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Tuttavia, secondo fonti qualificate vicine al club bianconero, Chiappero non avrebbe preso parte ad alcuna videoconferenza. Le stesse fonti precisano che l’avvocato Chiappero ha assistito ad una telefonata della collega Maria Trucco con l’università, fatta al solo scopo di ottenere “indicazioni burocratiche” sull’esame. https://www.calcioefinanza.it/2020/09/24/caso-suarez-anche-lavvocato-chiappero-riunione-con-luniversita/ Doversi difendere dall'aver fatto una videoconferenza, ma è possibile?
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Rendiamoci conto che metà di quello che è uscito sono telefonate tra i dirigenti dell'università e l'altra metà è l'intervista a Oliviero che cita Cherubini e Paratici perché, parole di Fanpage ma vabbè: "Agli atti non ci sono telefonate dirette né risultano rapporti diretti tra Paratici e componenti dell’Ateneo che lascino supporre una cosa del genere, se non cenni continui da parte delle persone intercettate all'attenzione raccomandata per l'iter dell'esame. Cenni, non rilievi concreti. Un'attenzione, infatti, di cui non v'è traccia se non in questi dialoghi e che non è abbastanza per prefigurare un coinvolgimento nell'indagine.".
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La cosa incredibile è che ci stiamo arrovellando il cervello per difenderci quando l'unica ad aver sbagliato è stata l'università. Noi abbiamo fatto tutto in regola, senza intermediari loschi, usando uno degli studi legali più importanti e alla luce del sole, e siamo qui a doverci difendere dall'interpretazione delle parole e dei gesti: fare in fretta diventa imbrogliare, una videochiamata diventa una trattativa, un ringraziamento diventa un coinvolgimento. Assurdo.
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Io ce lo vedo Paratici che, nonostante la pratica sia in mano a uno studio legale, chiama l'Università per raccomandarsi di promuovere Suarez La giustizia sportiva arriverebbe a giudicare la richiesta di sessione straordinaria come pressione, c'è da scommetterci. Niente mi toglie dalla testa che faranno saltare fuori qualcosa.
