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  1. Gianluigi Buffon (Carrara, 28 gennaio 1978) Considerato tra i più forti portieri di tutti i tempi, è stato spesso definito il migliore nella storia del calcio. Con i club ha vinto 9 campionati di Serie A – record assoluto –, 1 di Serie B, 6 Supercoppe italiane, 5 Coppe Italia, una Coppa UEFA, una Supercoppa francese e un Campionato francese. Con la nazionale italiana, di cui detiene il record di presenze (176), è stato campione del mondo nel 2006 e vicecampione d'Europa nel 2012, partecipando a cinque Mondiali (primato condiviso con Antonio Carbajal, Rafael Márquez e Lothar Matthäus), quattro Europei e due Confederations Cup. Prima di entrare nel giro della nazionale maggiore ha vinto un Europeo di categoria con l'Under-21 nel 1996, e nello stesso anno ha preso parte ai Giochi olimpici. Detiene il record di imbattibilità nella Serie A a girone unico, avendo mantenuto la sua porta inviolata per 974 minuti nella stagione 2015-2016. Con 640 presenze nel massimo campionato italiano, è il portiere con più apparizioni nella storia della Serie A, nonché il secondo giocatore in assoluto dietro Paolo Maldini; insieme allo stesso Maldini, è inoltre uno dei due calciatori italiani ad aver superato le 1000 presenze in carriera. Nel 2006 è stato premiato dalla FIFA come miglior portiere del Mondiale e si è classificato secondo – dietro il connazionale Fabio Cannavaro – nella classifica del Pallone d'oro, premio al quale è stato candidato in diverse altre occasioni. Nel 2003, la UEFA lo ha premiato con il titolo di miglior portiere e, unico caso tra i giocatori del suo ruolo, miglior giocatore della stagione. Tra il 2003 e il 2017 è stato eletto cinque volte "Portiere dell'anno" dall'IFFHS,[15] record condiviso con Iker Casillas; altre sei volte, tra il 2008 e il 2016, ha ottenuto il secondo posto. Sempre dall'IFFHS è stato premiato come miglior portiere del decennio 2000-2010,[16] del quarto di secolo 1987-2011 e del XXI secolo (prendendo però solo in considerazione i risultati ottenuti dal 2001 al 2011). Nel 2009 è stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun, mentre nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. Nel 2016, a Monte Carlo, è stato premiato con il Golden Foot, diventando il primo portiere nella storia a ricevere tale riconoscimento. Continua su: https://it.wikipedia.org/wiki/Gianluigi_Buffon
  2. Amichevole JUVENTUS - TEAM K-LEAGUE Live & Commenti
  3. Benvenuta, dalla sua vi é subito il curriculum importante come miglior giocatrice della Repubblica Ceca.
  4. Determinante nell'ultima fase di stagione in campionato e coppa. Le sue aspirazioni credo siano altre considerando il blog. Comunque mi è piaciuta assai poco l'uscita in quell'intervista. Ad ogni modo ciao e grazie e buona fortuna per tutto.
  5. LUGLIO 1, 2019 DI DISCESALIBERA Sci d’erba: A Predklasteri il weekend di gare è stato ancora nel segno dell’azzurro all’interno dei podi Antonella Manzoni. FIS Super Combined Slalom run, Rettenbach 2011. Secondo appuntamento con la Coppa del Mondo di sci d’erba, questa volta, che fa tappa in terra ceca precisamente a Predklasteri con i giganti; partendo dalla giornata di sabato, nel settore femminile affermazione dell’atleta battente casa Austria Jacqueline Gerlach in 50″33 che precede la nostra ottima Antonella Manzoni che ha accusato un gapdi 1″02, terzo posto per l’altra “aquilotta” Krueckel a 1″06. Out Margherita Mazzoncini e Monica Ferrighetto. Tra gli uomini invece parte ancora con i razzi il padrone di casa Martin Bartak che centra il terzo successo in stagione nella gara maschile precedendo 50″33 l’elvetico Portmann di soli 2 centesimi, mentre Edoardo Frau si è piazzato terzo a 14 centesimi, quindi distacchi abbastanza risicati; circa gli altri azzurri Loenzo Gritti quinto, più attardati invece Daniele Buio, Jacopo Facchin e Ncoholas Anziutti. Domenica invece è il giorno dei back-to-back utilizzando un termine proprio dell’ambito cestistico: ancora affermazione dell’austriaca Jacqueline Gerlach in 49″71 tra le donne, che precede le atlete della Repubblica Ceca ceche Alena Vesela e Adela Kettnerova rispettivamente a 0″51 e 0″53; va fuori dal podio Antonella Manzoni per soli 99 centesimi, mentre chiudono ottava Monica Ferrighetto mentre va out Margherita Mazzoncini. Nel gigante maschile invece Bartak vince su Stefan Portmann, staccato di 30 centesimi, mentre Edoardo Frau conferma il gradino più basso del podio di sabato staccato dalla vetta di 63 centesimi; decimo posto di Daniele Buio, Nicholas Anziutti quattordicesimo, Jacopo Facchin sedicesimo, Nicolò Schiavetti diciannovesimo, Alessandro Martinelli ventesimo, mentre vanno fuori Lorenzo Gritti e Filippo Zamboni. Continua su: http://discesalibera.org/2019/07/01/sci-derba-a-predklasteri-il-weekend-di-gare-e-stato-ancora-nel-segno-dellazzurro/
  6. Paul Pogba vuole solo la Juventus. Il francese ha fretta di lasciare il Manchester United e non vuole partire per la tournée in Australia dei Red Devils. I bianconeri sono in netto vantaggio sul Real Madrid, altra squadra particolarmente interessata al centrocampista. Secondo quanto riporta AS, Pogba avrebbe addirittura già parlato telefonicamente con Maurizio Sarri al quale avrebbe manifestato il desiderio di tornare a Torino. Una volontà che peraltro il francese aveva già espresso agli ex compagni durante la recente festa di Barzagli, come sottolineano gli spagnoli citando la notizia di Tuttosport. https://www.itasportpress.it/calcio/juventus-pogba-vuole-tornare-telefonata-a-sarri/?refresh_ce-cp
  7. Tennis, WTA Eastbourne: titolo a Karolina Pliskova, Kerber ko in finale In finale la tennista ceca, numero 3 del mondo, ha battuto la tedesca Angélique Kerber, numero 5, in due set con il punteggio di 6-1, 6-4. Karolina Pliskova ha vinto il torneo WTA di Eastbourne, ultimo appuntamento sull'erba prima di Wimbledon. In finale la tennista ceca, numero 3 del mondo, ha battuto la tedesca Angélique Kerber, numero 5, in due set con il punteggio di 6-1, 6-4. Per Pliskova è il secondo titolo in carriera sull'erba di Eastbourne, dopo quello del 2017, terzo del 2019 e 14esimo in carriera. https://it.eurosport.com/tennis/wta-eastbourne/2019/tennis-wta-eastbourne-titolo-a-karolina-pliskova-kerber-ko-in-finale_sto7347958/story.shtml
  8. Al secondo tentativo Taylor Fritz conquista il suo primo titolo ATP sull’erba di Eastbourne dopo la finale persa contro Kei Nishikori a Memphis nel 2016. Il 21enne californiano supera il suo connazionale Sam Querrey, dieci anni più vecchio di lui per 6-3 6-4.Una finale durata appena un’ora in cui Fritz è stato sostanzialmente ingiocabile con la prima di servizio (31 punti su 35) concedendo una sola palla break in tutto l’incontro. Un break in apertura di ciascun set ha fatto la differenza nel secondo gioco dell’incontro e nel primo gioco del secondo parziale. Solamente una volta Querrey è arrivato ai vantaggi sul servizio avversario nel terzo gioco dell’incontro, quando ha avuto l’unica palla break dell’incontro. https://www.ubitennis.com/blog/2019/06/29/anche-taylor-fritz-festeggia-il-primo-titolo-eastbourne-e-sua-in-60-minuti/
  9. Dopo la sconfitta contro l'Ungheria gran bella vittoria ieri contro la Slovenia Ora spareggio per andare i quarti contro le russe. Speriamo niente di grave per Sottana col polpaccio
  10. Italia maschile eliminata... Se non altro era sperimentale
  11. Per coerenza gliela devono togliere, da tifoso mi aspetto invece gare così.
  12. Adrien Rabiot-Provost (Saint-Maurica, 03 aprile 1995) Centrocampista mancino completo, dotato di un fisico imponente, a cui abbina una sorprendente rapidità nei movimenti palla al piede. Ha un'ottima capacità di inserimento con e senza palla, ma sa anche giocare negli spazi stretti, mostrando un buon dribbling e discrete capacità nel rifinire l'azione. Può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. Nato a Saint-Maurice, nell'Île-de-France, Rabiot ha giocato nelle giovanili di diverse squadre. Nel 2008 passa nell'academy del Manchester City. Dopo sei mesi fa ritorno in Francia, all'Union Sportive Créteil-Lusitanos. Nel 2009 si trasferisce al Pau Football Club, cittadina dei Pirenei francesi, dove viene notato dal Paris Saint-Germain, che lo acquista nel 2010. A Parigi viene convocato per la prima volta nelle nazionali giovanili francesi, collezionando due presenze nell'Under-16. Nella stagione 2012-2013 arriva il debutto tra i professionisti, sotto la guida tecnica di Carlo Ancelotti. Il 31 gennaio 2013 viene girato in prestito al Tolosa, squadra con cui, il 9 marzo 2013, segna il primo gol in Ligue 1, nella gara casalinga contro il Brest. A fine stagione totalizza 13 presenze ed una rete, giocando quasi tutte le gare per intero. Nella stagione 2013-2014 fa ritorno al Paris Saint-Germain e, complice gli infortuni di Marco Verratti e Thiago Motta, viene schierato diverse volte titolare da Laurent Blanc, ritagliandosi un ruolo in pianta stabile nella formazione parigina, totalizzando 34 presenze tra campionato e coppe, segnando anche tre gol. L'annata successiva, a causa di divergenze per il suo mancato rinnovo del contratto, viene prima escluso dalla lista per la Champions League e poi messo fuori rosa.[6][7] Dopo una lunga trattativa condotta dalla madre, sua procuratrice, il 31 ottobre 2014 prolunga il suo contratto con il PSG fino al 30 giugno 2019.[8] Il 21 novembre 2014 fa il suo debutto stagionale, nella partita vinta per 3-2 sul campo del Metz. Il 21 febbraio 2015 realizza la sua prima doppietta in carriera, nella vittoria per 3-1 contro il Tolosa al Parco dei Principi. Nella stagione seguente, il 9 marzo 2016, in occasione della sfida di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Chelsea, a Londra, sigla la rete del momentaneo 0-1 nella partita terminata 1-2 per i francesi, contribuendo così alla qualificazione della sua squadra ai quarti di finale. Il 29 luglio 2017 vince la Supercoppa di Francia contro il Monaco, segnando il gol del definitivo 2-1 per i parigini. Durante la stagione 2018-2019, data la sua volontà di non rinnovare il contratto e le varie voci che lo spingono verso club come il Barcellona, il giocatore viene prima messo fuori rosa, poi aggregato alla squadra giovanile. Compie tutta la trafila con le varie nazionali minori francesi, fino ad esordire il 13 agosto 2013 con la Nazionale Under-21. Nel novembre 2016 viene convocato per la prima volta in Nazionale maggiore dal CT Deschamps, per la sfida contro la Svezia (valida per le qualificazioni al Mondiale 2018) e l'amichevole contro la Costa d'Avorio, rispettivamente dell'11 e 15 novembre. Debutta contro la Nazionale ivoriana dove gioca da titolare nell'amichevole finita 0-0. In occasione dei Mondiali 2018 viene inserito da Deschamps tra i sostituti per eventuali infortuni prima dell'inizio della competizione, ma decide di rifiutare. Continua su: https://it.wikipedia.org/wiki/Adrien_Rabiot
  13. Naní si è costruito nel frattempo un fisico da bodybuilder non sto scherzando
  14. Condividi con: 1 3 2 Il centrocampista francese Adrien Rabiot sarà un giocatore della Juventus Classe, capacità di inserimento, doti fisiche di altissimo livello, rapidità palla al piede. Lui è Adrien Rabiot, nato il 3 aprile 1995 a Saint-Maurice, Francia. Lui sarà un nuovo centrocampista della Juventus, dopo 7 anni al PSG (con una parentesi di 13 partite giocate al Tolosa). LA CARRIERA Dopo una trafila nelle giovanili di numerose squadre francesi (e una esperienza in Inghilterra, al Manchester City), la carriera diRabiot si sviluppa, dalla stagione 2012-2013, al Paris Saint-Germain, fatta eccezione, come si diceva, per un periodo di prestito al Tolosa datato 2013. Qui Rabiot mette in mostra le sue doti, e gradualmente conquista i gradi di titolare nel centrocampo parigino. In totale, disputa in tutte le competizioni (Ligue 1, Champions League, Coupe de France, Coupe de la Ligue, Supercoppa Francese) 240 partite, segnando 25 gol, fornendo 18 assist e contribuendo a creare 130 occasioni da gol. Non solo: in carriera Adrien ha messo a referto 274 dribbling,recuperato 1332 palloni ed è stato presente con 112 tocchi nelle aree avversarie, a testimonianza di come sia un centrocampista capace di giostrare in molte zone del campo, e soprattutto di unire la qualità tecnica a un fisico importante. IL PALMARES E’ tutto con i colori del PSG – finora – il palmarès di Rabiot: 5 campionati, 4 Coppe di Francia, 5 Coppe di Lega, altrettante Supercoppe di Francia. Per lui finora anche 6 presenze in Nazionale francese. FACTS E CURIOSITÀ Adrien Rabiot è uno dei tre centrocampisti ad aver sempre trovato la rete in ciascuna delle ultime sette stagioni di Ligue 1(dal 2012/13), insieme a Florian Thauvin e Romain Hamouma. A partire da agosto 2012, ha collezionato 150 presenze con il PSG in Ligue 1: tra i giocatori francesi soltanto il suo futuro compagno Blaise Matuidi (174) ha disputato più match per il club parigino nel periodo. 11 dei 14 gol di Adrien in Ligue 1 sono stati messi a segno in partite casalinghe, inclusi tutti gli ultimi sei. Infine, lui è stato il centrocampista a completare più passaggi nella metà campo avversaria nella Ligue 1 2017/18 (1053). Ti aspettiamo, campione! DOMANI APPUNTAMENTO ALL'ALLIANZ STADIUM Adrien Rabiot incontrerà i giornalisti domani all'Allianz Stadium. Appuntamento alle 11, con diretta streaming su Juventus Tv e sulla nostra pagina Facebook. (juventus.com)
  15. Grandissimo Lorenzo Sonego che vince ad Antalya il primo torneo ATP in carriera
  16. È solo un grande grazie alle ragazze della nazionale femminile di calcio quello che si può fare per avere conseguito oltre un sogno al campionato del mondo. L'Olanda era ben altra cosa e il rammarico più grande é non aver capitalizzato in una prima frazione di gioco quasi perfetta. Adesso la palla passa alle istituzioni affinché si possa raggiungere il tanto agognato professionismo, altrimenti tutto questo sarà stato tutto inutile e le nostre calciatrici più talentuose prima o poi andranno fuori mentre quelle estere faticheranno ad arrivare in Italia aldilá del blasone e delle strutture sportive delle società intervenute allo sviluppo del calcio rosa in Italia. L'intervento del legislatore, vale più di un Mondiale. Vedremo se i nostri politici, tra un post su Facebook e una pagliacciata, avranno tempo per tutto questo.
  17. La Juventus Under 23 ha un nuovo allenatore, che si chiama Fabio Pecchia. Si tratta di un ritorno a Torino, per lui, che ha militato nella Juventus nella stagione 1997/98, segnando anche in quella stagione una importante rete contro l'Empoli. Al termine di una lunga carriera da calciatore (è stato un ottimo centrocampista che ha militato in numerose squadre italiane, oltre alla Juve: Napoli, Sampdoria, Torino, Bologna, Siena, Ascoli fra queste), Pecchia ha acquisito dalla stagione 2009/2010 una notevole esperienza in panchina. Ha infatti allenato Foggia, Gubbio, Latina, e come vice Napoli, Real Madrid e Newcastle United, per poi dirigere per due stagioni (2016/18) il Verona (promozione dalla B alla A nel 2016/17) e infine, nell’annata appena conclusa, vivere un’esperienza in Giappone, con l’Avispa Fukuoka. https://www.juventus.com/it/news/news/2019/under-23--fabio-pecchia---il-nuovo-allenatore-.php
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