Jump to content

Fabri BN

Tifoso Juventus
  • Content Count

    569
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

238 Excellent

About Fabri BN

  • Rank
    Juventino El Cabezon

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Non lo vedo al real o al barça. Me lo immagino più al psg o in inghilterra. Tornasse da noi con una rosa rinnovata sarei contento.
  2. Premetto che non guardo questo genere di trasmissioni, ma Sinisa dovrebbe sapere come funziona. È normale parlare delle grandi squadre. Se ti metti a parlare del Bologna vanno tutti a dormire...
  3. Credevo potesse avere qualche altro guizzo, ma nemmeno il suo mentore è riuscito a coinvolgerlo appieno. Ormai sembra un dopolavorista.
  4. A sarri riconosco il merito di aver rilanciato Dybala e di aver favorito la crescita di qualche altro giocatore, ma per me non ha la capacità di comando e la flessibilità che occorrono a un club di livello mondiale. Poi non so quali siano i soliti discorsi, ho riportato la mia opinione personale.
  5. Secondo me l'esperimento Sarri è fallito. Mi sembra proprio inadeguato a questi livelli. Mi auguro solo che le riflessioni del caso vengano fatte a prescindere da uno scudetto vinto o perso. Non legge la partita, non cambia mai copione. Ci vuole di più per la Juventus.
  6. Dico la mia... Ho pensato si fosse perso. Lo abbiamo visto lento, poco motivato, prevedibile e non per poco tempo. Ha inciso anche la scelta di mister Allegri che lo faceva partire troppo lontano dalla porta. Dybala spesso e volentieri prendeva palla nel cerchio di centrocampo, per via di un centrocampo statico e privo di idee. Un lavoro sfiancante, che a un certo punto ha iniziato a fare anche malvolentieri. Per quanto Sarri non mi faccia impazzire gli riconosco il merito di aver rilanciato questo talento. L'argentino ora ha più libertà creativa, meno compiti tattici e gioca meno lontano dalla zona calda. Le motivazioni fanno molto, ed ecco che ha recuperato precisione sotto porta, passo e intuizioni.
  7. Lazio e inter si sono dissolte, probabilmente poco abituate mentalmente a giocare ogni tre giorni. Noi invece siamo sorprendentemente in ascesa, dopo mesi passati ad arrancare.
  8. È impensabile, ma se succede mi tiro una s***a in piazza nel mio paese. Una siga, non ho mai fumato... Che avete capito?
  9. È un problema che ci portiamo dietro da anni, e non riguarda solo il centravanti. Ci si muove poco senza palla. Detto ciò, l'arte di attaccare la profondità mi sembra un po' in crisi. In serie A lo fa bene Immobile, e poi chi altro? Con questo calcio votato al palleggio, le punte vengono tutte incontro a legare i reparti.
  10. L'ho visto poche volte ma mi ha impressionato moltissimo per la capacità di muoversi per ricevere il pallone e velocizzare l'azione con pochi tocchi. Per una squadra che punta a fraseggiare sul corto credo non esistano molti giovani migliori.
  11. Nel calcio moderno nulla supera la vergogna di Korea-Giappone 2002. L'unica manifestazione che sento di poter definire falsata da quando seguo il calcio, con delle partite clamorosamente indirizzate fin dai gironi per aggiustare il percorso della Korea. Direi che anche la regolarità delle partite rientra negli aspetti organizzativi.
  12. Si trova su Youtube e devo dire che sono d'accordo con te. Entrata dura ma non di più, considerando gli standard dell'epoca
  13. Fallo è riduttivo. Se non sbaglio fu un mezzo attentato alla gamba di Rivera
  14. Fino a dieci/quindici anni fa si iniziava a giocare più tardi. Non c'erano le partite dei bambini di cinque anni, i famosi piccoli amici. Ora invece le squadre professionistiche fanno scouting sui bambini di quelle età per accaparrarseli immediatamente e formarli secondo il loro metodo. Se da una parte può sembrare un'idea coerente con un progetto tecnico, dall'altra io ho dei seri dubbi sulla bontà di queste operazioni. Un bambino di cinque anni non può essere sottratto al suo contesto sociale di appartenenza per essere modellato come una cavia da laboratorio. Tra l'altro molti di questi bimbi vengono rispediti al mittente nel giro di un paio di stagioni, perchè lo scouting non finisce mai e c'è sempre qualcuno con un potenziale più interessante. Oltretutto già a 6 anni devi avere una serie di requisiti tecnici, atletici e mentali impressionanti. Molti bimbi non reggono, bruciati da un sistema che viaggia a una velocità folle. Eppure sono bambini dotati. Avrei molto da raccontarvi a riguardo ma non voglio andare troppo off topic, anche se credo che l'idea attuale di settore giovanile sia proprio una delle cause della mancanza di talenti naturali e imprevedibili.
  15. Sono d'accordo. Se inizialmente ho seguito Guardiola con tanta ammirazione, come si fa con le novità che hanno impatto, col tempo ho cambiato idea. Credo abbia fatto più male che bene al calcio. La colpa non è tanto sua quanto di chi lo imita male. Pep ha pregi e difetti ma col tempo si è rinnovato. Quest'anno ho collaborato saltuariamente in un settore giovanile di una squadra di serie C, da semplice assistente degli allenatori. Ho visto portieri che dribblano, difensori che tengono palla cinque secondi davanti alla porta, ruoli assegnati a caso perché "il ruolo da piccoli non esiste". E il risultato non conta perché conta giocare bene. Situazioni viste mille volte. Squadre di esordienti che prendono un gol al minuto perché costringono difensori poco dotati a iniziare l'azione palla a terra con risultati scarsi. "Non importa quanti gol prendiamo, impareranno. A me non interessa il risultato, dobbiamo giocare bene". Non sapete quante volte ho sentito queste parole in giro per la Lombardia. Intanto però un difensore che causa un gol dopo l'altro è un giocatore sfiduciato. Questo tarlo del possesso palla che inizia dal basso è una cosa da pervertiti. Non sto a dirvi che i bambini sono spaesati, quasi non sanno più che nel calcio conta andare verso la porta avversaria a calciare... Per me la vera piaga è proprio questa: essere arrivati a pensare che esista un solo modo di giocare a calcio. Nel mio piccolo sono arrivato alla ferma convinzione che non esiste un modo giusto di giocare a calcio o delle giocate giuste. Esistono giocate efficaci e variano in base alla situazione, allo stato di forma di un giocatore, al valore di un avversario. Ha ragione Allegri quando dice che chi prova a rendere il calcio una scienza fa una p*******a. È la morte del talento individuale. Concordo con l'autore del topic.
×
×
  • Create New...