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Morpheus ©

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  1. Dal punto di vista europeo ha un suo fondo di verità, ma il detentore del copyright di questa immane perla di saggezza aveva dimenticato il "piccolo particolare" che, quelle rose della Juventus erano davvero dei ristoranti stellati. 2015 2016 2017 Avevi giocatori di CARATURA non soltanto tecnica ma anche mentale dal punto di vista europeo (Poi possiamo disquisire da qui all'infinito sull'approccio delle finali, il mio è un riferimento tout-court al percorso europeo) e chi c'è oggi e c'era ieri era anche più giovane. Con i Pogba, Vidal, Pirlo, Dani Alves vai lontano eccome. Con i De Sciglio e i Khedira e Mandzukić più cotti di un tacchino "mastercheffiano" decisamente no.
  2. Concordo, l'atteggiamento mentale ha anche lasciato parecchio a desiderare ieri come in tante altre occasioni. Stimo il mister e la sua calma olimpica, ma in partite come queste devi aggredire l'avversario con rabbia e mordente. Cosa che ieri non è stata fatta e, a parte Higuaín ovviamente, il leit motiv della nostra prestazione è stato prendere il pallone e regalarlo agli avversari gettandolo nella 3/4 avversaria. Non ho rammarico per le occasioni sprecate perché so che, alla lunga, con atteggiamenti di questo tipo è nell'ordine naturale delle cose andare a casa senza appelli alcuni.
  3. Perfettamente d'accordo in tutto e per tutto. I problemi di oggi in Europa sono frutto degli errori estivi fatti in occasione di un mercato deficitario dove sono stati lasciati andar via giocatori forti e che, come sempre, non sono stati rimpiazzati né tecnicamente né tatticamente. Numericamente parlando la rosa attuale della Juventus è deficitaria, e se è seconda in Campionato contro questo Napoli è solo grazie alla capacità di quei pochi singoli a posto atleticamente.
  4. Si è conclusa anche la finale dei 1000m femminili in quel dello Speed Skeating e anche in questo caso è stato un trionfo a tinte arancioni condite anche da una notevolissima ciliegina sulla torta. A prevalere è stata l'olandese Jorien ter Mors che vince la gara prendendosi la medaglia d'oro facendo cadere anche il record olimpico precedente che durava da sedici anni fermando il cronometro su 1’13″56. Il resto del podio è affare del Sol Levante: Seconda classificata la giapponese Nao Kodaira con un ritardo di ventisei centesimi, terza la compagna di squadra Miho Takagi, con quarantadue centesimi di distacco dalla prima.
  5. Nel Pattinaggio Artistico è stata effettuata la prima prova del programma corto a coppie che ha visto andare in testa la coppia cinese già campione mondiale formata da Sui Wenjing e Han Cong che dovrà battagliare per la medaglia col metallo più prezioso con la coppia russa composta da Tarasova e Morosov. Terze e quarte le coppie canadesi e tedesche con una gara finale che promette battaglia sino all’ultimo programma. Molto bene i nostri azzurri nel primo segmento di gara: Nicole Della Monica e Matteo Guarise sono attualmente noni, e Valentina Marchei ed Ondřej Hotárek invece sono settimi con la realizzazione del record italiano con una grandissima prestazione. http://discesalibera.org/2018/02/14/pyeongchang-vento-non-tregua-allo-sci-alpino/
  6. Nell’Hockey femminile la Svizzera conquista il gruppo B battendo la Svezia per 2-1, mentre ennesima sconfitta della Corea per 4-1. Per la composizione delle semifinali occorrerà aspettare i risultati di domani del gruppo A delle ultime 2 partite che daranno il responso definitivo per la composizione delle semifinali, ossia USA – Canada e OAR – Finlandia. http://discesalibera.org/2018/02/14/pyeongchang-vento-non-tregua-allo-sci-alpino/
  7. i risultati nel Curling che visto l’esordio delle gare femminili e maschil: tra gli uomini avvio amaro per i nostri colori visto che la nostra nazionale è stata battuta dal Canada nei primi round robin; tra le donne OAR e Giappone a valanga su britanniche e statunitensi: Uomini: Danimarca -Svezia: 5-9 Canada – Italia 5-3 Corea del Sud – USA 7-11 Svizzera – Gran Bretagna 5-6 Donne: Giappone – USA 10-5 OAR – Gran Bretagna 10-3 Danimarca – Svezia 3-9 Svizzera – Cina 2-7 http://discesalibera.org/2018/02/14/pyeongchang-vento-non-tregua-allo-sci-alpino/
  8. Ma questo si ricollega a quello che ho detto: la panchina non va bene, e son d'accordissimo con te, perché chi è titolare oggi dovrebbe in una ottica realistica e degna della nostra storia essere il ripiego di turno. In panchina abbiamo ex giocatori o gente totalmente inadeguata tra l'altro pure infortunata: salvo il povero Benta che avrà tempo per crescere. De Sciglio, Khedira, il Mario di oggi, non sono giocatori da poter fare i titolari. La panchina ci sarebbe pure e non sarebbe di brutta qualità se fosse composta da questi titolari. I titolari nella Juventus dovrebbero essere i Milinkovic-Savic di turno, non gente che prende la palla e la lancia a caso come se non ci fosse un domani. E i Savic di turno costano, e fino a quando si utilizzerà la mentalità di dire "ah costa troppo", mettiamoci una croce per l'Europa. O così in Europa, o niente.
  9. E aggiungo un'ultima cosa: la Juventus è molto cresciuta nel corso degli anni anche fuori dal campo e soprattutto in veste economica: dire che non si possano spendere certe cifre mi sembra una cosa molto vicina oramai alla comicità vista la crescita degli ultimi 7 anni. La Juventus può permettersi eccome grandi colpi, il discorso è che purtroppo non hanno l'intenzione di farli. E mi rammarica il tutto perché la dimensione attuale è oramai di un top team, e un top team non va a cercarsi i Politano o i Rincon di turno bensì i Dembelé e i Vidal. Mio pensiero è che la Juventus abbia smesso di giocare tecnicamente a calcio nel momento in cui ha perfezionato la cessione allo United di Paul Pogba per pochi milioni di euro rispetto al suo reale valore in quel contesto di tempo.
  10. E allora se non vogliono spendere cifre folli ci si limiterà ad imbastire una squadra da vertice per l'Italia (Questa va anche benissimo) senza, però, far proclama alcuno in Europa. In Europa la Juventus è andata in fondo nel 2015 e nel 2017 perché aveva degli uomini che facevano la differenza: nel primo caso il centrocampo più forte del mondo, nel secondo una difesa non solo rigida ma che sapeva impostare. Attenzione, non sono pazzo da buttare addosso la croce a Benatia che si sta reputando un grandissimo calciatore, ma non puoi cedere Bonucci e lasciare impostare il gioco da dietro a Chiellini se non la fa Pjanić. E' come chiedere a uno slalomista, dall'oggi al domani, di dilettarsi nel Super-G o nella Discesa Libera. Quanto al centrocampo se Matuidi sta male è un problema, non c'è più nessuno considerando che per quanto mi riguarda Sami Khedira può far al massimo il rincalzo (Ottimo) dalla panchina, Marchisio a quanto pare non può più fare il titolare nella Juventus, e Pjanić ha la stessa sindrome della corrente alternata di cui soffriva il grande Vucinic. Diverso il discorso se volevi prevalere quest'anno in Europa: prendevi Can IERI, e non DOMANI. Anticipavi Caldara IERI, e non DOMANI (Facendoti mettere anche i piedi in testa dall'Atalanta), tanto per fare due esempi.
  11. Tanto, lo si sa, che da 14 lunghi anni scatti anche lassú lasciandoli tutti dietro incantando stelle e Paradiso alzandoti sui pedali. Quaggiú invece manchi come se fosse ieri, e vivi nel cuore di chi ti ha amato davvero e che mai dimenticherà la tua grandezza. Ciao Marco.
  12. Vedo ancora commenti di ieri: sulla Juventus formato europeo (Per l'Italia può star anche bene, sebbene la concorrenza sia più agguerrita come si vede quest'anno e non si può sempre dare tutto per scontato) c'è da fare una serie di riflessioni genuine e anche del tutto realiste: intanto anche se si verificasse l'ipotesi (Personalmente abbastanza remota) del passaggio del turno, la squadra ha una possibilità di prevalere (Ovviamente felice di essere smentito) nei confronti delle altre squadre pari all'1% negli eventuali turni successivi per tutta una serie di motivi: A) Atleticamente parlando ieri si è vista una differenza di fiato e di padronanza assolutamente IMPIETOSA al di là delle considerazioni che si possono fare sulla loro difesa; sembrava un match tra rugbisti e calciatori, il che è tutto dire; B) E' impensabile pensare di prevalere schierando in campo Sami Khedira che atleticamente è alla canna del gas e mi ha fatto anche tenerezza quando ieri, in ogni occasione di detenzione della sfera, la gettava nella 3/4 avversaria alla viva il parroco; se volevi andare fino in fondo mettevi mano al portafogli in estate e anticipavi pagando come fanno tutti l'arrivo di Emre Can considerando già i problemi visti dal nostro attuale 6 sul finire della stagione; C) E' impensabile avere un simile numero di infortuni nel corso del momento topico della stagione: ieri sera la Juventus aveva zero attaccanti in panchina eccetto Muratore aggregato dalla primavera: concordo sul fatto che Pjaca doveva giocare, si poteva però mandarlo in Germania anche l'ultimo giorno di mercato: in Europa hai l'1% di prevalere su squadre forti se non hai ricambi e se, quelli che hai, si rompono o li cedi; D) E' impensabile che la squadra si sorregga lì davanti in Europa in un solo uomo, Gonzalo Higuaín, il quale è fisiologico possa sbagliarti anche grandi occasioni: di queste ultime ne aveva trasformate 2 in 9 minuti; E) E' impensabile, con tutto il rispetto per De Sciglio che ieri ha fatto anche una grande partita difensivamente parlando, non sostituire per un ottica europa Dani Alves con un pari livello: in Europa vai avanti con i Campioni non con gli ottimi giocatori buoni, per lottare nel proprio orticello. Ieri non c'è stata, salvo qualche rara occasione, una anche minima proposizione offensiva là davanti. Andatevi a rivedere il contropiede lo scorso anno a Montecarlo, e poi ne riparliamo fino a domani di ciò che rappresenta la tecnica nel calcio diversa dall'onesta "mestieranza"; F) E' impensabile che, se Matuidi abbia un raffreddore, il naturale sostituto per un 4-3-3 possa essere Sturaro; la parola Sturaro con l'Europa ha la stessa coincidenza della parola aereo con rotaia; G) E' impensabile poter anche solo pensare di andare fino in fondo in una competizione se non metti mano al portafogli realizzando nuovamente una squadra competitiva con una spinta come quello dello scorso anno, o come quella di tre primavere quasi fa con il centrocampo più forte del mondo smembrato prima e regalato poi; Questione di logica e di riflessioni sane e genuine. Il calcio come lo sport in generale è come la matematica ergo, non una opinione: e al di fuori dei tuoi confini se vuoi fare la differenza, ti presenti con il vestito da sera e non di certo in tuta se vuoi fare colpo.
  13. Eric Frenzel conferma di essere il più grande combinatista nordico di tutti i tempi. Nella stagione più complicata della sua carriera viste le difficoltà in Coppa del Mondo, il tedesco nativo di Annaberg-Bucholz piazza un PAZZESCO back-to-back con Sochi2014 e, nell'ultimo chilometro della 10Km di fondo, mette le cose in chiaro e stacca la truppa di quattro uomini che lo seguiva a partire da Akito Watabe che conclude secondo mandando in onda una replica della gara nell'edizione russa. Terza piazza per l'austriaco Klapfer. Pittin, grandissima rimonta che chiude diciannovesimo. Germania che sale a quota sei medaglie d'oro a queste Olimpiadi, la seconda dopo Peiffer proveniente dalla Sassonia.
  14. E' tempo anche di Combinata Nordica in attesa della 10Km sul fondo. E' andata in scena la fase di salto sul NH HS109 e la gara ha visto chiudere in testa l'austriaco Rehlr con estrema sorpresa visto che non è mai salito nemmeno sul podio in una gara di Coppa del Mondo: l'atleta ha concluso per la prima volta nella vita un segmento di gara in testa realizzando un salto di 130.6 punti volando al di là dell'HS. Riiber e Watabe, ultimi protagonisti nelle gare di coppa chiudono rispettivamente secondo e terzo con un distacco di 15 e di 28 secondi dallo stiriano. Niente da fare per Alessandro Pittin che non riesce a essere competitivo chiudendo in 38ma posizione; migliore degli italiani Aaron Kostner, trentesimo. Attardati nelle retrovie Buzzi e Runggalider che si classificano quarantesimo e quarantunesimo.
  15. Maltempo che non lascia scampo nemmeno al Biathlon che rinvia la sua gara individuale femminile alla giornata di domani da effettuarsi dopo quella maschile.
  16. Niente tregua per lo Sci Alpino da parte del meteo coreano: condizioni pressoché impossibili per gareggiare e di conseguenza rinvio pure per lo slalom femminile. La conseguenza è adesso un calendario fittissimo e caotico con gare a rischio cancellazione come le competizioni veloci maschili se entro venerdì non verranno disputate, e sarebbe la prima volta nella storia. Ecco il programma: Giovedì 15 Ore 2.00: prima manche gigante femminile Ore 3.30: discesa libera maschile Ore 5.45: seconda manche gigante femminile Venerdì 16 Ore 2.00: prima manche slalom femminile Ore 3.00: superG maschile Ore 5.15: seconda manche slalom femminile Sabato 17 Ore 3.00: superG femminile Domenica 18 Ore 2.15: prima manche gigante maschile Ore 3.00: discesa femminile Ore 5.45: seconda manche gigante maschile
  17. Scrive una pagina importante di storia per se stesso e per gli USA Shaun White che nella notte italiana vince la medaglia d’oro nello Snowboard categoria halpipe. Per il fuoriclasse statunitense, al termine di una prestazione straordinaria, si tratta della terza affermazione ai Giochi Invernali e assieme a Sven Kramer dello Speed Skating è l’unico in questa edizione ad aver fatto una tripletta; per gli USA è la medaglia numero 100 nelle partecipazioni alle Olimpiadi bianche. Medaglia d’argento per il nipponico Hirano che guadagna una posizione rispetto alla qualifica, mentre il bronzo va a Scotty James per l’Australia.
  18. Peccato, perché ha fatto tutto la Juventus. Fare e disfare. E in più purtroppo delle scelte che non hanno pagato. Soprattutto societarie, come quella di lasciare la squadra senza punte. Pjaca magari doveva pure giocare, ma qui lo avrebbe anche fatto. Non puoi perdere Dybala e Cuadrado nella fase centrale della stagione e non tappare il buco seppur per un mese e mezzo. Male qui più del campo in quel della scrivania. Le opportunità per tagliare gambe e motivazioni a questa grande squadra che è il Tottenham ce le ha avute e, per un motivo e per un altro, non le ha sfruttate. Più che altro avendo vissuto gli ultimi tre anni me la prendo anche con un pizzico di sano realismo che attenua l'amarezza considerando che, obiettivamente, per affrontare queste squadre ci vuole tecnica e quantità, e la prima non è all'altezza e per la seconda non si è fatto niente a gennaio con una situazione infortuni al limite del raccapricciante (Termine che può essere utilizzato anche per la composizione della barriera al momento del 2-2). Non è squadra da andare sino in fondo in Champions League. Ovvio, risultato penalizzante e assolutamente poche chance per come la vedo io; l'unica variabile può essere rappresentata dal recupero di alcuni giocatori, quale Matuidi, che oggi sarebbe stato importantissimo. Però, ripeto, non puoi giocare così dopo che sei sopra di due reti e spegnerti inesorabilmente. Menzione per Higuaín, migliore in campo. Possiamo disquisire sulla qualità del rigore, ma non sulla prestazione. Chi lo critica non penso sia degno nemmeno di guardare questo sport e si può accomodare con chi queste partite le può vedere nelle VHS. Testa al Derby. Fino alla fine.
  19. ............... UEFA Champions League (Andata ottavi di finale): JUVENTUS - TOTTENHAM STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, 13/02/2018 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
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