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Morpheus ©

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  1. Italia che cede al Canada 3-1 e che quasi certamente saluta la competizione
  2. Questa sera (ore 22.00) l’Italia affronterà il Canada nel match che apre l’ultima tappa della Nations League 2019 di volley maschile, gli azzurri scenderanno in campo a Brasilia per sfidare la compagine nordamericana in un incontro fondamentale per la qualificazione alle Final Six. I ragazzi del CT Chicco Blengini sono obbligati a vincere per continuare a inseguire l’accesso agli atti conclusivi del prestigioso torneo internazionale, bisogna assolutamente conquistare l’ottavo successo per rimanere davanti alla Polonia e lanciarsi al meglio verso lo scontro diretto contro la Francia che probabilmente risulterà determinante nella giornata di domani. La nostra Nazionale è reduce da due cocenti sconfitte all’Allianz Cloud di Milano contro Argentina e Polonia, due ko che hanno un po’ frenato la compagine italiana capace di convincere nei primi tre fine settimana nonostante l’assenza di diversi big. Per questa trasferta in Brasile il nostro sestetto dovrà fare a meno del palleggiatore Simone Giannelli, del centrale Matteo Piano e dell’infortunato opposto Gabriele Nelli. Tre assenze di peso che sicuramente complicheranno la vita all’Italia in un incontro fondamentale nella corsa verso Chicago, si punterà tutto sull’opposto Giulio Pinali che ha convinto quando è stato chiamato in causa, su Riccardo Sbertoli in cabina di regia che dovrà trovare un buon feeling con i propri attaccanti, sull’esperienza del martello Oleg Antonov che verrà affiancato dal sempre più lanciato Daniele Lavia. Una formazione giovane ma ambiziosa e talentuosa che potrà giocare a viso aperto contro il Canada presentantosi nella capitale verdeoro praticamente con il roster completo. Attenzione soprattutto agli attaccanti John Perrin, Steven Marshall, Stephen Maar e Nicholas Hoag che sono da anni i punti di riferimento della Foglia d’Acero, capace di vincere sette partite fino a questo momento e virtualmente ancora in corsa per la Final Six. https://www.oasport.it/2019/06/volley-nations-league-2019-italia-canada-gli-azzurri-devono-vincere-per-inseguire-la-final-six/
  3. Fantastica l‘Italia delle ragazze: dopo quattro Europei consecutivi nei quali la Turchia ci batteva, all’esordio nei campionati di Lettonia-Serbia Giorgia Sottana e compagne hanno regolato le turche 57 a 54 con una partita di sostanza, equilibrio, cuore e determinazione feroce. Mai come in questo caso la prestazione di una singola, appunto il nostro capitano – Giorgia Sottana – è il risultato dell’impegno totale di una squadra che nel momento decisivo ha permesso al nostro numero 7 di mettere a segno gli 11 punti di seguito – sui 13 totali – che hanno permesso alla Nazionale di portare a casa la partita. Prima ed intorno ci sono stati i 7 rimbalzi di Lorela Cubaj ed i 6 di Sabrina Cinili, tra cui l’ultimo fondamentale a 30 secondi dalla fine, i 16 punti di Cecilia Zandalasini che ci hanno tenuto a galla per tutta la partita quando la Turchia ha cercato più volte il break, ed il lavoro in difesa di tutta la squadra. La solidità di Martina Crippa e di Nicole Romeo. L’entusiasmo e l’affidabilità di tutte le altre. La Turchia nel primo quarto dopo una prima metà di sostanziale parità, ha fatto il primo allungo sul 15 a 6, ma le nostre nella seconda metà del parziale sono rientrate a 15 a 10 prima di chiudere 17 a 10. Secondo quarto: Romeo e Zandalasini hanno subito rimesso l’Italia in linea a 17-15. Ed allora si è andato avanti con piccolissimi allunghi della squadra turca, 20-16, 25-19 con poco più di due minuti per l’intervallo lungo. E’ stato il momento prima della Cinili, poi di Francesca Dotto ai liberi e poi di un coast to coast di Giorgia Sottana che sul filo della sirena hanno messo l’Italia avanti, 25 a 26. Male tutte e due le squadre con le percentuali di tiro ma era prevedibile data l’importanza della partita d’esordio, la forza della nostra difesa e quella della Turchia sotto canestro che ha impedito il gioco interno alle nostre lunghe. Terzo quarto. Fase di studio con la Turchia decisa a scappare nel punteggio – parziale di 8 a 2 dopo 5’19” – ma con Francesca Dotto, Martina Crippa e Nicole Romeo per niente d’accordo con questa intenzione avversaria che hanno tenuto botta rispondendo puntali con canestri da 3, da 2 e con uno sfondamento subito dalla Romeo esemplare, da mostrare nei clinic. Chiusura dopo 30 minuti sul 37 a 36. Quarto periodo. Partenza turca tipo primo tempo con una tripla dopo nemmeno 15 secondi per il 40 a 36 ed una palla persa italiana che poteva sanguinare moltissimo. Invece niente di fatto e partendo da sinistra verso destra Cecilia Zandalasini ha creato una penetrazione nel cuore dell’area conclusa con un sottomano dolcissimo d’autore. Applausi a scena aperta. Ed è ricominciata la partita punto a punto con le turche brave a girare la palla per trovare un buon tiro da tre, bravissima la Konsul a segnare a ripetizione. Con 5’e 20″ da giocare il momento che poteva farci crollare: spostandosi per difendere Francesca Dotto solissima si è accasciata a terra toccandosi l’anca destra. Pianto a dirotto ed uscita in barella tra gli applausi dell’arena di Nis. Le nostre passato lo sconforto del minuto di sospensione chiamato da Marco Crespi non hanno fatto un lamento e dopo aver subito il 49 a 44 hanno deciso che era il momento di vincere. Zandalasini ha messo il 49 a 46 e poi è scattato il “Sottana time“: tripla per 49 pari a meno 3’35”; 2 liberi per il sorpasso sul 49 a 51. In uscita dal time out chiamato dal coach turco, il nostro allenatore, Marco Crespi ha detto “Ora si difende ragazze!“. La Konsul ha segnato da 3 su un ottimo giro palla contro la zona, 52 a 51, ma poi la nostra difesa non ha più concesso nulla mentre in attacco, il “capitano vero” Giorgia Sottana ha segnato altri 4 punti e solo all’ultimo secondo la Stokes ha messo dentro il canestro del 54 a 57. Ma le nostre erano già a festeggiare. https://all-around.net/2019/06/27/fiba-eurobasket-womens-2019-grande-italia-femminile-allesordio-battuta-la-turchia-finalmente/
  4. Avevo già fatto un avviso ieri in altro topic, lo faccio volentieri anche qui: le discussioni inerenti ad una eventuale partenza di un giocatore che ancora deve arrivare a Torino si concludono definitivamente qua.
  5. Come riferito da Tmw, Marco Olivieri è tutto della Juventus. Attaccante classe '99, quest'anno ha giocato nella formazione Under 23 dei bianconeri guidata da Mauro Zironelli. Era in prestito con diritto di riscatto dall'Empoli ma il club bianconero ha deciso di acquistarlo a titolo definitivo (per un milione circa) assicurandosi un giocatore di talento e di grande prospettiva. https://www.tuttomercatoweb.com/juventus/?action=read&idnet=dHV0dG9qdXZlLmNvbS00NzU0MzQ
  6. ITALIA - PAESI BASSI Valenciennes, sabato 29/06/19, ore 15:00 "Stade du Hainaut"
  7. E' UN SOGNO E da oggi la sezione femminile la trovate nella home di tifosibianconeri.com
  8. Ufficiale: Milano-Cortina ospiterà i Giochi Olimpici Invernali del 2026 La tanto attesa agognata notizia finalmente è arrivata poco fa alle ore 18: il CIO nella cornice di Losanna, ha comunicato ufficialmente che la candidatura italiana formata dal duo composto dalle città di Milano e di Cortina d’Ampezzo ha vinto la sfida contro Stoccolma regalando al nostro paese l’opportunità di ospitare gli XXV Giochi Olimpici Invernali in scena nel 2026. Un risultato strepitoso per lo sport italiano ma non solo, anche per il nostro paese, attraverso la possibilità di fare un balzo in avanti dal punto di vista della crescita organizzando dei Giochi all’insegna di quello che sarà anche lo sviluppo sostenibile attraverso una miscela positiva tra sport, cultura, crescita appunto, ed ambiente che lavoreranno all’unisono come un volano di certo successo. Premiata quindi la caparbietà azzurra che sin dagli albori di questo progetto, con a capo il Presidente del CONI Malagò, ha sempre creduto in questo successo volto inevitabilmente a segnare sotto il profilo dell’eccellenza una nuova pagina di storia dello sport del belpaese. Grande soddisfazione da parte di tutta la delegazione azzurra partita in terra elvetica per l’evento, dove erano presenti naturalmente Giovanni Malagò con sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, il presidente del Cip, Luca Pancalli, i governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, i sindaci di Milano e Cortina, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, oltre a numerosi atleti simbolo dello sport azzurro invernale come Arianna Fontana, Sofia Goggia e Michela Moioli, star rispettivamente dello short-track, sci alpino, e snowboard. Tanto sport ma anche attualità come detto con i fari puntati alla sostenibilità ambientale: questi Giochi Invernali saranno i primi a rispettare interamente la riforma New norm del Cio e gli obiettivi fissati posti dall’Agenda globale 2030 per lo sviluppo sostenibile; un binomio tra sport e ambiente che lancia un grandissimo segnale di speranza per gli anni che verranno. L’Italia, che quindi torna fregiarsi dei quattro cerchi olimpici dopo Torino 2006, è all’organizzazione numero tre dell’evento sportivo più importante del mondo in quanto, detta della parentesi piemontese, aveva ospitato i Giochi nel 1956 sempre a Cortina d’Ampezzo ma in solitaria (I Giochi a Cortina dovevano essere ospitati anche nel 1944 ma il secondo conflitto bellico impedì naturalmente lo svolgersi del tutto). I prossimi Giochi Invernali invece faranno tappa a Pechino nel 2022. Siamo in piena estate, ma l’inverno oggi ci ha fregiato di una piccola finestra regalandoci una gioia infinita dal sapore azzurro che ci gusteremo sino in fondo tra sette primavere. http://discesalibera.org/2019/06/24/ufficiale-milano-cortina-ospitera-i-giochi-olimpici-invernali-del-2026/
  9. Già, ma permettimi di dire che Neymar o Mbappé si sognaranno una Carriera come quella di Cristiano il quale è, probabilmente, il più forte calciatore mai esistito. E carriera o non carriera pregressa, la Juventus lo scorso anno ha preso il miglior calciatore della storia e, di quest'ultima nel gioco del calcio ha scritto un'altra pagina. Molto più di un'élite.
  10. In questa eccezionale stagione per il settore femminile bianconero c'è da registrare un'altra grande soddisfazione: dopo lo Scudetto e la Coppa Italia della Prima Squadra, dopo il Viareggio portato a casa dalla Primavera e dopo lo Scudetto Under 17, oggi a San Zaccaria (Ravenna) è arrivato un altro tricolore. Lo hanno portato a casa le ragazze della Under 15, che dopo aver superato la Roma ai rigori venerdì (7-6 il finale), oggi hanno battuto 1-0 la Condor Treviso. Decisiva la rete, al 2' del terzo tempo di Morengo. Questo il commento di Mister Luca Vood: «Questa vittoria dimostra quanto il gruppo è stato coeso, durante tutta la stagione. Le ragazze hanno lottato fino all’ultimo per un obiettivo grande; è un risultato che premia il settore giovanile femminile, che dimostra una grande crescita. Questo gruppo ci darà tante soddisfazioni nel futuro: le ragazze hanno strameritato lo Scudetto, vincendo contro grandissime squadre». https://www.juventus.com/it/news/news/2019/under15femm-campione-italia.php
  11. Perché prendendo Cristiano Ronaldo giustamente era ancora relegata nelle retrovie. Serve De Ligt per l'élite, eh già.
  12. ha rinunciato a 3 milioni (15 milioni totali) per accettare i bianconeri. Come riportato da Tuttosport, il “richiamo” di Cristian Ronaldo è forte. Tanto che il francese, che partiva da una richiesta di 10 milioni netti a stagione, si è “accontentato” di 7 milioni netti più la ricca commissione della madre-agente. Una cifra importante, certo, ma che non pareggia quella di Emre Can dello scorso anno. All’agente del tedesco, per il passaggio in bianconero, andarono 16 milioni.Calciomercato Juventus Rabiot L’accordo è stato trovato a Roma dove si è svolto il vertice programmato a telecamere rigorosamente spente tra la signora Véronique, madre-agente del giovane Adrien, e il responsabile del mercato della Juventus. Fabio Paratici e la donna si conoscono da anni e si sono accordati per cinque anni di contratto. Per ora nessuna ufficialità. Basterà aspettare al massimo i primi giorni di luglio, perché Rabiot formalmente è ancora un tesserato del Paris Saint-Germain fino alle ore 23.59 del 30 giugno. Serve grosso modo una settimana, a meno di un accordo lampo tra due parti. Juventus: 2019 a tinte solo bianconere Il suo 2019 sarà esclusivamente a tinte bianconere, visto che quest’anno a livello ufficiale s’è limitato a fare da spettatore. Nei prossimi giorni, in assenza di cambi d’umore da parte del diretto interessato, il ragazzo atterrerà a Caselle, si recherà al J Medical per sostenere le visite mediche e in sede alla Continassa per firmare l’accordo fino al 2024. Altro accordo super come quello per un altro calciatore in procinto di sbarcare a Torino. https://www.calciomercato24.com/2019/06/23/mercato-juventus-rabiot-arriva-a-luglio-ma-e-fatta/
  13. Da non sottovalutare, le squadre asiatiche son estremamente pericolose, vedi il Giappone che ha già vinto e la Nord Corea che ci batté ai rigori in Cyprus Cup
  14. La Juventus al lavoro per un grande colpo in difesa, direttamente dall'Olanda. De Ligt infatti è pronto a dire sì ai bianconeri. In seguito ai messaggi positivi del capitano dell'Ajax, i dirigenti bianconeri studiano le mosse. Nelle prossime ore Paratici entrerà nel vivo di una potenziale trattativa con gli olandesi: il valore del difensore si aggira tra i 60 e i 70 milioni di euro. E ci sarà anche da perfezionare l'offerta economica per soddisfare le richieste di ingaggio del giocatore, che sono molto alte. Ma la fiducia della Juventus aumenta: il pallino ora è in mano ai bianconeri, dopo la mancata chiusra dell'affare da parte del Psg e dopo l'abbandono da parte dello stesso De Ligt dell'ipotesi Barcellona. Sarri potrebbe quindi avere uno dei difensori centrali più forti d'Europa. Continua su: https://sport.sky.it/calciomercato/serie-a/2019/06/22/calciomercato-juve-de-ligt-news.html Notizia confermata anche da De Telegraaf
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