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Fabri BN

Tifoso Juventus
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Su Fabri BN

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    Juventino Soldatino
  1. Sono due nomi che mi piacciono. La finale persa induce molti di noi a pensare che per vincere la CL sia necessario acquistare solo giocatori formati, esperti e costosi come fa il Real. Posto che non sono d'accordo, vi faccio notare che il Real ha preso Marcelo 19enne dal Brasile, Carvajal per 5 mln dal Leverkusen, Varane per due spicci in Francia e Modric dal Tottenham. I giocatori crescono e si affermano nelle grandi squadre, purché siano funzionali tecnicamente, tatticamente, umanamente e via dicendo. Altrimenti City e PSG farebbero faville ogni anno, no?
  2. Il tenore dei commenti dimostra che siamo ancora fortemente divisi dalle bandiere e dai colori, altro che ipocrisia. Settimana scorsa ho portato i bambini che alleno a san siro per milan-empoli e ognuno di loro ha indossato la maglia rossonera per un giorno, a prescindere dalla squadra che tifano. Ricordiamoci che il calcio è condivisione.
  3. Ci sono giocatori che si esaltano nelle partite importanti, e quando la posta in palio è alta tirano fuori regolarmente quel qualcosa in più, e lo mettono al servizio della causa. Questi per me sono i campioni, e a mio parere Chiellini rientra pienamente nella categoria. A modo suo, meravigliosamente personale.
  4. Sono stato uno dei pochi ad accoglierlo con ottimismo nel 2014, perché mi fidavo della sua lucidità e del suo buonsenso. Quest'anno mi ha fatto storcere il naso con quelle partite così rinunciatarie, la squadra bassa e lenta. Ha cambiato, e nel momento clou della stagione ha dato una spinta incredibile al gruppo. La calma è la virtù dei forti, e lui ne ha da vendere. È uno dei pochi allenatori del calcio di oggi potenzialmente in grado di portare avanti un ciclo di lunga durata, perché sa cambiare, sa far giocare le sue squadre in vari modi e sa modellare la formazione in base alle esigenze e alle qualità del gruppo. In tre anni alla Juventus ha cambiato 9/11 e tre moduli come se nulla fosse. Deve restare.
  5. Ha lasciato il cuore a Barcellona perché è stata la tappa fondamentale della sua carriera, il suo gesto non mi disturba affatto perché ha dimostrato abbondantemente di essere un professionista di grande livello. Siamo in un'epoca in cui ogni gesto viene ripreso, trascritto e dato in pasto alle interpretazioni della gente. Io sono per la spontaneità. Viva Dani Alves.
  6. Ci vorrebbe un filtro sui social network, ma quale filtro...ci vorrebbe proprio la censura. Bisogna invogliare la gente a riflettere prima di scrivere, e costringere al silenzio chi non ne è in grado. Troppi cessi che parlano, bisogna porre un limite.
  7. Non c'è nulla di male ad avere un credo calcistico forte e riconoscibile, anzi. Tuttavia molti allenatori trasformano un credo in un dogma e piegano le qualità individuali a un meccanismo predefinito, a volte fino a depotenziare il giocatore stesso. Ma avere un credo non significa praticare un calcio offensivo e incosciente, Cholo dixit. Sono d'accordo con Allegri quando dice che il calcio è uno sport fatto di situazioni e che sarebbe assurdo meccanizzarlo, però la sua Juve non ha traccia di meccanismi offensivi, ogni giocatore vuole la palla sui piedi e si va a due all'ora. La sua Juve è forte mentalmente e molto brava a difendere, e questo va sicuramente a suo merito perché è un tratto distintivo. Ma siamo davvero sicuri che non si possa fare meglio di così? Non sto parlando di baricentro più alto, gioco a due tocchi e cambio di modulo, ma di atteggiamento ed entusiasmo. Questa squadra è assuefatta a un ritmo troppo blando, non ha la capacità di mutare atteggiamento durante la gara.
  8. Sono stato con lui al momento della sua nomina, quando nove juventini su dieci erano scontenti. Ora invece sono meno entusiasta della sua gestione, perché secondo me questa squadra non si esprime all'altezza del suo potenziale tecnico. Qualcuno dice che contano solo i risultati, ma spero siate consapevoli che per fare strada in Champions bisogna aumentare l'intensità e la capacità di produrre gioco e occasioni, che non vuol dire fare 8-4 come il borussia, ma muoversi senza palla, osare, creare situazioni di superiorità numerica. Questa squadra viaggia sottoritmo, ha il braccino corto da campionato, in cui basta la giocata episodica per portare a casa i tre punti. Per me non è gradevole guardare una partita della Juventus di quest'anno e mi pare che non sia il solo a pensarlo. Non mi si dica che abbiamo la pancia piena perché in campionato non abbiamo lo straccio di un concorrente e bisogna anche saperlo ammettere. È una battaglia contro noi stessi che sappiamo condurre con concentrazione, ma non siamo costretti ad imprimere quel tocco di intensità e aggressività, e in Champions si vede.
  9. - Juventus - Juventus, Roma, Napoli - Dybala - Torino - Pjaca e Dzeko - Inter - Gustavo Gomez e Murillo - Juventus - Bayern Monaco - Quarti di finale - Chelsea - Barcellona - Bayern Monaco
  10. È presuntuoso quanto basta per entrare nel cuore dei tifosi di una squadra dalla tradizione borghese come l'Inter. Per quanto io apprezzi l'ideologia olandese non sono sicuro che essa possa attecchire in Italia. Qui i profeti, purtroppo o per fortuna, vengono smontati pezzo per pezzo, specie quando vogliono difendere in avanti.
  11. Hanno condotto una campagna acquisti abbastanza coerente, provando a rinforzarsi nei ruoli in cui sono più carenti (terzini, centrocampisti di qualità e ala destra). Il target dei giocatori però è quello che è. Gente come erkin e Joao Mario rappresentano una scommessa, così come l'allenatore, tutto da verificare in un campionato tattico e difensivo come il nostro. Il gap tra noi e loro rimane davvero consistente, bene che vada si giocheranno il terzo posto, ma continuo a vedere meglio Napoli e Roma.
  12. Il miglior balotelli, in quelle sporadiche occasioni in cui scelse di andare in campo con un atteggiamento dignitoso, fece vedere qualità e potenzialità importanti. Tiro, progressione, fantasia, freddezza sotto porta. Purtroppo non ha una tenuta mentale da professionista, è evidente che sia stato educato in maniera discutibile, è ancor più evidente che non sia in grado di sostenere dei ritmi di allenamento adeguati, che non sia capace di entrare mentalmente in partita il più delle volte. Questo ha inibito la sua crescita, e il Balotelli delle ultime due stagioni è un giocatore statico e davvero poco capace di leggere le giocate e scegliere le opzioni giuste, aspetto che si migliora chiaramente attraverso l'allenamento. Si è fermato troppo presto, gli serve davvero un miracolo per risalire la china. O un ambiente sano che lo costringa a raddrizzarsi, ma mica è detto che ci si possa riuscire... Alla Juve gratis e come estrema alternativa ammetto che ci farei un pensierino. Ricordatevi che da noi ha rigato dritto persino Osvaldo, uno a cui stracciano il contratto ogni sei mesi... Però so anche che noi andiamo giustamente a caccia di profili umani diversi, e il problema non si porrà.
  13. Lo united ha preso Bailly a 38 mln, il City ne ha spesi 80 per otamendi e mangala. Portare a casa benatia per meno di 25 mln sarebbe un colpaccio clamoroso. Il ragazzo conosce bene la serie a e ha tutti i requisiti tecnici e caratteriali per fare benissimo nella nostra difesa a tre.
  14. Non so se qualcuno abbia già segnalato "top"... Mamma che rabbia
  15. Quando vinceremo lo scudetto spero proprio che nessun giocatore risponda a questa misera provocazione. Gli si darebbe un'importanza che non merita, e per i rosiconi serve solo indifferenza, che è il peggior disprezzo.