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Fabri BN

Tifoso Juventus
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Su Fabri BN

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    Juventino Soldatino
  1. Il giocatore è questo. Fisicamente straripante, forte nell'anticipo e nel gioco aereo, piede più che discreto. Purtroppo ha dei cali di tensione che a volte lo mettono in cattiva luce più di quanto non meriti e probabilmente è anche per questo che non riesce ad essere più che un rincalzo da noi. A me piace averlo in squadra, non svendiamolo.
  2. La “tassa” Mario Mandzukic

    Sei tiri e cinque gol per Mandzukic in queste dodici giornate. Teniamo aperti topic come questi, è sempre bello rileggerli
  3. PSG - Bonus ai calciatori per salutare i tifosi

    L'anno scorso ho conosciuto Paolo Pulici in occasione di una partita di bambini. Mi ha raccontato che ai tempi del Torino, dopo le partite, tornava a casa piedi insieme ai tifosi, abitava vicino allo stadio. Ne conosceva a decine, ognuno per nome. Ha giocato due mondiali. Posso dire che il PSG mi fa cacare?
  4. I nostri giocatori durante Calciopoli

    Rimasi molto deluso da Cannavaro, perché per diverse settimane si disse che sarebbe rimasto, e poi in quel momento era il giocatore più forte e popolare nella Juventus e nel mondo. Ricordo che Del Piero, Buffon e Nedved rimasero senza riserve, mentre Trezeguet e Camoranesi lo fecero un po' forzatamente, infatti la loro stagione in b non fu brillantissima. Però rimasero, e questo è ciò che conta. Ecco, al di là delle prese di posizione pubbliche penso che il semplice fatto di restare valga più di ogni altra cosa. Del Piero, Buffon e Nedved con quella scelta insegnarono a me, 14enne, che di fronte ai problemi, alle incertezze e alle paure si possa scegliere di restare coraggiosamente, in segno di riconoscenza e con la speranza di ripartire per un futuro milgiore, per non abbandonare la propria gente e senza dimenticare le proprie radici. Per me la loro scelta ebbe un impatto emotivo fortissimo, e mi sono portato dietro questo insegnamento nella vita di ogni giorno, non solo sportivamente parlando. Che abbiano parlato o no, non mi interessa. La loro scelta vale gloria eterna.
  5. Il cambio barzagli

    Comunque invidio la sicurezza con cui alcuni utenti scrivono che Allegri ha sbagliato il cambio, la lettura, che ha una mentalità inadeguata. Ok che siamo su un forum, però pensare di saperne più di chi fa l'allenatore per mestiere mi fa sorridere. Giudicare il gesto tecnico di Cuadrado, un portiere che non esce, Pjanic che tira così o cosà lo posso capire. Ma le analisi tattiche che continuano dalle 23 di ieri sera...Avete tutti il patentino uefa ed esperienze nel calcio professionistico? Con affetto, nessuno si offenda.
  6. D'accordissimo sull'ultima parte. È un discorso molto interessante, se in serata avrò più tempo proverò ad approfondire il mio pensiero.
  7. Perchè Cuadrado sbaglia le cose più semplici?

    Perchè la lucidità e la visione di gioco non occupano grande spazio nel suo bagaglio. Sono innumerevoli le situazioni in cui porta palla in campo aperto e in superiorità numerica e trova il modo di perdere i tempi della giocata, di mandare fuori tempo i compagni, di giocare la palla in maniera poco precisa, di incaponirsi in un dribbling, di servire il compagno meno libero. È un giocatore dinamico e generoso ma pur sempre istintivo, e arriva da un calcio minore (esordio in serie a con l'Udinese a 22-23 anni, prima giocava in Colombia).
  8. Una persona più grande di me mi diceva spesso "aiutati che Dio ti aiuta". Se Khedira e Cuadrado avessero segnato quei rigori in movimento e se Pjanic avesse tirato una rasoiata di collo anziché quella mozzarellina dal limite dell'area saremmo qui a parlare d'altro. 90 minuti sono troppo lunghi per ridurli al singolo episodio. A mio parere le ingiustizie nel campo da calcio sono cose davvero poco frequenti.
  9. La Juve di ieri per 80' mi è sembrata la solita che abbiamo visto nei big match. Padrona del campo, abilissima in fase di possesso e nell'occupare gli spazi, insuperabile in difesa e capace di vincere duelli in ogni zona di campo. In tre parole Una Grandissima Squadra. Ahimè finora abbiamo avuto un difetto, che abbiamo mascherato attraverso i risultati ma che ieri abbiamo pagato con gli interessi: non chiudiamo le partite. Non farei chissà quali questioni tecnico-tattiche (non ne siamo nemmeno in grado) nè tanto meno filosofiche. La Juve di questo scorcio di stagione è forte e viva (primi in campionato e primi nel girone) e secondo me si lascia nettamente preferire a quella dello scorso anno, e tanto mi basta per essere contento. Come sempre leggo cose eccessive, ma essendo questioni di tifo posso capire, ognuno le vive a modo suo.
  10. Sembra quasi che facciate del disfattismo per il gusto di farlo. Marotta è una figura importante per la Juve, ma credete che in società non abbiano già programmato il futuro? Se non sarà Zidane sarà Alessio Secco
  11. Carletto Pinsoglio ha rinnovato sino al 2020

    È sempre il primo a saltare in piedi dalla panchina per esultare ai gol della squadra. Evidentemente gli sta bene questo ruolo. Domanda: avrebbe le qualità per giocare titolare in una squadra di serie a oppure è da categorie inferiori? Io praticamente non l'ho mai visto.
  12. Visti da un amico interista

    La situazione in questo topic sta degenerando
  13. Nicolò Barella

    Attraverso la competitività e la mentalità vincente si può rendere più forte qualche ragazzo italiano. Barella secondo me è uno dei migliori prospetti del nostro calcio, e oltre a giocare bene ha quelle qualità umane su cui è imperniato il nostro spogliatoio. Va bene che siamo in tempi di magra, ma qualche italiano bravo c'è e noi dobbiamo saperci arrivare prima delle altre.
  14. Giorgio Chiellini, il Capitano.

    Da anni è tra i miei giocatori preferiti. Mi fa impazzire come il suo rendimento salga nel momento in cui si alzi il livello della sfida. Quando c'è da soffrire diventa assoluto padrone dell'area, andando a intercettare ogni palla a mezza altezza, andando a prenderle tutte di testa, spazzando via con ferocia e con quel desiderio di resistenza che sa trasmettere a tutti i compagni. Onore a Giorgio Chiellini, degno capitano nel solco della tradizione bianconera.
  15. Abbiamo due palle enormi

    Personalità, carattere, coraggio, spirito di squadra. Reagire agli episodi negativi con forza, vedere i compagni che si aiutano l'uno con l'altro fino al raggiungimento del risultato. Questi sono i valori che contraddistinguono la Juventus dalla sua fondazione. La partita di oggi ne è testimonianza diretta. Orgoglioso di tifare per questi colori, questi giocatori e questo mister.
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