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DANILO https://it.wikipedia.org/wiki/Danilo_Luiz_da_Silva Nazione: Brasile Luogo di nascita: Bicas Data di nascita: 15.07.1991 Ruolo: Difensore/Centrocampista Altezza: 184 cm Peso: 77 kg Nazionale Brasiliano Soprannome: - Alla Juventus dal 2019 Esordio: 31.08.2019 - Serie A - Juventus-Napoli 4-3 Ultima partita: 14.12.2024 - Serie A - Juventus-Venezia 2-2 213 presenze - 9 reti 1 scudetto 2 coppe Italia 1 supercoppa italiana Danilo Luiz da Silva, noto semplicemente come Danilo (Bicas, 15 luglio 1991) è un calciatore brasiliano, difensore del Flamengo e della nazionale brasiliana. Dopo le esperienze in Brasile con América Mineiro e Santos, in cui vince un campionato brasiliano di Serie C, un campionato Paulista e una Coppa Libertadores, sbarca in Europa nel 2012 al Porto, con cui vince due campionati portoghesi e due supercoppe portoghesi tra il 2012 e 2013. In seguito ha vestito le maglie di Real Madrid, Manchester City e Juventus, vincendo un campionato spagnolo (2017) due campionati inglesi (2018 e 2019) due coppe di lega inglesi (2018 e 2019) una supercoppa inglese (2018), una coppa d'Inghilterra (2019) un campionato italiano (2020) una Supercoppa italiana (2020), due Coppa Italia (2021 e 2024), due UEFA Champions League (2016 e 2017), una coppa del mondo per club FIFA e una Supercoppa UEFA (2016) in ambito internazionale; dal 2019 al 2025 veste la maglia della Juventus – diventandone anche capitano –, con cui vince un campionato italiano (2020), una Supercoppa italiana (2020) e due Coppe Italia (2021 e 2024). Dal 2025 torna in patria, militando nel Flamengo con cui vince una Supercoppa del Brasile (2025). Con la nazionale brasiliana ha conquistato la medaglia d'argento al torneo olimpico di Londra 2012, si è laureato vicecampione di Sud America nel 2021 e in precedenza, con la nazionale Under-20 ha vinto il campionato sudamericano e il mondiale nel 2011. Danilo Danilo con la nazionale brasiliana nel 2018 Nazionalità Brasile Altezza 184 cm Peso 77 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra Flamengo Carriera Giovanili 2003-2009 América-MG Squadre di club 2009-2010 América-MG 29 (2) 2010-2012 Santos 49 (5) 2012-2015 Porto 91 (11) 2015-2017 Real Madrid 41 (3) 2017-2019 Manchester City 34 (4) 2019-2025 Juventus 213 (9) 2025- Flamengo 6 (1) Nazionale 2010-2011 Brasile U-20 15 (2) 2012 Brasile olimpica 4 (1) 2011- Brasile 66 (1) Palmarès Olimpiadi Argento Londra 2012 Copa América Argento Brasile 2021 Campionato mondiale Under-20 Oro Colombia 2011 Campionato sudamericano Under-20 Oro Perù 2011 Caratteristiche tecniche Terzino che gioca su entrambe le fasce, dotato di ottima capacità di corsa e di buona tecnica individuale, è adattabile come esterno di centrocampo. Sotto la guida di Andrea Pirlo alla Juventus, viene abitualmente utilizzato come terzo di difesa, mettendo in mostra visione di gioco e abilità nei lanci lunghi e diventando di fatto un centrocampista aggiunto in fase di costruzione, tanto dall'essere all’occorrenza anche un mediano con compiti di interdizione e recupero palla e un difensore centrale puro nella difesa a 4. Carriera Club L'esordio all'América e il trasferimento al Santos Cresciuto nell'America Mineiro di Belo Horizonte, nel 2009 vince con la prima squadra il Campeonato Brasileiro Série C. Il 28 maggio 2010, dopo 29 presenze e 2 gol, passa al Santos. Nell'aprile 2011 segna 3 gol consecutivi nella Coppa Libertadores nelle partite disputate contro Colo-Colo, Cerro Porteño e Deportivo Tachira. Il 15 maggio 2011 con il Santos vince il campionato Paulista in finale contro il Corinthians. Il 5 giugno 2011 torna a giocare anche nel Brasileiro nella vittoria per 3-1 contro l'Avai. Il 22 giugno va a segno nella finale di Coppa Libertadores, al Pacaembu contro il Peñarol, contribuendo alla vittoria della Coppa Libertadores del Santos per 2-1. Porto Danilo (al centro) in azione al Porto nell'estate 2013 Il 19 luglio 2011 viene acquistato per 13 milioni di euro dal Porto, con cui firma un contratto nel quale viene inserita una clausola rescissoria da 50 milioni di euro. Danilo resterà al Santos fino a dicembre 2011 per disputare la Coppa del mondo per club. Con i portoghesi ha vinto 2 campionati (2011-12 e 2012-13) e due Supercoppa di Portogallo (2012 e 2013). Real Madrid e Manchester City Danilo in riscaldamento prepartita al Manchester City nell'estate 2017 Il 31 marzo 2015 il Real Madrid ufficializza l'acquisto del calciatore brasiliano, a partire dal 1º luglio successivo, per 31,5 milioni di euro; Nella prima stagione in Spagna, il 28 maggio 2016 vince per la sua prima volta la Champions League (2015-2016), battendo ai rigori nello stadio San Siro i rivali cittadini dell'Atlético Madrid. L'anno successivo si aggiudica sia il campionato, sia la Champions League. Il 23 luglio 2017 passa al Manchester City per una cifra attorno ai 40 milioni di euro. Con la maglia dei Citizens conquista 2 campionati inglesi, 1 FA Cup, 2 coppe di Lega e 2 Community Shield. Juventus Il 7 agosto 2019, dopo due stagioni a Manchester in cui è stato riserva di Kyle Walker, viene ceduto alla Juventus nell'ambito di un'operazione che vede l'offerta di Danilo (valutato 37 milioni di euro) più un conguaglio 28 milioni in cambio di João Cancelo (per un totale di 65 milioni di euro). Il 31 dello stesso mese debutta con la squadra e segna il primo goal con la maglia della Juventus contro il Napoli, 28 secondi dopo essere subentrato all'infortunato Mattia De Sciglio; diventa dunque lo straniero più veloce nel segnare nel campionato italiano, battuto solamente il 20 dicembre 2020 da Rafael Leao. Segna un altro gol decisivo nella trasferta in casa del Sassuolo, il 15 luglio 2020, e a fine stagione conquista il suo primo scudetto italiano. Nella seconda stagione della sua avventura bianconera, il cambio di guida tecnica che da Maurizio Sarri ad Andrea Pirlo giova al brasiliano, il quale, nella nuova veste di terzo centrale di difesa, inanella una serie di prestazioni pienamente convincenti, che ne fanno uno dei punti fermi della rosa bianconera e un jolly indispensabile a livello tattico. Il 10 gennaio 2021 trova il suo primo gol stagionale con la maglia bianconera, siglando la rete che sblocca il match contro il Sassuolo in cui si rende protagonista anche di un assist per il gol del definitivo 3-1 di Cristiano Ronaldo. Dieci giorni dopo conquista il suo secondo trofeo italiano, aggiudicandosi la finale di Supercoppa Italiana per 2-0 contro il Napoli. Il 19 maggio si aggiudica la Coppa Italia battendo in finale l'Atalanta. Nella stagione 2021-2022, la Juventus non inizia benissimo il suo cammino in campionato ed è costretta, fin dalle prime giornate, ad inseguire le sue avversarie. In questo clima ulteriormente complicato dalla cessione della stella Cristiano Ronaldo a stagione già iniziata, e dal terzo cambio di allenatore in tre anni (con il ritorno in bianconero di Massimiliano Allegri), Danilo si conferma come uno degli elementi più importanti all'interno dello spogliatoio: leader della squadra fuori e dentro il campo. ll 6 novembre 2021, in occasione della vittoria interna contro la Fiorentina per 1-0, nei minuti finali riceve, all'uscita dal campo di Paulo Dybala, la fascia di capitano della Juventus per la prima volta. Il 13 febbraio 2022 è decisivo segnando la prima rete stagionale nei minuti di recupero della gara esterna pareggiata contro l'Atalanta, mentre il 12 marzo seguente raggiunge quota 100 presenze con i bianconeri tra tutte le competizioni. Nella stagione 2022-2023, stante gli addii di Giorgio Chiellini e Paulo Dybala nonché i problemi fisici che costringono il capitano designato Leonardo Bonucci in infermeria, Danilo, ormai riconosciuto quale leader carismatico dallo spogliatoio juventino, scende spesso in campo con la fascia al braccio. Dall'annata 2023-2024 viene promosso definitivamente nel ruolo: il brasiliano diventa così, eccezion fatta per gli oriundi Monti e Sívori, il primo capitano straniero nella storia del club torinese. In questa veste, al termine della stagione solleva la Coppa Italia, la sua seconda in carriera, dopo la vittoria 0-1 sull'Atalanta nella finale di Roma. L'avvicendamento in panchina tra Allegri e Thiago Motta nell'estate 2024, nonostante un avvio promettente, porta Danilo a scivolare man mano indietro nelle gerarchie del reparto difensivo bianconero. Ormai fuori dai piani futuri della società, e già svestito della fascia in favore di Manuel Locatelli, il 27 gennaio 2025 risolve il contratto con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale e lascia la squadra bianconera dopo cinque anni e mezzo, durante i quali ha totalizzato 213 presenze e 9 reti e vinto un campionato, una Supercoppa italiana e due Coppe Italia. Flamengo Il 29 gennaio 2025 fa ritorno dopo tredici anni in Brasile, accasandosi al Flamengo. Il 17 aprile esordisce con la sua nuova squadra da titolare, andando anche a segno nella vittoria per 6-0 contro la Juventude. Il 20 giugno, nell'esordio nella Coppa del mondo per club FIFA trova la rete nel successo in rimonta per 3-1 contro il Chelsea, che qualifica il club agli ottavi di finale del torneo con una gara di anticipo. Nazionale Nel 2011 vince il Sudamericano U-20 2011 segnando anche un gol nella finale vinta per 6-0 contro l'Uruguay Il 17 giugno 2011 il commissario tecnico dell'Under-20 Ney Franco lo chiama in vista del Mondiale Under-20 da giocare in Colombia. Il 29 luglio alla prima partita segna nell'1-1 contro l'Egitto. Il 14 agosto segna uno dei 4 rigori dopo il punteggio regolamentare di 2-2 contro la Spagna che consentiranno al Brasile di passare in semifinale dove tre giorni dopo batteranno il Messico. Il 20 agosto allo Stadio El Campin di Bogotà il Brasile vince la finale per 2-3 contro il Portogallo. In totale le presenze che ha collezionato con l'Under 20 brasiliana sono 15: 8 al Sudamericano e 7 al Mondiale con due gol messi a segno contro Uruguay ed Egitto. A settembre viene convocato da Mano Menezes, commissario tecnico della nazionale maggiore, esordendo da titolare nel sentito confronto amichevole contro l'Argentina finito 0-0 allo Stadio Kempes di Córdoba, il 14 dello stesso mese. Gioca poi di nuovo da titolare nell'amichevole di ritorno giocata all'Estádio Olímpico do Pará di Belém e finita 2-0 per i brasiliani il 29 settembre. Il 6 luglio 2012 viene convocato per disputare le XXX Olimpiadi. Esordisce nell'amichevole preolimpica giocata il 20 luglio con la Nazionale di calcio del Regno Unito, il Brasile si impone 2-0 con una rete e un assist di Neymar. La nazionale brasiliana concluderà il torneo qualificandosi al secondo posto, dietro la Nazionale messicana campione perdendo 2-1 nella finale di Wembley dell'11 agosto. Disputa il suo primo torneo con la nazionale maggiore venendo convocato per i Mondiali 2018, dove tuttavia gioca (da titolare) solo la prima partita della squadra (pareggiata per 1-1 contro la Svizzera) a causa di un infortunio che lo ha tenuto fuori per il resto della competizione in cui il Brasile è uscito ai quarti contro il Belgio. Il 19 novembre 2019 segna la sua prima rete con la Seleçao, nell'amichevole vinta per 3-0 contro la Corea del Sud. Negli anni seguenti, sempre sotto la gestione Tite, prende parte alla Copa América 2021, che vede i brasiliani finalisti, e al campionato del mondo 2022, chiuso con un'eliminazione ai quarti di finale. Con l'inizio del ciclo tecnico di Dorival Júnior, in occasione della Copa América 2024 viene nominato capitano della nazionale verdeoro. Palmarès Club Competizioni statali Campionato Paulista: 1 - Santos: 2011 Competizioni nazionali Campeonato Brasileiro Série C: 1 - America Mineiro: 2009 Campionato portoghese: 2 - Porto: 2011-2012, 2012-2013 Supercoppa di Portogallo: 2 - Porto: 2012, 2013 Campionato spagnolo: 1 - Real Madrid: 2016-2017 Campionato inglese: 2 - Manchester City: 2017-2018, 2018-2019 Coppa di Lega inglese: 2 - Manchester City: 2017-2018, 2018-2019 Coppa d'Inghilterra: 1 - Manchester City: 2018-2019 Community Shield: 1 - Manchester City: 2018 Campionato italiano: 1 - Juventus: 2019-2020 Supercoppa italiana: 1 - Juventus: 2020 Coppa Italia: 2 - Juventus: 2020-2021, 2023-2024 Supercoppa del Brasile: 1 - Flamengo: 2025 Competizioni internazionali Coppa Libertadores: 1 - Santos: 2011 UEFA Champions League: 2 - Real Madrid: 2015-2016, 2016-2017 Supercoppa UEFA: 1 - Real Madrid: 2016 Coppa del mondo per club: 1 - Real Madrid: 2016 Nazionale Campionato sudamericano Under-20: 1 - 2011 Campionato mondiale Under-20: 1 - 2011 Argento olimpico: 1 - Londra 2012
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FEDERICO GATTI https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Gatti Nazione: Italia Luogo di nascita: Rivoli (Torino) Data di nascita: 24.06.1998 Ruolo: Difensore Altezza: 190 cm Peso: 84 kg Nazionale Italiano Soprannome: Gattone - Il Cobra - Il Ragazzo che guardava le nuvole Alla Juventus dal 2022 Esordio: 31.08.2022 - Serie A - Juventus-Spezia 2-0 Ultima partita: 11.04.2026 - Serie A - Atalanta-Juventus 0-1 133 presenze - 11 reti 1 coppa Italia Federico Gatti (Rivoli, 24 giugno 1998) è un calciatore italiano, difensore della Juventus e della nazionale italiana. Federico Gatti Gatti al Frosinone nel 2021 Nazionalità Italia Altezza 190 cm Peso 84 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra Juventus Carriera Giovanili 2004-2005 Chieri 2005-2012 Torino 2012-2014 Alessandria Squadre di club 2014-2016 → Pavarolo 31 (3) 2016-2017 → Saluzzo 4 (0) 2017-2018 → Pavarolo 47 (12) 2018-2020 Verbania 51 (6) 2020-2021 Pro Patria 34 (1) 2021-2022 Frosinone 35 (5) 2022- Juventus 133 (11) Nazionale 2022- Italia 8 (0) Biografia Dai 17 ai 20 anni, mentre giocava in Promozione ed Eccellenza, Gatti ha lavorato ai mercati generali e come muratore, serramentista e riparatore di tetti, allenandosi di sera, poiché suo padre era rimasto disoccupato. Il 26 settembre 2024 diventa padre di Camilla. Caratteristiche tecniche Giocatore di grande personalità e spirito di sacrificio, è un difensore centrale, forte fisicamente, dotato di una buona tecnica e velocità. Carriera Club Gli inizi nei dilettanti Cresciuto nel settore giovanile del Chieri, nel 2005, affrontando in amichevole i pari età del Torino, viene notato dall'osservatore granata Giorgio Boscarato, che ne apprezza subito le doti da trequartista e lo segnala a Silvano Benedetti. Gatti compie quindi tutto il percorso dai Pulcini fino ai Giovanissimi Nazionali del Torino, per poi passare alle giovanili dell'Alessandria. Nell'agosto 2014 viene acquistato a titolo temporaneo dal Pavarolo, che inizialmente lo aggrega alla formazione Juniores. Grazie alle ottime prestazioni fornite (13 reti in 18 presenze), nel febbraio 2015 fa il proprio debutto nel campionato di Promozione. Dopo aver totalizzato solo 4 presenze con la prima squadra nella stagione 2014-2015, in quella successiva diventa uno dei titolari, totalizzando 3 reti in 27 presenze e conquistando la promozione in Eccellenza; vince inoltre la Coppa Italia Promozione Piemonte-Valle d'Aosta e il premio di miglior giovane della stagione. All'inizio della stagione seguente l'Alessandria, proprietaria del cartellino, lo cede in prestito al Saluzzo, ma vi rimane solo fino a gennaio 2017, per poi tornare al Pavarolo, dove contribuisce a mantenere la categoria. Nel 2018 viene notato dalla dirigenza del Verbania, che ne acquisisce il cartellino. Nella prima stagione con i biancocerchiati conquista la Serie D vincendo il girone A dell'Eccellenza. L'anno successivo si conferma titolare, collezionando 22 presenze e 3 gol. L'approdo nei professionisti Nell'agosto 2020 viene acquistato dalla Pro Patria per una cifra intorno ai 100 000 euro. Debutta il 30 settembre seguente, in occasione della gara di Coppa Italia persa ai tempi supplementari contro il L.R. Vicenza (3-2). Fa il suo esordio in Serie C pochi giorni dopo, il 4 ottobre, nel pareggio casalingo (1-1) contro la Pro Vercelli. Durante la stagione gioca da titolare in difesa, totalizzando 34 presenze e un gol, segnato in trasferta contro il Lecco. Frosinone Gatti celebra un gol con la maglia frusinate nel 2021 Nel giugno 2021 Gatti passa a titolo definitivo al Frosinone, in Serie B, per una cifra superiore ai 200 000 mila euro. Esordisce da subito come titolare il 15 agosto, alla prima uscita di Coppa Italia contro il Venezia, nella quale sbaglia l'ultimo tiro dagli undici metri nello spareggio ai rigori perso 8-7. Segna la prima rete con i giallazzurri il 23 ottobre, nella vittoria per 2-1 contro l'Ascoli. Sotto la guida tecnica di Fabio Grosso, il difensore mantiene un rendimento alto per tutto il girone di andata, siglando anche tre reti e un assist, con una doppietta nel 4-0 contro la SPAL del 18 dicembre. Il 31 gennaio 2022 viene acquistato per 7,5 milioni di euro, più bonus, dalla Juventus, che contestualmente lo lascia in prestito a Frosinone fino al termine della stagione. Juventus Nell'estate 2022 arriva alla Juventus guidata da Massimiliano Allegri. Il 31 agosto seguente, a 24 anni, fa il suo esordio in Serie A e contestualmente in maglia bianconera, nella partita vinta per 2-0 contro lo Spezia; il successivo 25 ottobre fa il proprio debutto nelle competizioni europee, in occasione della sconfitta per 4-3 contro il Benfica nella fase a gironi di UEFA Champions League. Dopo un primo periodo di ambientamento, dove viene relegato in panchina, nel corso della stagione riesce tuttavia a guadagnarsi sempre più spazio, imponendosi come uno dei punti fermi nell'undici titolare. Realizza la sua prima marcatura per la squadra torinese il 13 aprile 2023, quella del decisivo 1-0 nella vittoria interna contro lo Sporting Lisbona valida per l'andata dei quarti di finale di UEFA Europa League. Nella stagione successiva, Il 7 ottobre 2023 sigla il primo gol in massima serie, aprendo le marcature nella vittoria 2-0 nella stracittadina contro il Torino; mentre il 15 maggio 2024, gioca da titolare nella finale di Coppa Italia e contribuisce alla vittoria del 15º titolo dei bianconeri nella vittoria per 1-0 contro l'Atalanta, vincendo così anche il suo primo trofeo personale. In avvio della stagione 2024-2025, in occasione della vittoria interna per 3-0 contro il Como in campionato, veste per la prima volta la fascia di capitano dei bianconeri. Il 1ºottobre 2025 segna la sua prima rete in Champions League, con una spettacolare rovesciata, nella partita pareggiata per 2-2 in casa del Villarreal, valida per la seconda giornata della fase campionato. Nazionale Il 24 maggio 2022 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore dal commissario tecnico Roberto Mancini per uno stage riservato ai giovani più promettenti del panorama calcistico italiano. Fa il suo debutto con la maglia azzurra l'11 giugno seguente, giocando da titolare la partita di UEFA Nations League contro l'Inghilterra (0-0). Torna a vestire la maglia azzurra nel novembre 2023, all'inizio del ciclo tecnico di Luciano Spalletti, in occasione della gara delle qualificazioni al campionato d'Europa 2024 vinta contro la Macedonia del Nord. Nel maggio 2024 rimane inizialmente escluso dai convocati per la fase finale dell'europeo, ma viene successivamente inserito in lista dopo le defezioni di Acerbi e Scalvini. Tuttavia non viene mai impiegato nella manifestazione. Palmarès Club Competizioni regionali Coppa Italia Promozione Piemonte-Valle d'Aosta: 1 - Pavarolo: 2015-2016 Eccellenza: 1 - Verbania: 2018-2019 (girone B) Competizioni nazionali Coppa Italia: 1 - Juventus: 2023-2024 Individuale Gran Galà del calcio AIC: 1 - Miglior giovane della Serie B: 2022 Premio Scirea Fair Play: 1 - 2023
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NICOLÓ ROVELLA https://it.wikipedia.org/wiki/Nicolò_Rovella Nazione: Italia Luogo di nascita: Segrate (Milano) Data di nascita: 04.12.2001 Ruolo: Centrocampista Altezza: 180 cm Peso: 70 kg Nazionale Italiano Under-21 Soprannome: - Alla Juventus nel 2022 Esordio: 15.08.2022 - Serie A - Juventus-Sassuolo 3-0 Ultima partita: 27.08.2022 - Serie A - Juventus-Roma 1-1 3 presenze - 0 reti Nicolò Rovella (Segrate, 4 dicembre 2001) è un calciatore italiano, centrocampista della Lazio, in prestito dalla Juventus e della nazionale italiana. Nicolò Rovella Nazionalità Italia Altezza 179 cm Peso 68 kg Calcio Ruolo Centrocampista Squadra Lazio Carriera Giovanili 2005-2014 Accademia Internazionale 2014-2017 Alcione 2017-2020 Genoa Squadre di club 2019-2022 Genoa 43 (0) 2022 Juventus 3 (0) 2022-2023 → Monza 25 (1) 2023- → Lazio 41 (0) Nazionale 2018 Italia U-17 6 (0) 2018-2019 Italia U-18 9 (0) 2019-2020 Italia U-19 10 (0) 2020-2023 Italia U-21 21 (3) 2024- Italia 2 (0) Palmarès Europei di calcio Under-17 Argento Inghilterra 2018 Caratteristiche tecniche Centrocampista di formazione, può giocare sia come mezzala, sia come regista e, all’occorrenza, anche come trequartista. Piede destro naturale, è dotato di un'ottima tecnica individuale, un'ottima visione di gioco, una notevole eleganza nei movimenti e grande personalità. La sua intelligenza tattica lo rende abile tanto in fase difensiva quanto in fase offensiva. Carriera Club Genoa Dopo aver iniziato a giocare nell'Accademia Inter (con cui aveva vinto la Gothia Cup, prestigioso torneo giovanile) e nell'ASD Alcione, nell'estate del 2017 Rovella entra a far parte delle giovanili del Genoa; nello stesso anno, conquista il Torneo Internazionale Carlin's Boys e il titolo di miglior giocatore con la maglia rossoblù. Fa il suo esordio tra i professionisti il 3 dicembre 2019, il giorno prima di compiere 18 anni, subentrando a Cassata nei minuti finali della partita del quarto turno di Coppa Italia vinta contro l'Ascoli. Il successivo 21 dicembre, esordisce anche in Serie A, entrando al posto di Filip Jagiełło, nel secondo tempo della gara esterna persa 0-4 contro l’Inter. Il 25 luglio 2020, in occasione della partita di ritorno contro i nerazzurri, gioca la sua prima partita da titolare in campionato. Nella stagione successiva, viste anche le assenze di numerosi compagni, Rovella gioca con maggiore continuità, attirando su di sé l'attenzione di numerosi club. Il 28 gennaio 2021, viene acquistato dalla Juventus per 18 milioni di euro più bonus di 20 milioni al maturare di determinate condizioni, con i bianconeri che lasciano il centrocampista in prestito ai liguri fino al termine della stagione 2021-22. Al termine dell'annata, Rovella rimane coinvolto nella retrocessione del Genoa in Serie B dopo quindici anni. Juventus, Monza e Lazio Concluso il prestito al Genoa si aggrega ufficialmente alla Juventus, con cui debutta il 15 agosto 2022 subentrando a Manuel Locatelli nel corso della vittoria interna contro il Sassuolo, valida per la prima giornata di campionato. Nonostante inizi la stagione giocando in tutte le prime uscite stagionali juventine, il successivo 31 agosto passa in prestito al Monza. in Brianza trova spazio come titolare, e l'8 aprile 2023 realizza la sua prima rete in Serie A oltreché tra i professionisti, nel pareggio esterno contro l'Udinese (2-2). Rientrato inizialmente alla Juventus nell'estate 2023, il successivo 16 agosto viene ceduto in prestito biennale alla Lazio, con obbligo di riscatto fissato a 17 milioni di euro. Esordisce in maglia biancoceleste il 16 settembre 2023, in occasione della sconfitta esterna 3-1 in campionato proprio contro la Juventus, subentrando nell'intervallo a Danilo Cataldi; il 25 ottobre successivo, in occasione di un'altra sconfitta esterna 3-1, stavolta in UEFA Champions League contro il Feyenoord, fa il suo esordio nelle competizioni europee. Nazionale Esordisce con l'Under-17 nel febbraio 2018, nella sfida amichevole contro la Repubblica Ceca e con la stessa nazionale partecipa all'Europeo Under-17, arrivando a giocare la finale persa ai calci di rigore contro l'Olanda. Fa invece il suo esordio con l'Under-19 il 14 agosto 2019, nella vittoria per 4-2 contro la Slovenia, e con questa selezione colleziona 10 presenze, indossando anche la fascia da capitano. Convocato per la prima volta in nazionale Under-21 dal CT Paolo Nicolato, esordisce il 12 novembre 2020, giocando come titolare nella partita di qualificazione vinta per 2-1 contro l'Islanda a Reykjavík. Nel marzo del 2021 viene inserito nella lista dei 23 convocati per la fase a gruppi dell'Europeo Under-21, ma nella seconda gara del girone, pareggiata contro la Spagna (0-0), viene espulso. Nel ciclo successivo, il 29 marzo 2022, realizza il suo primo gol con l'Under-21 nella gara di qualificazione vinta 1-0 contro la Bosnia-Erzegovina allo stadio Nereo Rocco di Trieste. Con altre due reti, entrambi su rigore, nelle partite del giugno successivo (una contro la Svezia e una contro l'Irlanda), contribuisce alla qualificazione degli Azzurrini all'Europeo di categoria del 2023. Nel giugno del 2023 viene incluso nella lista dei convocati per l'europeo Under-21, organizzato in Georgia e Romania, durante il quale gioca da titolare in tutte le tre partite del girone iniziale, che però gli azzurrini non riescono a superare. Nazionale maggiore Nel novembre del 2024, Rovella riceve la sua prima convocazione in nazionale maggiore, venendo incluso dal selezionatore Luciano Spalletti nella rosa per gli incontri di UEFA Nations League contro Belgio e Francia. Esordisce in maglia azzurra il 14 dello stesso mese, venendo schierato titolare nella vittoria per 1-0 contro i Diables Rouges a Bruxelles.
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FABIO MIRETTI https://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Miretti Nazione: Italia Luogo di nascita: Pinerolo (Torino) Data di nascita: 03.08.2003 Ruolo: Centrocampista Altezza: 180 cm Peso: 66 kg Nazionale Italiano Soprannome: Cico Alla Juventus dal 2021 al 2024 e dal 2025 Esordio: 08.12.2021 - Champions League - Juventus-Malmö 1-0 Ultima partita: 11.04.2026 - Serie A - Atalanta-Juventus 0-1 103 presenze - 3 reti 1 Coppa Italia Fabio Miretti (Pinerolo, 3 agosto 2003) è un calciatore italiano, centrocampista della Juventus. Fabio Miretti Miretti in azione per la squadra Under-19 della Juventus nella UEFA Youth League 2021-2022 Nazionalità Italia Altezza 180 cm Calcio Ruolo Centrocampista Squadra Juventus Carriera Giovanili 2007-2008 Auxilium Saluzzo 2008-2011 Cuneo 2011-2022 Juventus Squadre di club 2021-2022 Juventus U23 30 (3) 2021-2024 Juventus 75 (2) 2024-2025 → Genoa 25 (3) 2025- Juventus 28 (1) Nazionale 2018 Italia U-15 2 (0) 2018-2019 Italia U-16 11 (2) 2019-2020 Italia U-17 4 (2) 2021-2022 Italia U-19 13 (5) 2022-2025 Italia U-21 10 (1) 2022 Italia 1 (0) Biografia Nato a Pinerolo, è originario di Saluzzo, mentre ha origini sarde da parte di madre. Nel 2022 ha conseguito il diploma di scuola superiore alla World International School di Torino. Caratteristiche tecniche Inizia a giocare come centrocampista centrale, diventando pian piano un trequartista per via dell'attitudine al gol. Durante i suoi anni conclusivi nelle giovanili juventine viene impostato come mezzala oltreché designato come rigorista. Tra le sue principali qualità ci sono il dribbling, il passaggio filtrante e la propensione a cercare la porta, sia in prima persona inserendosi in area per battere a rete, sia come rifinitore per i compagni di squadra. Nel 2020 è stato inserito nella lista dei migliori sessanta calciatori nati nel 2003, stilata dal quotidiano inglese The Guardian. Carriera Club Gli inizi Inizia a giocare a calcio all'età di quattro anni, nelle giovanili dell'Auxilium Saluzzo. Un anno dopo approda nel vivaio del Cuneo, dove gioca come sottoquota rispetto all'età dei suoi compagni di squadra. Juventus Giovanili e seconda squadra Nel 2011, dopo essere stato provinato sia dal Torino sia dalla Juventus, entra nel settore giovanile di quest'ultima. Giocando come trequartista, Miretti segna 15 gol in 17 presenze con l'Under-17 nella stagione 2019-2020, prima della sospensione dei campionati a causa del covid. Nell'annata successiva comincia ad essere aggregato sempre più spesso alla Juventus U23, la seconda squadra bianconera militante in Serie C, finché il 13 febbraio 2021 fa il suo debutto fra i professionisti nella vittoria esterna per 3-0 contro l'AlbinoLeffe. Conclude la stagione totalizzando quattro presenze in campionato. Inizia la stagione 2021-2022 svolgendo la preparazione estiva con la prima squadra bianconera di Massimiliano Allegri, prima di essere inserito in pianta stabile nei ranghi dell'Under-23 di Lamberto Zauli. Con questa, segna il suo primo gol in bianconero il 22 agosto, nella vittoria contro la Pro Sesto valevole per la Coppa Italia Serie C, trasformando il calcio di rigore del decisivo 3-2 al 108' dei tempi supplementari. Sei giorni dopo trova la sua prima rete in C, sbloccando il tabellino nel successo 2-1 sul campo della Pergolettese. Il 14 settembre indossa per la prima volta la fascia da capitano della squadra, nella partita di Coppa vinta per 3-2 contro la Feralpisalò. Durante la stagione, inoltre, viene saltuariamente aggregato alla squadra Under-19 di Andrea Bonatti in occasione degli impegni di UEFA Youth League: nella manifestazione continentale giovanile segna due gol in cinque partite, dando il suo contributo affinché la squadra raggiunga le semifinali, migliore piazzamento di sempre della Juventus nella competizione. Prima squadra Dopo avere ricevuto alcune convocazioni, l'8 dicembre 2021, a 18 anni, esordisce in prima squadra e contestualmente in UEFA Champions League, nel successo casalingo per 1-0 contro il Malmö FF, subentrando all'89'. Il 20 marzo 2022 ha poi modo di debuttare anche in Serie A, entrando in campo allo scadere della vittoria interna per 2-0 contro la Salernitana. Il suo debutto da titolare arriva il successivo 1º maggio, nella gara interna contro il Venezia vinta per 2-1. Conclude la stagione con 6 presenze in massima serie. Nell'estate del 2022, Miretti viene promosso stabilmente nei ranghi della prima squadra, trovando una buona continuità d'impiego fin dall'avvio di stagione. Il 31 agosto seguente serve il suo primo assist in campionato, finalizzato da Milik nel 2-0 casalingo sullo Spezia, mentre il successivo 6 settembre gioca per la prima volta da titolare in una competizione europea, nella gara di Champions League persa per 2-1 sul campo del Paris Saint-Germain: a 19 anni e 34 giorni, diventa il secondo juventino più giovane, dopo Stefano Pioli, a debuttare dal primo minuto nella massima competizione europea per club. Il 5 novembre 2023, Miretti segna la sua prima rete in Serie A e in maglia bianconera, siglando il gol del decisivo 1-0 sul terreno della Fiorentina; quindi il 4 gennaio 2024, trova anche il primo gol in Coppa Italia, nel 6-1 inflitto alla Salernitana negli ottavi di finale. Prestito al Genoa, ritorno alla Juventus Il 25 agosto 2024 viene ceduto in prestito al Genoa, sempre in Serie A. Segna la sua prima rete in maglia rossoblù il 24 novembre successivo, in campionato, nel pareggio interno per 2-2 contro il Cagliari. Impiegato con buona continuità nel prosieguo del campionato dal tecnico Patrick Vieira, il 14 marzo 2025 mette a segno la sua prima doppietta in carriera, decisiva nella vittoria casalinga per 2-1 contro il Lecce. Deve però chiudere in anticipo la stagione sotto la Lanterna, per via di una lussazione acromion-claveare alla spalla rimediata in aprile, che lo costringe all'operazione. Tornato a Torino nell'estate 2025, nel corso del precampionato subisce un nuovo infortunio, stavolta una lesione al muscolo semitendinoso della coscia destra, che ne rallenta il recupero e dilata la sua lontananza dai campi. Fa il suo secondo debutto in maglia juventina il 4 novembre 2025, subentrando a Manuel Locatelli nel pareggio interno con lo Sporting Lisbona in Champions League; il 6 gennaio 2026 torna a segnare con la maglia bianconera, in Serie A, firmando la seconda rete del successo per 0-3 sul campo del Sassuolo. Il successivo 14 marzo, sempre in campionato, in occasione della vittoria esterna per 0-1 sull'Udinese raggiunge le 100 presenze con il club torinese. Nazionale Nazionali giovanili È stato convocato dalle nazionali giovanili italiane Under-15, Under-16 e Under-17. Debutta con la maglia dell'Under-19 il 13 agosto 2021, in una partita contro l'Albania vinta per 1-0. Il successivo 6 ottobre, contro la Lituania, segna il suo primo gol con la rappresentativa. Viene quindi convocato per le ultime partite delle qualificazioni al Campionato europeo di calcio Under-19 2022, contro Finlandia e Belgio: trova la rete in entrambe le gare, contribuendo alla qualificazione azzurra. Nel giugno 2022 prende parte alla fase finale dell'Europeo Under-19 in Slovacchia, in cui l'Italia giunge fino alle semifinali, prima di essere eliminata dai futuri campioni dell'Inghilterra. Frattanto, nello stesso mese, era stato convocato per la prima volta dal selezionatore dell'Under-21, Paolo Nicolato, con cui debutta il 6 giugno 2022, giocando da titolare la gara contro il Lussemburgo valida per le qualificazioni al Campionato europeo di calcio Under-21 2023 e vinta per 3-0 dagli Azzurrini. Nel giugno 2023 viene incluso nella lista dei convocati per la fase finale dell'Europeo Under-21, organizzato in Georgia e Romania, che vede l'Italia eliminata al primo turno. Confermato anche nel successivo ciclo degli Azzurrini dal nuovo selezionatore Carmine Nunziata, il 12 settembre 2023 segna la prima rete con l'Under-21 sbloccando il risultato nella partita vinta per 2-0 sul campo della Turchia, durante le Qualificazioni al campionato europeo di calcio Under-21 2025. Nazionale maggiore Nel maggio 2022 è chiamato per uno stage riservato ai calciatori emergenti e voluto dal commissario tecnico della nazionale maggiore, Roberto Mancini. Il 10 novembre seguente, riceve la sua prima convocazione ufficiale, in vista del ciclo di amichevoli contro Albania e Austria; esordisce il 20 dello stesso mese a Vienna, a 19 anni e 3 mesi, subentrando a Nicolò Barella nei minuti finali della partita contro gli austriaci, conclusasi con una sconfitta per 2-0. Palmarès Club Coppa Italia: 1 - Juventus: 2023-2024 Individuale Golden Boy: 1 - Miglior italiano Under-21: 2022
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FILIP KOSTIC https://it.wikipedia.org/wiki/Filip_Kostić Nazione: Serbia Luogo di nascita: Kragujevac Data di nascita: 01.11.1992 Ruolo: Centrocampista/Attaccante Altezza: 184 cm Peso: 82 kg Nazionale Serbo Soprannome: Pippo Alla Juventus dal 2022 al 2024 e nel 2025 Esordio: 15.08.2022 - Serie A - Juventus-Sassuolo 3-0 Ultima partita: 11.04.2026 - Serie A - Atalanta-Juventus 0-1 112 presenze - 6 reti 1 Coppa Italia Filip Kostić (Kragujevac, 1º novembre 1992) è un calciatore serbo, centrocampista della Juventus e della nazionale serba. Filip Kostić Kostić con l'Eintracht Francoforte nel 2022 Nazionalità Serbia Altezza 184 cm Peso 82 kg Calcio Ruolo Centrocampista Squadra Juventus Carriera Giovanili 2004-2010 Radnički Kragujevac Squadre di club 2010-2012 Radnički Kragujevac 57 (5) 2012-2014 Groningen 45 (11) 2014-2016 Stoccarda 59 (8) 2016-2018 Amburgo 61 (9) 2018-2022 Eintracht Francoforte 129 (18) 2022-2024 Juventus 87 (3) 2024-2025 → Fenerbahçe 27 (1) 2025- Juventus 25 (3) Nazionale 2010-2011 Serbia U-19 4 (1) 2013-2014 Serbia U-21 8 (2) 2015- Serbia 72 (3) Caratteristiche tecniche Di piede mancino, ha iniziato la propria carriera come ala sinistra per poi venire spostato nel ruolo di esterno di centrocampo a tutta fascia durante la sua militanza all'Eintracht Francoforte. Dotato di corsa, fiato e fisicità, è più incisivo nella fase offensiva che in quella difensiva riuscendo comunque ad essere un giocatore duttile, abile soprattutto nel fornire assist ai propri compagni di squadra. Può giocare anche come ala destra. Carriera Club Gli inizi, l'arrivo in Germania Kostić allo Stoccarda nel 2014 Ha giocato nella massima serie serba con il Radnički Kragujevac, per poi trasferirsi nella massima serie olandese al Groningen nel 2012. Il 9 agosto 2014 viene ufficializzato il suo passaggio allo Stoccarda, con cui firma un contratto quinquennale. Con la retrocessione dello Stoccarda nella stagione 2015-2016 si aprono per lui le porte del mercato. Nello stesso mercato viene quindi ceduto all'Amburgo, che alla sua seconda stagione in squadra retrocede in seconda divisione. Eintracht Francoforte Dopo aver espresso la propria volontà di lasciare il club, il 20 agosto 2018 si trasferisce in prestito biennale all'Eintracht Francoforte. Dopo una buona stagione con il club (che ha aiutato a raggiungere le semifinali di UEFA Europa League con 4 gol) viene riscattato il 17 maggio 2019 per 6 milioni di euro. Nell'annata 2019-2020 colleziona 51 presenze e 12 gol di cui 5 messi a segno in Europa League, migliorando il bottino sottorete della precedente edizione. La stagione seguente gioca solo in Bundesliga mettendo insieme 30 presenze, 4 gol e 17 assist. Juventus e prestito al Fenerbahçe Il 12 agosto 2022, viene ingaggiato dalla Juventus a titolo definitivo, sottoscrivendo un contratto quadriennale. Debutta tre giorni dopo alla prima di campionato, subentrando a Juan Cuadrado nel corso della vittoria interna contro il Sassuolo (3-0); una settimana più tardi, contro la Sampdoria, esordisce da titolare. Il successivo 6 settembre fa il suo debutto in UEFA Champions League, in occasione della sconfitta 2-1 sul campo del Paris Saint-Germain. Segna il suo primo gol in bianconero contro il Bologna il 2 ottobre, aprendo le marcature nella sfida di campionato vinta per 3-0. Dopo un avvio in sordina, nel prosieguo della stagione s'impone come un punto fermo nell'undici titolare dei torinesi, assurgendo inoltre a prolifico uomo-assist. Il 19 marzo 2023, sigla il gol decisivo della vittoria per 1-0 nel derby d'Italia contro l'Inter a San Siro. Lungo la sua prima stagione in maglia bianconera, colleziona 54 presenze, tre reti e 11 assist fra tutte le competizioni. Nell'annata successiva, invece, totalizza 33 presenze e quattro assist fra campionato e Champions League. Finito ai margini della rosa all'inizio della stagione 2024-2025, con l'arrivo del nuovo allenatore Thiago Motta, il 9 settembre 2024 viene ceduto in prestito annuale al Fenerbahçe, in Turchia. Il 29 settembre debutta in Süper Lig - e con i gialloblu - nella vittoria esterna per 1-2 contro l'Antalyaspor. Nell'occasione dopo essere entrato nel corso del secondo tempo posto di Alexander Djiku, risulta decisivo propiziando l'autorete che permette ai suoi di prevalere sugli avversari. Rientrato alla Juventus a fine campionato, viene già utilizzato dal tecnico Igor Tudor per il Mondiale per Club, poi viene confermato nella rosa anche per la stagione 2025-2026. Il 1° novembre 2025, nel giorno dell'esordio di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera ritrova il gol, primo della nuova gestione tecnica, aprendo le marcature nel successo per 2-1 in casa della Cremonese. Nazionale Kostić in nazionale al campionato del mondo 2018 Dopo aver giocato nelle nazionali giovanili serbe Under-19 ed Under-21 (con la quale nel 2015 ha anche partecipato ai campionati europei di categoria), dal 2015 viene stabilmente convocato in nazionale maggiore, con cui debutta il 7 giugno dello stesso anno nell'amichevole vinta per 4-1 sull'Azerbaigian. Il 5 settembre 2016 segna il suo primo gol con la selezione serba il 5 settembre 2016 nel interno per 2-2 contro l'Irlanda. Viene poi convocato per il campionato mondiale del 2018, manifestazione giocata in Russia, in cui è sceso in campo in tutte e tre le partite della sua squadra, uscita al primo turno, figurando nell'undici iniziale nelle ultime due. Nel novembre del 2022 viene incluso dal commissario tecnico Dragan Stojković nella rosa serba partecipante alla fase finale del mondiale in Qatar. Palmarès Club Competizioni nazionali Coppa Italia: 1 - Juventus: 2023-2024 Competizioni internazionali UEFA Europa League: 1 - Eintracht Francoforte: 2021-2022 Individuale Squadra della stagione della UEFA Europa League: 2 - 2018-2019, 2021-2022 Calciatore della stagione della UEFA Europa League: 1 - 2021-2022
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KONI DE WINTER Nazione: Belgio Luogo di nascita: Anversa Data di nascita: 12.06.2002 Ruolo: Difensore Altezza: 190 cm Peso: 78 kg Nazionale Belga Under-21 Soprannome: - Alla Juventus dal 2021 al 2022 Esordio: 23.11.2021 - Champions League - Chelsea-Juventus 4-0 Ultima partita: 08.12.2021 - Champions League - Juventus-Malmö 1-0 2 presenze - 0 reti Koni De Winter (Anversa, 12 giugno 2002) è un calciatore belga, difensore del Genoa. Koni De Winter Nazionalità Belgio Altezza 190 cm Peso 78 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra Genoa Carriera Squadre di club 2020-2021 Juventus U23 22 (2) 2021-2022 Juventus 2 (0) 2022-2023 → Empoli 14 (0) 2023- Genoa 0 (0) Caratteristiche È un difensore veloce e forte fisicamente, abile nell'impostazione del gioco; può essere impiegato anche come terzino destro. Carriera Juventus Calcisticamente cresciuto nel settore giovanile dello Zulte Waregem, nel 2018 si trasferisce alla Juventus, diventando così il primo calciatore belga nella storia del club bianconero. Nella stagione 2020-2021 viene aggregato all'Under 23, mentre il 23 novembre 2021 esordisce in prima squadra nell'incontro di Champions League perso per 0-4 contro il Chelsea a Stamford Bridge. L'8 dicembre seguente, nella partita vinta per 1-0 contro il Malmö all'Allianz Stadium, diventa il più giovane titolare nella storia della Juventus nella massima competizione europea. Empoli Il 10 luglio 2022, subito dopo aver rinnovato con la Juventus fino al 2026, viene ceduto in prestito all'Empoli. Il 21 agosto seguente fa il suo esordio in Serie A, nel pareggio casalingo per 0-0 contro la Fiorentina, subentrando a Mattia Destro al 68º minuto di gioco. Genoa L'11 agosto 2023, passa al Genoa di Alberto Gilardino. Operazione che è stata chiusa in prestito con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni a determinate condizioni.
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HANS NICOLUSSI CAVIGLIA https://it.wikipedia.org/wiki/Hans_Nicolussi_Caviglia Nazione: Italia Luogo di nascita: Aosta Data di nascita: 18.06.2000 Ruolo: Centrocampista Altezza: 184 cm Peso: 79 kg Nazionale Italiano Under-21 Soprannome: - Alla Juventus dal 2018 al 2019 e dal 2023 al 2024 Esordio: 08.03.2019 - Serie A - Juventus-Udinese 4-1 Ultima partita: 25.05.2024 - Serie A -Juventus-Monza 2-0 13 presenze - 0 reti 1 scudetto 1 coppa Italia Hans Nicolussi Caviglia (Aosta, 18 giugno 2000) è un calciatore italiano, centrocampista del Venezia, in prestito dalla Juventus. Hans Nicolussi Caviglia Nazionalità Italia Altezza 184 cm Peso 79 kg Calcio Ruolo Centrocampista Squadra Venezia Carriera Giovanili 2008-2019 Juventus Squadre di club 2018-2019 Juventus U23 8 (0) 2019 Juventus 3 (0) 2019-2020 → Perugia 27 (1) 2020-2021 → Parma 0 (0) 2021-2022 Juventus U23 2 (0) 2022-2023 → Südtirol 17 (2) 2023 → Salernitana 12 (1) 2023-2024 Juventus 10 (0) 2024- → Venezia 0 (0) Nazionale 2016-2017 Italia U-17 6 (2) 2017-2018 Italia U-18 13 (3) 2018-2019 Italia U-19 5 (0) 2019 Italia U-20 2 (0) 2020 Italia U-21 1 (0) Carriera Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, esordisce con la prima squadra dei bianconeri l'8 marzo 2019, nella partita di Serie A vinta per 4-1 contro l'Udinese. Il 2 settembre seguente viene ceduto in prestito al Perugia, con cui il 4 dicembre segna la prima rete tra i professionisti, in occasione dell'incontro di Coppa Italia vinto per 1-2 contro il Sassuolo. Il 5 ottobre 2020 si trasferisce a titolo temporaneo al Parma; nel mese di dicembre riporta la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, terminando così anzitempo la stagione. Tornato alla Juventus U23, il 18 agosto 2021 si opera al menisco dello stesso ginocchio, tornando a disposizione nel mese di novembre e segnando al rientro nella partita di Coppa Italia Serie C persa per 2-1 contro il Südtirol; tuttavia, i problemi all'arto precedentemente operato, causati da un'infiammazione dovuta a residui rimasti all'interno dell'articolazione, lo rendono indisponibile fino al successivo mese di maggio. Il 12 luglio 2022 passa in prestito al Südtirol, in Serie B, con il quale sigla due reti nella prima metà della stagione contro Parma e Cittadella; il 3 ottobre prolunga fino al 2026 con il club torinese. Il 5 gennaio 2023 si trasferisce fino al termine della stagione alla Salernitana. Esordisce subito da titolare tre giorni dopo, nella partita interna contro il Torino, pareggiata per 1-1. Il 15 gennaio mette a segno anche la sua prima rete nel massimo campionato, nella sconfitta per 8-2 in casa dell'Atalanta. Chiude l'annata disputando 12 gare. Tornato alla Juventus per la stagione successiva, fatica a trovare spazio, esordendo nuovamente con i colori bianconeri solo l'11 novembre 2023 nel finale della partita col Cagliari, vinta per 2-1. Tuttavia è schierato titolare nelle partite successive contro Inter e Monza, in quest'ultima fornisce anche l'assist per il primo gol bianconero di Adrien Rabiot. Il 15 maggio 2024, stante la squalifica di Manuel Locatelli, viene scelto da Massimiliano Allegri tra i titolari della finale, vittoriosa (1-0), di Coppa Italia contro l'Atalanta, sostituito al 62° minuto da Fabio Miretti. Venezia Il 22 agosto 2024, Nicolussi Caviglia passa al Venezia, neopromosso in Serie A, in prestito con obbligo di riscatto fissato a 3,5 milioni di euro, più 1,5 di bonus. Nazionale Nicolussi Caviglia è stato chiamato per la prima volta a rappresentare il suo paese nel dicembre 2016 per l'Italia U17. È stato incluso nella rosa per il Campionato Europeo di calcio Under-17 2017 e ha collezionato una presenza, segnando contro la Spagna. Successivamente è stato convocato per delle amichevoli con le nazionali U18 e U19. Con la rosa dell'Italia Under 19 ha preso parte al Campionato Europeo Under 19 2019. Il 13 ottobre 2020 ha esordito con l'Italia Under 21, subentrando in una partita di qualificazione vinta 2-0 contro l'Irlanda a Pisa. Nel dicembre 2022 è stato impegnato in un ritiro guidato dal tecnico della Nazionale maggiore, Roberto Mancini, rivolto ai giovani più promettenti. Vita privata È un grande appassionato di Stanley Kubrick. Palmarès Club Competizioni nazionali Campionato italiano: 1 - Juventus: 2018-2019 Coppa Italia: 1 - Juventus: 2023-2024
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MATTHIJS DE LIGT https://it.wikipedia.org/wiki/Matthijs_de_Ligt Nazione: Paesi Bassi Luogo di nascita: Leiderdorp Data di nascita: 12.08.1999 Ruolo: Difensore Altezza: 189 cm Peso: 89 kg Nazionale Olandese Soprannome: Matta - Dikkie (Fatty-Cicciottello) - The Total Defender Alla Juventus dal 2019 al 2022 Esordio: 31.08.2019 - Serie A - Juventus-Napoli 4-3 Ultima partita: 21.05.2022 - Serie A - Fiorentina-Juventus 2-0 117 presenze - 8 reti 1 scudetto 1 coppa Italia 1 supercoppa italiana Matthijs de Ligt (Leiderdorp, 12 agosto 1999) è un calciatore olandese, difensore del Bayern Monaco e della nazionale olandese. Considerato fin dagli esordi tra i più promettenti difensori della sua generazione, si impone ancora minorenne nell'Ajax, club in cui è cresciuto; eletto capitano ad appena 18 anni, con la maglia biancorossa si consacra a livello internazionale nella stagione 2018-2019 in cui vince Eredivisie e Coppa dei Paesi Bassi, ricevendo inoltre a livello personale il Trofeo Kopa. Dal 2019 milita nella Juventus con cui si conferma ad alti livelli vincendo un campionato di Serie A (2019-2020), una Coppa Italia (2020-2021) e una Supercoppa italiana (2020). È stato finalista della UEFA Europa League 2016-2017 con la squadra ajacide e della UEFA Nations League 2018-2019 con la nazionale olandese. Matthijs de Ligt De Ligt in riscaldamento prepartita all'Ajax nel 2018 Nazionalità Paesi Bassi Altezza 189 cm Calcio Ruolo Difensore Squadra Bayern Monaco Carriera Giovanili 2006-2009 Abcoude 2009-2016 Ajax Squadre di club1 2016-2017 Jong Ajax 17 (1) 2016-2019 Ajax 77 (8) 2019-2022 Juventus 117 (8) 2022- Bayern Monaco 0 (0) Nazionale 2014 Paesi Bassi U-15 5 (0) 2014-2015 Paesi Bassi U-16 8 (0) 2015-2016 Paesi Bassi U-17 14 (1) 2016-2017 Paesi Bassi U-19 6 (0) 2017- Paesi Bassi 38 (2) UEFA Nations League Argento Portogallo 2019 Caratteristiche tecniche È un difensore centrale completo e forte fisicamente, bravo a calciare con entrambi i piedi, che vede negli anticipi difensivi e nell'abilità nel gioco aereo i suoi punti di forza. Pur non essendo molto veloce, è capace nell'impostazione del gioco, risultando di fatto un regista aggiunto. Fa della marcatura il proprio punto di forza, grazie alla sua fisicità; inoltre dimostra una certa propensione al gol, soprattutto di testa. Carriera Club Gli esordi, l'Ajax Lo Jong Ajax, l'arrivo in prima squadra La sua carriera inizia in patria, nelle giovanili del piccolo club dell'Abcoude dove De Ligt rimane fino al 2009, anno in cui approda nel vivaio del più blasonato Ajax. Alla fine della stagione 2015-2016 è nominato "Talento del futuro". De Ligt in allenamento nel 2016, agli esordi da professionista nello Jong Ajax e con la prima squadra ajacide Nella stagione 2016-2017 è nei ranghi dello Jong Ajax, la squadra riserve del club, militante in Eerste Divisie, e occasionalmente aggregato alla prima squadra partecipante alla Eredivisie. Debutta con la formazione giovanile l'8 agosto 2016, in occasione del pareggio interno contro l'Emmen (1-1); il successivo 21 settembre arriva l'esordio con la prima squadra, nella vittoriosa partita di Coppa d'Olanda contro il Willem II (5-0), dove De Ligt mette a segno anche il momentaneo raddoppio. Del 24 novembre 2016 è il debutto in campo internazionale, in occasione della partita di Europa League vinta contro i greci del Panathīnaïkos (2-0); con la formazione ajacide raggiunge il 24 maggio 2017 la finale del torneo, persa contro il Manchester Utd (0-2): giocando tale partita diventa il più giovane calciatore a essere sceso in campo in una finale di una competizione europea (all'età di 17 anni e 285 giorni). Conclude la sua prima stagione tra i professionisti con un bilancio di 23 presenze e 3 reti messe a segno. L'affermazione Il 26 luglio 2017, in occasione dell'andata del terzo turno preliminare contro i francesi del Nizza (1-1), disputa la sua prima partita di Champions League. Il 18 novembre successivo, in occasione della goleada in Eredivisie sul campo del NAC Breda (0-8), mette a segno la sua prima doppietta da professionista. L'11 marzo 2018 indossa per la prima volta la fascia da capitano dell'Ajax, al posto di Joël Veltman, nella vittoriosa gara contro l'Heerenveen (4-1), realizzando nell'occasione anche il primo gol dei lancieri. Conclude la stagione con 39 presenze e 3 reti. Nella stagione 2018-2019, per via di un grave infortunio occorso a Veltman, ottiene definitivamente i gradi di capitano della squadra. Il 14 agosto 2018, nel ritorno del terzo turno preliminare di Champions League vinto contro i belgi dello Standard Liegi (3-0), mette a segno la sua prima rete in campo internazionale. Nel corso dell'annata De Ligt emerge tra i protagonisti del cammino europeo di una compagine ricca di giovani talenti: in particolare il difensore, oltre a inanellare i record di più giovane capitano in una gara a eliminazione diretta di Champions, in Ajax-Real Madrid (1-2) del 13 febbraio 2019, e poi in una semifinale della stessa competizione, Tottenham-Ajax (0-1) del successivo 30 aprile, decide con un gol Juventus-Ajax (1-2) del 16 aprile, permettendo ai lancieri di superare il turno; si ripete sottorete nella semifinale di ritorno contro il Tottenham, seppur inutilmente, stavolta, ai fini della qualificazione, data la sconfitta che pone fine al cammino olandese (2-3). Contribuendo a fine stagione alla vittoria del campionato e della Coppa d'Olanda, viene premiato da De Telegraaf come migliore giocatore olandese dell'anno, classificandosi inoltre al 15º posto nella graduatoria del Pallone d'oro. Juventus De Ligt in azione con la maglia della Juventus nel 2019 Il 18 luglio 2019 si trasferisce in Italia, acquistato a titolo definitivo dalla Juventus per 75 milioni di euro. Il successivo 31 agosto debutta con i bianconeri, nella vittoriosa sfida interna di Serie A contro il Napoli (4-3): arrivato a Torino, nei piani iniziali, per crescere gradualmente all'ombra dei più esperti compagni di reparto, l'infortunio occorso pochi giorni prima al capitano Giorgio Chiellini lo lancia immediatamente titolare, andando a fare coppia con Leonardo Bonucci al centro della retroguardia bianconera. Dopo avere superato iniziali difficoltà di adattamento al calcio italiano, il suo primo gol in maglia juventina, che decide la stracittadina contro il Torino del 2 novembre 2019 (0-1), segna un cambio di passo che lo porterà a imporsi tra i migliori elementi stagionali della squadra; in un campionato dilatatosi fino all'estate, per via dello stop primaverile dettato dal sopraggiunto covid-19, il 26 luglio 2020 il difensore vince il suo primo scudetto. La squadra non riesce a difendere il tricolore nel campionato seguente, cadendo in un cammino altalenante a cui non giova, tra le altre, la defezione a più riprese di De Ligt, dapprima rimasto fuori per tre mesi in avvio di stagione a causa di un intervento alla spalla destra e poi, in gennaio, colpito dal covid-19. Nonostante ciò, nel 2021 partecipa alle vittorie bianconere in Supercoppa italiana contro il Napoli e in Coppa Italia contro l'Atalanta. Bayern Monaco Il 19 luglio 2022 viene acquistato dal Bayern Monaco a fronte di un corrispettivo di 67 milioni di euro più 10 milioni di bonus. Nazionale A marzo 2017 viene selezionato dal commissario tecnico Danny Blind per unirsi alla nazionale olandese per la partita contro la Bulgaria, valida per la qualificazione al campionato del mondo 2018, e per l'amichevole contro l'Italia. A 17 anni, 7 mesi e 10 giorni, per via delle assenze dei vari Ron Vlaar, Stefan de Vrij, Jeffrey Bruma e Virgil van Dijk, si ritrova titolare nella sfida contro i bulgari divenendo, così, il più giovane calciatore a vestire la maglia Orange dal 1931 — il primato assoluto spetta a Mauk Weber, sceso in campo a 17 anni, 3 mesi e 19 giorni. L'esordio non è dei migliori poiché la Bulgaria s'impone per 2-0 e la doppietta di Spas Delev è il frutto di due errori commessi dal giovane difensore; tale scelta tecnica verrà molto discussa e criticata nei giorni successivi, fino a portare l'esonero di Blind dalla panchina della nazionale. Ciò nonostante con l'arrivo di Ronald Koeman quale nuovo selezionatore, datato 2018, De Ligt diviene, al fianco del capitano Van Dijk, un punto fermo della difesa olandese. Il 24 marzo 2019 segna la sua prima rete in nazionale, nella sconfitta interna per 3-2 contro la Germania, valevole per le qualificazioni al campionato d'Europa 2020. Nel successivo giugno prende parte con gli Oranje alla fase finale della neonata UEFA Nations League: va in gol nella vittoriosa semifinale contro l'Inghilterra (3-1) che porta i Paesi Bassi in finale, dove tuttavia dovranno soccombere dinanzi ai padroni di casa del Portogallo (0-1). Nel 2021 viene selezionato da Frank de Boer, successore di Koeman, per la fase finale di Euro 2020, posticipata di un anno a causa del covid-19. Non è una rassegna fortunata per De Ligt, dapprima costretto a dare forfait nella vittoriosa gara d'esordio ad Amsterdam contro l'Ucraina (3-2) per un risentimento agli abduttori, e poi, nella sfida di Budapest contro la Rep. Ceca che vede l'eliminazione olandese agli ottavi di finale, è suo malgrado protagonista di un fallo da ultimo uomo che gli costa l'espulsione e dà il la al successo ceco (0-2). Il 14 giugno 2022 indossa per la prima volta la fascia di capitano degli Oranje nel successo per 3-2 contro il Galles in UEFA Nations League. Record Più giovane titolare dell'Ajax in una partita internazionale (17 anni e 104 giorni) Più giovane calciatore a disputare una finale di una competizione europea (17 anni e 285 giorni) Più giovane capitano ad aver disputato una fase a eliminazione diretta in Champions League (Ajax, 2018-2019) Palmarès Club Coppa dei Paesi Bassi: 1 - Ajax: 2018-2019 Campionato olandese: 1 - Ajax: 2018-2019 Campionato italiano: 1 - Juventus: 2019-2020 Supercoppa italiana: 1 - Juventus: 2020 Coppa Italia: 1 - Juventus: 2020-2021 Individuale Squadra della stagione della UEFA Europa League: 1 - 2016-2017 Miglior talento sportivo di Amsterdam: 1 - 2017 Scarpa di bronzo miglior calciatore dell'anno in Eredivisie: 1 - 2017-2018 Miglior talento dell'anno in Eredivisie: 1 - 2017-2018 European Golden Boy: 1 - 2018 Squadra della stagione della UEFA Champions League: 1 - 2018-2019 Calciatore olandese dell'anno: 1 - 2019 FIFA FIFPro World XI: 1 - 2019 Trofeo Kopa: 1 - 2019 Squadra maschile dell'anno IFFHS: 1 - 2019
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JUAN CUADRADO https://it.wikipedia.org/wiki/Juan_Cuadrado Nazione: Colombia Luogo di nascita: Necoclí Data di nascita: 26.05.1988 Ruolo: Jolly Altezza: 178 cm Peso: 71 kg Nazionale Colombiano Soprannome: Panita - Culebra (Serpente) - Vespa Alla Juventus dal 2015 Esordio: 30.08.2015 - Serie A - Roma-Juventus 2-1 Ultima partita: 16.05.2022 - Serie A - Juventus-Lazio 2-2 314 presenze - 26 reti 5 scudetti 4 coppe Italia 2 supercoppe italiane Juan Guillermo Cuadrado Bello (Necoclí, 26 maggio 1988) è un calciatore colombiano, centrocampista svincolato della nazionale colombiana. Juan Cuadrado Cuadrado alla Juventus nel 2019 Nazionalità Colombia Altezza 178 cm Peso 71 kg Calcio Ruolo Centrocampista Squadra Juventus Carriera Giovanili 2001-2003 Atlético Uraba 2003-2008 Independiente Medellín Squadre di club 2008-2009 Independiente Medellín 30 (2) 2009-2011 Udinese 20 (0) 2011-2012 → Lecce 33 (3) 2012-2015 Fiorentina 85 (20) 2015 Chelsea 13 (0) 2015- Juventus 267 (24) Nazionale 2010- Colombia 111 (10) Palmarès Copa América Bronzo Stati Uniti 2016 Bronzo Brasile 2021 Caratteristiche tecniche Cuadrado (terzo da sinistra) batte in contropiede il compagno di club Szczęsny e segna il definitivo 3-0 della Colombia sulla Polonia al campionato del mondo 2018 Giocatore che ha nella velocità e nel dribbling le sue caratteristiche migliori — in Serie A si è più volte distinto come il migliore dribblatore nell'arco di un campionato —, è un esterno di centrocampo dall'ottima tecnica e avvezzo ai virtuosismi, che sulla fascia destra può saltare l'avversario creando superiorità numerica, andando al cross o servendo l'assist ai compagni, o ancora accentrandosi per cercare lui stesso la conclusione a rete. Divenuto nel corso degli anni un jolly molto duttile, può essere impiegato anche in posizione più avanzata e offensiva, come attaccante esterno o seconda punta, oppure più difensiva, come terzino, ruolo quest'ultimo ricoperto agli esordi in patria e poi reinterpretato stabilmente nella seconda parte di carriera a Torino. Carriera Club Independiente Medellín, Udinese e Lecce Laterale destro di difesa, muove i primi passi nel settore giovanile dell'Atlético Uraba, prima di essere ingaggiato dall'Independiente Medellín nel 2007. All'inizio del 2008 viene aggregato alla prima squadra, nella quale colleziona 21 presenze e 2 reti. Agli inizi di giugno il presidente dei rossoblù conferma l'interesse che il club italiano dell'Udinese mostra verso il giocatore, che il 5 luglio 2009 viene acquistato dai friulani a titolo definitivo, debuttando in Serie A il 1º novembre successivo. Rimane a Udine per un biennio, durante il quale, complice anche il difficile ambientamento al calcio europeo, non riesce a trovare molto spazio tra i bianconeri. Il 3 agosto 2011 passa al Lecce con la formula del prestito secco. La sua prima rete in giallorosso, prima in assoluto anche nella massima serie italiana, è del 6 novembre dello stesso anno nella sfida-salvezza del Manuzzi contro il Cesena, vinta 1-0 grazie a un suo tiro deviato da un difensore romagnolo. Alla fine del campionato, nonostante l'ottimo rendimento offerto dal colombiano, la squadra salentina retrocede e Cuadrado fa ritorno a Udine. Fiorentina Il 23 luglio 2012 la Fiorentina preleva il calciatore dall'Udinese in prestito oneroso con diritto di riscatto della metà. Esordisce in maglia viola il 18 agosto seguente, nella gara di Coppa Italia vinta 2-0 a Firenze contro il Novara, subentrando al 58' a Pasqual. Segna il suo primo gol in maglia gigliata il 4 novembre 2012, nella gara casalinga di campionato vinta 4-1 contro il Cagliari. Il 17 giugno 2013 la società toscana esercita il diritto di opzione sulla metà del cartellino, con Cuadrado che diventa così in comproprietà tra Fiorentina e Udinese. Segna nella partita d'andata dei play-off di UEFA Europa League contro gli svizzeri del Grasshoppers, partita finita 1-2. Sigla poi la sua prima doppietta nella nona giornata di campionato, nella trasferta sul campo del Chievo vinta 2-1. Il 19 giugno 2014 la compartecipazione del giocatore viene risolta a favore della Fiorentina: è la più costosa operazione di mercato della Fiorentina nella gestione Della Valle, a fronte di un esborso totale di 21 milioni di euro. Il 18 settembre seguente segna il primo gol stagionale in Europa League ai francesi del Guingamp. L'11 dicembre, in Fiorentina-Dinamo Minsk 1-2 di Europa League, tocca quota 100 presenze con i viola. Nell'ultima stagione a Firenze segna 6 gol in 23 partite; complessivamente con la Fiorentina ha giocato 106 partite segnando 26 gol. Chelsea Cuadrado (a destra) al Chelsea nel 2015, marcato da Séamus Coleman dell'Everton. Il 2 febbraio 2015 viene ufficializzato il passaggio del giocatore al club inglese del Chelsea, per 30 milioni di euro più il prestito semestrale di Salah. Cinque giorni più tardi debutta con la nuova maglia, nella vittoria per 2-1 sul campo dell'Aston Villa, subentrando a Willian all'80' di gioco. ll 17 dello stesso mese seguente fa il suo esordio assoluto in Champions League, nella partita pareggiata per 1-1 contro i francesi del Paris Saint-Germain al Parco dei Principi. Il 28 febbraio vince con i Blues la Football League Cup superando 2-0 in finale i concittadini del Tottenham, match in cui gioca l'ultimo quarto d'ora. Nel prosieguo di stagione, tuttavia, non riesce a trovare ulteriore spazio agli ordini di José Mourinho, finendo per risultare avulso dagli schemi del tecnico lusitano. Il 3 maggio può comunque fregiarsi della vittoria della Premier League, arrivata grazie al successo 1-0 contro il Crystal Palace a Stamford Bridge. Chiude il semestre a Londra con 12 presenze tra campionato e coppe, senza mai andare a segno. Juventus 2015-2019 Il 25 agosto 2015 il Chelsea cede il giocatore in prestito annuale al club italiano della Juventus. Cinque giorni dopo Cuadrado fa il suo esordio in bianconero, nella sconfitta per 1-2 sul campo della Roma, subentrando a Padoin nella ripresa; il 16 settembre debutta in Champions League con la nuova maglia, nella partita vinta 2-1 sugl'inglesi del Manchester City al City of Manchester Stadium. Il 31 ottobre segna il suo primo gol in bianconero, decidendo in extremis il derby della Mole contro il Torino con una rete al 3' di recupero; il 16 marzo 2016 segna la sua prima rete europea con la maglia bianconera, siglando all'Allianz Arena il raddoppio juventino nella sfida poi persa 2-4 ai supplementari contro il Bayern Monaco, negli ottavi di Champions League: a fine stagione, la UEFA inserirà questa marcatura tra le 10 più belle dell'edizione. Cuadrado alla Juventus nel 2017 Nel frattempo il 25 aprile 2016, a coronamento di una rimonta-record cui proprio Cuadrado diede il la con il suo gol nel derby torinese, vince in maglia bianconera il suo primo campionato italiano; il successivo 21 maggio conquista anche la sua prima Coppa Italia, subentrando a gara in corso nella finale di Roma contro il Milan, e fornendo l'assist a Morata per il decisivo 1-0 dei piemontesi ai supplementari. Inizialmente rientrato al Chelsea nell'estate 2016, lo stesso Cuadrado spinge per un suo ritorno alla Juventus, concretizzatosi il 31 agosto sulla base di un prestito triennale a fronte di un corrispettivo annuo di 5 milioni di euro. Il 18 ottobre, in occasione della trasferta di Champions League con il Olympique Lione, segna il gol che consegna la vittoria ai bianconeri per 1-0. Il 5 febbraio 2017, in campionato, il colombiano decide il derby d'Italia vinto per 1-0 a Torino contro l'Inter. Dopo aver centrato con la Juventus anche nella stagione 2016-2017 il double nazionale, il 22 maggio viene riscattato dal club bianconero per 20 milioni di euro. Nella stagione 2017-2018 mette in bacheca ancora una volta un double domestico, segnando gol decisivi nella trasferta col Genoa e in casa col Benevento, oltreché nella classica di Torino col Milan; è inoltre questa la stagione in cui l'allenatore dei torinesi, Massimiliano Allegri, comincia a reimpostarlo da esterno a terzino. Più travagliata si rivela l'annata 2018-2019: dopo essere andato a segno in campionato nella gara contro il Cagliari, incappa in un infortunio al ginocchio sinistro nella trasferta dicembrina di Champions League contro lo Young Boys, che lo costringe all'operazione e a saltare gran parte della seconda tornata della stagione; rientra in campo solo nell'aprile 2019, vincendo comunque il suo quarto scudetto consecutivo con i torinesi. 2019-2022 Lo juventino Cuadrado (a sinistra) nel 2021, mentre affronta Douglas Santos dello Zenit San Pietroburgo. Torna a pieno regime per stagione 2019-2020, in cui anche il nuovo allenatore juventino Maurizio Sarri lo predilige con compiti più difensivi, impiegandolo come terzino destro. Al termine di un campionato drammatico per ragioni extrasportive, dilatatosi fino all'estate causa lo stop primaverile dettato dal sopraggiunto covid-19, il colombiano conquista il suo quinto titolo italiano consecutivo, andando a segno nelle gare casalinghe contro Brescia e Torino; in precedenza, in Champions League aveva realizzato il primo gol stagionale dei piemontesi nella competizione, nel pareggio 2-2 sul terreno dell'Atlético Madrid. Con l'annata seguente, che lo vede agli ordini dell'ex collega Andrea Pirlo nel frattempo sedutosi in panchina, Cuadrado è ormai tra i senatori dello spogliatoio bianconero: il 1º novembre 2020, sul finire della vittoriosa trasferta di campionato contro lo Spezia, dopo l'uscita dal campo di Bonucci riceve per la prima volta la fascia di capitano della squadra, che poi indossa per la prima volta dal 1' nella successiva gara interna del 21 novembre contro il Cagliari. Sigla le prime reti stagionali il 15 maggio 2021 nel successo per 3-2 contro l'Inter, realizzando una doppietta; il secondo e decisivo gol arriva su calcio di rigore, il primo trasformato dal colombiano in massima serie. Nonostante le dfficoltà in cui incappa la Juventus in quest'annata, costretta dopo nove anni ad abdicare nella difesa dello scudetto, nel corso del 2021 il centrocampista riesce comunque ad ampliare il proprio palmarès grazie alle affermazioni bianconere in Supercoppa italiana e Coppa Italia. Col gruppo storico dei nove scudetti consecutivi ormai avviato al tramonto, nella stagione 2021-2022 neanche il ritorno in panchina di Allegri riesce a far rivivere in casa bianconera i fasti del recente passato, sicché Cuadrado e compagni si ritrovano dopo undici anni a chiudere la stagione senza mettere trofei in bacheca. Il colombiano si fa comunque notare per la rete che decide la gara interna di campionato contro la sua ex Fiorentina, per il gol olimpico che il 5 dicembre 2021 sblocca il punteggio nella vittoria casalinga sul Genoa — premiato come gol del mese dalla Lega Serie A — e per la rete su calcio di punizione alla Sampdoria nell'esordio stagionale in Coppa Italia, la prima segnata in maglia bianconera in questa competizione. Al termine della stagione 2022-2023, l'ultima trascorsa a Torino, lascia la Juventus alla scadenza naturale del proprio contratto, dopo avere totalizzato 314 presenze, 26 reti e undici trofei con la maglia bianconera. Nazionale Cuadrado (al centro) braccato in nazionale dal brasiliano Neymar, sotto gli occhi di Marcelo, durante il campionato del mondo 2014. Debutta con la nazionale colombiana il 4 settembre 2010, nell'amichevole di Puerto La Cruz vinta 2-0 contro il Venezuela, trovando nell'occasione la rete che sblocca il risultato, la sua prima per i Cafeteros. Nel 2011 viene convocato per la Copa América in Argentina, che vede la Colombia eliminata ai quarti di finale. A partire dalle qualificazioni al campionato del mondo 2014, Cuadrado diventa un punto fermo della sua nazionale: nella fase finale in Brasile, in cui il cammino colombiano si ferma ai quarti di finale, l'esterno realizza il calcio di rigore che apre le marcature nella vittoria 4-1 sul Giappone della fase a gironi, oltre a fornire 4 assist ai compagni. Nel successivo biennio partecipa alla Copa América di Cile 2015, che vede la sua nazionale estromessa ancora ai quarti di finale, e alla speciale Copa América Centenario negli Stati Uniti d'America, chiusa dalla Colombia al terzo posto — suo migliore risultato da quindici anni a quella parte. Cuadrado si avvia a battere il proprio tiro di rigore nella sfida contro l'Inghilterra al mondiale 2018 È tra i convocati al campionato del mondo 2018 in Russia, chiuso dai Cafeteros agli ottavi di finale contro l'Inghilterra (nonostante avesse realizzato il proprio tiro di rigore nel decisivo epilogo), e in cui Cuadrado segna il gol del definitivo 3-0 nella vittoriosa sfida della fase a gironi contro la Polonia. L'anno seguente partecipa alla Copa América in Brasile, avventura chiusa dalla nazionale colombiana ai quarti di finale dopo la sconfitta ai rigori contro il Cile (nonostante, anche stavolta, Cuadrado avesse realizzato il suo tentativo). Due anni dopo viene convocato per la successiva edizione della competizione. Titolare dei Cafeteros anche in questa rassegna, dopo avere saltato la sfida ai quarti contro l'Uruguay, rientra in semifinale contro l'Argentina, partita in cui raggiunge quota 100 presenze in nazionale: la gara si protrae sino ai rigori, dove Cuadrado segna il suo tiro, ma la sua realizzazione non è sufficiente ai colombiani per raggiungere la finale. Chiude la manifestazione al terzo posto, trovando anche il gol del parziale 1-1 nella finalina vinta 3-2 contro il Perù. Palmarès Club Cuadrado (a sinistra) festeggia con i compagni del Chelsea la vittoria nella Football League Cup 2014-2015. Competizioni nazionali Coppa di Lega inglese: 1 - Chelsea: 2014-2015 Campionato inglese: 1 - Chelsea: 2014-2015 Campionato italiano: 5 - Juventus: 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020 Coppa Italia: 4 - Juventus: 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2020-2021 Supercoppa italiana: 2 - Juventus: 2018, 2020
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FEDERICO CHERUBINI https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Cherubini Nazione: Italia Luogo di nascita: Foligno (Perugia) Data di nascita: 04.01.1971 Ruolo: Chief of staff Soprannome: Il Cobra Direttore Sportivo squadre giovanili della Juventus dal 2012 al 2018 Direttore Tecnico della Juventus dal 2018 al 2020 Direttore Sportivo della Juventus dal 2020 al 2023 Chief of staff dal 2023 al 2024 Federico Cherubini (Foligno, 4 gennaio 1971) è un dirigente sportivo italiano. Biografia Inizialmente calciatore dilettantistico nella maggiore società della sua città natale, il Foligno, nel ruolo di ala destra, nella stagione 1992-1993 viene prelevato dal Carpi, allora militante in Serie C1, e mandato in prestito alla Civitanovese con cui colleziona 13 presenze in Serie C2. Nel 1993, all'età di 22 anni, si ritira precocemente dall'agonismo e, dopo essersi laureato all'Università degli Studi di Perugia, diventa agente di Fiditalia. Nel 2005 viene richiamato dal Foligno, dove va a ricoprire il ruolo di direttore generale. In questo periodo iniziano i contatti con l'allora diggì della Sampdoria, Giuseppe Marotta; nel 2012, col manager varesino nel frattempo approdato alla Juventus, Cherubini viene chiamato a Torino come direttore sportivo delle squadre giovanili bianconere. Nel 2018, dopo l'addio di Marotta, viene promosso a direttore tecnico della prima squadra e, due anni dopo, subentra a Fabio Paratici come direttore sportivo della stessa. Nel gennaio 2023, nell'ambito di un processo sportivo interessante la società bianconera, la Corte Federale d'Appello della FIGC lo inibisce per 16 mesi; squalifica confermata il successivo 23 aprile, col ricorso di Cherubini rigettato dal Collegio di Garanzia del CONI. In questa fase viene sostituito nell'organigramma juventino, a livello legale, da Francesco Calvo a cui lo stesso Cherubini riporta. Dalla stagione 2023-2024, pur rimanendo nei ranghi dell'organigramma bianconero, riporta al nuovo Football Director, Cristiano Giuntoli.
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Marco Landucci - Allenatore in seconda
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MARCO LANDUCCI https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Landucci Nazione: Italia Luogo di nascita: Lucca Data di nascita: 25.03.1964 Ruolo: Allenatore in seconda Altezza: 188 cm Peso: 82 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 2014 al 2019 e dal 2021 al 2024 5 scudetti 5 coppe Italia 2 supercoppe italiane Marco Landucci (Lucca, 25 marzo 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere. Marco Landucci Landucci del 2012 Nazionalità Italia Altezza 188 cm Peso 82 kg Calcio Ruolo Allenatore (ex portiere) Termine carriera 2001 - giocatore Carriera Giovanili 19??-1981 Fiorentina Squadre di club 1981-1982 → Viareggio 7 (-?) 1982-1984 Fiorentina 0 (0) 1984-1985 → Rondinella 34 (-41) 1985-1986 → Parma 34 (-14) 1986-1991 Fiorentina 126 (-156) 1991-1992 Lucchese 33 (-30) 1992-1994 Brescia 44 (-60) 1994-1995 Avellino 30 (-27) 1995-1996 Inter 0 (0) 1996 Venezia 2 (0) 1996-1997 Verona 1 (-2) 1997-1998 Lucchese 4 (-7) 1999 Cuoiopelli 11 (-8) 1999-2001 Lucchese 0 (0) Carriera da allenatore 2005-2006 Fiorentina Portieri (Giovanili) 2006-2007 Grosseto Portieri 2007-2008 Grosseto Portieri 2008-2010 Cagliari Vice 2010-2014 Milan Portieri 2014-2019 Juventus Vice 2021-2024 Juventus Vice Carriera Giocatore Prodotto del vivaio della Fiorentina, dopo alcuni anni in prestito in Serie C (periodo nel quale ottiene fra l'altro la promozione in Serie B col Parma, subendo solamente 14 reti nelle 34 partite disputate), rientra in viola nell'estate 1986. Landucci in azione alla Fiorentina nella stagione 1986-1987 L'allenatore Eugenio Bersellini lo impone subito come titolare a scapito del veterano Paolo Conti. Nelle due stagioni 1986-1987 e 1987-1988 disputa tutte le 60 partite di campionato. Il commissario tecnico della nazionale, Azeglio Vicini, nel frattempo lo convoca ripetutamente nel corso del 1988, però senza mai schierarlo in campo. Prosegue la sua carriera da titolare fra i pali viola fino al 1990, annata in cui la Fiorentina raggiunge la finale di Coppa UEFA, persa nella doppia finale contro la Juventus. Nella stagione 1990-1991 perde il posto da titolare a vantaggio di Gianmatteo Mareggini, collezionando solo 7 presenze. Nell'estate 1991 la Fiorentina lo cede ai corregionali della Lucchese, in Serie B. Dopo una stagione da titolare in rossonero, torna nella massima serie col neopromosso Brescia, dove disputa due stagioni (la prima in A conclusa con la retrocessione, e la seconda in B con ritorno immediato in massima serie e vittoria nel Torneo Anglo-Italiano) alternandosi fra i pali delle rondinelle con Nello Cusin. Non segue però i lombardi in Serie A dopo la promozione, scendendo invece in Serie C1 con l'Avellino che riporterà in Serie B, rivelandosi decisivo con le sue parate ai tiri di rigore nella finale play-off contro il Gualdo. Nell'estate 1995 viene ingaggiato dall'Inter per fare da dodicesimo a Gianluca Pagliuca (nessuna presenza in campionato per lui in quella stagione), quindi passa in rapida successione a Verona, Venezia e di nuovo a Lucca, sempre ricoprendo il ruolo di secondo portiere. Scende poi nei dilettanti tra le file del Cuoiopelli, per poi ritornare ancora alla Lucchese, nel frattempo retrocessa in Serie C1, dove chiude la carriera nel 2001. Allenatore Lasciato il calcio giocato, si è affermato, grazie alla scelta di Pantaleo Corvino, allora responsabile del settore giovanile della Fiorentina, come preparatore dei portieri nel settore giovanile (squadre Primavera e Allievi Nazionali) della società viola. Nella stagione 2006-2007 è preparatore portieri nel Grosseto che arriva per la prima volta nella sua storia in Serie B; alle sue dipendenze i portieri Luca Anania, Angelo Pagotto e Salvatore Pinna. Nella stagione successiva è ancora nel club toscano, dove allena gli estremi difensori Walter Bressan e Andrea Pinzan. Nel giugno 2008 viene assunto come vice di Massimiliano Allegri dal Cagliari: qui porta in alto le doti del bassanese Federico Marchetti, facendolo arrivare in nazionale. Nella stagione 2010-2011 segue Allegri al Milan, diventando il preparatore dei portieri rossoneri, vincendo lo scudetto alla prima stagione e la Supercoppa italiana alla seconda; rimane a Milano, assieme al tecnico, sino al 2014. Il 15 luglio dello stesso anno, ancora al seguito di Allegri, entra nei ranghi della Juventus come vice allenatore, incarico che riveste fino al 2019 e nuovamente dal 2021al 2024. Palmarès Giocatore Competizioni nazionali Campionato italiano Serie C1: 1 - Parma: 1985-1986 (girone A) Competizioni internazionali Coppa Anglo-Italiana: 1 - Brescia: 1993-1994 -
SIMONE PADOIN - Calciatore e Allenatore Primavera
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SIMONE PADOIN https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Padoin Nazione: Italia Luogo di nascita: Gemona del Friuli (Udine) Data di nascita: 18.03.1984 Ruolo: Centrocampista/Difensore Altezza: 179 cm Peso: 73 kg Nazionale Italiano Under-21 Soprannome: Il Talismano - San Padoin - Pado Alla Juventus dal 2012 al 2016 Esordio: 08.02.2012 - Coppa Italia - Milan-Juventus 1-2 Ultima partita: 08.05.2016 - Serie A - Verona-Juventus 2-1 107 presenze - 3 reti 5 scudetti 2 coppe Italia 3 supercoppe italiane Allenatore della Juventus Primavera (Under-20) dal 2025 Simone Padoin (Gemona del Friuli, 18 marzo 1984) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o difensore, tecnico della squadra under 20 della Juventus. Durante la sua carriera ha vinto una Coppa Italia Primavera, cinque scudetti consecutivi, due Coppe Italia, tre Supercoppe italiane e un campionato di Serie B. Con la nazionale italiana under 19 è stato campione d'Europa di categoria nel 2003. Simone Padoin Padoin in azione alla Juventus nel 2012 Nazionalità Italia Altezza 177 cm Peso 73 kg Calcio Ruolo Allenatore (ex centrocampista, difensore) Squadra Juventus (U20) Termine carriera 2 ottobre 2020 - giocatore Carriera Giovanili 19??-1999 Donatello 1999-2003 Atalanta Squadre di club 2003-2007 Vicenza 126 (6) 2007-2012 Atalanta 156 (10) 2012-2016 Juventus 107 (3) 2016-2019 Cagliari 98 (2) 2019-2020 Ascoli 32 (0) Nazionale 2002-2003 Italia U-19 9 (0) 2003-2004 Italia U-20 6 (1) 2004-2007 Italia U-21 6 (0) Carriera da allenatore 2021-2024 Juventus Coll. tecnico 2024-2025 Juventus U20 (Vice) 2025- Juventus U20 Palmarès Europei di Calcio Under 19 Oro Liechtenstein 2003 Biografia Tifoso dell'Udinese, è sposato e padre di tre figli. Caratteristiche tecniche Jolly di centrocampo, nasce nelle giovanili dell'Atalanta come terzino, ruolo che continuerà a ben interpretare anche nel prosieguo della carriera, pur se sovente verrà dirottato a centrocampista centrale, mediano ed esterno. La sua duttilità ha spesso riscosso apprezzamenti da parte degli allenatori. Carriera Giocatore Club Gli inizi, Atalanta e Vicenza Cresciuto calcisticamente nella società Donatello di Udine, in seguito si mette in luce nelle giovanili dell'Atalanta, con la quale conquista una Coppa Italia Primavera. Senza aver mai esordito con la prima squadra degli orobici, nell'estate 2003 passa al Vicenza con la formula della compartecipazione, insieme al compagno Julien Rantier, nell'ambito del trasferimento di Antonino Bernardini e Michele Marcolini ai bergamaschi. In Veneto, alla sua prima esperienza in un campionato di Serie B colleziona 23 presenze e 1 gol. Nella successiva stagione, dopo un inizio incerto, risulta uno dei giocatori più utilizzati e duttili (33 presenze), venendo a più riprese impiegato dall'allenatore Maurizio Viscidi nel ruolo di terzino. Nella stagione successiva si conferma giocando 35 partite, con un gol, e venendo impiegato sia come esterno di centrocampo sia come terzino. All'inizio della stagione 2006-2007 viene nuovamente impiegato da terzino, ma dopo l'esonero di Giancarlo Camolese, il sostituto Angelo Gregucci lo riporta a centrocampo, mettendo a referto 37 presenze e 4 gol. Ritorno all'Atalanta Padoin all'Atalanta nel 2010 Nell'estate 2007 torna all'Atalanta in comproprietà. Il 5 gennaio 2008, le buone prestazioni fornite nella prima parte di stagione convincono la società a riscattare completamente il cartellino del giocatore, che torna così a essere interamente di proprietà della squadra bergamasca. Il 16 marzo segna i suoi primi gol in A, una doppietta nella gara vinta 4-1 contro l'Empoli, per poi ripetersi contro il Livorno alla terzultima giornata di campionato. Nella stagione successiva diventa titolare fisso della squadra, impegnato sia come esterno sinistro di centrocampo sia sulla mediana. Realizza una rete contro il Siena alla prima giornata, e si ripete contro il Lecce siglando una doppietta. La stagione 2009-2010 vede Padoin schierato stabilmente in mezzo al campo insieme a Tiberio Guarente, risultando essere il giocatore più impiegato nella stagione dei nerazzurri. Nel corso di questa stagione va in rete due volte, entrambe nel girone di ritorno, contro Lazio e Livorno; ciò nonostante le sue prestazioni non bastano a evitare all'Atalanta, a fine stagione, la retrocessione in cadetteria. Nell'estate seguente il giocatore ha intanto un primo approccio con la Juventus, suo futuro club, aggregandosi ai bianconeri per una tournée di amichevoli in Nordamerica. Tornato a Bergamo, segna il primo gol della nuova stagione il 14 agosto, nella partita di Coppa Italia contro il Foligno. In campionato, il gol arriva all'ottava giornata, siglando la rete del primo vantaggio nella partita vinta 2-1 contro il Torino. In campo Padoin si dimostra una pedina insostituibile nello scacchiere nerazzurro; tuttavia nell'ultima giornata del girone di andata si procura una lesione al menisco che lo farà rimanere lontano dal campo per una quarantina di giorni. Ripresosi dall'infortunio, riprende il suo posto nel centrocampo orobico, andando anche a segno nell'incontro casalingo contro il Novara. Conclude la stagione con 35 presenze (34 in campionato e una in Coppa Italia) condite da tre reti, che contribuiscono alla vittoria del campionato cadetto da parte dell'Atalanta e al suo ritorno in massima serie. La prima parte della stagione 2011-2012 è anche l'ultima spesa da Padoin a Bergamo: nonostante sia ormai tra i punti fermi della squadra oltreché indicato dall'ambiente come futuro capitano e bandiera, il giocatore sveste definitivamente la maglia nerazzurra nel gennaio 2012. Juventus Il 31 gennaio 2012, richiesto dal tecnico Antonio Conte che già l'aveva avuto ai suoi ordini a Bergamo, viene acquistato dalla Juventus per 5 milioni di euro. Esordisce con la maglia bianconera l'8 febbraio, nella gara di Coppa Italia vinta 2-1 sul terreno del Milan, nella quale dà il via all'azione che porta al primo gol di Martín Cáceres. Segna il suo primo gol con la nuova squadra il 17 marzo, nella trasferta sul campo della Fiorentina terminata 5-0 in favore dei bianconeri. Il 6 maggio, al termine della partita giocata contro il Cagliari e vinta 2-0 sul campo neutro di Trieste, grazie anche alla contemporanea vittoria dell'Inter contro i rivali del Milan, con una giornata d'anticipo conquista lo scudetto con la maglia bianconera, il primo della carriera per il giocatore. Pur facendo parte delle seconde linee, in breve Padoin si fa benvolere dai compagni e soprattutto dalla tifoseria juventina che, a fronte di umiltà, spirito di sacrificio e grinta sempre messi in campo, ne farà negli anni seguenti uno dei calciatori più amati dallo Stadium. La stagione 2012-2013 inizia con la vittoria della Supercoppa italiana a Pechino, match che vede la Juventus battere per 4-2 il Napoli ai tempi supplementari. Il 12 febbraio 2013 fa il suo esordio in Champions League nella trasferta vittoriosa di Glasgow contro il Celtic (0-3), subentrando a Federico Peluso, anche lui esordiente. Il 5 maggio seguente, grazie al successo interno per 1-0 ai danni del Palermo, conquista con tre giornate d'anticipo il secondo campionato consecutivo. Ancora un 5 maggio, stavolta del 2014, durante la festa per il terzo scudetto consecutivo della Vecchia Signora, segna il gol-vittoria contro la sua ex squadra, l'Atalanta (1-0), dando così il suo contributo al raggiungimento dello storico record di punti (102) in campionato. Il 22 novembre seguente, in Lazio-Juventus (0-3), riceve la sua prima espulsione in carriera per somma di gialli. Un mese dopo, si fa parare dal napoletano Rafael il rigore decisivo nella finale di Supercoppa italiana a Doha. La stagione 2014-2015 vede tuttavia il giocatore contribuire al double nazionale dei bianconeri, nel frattempo passati in mano a Massimiliano Allegri, raggiungendo inoltre il 6 giugno 2015 la finale di Champions League, persa a Berlino contro il Barcellona. Nella stagione seguente, l'8 agosto 2015 vince con la Juve la sua terza Supercoppa italiana, conquistata a Shanghai contro la Lazio, mentre il 17 aprile 2016 sigla il definitivo 4-0 nella sfida casalinga di campionato contro il Palermo, tornando al gol dopo quasi due anni. Il 25 dello stesso mese ottiene con la formazione torinese il quinto scudetto consecutivo della carriera: un successo che, nonostante il ruolo di gregario, ne fa definitivamente tra i punti fermi del plurivittorioso «zoccolo duro» juventino nella prima metà degli anni 2010. Cagliari, Ascoli e ritiro Dopo cinque anni a Torino, il 4 luglio 2016 il calciatore passa al Cagliari, neopromosso in Serie A, per 600 000 euro. Il successivo 2 ottobre, nella vittoria 2-1 al Sant'Elia contro il Crotone, realizza la sua prima rete in maglia rossoblù. Fin dal suo approdo in Sardegna si afferma immediatamente nell'undici titolare, contribuendo negli anni seguenti al raggiungimento di tre salvezze consecutive. Nell'estate 2019 lascia da svincolato il club rossoblù e si accasa all'Ascoli, in Serie B. Dopo un campionato concluso con la salvezza, nell'ottobre 2020, a stagione iniziata, rescinde il suo contratto con il club marchigiano e nelle settimane seguenti ufficializza il suo ritiro dal calcio giocato. Nazionale Veste per la prima volta la maglia azzurra il 2 settembre 2002, con l'Italia under 19, nella partita persa contro la Turchia; con gli azzurrini disputa 9 partite e vince l'europeo di categoria del 2003 disputato in Liechtenstein. L'avventura in azzurro continua con l'Italia under 20 dove saranno 6 le presenze, suggellate da un gol. Fa poi il suo esordio nell'Italia under 21 il 15 agosto 2006, ed è parte della spedizione italiana all'europeo di categoria del 2007 organizzato nei Paesi Bassi. Allenatore Il 22 luglio 2021 torna alla Juventus entrando nello staff dell'allenatore Massimiliano Allegri, già suo tecnico a Torino negli anni da calciatore, in qualità di collaboratore. Ricopre il ruolo per il successivo triennio. Frattanto, nel settembre del 2022 consegue a Coverciano il patentino UEFA A, mentre esattamente un anno dopo inizia il corso UEFA Pro. Dalla stagione 2024-2025 passa a lavorare per il settore giovanile juventino, diventando il vice di Francesco Magnanelli sulla panchina della squadra under 20, militante nel Campionato Primavera 1. Il 14 luglio 2025 viene promosso nel ruolo di allenatore, subentrando allo stesso Magnanelli. Palmarès Club Competizioni giovanili Coppa Italia Primavera: 1 - Atalanta: 2002-2003 Competizioni nazionali Campionato italiano di Serie B: 1 - Atalanta: 2010-2011 Campionato italiano: 5 - Juventus: 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 Supercoppa italiana: 3 - Juventus: 2012, 2013, 2015 Coppa Italia: 2 - Juventus: 2014-2015, 2015-2016 Nazionale Campionato d'Europa Under-19: 1 - Liechtenstein 2003 -
PAOLO BIANCO https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Bianco Nazione: Italia Luogo di nascita: Foggia Data di nascita: 20.08.1977 Ruolo: Collaboratore Tecnico Altezza: 184 cm Peso: 77 kg Nazionale Italiano Under-21 Soprannome: - Collaboratore Tecnico della Juventus dal 2022 al 2023 Paolo Bianco (Foggia, 20 agosto 1977) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico del Modena. Paolo Bianco Nazionalità Italia Altezza 184 cm Peso 77 kg Calcio Ruolo Allenatore (ex difensore) Termine carriera 2015 - giocatore Carriera Giovanili 19?? Foggia Squadre di club 1994-1999 Foggia 98 (1) 1999-2004 Treviso 148 (8) 2004-2006 Catania 72 (0) 2006-2009 Cagliari 91 (4) 2009-2010 Atalanta 21 (0) 2010-2015 Sassuolo 95 (0) Nazionale 1998 Italia U-21 1 (0) Carriera da allenatore 2015-2017 Sassuolo Vice Primavera 2017-2018 Siracusa 2018 Sicula Leonzio 2019-2021 Sassuolo Coll. tecnico 2021-2022 Šachtar Coll. tecnico 2022-2023 Juventus Coll. tecnico 2023- Modena Carriera Giocatore Club Cresciuto a Ordona, entra a far parte del settore giovanile dei rossoneri dove esordisce in campionato e diventa pilastro della difesa foggiana in coppia con Oshadogan. Nel Foggia gioca per quattro stagioni prima di passare al Treviso dove resta per cinque anni, diventando il capitano della squadra. Nel 2004 passa al Catania per 400000 €, disputando due stagioni; la stagione culmina con la promozione in Serie A del Catania. Nell'estate 2006 viene ceduto in prestito per 1300000 € con un diritto di riscatto di 700000 € al Cagliari, che esordisce in Serie A in casa, proprio contro il Catania. Titolare fisso, a Cagliari resta in tutto tre stagioni al termine delle quali, giunto in scadenza di contratto, firma un contratto biennale con l'Atalanta. A Bergamo disputa una stagione culminata con la retrocessione della squadra. Il 19 luglio 2010 la società bergamasca dichiara la rescissione consensuale del contratto con il giocatore. Lo stesso giorno il Sassuolo comunica il suo ingaggio. Il 18 maggio 2013 vince il campionato di Serie B e conquista la promozione in Serie A con la squadra emiliana guidata da Eusebio Di Francesco. Il 31 maggio 2015 gioca la sua ultima partita della carriera, in casa contro il Genoa. Al termine dell'incontro gli viene reso omaggio da tutti i giocatori e dal pubblico presente nello stadio. Dunque si ritira dal calcio giocato dopo 524 presenze e 13 gol in carriera. Nazionale Vanta una partita con la Under 21, avendo esordito il 22 aprile 1998 nella vittoria per 2-1 contro il Galles. Allenatore Dal 2015 al 2017 ricopre la carica di vice allenatore della primavera del Sassuolo. Il 26 giugno 2017 diventa il nuovo allenatore del Siracusa, formazione di Serie C. Al termine della stagione, gli azzurri diretti da mister Bianco conquistano ben 52 punti, classificandosi sul campo al settimo posto in classifica ad appena tre lunghezze dal quarto posto. Purtroppo alcuni ritardi sui pagamenti da parte della società contribuiranno a far infliggere al club ben dieci punti di penalizzazione, che costeranno al Siracusa l’accesso nei playoff. Al termine della stagione, Bianco decide di comune accordo con il club di non rinnovare il contratto, andando ad accettare l’offerta pervenuta da parte di Leonardi, presidente della Sicula Leonzio che gli offre un biennale. Il 10 dicembre 2018, dopo una serie di risultati negativi che però seguivano a un'ottima partenza di campionato, si dimette, lasciando la squadra al decimo posto del girone C. L'11 ottobre 2019 fa ritorno al Sassuolo, entrando nello staff di Roberto De Zerbi. Il 25 maggio 2021 segue il tecnico allo Shakhtar Donetsk. Nel luglio 2022, ritorna in Italia ed entra a far parte dello staff tecnico di Massimiliano Allegri alla Juventus. Il 14 giugno 2023, Bianco firma un contratto biennale con il Modena, squadra militante in Serie B, ritornando così ad allenare in prima persona dopo cinque anni. Palmarès Club Competizioni nazionali Serie C1: 1 - Treviso: 2002-2003 Supercoppa di Lega di Serie C: 1 - Treviso: 2003 Campionato italiano di Serie B: 1 - Sassuolo: 2012-2013
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