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Morpheus ©

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Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. Ma andassero a fare in c**o, porca tr**a di eva schifosa canaglia
  2. Cerchiamo di star tranquilli. Porca tr**a.
  3. Ma questo è orario pe giocà a pallone oh, ma f****o fai tu e tutta la lega calcio
  4. Infatti mi rifaccio spesso a lui Un grande, quel programma mi piaceva
  5. Porca S****A son nervoso, oggi faccio un macello porca tr**a
  6. Deve fare fare figura magra ogni volta a Matri. Porca tr**a
  7. Mannaggia la p*****a canaglia... S****A...
  8. Devono fare solo una cosa: andare fare nel c**o. Questo. La riesco a vedere perchè son tornato poco fa dall'esame. Il calendario ci pensano a farmelo recitare i calciatori in campo, anche se è periodo natalizio...
  9. (a cura di eurosport.com) MOVIOLA SEDICESIMA GIORNATA Continua il filotto di polemiche arbitrali nella sedicesima giornata di Serie A. Il clou si ha negli anticipi serali del sabato, quando Peruzzo e Bergonzi hanno sulla coscienza due errori incredibili. CHIEVO-CAGLIARI 1-0 (arbitro: Giancola) Ottimo arbitraggio, uno dei migliori in assoluto in una giornata difficile per i direttori di gara. Resta soltanto qualche dubbio su un contatto in area tra Andreoli e Larrivey. Ma nel complesso la prova è buona. FIORENTINA-ATALANTA 2-2 (Peruzzo) Il disastro della settimana arriva sul 2-2 di Jovetic, quando nemmeno i guardalinee Iemmello e Bianchi si accorgono del clamoroso assist di braccio di De Silvestri. All’Atalanta, poi, manca anche un penalty. Davvero un pessimo arbitraggio, con un pesante influsso sul risultato finale. MILAN-SIENA 2-0 (Bergonzi) Clamorosa svista nell’episodio che porta al rigore trasformato da Zlatan Ibrahimovic per il 2-0 finale. La terna non si avvede dell’evidente simulazione di Kevin-Prince Boateng, che vola a terra da solo sull’uscita di Brkic. Rigore inesistente, ma l’attenuante c’è ed è nella velocità dell’azione. E, soprattutto, nella totale mancanza di fair-play del rossonero. CATANIA-PALERMO 2-0 (Damato) Involontario il tocco col braccio di Legrottaglie sul cross di Miccoli, visto che il difensore sta rialzandosi da terra. Ok la punizione da cui nasce il gol di Lodi per il fallo di Della Rocca su Barrientos, giusto anche il rigore poi trasformato da Maxi Lopez che viene placcato in area da Silvestre. Nel finale Bertolo cade in area senza subire fallo da Marchese e viene ammonito per simulazione, in fuorigioco Budan allo scadere quando va a segno. CESENA-INTER 0-1 (Romeo) Qualche dubbio sull'intervento di Lucio su Mutu a fine primo tempo ma l'impressione è che il rigore non ci sia. La rete di Ranocchia scaturisce da una punizione concessa per un brutto fallo su Nagatomo da parte di Lauro che viene giustamente ammonito. GENOA-BOLOGNA 2-1 (Giannoccaro) Regolare la rete dell'1-0: Marco Rossi inizialmente è in fuorigioco ma non partecipa all'azione visto che la palla finisce a Pratto, tenuto in gioco da due avversari. L'argentino serve poi lo stesso Rossi che in quel momento si trova dietro la linea del pallone. JUVENTUS-NOVARA 2-0 (Gervasoni) Buffon anticipa regolarmente Meggiorini al 38', subendo poi fallo dall'attaccante. Poteva starci il rigore a favore dellaJuventus a inizio ripresa quando Marianini appoggia il braccio destro sulla spalla di Barzagli, ostacolandolo mentre cerca di saltare. PARMA-LECCE 3-3 (Gava) Giusto il rigore concesso al Parma, con Ferrario che contiene irregolarmente Biabiany, facendogli perdere l'equilibrio. Dieci minuti dopo Julio Sergio anticipa lo stesso Biabiany respingendo la palla coi pugni proprio prima di superare la linea dell'area di rigore. Sul 3-2 per i salentini manca un rigore al Parma quando Ferrario intercetta col braccio largo un tiro di Biabiany. L'esterno francese si trova poi sulla traiettoria del tiro di Galloppa che vale il 3-3 ma è in posizione regolare. NAPOLI-ROMA 1-3 (Celi) Grandi ritmi ma pochi episodi dubbi per Celi. Al 3' della ripresa Cavani a segno in mischia dopo che l'arbitro ha fischiato una presunta spinta di Maggio su Rosi. Dubbi. Giusta la segnalazione di fuorigioco per Cavani nel finale: l'uruguaiano, sulla spizzata di Mascara, è oltre Heinze. Qualche istante dopo Simplicio realizza l'1-3. LAZIO-UDINESE 2-2 (Mazzoleni) In avvio proteste bianconere per un presunto tocco di mano in area di Cavanda sul tiro di Pasquale: Mazzoleni lascia correre. Due gialli nei primi 15': a Danilo e Benatia. Lo stesso Benatia al 15' della ripresa rischia la doppia ammonizione per un'entrata a centrocampo: Mazzoleni lo grazia. Al 20' Torje per Floro Flores, fuorigioco millimetrico e ottima chiamata. Al 41' manata gratuita di Asamoah a Scaloni a centrocampo. Ci stava almeno l'ammonizione.
  10. JUVENTUS - NOVARA 2-0 RETI: Pepe 4’ pt, Quagliarella 30’ st JUVENTUS Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie; Marchisio, Pirlo (35’ st Pazienza),Giaccherini; Pepe, Quagliarella (32’st Matri), Del Piero (19’ st Estigarribia) A disposizione: Storari, Sorensen, Elia, Toni. Allenatore: Conte NOVARA Ujkani; Morganella, Dellafiore (21’ pt Paci), Centurioni, Ludi, Gemiti; Marianini (10’ st Porcari), Radovanovic, Rigoni; Rubino (31’ st Mazzarani), Meggiorini A disposizione: Fontana, Pinardi, Pesce, Granoche. Allenatore: Tesser ARBITRO: Gervasoni ASSISTENTI: Viazzi, Liberti QUARTO UFFICIALE: Pinzani AMMONITI: 44’ pt Marianini, 7’ st Centurioni, 15’ st Giaccherini
  11. JUVENTUS - NOVARA 2-0 <iframe width="560" height="315" src=" http://www.youtube.com/embed/qVry7XkfEro" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> (di F. Barcellona) Tante risultanze positive dal match contro il Novara. Evidenziamone alcune. La squadra continua a non sbagliare l’approccio alle partite “facili” contro le piccole. Stretta tra la partita all’Olimpico contro la Roma e la trasferta di Udine, la Juventus affronta il “piccolo” Novara con una concentrazione e una determinazione impeccabili. Ottimo. In campo sono andati 4 giocatori su 10 di movimento che non fanno parte dei “titolari”: Quagliarella, De Ceglie, Del Piero e Giaccherini al posto di Matri, Bonucci, Vucinic e Vidal. Il gioco della squadra rimane immutato e i “nuovi” giocano con la medesima concentrazione e determinazione dei titolari. Oltretutto le scelte di Conte sembrano sempre oculate e subito ben interpretate sul campo dai giocatori. Mi riferisco all’interpretazione fornita da Fabio Quagliarella, scelto al posto di Matri proprio per regalare una nuova veste al ruolo di centravanti e a quella di Giaccherini, ricca di dinamismo a tutto campo e di inserimenti profondissimi all’interno degli spazi creati dalla punte. Interessante è vedere il grafico delle posizioni medie assunte dai giocatori della Juve nel corso della partita. Si notino la posizione di Giaccherini, molto più avanzata di quella di Marchisio (che in presenza dll’ex-cesenate interpreta in maniera maggiormente prudente il ruolo) e quella di Fabio Quagliarella, più arretrata di quella di Pepe e Del Piero a testimonianza del suo lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco. In ogni match, all’interno di uno spartito consolidato fatto di possesso palla brillante e transizioni difensive feroci, Antonio Conte inserisce temi specifici finalizzati a sfruttare a proprio vantaggio i possibili temi tattici proposti dalla squadra avversaria. La terza buona notizia è il ritorno in campo da titolare di Fabio Quagliarella, evidentemente ritenuto ormai pronto dal mister per affrontare 90 minuti. E già contro il Novara, come ampiamente descritto, si sono messe in evidenza le caratteristiche tecnico-tattiche che possono portare l’attaccante campano a diventare un tassello importante all’interno del gioco offensivo di Antonio Conte. Continuando a discutere delle prestazioni dei 4 “non titolari”, buona la gara di Giaccherini che fornisce un’ottima interpretazione in termini di dinamismo del ruolo di mezzala, peccando però nelle fasi più ragionate dove si evidenziano i limiti di un ruolo nuovo e che richiede anche fasi maggiormente “pensate”. Buona la partita di De Ceglie in entrambe la fasi di gioco, mentre il capitano Del Piero si mostra impreciso in zona gol. A fronte di una partita dominata e di un numero elevatissimo di occasioni da gol, il difetto da tutti evidenziato è il numero di reti realizzato in relazione alle occasioni costruite. Con il problema di lasciare in bilico il risultato per gran parte del match. Non è una situazione limitata alla sola partita contro il Novara: la Juve è prima nelle statistiche per tiri e per tiri in porta dentro lo specchio, ma è solo al settimo posto per numero di gol rapportati a tiri effettuati (10%, un gol ogni dieci tiri, in testa alla statistica il Milan col 14%) e all’undicesimo posto per numero di gol rapportati ai tiri nello specchio (27% circa contro il 38% circa del Milan). Probabilmente i numeri indicano una strutturale carenza in fase di finalizzazione di alcuni elementi della squadra. Le conclusioni sottoporta di Giaccherini e l’azione nel secondo tempo in cui Pepe e Del Piero giungono da soli davanti a Ujkani e Centurioni riesce ad anticipare Del Piero sul servizio di Pepe sono forse emblematiche. La soluzione Conte l’ha già trovata: giocare bene, anzi, benissimo, e creare tanto. Si vince. http://www.uccellino...ata-campionato/
  12. Torino, domenica 18 dicembre 2011 JUVENTUS - NOVARA 2-0 <iframe width="560" height="315" src=" http://www.youtube.com/embed/qVry7XkfEro" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
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