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Linus74

Tifoso Juventus
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Su Linus74

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    Juventino a vita
  • Compleanno 21/07/1974

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    Male
  1. Bundesliga - 2018/2019

    Dortmund - Bayern intanto gran partita, difese semi-inesistenti ma tanto spettacolo... per ora 2-2. Borussia che prima di pareggiare ha sbagliato 3 palle davanti a Neuer. Chi può la guardi!
  2. Facile cercare di dare la colpa a questo o quello, la componente maggiore di questa sconfitta è la sfiga, contro la quale poco si può fare. Sicuramente qualche palla data in più a Ronaldo, qualche assist di quest'ultimo concretizzato, un po' più di lucidità sulla costruzione di gioco, potrebbero evitare questi problemi. Sto ancora aspettando che ingranino, perchè sinceramente ho visto giocare in scioltezza i bianconeri solo a tratti, in questo inizio anno.
  3. Ho sempre seguito la Liga, ma chiaramente non attentamente come la serie A. Dico un'eresia parlando di un Ronaldo molto meno egocentrico e sempre più uomo squadra, trascinatore e motivatore? Lo vedo trasformato, quasi come se si fosse realmente innamorato della squadra...
  4. Sono umani anche loro... è la prima che sbaglia Bernardeschi quest'anno, possiamo anche concedergli un piccolo black-out. Concordo su Dybala, Bonucci e Sandro in crescita!
  5. Penso ne siano consapevoli in società, la grana Emre Can insieme al "solito" infortunio di Khedira ha complicato le cose. Sono sicuro che a Gennaio in qualche modo interverranno.
  6. Bonucci va sotto la curva e chiede scusa

    Non so a voi, ma a me sembra sufficiente. Lo era già prima, sul "facciamo parlare il campo"; così ha decisamente chiuso il cerchio. Il rancore è la cosa più inutile del mondo... Fonte: Tuttojuve.com / Corriere dello Sport Articolo di Alessandra Stefanelli BONUCCI al Corsport: "I fischi me li sono meritati, alla Juventus mi sento a casa. Con Allegri tutto ok, in futuro vorrei allenare i bianconeri" Leonardo Bonucci, difensore della Juventus, ha concesso una lunga intervista ai microfoni del Corriere dello Sport in cui ha parlato anche del suo ritorno alla Juventus: “È stata una sensazione strana. Mi trovavo in un posto nuovo, ma era come se non me ne fossi mai andato. Questo stadio, questa squadra, questa città sono casa mia. Lasciare tutto è stata una scelta difficile, presa in un momento di rabbia. Questa esperienza mi ha insegnato che nei momenti di rabbia l’istinto ci può far fare delle scelte sbagliate, o comunque non quelle che avremmo fatto a mente lucida. Cosa era successo? Durante gli ultimi quattro mesi di Juventus 1.0, erano successe cose che mi avevano toccato a livello di orgoglio, a livello personale, intimo e non sono stato abbastanza bravo e farmele scivolare addosso. Poi, con il passare del tempo e guardandomi da fuori, sono riuscito a capire che lasciare la Juventus non era stata la scelta giusta. Perché solo qui e con questa maglia addosso riesco ad esprimere le mie potenzialità sul campo e fuori. Insieme al presidente Agnelli e al mio procuratore ho avuto la fortuna di poter costruire questo ritorno e mi sono reso conto che era l’unica cosa che volevo davvero”. Sulla Champions League: “A prescindere dal mio arrivo e di Cristiano, la società ha costruito una rosa importante per combattere contro le 2-3 grandi squadre a livello europeo e poter arrivare a realizzare quel sogno. È ovvio che avere Cristiano Ronaldo nella squadra questo sogno lo rende più realistico e più credibile. Però chi gioca al calcio Sa che è anche una questione di fortuna, di spirito di sacrificio e sicuramente di lavoro di squadra”. Si parla anche di presunte tensioni con il tecnico Massimiliano Allegri: “Nel calcio succedono momenti del genere. Lo stress, le partite importanti. Capita di avere delle discussioni, anche accese. Poi da persone intelligenti e mature ci si chiarisce, ci si stringe la mano e si guarda insieme avanti, verso lo stesso obiettivo". Sui fischi dei tifosi: “I fischi me li sono meritati, così come mi sono meritato gli applausi e spero di continuare a meritarli perché significherebbe che sto facendo il mio dovere, quello per cui rincorro quel pallone. Sono contento di quello che sto vivendo in questo momento. A inizio campionato i fischi mi hanno caricato per un verso, ma mi hanno anche provocato sconforto. Ora sono arrivati gli applausi. Spero che diventino sempre più forti e più calorosi". Infine chiosa sul futuro: ”Il mio sogno è quello di diventare un allenatore importante di una grande squadra, possibilmente la Juventus. Per questo sto osservando e mettendo da parte tutti i segreti dei vari allenatori che ho avuto per cercare poi di tirare fuori il meglio da me stesso. Sono tante le persone che incontro e che mi dicono ‘Tu farai l’allenatore’. In verità è una cosa a cui penso già da diversi anni. Sarebbe bello continuare nel calcio così. Magari nella Juventus".
  7. [ Serie A TIM 2018-19 ] 8ª giornata

    Se è per questo a detta di qualcuno con un "vero allenatore" avremmo vinto di più negli ultimi 4 anni. Gonzalo non ha la carica agonistica di CR7, che sta trascinando tutta la squadra e non ha il suo curriculum di vittorie e la sua tecnica. In area lo trovo però ugualmente micidiale.
  8. Avrei voluto social network, telefonini e processi mediatici ai tempi in cui il cocainomane giocava nella squadra del ciuccio... quanti figli ha lasciato in giro? Pensate che se fosse capitato in un periodo come questo non gli avrebbero portato via anche le mutande? Il web globale e questa velocità con cui le notizie, senza distinzione, si diffondono ci stanno rovinando.
  9. Sono un allenatore senza verve, sopravvalutato, arrendevole e che punta solo a proteggere senza risultato; che mette in campo la squadra senza uno straccio di schema, senza gioco e senza verve; che parte sempre piano in campionato, che ha vinto qualcosa solo grazie al lavoro di Conte e solo perchè la serie A la vinceva chiunque senza problemi; soprattutto che predica calma in campo e che non si altera mai in panchina. Poi c'è i giorni che mi gira i' hoglioni...
  10. Sarà brutto rinforzare una rivale con il nostro Marry, perchè è uno che poco si pavoneggia e tanto porta a casa... ma al tuo quadro della situazione ho pensato anche io, in quel caso si che mi preoccuperei.
  11. Mi è piaciuto Bernardeschi, decisamente in forma e assolutamente maturato (saranno quei capelli Amaureschi che si è tagliato?). Mi è piaciuta la voglia di portarla a casa, Chiellini era ala aggiunta negli ultimi 20 minuti. Mi è piaciuto il festeggiamento "all'italiana" di CR7, gli ho visto la gioia negli occhi.
  12. Si, certo. Questo discorso lo abbiamo fatto più volte. Ma tra Higuain del Napoli per cui la squadra giocava e quello della Juve che un sacco.si volte era libero a sbracciarsi per avere la palla credo che una via di mezzo si poteva trovare. Per me poteva fare ancora di più, visto chi aveva dietro. Eh beh, pazienza! (Cit.) Inviato dal mio portatile dalla DeLorean, nell'anno 1955.
  13. Gonzalo è un grande giocatore. Continuo a ritenerlo unico nel suo ruolo... Il suo tiro è letale e riesce a dare forza e precisione al pallone anche da fermo, nel giro di un attimo. Ha dalla sua anche l'integrità fisica e non è cosa da poco. Sono convinto che farà bene, ho già detto che lo merita... continuo a pensarlo. A Gonzalo alla Juve è mancato il gioco intorno a lui più convinto, non è sempre stato servito al meglio a parer mio. Poteva essere meglio sfruttato. D'altra parte gli è mancata la personalità, ma quella non gliela si insegna... credo che al Milan possa anche venire più fuori un po' di carattere.
  14. Le solite cose, con errori banali in impostazione, gol mangiati davanti alla porta... ma quello che è cambiato è che con tutto contro, le traverse, la sfortuna e qualche errore nell'arbitraggio, l'abbiamo portata a casa. E questo è un segnale MOLTO importante. PS: questo arbitro non lascia correre niente, è uno con il cartellino facile. Ma in questo caso non arrabbiamoci con lui, perchè viene tutto dall'assistente.
  15. Allegri, ad occhio, mi pare si sia come dire... adirato, con Leonardo. Sembra quasi che abbia paura a staccare.
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