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Morpheus ©

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  1. La finale del Wta di Shenzhen 2020 ha mostrato il successo di Ekaterina Alexandrova, la quale ha avuto la meglio su Elena Rybakina per 6-2, 6-4, conquistando il quarto titolo in carriera. La russa ha comandato il gioco sin dai primi istanti, non concedendo spazio di espressione all’esplosiva kazaka, e chiudendo la pratica in appena un’ora e quattordici minuti complessivi. Nel primo set Alexandrova ha immediatamente messo a segno due break, volando sul 4-0 e minando sensibilmente le sicurezze dell’avversaria. Rybakina ha tentato una reazione di carattere, attuando un contro-break e portandosi sul 4-2, ma la continuità da fondo campo della russa non ha permesso alla kazaka di rientrare, sino al 6-2 effettivo. Nel corso del secondo parziale Rybakina era riuscita a prevalere dal punto di vista agonistico, arrivando ad un 4-2 di grande valore, ma l’atleta kazaka ha subito una grande rimonta della russa, la quale ha concretizzato due break consecutivi, per il 6-4 finale. Continua su: https://www.sportface.it/tennis/wta-shenzhen-2020-alexandrova-non-lascia-scampo-rybakina-fa-suo-titolo/948869
  2. Earvin, checché se ne dica, rimane un giocatore STRATOSFERICO. Presidente ce lo riporti a Modena
  3. E’ Corinne Suter la vincitrice della discesa libera a Altenmarkt-Zauchensee in onda oggi dopo varie tribolazioni e rinvii d’orario causa nebbia, che non manca l’appuntamento con il primo successo in carriera. Nelle nevi salisburghesi l’elvetica, giovane promessa della nazionale rossocrociata interpreta al meglio il percorso veloce e si regala una soddisfazione unica dopo aver sfiorato in passato il trionfo per, alla fine, accontentarsi di un secondo e tre terzi posti posti e dopo sette vittorie nel circuito di Coppa Europa. Nicol Delago è ancora protagonista però e dopo la piazza d’onore in supergigante in quel di Lake Louise, la gardenese si prende il secondo gradino del podio anche in giornata odierna a 29 centesimi di gap in discesa a testimonianza della forza di quest’atleta che sicuramente darà enormi soddisfazioni in prospettiva per la spedizione alpina azzurra; una stagione, quella di Nicol, contraddistinta da un lavoro accentrassimo mirato per alzare l’asticella e i frutti si stanno vedendo alla grande. Continua su: http://discesalibera.org/2020/01/11/altenmarkt-zauchensee-nel-segno-del-primo-acuto-di-corinne-suter-in-discesa-libera-ma-nicol-delago-ce/
  4. Che personaggio Sinceramente voglio vedere come Comunque Leon grandissimo giocatore, averlo preso è nota di merito estremo, alle volte è come sbattere contro un muro Inviato dal mio Samsung Note9 utilizzando Tapatalk
  5. Eh sarà molto interessante la stagione che verrà perché molta gente forse andrà via da parte di queste due corazzate e molte carte potrebbero mescolarsi: Leon o ritorna in Russia o rimane a Perugia, e se ritorna magari allo Zenit da capire se Ngapeth potrà ritornare a Modena (Sempre che abbassi le pretese). Non sapevo che alla Lube scadono anche i contratti dei loro big. Certo che se Simon, Leal, Bruno e compagnia cantante andassero via...
  6. A proposito di Modena... Arrivano conferme per l'arrivo per i PO di Michael Kubiak che, probabilmente, rimarrà anche per la prossima stagione. Prossima stagione che vedrà sotto la Ghirlandina anche Grebennikov come libero (Rossini, con tutto il rispetto, anche basta), e quindi salterà uno straniero e probabilmente sarà Holt perché serve un altro italiano dopo Zaytsev e Mazzone. Comunque reputo paradossale fare il mercato quando siamo ancora a gennaio per quel che riguarda la stagione prossima.
  7. Simpatico come quel famoso dito Purtroppo sono dal lato modenese e non riesco a farmelo piacere Saranno comunque delle semi molto interessanti, Giani sta andando bene per ora con la Germania, vediamo Ngapeth cosa combinerà
  8. Secondo successo in carriera nel prestigioso slalom speciale nostrano sulle 3-Tre di Madonna di Campiglio per Daniel Yule che si dimostra ancora una volta atleta di livello, e sciatore assolutamente compatibile con una delle piste più del mondo. Yule interpreta al meglio sia la prima che la seconda manche e porta a casa la quinta vittoria in carriera (Tutte e cinque in slalom speciale), la seconda su questa pista a distanza di più di quattro anni dall’ultima volta, e si prende una soddisfazione grandissima che gli servirà da grande iniezione di fiducia per le gare che verranno. Yule interpreta al meglio il muro e risponde ad un grandissimo Kristoffersen che, staccato di quindici centesimi, chiude secondo riprendendosi il pettorale rosso della classifica di specialità, e che era scesa in seconda frazione come una autentica furia determinato a prendersi una rivincita dopo la opaca gara di Kranjska Gora, ma davanti ha trovato un enorme Yule che riporta la bandiera elvetica sul gradino più alto del podio. Continua su: http://discesalibera.org/2020/01/08/lo-slalom-di-madonna-di-campiglio-ancora-una-volta-nel-segno-di-daniel-yule/
  9. Quelle volte in cui la Juventus decide di giocare a calcio immettendo tutto il suo potenziale, è una squadra meravigliosa da vedere. Anyway, ottime indicazioni fisiche alla ripresa del Campionato da parte di molti elementi soprattutto nella ripresa. Il resto lo vedremo ed è da scrivere.
  10. Poulsen a confronto di Matuidi era Frank Rijkaard Che schifo
  11. Il prossimo che mi parla di calciatori inglesi gli faccio una pernacchia grande quanto a una casa Che robaccia
  12. Torino, domenica 12 gennaio 2020 - Ore 20:45 Serie A Tim (19° giornata andata) ROMA - JUVENTUS 1-2
  13. Quarta vittoria in carriera, tutte in slalom speciale, la prima stagionale in terra croata a Kranjska Gora per il transalpino Clement Noel, tra le gemme più luminose in prospettiva del panorama dello sci alpino, che porta a casa una splendida vittoria in Coppa del Mondo che a precedere di sette centesimi il leader della prima manche Zenahusern e di 29 il nostro Alex Vinatzer all’appuntamento con il primo podio in carriera nel circuito intercontinentale. Una prestazione favolosa del ventenne bolzanino che prende ancora più confidenza con i suoi sci e si trova subito a suo agio nella neve croata domandola da vero talento e portando a casa il miglior risultato in carriera; una notizia molto confortante anche per il movimento azzurro che, dopo il terzo posto di Stefano Gross in Val d’Isére, si appresta a festeggiare un altro fantastico risultato in tecnico con uno dei migliori giovani del circo bianco. Continua su: http://discesalibera.org/2020/01/05/a-kranjska-gora-vince-noel-in-slalom-ma-e-trionfo-per-alex-vinatzer-al-primo-podio-in-carriera/
  14. Tra gli atleti rivelazione di questa Coppa del Mondo di sci alpino 2019/20, Aleksander Aadmot Kilde rappresenta senza ombra di dubbio una delle chiavi di lettura principali di questo primo scorcio di stagione che è trascorso dall’inizio delle competizioni sino al termine dell’anno che da due giorni ci siamo apprestati a salutare per accogliere il nuovo.Kilde è un atleta forte, molto forte, e non soltanto tecnicamente: la sua forza è abbastanza nota all’interno del “circo bianco” tanto che è stato tranquillamente etichettato da colleghi e addetti ai lavori come l’atleta più resistente di tutto il circuito alpino; classe 1992 nativo di Bærum, un comune situato nella contea di Akershus nella regione settentrionale della Norvegia, Kilde si distingue oltre per una sciata aggressiva ma allo stesso tempo efficace ed estremamente elegante, anche per la sua versatilità nei vari segmenti di gara. Essenzialmente questo gigante norvegese sempre gentile e sorridente con tutti con una disponibilità eccezionale, è un velocista purissimo, e le sue tre vittorie attuali in circuito sono arrivate in discesa libera (2) e in supergigante: ama scatenare i cavalli sempre nelle parti centrali dei tracciati, ed ha la tendenza a tenere giù l’acceleratore il più possibile avendo un feeling assolutamente innato con gli sci adattandosi il più delle volte a ogni neve che va a veleggiare, ma quest’anno ha deciso di darsi una marcia in più. Continua su: http://discesalibera.org/2020/01/02/aleksander-aadmot-kilde-il-guerriero-alpino-venuto-dal-freddo-del-nord/
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