Vai al contenuto

Socrates

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    143088
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    37

Tutti i contenuti di Socrates

  1. CRISTIAN BUNINO Nazione: Italia Luogo di nascita: Pinerolo (Torino) Data di nascita: 27.08.1996 Ruolo: Attaccante Altezza: 186 cm Peso: - Nazionale Italiano Under-19 Soprannome: - Alla Juventus dal 2018 al 2019 Esordio: 04.12.2018 - Amichevole - Juventus-Chisola 3-0 0 presenze - 0 reti
  2. Higuain annuncia il ritiro, a fine stagione appenderà gli scarpini al chiodo: "Smetto nel mio momento migliore" "Un privilegio aver giocato nella Juventus" Fonte Fonte
  3. ANDREA BUFARDECI Nazione: Italia Luogo di nascita: Vigevano (Pavia) Data di nascita: 19.07.1977 Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1994 al 1995 Esordio: 02.02.1995 - Amichevole - Juventus-Pro Vercelli 3-3 0 presenze - 0 reti
  4. EDOARDO MASCIANGELO https://it.wikipedia.org/wiki/Edoardo_Masciangelo Nazione: Italia Luogo di nascita: Roma Data di nascita: 08.07.1996 Ruolo: Difensore Altezza: 177 cm Peso: 70 kg Soprannome: - Alla Juventus Under-23 nel 2019 13 presenze - 0 reti Edoardo Masciangelo (Roma, 8 luglio 1996) è un calciatore italiano, difensore del Benevento in prestito dal Pescara. Edoardo Masciangelo Nazionalità Italia Altezza 177 cm Peso 70 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra Benevento Carriera Giovanili 2004-2014 Roma 2014-2015 Fiorentina Squadre di club 2015-2017 Arezzo 30 (0) 2017-2018 Piacenza 34 (1) 2018-2019 Lugano 15 (0) 2019 Juventus U23 13 (0) 2019-2021 Pescara 51 (0) 2021- → Benevento 19 (0) Caratteristiche tecniche Terzino sinistro molto duttile tatticamente, abile soprattutto in fase di spinta, può essere utilizzato anche come esterno di centrocampo; è rapido e dotato di una buona corsa. Carriera Cresciuto nel settore giovanile della Roma, dove trascorre dieci anni, nel 2014 si trasferisce alla Fiorentina, con cui disputa un campionato con la formazione Primavera. Il 26 luglio 2015 viene tesserato dall’Arezzo; dopo una prima stagione tra i professionisti da 13 presenze totali, firma un rinnovo biennale con gli Amaranto. Nel 2017 viene acquistato dal Piacenza, voluto dal neo direttore sportivo Luca Matteassi che nel campionato precedente lo aveva affrontato da calciatore. Con gli emiliani disputa un'ottima stagione a livello individuale, segnalandosi come uomo assist e come uno dei migliori giovani del campionato. L'11 giugno 2018 passa al Lugano, con cui firma un triennale. Il 27 gennaio 2019, dopo aver disputato 15 partite di campionato e 2 di Coppa di Svizzera, viene ceduto in prestito alla Juventus U23, insieme allo svizzero Nikita Vlasenko; in cambio la società ticinese acquista Roman Macek e Cendrim Kameraj. Riscattato nell'estate successiva dalla squadra torinese, il 31 agosto 2019 si trasferisce a titolo temporaneo al Pescara; il 24 gennaio 2020 viene acquistato a titolo definitivo dagli abruzzesi, in uno scambio che vede coinvolto anche Matteo Brunori. Conclude la sua prima stagione in Serie B conquistando la salvezza ai play-out ai danni del Perugia; nella sfida di ritorno con gli umbri realizza l'ultimo penalty ai tiri di rigore, decisivo per la salvezza del Pescara. Il 21 luglio 2021 viene ceduto al Benevento.
  5. DAVIDE PIGAZZINI Nazione: Italia Luogo di nascita: Domodossola (Verbano-Cusio-Ossola) Data di nascita: 06.01.1966 Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1983 al 1984 Esordio: 10.11.1983 - Amichevole - Albese-Juventus 1-5 0 presenze - 0 reti
  6. ARMANDO CASTELLO Nazione: Italia Luogo di nascita: Chivasso (Torino) Data di nascita: 16.04.1944 Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1963 al 1965 Esordio: 11.08.1963 - Amichevole - Juventus-Juve De Martino 6-1 Ultima partita: 17.12.1964 - Amichevole - Ivrea-Juventus 0-8 0 presenze - 0 reti
  7. MARCO OLIVIERI https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Olivieri Nazione: Italia Luogo di nascita: Fermo Data di nascita: 30.06.1999 Ruolo: Attaccante Altezza: 178 cm Peso: 83 kg Nazionale Italiano Under-20 Soprannome: - Alla Juventus dal 2019 al 2020 Esordio: 30.06.2020 - Serie A - Genoa-Juventus 1-3 Ultima partita: 07.08.2020 - Champions League - Juventus-Olympique Lione 2-1 4 presenze - 0 reti 1 scudetto Marco Olivieri (Fermo, 30 giugno 1999) è un calciatore italiano, attaccante del Venezia in prestito dalla Juventus. Marco Olivieri Nazionalità Italia Altezza 178 cm Peso 83 kg Calcio Ruolo Attaccante Squadra Venezia Carriera Giovanili 2009-2013 Ascoli 2013-2014 Siena 2014-2017 Empoli 2017-2019 Juventus Squadre di club 2018-2020 Juventus U23 47 (4) 2020 Juventus 4 (0) 2020-2021 → Empoli 29 (5) 2021-2022 → Lecce 18 (0) 2022-2023 → Perugia 42 (7) 2023 → Venezia 1 (0) Nazionale 2014-2015 Italia U-16 5 (1) 2015-2016 Italia U-17 18 (3) 2016-2017 Italia U-18 6 (1) 2017-2018 Italia U-19 7 (3) 2018-2019 Italia U-20 15 (2) Palmarès Europei di calcio Under-19 Argento Finlandia 2018 Caratteristiche tecniche Esterno d'attacco, preferisce giocare partendo da sinistra, per poi convergere e calciare con il destro, suo piede preferito. È dotato di senso del gol, al quale abbina buone doti fisiche, nonostante possieda una statura non particolarmente elevata. Carriera Club Giovanili e Juventus U23 Inizia a giocare a calcio nelle giovanili dell'Ascoli, dove rimane fino al dicembre 2013. In seguito al fallimento della società passa da svincolato al Siena, dove rimane per un anno prima di trasferirsi all'Empoli. Nella squadra toscana fa tutta la trafila nelle giovanili, fino alla squadra primavera. Le buone prestazioni valgono la chiamata della Juventus che lo acquista in prestito con diritto di riscatto nell'agosto 2017 e lo inserisce nella formazione primavera. L'estate successiva Juventus ed Empoli si accordano per un nuovo prestito, e Olivieri viene inserito in pianta stabile nella rosa della neonata Juventus U23 con la quale esordisce il 21 agosto 2018 nella partita di Coppa Italia Serie C vinta 1:0 contro il Cuneo. 5 giorni più tardi, sempre in Coppa Italia Serie C, segna il suo primo goal fra i professionisti nel 2-2 contro l'Albissola. Il 30 settembre 2018 esordisce in Serie C nella partita pareggiata 1-1 contro il Novara. A fine stagione colleziona 25 presenze in campionato e 2 presenze ed un goal in Coppa Italia Serie C, venendo riscattato per una cifra vicina al milione di euro. Il 30 giugno 2020 debutta con la formazione maggiore, entrando all'83º minuto al posto di Paulo Dybala nella partita vinta per 3-1 in casa del Genoa. Il 7 agosto seguente, debutta nella massima competizione europea, subentrando all'infortunato Paulo Dybala, nella vittoria ai danni del Olympique Lione, non riuscendo però a qualificarsi. Empoli Per il campionato 2020-2021 viene ceduto in prestito all'Empoli. Il 28 ottobre 2020 trova il primo gol con i toscani, nella sfida di Coppa Italia vinta per 2-4 in casa del Benevento, mentre il 7 novembre successivo arriva la sua prima marcatura in Serie B, nella vittoria per 3-0 contro la Reggina. Con 5 gol contribuisce alla promozione della squadra toscana in Serie A, vincendo il campionato cadetto. Lecce Il 22 giugno 2021 viene ceduto al Lecce con la formula di prestito con diritto e obbligo di riscatto. Esordisce con i giallorossi il 15 agosto seguente, sul campo del Parma, nella sfida di Coppa Italia vinta per 3-1 dai salentini. Colleziona 18 presenze in Serie B (di cui 9 da titolare) e 3 presenze in Coppa Italia. Perugia Il 29 gennaio 2022 fa ritorno alla Juventus, che contestualmente lo cede a titolo temporaneo per due anni al Perugia. Il 12 febbraio successivo segna il primo gol con gli umbri, in occasione del successo per 3-0 sul Frosinone. Venezia Il 18 agosto 2023 passa in prestito con diritto ed obbligo di riscatto al Venezia. Nazionale Con la nazionale italiana Under-17 ha preso parte al campionato europeo di categoria del 2016, mentre con la nazionale italiana Under-20 ha disputato il campionato mondiale di categoria del 2019. Palmarès Club Competizioni nazionali Campionato italiano: 1 - Juventus: 2019-2020 Coppa Italia Serie C: 1 - Juventus U23: 2019-2020 Campionato italiano di Serie B: 1 - Empoli: 2020-2021
  8. LUCA CLEMENZA https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Clemenza Nazione: Italia Luogo di nascita: Cittiglio (Varese) Data di nascita: 09.07.1997 Ruolo: Centrocampista Altezza: 177 cm Peso: 70 kg Nazionale Italiano Under-20 Soprannome: - Alla Juventus dal 2015 al 2016, dal 2019 al 2020 e 2021 (Juventus Under-23) Esordio: 25.07.2015 - Amichevole - Borussia Dortmund-Juventus 2-0 Ultima partita: 24.07.2021 - Amichevole - Juventus-Cesena 3-1 0 presenze - 0 reti Luca Clemenza (Cittiglio, 9 luglio 1997) è un calciatore italiano, centrocampista della Virtus Entella. Luca Clemenza Clemenza al Padova nel 2018 Nazionalità Italia Altezza 177 cm Peso 70 kg Calcio Ruolo Centrocampista Squadra Virtus Entella Carriera Giovanili 200?-200? Crespadoro 200?-2007 Garcia Moreno Arzignano 2007-2009 Montecchio 2009-2011 Vicenza 2011-2017 Juventus Squadre di club 2017-2018 → Ascoli 28 (2) 2018-2019 → Padova 22 (2) 2019-2020 Juventus U23 19 (2) 2020 → Pescara 14 (1) 2020-2021 → Sion 14 (1) 2021 Juventus U23 0 (0) 2021-2022 → Pescara 35 (7) 2022- Virtus Entella 0 (0) Nazionale 2012 Italia U-16 2 (0) 2013 Italia U-17 2 (0) 2018 Italia U-20 2 (0) Caratteristiche tecniche Trequartista mancino molto atletico, abile nel dribbling e con un'ottima visione di gioco — risulta infatti essere un buon rifinitore —, è molto dotato tecnicamente oltreché con un buon tiro. Ha iniziato a giocare a calcio come difensore centrale, salvo poi essere avanzato a centrocampo durante la sua esperienza al Montecchio; grazie alla sua duttilità tattica può essere impiegato all'occorrenza anche come ala o seconda punta. Carriera Club Gli inizi, Juventus Nato nel varesotto, si trasferisce da piccolo con la famiglia nel vicentino, giocando nei settori giovanili di squadre locali come Arzignano, Montecchio e Vicenza. Nel 2011 viene acquistato dalla Juventus, voluto da Giovanni Rossi, allora responsabile del vivaio bianconero. Resta con il club torinese per sei anni, in cui si mette in mostra come uno dei migliori talenti della squadra giovanile, vincendo il Torneo di Viareggio 2016; manifestazione che Clemenza disputerà solo in parte a causa della rottura dei legamenti del ginocchio, occorsagli il 23 marzo nella sfida degli ottavi di finale contro il Milan, perdendo così il finale di stagione e l'inizio di quella successiva, quest'ultima disputata da fuoriquota ancora nel Campionato Primavera per recuperare dall'infortunio patito. Ascoli e Padova L'11 agosto 2017 passa in prestito con diritto di riscatto e contro opzione all'Ascoli, in Serie B. Compie il suo esordio tra i professionisti il 26 dello stesso mese, nella partita persa per 3-2 sul campo del Cittadella, sostituendo al 62' Gianmarco De Feo; la prima rete arriva invece il successivo 9 dicembre, aprendo le marcature nel pareggio casalingo ottenuto contro l'Entella. Conquistata la salvezza ai play-out con i marchigiani, il 17 agosto 2018 viene ceduto a titolo temporaneo al Padova, sempre tra i cadetti, dove rimane per la stagione seguente. Juventus U23, Pescara e Sion Nell'estate 2019 fa ritorno a Torino, inserito nella rosa della Juventus U23 militante in Serie C. Dopo un semestre con la seconda squadra bianconera, nell'inverno 2020 viene girato in prestito al Pescara, in serie cadetta. Nell'ottobre seguente si trasferisce al Sion, dove ritrova come allenatore Fabio Grosso, già suo tecnico nella Primavera juventina. Dopo una stagione costellata da infortuni che gli permettono solo quattordici presenze e una rete nel campionato svizzero, rientra a Torino nell'estate seguente. Qui ha tempo di scendere in campo solo nell'esordio stagionale nella Coppa Italia di Serie C, prima di essere nuovamente ceduto al Pescara, ancora in prestito, nell'agosto 2021. Virtus Entella Il 12 luglio 2022 viene riscattato dal Pescara e ceduto contestualmente alla Virtus Entella, nell'ambito di uno scambio di mercato con Facundo Lescano. Palmarès Club Torneo di Viareggio: 1 - Juventus: 2016
  9. CARLOS BLANCO MORENO Nazione: Spagna Luogo di nascita: Barcellona Data di nascita: 01.06.1996 Ruolo: Difensore Altezza: 188 cm Peso: - Soprannome: Il nuovo Piqué Alla Juventus dal 2014 al 2016 Esordio: 13.08.2014 - Amichevole - Newcastle Jets-Juventus 0-1 Ultima partita: 30.07.2016 - Amichevole - South China AA-Juventus 1-2 0 presenze - 0 reti
  10. GIULIO PARODI Nazione: Italia Luogo di nascita: Bari Data di nascita: 30.09.1997 Ruolo: Difensore Altezza: 188 cm Peso: 77 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 2015 al 2016 Esordio: 25.07.2015 - Amichevole - Borussia Dortmund-Juventus 2-0 Ultima partita: 30.07.2016 - Amichevole - South China AA-Juventus 1-2 0 presenze - 0 reti Club career Pro Vercelli Italy Defender 07/2023 - 06/2024 #32 08/2022 - 06/2023 Fermana FC Defender 01/2021 - 08/2022 Pro Vercelli Defender 07/2018 - 01/2021 Juventus II Defender 04/2019 - 04/2019 Juventus [Youth] Defender 07/2016 - 06/2018 Pordenone Calcio Defender 07/2015 - 06/2016 Juventus Defender 07/2014 - 06/2016 Juventus [Youth] Defender https://www.worldfootball.net/player_summary/giulio-parodi/
  11. SERGIO BUENACASA Nazione: Spagna Luogo di nascita: Saragozza Data di nascita: 19.04.1996 Ruolo: Attaccante Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 2013 al 2015 Esordio: 19.09.2013 - Amichevole - Juventus-Cuneo 3-0 Ultima partita: 04.09.2014 - Amichevole - Juventus- Pro Settimo Eureka 5-3 0 presenze - 0 reti
  12. STEFANO PERGOLIZZI Nazione: Italia Luogo di nascita: Villa San Giovanni (Reggio Calabria) Data di nascita: 03.01.1978 Ruolo: Portiere Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1998 al 1999 0 presenze - 0 reti Teams managed Reggina 1914 [Youth] Italy Goalkeeping Coach 08/2020 - 06/2023 # Club career 07/1998 - 06/1999 Juventus Goalkeeper
  13. LUCA PELLEGRINI Nazione: Italia Luogo di nascita: Massa (Massa-Carrara) Data di nascita: 10.02.1979 Ruolo: Centrocampista Altezza: 182 cm Peso: 77 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 1996 al 1999 Esordio: 18.08.1996 - Amichevole - Juventus-Juve Primavera 2-0 Ultima partita: 02.08.1998 - Amichevole - Valle d'Aosta-Juventus 1-5 0 presenze - 0 reti Club career 07/2009 - 06/2013 Derthona FBC Midfielder 07/2008 - 06/2009 FeralpiSalò Midfielder 07/2006 - 06/2008 Savona FBC Midfielder 07/2004 - 06/2006 Valenzana Midfielder 07/2002 - 06/2004 FC Crotone Midfielder 11/2001 - 06/2002 L'Aquila Calcio Midfielder 07/2001 - 10/2001 AC Arezzo Midfielder 11/2000 - 06/2001 Rimini Calcio Midfielder 07/2000 - 10/2000 Calcio Como Midfielder 07/1998 - 06/1999 Juventus Midfielder https://www.worldfootball.net/player_summary/luca-pellegrini_3/
  14. DAOUDA PEETERS Nazione: Belgio Luogo di nascita: Kamsar (Guinea) Data di nascita: 26.01.1999 Ruolo: Centrocampista Altezza: 185 cm Peso: 76 kg Nazionale Belga Under-21 Soprannome: - Alla Juventus dal 2019 al 2021 Esordio: 29.07.2020 - Serie A - Cagliari-Juventus 2-0 1 presenza - 0 reti 1 scudetto Club career 07/2024 - 06/2025 Juventus II Midfielder FC Südtirol Italy Midfielder 07/2023 - 06/2024 #42 07/2022 - 07/2023 Juventus II Midfielder 08/2021 - 06/2022 Standard Liège Midfielder 02/2020 - 08/2021 Juventus Midfielder 07/2019 - 06/2021 Juventus II Midfielder 07/2018 - 06/2019 Sampdoria [Youth] Midfielder 07/2017 - 06/2018 Club Brugge KV II Midfielder 07/2016 - 06/2017 Club Brugge KV [Youth] Midfielder 07/2015 - 06/2016 Club Brugge KV [Youth B] Midfielder https://www.worldfootball.net/player_summary/daouda-peeters/
  15. GIACOMO VRIONI https://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Vrioni Nazione: Italia Albania Luogo di nascita: San Severino Marche (Macerata) Data di nascita: 15.10.1998 Ruolo: Attaccante Altezza: 188 cm Peso: 70 kg Nazionale Albanese e Italiano Under-19 Soprannome: - Alla Juventus dal 2020 al 2021 Esordio: 01.08.2020 - Serie A - Juventus-Roma 1-3 Ultima partita: 25.10.2020 - Serie A - Juventus-Verona 1-1 2 presenze - 0 reti 1 scudetto Giacomo Vrioni (San Severino Marche, 15 ottobre 1998) è un calciatore italiano naturalizzato albanese, attaccante dei N.E. Revolution e della nazionale albanese. Giacomo Vrioni Nazionalità Italia Albania (dal 2018) Altezza 188 cm Peso 70 kg Calcio Ruolo Attaccante Squadra N.E. Revolution Carriera Giovanili 2014-2015 Matelica 2015-2017 Sampdoria Squadre di club 2014-2015 Matelica 4 (0) 2015-2017 Sampdoria 0 (0) 2017-2018 → Pistoiese 27 (8) 2018-2019 → Venezia 24 (1) 2019-2020 → Cittadella 4 (0) 2020-2021 Juventus U23 8 (2) 2020-2021 Juventus 2 (0) 2021-2022 → WSG Swarovski Tirol 25 (17) 2022- N.E. Revolution 3 (0) Nazionale 2015-2016 Italia U-18 2 (0) 2016-2017 Italia U-19 4 (1) 2018-2020 Albania U-21 8 (2) 2018- Albania 6 (0) Biografia Nato a San Severino Marche da genitori albanesi, è cresciuto a Matelica ed è in possesso della doppia cittadinanza. Caratteristiche tecniche Attaccante completo, dotato di buon fisico e abile tecnicamente, bravo negli uno contro uno e negli assist, per le sue caratteristiche è stato paragonato a Manolo Gabbiadini. Carriera Club Gli inizi Cresciuto nel settore giovanile del Matelica, con cui debutta in Serie D, nel 2015 si trasferisce alla Sampdoria. Dopo essersi messo in mostra nelle giovanili blucerchiate, ricevendo anche delle convocazioni in prima squadra, per la stagione 2017-2018 passa in prestito alla Pistoiese con cui disputa un buon campionato di Serie C, concludendo la stagione con otto reti in 27 presenze. In seguito la Sampdoria lo cede in Serie B, sempre a titolo temporaneo, dapprima al Venezia per la stagione 2018-2019, e poi al Cittadella per il secondo semestre del 2019. Juventus e WSG Swarovski Tirol Trovando poco spazio in Veneto, nel gennaio 2020 si trasferisce a titolo definitivo alla Juventus U23, la seconda squadra bianconera, con cui partecipa al successo nella Coppa Italia di Serie C; nella stessa stagione, il 1º agosto ha modo di esordire con la prima squadra della Juventus e contestualmente in Serie A, in occasione dell'ultima gara di campionato contro la Roma, circostanza che gli permette di fregiarsi da aggregato della vittoria dello Scudetto. Nel corso della stagione 2019-2020 stabilisce così un curioso primato, avendo giocato in tre categorie diverse, ovvero Serie A, B e C. Nella stagione 2020-2021 colleziona anche una convocazione in Serie A, prima di fratturarsi il perone il 26 novembre 2020 e perdere così la stagione, salvo un paio di brevi apparizioni in partita segnando, nonostante ciò, un gol contro la Carrarese. Per la stagione 2021/22 perde lo status di U23 e quindi, forzatamente, deve trasferirsi, passando in prestito il 5 luglio 2021 al WSG Swarovski Tirol. Vrioni fece il suo debutto con gli austriaci il 17 luglio, nel primo turno di ÖFB-Cup, in a una vittoria per 3-0 contro il SV Leobondorf segnando anche il suo primo goal col club. A fine stagione, con 19 reti in 28 presenze, si laurea capocannoniere della Bundesliga austriaca. New England Revolution Il 5 luglio 2022 viene ceduto a titolo definitivo al N.E. Revolution in MLS. Nazionale Nazionali giovanili Dopo aver giocato con l'Under-18 e l'Under-19 italiana nel 2018 viene convocato con la nazionale Under-21 albanese, con cui esordisce nell’amichevole dell’11 settembre persa per 3-1 proprio contro l'Italia, segnando l’unica rete della sua squadra. Nazionale Maggiore Nel mese seguente, il 30 settembre 2018, riceve la sua prima convocazione dalla nazionale maggiore albanese per la partita valida per la Nations League. Il successivo 14 ottobre fa il suo debutto ufficiale con la maglia delle Aquile nella partita giocata a Be'er Sheva contro Israele, partita poi persa per 2-0, nella quale è subentrato negli ultimi minuti di gioco. Palmarès Club Competizioni nazionali Campionato italiano: 1 - Juventus: 2019-2020 Coppa Italia Serie C: 1 - Juventus U23: 2019-2020 Individuale Capocannoniere del Campionato austriaco: 1 - 2021-2022: (19 gol a pari merito con Karim Adeyemi)
  16. STEFANO PELLINI Nazione: Italia Luogo di nascita: Cittiglio (Varese) Data di nascita: 06.08.1997 Ruolo: Centrocampista Altezza: 175 cm Peso: 70 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 2015 al 2016 Esordio: 03.09.2015 - Amichevole - Juventus-Cheraschese 3-1 0 presenze - 0 reti Club career 07/2017 - 06/2019 AC Cuneo Midfielder 07/2016 - 06/2017 Tuttocuoio Midfielder 12/2015 - 06/2016 Juventus Midfielder 07/2014 - 06/2016 Juventus [Youth] Midfielder https://www.worldfootball.net/player_summary/stefano-pellini/
  17. GIANLUCA FRABOTTA https://it.wikipedia.org/wiki/Gianluca_Frabotta Nazione: Italia Luogo di nascita: Roma Data di nascita: 24.06.1999 Ruolo: Difensore Altezza: 187 cm Peso: 70 kg Nazionale Italiano Under-21 Soprannome: Alla Juventus dal 2020 al 2021 Esordio: 01.08.2020 - Serie A - Juventus-Roma 1-3 Ultima partita: 14.03.2021 - Serie A - Cagliari-Juventus 1-3 18 presenze - 1 rete 1 scudetto 1 coppa Italia 1 supercoppa italiana Gianluca Frabotta (Roma, 24 giugno 1999) è un calciatore italiano, difensore del West Bromwich. Gianluca Frabotta Frabotta in azione al Frosinone nel 2022 Nazionalità Italia Altezza 187 cm Peso 70 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra West Bromwich Carriera Giovanili 2004-2012 ULN Consalvo 2012-2015 Savio 2015-2018 Bologna Squadre di club 2018-2019 → Renate 12 (0) 2019 → Pordenone 5 (0) 2019-2020 Juventus U23 18 (0) 2020-2021 Juventus 18 (1) 2021-2022 → Verona 2 (0) 2022-2023 → Frosinone 22 (0) 2023-2024 → Bari 7 (0) 2024 → Cosenza 15 (3) 2024- West Bromwich 0 (0) Nazionale 2017 Italia U-18 4 (0) 2017 Italia U-19 3 (0) 2019 Italia U-20 5 (2) 2020-2021 Italia U-21 4 (0) Caratteristiche tecniche Di piede mancino, è un terzino sinistro dalla spiccata propensione offensiva, all'occorrenza adattabile come esterno di centrocampo, centrale sinistro (in una difesa a tre) o anche sulla fascia destra. Carriera Club Gli inizi, Renate e Pordenone Muove i suoi primi passi in società minori romane, dapprima nel Consalvo del quartiere Tuscolano e poi nel Savio del quartiere Prenestino-Labicano. All'età di 15 anni viene notato dagli osservatori del Bologna, che lo aggregano all'Under-17 rossoblù. Le sue buone prestazioni convincono i felsinei ad aggregarlo alla Primavera, con la quale continua il suo percorso di crescita fino a essere convocato nella stagione 2016-2017 dall'allenatore della prima squadra, Roberto Donadoni, per la gara di Coppa Italia contro l'Inter. Nell'annata 2018-2019 gioca in prestito in Serie C, prima al Renate e da gennaio al Pordenone. Con la squadra friulana colleziona 7 presenze in 6 mesi, raggiungendo una storica promozione nel campionato di Serie B e vincendo a fine stagione anche la Supercoppa di categoria. Juventus Nell'estate 2019, nell'ambito dell'operazione che porta Orsolini a Bologna, passa alla Juventus. Viene inserito nella rosa della Juventus U23, la seconda squadra bianconera allenata da Fabio Pecchia e militante in Serie C, con la quale raggiunge i quarti di finale dei play-off e vince la Coppa Italia di categoria, battendo in finale la Ternana. Frattanto, spesso convocato nella prima squadra di Maurizio Sarri, il 1º agosto 2020 esordisce in Serie A all'ultima giornata di campionato, in occasione dell'ininfluente sconfitta interna per 1-3 contro la Roma: tale presenza gli permette di fregiarsi da comprimario della vittoria dello scudetto. L'estate seguente, con l'avvicendamento di Andrea Pirlo sulla panchina bianconera e stante l'assenza per infortunio del titolare Alex Sandro, nel corso del precampionato viene aggregato alla prima squadra; il 20 settembre 2020 viene schierato come titolare nella partita di esordio del campionato, vinta per 3-0 contro la Sampdoria. Promosso in pianta stabile nelle settimane seguenti, il 27 gennaio 2021 bagna l'esordio in Coppa Italia trovando la prima rete in maglia bianconera, nella vittoria per 4-0 sulla SPAL. Chiude la stagione partecipando da comprimario alle vittorie in Supercoppa italiana e Coppa Italia. Verona, Frosinone, Bari e Cosenza Nel luglio 2021 viene ceduto in prestito con diritto di riscatto e controriscatto al Verona. La stagione in Veneto si rivela tuttavia molto sfortunata per Frabotta sul piano personale, fermato dapprima dalla pubalgia, poi da un problema al polpaccio (per il quale finisce anche sotto ai ferri) e infine agli abduttori: i tempi di recupero inizialmente stimati si dilatano oltremodo e il difensore perde di fatto tutta l'annata, riuscendo a tornare in campo solo nell'aprile 2022, a 355 giorni dall'ultima gara giocata. Nel giugno 2022 la Juventus lo cede nuovamente in prestito, inizialmente al Lecce neopromosso in Serie A. Tuttavia, avendo trovato poco spazio già nel precampionato e non avendo messo a referto presenze ufficiali in maglia giallorossa, in settembre lascia i salentini e viene girato sempre in prestito al Frosinone, in Serie B. Coi ciociari, pur a fronte di un rendimento altalenante, a fine stagione vince il campionato e raggiunge la promozione in Serie A. Il 27 agosto 2023 la Juventus lo cede ancora in prestito in serie cadetta, al Bari. Dopo aver totalizzato sette presenze con il Bari, l'11 gennaio 2024 viene girato in prestito al Cosenza, sempre in cadetteria. Il 27 dello stesso mese segna la sua prima rete in maglia rossoblù e contestualmente in Serie B, decidendo la trasferta contro il Südtirol (0-1). A fine stagione ritorna a Torino. West Bromwich Il 6 agosto 2024 viene acquistato a titolo definitivo dal West Bromwich. Nazionale Dopo avere giocato con le rappresentative Under-18, 19 e 20, viene convocato per la prima volta dal commissario tecnico Paolo Nicolato per la nazionale Under-21 nell'ottobre 2020, esordendo il 13 del mese stesso nella partita di qualificazione all'Europeo di categoria vinta 2-0 contro l'Irlanda a Pisa. Palmarès Club Campionato italiano Serie C: 1 - Pordenone: 2018-2019 (girone B) Supercoppa di Serie C: 1 - Pordenone: 2019 Coppa Italia Serie C: 1 - Juventus U23: 2019-2020 Campionato italiano: 1 - Juventus: 2019-2020 Supercoppa italiana: 1 - Juventus: 2020 Coppa Italia: 1 - Juventus: 2020-2021
  18. SIMONE MURATORE https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Muratore Nazione: Italia Luogo di nascita: Cuneo Data di nascita: 30.05.1998 Ruolo: Centrocampista Altezza: 186 cm Peso: 74 kg Nazionale Italiano Under-21 Soprannome: - Alla Juventus dal 2011 al 2020 Esordio: 11.12.2019 - Champions League - Bayer Leverkusen-Juventus 0-2 Ultima partita: 01.08.2020 - Serie A - Juventus-Roma 1-3 5 presenze - 0 reti 1 scudetto Collaboratore tecnico delle giovanili della Juventus dal 2024 Simone Muratore (Cuneo, 30 maggio 1998) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, collaboratore tecnico delle giovanili della Juventus. Simone Muratore Nazionalità Italia Altezza 186 cm Peso 74 kg Calcio Ruolo Allenatore (ex Centrocampista) Squadra Juventus (Giovanili - Coll. Tecnico) Termine carriera 14 dicembre 2024 - giocatore Carriera Giovanili 2006-2011 Saluzzo 2011-2018 Juventus Squadre di club 2018-2020 Juventus U23 54 (3) 2019-2020 Juventus 5 (0) 2020 Atalanta 0 (0) 2020-2021 → Reggiana 25 (2) 2021-2022 → Tondela 2 (0) 2022-2023 Atalanta 0 (0) Nazionale 2013-2014 Italia U-16 5 (0) 2014 Italia U-17 3 (0) 2015 Italia U-18 1 (0) 2016 Italia U-19 1 (0) 2020 Italia U-21 1 (0) Carriera da allenatore 2024- Juventus Giovanili - Coll. Tecnico Caratteristiche tecniche Centrocampista centrale, che all'occorrenza poteva diventare un difensore, Muratore è stato un calciatore fisicamente molto dotato, cosa che lo aiutava nei contrasti e nei duelli aerei, ed inoltre possedeva ottime doti balistiche. Carriera Club Juventus: dalle giovanili alla prima squadra Cresciuto nelle giovanili della Juventus, con la quale gioca nella formazione Primavera a partire dal 2014. Subisce un primo grave infortunio ad inizio novembre del 2015 con la rottura del legamento crociato, infortunio che lo terrà lontano dai campi di gioco fino alla seconda metà di maggio 2016. Un secondo infortunio, allo stesso ginocchio, lo subirà ad aprile 2017, infortunio che oltre a tenerlo fermo fino a tutto novembre dello stesso anno, renderà necessario un secondo intervento correttivo ad aprile dell'anno seguente. Nella stagione 2018-2019 fa parte della Juventus U23 che partecipa alla Serie C, disputando in terza serie 34 presenze e segnando due reti. Nel campionato 2019-2020, ancora con l'Under 23 bianconera, disputa 15 partite e segna una rete in Serie C; inoltre vince la Coppa Italia di categoria. Convocato da Maurizio Sarri in prima squadra a causa di alcune assenze, l'11 dicembre 2019, debutta nella gara di Champions League Bayer Leverkusen-Juventus (0-2), prendendo il posto di Juan Cuadrado al 92º minuto. Nel giugno 2020 viene chiamato in prima squadra da Maurizio Sarri. Il 26 giugno, debutta in Serie A, nell'ampia vittoria per 4-0 contro il Lecce, subentrando all 77' a Federico Bernardeschi. Atalanta e prestiti Il 29 giugno 2020 viene ufficializzato il suo passaggio all'Atalanta per 7 milioni di euro a partire dal 1º settembre successivo. Il 3 settembre seguente viene girato in prestito alla Reggiana. Debutta con i granata e contestualmente in Serie B, il 27 settembre nella gara pareggiata contro il Pisa (2-2). Il 23 gennaio 2021 segna il suo primo gol con la Reggiana, nonché primo in serie B, nella partita casalinga col L.R. Vicenza, vinta per 2-1. Prestito al Tondela Il 31 agosto 2021 viene ceduto in prestito al Tondela in Portogallo, disputando due partite nella massima serie portoghese. Nella stagione 2022-2023 fa rientro agli orobici, con cui rimane fino al 30 giugno 2023 quando, dopo non essere mai sceso in campo, rimane svincolato. Malattia e ritiro Senza contratto per oltre un anno e mezzo, durante il quale ha dovuto curarsi da un grave tumore al cervello, una volta guarito, il 14 dicembre 2024 annuncia il ritiro dal calcio giocato. Nazionale Muratore fa tutta la trafila delle nazionali giovanili, dall'Under-16 fino all'esordio con l'Under-21, avvenuto il 13 ottobre 2020, partendo titolare nella partita di qualificazione vinta 2-0 contro l'Irlanda, disputata a Pisa. Allenatore Il 19 dicembre 2024, pochi giorni l'annuncio del suo ritiro, la Juventus ne annuncia il ritorno nelle vesti di collaboratore tecnico per le formazioni giovanili. Palmarès Club Competizioni nazionali Campionato italiano: 1 - Juventus: 2019-2020 Coppa Italia Serie C: 1 - Juventus U23: 2019-2020
  19. MERIH DEMIRAL «Dopo due anni in bianconero, ora è arrivato il momento di salutare Torino. Due anni fa mi avete accolto come un vostro fratello. Dal primo momento mi sono sentito a casa. La qualità dello staff e dei giocatori con cui ho avuto modo di giocare e lavorare è stata sorprendente. Sono orgoglioso di tutte le cose che abbiamo raggiunto insieme. Grazie a tutte le persone che lavorano o hanno lavorato nel club. Alla fine sono così felice di aver condiviso questi momenti eccezionali con la mia famiglia della Juve. Sarete sempre nei miei ricordi. Grazie e in bocca al lupo Juventus». IL SALUTO DEL SITO UFFICIALE BIANCONERO Merih Demiral andrà a giocare la prossima stagione in prestito all'Atalanta. Il difensore turco, classe 1998, lascia la Juventus dopo due stagioni e si prepara a vivere un'esperienza a Bergamo. Arrivato alla Juve nell'estate 2019, primo turco della storia del club, Merih, in un reparto ricco di campioni, ha saputo ritagliarsi i suoi spazi con forza ed energia e in ognuna delle sue 32 presenze in bianconero ha dato tutto, esaltando i tifosi con i suoi interventi e con lo spirito di chi non molla mai e combatte fino alla fine. Quello spirito, quella voglia di vincere, sono stati evidenti in ogni chiusura difensiva, in ogni esultanza condivisa e anche nei momenti più difficili, superati sempre insieme. Affidabile in campo quanto importante al di fuori del rettangolo verde come uomo spogliatoio, costantemente in prima fila nel celebrare i successi della squadra e dei compagni, oggi saluta la Juventus. La saluta dopo aver vinto tre trofei: una Serie A, nella stagione 2019/20 (la sua prima con la nostra maglia), una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, entrambe conquistate nell’ultima stagione nelle due finali di Reggio Emilia. Grazie di tutto, Merih, e in bocca al lupo per le tue prossime avventure! GIORDANO STRAFFELLINI, DA JUVENTIBUS.COM DEL 4 AGOSTO 2021 La notizia di mercato Demiral girava da tempo. Dalla Continassa filtravano voci di un giocatore scontento, e di una società pronta a fare una corposa plusvalenza. Demiral seguito da molti club di media fascia, fra cui il Borussia Dortmund e qualche inglese, lascerà la Juventus per accasarsi all’Atalanta. Il popolo bianconero è disorientato. Gli orobici stanno per perfezionare la cessione di Romero al Tottenham per la cifra monstre di 55 milioni di euro. Il tutto dopo avere riscattato il giocatore proprio dalla Juventus alla modica cifra di 16 milioni bonus compresi. La sensazione al momento è quella che i bergamaschi stiano per compiere una seconda operazione perfetta di mercato ai danni dei bianconeri. Ancora una volta la Juventus cede un giocatore potenzialmente molto forte, giovane classe 1998, con il rischio di perdere un altro potenziale crack. Che alla Continassa stiano impazzendo definitivamente? Proviamo a ragionare assieme, visto che gli acquisti così come le cessioni vanno contestualizzate nel momento in cui vengono effettuati. Frase cavallo di battaglia sia del presidente Agnelli che di Fabio Paratici nella conferenza di addio dell’ex DG. L’acquisto di Romero in bianconero nel 2019 non nasce da un’esigenza tecnica, bensì dalla necessità di piazzare alcuni esuberi in rosa non funzionali al progetto e con ingaggi abbastanza elevati, si tratta di Sturaro, Favilli e Perin. In pratica la Juventus valuta i tre giocatori 24,5 milioni di euro, cedendoli al Genoa e ottenendo in cambio il cartellino di Romero a 26 milioni di euro. L’argentino viene lasciato in prestito al Genoa per l’anno successivo. La sua stagione è a dir poco deludente. Così quando si presenta l’occasione Kulusevski, il difensore viene inserito nella trattativa con l’Atalanta per l’acquisto dello svedese. In pratica abbinando il cartellino di Romero a quello di Muratore la Juve si assicura lo svedese con un esborso di 4/5 milioni di euro. In quel momento l’operazione è perfetta. L’esplosione di Romero è tutto merito del Gasp. L’ottimo campionato e la vittoria della coppa America da parte dell’argentino ne fanno schizzare il valore a 55 milioni di euro. Brava l’Atalanta che lo ha saputo valorizzare bene. Fosse rimasto alla Juventus avrebbe avuto le stesse possibilità di crescita? Avrebbe potuto sbagliare le stesse partite come nell’Atalanta? La risposta l’abbiamo in Demiral. Parte bene con Sarri, poi un gravissimo infortunio al ginocchio contro la Roma ne blocca di fatto la crescita. Il rientro con Pirlo viene gestito tutto sommato bene, ma il turco non fa una buona annata. L’apice negativo in bianconero il rigore ingenuo col Porto, che costa molto probabilmente la qualificazione ai quarti della Juventus. L’Europeo di Demiral poi è un autentico disastro, fra autogol personali ed errori di reparto quella della Turchia è la peggior difesa della competizione. Demiral che a bilancio pesa 10,8 milioni quest’anno, l’anno prossimo 7,4 verrà ceduto in prestito con eventuale riscatto per una cifra che oscilla fra i 30 e i 35 milioni di euro. Quindi la domanda che bisogna porsi oggi è: giusto fare una plusvalenza di 20/25 milioni di euro sul turco? Giusto tenere in rosa un giocatore che nell’ultimo anno dopo il grave infortunio al ginocchio non è riuscito a mettere insieme più di 7/8 presenze causa continui stop muscolari? Giusto puntare su un giocatore che viene da un’annata molto negativa? La risposta va data oggi. Poi fra uno due anni se Demiral si rimette fisicamente e diventa un altro crack non lamentiamoci, la Juve può permettersi di aspettare oggi questo giocatore? Uno che pretende un posto da titolare? Che appena non gioca si lamenta? Nel contesto attuale la cessione di Demiral ci sta, si può eventualmente discutere sulla formula, sull’obbligo di riscatto o meno. Sul continuare ad avere un minimo di controllo sul futuro del giocatore. Ma per il rendimento dell’ultimo anno e mezzo di Demiral la cessione con plusvalenza reale cash di 25/30 milioni è un’operazione ineccepibile. http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2022/06/merih-demiral.html
  20. MERIH DEMIRAL https://it.wikipedia.org/wiki/Merih_Demiral Nazione: Turchia Luogo di nascita: Karamürsel Data di nascita: 05.03.1998 Ruolo: Difensore Altezza: 190 cm Peso: 86 kg Nazionale Turco Soprannome: - Alla Juventus dal 2019 al 2021 Esordio: 21.09.2019 - Serie A - Juventus-Verona 2-1 Ultima partita: 15.05.2021 - Serie A - Juventus-Inter 3-2 32 presenze - 1 reti 1 scudetto 1 coppa Italia 1 supercoppa italiana Merih Demiral (Karamürsel, 5 marzo 1998) è un calciatore turco difensore dell'Atalanta e della nazionale turca. Merih Demiral Demiral (2020) Nazionalità Turchia Altezza 190 cm Peso 86 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra Atalanta Carriera Giovanili 2009-2011 Karamürsel Idmanyurduspor 2011-2016 Fenerbahçe Squadre di club 2016-2017 Alcanenense 12 (0) 2017-2018 Sporting Lisbona B 29 (0) 2017-2018 Sporting Lisbona 0 (0) 2018-2019 Alanyaspor 16 (1) 2019 Sassuolo 14 (2) 2019-2021 Juventus 32 (1) 2021- Atalanta 33 (2) Nazionale 2014-2015 Turchia U-17 7 (1) 2015 Turchia U-18 2 (0) 2015-2017 Turchia U-19 10 (1) 2018 Turchia U-20 5 (0) 2016-2018 Turchia U-21 9 (0) 2018- Turchia 35 (2) Caratteristiche tecniche È un difensore centrale (impiegabile all'occorrenza anche come terzino destro) che ha nell'aggressività e nell'istintività alcune tra le maggiori peculiarità del suo bagaglio tecnico: queste, in particolare, gli permettono di farsi valere nell'anticipo e in fase di marcatura preventiva. Abile anche nel gioco aereo, eccelle nel liberare l'area di rigore dai cross avversari. La stazza fisica non ne pregiudica la velocità sulla media distanza, potendo così esibirsi in recuperi in seconda battuta; la stessa mole gli gioca a favore, quando non si ritrova in possesso del pallone, nel disturbare i movimenti dell'avversario. Mostra inoltre intelligenza tattica nel prevedere lo sviluppo dell'azione e prendere le dovute contromisure. Carriera Club Gli inizi, Alanyaspor e Sassuolo Cresciuto nel settore giovanile del Fenerbahçe, in cui fa il proprio ingresso nel 2011, nel 2016 si trasferisce all'Alcanenense. Dopo sei mesi trascorsi con la piccola società portoghese, nel gennaio 2017 viene ceduto in prestito allo Sporting Lisbona B, che poi lo riscatta al termine della stagione. Nell'estate 2018 torna temporaneamente in patria, passando a titolo temporaneo all'Alanyaspor, in Süper Lig. Viene schierato titolare già nella terza partita di campionato, match vinto per 1-0 contro il Göztepe, e il successivo 17 settembre realizza l'unica rete con gli arancioverdi, quella del decisivo 1-0 al Trabzonspor. Nel gennaio 2019 il cartellino del giocatore viene riscattato interamente dall'Alanyaspor, che nella stessa sessione di mercato lo cede in prestito, con obbligo di riscatto, al Sassuolo. Debutta in Italia il successivo 24 febbraio, giocando da titolare la gara casalinga contro la SPAL pareggiata per 1-1; quindi realizza i suoi primi gol in Serie A al Chievo, diventando il primo difensore turco a segnare nel massimo campionato italiano, nella sfida interna del 4 aprile, siglando una doppietta nella partita vinta per 4-0. Juventus e Atalanta Demiral (a destra) con alcuni compagni di squadra dell'Atalanta nella trasferta di UEFA Champions League all'Old Trafford del 20 ottobre 2021 Nel luglio 2019 viene ingaggiato alla Juventus, che lo acquista per 18 milioni di euro. Fa il suo esordio in maglia bianconera il successivo 21 settembre, nel 2-1 casalingo di campionato sul Verona; per il debutto in Champions League deve invece attendere l'11 dicembre, nel successo juventino per 2-0 sul campo del Bayer Leverkusen. Il 12 gennaio 2020 sigla la prima rete in maglia juventina, sbloccando il risultato nella vittoria di campionato 2-1 sul terreno della Roma: tuttavia nella stessa gara, l'apice di un positivo inizio di stagione che gli era valsa la fiducia dell'allenatore Maurizio Sarri, rimedia anche un grave infortunio al ginocchio sinistro (lesioni al legamento crociato anteriore e al menisco) che lo tiene in infermeria i successivi sette mesi. In un campionato sui generis poiché dilatatosi fino all'estate, per via dello stop primaverile dettato dalla sopraggiunta pandemia di covid, Demiral rientra in campo il 1º agosto giusto in tempo per l'ultima gara in calendario, a Scudetto ormai acquisito, il primo della carriera per il difensore. Nella stagione 2020-2021, ristabilitosi dall'infortunio, è chiamato in causa con più frequenza e, agli ordini del nuovo tecnico Andrea Pirlo, contribuisce ai successi bianconeri in Supercoppa italiana e Coppa Italia; tuttavia, incapace di sovvertire le gerarchie della retroguardia juventina e insoddisfatto del minutaggio riservatogli nel biennio torinese, nell'estate seguente il difensore spinge per la cessione. Il 6 agosto 2021 viene dirottato in prestito, con diritto di opzione, all'Atalanta. Esordisce con i bergamaschi il 21 dello stesso mese, al debutto in campionato, nella vittoria 2-1 sul campo del Torino. Il successivo 20 ottobre segna la sua prima rete con gli orobici, quella del parziale 0-2 nella trasferta di Champions League poi persa per 3-2 contro il Manchester Utd; si tratta anche del suo primo gol in assoluto nella massima competizione europea. Il 4 dicembre dello stesso anno segna anche il primo gol in campionato con gli orobici, quello del momentaneo 2-2 nella partita poi vinta per 3-2 sul campo del Napoli. Al termine della stagione, il 17 giugno 2022 l'Atalanta esercita l'opzione sul difensore acquistandolo a titolo definitivo. Nazionale Ha giocato in tutte le nazionali giovanili turche, esordendo con l'Under-21 il 10 novembre 2016, in occasione dell'amichevole persa 1-0 contro la Germania. Il debutto in nazionale maggiore avviene il 20 novembre 2018, nell'amichevole pareggiata per 0-0 contro l'Ucraina, in cui rimpiazza Mert Müldür all'85'. Nel corso delle qualificazioni al campionato d'Europa 2020 diventa stabilmente titolare nella retroguardia turca: selezionato nel giugno 2021 per la fase finale della suddetta competizione, nella gara inaugurale a Roma contro l'Italia è suo malgrado autore dell'autogol che sblocca il risultato nella sconfitta 0-3 dei suoi. Il 13 novembre 2021 segna il suo primo gol in nazionale nel successo per 6-0 contro Gibilterra. Controversie Nell'ottobre 2019, come altri suoi compagni di nazionale, anche Demiral ha espresso pubblicamente il suo sostegno verso l'offensiva turca nella Siria nordorientale, al contrario condannata da gran parte della comunità internazionale: una presa di posizione vista, in patria e presso simpatizzanti turchi, come segno di patriottismo, e invece tacciata, da critici e sostenitori della causa curda, di essere un endorsement verso le politiche del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. Palmarès Club Campionato italiano: 1 - Juventus: 2019-2020 Supercoppa italiana: 1 - Juventus: 2020 Coppa Italia: 1 - Juventus: 2020-2021
  21. CRISTIAN ROMERO https://it.wikipedia.org/wiki/Cristian_Romero Nazione: Argentina Luogo di nascita: Cordoba Data di nascita: 27.04.1998 Ruolo: Difensore Altezza: 185 cm Peso: 79 kg Nazionale Argentino Soprannome: - Alla Juventus nel 2020 0 presenze - 0 reti Copa America 2021 con la nazionale argentina Cristian Gabriel Romero (Córdoba, 27 aprile 1998) è un calciatore argentino, difensore del Tottenham e della nazionale argentina, con cui si è laureato campione del Sud America nel 2021. Cristian Romero Romero con l'Under-20 argentina nel 2017 Nazionalità Argentina Altezza 185 cm Peso 79 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra Tottenham Carriera Giovanili 2014-2016 Belgrano Squadre di club 2016-2018 Belgrano 16 (0) 2018-2020 Genoa 62 (3) 2020-2021 Atalanta 31 (2) 2021- Tottenham 24 (1) Nazionale 2017-2020 Argentina U-20 8 (0) 2021- Argentina 12 (1) Palmarès Copa América Oro Brasile 2021 Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA Oro Finalissima 2022 Caratteristiche tecniche Ha iniziato a giocare nel ruolo di terzino destro per essere poi spostato a difensore centrale. Grintoso, veloce e con una notevole forza fisica, risulta abile sia in marcatura sia in fase di anticipo. Dotato, inoltre, di buoni tempi di gioco e di una spiccata personalità, sa rendersi pericoloso con efficaci progressioni offensive. La sua foga agonistica lo porta a ricevere spesso sanzioni disciplinari. Carriera Club Gli inizi Cresciuto nel settore giovanile del Belgrano, il 28 agosto 2016 esordisce in prima squadra nella prima giornata del campionato argentino persa 1-0 contro l'Independiente. Il 22 settembre seguente debutta in Coppa Sudamericana, giocando la partita di andata vinta per 2-1 contro i brasiliani del Coritiba. Conclude la sua prima stagione con 15 presenze totali mentre, nell'annata seguente, gioca solo 5 partite, di cui 2 in Copa Argentina. Durante il mercato estivo del 2018 si trasferisce a titolo definitivo al Genoa per 4 milioni di euro. Con l’arrivo del tecnico Ivan Jurić, esordisce con la maglia dei liguri in Serie A il 20 ottobre contro la Juventus (1-1), facendosi notare per l'ottima prova offerta. La settimana seguente sigla il suo primo gol in carriera nel pareggio per 2-2 contro l'Udinese, venendo successivamente espulso. Torna al gol il 5 maggio 2019 siglando il gol del pareggio nella gara casalinga contro la Roma (1-1). Il 13 luglio successivo viene acquistato dalla Juventus per 26 milioni di euro, che lo lascia in prestito ai liguri fino al termine della stagione 2019-2020. Parte subito titolare sia all'esordio in Coppa Italia, vinto 4-1 contro l'Imolese, sia a quello di campionato pareggiato 3-3 con la Roma. Nell'ultima giornata di Serie A segna il gol del 3-0 contro il Verona, importante per la salvezza dei rossoblù; tuttavia, viene anche espulso nel corso del match per doppia ammonizione. Atalanta Rientrato alla Juventus, il 5 settembre 2020 viene prelevato in prestito biennale dall'Atalanta per 4 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 16 milioni più bonus. Esordisce con i nerazzurri il 30 settembre nella vittoria esterna per 4-1 in Serie A contro la Lazio. Il 21 ottobre debutta in UEFA Champions League nel successo per 0-4 contro il Midtjylland, fornendo a Duván Zapata l'assist per il primo gol dei nerazzurri. Nella gara di ritorno contro i danesi, il 1º dicembre, firma la rete del definitivo pareggio (1-1): è il suo primo gol con i nerazzurri, nonché suo primo assoluto nelle competizioni UEFA per club. Il 23 gennaio 2021 apre le marcature nel successo in casa del Milan per 3-0. A fine anno viene premiato come miglior difensore del campionato. Tottenham Il 6 agosto 2021, dopo aver perfezionato il suo acquisto a titolo definitivo dalla Juventus, i bergamaschi lo cedono al Tottenham in prestito con diritto di opzione. Il 30 agosto 2022 viene riscattato dai londinesi, che spendono 50 milioni per lui (cessione più remunerativa nella storia della Dea). Nazionale Nel 2017 partecipa con la nazionale Under-20 argentina al campionato sudamericano di categoria. Il 3 giugno 2021 esordisce con la nazionale maggiore nella gara pareggiata 1-1 contro il Cile mentre, cinque giorni dopo, mette a segno la sua prima rete nella partita terminata 2-2 contro la Colombia. Convocato per la Copa América dal ct Lionel Scaloni, gioca tre partite del torneo, tra cui la finale vinta per 1-0 con il Brasile. Palmarès Nazionale Coppa America: 1 - Brasile 2021 Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA: 1 - Finalissima 2022 Individuale Premi Lega Serie A: 1 - Miglior difensore: 2020-2021 Squadra ideale della Copa América: 1 - Brasile 2021
  22. MAURIZIO SARRI «In fondo Sarri è un Maifredi che ce l’ha fatta...». Questa frase dell’amico Alessandro Bassi mette a confronto la storia di due allenatori passati come meteore nella storia bianconera ma capaci di lasciare un segno… anche se non di certo positivo. Tante le analogie fra i due… nessuna esperienza da calciatore, chiamati a sostituire un allenatore vincente (Zoff e Max Allegri), portatori di bel gioco (“il calcio champagne” e il “sarrismo”), abbandonati presto dalla dirigenza e ancor prima dalla squadra («Per lui esiste solo Baggino», ebbe a dire Tacconi di Maifredi). Certo, la differenza è che Sarri ha vinto uno scudetto (e scusate se è poco) ma, obiettivamente, il compito non era poi così arduo. La Juventus è da un decennio la squadra più forte in Italia per distacco. Quella di Gigi da Lograto partiva in quinta posizione, dopo le milanesi, il Napoli e la Samp di Vialli e Mancini. Nonostante Baggio, nonostante Schillaci. Dopo un anno si riparte. Coi ritorni di Boniperti e il Trap (dopo la nefasta gestione della triade Montezemolo-Bendoni-Governato) allora. Con l’arrivo a sorpresa di Pirlo adesso. Cosa ci hanno lasciato il toscano/napoletano e il bresciano? Poco e niente… solo discussioni da bar (o da social) e la palma di allenatori fra i più scarsi che abbiano mai seduto sulla panchina della Vecchia Signora. VALERIO VITALI, 8 AGOSTO 2020 Il progetto Sarri alla Juve è fallito ed è fallito miseramente. Certo, dirlo dopo uno scudetto vinto fa specie, ma è negli appuntamenti di coppa che si è palesata un’insufficienza palese, nel gioco e nello spirito. Le finali perse con Lazio e Napoli e il doppio confronto con il Lione hanno fatto emergere quei limiti alla mentalità “sarriana” che erano visibili anche a Napoli. Contro squadre chiuse, tatticamente ben disposte dietro, Sarri ha sempre faticato e soprattutto, non ha mai posto rimedio a gara in corso. La gara contro i francesi ieri sera ha segnato una linea di non ritorno. Una linea che è stata tracciata in primis da Andrea Agnelli, fortunatamente “Deus ex machina” di questo organismo complesso chiamato Juventus. Un organismo che necessità di valori che non sono facilmente riscontrabili in altri club e che, la storia ci insegna, sono sempre stati sposati dagli allenatori che quelle squadre le hanno guidate. Quante volte avete sentito dire da Torricelli, Di Livio, lo stesso Conte frasi come “mi sarei buttato da un palazzo se Lippi me lo avesse chiesto”. E quante volte lo avete sentito dire a Bonucci, Lichtsteiner o Vidal nei confronti dello stesso Conte. Parole che a loro volta hanno pronunciato negli anni ‘80 con Trapattoni. Alla Juventus, prima di tutto, serve questo, serve un “rinnovato spirito”, come descritto amabilmente da Andrea Agnelli ieri dopo Juve-Lione. Il progetto Sarri è fallito dalla culla. Un matrimonio mal combinato che Manzoni avrebbe narrato con un eloquente “non s’ha da fare”. Per molteplici ragioni tattiche ma anche di uomini a disposizione, sebbene la Juve nella mente di Paratici non fosse costruita così “dilettantisticamente”, come va di moda dire in questi giorni. Per intenderci: un Ramsey alla Hamsik (incursore mezz’ala), con Bentancur suo alter ego tutto fare (come Allan) e un playmaker basso come Pjanic (dove sono finiti i 150 palloni da far toccare al bosniaco?). Nel ragionamento di una rosa più ampia e con ricambi come Matuidi, Khedira, Rabiot ed Emre Can c’era tutto per fare bene. Purtroppo i continui infortuni di Ramsey, il mancato adattamento iniziale di Rabiot e le vicissitudini di Emre Can hanno complicato il tutto. Sarebbero attenuanti in caso di vittoria convincente della Serie A e di un trofeo nazionale e di una fuoriuscita dalle Final Eight di Champions League, ma in questo caso specifico no. Contro il Lione no. La Juventus non si può appiattire, allineare, al pensiero che il nodo gordiano del discorso intorno a Sarri sia riconducibile solo ed esclusivamente al centrocampo quando vieni messo alla porta dal Lione di Crequeret-Cornet-Tousart e compagnia cantante. Il progetto Sarri alla Juve è fallito non solo nei risultati, quanto nell’espressione di gioco ed è questa la nota maggiormente dolente. Sui risultati (che alla Juve contano da sempre primariamente) ci si può anche passare sopra, ma sul come ci si è arrivati, che è stato il reale motivo di quel cambiamento richiesto più di un anno fa, che invece si deve essere intransigenti. Oltre ai due scontri diretti contro l’Inter (che comunque sono valsi il grosso dello scudetto per carità) non si è vista una Juve propositiva dall’inizio alla fine delle gare e quei 24 punti in Serie A che la Juventus ha perso per rimonte alquanto bislacche lo evidenziano in maniera sostanziale. Crolli psicologici, decrescita di giocatori come Pjanic e Higuain, mancato (o tardivo) inserimento di Ramsey e Rabiot, o la gestione a dir poco pessima, dei casi Mandzukic ed Emre Can. Sarri ha fallito sia nell’espressione del gioco, troppo spesso lento e macchinoso, ancor più di Allegri questo è certo, sempre troppo inalberato tra vecchio e nuovo, tra idea di progetto futuro e un passato “rassicurante”. Sarri è caduto ma non lo ha fatto con le sue idee e questo è forse il rammarico maggiore. ANTONELLO ANGELINI, 8 AGOSTO 2020 Arrivederci Maurizio Sarri. Anche tu hai vinto lo scudetto con la Juventus e quindi resterai nella storia della Vecchia Signora. Ovviamente speravo in un differente epilogo: Maurizio Sarri che vince, vincendo e convincendo, magari anche a tratti e che nel giro di un triennio ci porta sul tetto d’Europa. Con tutti i sui difetti Maurizio Sarri ha alcune cose che mi piacciono, compreso il fatto di dire davvero ciò che pensa seppur in maniera un po’ ingenua. Interessanti e non monotone le sue spiegazioni tecniche. La sua mano si è vista più all’inizio che alla fine. Penso alle partite con Inter, Napoli, Lecce, Brescia, Roma in coppa Italia, al primo tempo contro la Lazio a Roma e così via. Poi man mano la squadra ha perso voglia di giocare, i giocatori apparivano sempre più svogliati e demotivati. Questo è stato il vero motivo dell’esonero. Distanza giocatori/allenatore. Non potendo cambiare tutti i giocatori e non riuscendo a difendere un allenatore che ha bisogno di pieni poteri per poter esprimere il suo gioco spumeggiante (quello che ci ha fatto vedere a Napoli) ci si libera dell’allenatore. Funziona da sempre così. Ricordiamo che la campagna acquisti non la ha fatta lui, ricordiamo l’infortunio di Chiellini e l’inserimento molto lento di De Ligt, l’infortunio di Demiral. Ed ecco i troppi gol presi, vero problema della Juventus di Sarri, sono anche figli di questi infortuni. I nuovi si sono inseriti tardi (Rabiot) o mai (Ramsey). Una rosa senza molta logica piena di vecchi giocatori spesso infortunati (Khedira, Costa, De Sciglio, Chiellini), con troppo pochi attaccanti (contro il Lione deve entrare uno della primavera). Poi Sarri ha fatto anche lui tanti errori, dalle dichiarazioni post sconfitta a Napoli, al voler insistere in alcune scelte contro ogni logica. http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2021/02/maurizio-sarri.html
×
×
  • Crea Nuovo...