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Morpheus ©

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  1. Le prime volte, si sà, sono indimenticabili; se poi avvengono in casa, in un luogo magico come quello di Beaver Creek e su una pista leggendaria come il “Birds of Pray”, il tutto è assolutamente pazzesco, esattamente come la gara di Tommy Ford che ha conquistato lo slalom gigante con due manche, la seconda soprattutto, sontuose timbrando così il primo successo nonché il primo podio in carriera a 30 primavere compiute. Un mostro assolutamente nella sua prestazione, con un muro sciato senza alcun tipo di timore e con una centralità pazzesca andando a sigillare la sua prestazione con una sorta di capolavoro nella parte finale con una velocità assurda e una voglia di vincere assolutamente innata spinto, anche, da un pubblico assolutamente in visibilio per il ritorno di un atleta statunitense sul gradino più alto del podio in USA. Una vittoria assolutamente straordinaria quindi al termine di una gara sontuosa anche effettuata da Henrik Kristoffersen, secondo, ma che ha griffato questa pista con la sua classe ed eleganza a dir poco innate come al solito che lascia ben sperare per il proseguo della stagione che, sin qui, vede in testa all’overall Matthias Mayer; terzo posto che parla ancora norvegese con un’ottima gara per Nestvold-Haugen ma oggi, contro Tommy Ford da oggi pettorale rosso in gigante, c’era davvero ben poco da fare. Continua su: http://discesalibera.org/2019/12/08/il-trionfo-di-tommy-ford-davanti-al-pubblico-di-casa-a-beaver-creek/
  2. Capita di emozionarsi all’improvviso anche se scendi con un pettorale alto, in questo caso il 31, per via di una prestazione straordinaria che ti mozza il fiato e ti riscalda l’animo: queste sono le sensazioni che Nicol Delago, poco fa, ha regalato allo sci azzurro con un maestoso secondo posto nel supergigante di Lake Louise chiudendo a soli 13 centesimi dalla vetta conquistata da una super Victoria Rebensburg che sigilla la vittoria numero 18 in Coppa del Mondo. Una Delago straordinaria che scende con tutta la sicurezza del mondo e per tutti gli intertempi e con una scorrevolezza incredibile dei suoi sci, riesce ad essere competitiva sino alla fine arrendendosi come detto soltanto a una super prestazione dell’atleta tedesca. La 23enne gardenese conquista così il suo secondo podio nel circuito intercontinentale dopo il secondo posto dello scorso anno in Val Gardena, in casa, ma ottemperato in quel della discesa libera; un weekend di grandi soddisfazioni per i colori azzurri femminili sulla magica neve canadese considerando che ieri in discesa come abbiamo raccontato Francesca Marsaglia è riuscita ad arpionare un fantastico terzo posto. La gara di oggi vede il podio completato da Corinne Suter ancora una volta a dimostrazione del suo attuale stato notevole di forma a 42 centesimi da Rebensburg: gara difficile per le altre italiane tutte nelle retrovie con Brignone che chiude settima a 1.07 autrice comunque di una gran bella gara, Elena Curtoni 16ma, Marsaglia 18ma, Nadia Delago alla 27ma casella, mentre Sofia Goggia esce fuori gara e non conclude la sua prova. http://discesalibera.org/2019/12/08/a-lake-louise-una-meravigliosa-nicol-delago-illumina-il-super-g-e-chiude-alle-spalle-di-rebensburg/
  3. Giornata di ENORME soddisfazione per lo sport italiano tra Conegliano e Lube. Egonu e Wolosz giocatrice di un altro pianeta che oggi han messo quasi in ombra Boskovic
  4. Ci si dice che non siamo a FIFA o PES dir si voglia perchè peccheremmo di equilibrio: ebbene, sin qui anche senza tridente di equilibrio a prescindere io ne ho visto praticamente zero o, quantomeno, in percentuale vicina al numero assoluto. Per me non è mancanza di equilibrio ma di coraggio per chi conduce la squadra, e in quel caso sarebbe cosa buona e giusta fare delle valutazioni anche a stagioni in corso perché a questa squadra serve coraggio. In Europa non ci si pensa due volte e metter dentro tutte le bocche di fuoco, e ancora qui pensiamo agli equilibri, manco avessimo il centrocampo del 2015 dove non ti potevi permettere tutto là davanti. Sono scuse legate a mentalità calcistiche del 1890 con il dovuto rispetto; lo si dica al Barcellona del 2015 se mancava di equilibrio con Messi Neymar Suarez davanti e dietro un centrocampo a 3. Qua ancora all'equilibrio stiamo a pensare mentre si continuano a perder punti.
  5. Vallo a dire ai trofei che ha portato a casa in 5 anni.
  6. Se Allegri è ancora a libro paga, sarebbe opportuno richiamarlo
  7. Ragazze in campo per la coppa italia mercoledì con orario ancora da stabilire a Mozzecane nel veronese
  8. Certo che se alcune realtà in Italia sono ancora così, è dura aspirare a un campionato di livello... Comunque 3 punti e felice per il ritorno della Ceci
  9. Roma, sabato 08 dicembre 2019 - Ore 20:45 Serie A Tim (15° giornata andata) LAZIO - JUVENTUS 3-1
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