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Chevere

Tifoso Juventus
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  1. Sì ho capito. Nelle citazioni finali ha ringraziato tutti. Ma tra gli allenatori che ammira, no. Ho copia-incollato la parte completa.
  2. Sì sì, in fondo ha messo tutti gli allenatori avuti. Mi riferisco all'introduzione. "Mi piacerebbe inoltre citare le squadre che mi hanno ispirato nella formazione della mia idea di calcio. Squadre ed allenatori che ho ammirato da tifoso ed altre con cui ho avuto la fortuna di giocarci insieme o contro: il Barcellona di Cruijff e poi quello di Guardiola, l’Ajax di Van Gaal, il Milan di Ancelotti fino alla Juventus di Conte." Ha vinto con 3 allenatori e ne ha messi 2. Manca Allegri. Anche se effettivamente ci sarebbe anche Lippi, però in nazionale. E in nazionale non hai lo stesso rapporto con l'allenatore. Lo vedi pochissimo, impari poco.
  3. La tesina: https://www.figc.it/media/124922/andrea-pirlo_tesi.pdf Pagina 3, introduzione.
  4. Comunque Pirlo è belgiuchista. Chi faceva ironia sul belgiuco deve accettarlo E' anche un po' LeleAdanista. Le emozioni: "L’idea fondante del mio calcio è basata sulla volontà di un calcio propositivo, di possesso e di attacco. Vorrei giocare un calcio totale e collettivo, con 11 giocatori attivi in fase offensiva e difensiva. Manipolando spazi e tempi, abbiamo l’ambizione di comandare il gioco in ambedue le fasi. Il “gioco” deve essere il filo conduttore della mia squadra. Intendendo per “gioco” quel filo conduttore composto da principi, posizioni ed emozioni tra i giocatori stessi. Un gioco basato sul collettivo ma che sia in grado di esaltare le individualità più forti." Praticamente è l'Anti Allegri per eccellenza. E aggiungo che tra gli allenatori che dice di ammirare, mette dentro sia Conte che Ancelotti. L'unico allenatore che manca tra quelli con i quali ha vinto un trofeo, è Allegri. Nonostante con Allegri abbia vinto in due squadre diverse. (non è una critica ad Allegri o a Pirlo o a Roberto Baggio. E' solo una constatazione reale)
  5. La sto leggendo. Molti concetti sono abbastanza banali. Tipo: "Gli obiettivi in fase difensiva sono due: - non prendere goal - recuperare palla il più velocemente e il più alto possibile Partendo da questo importante concetto, vorrei organizzare una" Quando ho letto il primo mi sono cappottato. Altri concetti sono interessanti per capire quello che vedremo Come Sarri, predilige il gioco centrale, ma con grandi differenze: - Gioco prevalentemente centrale ma lasciando i due esterni molto alti e molto larghi. Con cambi di gioco per allargare la difesa e poi tornare ad attaccare centralmente. - Modulo fluido. Giocatori che si scambiano le posizioni per far saltare le marcature avversarie - Gioco posizionale. Scrive chiaramente che i giocatori non devono cercare la posizione per ricevere la palla. Ma devono mantenere l'assetto prestabilito con la consapevolezza che sarà la palla ad arrivare nella loro posizione. - Come Sarri, elogia il gioco corto in orizzontale per salire come blocco unico. Ma divide la fase di possesso in zone. In attacco si innescano una serie di meccanismi per cercare la profondità - A proposito della profondità. Per lui è necessario che l'attaccante centrale attacchi costantemente la profondità. Mentre in caso di doppia punta, che uno venga incontro e l'altro attacchi la profondità, a turno. Questo passaggio sembra descritto da Antonio Conte in persona. - Negli ultimi 30 metri, spazio al talento MA con diverse azioni di gioco CODIFICATE. Soprattutto tra le due punte centrali, con finte per venire incontro e poi attaccare la profondità. Anche qui sembra molto contiano. Situazioni codificate ultimi 30 metri - Importante costruire il gioco da dietro. Con un regista difensivo (Bonucci sarà ancora intoccabile) e coinvolgendo il portiere - Dietro il terzo centrale in fase di impostazione potrebbe essere spesso un terzino (tipo Danilo). - Una cosa positiva che ho notato, è che anche giocando a 3 dietro, trova diversi accorgimenti che con Conte non si vedevano (però bisogna saperli applicare). Ad esempio il problema dell'inferiorità numerica sulle fasce quando si viene attaccati alti, non si pone, perché in fase di non possesso almeno un giocatore offensivo (che può essere una punta o un esterno d'attacco, scala sulla fascia). - Punto centrale è il recupero palla aggressivo nella metà campo avversaria. Ma qui è tutta una questione di uomini in campo. Vediamo se ci riesce. Comunque il concetto non è quello di recuperare direttamente palla, ma attuare un costante pressing aggressivo per portare all'errore gli avversari in uscita, senza affondare per evitare di essere saltati in zone con campo aperto scoperto. Rispetto a questo punto, scrive: "Alcuni studi realizzati con mio staff dimostrano che le riaggressioni dei top team sono circa 30-35 a partita con il 70% di successo (recupero immediato della palla). La durata media di queste riaggressioni positive è di circa 5 secondi e vede coinvolti mediamente 2,5 giocatori." Credo che McKennie sia proprio un profilo scelto con massima cura per Pirlo. Nella nostra metà campo invece chiede una difesa più attendista (quindi non è vero che Bonucci non è compatibile con Pirlo. Lui vuole difendere correndo in avanti CON I CENTROCAMPISTI, principalmente) - Altro punto importante è il numero di uomini da portare nell'area avversaria. Qui si vede totalmente la differenza rispetto a Sarri (che preferiva non congestionarla con troppi giocatori per avere più spazi). Lui parla di situazioni di gioco con parecchi giocatori dentro l'area avversaria. - In attacco li vuole stretti e corti (tolti i due esterni larghissimi, per scoprire la difesa, cioè Sandro e Cuadrado immagino) In generale ste tesine degli allenatori sono peggio di quelle dei bambini di terza media. In terza media se porti uno studio statistico senza fonti o senza dire come lo hai tirato fuori, la maestra si arrabbia probabilmente. Comunque ci sono tanti concetti di gioco che mi piacciono. Ma bisogna applicarli.
  6. In realtà non sappiamo un caz.zo Ci stiamo scaldando così, a caso. Qualcuno dice che arriva Giroud. Altri Dzeko. Suarez sfumato. Pare.
  7. In generale non esiste un motivo valido per storpiare i nomi e attaccare sul personale una persona solo perché non dice che compriamo Pogba e Neymar.
  8. A me pare positiva la sua posizione su Ronaldo. Non aveva notizie e non ha cavalcato l'onda. Ma la notizia è uscita prima in Spagna e poi in Italia. Google non mente. Non c'è mai stata una grande vittoria del web sul giornalismo tradizionale. Semmai, per una volta, cavalcare la grande notizia si è rivelato vincente. Ma su tutte le altre trattative, per i dettagli devi tornare al giornalismo tradizionale. Non perché Di Marzio sia un genio, ma perché lavora tutti i giorni con giocatori e dirigenti.
  9. Ennesimo trionfo. Fanno mille nomi per esigenze televisive. Ma sui dettagli è chiaro che abbiano più talpe loro che lavorano con giocatori e dirigenti a stretto contatto, rispetto a Pino il Guru di instagram.
  10. Bisognerebbe conoscere tutti i dettagli. McKennie non è un giocatore che prendi all'improvviso, lo avranno seguito parecchio. Suarez avrà rotto con il Barcellona successivamente. Ma se prende Giroud non saprei come difenderlo.
  11. Marcolino Di Vaio, che non era certo Van Basten, era molto più simile all'olandese di Dzeko Oggi sarebbe titolare ovunque. All'epoca panchinaro fisso.
  12. Giustamente mandiamo De Sciglio nella squadra con il record di infortuni gravi della Serie A. E' una condanna a morte praticamente.
  13. Comunque gli insiders avevano detto che arrivava un francese. Anche questa volta SCACCO MATTO Adesso manca il giocatore dell'Uruguay Benvenuto Laxalt
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