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  1. ............... SERIE A TIM (24° giornata): TORINO - JUVENTUS STADIO "GRANDE TORINO" Torino, domenica 18/02/2018 - Ore 12:30 Qui la cronaca del match
  2. ............... SERIE A TIM (24° giornata): TORINO - JUVENTUS STADIO "GRANDE TORINO" Torino, domenica 18/02/2018 - Ore 12:30 Qui i vostri commenti post-partita Modificato venerdì alle 23:02 da Morpheus ©
  3. 46 - UEFA Champions League (Andata ottavi di finale) STADIO "ALLIANZ STADIUM"- Torino, 13/02/2018 .... ...... JUVENTUS - TOTTENHAM HOTSPUR 2-2 Sembrava una di quelle serate magiche, da consegnare agli annali, e si è invece trasformata in una battaglia e un boccone amaro da masticare per tre settimane, fino al ritorno. La Juve colpisce il Tottenham a freddo con un uno due firmato Higuain, ma poi lascia gli inglesi il gioco, subisce prima il gol di Kane, poi fallisce un rigore allo scadere del primo tempo e nella ripresa incassa il pareggio di Eriksen, che la costringerà a cercare l'impresa a Wembley per accedere ai quarti. E dire che, davvero, sembrava una serata magica... Il cronometro non segna ancora due minuti quando Pjanic batte un calcio di punizione sulla trequarti, pennellando in area per Higuain, che parte sul filo del fuori gioco e calcia al volo in perfetta coordinazione il diagonale che fulmina Lloris. Ci sarebbe da raccontare anche della mossa tattica di Allegri che pur inserendo quattro attaccanti dall'inizio, non rinuncia al 4-3-3, schierando Douglas Costa nell'inedito ruolo di mezz'ala, ma... non c'è il tempo. Perché il cronometro non segna ancora nove minuti quando Higuain spara in rete il 2-0, trasformando il rigore concesso da Brych per un evidente fallo di Davies ai danni di Bernardeschi. L'uno-due immediato stenderebbe chiunque, ma non gli Spurs, che prendono invece il comando delle operazioni, un po' per merito loro, un po' perché la Juve abbassa troppo il baricentro e fatica a ritrovare ritmo. I bianconeri si difendono con ordine, ma alla minima disattenzione rischiano grosso, quando Kane viene pescato nell'area piccola da Lamela we schiaccia di testa a colpo sicuro, trovando però una miracolosa risposta di Buffon. Gli inglesi non mollano, ma si espongono inevitabilmente al contropiede ed è davvero per un soffio che non arriva la tripletta di Higuain dopo la ripartenza orchestrata dallo stesso Pipita e da Pjanic. A forza di lasciare il gioco in mano agli avversari però è inevitabile che fuoriclasse del calibro di Kane colpiscano: accade al 35', quando l'attaccante parte al momento giusto per evitare il fuorigioco e arrivare sul filtrante di Dele Alli in tempo per saltare Buffon e riaprire la partita Higuain, ancora lui, avrebbe l'occasione di chiuderla nuovamente proprio nel finale di primo tempo: un'accelerazione bruciante di Douglas Costa costringe Aurier al fallo in area e Brych indica nuovamente in dischetto. Questa volta il Pipita però calcia forte e centrale, ma colpisce in pieno la traversa La Juve che torna in campo nella ripresa è tutt'altro che scossa dal rigore sbagliato, anzi mette in campo il piglio dei primi minuti di gara e impegna Lloris con un diagonale di Bernardeschi e un colpo di testa di Mandzukic. Come nel primo tempo però, a lungo andare il Tottenham riprende possesso del centrocampo e dopo un destro di Kane dal limite, che Buffon respinge non senza difficoltà, Eriksen pareggia i conti su punizione, infilando un rasoterra dai venti metri sul palo del portiere. Allegri, che già aveva cambiato Khedira con Bentancur, alla mezz'ora deve rinunciare anche all'acciaccato Mandzukic e manda in campo Sturaro. Bernardeschi cerca ancora il diagonale entrando in area dalla destra, ma trova una deviazione che consente a Lloris di bloccare e Benatia alza troppo la mira, deviando di testa l'angolo di Pjanic. Ormai però la stanchezza domina e la frittata è fatta. Finisce 2-2 e questo significa che, a meno di un pareggio a suon di gol, la Juve sarà costretta a vincere a Wembley, il 7 marzo prossimo, per passare il turno. RETI: Higuain 2' pt e 9' pt (rig.), Kane 35' pt, Eriksen 27' st JUVENTUS Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (21' st Bentancur), Pjanic, Douglas Costa (47' st Asamoah); Bernardeschi, Higuain, Mandzukic (31' st Sturaro) A disposizione: Szczesny, Rugani, Marchisio, Muratore Allenatore: Allegri TOTTENHAM Lloris; Aurier, D. Sanchez, Vertonghen, Davies; Dier, Dembelé; Eriksen (47' st Wanyama), Dele Alli (38' st Son), Lamela (43' st Lucas); Kane A disposizione: Gazzaniga, Trippier, Rose, Sissoko Allenatore: Pochettino ARBITRO: Brych ASSISITENTI: Borsch, Lupp QUARTO UFFICIALE: Hacker ARBITRI D'AREA: Dankert, Fritz AMMONITI: 8' pt Davies, 45' pt Benatia, 2' st Aurier, 15' st Higuain, 35' st Bentancur http://www.juventus.com/it/news/news/2018/doppio-higuain-poi-rimonta-inglese-juve-tottenham-2-2.php
  4. 27 millesimi, però ha sbagliato totalmente l'ultimo giro. Ci aggrappiamo ad Arianna Fontana
  5. Intanto bronzo per OAR che nella finale per il terzo e quarto posto batte la Norvegia 8-4
  6. "A fine gara ai microfoni di Karen Putzer di Eurosport, Hirscher ha affermato di essere sceso senza preoccupazione perché ciò che ha fatto in carriera, già lo aveva pienamente soddisfatto. Adesso, in attesa poi delle due care principali per King Marcel, può esserlo ancor di più dopo aver forgiato i suoi sci nel prestigioso fuoco di Olimpia..." Il mio pezzo su Marcel Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/13/la-sinfonia-olimpica-dello-strauss-delle-nevi-marcel-hirscher/
  7. Il primo oro della giornata va a una sensazionale Chloe Kim che conferma i favori del pronostico andando a toccare quasi quota 100 nel punteggio dimostrando di essere la numero uno assoluta con lo #Snowboard categoria Halfpipe. Argento alla cinese #Liu, bronzo all’americana #Gold.
  8. THE FIRST TIME OF THE KING Marcel Hirscher IS GOOOOLD!!! In Combinata Alpina la celebrazione di quello che è stato un autentico DOMINIO. La prima volta del Re alla prima tappa qui a #PyeongChang2018. Argento per Alexis Pinturault e bronzo per Victor Muffat-Jeandet per uno splendido duo transalpino. Ma oggi, oggi è la giornata di Marcel Hirscher.
  9. PyeongChang Day 6: programmi e orario della giornata di domani 01:05 CURLING – FINALE 3° E 4° POSTO DOPPIO MISTO /// EurosportPlayer 02:00 SNOWBOARD – FINALE HALFPIPE FEMMINILE /// Eurosport1 03:30 SCI ALPINO – Combinata alpina discesa libera maschile /// Eurosport1 05:00 SNOWBOARD – Halfpipe qualificazioni maschile #EurosportPlayer 07:00 SCI ALPINO – COMBINATA ALPINA SLALOM SPECIALE MASCHILE /// Eurosport1 08:40 HOCKEY – Canada - Finlandia (femminile) /// Eurosport2 09:30 SCI DI FONDO – Sprint t.c., qualificazioni femminile /// Eurosport1 09:30 SCI DI FONDO – Sprint t.c., qualificazioni maschile /// Eurosport1 11:00 SHORT TRACK – 500m, quarti di finale femminile /// Eurosport1 11:30 SHORT TRACK – 1000m, qualificazioni maschile /// Eurosport1 11:30 SLITTINO – 3° E 4° DISCESA SINGOLA FEMMINILE /// Eurosport1 12:00 SPEED SKATING – FINALE 1500m MASCHILE /// Eurosport1 12:00 SCI DI FONDO – SPINT T.C. MASCHILE /// Eurosport2 12:00 SCI DI FONDO – SPINT T.C. FEMMINILE /// Eurosport2 12:05 CURLING – FINALE DOPPIO MISTO /// EurosportPlayer 13:00 SHORT TRACK – 1000m, qualificazioni (maschile) /// Eurosport1 13:00 SHORT TRACK – Staffetta, qualificazioni (maschile) /// Eurosport1 13:10 SHORT TRACK – 500m, FINALE FEMMINILE /// Eurosport1 13:10 HOCKEY – USA - Russia (femminile) /// Eurosport2 Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/12/pyeongchang-day-6-programmi-orario-della-giornata-domani/
  10. Nel resto delle gare si è delineata la finale di doppio misto nel Curling con la Svizzera che batte 7-5 gli atleti russi e raggiunge la Norvegia nella finalissima di domani. Finale per terzo e quarto posto quindi tra il Canada e l’OAR. Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/12/resto-delle-gare-pyeongchang-la-perfezione-olandese-canadese/
  11. Nell’Hockey femminile, ennesima disfatta della Corea riunita che prende un’altra sonora batosta questa volta dalle svedesi che vincono il match per 8 a 0 con totale disappunto, ovvio, dei coreani sugli spalti. Svezia che al pari degli Svizzeri di cui si è parlato già stamani, si avvicina al passaggio del turno. Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/12/resto-delle-gare-pyeongchang-la-perfezione-olandese-canadese/
  12. Chi segue anche l'ambito femminile nel salto con gli sci, non può non conoscere il nome più in alto della stagione in corso, ossia Maren Lundby. Adesso penso che la conoscerà meglio visto che ha appena preso la medaglia d'oro nel NH dal trampolino con un HS109 con un punteggio di 264,6 punti. L'atleta norvegese sommerge la concorrenza e con un pazzesco salto finale di 110 metri ha preceduto la sua rivale più agguerrita anche in Coppa del Mondo, Katharina Althaus che vince la medaglia d'argento con 252,6 punti. Gradino più basso del podio va invece a Sara Takanashi con 243,8 di punteggio per il Giappone la quale, quest'anno, non appare comunque nelle condizioni cui ci aveva abituati nella scorsa stagione.
  13. Nella giornata dei numeri uno, non poteva mancare all'appello anche uno dei più grandi della storia del #Freestyle. Dopo #Dahlmeier e #Fourcade è il giorno anche di Mikaël Kingsbury. Il canadese nativo di Sainte-Agathe-des-Monts classe 1992 conquista il titolo olimpico in categoria #Moguls andando ad impreziosire ancor di più il suo palmares dopo i 2 titoli mondiali e 7 (Quasi 8) Coppe del Mondo. Una prova perentoria a dimostrazione del sua incredibile talento e della sua forza anche mentale. Completano il podio l'australiano Matt Graham per la medaglia d'argento, mentre il bronzo va a Daichi #Hara che completa al meglio un percorso regolare e precisissimo.
  14. Prende la medaglia d'argento la giapponese Takagi di con un distacco di 0″20 , mentre la connazionale della Wüst, Marrit Leenstra chiude con un ritardo di 0″91 precedendo Lotte van Beek per un solo centesimo privandole della medaglia di bronzo. Decimo posto per Francesca Lollobrigida.
  15. Qua siamo all'eccellenza più totale davvero. L'equivalente al femminile di Sven Kramer. Altra divinità sulla velocità la Wust.
  16. Il Biathlon è affare per pochi, e soprattutto di Laura Dahlmeier e Martin Fourcade. Nonostante abbiamo ancora negli occhi la giornata di ieri nello sprint e con uno splendido bronzo di Dominik Windisch non c’è minimamente il tempo di rifiatare, e oggi andavano in scena le gare in femminile e in maschile ad inseguimento. Nelle donne la gara per la fuoriclasse di Garmisch non è mai stata in discussione sin dall’avvio. Delle frazioni solidissime sia al poligono che sugli sci han permesso alla tedesca di fare 2 su 2 nella gare di Biathlon sin qui disputate a questi XXIII Giochi Olimpici invernali e conquistare un’altra storica immensa medaglia d’oro per i colori tedeschi. Seconda piazza per l’ucraina Kuzmina che è stata l’unica a impensierire la vincitrice sino al termine del poligono a terra quando, poi, i valori della gara si sono stabilizzati per quanto concerne il gradino più altro del podio; per il resto invece la delimitazione delle restanti posizioni che contano si è definita in volata con la slovacca che l’ha spuntata sulla francese Bescond. Gara difficile per le nostre italiane con una gara contrassegnata da molti errori e che chiudono fuori dalle prime dieci posizioni. Negli uomini basterebbe per spiegare il tutto la menzione del tweet del presidente francese Emmanuel Macron: “i più grandi campioni sono quelli che sanno rialzarsi da una delusione. Martin Fourcade è di questi.” Davvero non ci sono più parole per identificare la carriera di uno dei migliori atleti della storia degli sport invernali. Qualsiasi atleta ne avrebbe risentito dopo una giornata negativa come quella di ieri, ma non lui. Lui, oggi, non si è fatto impietosire neanche da quell’unico errore nel primo poligono e con una frazione ai limiti dell’umana comprensione sugli sci ha prima preso Peiffer (Vincitore ieri), e poi lo ha letteralmente salutato assieme al resto della truppa dal terzo poligono sino all’arrivo trionfale. Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/12/laura-dahlmeier-martin-fourcade-scrivono-pagina-storica-biathlon/
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