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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. NAZZARENO BELFASTI Nazione: Italia Luogo di nascita: Scandiano (Reggio Emilia) Data di nascita: 15.07.1993 Ruolo: Difensore Altezza: 184 cm Peso: 74 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 2010 al 2012 Esordio: 24.08.2010 - Amichevole - Juventus-Juve Primavera 5-1 Ultima partita: 06.10.2011 - Amichevole - Juventus-Chieri 9-1 0 presenze - 0 reti Club career 08/2018 - 06/2019 Reggio Audace FC Defender 07/2018 - 08/2018 Juventus Defender 07/2017 - 06/2018 Pro Piacenza Defender 07/2016 - 06/2017 Carrarese Calcio Defender 08/2014 - 06/2016 FeralpiSalò Defender 07/2014 - 08/2014 Pro Vercelli Defender 01/2014 - 06/2014 AS Gubbio Defender 07/2013 - 01/2014 Pro Vercelli Defender 01/2013 - 06/2013 AS Gubbio Defender 07/2012 - 01/2013 Modena FC Defender 07/2010 - 06/2012 Juventus [Youth] Defender https://www.worldfootball.net/player_summary/nazzareno-belfasti/
  2. GREGORIO LUPERINI Nazione: Italia Luogo di nascita: Pisa Data di nascita: 10.02.1994 Ruolo: Centrocampista Altezza: 186 cm Peso: 75 kg Nazionale Italiano Under-18 Soprannome: - Alla Juventus nel 2015 0 presenze - 0 reti Club career AC Perugia Calcio Italy Midfielder 08/2022 - 06/2025 #13 10/2020 - 08/2022 Palermo FC Midfielder 07/2019 - 10/2020 Trapani Calcio Midfielder 08/2017 - 06/2019 US Pistoiese Midfielder 07/2017 - 08/2017 US Cremonese Midfielder 08/2016 - 06/2017 US Pistoiese Midfielder 07/2016 - 08/2016 US Cremonese Midfielder 01/2016 - 06/2016 US Pontedera Midfielder 07/2015 - 12/2015 Pro Vercelli Midfielder 07/2015 - 07/2015 Juventus Midfielder 07/2013 - 06/2015 US Pontedera Midfielder 07/2011 - 06/2013 Sampdoria [Youth] Midfielder 07/2010 - 06/2011 Sampdoria [Youth B] Midfielder https://www.worldfootball.net/player_summary/gregorio-luperini/
  3. MIGUEL ÁNGEL LONGO https://it.wikipedia.org/wiki/Miguel_Ángel_Longo Nazione: Argentina Luogo di nascita: Buenos Aires Data di nascita: 25.03.1939 Luogo di morte: Orbassano (Torino) Data di morte: 02.06.2001 Ruolo: Difensore Altezza: 180 cm Peso: 80 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 1959 al 1960 0 presenze - 0 reti Miguel Ángel Longo (Buenos Aires, 25 marzo 1939 – Orbassano, 2 giugno 2001) è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino, di ruolo difensore. Miguel Ángel Longo Longo al Cagliari nella stagione 1968-1969 Nazionalità Argentina Altezza 180 cm Peso 80 kg Calcio Ruolo Difensore Termine carriera Giocatore - 1970 Carriera Giovanili Temperley Juventus Squadre di club 1959-1960 Juventus 0 (0) 1960-1969 Cagliari 242 (2) 1967 → Chicago Mustangs ? (?) 1969-1970 Atalanta 32 (0) Carriera da allenatore 1981-1982 Pinerolo ?-? Giaveno Carriera Giocatore Gli inizi, la Juventus e le prime stagioni al Cagliari Nato a Buenos Aires, iniziò a giocare a calcio nel Temperley, prima di trasferirsi in Italia entrando a far parte delle giovanili della Juventus: entrò anche a far parte della prima squadra torinese nella stagione 1959-1960, ma non scese mai in campo. Venne quindi ceduto al Cagliari, al tempo militante in Serie C: nella sua prima stagione fece registrare 23 presenze e nella seconda, nel 1961-1962, le partite giocate salirono a 32 con il suo primo gol con la maglia dei sardi, contribuendo così alla promozione della squadra in Serie B. Nella sua terza stagione al Cagliari (prima nella serie cadetta) marcò 18 presenze ed una rete (prima in Serie B ed ultima di tutta la sua carriera), con la squadra che terminò al nono posto: nel 1963-1964 le sue presenze salirono a 33 e, anche grazie all'innesto di giocatori quali Ricciotti Greatti e Gigi Riva, il club conquistò il secondo posto e la promozione in Serie A per la prima volta nella sua storia. Con il Cagliari in Serie A Nella prima stagione nella massima serie il Cagliari raccolse nove punti in tutto in girone d'andata. Il riscatto arrivò nel girone di ritorno, con i sardi capaci di vincere 12 gare su 15 e terminare al sesto posto in classifica: in questa circostanza Longo raccolse 32 presenze, tutte come titolare. Il 1965-1966 fu un anno di transizione per la squadra sarda, che si ritrovò a lottare per la salvezza, con il difensore argentino che marcò 29 presenze, seguite nell'annata successiva da altre 31 gare giocate. Con i cagliaritani Longo ha anche una esperienza nel campionato nordamericano organizzato nel 1967 dalla United Soccer Association e riconosciuto dalla FIFA, in cui i sardi giocarono nelle vesti del Chicago Mustangs, ottenendo il terzo posto nella Western Division. Nel 1967-1968 Longo fu protagonista di uno spiacevole incidente: nella partita Inter-Cagliari del 14 gennaio 1968 fu colpito all'occhio da una monetina, fatto che portò alla vittoria dei sardi a tavolino per 0-2. Il fatto ridusse le sue presenze da titolare, che scesero a 22 con i rossoblu che chiusero al settimo posto in campionato. Nella stagione successiva Longo disputò ulteriori 22 gare, in quella che fu la sua ultima stagione con la maglia del Cagliari (che terminò al secondo posto) prima di essere ceduto all'Atalanta nell'operazione che portò Corrado Nastasio in Sardegna. All'Atalanta e il ritiro dal calcio giocato La stagione dei bergamaschi fu conclusa con un terzultimo posto e la conquista della salvezza solo grazie alla miglior differenza reti. Longo giocò comunque 32 partite da titolare senza segnare alcuna rete, prima di ritirarsi dal calcio all'età di 31 anni. Allenatore Terminata la carriera da calciatore, l'argentino intraprese quella da allenatore, guidando prima il Pinerolo nel 1981-1982 e successivamente l'U.S. Giaveno (conosciuto ora come Lottogiaveno), che condusse in Prima Categoria dopo due promozioni consecutive. La morte Morì il 2 giugno 2001 a Orbassano, per via di una malattia incurabile. Palmarès Giocatore Competizioni nazionali Campionato italiano Serie C: 1 - Cagliari: 1961-1962 (girone B)
  4. ARNEL JAKUPOVIC https://it.wikipedia.org/wiki/Arnel_Jakupovic Nazione: Austria Luogo di nascita: - Data di nascita: 29.05.1998 Ruolo: Attaccante Altezza: 186 cm Peso: 81 kg Nazionale Austriaco Under-21 Soprannome: Il Nuovo Ibrahimovic Alla Juventus nel 2018 0 presenze - 0 reti Arnel Jakupovic (29 maggio 1998) è un calciatore austriaco, attaccante del Domžale. Arnel Jakupovic Nazionalità Austria Altezza 186 cm Peso 81 kg Calcio Ruolo Attaccante Squadra Domžale Carriera Giovanili 2012-2015 Austria Vienna Squadre di club 2015 Austria Vienna II 5 (0) 2015-2017 Middlesbrough 0 (0) 2017-2018 Empoli 5 (0) 2018 → Juventus 0 (0) 2018-2019 Empoli 0 (0) 2019 → Sturm Graz 6 (0) 2019- Domžale 93 (31) Nazionale 2013 Austria U-16 6 (2) 2014-2015 Austria U-17 11 (3) 2015-2017 Austria U-19 16 (12) 2016-2019 Austria U-21 16 (6) Caratteristiche tecniche Attaccante molto fisico, abile nel gioco aereo e dotato tecnicamente, con una buona velocità di esecuzione, sa giocare in profondità ed ha un buon senso del gol. Carriera Club Cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell'Austria Vienna, nell'aprile 2015 ha giocato 5 partite con la seconda squadra in Regionalliga. Nell'estate dello stesso anno viene acquistato dal Middlesbrough, che lo aggrega al proprio settore giovanile. Il 31 gennaio 2017, si trasferisce all'Empoli per una cifra sconosciuta, firmando un contratto fino al 2021. Debutta con i toscani il 7 maggio successivo, nell'incontro vinto per 3-1 contro il Bologna, partita nella quale subentra all'88' a José Mauri. Rimane all'Empoli anche la stagione successiva, impegnato nel campionato di Serie B, dove però non riesce a trovare spazio, giocando solo 4 partite in campionato. Nel gennaio del 2018, viene ceduto in prestito con diritto di riscatto alla Juventus, che lo aggrega alla formazione Primavera. Nel mese di giugno non viene riscattato, facendo così ritorno all'Empoli. Rimasto ai margini della rosa, nel gennaio del 2019 passa in prestito allo Sturm Graz fino al termine della stagione. Nell'agosto 2019 viene prestato agli sloveni del Domžale per l'intera stagione. Nell'estate del 2020 viene acquistato a titolo definitivo. Nazionale Ha giocato nelle nazionali giovanili austriache Under-16, Under-17, Under-18 ed Under-21. Club career NK Domžale Slovenia Forward 08/2019 - 06/2023 #29 07/2019 - 08/2019 Empoli FC Forward 01/2019 - 06/2019 Sturm Graz Forward 07/2018 - 01/2019 Empoli FC Forward 12/2018 - 01/2019 Empoli FC [Youth] Forward 01/2018 - 06/2018 Juventus Forward 01/2018 - 06/2018 Juventus [Youth] Forward 01/2017 - 01/2018 Empoli FC Forward 01/2017 - 05/2017 Empoli FC [Youth] Forward 08/2015 - 01/2017 Middlesbrough FC U23 Forward 08/2015 - 06/2016 Middlesbrough FC [Youth] Forward 04/2015 - 08/2015 Austria Wien (A) Forward 07/2014 - 06/2015 AKA FK Austria Wien [U18] Forward 07/2013 - 06/2014 AKA FK Austria Wien [U16] Forward https://www.worldfootball.net/player_summary/arnel-jakupovic/
  5. MOHAMED IHATTAREN https://it.wikipedia.org/wiki/Mohamed_Ihattaren Nazione: Paesi Bassi Marocco Luogo di nascita: Utrecht Data di nascita: 12.02.2002 Ruolo: Centrocampista-Attaccante Altezza: 183 cm Peso: 75 kg Nazionale Olandese Under-19 Soprannome: - Alla Juventus nel 2021 0 presenze - 0 reti Mohamed Amine Ihattaren (Utrecht, 12 febbraio 2002) è un calciatore olandese con cittadinanza marocchina, centrocampista o attaccante svincolato. Nel 2019 viene inserito dalla UEFA nella lista dei 50 giovani più promettenti per la stagione 2019-2020. Mohamed Ihattaren Nazionalità Paesi Bassi Altezza 183 cm Peso 75 kg Calcio Ruolo Centrocampista, attaccante Squadra svincolato Carriera Giovanili ????-???? SV Houten 2010-2019 PSV Squadre di club 2019-2021 PSV 56 (6) 2021 Juventus 0 (0) 2021-2022 → Sampdoria 0 (0) 2022 → Jong Ajax 5 (4) 2022- → Ajax 0 (0) Nazionale 2017 Paesi Bassi U-15 4 (1) 2017 Paesi Bassi U-16 4 (3) 2018 Paesi Bassi U-17 12 (1) 2018-2019 Paesi Bassi U-19 10 (2) Palmarès Europei di calcio Under-17 Oro Inghilterra 2018 Caratteristiche tecniche Centrocampista dotato di rapidità nei movimenti e di buona tecnica di base, gioca principalmente come trequartista ma può svariare su tutto il fronte offensivo. Istintivo e abile nei passaggi, viene paragonato al connazionale Memphis Depay. Carriera Club PSV Cresciuto nel settore giovanile del PSV, il 26 gennaio 2019 esordisce in prima squadra disputando l'incontro di Eredivisie vinto 2-1 contro il Groningen. Alternatosi con la primavera, colleziona 12 partite nei suoi primi sei mesi come professionista. La stagione 2019-2020 si apre con il debutto in UEFA Europa League dove, il 15 agosto 2019, gioca l'ultima mezzora della partita pareggiata 0-0 con l'Haugesund. Tre giorni dopo segna il suo primo gol in campionato, e in carriera, ai danni dell'Heracles Almelo, match terminato 2-0 a favore dei biancorossi. Il 22 dello stesso mese, invece, realizza la prima marcatura europea contro i ciprioti dell'Apollōn Limassol. Conclude l'annata con 7 reti e 33 presenze in tutte le competizioni. Nel 2020-2021 ottiene la titolarità nel tridente d'attacco dell'allenatore Roger Schmidt. Il 31 luglio 2021 viene messo fuori rosa per motivi disciplinari poiché, ufficialmente assente dagli allenamenti per malattia, viene notato al centro sportivo del Nizza insieme al suo agente Mino Raiola. Juventus e prestiti a Sampdoria e Ajax Il 31 agosto 2021 viene acquistato per 1,8 milioni di euro dalla Juventus che il giorno stesso lo cede in prestito annuale alla Sampdoria. Tuttavia il debutto nel campionato italiano non avverrà mai poiché a ottobre il giocatore torna in Olanda adducendo motivi familiari. Il 30 gennaio 2022, dopo la risoluzione del prestito con la Sampdoria, passa all’Ajax con la formula del prestito annuale con opzione di riscatto. Torna in campo il 1º aprile con lo Jong Ajax a 342 giorni dall’ultima apparizione; con la seconda squadra, segna 4 gol in 5 apparizioni. Il 17 aprile seguente, fa il suo esordio in prima squadra nei minuti finali della finale di Coppa d'Olanda persa contro il PSV. Non riscattato dall'Ajax all'inizio del 2023, Ihattaren fa quindi ritorno a Torino. Il 28 luglio 2023 risolve il contratto in scadenza al 30 giugno 2025 con la società bianconera, rimanendo così svincolato. Nazionale Il 9 febbraio 2018 esordisce con la nazionale Under-17 olandese nell'incontro perso per 1-0 contro i pari età della Germania. Il 13 marzo successivo realizza la rete del 2-0 finale sulla Turchia, partita valida per le qualificazioni all'Europeo 2018 di categoria. In tale competizione, disputata a maggio, colleziona 4 assist in 5 partite, di cui l'ultimo nella finale vinta ai rigori contro l'Italia. Il 5 settembre dello stesso anno debutta con la nazionale Under-19 mentre, tre giorni più tardi, marca la seconda delle cinque reti segnate ai danni della Repubblica Ceca. Nel 2020 viene convocato in nazionale maggiore dal commissario tecnico Frank de Boer per le partite di UEFA Nations League giocate contro la Polonia e l'Italia, tuttavia senza esordire. Palmarès Nazionale Campionato d'Europa Under-17: 1 - Inghilterra 2018 Club career 08/2023 - 08/2023 Samsunspor Midfielder 01/2023 - 07/2023 Juventus Midfielder 01/2022 - 12/2022 Jong Ajax Midfielder 04/2022 - 06/2022 AFC Ajax Midfielder 08/2021 - 01/2022 Sampdoria Midfielder 08/2021 - 08/2021 Juventus Midfielder 01/2019 - 08/2021 PSV Eindhoven Midfielder 02/2019 - 06/2020 Jong PSV Midfielder 01/2018 - 06/2019 PSV Eindhoven [Youth] Midfielder 07/2017 - 06/2018 PSV Eindhoven [Youth B] Midfielder 07/2015 - 06/2017 PSV Eindhoven [Youth C] Forward https://www.worldfootball.net/player_summary/mohamed-ihattaren/
  6. DANIEL COSIMO OSVALDO LEO Nazione: Svizzera Luogo di nascita: Lugano Data di nascita: 19.09.2001 Ruolo: Difensore Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 2021 al 2022 Esordio: 09.10.2021 - Amichevole - Juventus-Alessandria 2-1 0 presenze - 0 reti
  7. ALESSANDRO BETTEGA Nazione: Italia Luogo di nascita: Torino Data di nascita: 05.05.1987 Ruolo: Centrocampista Altezza: 184 cm Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 2006 al 2007 Esordio: 24.03.2007 - Amichevole - Standard Liegi-Juventus 3-2 Ultima partita: 16.05.2007 - Amichevole - Cuneo-Juventus 2-3 0 presenze - 0 reti Club career 07/2010 - 06/2011 AC Siena Midfielder 07/2009 - 06/2010 AS Pescina Midfielder 07/2008 - 06/2009 Ravenna Calcio Midfielder 07/2007 - 06/2008 AC Monza Brianza Midfielder 01/2007 - 06/2007 Juventus Midfielder 07/2006 - 12/2006 AC Siena Midfielder 07/2005 - 06/2006 Juventus [Youth] Midfielder https://www.worldfootball.net/player_summary/alessandro-bettega/
  8. GIAMPAOLO BONIPERTI Del padre – afferma Darwin Pastorin sul “Guerin Sportivo” del 21 agosto 1979 –, per ora, ha la stessa conformazione fisica: i capelli biondi, il corpo atletico, gli occhi chiari che conferiscono allo sguardo un qualcosa di penetrante, di ironico. Giampaolo Boniperti, figlio di Giampiero, fa da quest’anno parte della «rosa» di prima squadra della Juventus, voluto a Villar Perosa (per meriti calcistici, diciamo ai maligni, e non perché «figlio del padrone») da Trapattoni; un premio per la sua passata stagione nella «Primavera», terzino tenace, forse un po’ grezzo, ma che la gamba non la tira mai indietro: «Un po’ cattivo – mormorano con malnascosto orgoglio a Torino – ma è la copia del padre. Perché il “Boni”, forse, risparmiava le entrate?». Quando Giampaolo nasce (a Torino il 6 giugno 1961), Giampiero chiude la propria, gloriosa carriera in bianconero. Quattro giorni dopo la nascita del primogenito, Boniperti si presenta per l’ultima volta davanti al proprio pubblico: la Juventus travolge una formazione giovanile dell’Inter (schierata da Helenio Herrera per protesta) per 9-1. Un altro importante avvenimento di questo 10 giugno 1961 è rappresentato dal debutto in serie A del figlio di un grande calciatore: è il giovane e pallido Sandrino Mazzola, figlio di Valentino. In un giorno, dunque, si consumano diversi riti: Giampiero Boniperti abbandona l’attività, Giampaolo lancia i primi vagiti, esordisce Sandrino Mazzola sulla ribalta del calcio nostrano facendo rivivere i ricordi nostalgici e struggenti di Valentino. A ben vedere c’è qualcosa di simile nella storia dei due Boniperti, una specie di presagio, di segno del destino. Giampiero dà i primi calci al collegio De Filippis di Arona, tra l’indifferenza del padre Agabio; Giampaolo sfoga la monotonia del quotidiano giocando a pallone nel cortile della scuola. Boniperti junior spiega che in questa passione non c’è la spinta del padre: «Non ho detto a mio papà: “portami alla Juve”. Ho sempre giocato per passione, perché il calcio lo sento dentro di me. Pensa: mio padre non mi ha mai visto all’opera!». Nella storia dei Boniperti ci sono due grandi juventini del passato. Giampiero, a sedici anni, gioca nel Momo (la squadretta di un paese a pochi chilometri da Barengo, dove il presidente bianconero è nato il 4 luglio 1928) e, dietro consiglio dei medici Voglino e Perrone, si presenta al provino bianconero, Davanti agli occhi del «mister» Felice Borel, Giampiero (ottobre ‘46) realizza sette reti. Borel strabuzza gli occhi e fa immediatamente tesserare il promettente ragazzo di Barengo; Giampaolo lega il proprio destino bianconero a Sentimenti IV, che lo invita a provare nei «pulcini» e, dopo averlo visto giocare, lo inserisce subito nell’organico juventino. L’ultimo dato in comune è l’iniziale carriera: sia Giampiero che Giampaolo, infatti, prima di raggiungere la prima squadra compiono tutta la trafila di rito: dalle giovanili alla «rosa» dei titolari. Poi Giampiero prese il volo: 444 presenze nella Juventus coronate da 177 reti, con in aggiunta 38 partite e otto gol con la Nazionale. Giampaolo, invece, deve ancora dimostrare di avere la stoffa del campione, anche se sono in molti a giurare sul suo conto. Conosciamo da vicino Giampaolo, che vive il suo sogno juventino con giovanile stupore, felice di essere al fianco dei suoi beniamini, dei suoi idoli d’adolescente. ➖ Come mai giochi da terzino o da stopper e non hai seguito le orme del papà, grande centravanti e mezzapunta? «Semplice: non ho mai avuto il pallino della punta, anche se segnare piace a tutti». ➖ Quali sono i tuoi modelli calcistici? «Ho sempre avuto un debole per Keegan, del quale ammiro la potenza e lo scatto, due doti essenziali per un calciatore. Poi stimo moltissimo il cambio di marcia di Tardelli, l’estro di Causio e l’interpretazione del ruolo da parte di Cabrini». ➖ Sinceramente: non ti ha mai pesato, nel bene e nel male, essere il figlio di Boniperti, cioè del presidente della Juventus? «Personalmente non ho di questi problemi, anche se molti affermano che gioco nella Juventus perché figlio di Boniperti. Se non pensassi di essere allo stesso livello dei miei compagni, non sognerei nemmeno di iniziare seriamente l’attività calcistica: non voglio far ridere, sono un ragazzo serio. Comunque, pur di essere sicuro di fare carriera per merito, non mi dispiacerebbe l’idea di andarmene». ➖ Pensi, sinceramente, di poter sfondare nel mondo del calcio? «Tutti i giovani dicono di voler giocare in Nazionale o da titolare in una grande squadra. Io, per ora, ho dei sogni molto modesti. Il prossimo anno, sicuramente, andrò via dalla Juventus per farmi le ossa in qualche squadra minore. Poi si vedrà. Vedi, io voglio riuscire nel football, ma non mi pongo come unico traguardo la Juventus. Mi andrebbe bene di fare carriera anche via dalla Juve, in un’altra squadra». ➖ Tuo padre ti dà degli insegnamenti? «Mi dice soltanto di avere costanza, di sacrificarmi sempre». ➖ Come ti definisci da un punto di vista tecnico? «Sono un difensore combattivo, che non “molla” mai l’avversario. Ho un buon sinistro e sto curando il destro. Di testa vado bene, anche se non ho una grande elevazione». ➖ Insieme a te, nella «rosa» di prima squadra, ci sono altri due ex «Primavera». «Sì, sono Roberto Antelmi e Umberto Formoso, due attaccanti del 1961. Giochiamo insieme da cinque anni: sono due ragazzi validi, destinati a una brillante carriera». ➖ Quali sono i tuoi hobby? «Uno solo: la buona musica». MARCO MONTANARI, DAL “GUERIN SPORTIVO” DEL 29 APRILE 1981 Più di una volta aveva fatto intendere che sarebbe stato meglio emigrare, provare la grande avventura lontano dal padre e, soprattutto, dal suo cognome. «Ma se vado in una qualsiasi squadra di B o C – diceva – la gente dirà che gioco perché mi chiamo Boniperti». Così Giampaolo, figlio maggiore del gande Giampiero, ha deciso che per tentare l’avventura, per potersi rendere conto dei suoi mezzi, era meglio andare lontano, il più lontano possibile. E ha scelto il Canada. Là nessuno potrà rinfacciargli niente, il Toronto Blizzard non fa beneficienza, non ha rapporti con la Juve. Se riuscirà a conquistarsi un posto da titolare il merito sarà suo. Solo suo. Quando te lo trovi di fronte capisci due cose: che è un ragazzo d’oro e che è cresciuto in un ambiente perfetto. Biondo come il padre, riservato, mai una smargiassata. Giampaolo riassume alla perfezione lo stile-Juventus, che è poi anche lo stile-Boniperti (o viceversa?). I compagni della Primavera lo stimavano sinceramente, dicevano che era uno come loro, che nessuno pensava a lui come al figlio del presidente. Agli allenamenti non mancava mai, molte volte era il primo a scendere in campo e l’ultimo ad andare via. L’anno scorso aveva conseguito il diploma al Liceo Scientifico, e successivamente si era iscritto a Economia e Commercio. Insomma, il classico ragazzo modello, uno di quelli che vorrebbero vantare tutte le famiglie. A volte qualcuno gli chiedeva perché volesse fare il calciatore, visto che non digeriva ii paragoni col padre e in fin dei conti non aveva problemi, per il futuro. «Ecco – raccontava poco tempo fa – queste cose mi fanno andare in bestia: è mai possibile che uno non possa fare ciò che gli piace? Dovrei forse dipendere per tutta la vita da mio padre, accontentarmi di sentire i racconti delle sue meravigliose avventure? E poi il calcio mi affascina, non riuscirei a vivere senza gli allenamenti, senza l’emozione della partita. Perché dovrei rinunciare a tutto questo?». La sua voglia di calcio è autentica, non forzata. Grosso, allenatore della Primavera bianconera, ha sempre avuto parole di elogio nei confronti di Giampaolo, lo ha sempre portato ad esempio per la scrupolosità con la quale affrontava gli allena menti prima e le partite poi. «È eccezionale -sotto il profilo della grinta, e i numeri tecnici non gli mancano. Sono pronto a scommettere sul suo futuro». Roberto Bruno, stopper dal sicuro avvenire e grande amico di Boniperti, lo definiva «uno stimolo per fare sempre meglio, perché lui non si distrae mai, non molla l’avversario neanche negli spogliatoi, così se per caso non giochi al massimo, dopo i paragoni li fanno fra lui e noi». Giampaolo ha anche un fratello, più giovane di due anni: Alessandro. Anche se non lo ammetteva era il suo grande cruccio. «Ha tutto per sfondare, solo che sente ancor più di me il peso del cognome, e così in partita non si esprime al meglio. Se solo riuscisse a superare questo handicap ne farebbe vedere delle belle...». Già, il fratello. Scrupoloso, attento, sempre inappuntabile Giampaolo, Compagnone, estroso Alessandro. Pur così diversi, i due fratelli formano una bellissima coppia, che adesso il Canada allontanerà. C’è tempo per Alessandro, che deve ancora completare gli studi. Intanto è Giampaolo a lasciare Torino. Lo fa con l’appoggio morale di tutti i compagni, convinti che lontano dalla Juventus riuscirà a soddisfare la sua voglia di calcio. A proposito Gentile non ha dubbi: «È un ragazzo eccezionale, sono sicuro che in Canada troverà modo di dimostrare a tutti che è nato per giocare a calcio, e che l’inserimento nella rosa dei titolari non era un regalo». E lui? Come al solito non si sbilancia: «Vado a Toronto per cercare di dimostrare che valgo qualcosa, d’accordo, ma anche per perfezionare la mia conoscenza dell’inglese. Al giorno d’oggi se non conosci alla perfezione almeno due lingue non sfondi in nessun campo». Adesso Giampaolo è partito, lontano dal padre riuscirà a trovare quella serenità calcistica che finora gli era mancata. E quest’estate farà il suo ingresso trionfale a Villar Perosa per continuare a lottare per una maglia bianconera da titolare. Ma questa volta avrà un vantaggio: sarà sicuro di se stesso... Nonostante le premesse e le speranze, la carriera calcistica di Boniperti Junior avrà breve durata. Dopo l’esperienza canadese, infatti, torna alla Juventus dove ricoprirà compiti dirigenziali. Più fortuna avrà il figlio Filippo che riuscirà a raggranellare qualche presenza con la casacca della Vecchia Signora. http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2022/01/giampaolo-boniperti.html
  9. GIAMPAOLO BONIPERTI Nazione: Italia Luogo di nascita: Torino Data di nascita: 06.06.1961 Ruolo: Difensore Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1978 al 1980 Esordio: 21.09.1978 - Amichevole - Aosta-Juventus 2-8 Ultima partita: 30.05.1980 - Amichevole - Parma-Juventus 1-1 0 presenze - 0 reti
  10. BETTINI Nazione: Italia Luogo di nascita: - Data di nascita: - Luogo di morte: - Data di morte: - Ruolo: Difensore Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1926 al 1927 Esordio: 24.04.1927 - Amichevole - Juventus-Unione Calciatori Milanesi 2-3 0 presenze - 0 reti
  11. LUCA SCICCHITANO Nazione: Italia Luogo di nascita: Ciró Marina (Crotone) Data di nascita: 17.09.1984 Ruolo: Centrocampista Altezza: 175 cm Peso: 71 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 2003 al 2004 Esordio: 09.10.2003 - Amichevole - Chisola-Juventus 0-7 0 presenze - 0 reti Club career 01/2006 - 06/2006 Ravenna Calcio Midfielder 01/2005 - 12/2005 FC Crotone Midfielder 07/2004 - 12/2004 US Avellino Midfielder 07/2002 - 06/2004 Juventus Midfielder https://www.worldfootball.net/player_summary/luca-scicchitano/
  12. ANSELMO ROSSO Nazione: Italia Luogo di nascita: Trino Vercellese (Vercelli) Data di nascita: 01.01.1933 Luogo di morte: Bhattedanda (Katmandu - Nepal) Data di morte: 28.09.1992 Ruolo: Attaccante Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1954 al 1955 Esordio: 29.08.1954 - Amichevole - Cuneo-Juventus 0-4 0 presenze - 0 reti
  13. GIORGIO REGIS https://it.wikipedia.org/wiki/Juventus_Football_Club_1957-1958 Nazione: Italia Luogo di nascita: Udine Data di nascita: 24.02.1939 Ruolo: Difensore Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1957 al 1958 Esordio: 15.10.1958 - Coppa Italia - Juventus-Bologna 3-3 1 presenza - 0 reti Club career 07/1957 - 06/1958 Juventus Defender https://www.worldfootball.net/player_summary/giorgio-regis/
  14. Tanti auguri a Mattia Perin! Oggi 10 novembre compie 30 anni!
  15. Onestamente non ho intenzione di seguire questo mondiale e per due motivi: 1 - Non c'é l'Italia. 2 - Ma soprattutto perché il Qatar é un Paese in cui la discriminazione é una cosa normale. Secondo me le federazioni avrebbero dovuto boicottare questo mondiale e non parteciparvi. Contribuire al successo della manifestazione qatariota vuol dire assecondare un Paese che ha una cultura completamente contraria ai valori occidentali.
  16. Tanti auguri Mattia! 10 novembre 1992
  17. BUON COMPLEANNO CAPITANO! 9 novembre 1974
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