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djmayhem

Tifoso Juventus
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  1. E anche stasera doppietta del pensionato cr7... Eeeehhhh Vabbè... Comunque stasera un applauso allo stadium che ha sostenuto la squadra tutto il tempo, e la juve ne ha tratto giovamento
  2. ho appena sentito a TopCalcio24 Martinelli sostenere che il milan a Roma è stato danneggiato... che pure il milanista Donati ha trovato una affermazione piuttosto imbarazzante
  3. quindi: tempesta sui giornali su Orsato per il rigore dato alla Roma, Orsato non viene fermato; Maresca concede un rigore molto discusso (rigorino?) al Milan a Roma, Maresca viene fermato forse addirittura per 2 turni, ma per i soliti giornalisti de Roma va tutto bene, non ho visto titoloni contro l'arbitro e il complotto per favorire Milanello, a parte forse il solito Mou
  4. ieri sera, mentre guardavo un film, ogni tanto giravo su qsvs per vedere il risultato di Roma-Milan, che circo... A partire da Martinelli (il Furini milanista) che ha iniziato a inveire contro l'arbitro prima dell'inizio della partita perché Maresca è napoletano, è stata poi una lamentale continua contro l'arbitraggio, salvo poi vedere l'episodio del rigore su Ibra a modo loro. Ovviamente io non ho visto cosa è successo, però mi sono fatto un'idea. Fallo su ibra, maresca da rigore, la var lo richiama e lui conferma. Milanisti: "e vorremo anche vedere se non lo confermava" altri: "beh, se la var lo chiama è perché hanno visto qualcosa" milanisti: "al var ci hanno provato" poi leggo di un mourinho imbufalito: se il var chiama è perché il rigore forse non c'è oggi leggo che Marelli (ex arbitro) dice che il rigore non c'era poi ho pensato: chissà se ora Roma, Rai, e circuito circense di tv e giornali ne parleranno per tutta la settimana come hanno fatto con la juve (che il rigore lo ha subito), e se tutti quelli che volevano la testa di Orsato per il rigore concesso alla Roma, ora chiederanno quella di Maresca... Ho poi sentito dei cori contro ibra della curva, se non ricordo male (e non ricordo male) nel 2016 De Rossi a Torino usò lo stesso epiteto (aggiungendoci un complemento di specificazione) contro Mandzukic durante il gioco, sentito da tutti, non venne squalificato ( https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2016/01/25/news/de_rossi_niente_squalifica-132012484/ ) e andò bene così (anche la nostra dirigenza, ovviamente)
  5. Agnelli non lo puoi cambiare, però qui ci sono gravissime colpe societarie, molto più di allegri. I problemi erano noti già l'anno scorso e questa estate invece di correre ai ripari si è stati 3 mesi in ballo per locatelli, ci si è fatti prendere in giro da cr7 costringendoci all ultimo a prendere kean. E basta. Neanche pjanic gratis. Sono stati spesi un sacco di soldi, sicuramente non ne spenderanno molti per rivoluzionare la squadra. Ci vorrà parecchio per tornare a cardiff
  6. No, solo l'allenatore... Che l'anno scorso era il nostro vice...
  7. Avverto un senso di dejavu... Anche l'anno scorso speranze per rientro di arthur che avrebbe dato geometrie al centrocampo, poi assist al Benevento... Da un mese di nuovo speranze per il suo rientro ed ecco assist per gli avversari Non lo vogliono al Tottenham?
  8. eh ma i nostri rigori a favore non c'erano, e almeno uno dei due rigori contro era gol ve che arrubbiamo?
  9. Attualità di P. CICCONOFRI del 29/10/2021 09:40:50 Ma cosa ha fatto la Juve a Sky? Post partita di Napoli-Bologna, Sinisa viene intervistato da Sky e gli viene chiesto, dopo aver incontrato il Milan e il Napoli, attuali copoliste, chi vede più pronto per lo scudetto. Questa la risposta di Mihajlovic: «Diciamo che io faccio tifo per il Napoli che vince lo scudetto perché hanno un pubblico meraviglioso, gente meravigliosa, perciò, se lo dovesse vincere il Napoli sarei contento. Faccio il tifo per loro». Immagino già cosa sarebbe successo se queste affermazioni fossero arrivate dopo una partita con la Juve persa con la concessione di due rigori dubbi, ma il bello deve ancora arrivare. Dallo studio prende la parola De Grandis e chiede: «Sinisa, vorrei una considerazione generale, non solo sulla partita di oggi, sei stato anche un grande difensore, sullo stile arbitrale italiano…». Si sente Sinisa, che sovrapponendosi a De Grandis dice: «Te lo dico subito, lascia stare». Ma imperterrito il buon De Grandis prosegue: «Nel senso che in serie A vengono fischiati il doppio dei rigori, rispetto alla Premier o alla Bundesliga; cioè una volta il rigore era qualcosa di grave, la massima punizione … lascia perdere quelli di questa sera; non vengono fischiati tanti rigori? Parlo anche di Inter-Juve: secondo te non c’è un metro troppo lieve nel modo di arbitrare in Italia?» Mihajlovic non vuole rispondere: «Scusami Stefano, non ti voglio rispondere a questo, avete anche voi gli occhi e giudicate voi, io mi sono ripromesso di non parlare più degli arbitri». E Costacurta: « Anche perché la risposta è sì!» Non un caso. Prosegue Mihajlovic, ma riferendosi giustamente al suo Bologna: «State voi là, Billy che ti posso dire, noi che abbiamo giocato a calcio, poi penso che anche quelli che hanno giocato meno di noi si rendono conto, però non voglio entrare nel merito, avete visto tutti… però come detto, abbiamo perso contro una squadra più forte, forse potevano vincere anche senza questi due rigori: Avere ogni partita due espulsioni, due rigori…, diventa difficile, sono cose che noi non possiamo controllare …». Ma vi rendete conto che il salotto di Sky, dopo una partita persa dal Bologna con due rigori, uno dei quali molto opinabile e dopo che la settimana precedente, nel confronto con il Milan ha subito due espulsioni che hanno chiaramente indirizzato l’esito del match, questi chiedono un parere sui troppi rigori concessi in Italia facendo riferimento a Inter-Juventus? Una vera e propria guerra alla Juve quella di Sky. Lo abbiamo fatto in un precedente articolo, e lo chiediamo nuovamente: cosa ha fatto la Juventus a Sky?
  10. per quelle cifre che chiede non dovrebbe fare il "compitino", fare qualche bella giocata ogni tanto, un golletto su rigore, ecc. ma segnare almeno quanto CR7 già abbiamo speso 60 milioni per Chiesa, 38 per Kean, 45 per Kulu, almeno 20 per Morata, andare a spenderne 12*2(lordo)*5 = 120 milioni per Dybala mi pare davvero troppo
  11. Ma questo parla ancora?? Con che coraggio?
  12. A me è sempre piaciuto dybala ma rinnovare a 10 o 12 milioni è follia, soprattutto dopo due anni in cui ha giocato poco, tanti infortuni e poche luci. Con uno stipendio simile non lo rivendi più. Ora non ha più la scusa di cr7 che non gli lascia spazio, anzi...
  13. Con che coraggio certi giocatori chiedono l'aumento?
  14. Ho sempre impressione che in campo ci siano le classiche riserve in attesa del rientro dei big... In realtà fuori ci sono quelli scarsi...
  15. Dai ragazzi che settimana prossima torna l'agente di dybala x firmare a 12 milioni annui, dopo vedremo raffiche di triplette
  16. Basta che la var dia un rigore alla juve ed ecco che si parla di modificarla
  17. A quando un servizio delle Iene sui tifosi juventini che non possono girare con la maglia della juve nelle grandi città (soprattutto Firenze, Roma, Napoli) o negli autogrill la domenica perché rischiano pestaggi?
  18. che poi, detto tra noi, anche se giocassimo a Torino si senterebbero solo i tifosi interisti ma sul fatto che praticamente giochiamo sempre fuori casa ne parliamo nel topic dei tifosi
  19. Attualità di E. LOFFREDO del 27/10/2021 08:09:00 Agnelli e la ricerca del consenso Da una settimana assistiamo alla recrudescenza della macchina dell'insinuazione contro la Juve e da ultimo abbiamo visto lo schiaffo (dato non solo alla Juve) assestato con la decisione della Lega di A di far disputare la Supercoppa a Milano e non a Ryad come precedentemente previsto (vedi le dichiarazioni degli organizzatori sauditi, che davano per certa la data del 22 dicembre). Questi ultimi episodi sono le perline più recenti infilate sull'infinito filo della collana antijuventina, e hanno prodotto una reviviscenza del fastidio di molti tifosi per la passiva accettazione da parte di Juventus FC SpA. Si badi, non è la richiesta di rispondere a un Alvino o a un Pistocchi qualsiasi (per quello bastano gli epigoni juventini), ma la perplessità nel vedere tanta indifferenza per una scelta -quella di disputare la Supercoppa a Milano il 5 gennaio- che va nella direzione di favorire una determinata squadra e addirittura di far perdere alla Juve gli emolumenti garantiti dalla programmata trasferta a Ryad. Ricordiamo il neoeletto presidente Agnelli che si presentava ai tifosi pretendendo la "parità di trattamento", che invocava i "caschi blu dell'UEFA", che chiedeva la revoca del cartone all'Inter. Cose che molti rancorosi chiedevano e ancora sperano (insieme a una chiara richiesta di restituzione degli scudetti). Quelle rivendicazioni divennero i pilastri del consenso del subentrante massimo dirigente. Un consenso ampio, che seppe riunificare il tifo bianconero. Ci fu addirittura la fortunata congiunzione di eventi che rese disponibile il nuovo stadio, il posto dove esternare e manifestare al mondo quel nuovo corso che a chi scrive sembrava prepotentemente juventino. Poi? Poi cominciarono ad arrivare i successi: uno, due, tre scudetti, stadio inviolabile, record di punti. E quattro, cinque, sei, le Coppe Italia, le due finali di Champions. Il Presidente godeva ormai di un consenso svincolato dagli iniziali battaglieri propositi di giustizia. Agnelli in Italia era corteggiato da chi voleva vendergli questo o quel presunto campione, aveva tessuto amicizie europee che lo avrebbero portato fino alla presidenza dell'ECA. Questo aveva fatto tornare antipatica la Juventus e rimesso in moto la macchina del letame, che per la semplice polemica da bar sport può non interessare, ma fertilizza il terreno utile alla squalifica dell'allenatore, alle multe per un innocuo "M***A" urlato in modo collettivo, o porta i massimi dirigenti davanti alla Commissione antimafia del Parlamento. Solo quando è stato coinvolto in prima persona il presidente la società ha emesso un comunicato per rispondere ai professionisti delle offese alla Juve. Nelle ultime settimane la Juve non è intervenuta neanche per chiedere rispetto per un proprio tesserato destinatario di incivili insulti razzisti. Nell'ultimo periodo, forse anche perché non ci sono le prospettive dell'ultimo decennio, molti tifosi esternano in modo più esplicito il proprio dissenso per l'atteggiamento societario. Il consenso presidenziale, già leggermente intaccato per la questione Super League, forse non è più così solido. Il tifoso è volubile, a Torino si è confidato molto sulle vittorie a ripetizione per mantenerne l'approvazione, ma che succederà quando i successi mancheranno? In questi anni è stata curata poco la difesa mediatica e sportiva della juventinità. Una carenza previdenziale che probabilmente Agnelli sarà chiamato a pagare in termini di consenso, quel consenso che a noi sembra tanto piacergli. http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6382
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