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galakie

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di galakie

  1. grande piangiarri...non ci abbandonare Torino, Mazzarri: "Prestazione indifendibile, ma non mi dimetto"
  2. Torino, De Silvestri. "Spero di limitare Gosens e aiutare la squadra"
  3. Pioggia di fischi all'Olimpico Grande Torino da parte dei tifosi granata. La parte più calda del tifo del Torino, sta lasciando la Curva Maratona in segno di protesta dopo la pessima prestazione dalla squadra di Mazzarri
  4. eh già dispiace... oltre ad essere IRRILEVANTI sono anche IMBARAZZANTI
  5. ma i civili napolesi stasera saluteranno con rispetto il loro ex allenatore o lo riempiranno di insulti
  6. ma prima era scarso questo qua? no perchè non capisco perchè qualcuno della juve non se ne sia accorto...
  7. Cagliari, preso Pjaca: prestito dalla Juve, riscatto a 12 milioni è stato trovato l'accordo sulla base del prestito (gratuito) per 18 mesi con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro. un regalo praticamente
  8. ma che senso ha prendere uno dell'85 non è la squadra dei giovani questa? mah....
  9. piccoli mamoziesi crescono...
  10. alcune chicche di gayro... Sui social i tifosi del Toro contro Cairo: “Vendere? Senza di me ve ne pentireste...” TORINO. Il Toro ancora sotto attacco dei suoi tifosi. La contestazione contro la società ormai dura da tempo e neanche le tre vittorie di fila di settimana scorsa contro Roma, Genoa e Sampdoria, unite alle parole degli idoli Sirigu e capitan Belotti, sono state capaci di spegnere le polemiche. Riaccese questo weekend sui social dopo la rimonta subita dal Sassuolo. Dai tweet durissimi post partita, in particolare verso Mazzarri sul cambio Verdi-Laxalt, ai commenti su Instagram sul profilo di Urbano Cairo. Che ieri sera, domenica 19 gennaio, ha caricato due foto di famiglia. Una a tavola in famiglia a Milano e una all’Olimpico, rispettivamente di 12 e 7 anni fa. La reazione dei tifosi? Dure critiche, anche se nei limiti della civiltà (cosa non scontata, oggi, sui social). A cui il presidente del Torino, questa volta, ha deciso di rispondere. «Qui credevamo ancora in te, ora sta a te recuperare o passare» gli scrive Fabrizio. E la risposta di Cairo non tarda ad arrivare: «Credevate in me? Eravamo appena tornati in A ed ero stato giustamente contestato. L’anno scorso invece siamo arrivati settimi che non è niente male considerando che chi è arrivato prima di noi fattura 2/3/4/5 volte noi. Ad eccezione dell’Atalanta». L’abbonato in curva Giuseppe, invece, lo pungola sullo stadio, sul mercato e sugli obiettivi stagionali: «Quasi mi sta passando la voglia di andare allo stadio, mi spiega perché non si prendono provvedimenti a centrocampo? Ci meritiamo di più del settimo posto». A lui Cairo risponde con un criptico: «Quando arrivai nei 10 anni precedenti il Toro era stato 7 anni in B…». E, quando gli ricordano la scarsa affluenza dei tifosi allo stadio, replica ancora: «il Delle Alpi era uno stadio da 60.000 posti con 15.000 posti in Maratona. Il Grande Torino ha 6000 posti in Maratona questa è la spiegazione del calo di affluenza». La replica del presidente Non è finita: a chi lo accusa sulla polemica sul Daspo dato ai tifosi della Primavera replica a tono: «Io non c’entro nulla e ho sempre accettato le critiche, i fischi, le contestazioni. Mai vorrei che un tifoso del Toro fosse daspato anche se mi contesta». Ad Andrea, che gli chiede di vendere, scrive sicuro: «Guarda che poi te ne pentiresti…». Anche perché sotto, in un altro commento, risponde: «Ho mortificato un’intera tifoseria? Posso sempre recuperare» ricordando ancora il settimo posto e gli anni bui del Toro prima della sua gestione. Parole di chi non vuole mollare, sicuramente più eleganti di quelle del 9 luglio 2018 quando, preso in giro sotto una foto di una festa organizzata da Dolce&Gabbana, rispose «Sei un c…». resta urbano....non mollare...
  11. ma l'allenatore non prevedeva comunque mai la difesa a 3...e la società non farà nulla a gennaio quindi ci tocca soffrire e sperare che ci vada sempre bene
  12. e quindi soluzioni....per migliorare la fase difensiva?
  13. come al solito...buoni i 3 pt ma soffrire cosi il parma nell'ultimo quarto d'ora non va bene pessimo pjanic ma fin quando si vince ...
  14. assieme a mamozio...ehm trollazio
  15. sukate loteeeeeeeee ciao ciao trollazio....o precipitazio altro che declino
  16. ma vogliamo parlare del gol di boga.. tunnel a Rincon...glionito e palla nell'angolo alto capito bovino irrilevante
  17. Napoli-Juve vietata ai Piemontesi, ma stavolta non è razzismo Oggi parte la vendita dei biglietti per Napoli-Juventus del giorno 26 gennaio. “Vendita vietata ai residenti in Piemonte, anche se fidelizzati.“, da sito del Napoli. L’Osservatorio per le manifestazioni sportive ha vietato la trasferta per motivi di ordine pubblico. Lo stesso provvedimento era stato formulato anche all’andata, Juve-Napoli, del 31 Agosto. In quel caso però, l’Osservatorio -complici le ferie estive- si riunì solo il 9 Agosto, con la vendita dei biglietti da parte della Juventus già partita da qualche giorno. La Juve ha tifosi sparsi in tutta Italia, che prenotano viaggi e hotel in largo anticipo. Quando partì la vendita on-line di alcuni settori dello Stadium, il GOS non aveva formalizzato l’usuale divieto per i “residenti in Campania“. La Juve scelse di “anticipare” le restrizioni, inviando un’informativa via alla Questura. La Juve avrebbe potuto aprire a tutti la vendita, con “avvertenze”, ma con ovvi disagi dovuti a rimborsi di biglietti, viaggi e alberghi. Per l’acquisto on-line è necessario fornire i soli dati relativi alla nascita (non alla residenza) così, per evitare vendite “vietate”, il “disclaimer” fu “acquisto vietato ai NATI in Campania“. Scelta di buon senso o nel peggiore dei casi, piccola gaffe con attenuanti. Si scatenò un putiferio, decine di titoli indignati, dichiarazioni che strumentalizzarono la vicenda, “VIP” opinionisti, ovviamente mal informati, che accusarono la Juve di razzismo. Ovviamente contestualmente alla decisione del GOS del 9 Agosto, la Juve tolse il divieto ai “nati in Campania” potendo pubblicare le regole dall’Osservatorio con “divieto per i residenti in Campania”, con l’assunzione di responsabilità da parte degli acquirenti. Napoli-Juve sarà vietata ai residenti in Piemonte, nessuno parla di discriminazione e marchi di disonore, nessun giornalista di “razzismo pratico applicato“, nessun vip di “schifo, vergogna e tristezza“. Le discriminazione territoriali sono un problema serio e delicato, chi si esprime con dichiarazioni pubbliche gravi in modo male informato o strumentalizza le vicende, non fa certo del bene a tali istanze.
  18. Napoli-Juve vietata ai Piemontesi, ma stavolta non è razzismo Oggi parte la vendita dei biglietti per Napoli-Juventus del giorno 26 gennaio. “Vendita vietata ai residenti in Piemonte, anche se fidelizzati.“, da sito del Napoli. L’Osservatorio per le manifestazioni sportive ha vietato la trasferta per motivi di ordine pubblico. Lo stesso provvedimento era stato formulato anche all’andata, Juve-Napoli, del 31 Agosto. In quel caso però, l’Osservatorio -complici le ferie estive- si riunì solo il 9 Agosto, con la vendita dei biglietti da parte della Juventus già partita da qualche giorno. La Juve ha tifosi sparsi in tutta Italia, che prenotano viaggi e hotel in largo anticipo. Quando partì la vendita on-line di alcuni settori dello Stadium, il GOS non aveva formalizzato l’usuale divieto per i “residenti in Campania“. La Juve scelse di “anticipare” le restrizioni, inviando un’informativa via alla Questura. La Juve avrebbe potuto aprire a tutti la vendita, con “avvertenze”, ma con ovvi disagi dovuti a rimborsi di biglietti, viaggi e alberghi. Per l’acquisto on-line è necessario fornire i soli dati relativi alla nascita (non alla residenza) così, per evitare vendite “vietate”, il “disclaimer” fu “acquisto vietato ai NATI in Campania“. Scelta di buon senso o nel peggiore dei casi, piccola gaffe con attenuanti. Si scatenò un putiferio, decine di titoli indignati, dichiarazioni che strumentalizzarono la vicenda, “VIP” opinionisti, ovviamente mal informati, che accusarono la Juve di razzismo. Ovviamente contestualmente alla decisione del GOS del 9 Agosto, la Juve tolse il divieto ai “nati in Campania” potendo pubblicare le regole dall’Osservatorio con “divieto per i residenti in Campania”, con l’assunzione di responsabilità da parte degli acquirenti. Napoli-Juve sarà vietata ai residenti in Piemonte, nessuno parla di discriminazione e marchi di disonore, nessun giornalista di “razzismo pratico applicato“, nessun vip di “schifo, vergogna e tristezza“. Le discriminazione territoriali sono un problema serio e delicato, chi si esprime con dichiarazioni pubbliche gravi in modo male informato o strumentalizza le vicende, non fa certo del bene a tali istanze.
  19. siamo precisi dai... Sono stati 39.524 gli spettatori tra Juve e Udinese, gara per qualificarsi ai quarti di finale della Coppa Italia. loro sono appena 3975 gli spettatori paganti.
  20. è un latitante qua...evidentemente sa che non è ben voluto chissà come mai...
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