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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. ROBERTO CRIVELLO https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Crivello Nazione: Italia Luogo di nascita: Palermo Data di nascita: 14.09.1991 Ruolo: Difensore Altezza: 180 cm Peso: 80 kg Soprannome: El Tractor Alla Juventus dal 2009 al 2010 Esordio: 03.03.2010 - Amichevole - Juventus-Bra 8-1 0 presenze - 0 reti Roberto Crivello (Palermo, 14 settembre 1991) è un calciatore italiano, difensore del Palermo. Roberto Crivello Roberto Crivello nel 2022 Nazionalità Italia Altezza 180 cm Peso 80 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra Palermo Carriera Giovanili 2003-2005 Tieffe Parmonval 2005-2011 Juventus Squadre di club 2010-2011 → Carrarese 0 (0) 2011 → Gela 2 (0) 2011-2013 San Marino 48 (0) 2013-2018 Frosinone 103 (2) 2018-2019 Spezia 9 (0) 2019- Palermo 64 (0) Biografia È nato e cresciuto a Palermo nel quartiere balneare di Mondello. È fin da piccolo tifoso dell'Inter. Il suo idolo da bambino era Ronaldo. Il 6 giugno 2016 ha sposato Laura Sisti, originaria di Ceccano. Caratteristiche tecniche Soprannominato El Tractor, come Javier Zanetti, Crivello è un sinistro naturale, possiede una buona capacità di corsa, gioca prevalentemente come terzino sinistro, ma essendo duttile tatticamente, può agire all'occorrenza anche da difensore centrale. Carriera Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Parmonval, viene notato dagli osservatori della Juventus con la quale vince da titolare il Torneo di Viareggio nel 2010. Nel gennaio 2011 viene acquistato dal Gela, esordendo tra i professionisti in occasione di un pareggio a reti bianche contro il Barletta. A fine campionato totalizza appena 2 presenze stagionali. Nella stagione seguente passa al San Marino in Lega Pro Seconda Divisione dove ottiene la promozione in Prima, categoria nella quale milita nel campionato 2012-2013. Nell'estate 2013, dopo avere rescisso il suo contratto col San Marino, si trasferisce al Frosinone, dove alla prima stagione ottiene la promozione in Serie B dopo i play-off. Nel campionato seguente contribuisce alla prima storica promozione in Serie A dei ciociari, con la cui maglia esordisce in massima serie il 23 agosto 2015 in occasione di Frosinone-Torino (1-2). Rimarrà in Ciociaria anche nelle due stagioni successive, ottenendo la seconda promozione in Serie A della sua carriera dopo aver vinto i playoff contro il Palermo, squadra della sua città. In questa stagione ha siglato, nel giro di due mesi, gli unici goal della sua carriera: in Coppa Italia all’Udinese e in Serie B al Cittadella e alla Salernitana. È considerato uno dei giocatori più rappresentativi del Frosinone, avendo giocato 122 partite contribuendo attivamente alla scalata dalla Serie C alla Serie A. Il 1º agosto 2018 viene ingaggiato dallo Spezia con cui firma un contratto biennale. Con il tecnico Pasquale Marino trova poco spazio, collezionando appena 9 presenze stagionali. Il 22 agosto 2019 rescinde il contratto col club ligure, dal 23 agosto 2019 è un difensore del Palermo. Esordisce in maglia rosanero il primo settembre successivo, in occasione della prima giornata di campionato a Marsala (Marsala Palermo 0-1). In occasione del derby vinto contro l’FC Messina (2-0) ha indossato, per la prima volta dal primo minuto, la fascia da capitano (complici le assenze di Santana e Martinelli). Chiude la stagione con 23 presenze tra campionato e Coppa Italia Serie D. Si mette in luce come uno dei leader della squadra, contribuendo alla promozione in Serie C. Per Crivello si tratta della quinta promozione conquistata in carriera. Nella prima parte della stagione seguente gioca abitualmente titolare con la fascia da capitano, ma con l’avvento di Giacomo Filippi in panchina, perde il posto e colleziona un minor minutaggio, fino ad essere messo fuori rosa per la stagione successiva. Il 30 ottobre 2021, il tecnico Filippi annuncia in una conferenza stampa, il suo reintegro in prima squadra. Palmares Club Competizioni giovanili Torneo di Viareggio: 1 - Juventus: 2010 Competizioni interregionali Serie D: 1 - Palermo: 2019-2020 (girone I)
  2. MAME THIAM https://it.wikipedia.org/wiki/Mame_Thiam Nazione: Senegal Luogo di nascita: Nguidile Data di nascita: 09.10.1992 Ruolo: Attaccante Altezza: 185 cm Peso: 79 kg Nazionale Senegalese Soprannome: - Alla Juventus nel 2015 0 presenze - 0 reti Campione d'Africa 2021 con la nazionale senegalese Mame Baba Thiam (Nguidile, 9 ottobre 1992) è un calciatore senegalese, attaccante dell'Eyüpspor. Con la nazionale senegalese si è laureato campione d'Africa nel 2022. Mame Thiam Thiam esulta con la maglia dell'Esteghlal Nazionalità Senegal Altezza 185 cm Peso 79 kg Calcio Ruolo Attaccante Squadra Eyüpspor Carriera Giovanili 2008-2009 Treviso 2009 Inter 2009-2010 Sassuolo 2010-2011 Inter Squadre di club 2011-2012 → Avellino 26 (4) 2012-2013 → Südtirol 27 (6) 2013-2015 Virtus Lanciano 56 (11) 2015 Juventus 0 (0) 2015-2016 → Zulte Waregem 27 (9) 2016-2017 → PAOK 1 (0) 2017 → Empoli 14 (1) 2018 Esteghlal 6 (4) 2018-2019 Ajman 26 (13) 2019-2020 Kasımpaşa 25 (11) 2020-2021 Fenerbahçe 30 (6) 2021-2024 Kayserispor 70 (30) 2024 Pendikspor 17 (6) 2024- Eyüpspor 32 (15) Nazionale 2020-2022 Senegal 4 (0) Palmarès Coppa d'Africa Oro Camerun 2021 Carriera Club Cresce nelle giovanili di Treviso, Inter e Sassuolo. Dopo essere stato ceduto in comproprietà al Sassuolo dal club meneghino, il 30 agosto 2011 si trasferisce in prestito all'Avellino, squadra con cui mette a segno 4 reti in 26 partite di Lega Pro. Nella stagione successiva passa, sempre in prestito, al Südtirol dove colleziona complessivamente 30 presenze e 5 reti. Il 15 luglio 2013 passa in comproprietà tra Juventus e Virtus Lanciano, che verrà poi rinnovata anche per la stagione successiva. Con gli abruzzesi debutta in Serie B il 20 settembre, nella partita esterna contro il Latina. Dopo soli quattro giorni, alla sua seconda presenza, realizza il suo primo gol in Juve Stabia-Virtus Lanciano 0-1. Nel biennio a Lanciano, realizza 12 reti in 59 partite giocate. Il 25 giugno 2015 viene acquistato dalla Juventus che riscatta la comproprietà del cartellino. Il 28 luglio viene quindi ceduto in prestito con diritto di riscatto allo Zulte Waregem, squadra del campionato belga. Il 31 agosto 2016 viene ufficializzato il suo trasferimento, sempre a titolo temporaneo, al PAOK Salonicco. Dopo aver collezionato una sola presenza in campionato nei primi mesi in Grecia (8 totali comprendendo anche l'Europa League e la Coppa di Grecia), il 13 gennaio 2017 si trasferisce in prestito con diritto di riscatto all'Empoli. Segna il suo unico gol in maglia azzurra il 23 aprile nella vittoria esterna col Milan per 2-1, realizzando il gol decisivo. A fine stagione, però, l'Empoli retrocede e Thiam non viene riscattato, tornando così alla Juve, dove resta anche dopo il calciomercato estivo non avendo trovato una nuova squadra. Tuttavia, poche settimane dopo il contratto viene rescisso e Thiam rimane svincolato. Nel febbraio 2018 firma con gli iraniani dell'Esteghlal. Nell'agosto 2018 è passato all'Ajman, militante nella prima divisione degli Emirati Arabi Uniti. Il 1º luglio 2019 si trasferisce a parametro zero al Kasımpaşa, società che milita nella prima divisione turca. Il 18 agosto 2020 viene ceduto al Fenerbahçe. Il 24 agosto 2021 viene ceduto a titolo definitivo al Kayserispor. Nell'estate del 2024 viene ceduto definitivamente al Pendikspor, da cui si svincola dopo appena 6 mesi. Nazionale Ha esordito in nazionale nel 2020; è stato convocato per la Coppa delle nazioni africane 2021. Palmarès Nazionale Coppa d'Africa: 1 - Camerun 2021
  3. LAURENTIU BRANESCU https://it.wikipedia.org/wiki/Laurențiu_Brănescu Nazione: Romania Luogo di nascita: Ramnicu Valcea Data di nascita: 30.03.1994 Ruolo: Portiere Altezza: 194 cm Peso: 88 kg Nazionale Romeno Under-21 Soprannome: Young Gulliver Alla Juventus dal 2011 al 2013 0 presenze - 0 reti Laurențiu Constantin Brănescu (Râmnicu Vâlcea, 30 marzo 1994) è un calciatore romeno, portiere dell'U Cluj. È soprannominato Young Gulliver data la sua altezza. Laurențiu Brănescu Nazionalità Romania Altezza 194 cm Peso 88 kg Calcio Ruolo Portiere Squadra U Cluj Carriera Giovanili 2001-2004 FC Telespan '97 2004-2011 Râmnicu Vâlcea 2011-2013 Juventus Squadre di club 2009-2011 Râmnicu Vâlcea 16 (-11) 2011-2013 Juventus 0 (0) 2013-2014 → Juve Stabia 5 (-10) 2014-2015 → Virtus Lanciano 0 (0) 2015 → Haladás 2 (-9) 2015-2016 → Omonia 0 (0) 2016-2018 → Dinamo Bucarest 20 (-28) 2018-2019 → HNK Gorica 0 (0) 2019 → Žalgiris 3 (-2) 2019-2020 → Kilmarnock 26 (-32) 2021 FC Politehnica Iași 13 (-22) 2021-2022 Farul Costanza 0 (0) 2022- U Cluj Nazionale 2008 Romania U-15 10 (-7) 2009-2011 Romania U-17 12 (-9) 2011-2012 Romania U-19 3 (-4) 2012-2016 Romania U-21 11 (-20) Caratteristiche tecniche In passato è stato considerato uno dei giovani portieri più talentuosi del panorama internazionale. Carriera Club Giovanili Cresce dai 7 ai 10 anni nella compagine rumena dell'FC Telespan '97. Nel 2004 passa al CSM Râmnicu Vâlcea, vincendo il campionato di terza divisione. Il 10 novembre 2009, a 15 anni arriva il debutto in prima squadra; realizza in seguito varie presenze, contribuendo alla salvezza del club. Nel gennaio del 2011 viene acquistato dalla società italiana della Juventus per 400.000 euro, e la società bianconera lo inserisce nella sua formazione Primavera. dove riesce a vincere il Torneo di Viareggio 2012. Juventus e i vari prestiti Nella stagione 2012-2013 viene aggregato in pianta stabile alla prima squadra del club bianconero ricevendo numerose convocazioni senza tuttavia scendere in campo. Nel giugno 2013 passa in prestito alla Juve Stabia, in Serie B. Il 31 gennaio 2014, ultimo giorno di calciomercato, si trasferisce alla Virtus Lanciano in compartecipazione dalla Juventus, in uno scambio di comproprietà che riguarda anche l'attaccante Mame Baba Thiam. La compartecipazione è rinnovata a giugno, ma il portiere non collezione alcuna presenza nemmeno nel successivo campionato di Serie B, e il 21 gennaio 2015 la Juventus riscatta la metà del cartellino di proprietà del Lanciano, mandando il giocatore in prestito all'Haladás, club del massimo campionato ungherese. Fa il suo esordio con il club magiaro il 7 marzo in sostituzione del primo portiere squalificato Dániel Rózsa nella sfida persa per 2-1 contro il Pécsi. il 14 aprile complice un infortunio alla schiena del primo portiere difende i pali nello sfortunato 7-0 contro la capolista Videoton. Dopo essere rientrato alla Juventus, il 27 giugno 2015 viene ufficializzato il suo passaggio in prestito all'Omonia Nicosia. Dopo due stagioni in prestito alla Dinamo Bucarest, il 14 agosto del 2018 il portiere viene ceduto in prestito ai croati dell'HNK Gorica. Dura soltanto sei mesi l'avventura croata, facendo ritorno alla casa madre per ripartire di nuovo, il 12 febbraio 2019, in prestito fino al termine della stagione tra le fila del Žalgiris, club lituano. L'8 luglio 2019 approda in prestito in Scozia, al Kilmarnock allenato da Angelo Alessio, ex giocatore della Juventus. A fine stagione torna alla Juventus, con la quale va in scadenza di contratto rimanendo svincolato. Ritorno in patria Il 13 gennaio 2021 fa ritorno in patria, firmando fino a fine stagione con il FC Politehnica Iași; raccoglie 18 presenze e subisce 28 reti complessivamente, non riuscendo a salvare il club dalla retrocessione in Liga II. Rimasto svincolato, il 26 luglio 2021, firma un contratto triennale con il Farul Costanza, club militante in Liga I. Nazionale Con la Nazionale Under-19 della Romania ha preso parte nel 2011 alla fase finale del campionato europeo di categoria. È stato capitano dell'Under-21 rumena, con cui ha giocato la partita di qualificazione agi Europei Under-21 del 2015 contro i parietà delle Fær Øer, pareggiando per 2-2 l'incontro disputato il 7 giugno 2013. Palmarès Club Competizioni giovanili Torneo di Viareggio: 1 - Juventus: 2012 Competizioni nazionali Campionato italiano: 1 - Juventus: 2012-2013 Supercoppa italiana: 1 - Juventus: 2012 Coppa di lega rumena: 1 - Dinamo Bucarest: 2016-2017
  4. HÖRDUR MAGNUSSON https://it.wikipedia.org/wiki/Hörður_Magnússon Nazione: Islanda Luogo di nascita: Reykjavik Data di nascita: 11.02.1993 Ruolo: Difensore Altezza: 190 cm Peso: 81 kg Nazionale Islandese Soprannome: Bianco Alla Juventus dal 2011 al 2013 Esordio: 06.10.2011 - Amichevole - Juventus-Chieri 9-1 Ultima partita: 17.07.2013 - Amichevole - Selezione Valle d'Aosta-Juventus 0-7 0 presenze - 0 reti Hörður Björgvin Magnússon (Reykjavík, 11 febbraio 1993) è un calciatore islandese, difensore del Panathīnaïkos e della nazionale islandese. Hörður Magnússon Magnússon al CSKA Mosca nel 2018 Nazionalità Islanda Altezza 190 cm Peso 81 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra Panathīnaïkos Carriera Giovanili 1998-2010 Fram Reykjavík 2011-2013 Juventus Squadre di club 2009-2010 Fram Reykjavík 6 (0) 2013-2014 Spezia 20 (0) 2014-2016 → Cesena 38 (1) 2016-2018 Bristol City 52 (1) 2018-2022 CSKA Mosca 76 (5) 2022- Panathīnaïkos 16 (1) Nazionale 2009 Islanda U-17 7 (0) 2009-2011 Islanda U-19 16 (2) 2012-2016 Islanda U-21 14 (0) 2014- Islanda 48 (2) Biografia È soprannominato Bianco per via del colore dei suoi capelli, caratteristico del Nord Europa. Ha un fratello, Hlynur, anche lui calciatore. Caratteristiche tecniche Difensore forte fisicamente, è anche dotato di una buona tecnica che gli permette di essere impiegato, all'occorrenza, come mediano. Carriera Club Magnússon in allenamento alla Juventus nel 2011 Cresciuto in patria nel Fram Reykjavík, il 13 gennaio 2011, dopo 6 presenze in due anni in massima serie, passa alla squadra italiana della Juventus. Primo islandese nella storia del club torinese, l'anno successivo è ancora presente nella formazione Primavera bianconera. Il 5 agosto 2013 passa in compartecipazione allo Spezia, in Serie B. Conclude la sua stagione con 20 presenze nel campionato cadetto e 1 in Coppa Italia. Il 24 luglio 2014 la Juventus riscatta l'altra metà del cartellino dai liguri, girando il calciatore in prestito al Cesena. Conclude la stagione con 12 presenze in Serie A, diventando il quarto islandese a scendere in campo nella massima serie italiana. Con la squadra retrocessa in Serie B, nell'estate 2015 il giocatore torna alla Juventus che nell'ultimo giorno di calciomercato lo cede ancora in prestito al Cesena, questa volta con diritto di riscatto (in caso i romagnoli venissero promossi in Serie A) e controriscatto a favore dei piemontesi. L'11 ottobre seguente, nella trasferta di Cagliari persa 1-3, realizza su calcio di punizione il suo primo gol con la maglia del Cesena. Il 13 luglio 2016 viene acquistato dagli inglesi del Bristol City, dove rimane per le successive due stagioni, entrambe in Championship. Il 20 giugno 2018 si trasferisce al CSKA Mosca, nella Prem'er-Liga. Dopo non aver rinnovato il proprio contratto con il club russo e quindi rimasto svincolato, il 9 luglio 2022 si accasa a titolo gratuito al Panathīnaïkos. Il 4 agosto debutta con la maglia bianco-verde nella sconfitta per 2-0 contro lo Slavia Praga, valida per il terzo turno preliminare di UEFA Europa Conference League; mentre a fine mese debutta in Souper Ligka Ellada contro lo Iōnikos, partita vinta 1-0, nella quale è stato sostituito dopo appena 32 minuti a causa di un infortunio. Tornato dall'infortunio e ottenuta la titolarità, il 13 novembre trova la prima rete greca nella vittoria casalinga per 2-0 contro l'Atromītos. Nazionale Magnússon in nazionale durante il campionato del mondo 2018 Nel biennio 2009-2010 ha giocato 7 partite con la nazionale islandese Under-17, mentre dal 2010 fa parte dell'Islanda Under-19. Il 29 febbraio 2012 gioca la partita Azerbaigian-Islanda (1-0) di Under-21, valevole per le qualificazioni agli Europei di categoria. Debutta con la nazionale maggiore il 12 novembre 2014, nella sconfitta rimediata a Bruxelles, contro il Belgio. Viene convocato per il campionato d'Europa 2016 in Francia, dove non viene mai impiegato. Segna la sua prima rete l'11 giugno 2017, nella sfida contro la Croazia valevole per la qualificazione al campionato del mondo 2018. Palmarès Club Competizioni giovanili Torneo di Viareggio: 1 - Juventus: 2012 Coppa Italia Primavera: 1 - Juventus: 2012-2013 Competizioni nazionali Supercoppa di Russia: 1 - CSKA Mosca: 2018
  5. PRINCE-DÉSIR GOUANO https://it.wikipedia.org/wiki/Prince-Désir_Gouano Nazione: Francia Luogo di nascita: Parigi Data di nascita: 24.12.1993 Ruolo: Difensore Altezza: 186 cm Peso: 78 kg Nazionale Francese Under-20 Soprannome: - Alla Juventus dal 2011 al 2012 Esordio: 01.12.2011 - Amichevole - Juventus-Virtus Entella 5-3 Ultima partita: 16.08.2012 - Amichevole - Juventus-Juve Primavera 5-1 0 presenze - 0 reti Prince-Désir Gouano (Parigi, 24 dicembre 1993) è un calciatore francese, di ruolo difensore, attualmente svincolato. Prince-Désir Gouano Nazionalità Francia Altezza 186 cm Peso 78 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra svincolato Carriera Giovanili 2002-2007 CFF Paris 2007-2010 Le Havre 2011-2012 Juventus Squadre di club 2010-2011 Le Havre 2 12 (0) 2010-2011 Le Havre 5 (0) 2012-2013 → Lanciano 1 (0) 2013 → Vicenza 0 (0) 2013 Atalanta 0 (0) 2013-2014 → RKC Waalwijk 20 (0) 2014-2015 → Rio Ave 27 (0) 2015-2016 → Bolton 19 (0) 2016 → Gaziantepspor 12 (0) 2016-2017 → Vitória Guimarães 9 (0) 2016-2017 → Vitória Guimarães B 2 (0) 2017-2021 Amiens 65 (1) Nazionale 2010-2011 Francia U-18 6 (1) 2011-2012 Francia U-19 5 (1) 2012-2013 Francia U-20 2 (0) Carriera Club Giovanili Inizia la carriera nella squadra riserve del Le Havre, con cui nella stagione 2010-2011 gioca anche cinque partite in prima squadra in Ligue 2, la seconda serie francese, ed una partita nella Coppa di Lega francese. Nell'estate 2011 viene acquistato dalla Juventus, con cui gioca principalmente nella squadra Primavera, con cui vince il Torneo di Viareggio 2012. Nell'estate 2012 passa in prestito alla Virtus Lanciano, con cui disputa una partita in Serie B; a gennaio 2013 il prestito viene interrotto, e pochi giorni più tardi passa al Vicenza, ancora in Serie B, dove non viene mai fatto scendere in campo in partite ufficiali con la prima squadra biancorossa, che a fine anno retrocede in Lega Pro Prima Divisione. Atalanta e prestiti Il 2 settembre 2013 viene ceduto in comproprietà all'Atalanta insieme a Edoardo Ceria; il giorno stesso viene ceduto in prestito al RKC Waalwijk, con cui nella stagione 2013-2014 esordisce in Eredivisie, la massima serie olandese. Chiude la stagione con 20 presenze, 24 se si includono i play-out, al termine dei quali l'RKC retrocede in Eerste Divisie, la seconda serie olandese. Il 20 giugno 2014 l'Atalanta acquista dalla Juventus anche la seconda metà del suo cartellino. Nel luglio 2014 passa in prestito al Rio Ave, squadra della massima serie portoghese. Fa il suo esordio con la nuova maglia il 31 luglio 2014 giocando da titolare sul campo degli svedesi del Göteborg nella partita d'andata del terzo turno preliminare di Europa League vinto per 1-0 dal club portoghese; nell'occasione fa inoltre il suo esordio in carriera nelle competizioni europee per club. Gioca da titolare anche la partita di ritorno, terminata 0-0, al termine della quale la sua squadra si qualifica al turno successivo. Gioca da titolare anche la Supercoppa di Portogallo, che il Rio Ave perde ai rigori dopo lo 0-0 al termine dei tempi supplementari contro il Benfica. Il 17 agosto 2014 gioca da titolare nella prima giornata del campionato portoghese (partita vinta per 2-0 dal Rio Ave contro il Vitoria Setubal) facendo così il suo esordio in questa competizione. Mantiene il posto da titolare anche nel playoff di Europa League, disputando per intero la partita persa per 2-1 sul campo dell'Elfsborg il 21 agosto 2014 e la partita di ritorno vinta 1-0 la settimana successiva, al termine della quale il Rio Ave ottiene la qualificazione per la fase a gironi della competizione. Nel mese di ottobre salta due gare a causa di un infortunio rimediato nella seconda gara della fase a gironi di Europa League; torna in campo il 23 ottobre nella partita persa per 2-1 sul campo della Steaua Bucarest, valida per la terza giornata del girone. Al termine della fase a gironi il Rio Ave viene eliminato dalla competizione, nella quale Gouano totalizza 8 presenze senza mai segnare. Nel corso dell stagione gioca inoltre stabilmente da titolare in campionato (27 presenze), in Coppa di Lega (2 presenze) ed in Coppa del Portogallo (2 presenze), competizione nella quale la sua squadra viene eliminata in semifinale dallo Sporting Braga. Complessivamente chiude quindi la stagione con 40 presenze senza reti. Il 7 agosto 2015 viene ceduto in prestito dall'Atalanta per la terza stagione consecutiva; passa al Bolton, squadra con cui nella stagione 2015-2016 disputa la seconda serie inglese; il giorno seguente fa il suo esordio con la maglia del Bolton, giocando da titolare la partita di campionato pareggiata per 0-0 in casa contro il Derby County. Il 31 gennaio 2016 dopo 19 presenze in campionato con il Bolton il prestito viene interrotto e Gouano viene ceduto (sempre in prestito) al Gaziantepspor, squadra della massima serie turca, con cui nella parte finale della stagione gioca altre 12 partite di campionato, competizione nella quale la sua squadra si piazza a metà classifica. Nell'agosto del 2016 l'Atalanta lo cede nuovamente in prestito, questa volta al Vitória Guimarães, facendolo così tornare dopo due anni nella massima serie portoghese: nel corso della stagione 2016-2017 oltre a giocare 2 partite con la squadra riserve disputa 9 incontri nella massima serie portoghese, 2 partite in Coppa del Portogallo e 2 partite in Coppa di Lega. A fine anno ritorna per fine prestito all'Atalanta. Amiens Il 27 giugno 2017 l'Atalanta lo cede gratuitamente ai francesi dell'Amiens, neopromossi in Ligue 1, con i quali gioca 32 partite in campionato e 2 partite in coppa di lega, venendo riconfermato in rosa anche per la stagione 2018-2019; il 26 settembre 2018 realizza la rete del momentaneo 2-0 nel successo casalingo per 2-1 contro il Rennes: si tratta del suo primo gol con i bianconeri e, più in generale, del suo primo gol in partite ufficiali in competizioni professionistiche. Nella stagione 2019-2020, conclusasi con la retrocessione del club in seconda divisione, gioca solamente tre partite di campionato a causa di un grave virus che ne rende necessario il ricovero in ospedale; l'anno seguente, trascorso in Ligue 2, pur essendo in rosa con l'Amiens, non scende mai in campo in partite ufficiali, venendo svincolato dal club il 30 giugno 2021, a fine stagione. Nazionale Conta diverse presenze con le selezioni giovanili francesi dall'Under-18 all'Under-20. Palmarès Club Competizioni giovanili Torneo di Viareggio: 1 - Juventus: 2012
  6. ANGELO OGBONNA Inimmaginabile sarebbe stato pensare che Valentino Mazzola o Giorgio Ferrini o Claudio Sala potessero togliersi la maglia granata, con annessa la fascia di capitano, per vestire la casacca bianconera. Inimmaginabile, appunto. Ma siamo nell’estate del 2013 e le “bandiere” non esistono più. Così, quando Angelo Ogbonna, capitano del Torino, attraversa idealmente il Po e approda sulla sponda bianconera, nessuno si stupisce più di tanto. Lo vuole a tutti costi Conte per rinforzare la propria linea difensiva, nonostante non costi poco, 15 milioni di euro fra costo del cartellino e bonus. «Sapevo che arrivavo in una grande società ma quando ci sei dentro ti accorgi che è ancora di più di quello che ti immaginavi. Percepisci un’attenzione e una tutela nei tuoi confronti assolutamente straordinari, c’è una cura di ogni dettaglio e un’organizzazione affinché tu possa rendere al meglio. Alla Juve non ti potresti mai sentire nemmeno minimamente un estraneo. È un ambiente che ti fa sentire totalmente a tuo agio». Fisico statuario, scuro di pelle, nasce a Cassino, in provincia di Frosinone, da genitori nigeriani «Cassino è la mia bambagia, il luogo che mi ha fatto crescere proteggendomi. Ho iniziato lì il mio cammino, giocando a pallone in strada, anche se poi per crescere davvero è fondamentale frequentare le scuole calcio. E anche avere il coraggio e la forza di lasciarti dietro tutto questo e provare a misurarti con una nuova realtà, come è successo a me venendo da solo a Torino a 13 anni. Quando insegui un sogno è giusto dedicarci tutte le energie». Difensore che ha nella velocità e nella tecnica le sue doti migliori, tanto da poter essere utilizzato sia come centrale sia come esterno. «La definizione di giocatore che ha un certo stile è qualcosa che mi hanno sempre attribuito e – sinceramente – io non ci ho mai pensato. Sul campo non faccio altro che esprimere naturalmente quel che so fare. E non credo di essere privo di capacità agonistiche, semmai non sono un difensore rude e falloso. Ma la grinta non mi manca di sicuro». Ma non è facile togliere il posto al trio delle meraviglie Barzagli-Bonucci-Chiellini e per Angelo le occasioni per scendere in campo sono saltuarie. E lui, abituato nel Torino a essere titolare e indiscusso leader, di questo soffre. Infatti, quando è impiegato con continuità, sfodera prestazione eccellenti e, spesso, autoritarie. Viceversa, quando viene chiamato in causa per una o due partite, non riesce a esprimersi all’altezza delle sue qualità che gli hanno permesso di vestire anche la maglia della Nazionale. Sono 25 le presenze nella prima stagione, 30 nella seconda (favorito anche dall’infortunio di Barzagli) lo rendono comunque protagonista dei due scudetti consecutivi, della conquista della decima Coppa Italia e della Supercoppa Italiana. Nell’estate del 2015 si trasferisce al West Ham. Questo il suo saluto: «Ho fatto le valigie, vado a Londra! È stato un onore far parte del mondo Juve: mi ha regalato emozioni incredibili che faranno sempre parte di me. Non scorderò mai nessuno di voi! Non è questo il momento dei bilanci. Magari più avanti. Dopo tredici anni lascio Torino, la mia città adottiva, la gente e gli amici. Sono sicuro che mi mancherete ma la vita è fatta così: di addii, arrivederci e nuove avventure. Grazie a tutti per questi anni meravigliosi!» «Non ci sarà a Shanghai Angelo Ogbonna – si legge sul sito ufficiale bianconero – che proprio contro la Lazio in Supercoppa aveva esordito in bianconero il 18 agosto 2013 all’Olimpico di Roma. Dopo il trofeo conquistato quella notte, due scudetti e una Coppa Italia, termina, infatti, l’esperienza juventina del difensore della Nazionale: una parabola durata cinquantacinque partite nell’arco di due stagioni, in cui Ogbonna ha aiutato il club a mettere in bacheca ben quattro trofei con professionalità e dedizione alla causa davvero esemplari. Sempre pronto a dire la sua in campo ogni qual volta è stato chiamato in causa dai due allenatori che lo hanno avuto a disposizione, Angelo è stato fin dal suo debutto una garanzia per il reparto arretrato, maturando calcisticamente partita dopo partita. Ora, nel pieno della sua crescita professionale, Ogbonna affronterà una nuova sfida nella terra patria del calcio, in Premier League, dove farà il suo esordio con la maglia del West Ham. Gli “Hammers”, club dalla tradizione ultracentenaria, se ne sono, infatti, assicurati le prestazioni sportive. Ad Angelo non può che andare il ringraziamento nostro e di tutto il popolo bianconero per la serietà e l’impegno con i quali ha onorato i colori della Juve in questi anni, e un “in bocca al lupo” per la nuova avventura». http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2015/11/angelo-ogbonna.html
  7. ANGELO OGBONNA https://it.wikipedia.org/wiki/Angelo_Ogbonna Nazione: Italia Luogo di nascita: Cassino (Frosinone) Data di nascita: 23.05.1988 Ruolo: Difensore Altezza: 191 cm Peso: 86 kg Nazionale Italiano Soprannome: - Alla Juventus dal 2013 al 2015 Esordio: 18.08.2013 - Supercoppa Italiana - Lazio-Juventus 0-4 Ultima partita: 30.05.2015 - Serie A - Verona-Juventus 2-2 55 presenze - 0 reti 2 scudetti 1 coppa Italia 1 supercoppa italiana Angelo Obinze Ogbonna (Cassino, 23 maggio 1988) è un calciatore italiano, difensore del West Ham Utd. Con la nazionale italiana è stato finalista all'Europeo di Polonia-Ucraina 2012. Angelo Ogbonna Ogbonna nel 2019 Nazionalità Italia Altezza 191 cm Peso 86 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra West Ham Utd Carriera Giovanili ????-2002 Montecassino 2002-2006 Torino Squadre di club 2006-2007 Torino 4 (0) 2007-2008 → Crotone 22 (0) 2008-2013 Torino 143 (1) 2013-2015 Juventus 55 (0) 2015- West Ham Utd 192 (8) Nazionale 2009-2010 Italia U-21 10 (0) 2011-2016 Italia 13 (0) Palmarès Europei di calcio Argento Polonia-Ucraina 2012 Biografia Nato in Italia da genitori nigeriani, cresce a Cassino, nel quartiere di San Bartolomeo. Si è laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Torino. Caratteristiche tecniche Il suo ruolo naturale è quello di difensore centrale, ma è stato impiegato anche da terzino. È forte fisicamente ma anche veloce, potente e dotato di un buon sinistro che abbina a una discreta visione di gioco. Carriera Club Gli inizi a Torino e Crotone Inizia la carriera nel Montecassino, squadra giovanile della natia Cassino, nel quale ricopre immediatamente il ruolo di difensore centrale. Nel 2002 viene notato dal Torino, che, su indicazione di Antonio Comi, lo acquista per 3 000 euro inserendolo nel proprio settore giovanile. Nella stagione 2006-2007 viene spesso aggregato alla prima squadra e l'11 febbraio 2007 debutta in Serie A a 18 anni, in Torino-Reggina (1-2), scelto come titolare dall'allenatore Alberto Zaccheroni. Alla fine della stagione totalizza 4 presenze in campionato. Nell'agosto seguente si trasferisce in prestito al Crotone, in Serie C1, con cui riesce a fare esperienza disputando 22 partite di campionato e sfiorando la promozione in Serie B, sfumata nelle semifinali play-off. Ritorno a Torino Nella stagione 2008-2009 ritorna quindi a Torino, collezionando 19 presenze in campionato e 4 in Coppa Italia, ma la stagione si rivela negativa per la squadra, con la retrocessione dei granata nella serie cadetta. Con il torneo 2009-2010 conquista un posto da titolare nel reparto difensivo della squadra. Realizza inoltre il suo primo e unico gol in maglia granata, il 17 aprile 2010, nella sfida contro il Cesena terminata 1-1, ed è titolare anche nei play-off persi in finale contro il Brescia. Il 15 agosto 2010, nel secondo turno di Coppa Italia di fronte al Cosenza (battuto 3-1 ai supplementari), indossa per la prima volta la fascia di capitano del Torino. Il campionato, in cui colleziona 35 presenze, termina con l'8º posto in classifica e i play-off sfumati all'ultima giornata, con la sconfitta contro il Padova. Il 31 agosto 2011, in occasione della seconda giornata del campionato 2011-12 Torino-Cittadella (1-1), colleziona la 100ª presenza con la maglia granata. Juventus Ogbonna alla Juventus nel 2014 L'11 luglio 2013 passa dal Torino ai concittadini della Juventus per 13 milioni di euro (più 2 di bonus); Ogbonna diventa il primo calciatore della storia cresciuto nella squadra granata, fino a indossarne all'occorrenza la fascia di capitano, a passare ai rivali juventini, scatenando per questo molte antipatie nei suoi vecchi sostenitori torinisti. Veste la maglia bianconera per due stagioni, nelle quali contribuisce alla vittoria di altrettanti scudetti, di una Coppa Italia e di una Supercoppa italiana, i primi trofei della sua carriera, senza però riuscire a imporsi come titolare. West Ham Utd Il 10 luglio 2015 passa quindi a titolo definitivo alla formazione inglese del West Ham Utd per 11 milioni di euro. Il 30 dello stesso mese fa il suo esordio con la maglia claret and blue, nel terzo turno preliminare di Europa League contro i rumeni dell'Astra Giurgiu, rendendosi suo malgrado protagonista dell'autogol che vale il 2-2 finale. Ogbonna al West Ham Utd nel 2019 Esordisce in Premier League il 9 agosto seguente, nella vittoria per 2-0 contro l'Arsenal all'Emirates Stadium. Il 9 febbraio 2016 segna la sua prima rete per gli Hammers, decidendo al 121' minuto dei tempi supplementari la sfida del quarto turno di FA Cup contro il Liverpool (2-1); nell'occasione torna al gol dopo quasi sei anni. Nelle stagioni seguenti, pur tra alti e bassi, emerge comunque tra i punti fermi della squadra londinese nella seconda metà del decennio, pagando dazio solo nelle annate 2016-2017, quando un infortunio al ginocchio lo tiene lontano dai campi per alcuni mesi, e 2018-2019, dov'è inizialmente relegato nelle retrovie prima di riconquistare la titolarità nel corso del campionato. Nella stagione 2020-2021 è uno dei protagonisti della squadra che sfiora la qualificazione alla UEFA Champions League. In particolare, l'11 dicembre 2020 Ogbonna segna il gol della vittoria (2-1) nell'incontro in casa del Leeds Utd, consentendo così al West Ham Utd di ottenere la prima vittoria a Elland Road dal 2000. Nell'annata successiva, di contro, il suo apporto viene significativamente limitato da un grave infortunio al legamento crociato anteriore, patito nel novembre del 2021 e che costringe l'italiano a concludere anticipatamente il suo campionato. Ogbonna ritorna quindi in campo solo all'inizio dell'annata 2022-2023, aiutando gli Hammers a raggiungere la fase a gironi della Europa Conference League; la competizione sarà incamerata proprio dalla squadra inglese, con Ogbonna che scenderà in campo anche nella vittoriosa finale di Praga contro la Fiorentina (1-2). Nazionale Nel 2009 è convocato dalla Nigeria, allenata da Shaibu Amodu, per le amichevoli contro Irlanda e Francia, tuttavia rifiuta la convocazione nella speranza di una chiamata da parte della nazionale italiana. Il 12 agosto 2009 esordisce nell'Italia Under-21 nella partita amichevole persa 3-2 contro la Russia e giocata a San Pietroburgo. Giocando in coppia con Andrea Ranocchia al centro della difesa, partecipa alle qualificazioni all'Europeo 2011 e al doppio spareggio contro la Bielorussia, che sancisce l'eliminazione degli azzurrini. Il suo ciclo si conclude dunque in anticipo, con 10 presenze al suo attivo. Ogbonna in nazionale nel 2012 Il 3 giugno 2011 riceve la sua prima convocazione nell'Italia da parte del commissario tecnico Cesare Prandelli, in sostituzione dell'infortunato Alberto Aquilani: è la quarta volta nei precedenti trent'anni — gli altri casi furono Chinaglia nel 1972, Carnasciali nel 1993 e Maccarone nel 2002 — che un giocatore della Serie B è aggregato alla nazionale maggiore, eccezion fatta per la coppia milanista Baresi-Collovati post-Totonero e gli juventini post-Calciopoli. Viene convocato anche il 10 agosto successivo per un'amichevole contro la Spagna, e rimane nel gruppo per le successive gare di qualificazione al campionato d'Europa 2012, senza esordire. Il debutto in nazionale maggiore arriva l'11 novembre 2011, subentrando a Domenico Criscito al 77' dell'amichevole Polonia-Italia (0-2) disputata a Breslavia. Alla sua seconda presenza, il 29 febbraio 2012, viene schierato come titolare nella partita amichevole persa 1-0 contro gli Stati Uniti. Viene quindi inserito nella lista dei 23 convocati per la fase finale dell'Europeo in Polonia e Ucraina, nel quale non viene mai impiegato. Negli anni successivi rimane nel giro azzurro, ottenendo però solo qualche sporadica presenza fino al 2014. Ciò nonostante, dopo un biennio lontano dalla maglia azzurra, il 31 maggio 2016 viene inserito dal citì Antonio Conte nella lista dei 23 giocatori convocati per il campionato d'Europa 2016 in Francia, che per la nazionale italiana si concludono ai quarti di finale dopo la sconfitta ai tiri di rigore contro la Germania; Ogbonna gioca da titolare la terza e ultima sfida della fase a gironi, il 22 giugno, un'ininfluente sconfitta 0-1 contro l'Irlanda. Con il commissario tecnico Gian Piero Ventura scende in campo il 5 settembre 2016 nella partita di qualificazione al campionato del mondo 2018 giocata contro Israele ad Haifa, uscendo in seguito dal giro azzurro. Negli anni seguenti è saltuariamente richiamato in nazionale — senza tuttavia scendere in campo — una prima volta dal selezionatore ad interim Luigi Di Biagio nel 2018, in vista del ciclo di amichevoli contro Argentina e Inghilterra, in sostituzione dell'infortunato Giorgio Chiellini, e una seconda nel 2020, dal citì Roberto Mancini, per le sfide della fase a gironi della UEFA Nations League 2020-2021 e per l'amichevole contro l'Estonia. Palmarès Club Supercoppa italiana: 1 - Juventus: 2013 Campionato italiano: 2 - Juventus: 2013-2014, 2014-2015 Coppa Italia: 1 - Juventus: 2014-2015 Competizioni internazionali UEFA Europa Conference League: 1 - West Ham Utd: 2022-2023
  8. ANDREA ZANCHETTA https://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Zanchetta Nazione: Italia Luogo di nascita: Gaglianico (Biella) Data di nascita: 02.02.1975 Ruolo: Allenatore Primavera Altezza: 180 cm Peso: 68 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 2013 al 2014 1 supercoppa italiana Primavera Andrea Zanchetta (Gaglianico, 2 febbraio 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico della formazione Under-18 dell'Inter. Andrea Zanchetta Nazionalità Italia Altezza 180 cm Peso 68 kg Calcio Ruolo Allenatore (ex centrocampista) Squadra Inter (Under-18) Termine carriera 4 novembre 2011 - giocatore Carriera Giovanili 1993-1994 Inter Squadre di club 1994-1995 Inter 2 (0) 1995-1997 Foggia 57 (7) 1997-2000 Chievo 100 (12) 2000-2001 → Reggina 24 (5) 2001 Chievo 2 (0) 2001-2003 → Vicenza 56 (6) 2003-2006 Chievo 68 (8) 2007-2009 Lecce 76 (9) 2009-2011 Cremonese 34 (6) Carriera da allenatore 2011 Cremonese Coll. tecnico 2011-2013 Cremonese Allievi 2013-2014 Juventus Primavera 2014-2015 Alessandria Berretti 2015-2016 Verona Coll. tecnico 2016-2019 Inter Under-17 2019-2020 Inter Under-18 2020-2021 Inter Under-17 2021- Inter Under-18 Carriera Giocatore Ha esordito in Serie A con l'Inter nella stagione 1994-1995, per poi passare al Foggia, in Serie B, con cui ha giocato due stagioni. Trasferitosi al Chievo, ha giocato con la squadra clivense per tre stagioni, prima di essere ceduto alla Reggina, in massima serie dove retrocede in B nonostante un'ottima stagione condita da 5 reti più una nello spareggio salvezza perso col Verona. È andato poi a giocare al Vicenza, prima di tornare nuovamente al Chievo. Nella stagione 2006-2007, dopo alcune buone prestazioni tra cui una rete al Parma e un gol su punizione contro l'Atalanta, in gennaio è acquistato a titolo definitivo dal Lecce, in cadetteria, divenendone il capitano e realizzando alcune reti da calcio piazzato. Ha raggiunto la promozione in A nel campionato 2007-2008, giocando coi salentini in massima categoria nella stagione seguente. Il 2 luglio 2009 passa alla Cremonese, segnando un gol all'esordio in campionato e contribuendo al 2-0 sul Viareggio. Il 4 novembre 2011 annuncia il suo ritiro dall'attività agonistica, in seguito a continui guai fisici. Allenatore Dopo il ritiro dal calcio giocato, rimane nei ranghi della Cremonese come collaboratore tecnico, assumendo il 4 novembre 2011 la guida tecnica della formazione "Allievi". L'11 luglio 2013 viene ingaggiato dalla Juventus come allenatore della squadra "Primavera", affiancato in panchina dal vice Fabio Grosso. Il 26 settembre successivo vince coi giovani bianconeri il suo primo trofeo da tecnico, conquistando la Supercoppa Primavera contro i pari età della Lazio. Viene esonerato l'11 marzo 2014, dopo la sconfitta interna subìta dal Parma, assumendo contemporaneamente sino al termine della stagione un diverso incarico all'interno del settore giovanile dei piemontesi. Per la stagione 2014-2015 viene ingaggiato dall'Alessandria come allenatore della formazione "Berretti". Nel luglio del 2015 entra nello staff del Verona, in qualità di collaboratore tecnico, lavorando per Andrea Mandorlini prima e Luigi Delneri poi. Nell'estate 2016 torna al calcio giovanile, assumendo la guida della formazione Under-17 di Serie A-B dell'Inter, con cui nella stagione 2016-2017 vince il titolo di campione d'Italia e la Supercoppa italiana. Nel 2018-2019 bissa il successo sia in campionato sia in Supercoppa. Nella stagione 2019-2020 passa ad allenare la formazione Under-18 nerazzurra. Nell'annata 2020-2021 torna alla formazione Under-17. Nella stagione seguente viene chiamato nuovamente a guidare la formazione Under-18. Palmarès Allenatore Supercoppa Primavera: 1 - Juventus: 2013 Campionato Nazionale Under-17: 2 - Inter: 2016-2017, 2018-2019 Supercoppa italiana Under-17: 2 - 2017, 2019
  9. NICOLA LEALI https://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Leali Nazione: Italia Luogo di nascita: Castiglione delle Stiviere (Mantova) Data di nascita: 17.02.1993 Ruolo: Portiere Altezza: 193 cm Peso: 90 kg Nazionale Italiano Under-21 Soprannome: - Alla Juventus dal 2012 al 2013 e dal 2017 al 2018 Esordio: 17.07.2012 - Amichevole - Aygreville-Juventus 1-7 Ultima partita: 04.08.2012 - Amichevole - Juventus-Malaga 2-0 0 presenze - 0 reti subite Nicola Leali (Castiglione delle Stiviere, 17 febbraio 1993) è un calciatore italiano, portiere dell'Ascoli. Nicola Leali Leali allo Spezia nell'agosto 2013 Nazionalità Italia Altezza 193 cm Peso 90 kg Calcio Ruolo Portiere Squadra Ascoli Carriera Giovanili 1997-2001 Cavrianponti 2001-2006 Mantova 2006-2010 Brescia Squadre di club 2010-2012 Brescia 17 (-24) 2012 Juventus 0 (0) 2012-2013 → Virtus Lanciano 37 (-51) 2013-2014 → Spezia 38 (-41) 2014-2015 → Cesena 28 (-49) 2015-2016 → Frosinone 33 (-59) 2016-2017 → Olympiakos 13 (-8) 2017-2018 → Zulte Waregem 6 (-14) 2018-2019 Perugia 19 (-22) 2019 → Foggia 16 (-16) 2019- Ascoli 106 (-138) Nazionale 2009 Italia U-16 6 (-7) 2009 Italia U-17 3 (-2) 2010-2011 Italia U-18 2 (-1) 2010-2012 Italia U-19 12 (-11) 2012-2013 Italia U-20 4 (-8) 2013-2015 Italia U-21 0 (0) Palmarès Europei di calcio Under-21 Argento Israele 2013 Biografia È nato a Castiglione delle Stiviere ed è cresciuto a Cavriana, in provincia di Mantova, ha cominciato la sua carriera al Cavrianponti. Caratteristiche tecniche «Leali? Sarà il nuovo Buffon della Juventus. Loro hanno già il numero 1 al mondo, ma hanno acquistato comunque il più forte, giovane portiere italiano per il futuro che attualmente c'è in circolazione.» (Luigi Corioni) All'inizio della carriera era considerato uno dei più promettenti portieri italiani, al punto da essere ripetutamente paragonato a Gianluigi Buffon. Agile e reattivo, si distingue anche per senso della posizione ed esplosività. Carriera Club Debutto al Brescia, Juventus e prestito a Lanciano Leali fa il suo debutto nei professionisti con la maglia del Brescia nella stagione 2010-2011. Esordisce in Serie A il 15 maggio 2011, a 18 anni, in Cesena-Brescia (1-0) della penultima giornata. La stagione successiva ottiene 16 presenze in Serie B, dividendosi con Michele Arcari il ruolo di portiere titolare del Brescia. Il 12 giugno 2012 viene acquistato dalla Juventus per 3,8 milioni di euro e firma un contratto quinquennale. Viene ceduto in prestito per la stagione 2012-2013 al Lanciano e partecipa al campionato di Serie B. Al termine della stagione 2012-2013, conclusa con la prima miracolosa salvezza in serie B del Lanciano, viene premiato come miglior portiere del campionato cadetto al Gran Galà Top 11 Serie B. Prestito allo Spezia Il 30 luglio seguente viene ufficializzato il suo passaggio in Serie B allo Spezia, con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà. Fa il suo esordio con la maglia bianca il 10 agosto seguente, in occasione della gara di Coppa Italia contro la Pro Patria, vinta ai tempi supplementari per 4 a 2. Una settimana più tardi, nel match vinto ai rigori dallo Spezia contro il Genoa, valido per il terzo turno eliminatorio di Coppa Italia, il giovane Leali si rende protagonista parando il tiro di rigore decisivo a Francesco Lodi e permettendo alla sua squadra di passare il turno. Fa il suo esordio in campionato con la maglia aquilotta il 24 agosto, partendo titolare nel match casalingo contro il Cittadella, valevole per la prima giornata di campionato e conclusosi con il punteggio di 0 a 0. A fine anno viene raggiunto, per la prima volta nella storia dello Spezia, l'obbiettivo playoff. Prestiti al Cesena e Frosinone Disputa la stagione 2014-2015 in prestito al Cesena, in Serie A. Conclude il suo primo anno nella massima serie con 28 presenze. La stagione si chiude infine con la retrocessione della squadra. Il 13 luglio 2015 viene ufficializzato il trasferimento a titolo temporaneo al Frosinone. La stagione si conclude con 33 presenze e la retrocessione in Serie B, la seconda consecutiva a livello personale. Esperienze in prestito in Grecia e Belgio Tornato a Torino, il 7 luglio 2016 viene girato in prestito all'Olympiakos dove il 15 settembre debutta nelle coppe europee giocando la prima partita del girone di Europa League contro gli svizzeri dello Young Boys (partita terminata 1-0 per i greci). Conclude l'annata con 27 presenze, di cui 10 in Europa League e con la vittoria del campionato. Nel luglio 2017 viene prestato allo Zulte Waregem, squadra del campionato belga e partecipante all'Europa League. Perugia e prestito al Foggia Il 27 gennaio 2018 passa in prestito con obbligo di riscatto al Perugia, in Serie B, firmando fino al 2021 con il club umbro. Arrivato nel club che navigava in posizioni a ridosso dei playout, conclude l'anno con il raggiungimento dei playoff. La stagione successiva non parte titolare e il 29 gennaio 2019, in uno scambio con Albano Bizzarri passa al Foggia in Serie B. Gioca 16 partite da titolare con ottime prestazioni, ma a causa di un'importante penalizzazione della squadra a fine stagione retrocede in Serie C. Ascoli Il 2 settembre 2019 viene acquistato in prestito biennale dall'Ascoli che in cambio cede Andrea Fulignati al Perugia. Dopo due anni in prestito ai bianconeri, il 31 marzo 2021 diventa un giocatore del club a titolo definitivo, firmando un contratto valido sino al 2023 coi marchigiani. Nazionale Nel biennio 2010-2012 viene convocato nella Nazionale Under-19, con la quale colleziona 12 presenze e 11 gol subiti. Il 5 settembre 2012 fa il suo esordio nella Nazionale Under-20 di Luigi Di Biagio, con la quale partecipa al Torneo Quattro Nazioni. Il 17 marzo 2013 riceve la prima convocazione nella Nazionale Under-21, ad opera del selezionatore Devis Mangia. Viene quindi convocato come terzo portiere, dietro Bardi e Colombi, all'Europeo Under-21 2013 in Israele, nel quale l'Under-21 ottiene il secondo posto dietro alla Spagna. Dal 10 al 12 marzo 2014 è stato convocato dal CT della Nazionale maggiore Cesare Prandelli per uno stage organizzato allo scopo di visionare giovani giocatori in vista dei Mondiali 2014. Prende parte come portiere di riserva anche all'Europeo Under-21 2015 in Repubblica Ceca. Palmarès Club Competizioni nazionali Campionato greco: 1 - Olympiakos: 2016-2017
  10. SIMON SLUGA https://it.wikipedia.org/wiki/Simon_Sluga Nazione: Croazia Luogo di nascita: Rijeka (Fiume) Data di nascita: 17.03.1993 Ruolo: Portiere Altezza: 191 cm Peso: 81 kg Nazionale Croato Soprannome: - Alla Juventus dal 2011 al 2012 Esordio: 26.10.2011 - Amichevole - Juventus-Juve Primavera 4-3 0 presenze - 0 reti subite Simon Sluga (Fiume, 17 marzo 1993) è un calciatore croato, portiere del Ludogorec. Simon Sluga Nazionalità Croazia Altezza 191 cm Peso 81 kg Calcio Ruolo Portiere Squadra Ludogorec Carriera Giovanili 2008-2011 Rijeka 2011-2012 → Juventus 2012-2013 → Verona Squadre di club 2013-2014 → Pomorac 31 (-21) 2014-2015 → Lok. Zagabria 26 (-45) 2015 Rijeka 2 (-6) 2015-2016 → Spezia 0 (0) 2016-2019 Rijeka 62 (-60) 2019-2022 Luton Town 91 (-122) 2022- Ludogorec 0 (0) Nazionale 2009-2010 Croazia U-17 5 (-?) 2011 Croazia U-18 2 (-?) 2011-2012 Croazia U-19 9 (-?) 2012-2013 Croazia U-20 8 (-?) 2012-2014 Croazia U-21 3 (-9) 2019- Croazia 3 (-5) Carriera Club Cresciuto nelle giovanili del Rijeka, nell'estate del 2011 la Juventus lo prende in prestito per 50000 € e lo schiera in qualche partita della squadra primavera. Nella stagione successiva è nuovamente ceduto in prestito in Italia, questa volta all'Hellas Verona, dov'è il titolare della formazione primavera. Nell'estate del 2013, il Rijeka decide di mandarlo a fare esperienza tra le file del Pomorac, nella seconda divisione croata. Successivamente va in prestito alla Lok. Zagabria per poi tornare al Rijeka, con cui esordisce il 19 luglio 2015 nel 3-3 contro lo Slaven Belupo. Il 2 agosto 2015 viene ceduto nuovamente in prestito in Italia, questa volta allo Spezia. Alla fine del prestito fa nuovamente ritorno al Rijeka; dopo una stagione 2016-2017 da riserva, a partire dal 2017-2018, complice un infortunio del collega di reparto Andrej Prskalo, si afferma come titolare del club. Il 19 luglio 2019 viene acquistato dal Luton Town. Nazionale Il 15 agosto 2012 esordisce in Under-21 giocando contro la Georgia (1-1), sfida valida per le qualificazioni agli Europei Under-21 2013. Il 26 giugno 2013 gioca da titolare e da capitano la partita contro la Nuova Zelanda (2-1), valida per la fase a gironi del Mondiale Under-20 2013. Il 9 ottobre 2018 riceve la sua prima convocazione in nazionale maggiore, con cui esordisce l'11 giugno 2019 debutta in amichevole contro la Tunisia. Il 17 maggio 2021 viene inserito nella lista dei convocati per l'Europeo. Palmarès Club Competizioni nazionali Coppa di Croazia: 1 - Rijeka: 2018-2019 Campionato bulgaro: 1 - Ludogorec: 2021-2022
  11. RUBINHO Dal sito ufficiale bianconero: «Dieci minuti in sostituzione di Storari all’ultimo atto del campionato 2012-13, una quarantina al posto di Buffon a conclusione della Serie A 2013-14. Gli spezzoni contro Samp e Cagliari coincidono con le due uniche gare ufficiali giocate da Rubinho con la maglia della Juve nel corso di una militanza durata quattro stagioni. Il portiere brasiliano, a fine contratto, lascia la Signora con un bagaglio in verità molto più prezioso: un ricchissimo palmarès, ma anche un’esperienza umana e professionale che non è dato a tutti di realizzare. I successi di una squadra si costruiscono giorno per giorno, con la dedizione al lavoro, la professionalità di tutti. Per conquistare i trofei a fine stagione serve che ogni componente della rosa si metta quotidianamente al servizio dei tecnici e dei compagni con tutta la forza, l’impegno, lo spirito di sacrificio di cui è capace. È esattamente quello che, alla Juventus, ha fatto Rubinho Rubens Fernando Moedim per quattro anni, dimostrandosi fin da subito un punto di riferimento prezioso per la compattezza del gruppo e per gli insegnamenti trasmessi ai più giovani. Quattro anni in cui ha alzato altrettante coppe di Campione d’Italia, due Coppa Italia e due Supercoppa. Ora la sua avventura in bianconero è terminata, ma il suo nome sarà sempre parte di una delle Juventus più vincenti della storia. Valeu Rubinho, boa sorte!». «Ho davvero tanti ricordi belli – confessa a Tuttojuve.com – delle stagioni trascorse alla Juventus, ma non so dire quale sia stato il più importante. Il giorno dell’esordio è stata una bellissima emozione, perché non me lo aspettavo. Quando Conte ha detto: “Rubinho, scaldati”, ho pensato che magari avesse detto qualcosa di sbagliato. È stata una serata indimenticabile. Fare parte di questo gruppo, fare parte di questa società, per me è stato molto importante. Tutti per uno e uno per tutti: è questo il significato di “famiglia”. Ho sempre visto un gruppo vincente e non è un solo giocatore a far la differenza, ma tutti. È questo il segreto del successo bianconero. Mi sono trovato davvero bene con tutti in generale». http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2016/08/rubinho.html
  12. RUBINHO https://it.wikipedia.org/wiki/Rubinho Nazione: Brasile Luogo di nascita: Guarulhos Data di nascita: 04.08.1982 Ruolo: Portiere Altezza: 186 cm Peso: 82 kg Nazionale Brasiliano Under-20 Soprannome: Ciglione Alla Juventus dal 2012 al 2016 Esordio: 18.05.2013 - Serie A - Sampdoria-Juventus 3-2 Ultima partita: 18.05.2014 - Serie A - Juventus-Cagliari 3-0 2 presenze - 0 reti subite 4 scudetti 2 coppe Italia 2 supercoppe italiane Ruben Fernando Moedim, noto come Rubinho (Guarulhos, 4 agosto 1982), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo portiere. Rubinho Nazionalità Brasile Altezza 186 cm Peso 82 kg Calcio Ruolo Portiere Termine carriera 31 dicembre 2018 Carriera Giovanili 2001 Corinthians Squadre di club 2001-2004 Corinthians 34 (-42) 2005-2006 Vitória Setúbal 12 (-15) 2006-2009 Genoa 95 (-96) 2009-2010 Palermo 6 (-8) 2010 → Livorno 11 (-20) 2010-2011 → Torino 26 (-27) 2012-2016 Juventus 2 (0) 2016-2017 Como 0 (0) 2017 Genoa 2 (-8) 2018 Avaí 1 (0) Nazionale 1999 Brasile U-17 6 (-4) 2001 Brasile U-20 5 (-3) Palmarès Mondiali di calcio Under-17 Oro Nuova Zelanda 1999 Campionato sudamericano di calcio Under-20 Oro Ecuador 2001 Biografia È il fratello minore di Zé Elias, anch'egli calciatore; hanno militato entrambi nel Genoa in due periodi differenti. Possiede il passaporto italiano. Nel 2001 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori giovani del mondo stilata da Don Balón. Caratteristiche tecniche Molto abile nelle uscite basse – gesto tecnico perfezionato durante la sua esperienza nel campionato brasiliano, in cui i portieri sono spesso chiamati a compiere questo genere di interventi –, è avvezzo anche alle parate in presa alta, oltre a essere discretamente dotato nel gioco coi piedi. Carriera Club Corinthians e Vitória Setúbal Messosi in luce nelle giovanili del Corinthians, esordisce nella squadra bianco-nera di San Paolo nella partita di coppa vinta per 2-0 contro il Colo Colo. Le gerarchie della squadra prevedono però Dida e Doni (anche loro poi approdati in Italia, rispettivamente al Milan e alla Roma) prima di lui. Ceduto definitivamente Dida al Milan, il titolare diventa Doni, ma a causa di una squalifica di 40 giorni per atti violenti il tecnico Geninho schiera Rubinho per il resto della stagione. Il 9 aprile 2003 gioca la sesta partita del girone 8 della Coppa Libertadores contro il The Strongest, terminata con la vittoria dei brasiliani sui boliviani per 2-0 in trasferta a La Paz. Nel 2004 il Corinthians preleva dal Santos Fábio Costa (scambio alla pari con Doni), e Rubinho torna a fare la riserva, anche a causa di un brutto infortunio. Il 31 gennaio 2005, alla scadenza del contratto, rimane svincolato e decide di trasferirsi al Vitória Setúbal, in Portogallo, dopo un periodo di prova all'Hellas Verona. Genoa Nell'agosto 2006 viene acquistato dal Genoa neopromosso in Serie B, e dopo un iniziale ballottaggio con Nicola Barasso viene preferito a quest'ultimo, che durante il calciomercato invernale del 2006-2007 passa in prestito al Taranto. Con Rubinho tra i pali, i rossoblu nel girone di ritorno accelerano la loro andatura riconquistando, dopo dodici anni, un posto nella massima serie. Nella stagione 2007-2008 esordisce nel massimo campionato italiano, raggiungendo la decima posizione. L'anno successivo raggiunge il 5º posto, disputando un'ottima stagione. Durante la militanza nella città della Lanterna, inizia a patire un'ernia causata da uno schiacciamento delle vertebre cervicali. Palermo Il 5 agosto 2009 viene ufficializzato lo scambio di portieri a titolo definitivo tra Palermo e Genoa: Rubinho arriva in rosanero firmando un contratto quadriennale, mentre Marco Amelia passa ai grifoni. Al Palermo, che lo ha pagato 5 milioni di euro, indossa la maglia con il numero 83 su consiglio del direttore sportivo Walter Sabatini, ed è lo stesso numero che indossava a Genova. Il brasiliano è il 14º portiere dell'era Zamparini, iniziata nel 2002; coi rosanero firma un contratto da 700.000 euro a stagione. Esordisce con la maglia rosanero il 15 agosto nel terzo turno di Coppa Italia contro la SPAL (4-2). Successivamente perde il posto da titolare – addossandosi le colpe – in favore del più giovane Salvatore Sirigu, giocando in rosanero soltanto 6 partite di campionato e 2 di Coppa Italia. Livorno Perso dunque il posto da titolare e divenuto nel frattempo la terza scelta nella gerarchia del Palermo per tutto il mese di gennaio poiché in odore di trasferimento e per evitare quindi infortuni, il 1º febbraio 2010, ultimo giorno di calciomercato, viene ufficializzato lo scambio di prestiti tra Palermo e Livorno: Rubinho arriva in Toscana, mentre Francesco Benussi va in Sicilia. Con la nuova maglia è subito titolare, esordendo il 6 febbraio in Livorno-Juventus (1-1). È il migliore in campo per la sua squadra nella partita in trasferta contro i rosanero (27ª giornata), in cui respinge tutte le conclusioni a rete dei padroni di casa arrendendosi solo nel finale al gol vittoria di Fabrizio Miccoli. A fine stagione fa ritorno al Palermo per fine prestito. Torino Non rientrando più nei piani tecnici della società, che lo aveva ceduto in prestito al Chievo Verona (il contratto era stato firmato ma non depositato per dei tentennamenti della società clivense che hanno turbato la tranquillità del giocatore), il 31 agosto 2010, nell'ultimo giorno di calciomercato, viene ufficializzato il suo passaggio in prestito con diritto di riscatto sulla compartecipazione al Torino, in Serie B. Subito titolare nella nuova squadra, esordisce coi granata nella terza giornata di campionato, nel pareggio casalingo per 1-1 contro il Crotone. Nel mese di novembre torna a soffrire dell'ernia che ne aveva condizionato le prestazioni ai tempi del Genoa, restando fuori dal campo per diverso tempo. Tornato al Palermo, rimane ai margini della squadra, fuori dai piani tecnici, non riuscendo a scendere mai in campo, salvo nel campionato Primavera alla quarta giornata contro il Lecce (vittoria per 2-1). Si allena con la squadra fino al 2 dicembre 2011, quando rientra in Brasile e chiede la risoluzione del contratto; così, il 15 dicembre seguente, viene ufficializzata la rescissione con il club siciliano. Juventus Dopo essersi allenato con il Grêmio Barueri e aver sostenuto un periodo di prova con il Varese (firmando anche un contratto), il 29 agosto 2012, da svincolato, firma un accordo annuale con la Juventus e sceglie di vestire la maglia numero 34. Ritenuto un "uomo-spogliatoio" da dirigenza e staff tecnico bianconero, in rosa occupa il ruolo di terzo portiere dopo Gianluigi Buffon e Marco Storari. Il 5 maggio 2013, pur non avendo ancora disputato alcuna gara stagionale, grazie alla vittoria interna della Juventus per 1-0 sul Palermo vince – con tre giornate d'anticipo – il primo campionato italiano. Esordisce con la maglia bianconera il 18 maggio successivo, subentrando a Marco Storari all'80' di Sampdoria-Juventus (3-2), ultima giornata di campionato. A luglio, dopo esser rimasto svincolato, firma un nuovo contratto con la Juventus con cui vince lo scudetto a fine anno per il secondo anno consecutivo. La sua unica presenza stagionale arriva il 18 maggio 2014, a un anno esatto dal suo debutto in bianconero, giocando il secondo tempo dell'ultima partita di campionato vinta per 3-0 sul Cagliari. Il 2 maggio 2015, grazie alla vittoria esterna della Juventus per 1-0 sulla Sampdoria vince – con quattro giornate d'anticipo – il suo terzo campionato italiano consecutivo. Nella stagione vince anche la Coppa Italia, pur non collezionando alcuna presenza in tutte le competizioni ufficiali a cui partecipano i bianconeri. Il 25 aprile 2016, grazie alla vittoria della Roma sul Napoli per 1-0, vince - con tre giornate d'anticipo - il suo quarto scudetto consecutivo. Il 21 maggio 2016 vince anche la Coppa Italia, la seconda consecutiva. Chiude anche questa stagione non collezionando alcuna presenza in tutte le quattro competizioni ufficiali. Il 30 giugno 2016, alla scadenza del contratto, termina la sua esperienza in bianconero dopo quattro stagioni, nelle quali ha collezionato quattro scudetti, due Coppe Italia, due Supercoppe italiane e una finale di Champions League persa contro il Futbol Club Barcelona 3-1; in totale con la Juventus ha giocato due partite, senza subire gol. Como, ritorno al Genoa, Avaí Dopo essere rimasto senza squadra per diversi mesi, il 14 dicembre seguente firma un contratto semestrale con il Como, militante in Lega Pro. Il 13 gennaio 2017 il DG della squadra lariana Foresti comunica la rescissione, avvenuta per motivi personali, con il portiere brasiliano. Il giorno dopo firma con il Genoa, facendo così ritorno nella città ligure dopo 8 anni. Nella sua seconda esperienza al Genoa ricopre il ruolo di terzo portiere dietro a Mattia Perin ed Eugenio Lamanna. La sua partita di ritorno al Genoa è contro l'Atalanta, persa 5-0. Rimasto svincolato, inizia ad allenarsi con il pugilato, da sempre sua grande passione. Il 31 dicembre 2017 firma un contratto annuale con l'Avaí. Lascia la squadra a scadenza naturale del contratto e si ritira il 31 dicembre 2018. Nazionale Nel 1999 difende i pali della Nazionale brasiliana che ad Auckland trionfa al Campionato mondiale di calcio Under-17. Nelle sei partite disputate in Australia mantiene inviolata la porta verde oro per 3 volte, compresa la finale poi vinta 8-7 ai rigori, e viene premiato come miglior portiere del torneo. Nel 2001 gioca poi in Argentina il Campionato mondiale di calcio Under-20: arrivati ai quarti, i brasiliani vengono superati a Córdoba dalla compagine del Ghana che poi a sua volta verrà sconfitta in finale dai padroni di casa. Palmarès Club Competizioni statali Campionato Paulista: 2 - Corinthians: 2001, 2003 Competizioni nazionali Coppa del Brasile: 1 - Corinthians: 2002 Torneo di Rio-San Paolo: 1 - Corinthians: 2002 Campionato italiano: 4 - Juventus: 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 Supercoppa italiana: 2 - Juventus: 2013, 2015 Coppa Italia: 2 - Juventus: 2014-2015, 2015-2016 Nazionale Campionato mondiale Under-17: 1 - Nuova Zelanda 1999 Campionato sudamericano Under-20: 1 - Ecuador 2001
  13. Continuano gli infortuni alla Juventus! ......
  14. LEONARDO SPINAZZOLA «Stando alla Juventus ho visto la mentalità vincente, i giocatori campioni fuori e dentro al campo e quindi penso di essere nell’età giusta per dare il mio meglio. Sono molto felice della stagione passata l’anno scorso con la Juventus perché sono andato oltre le mie aspettative. Il primo anno in bianconero ho subito il diverso spessore della squadra, la pressione di vincere sempre, un’altra mentalità, ed è stato tutto difficile. In più ho avuto l’infortunio e per me è stata tutta una rincorsa su tutto. Sono migliorato tanto». EMANUELE ATTURO, ULTIMOUOMO.COM 4 LUGLIO 2019 Con la fantasia finanziaria dei giorni di calciomercato a ridosso del 30 giugno, Juventus e Roma hanno completato lo scambio tra Luca Pellegrini e Leonardo Spinazzola. Le cifre dell’operazione sono difficili da capire senza un po’ di contesto: Pellegrini è costato ai bianconeri 22 milioni di euro; Spinazzola ai giallorossi 29,5 milioni. Quest’ultimo è il terzo acquisto più costoso della storia della Roma e anche Pellegrini si piazza piuttosto in alto nella classifica della Juventus, sopra a gente come Patrick Vieira o Zlatan Ibrahimovic. Lo scambio è interessante per diverse ragioni: ha coinvolto due squadre di primo livello e due giovani italiani, anche se hanno sei anni di differenza, che giocano nello stesso ruolo, anche se in modi completamente diversi. Se in Pellegrini la Juventus ha visto soprattutto un investimento per il futuro, Spinazzola con tutta probabilità arriverà alla Roma per fare il titolare. Da qui la differenza di costo fra i due giocatori, di circa 7 milioni. Spinazzola ha 26 anni, 60 presenze in Serie A e 7 con la Nazionale maggiore. Un giocatore, quindi, già definito nei suoi pregi e difetti. Spinazzola, soprattutto, è un giocatore molto peculiare, con una formazione calcistica per certi versi unica. Ha giocato tutta la carriera da esterno alto, e in quel ruolo ha vinto il premio “Golden Boy” al torneo di Viareggio nel 2012. Nei vari prestiti però non è riuscito a fare davvero la differenza, producendo troppo poco per un giocatore offensivo, anzi, praticamente niente. Spinazzola ha segnato appena 3 gol tra i professionisti. Quando è arrivato a Perugia, nel 2015, andava per i 23 anni e non si capiva ancora quale fosse la sua utilità in campo. Fino a gennaio non ha praticamente giocato, poi Bisoli gli ha spiegato che se non si fosse abbassato terzino non avrebbe avuto una carriera: «Lo prese il direttore, non lo conoscevo. Avrebbe dovuto fare la mezzala o l’esterno alto. Non mi convinceva. Gli dissi ‘o giochi terzino o secondo me non va…’ e lui rispose ‘non so fare le diagonali mister’ così ci siamo messi lì a ripeterle fino allo sfinimento. Poi… volava!». È un aspetto che lui stesso ha sottolineato quando ho dovuto spiegare le difficoltà all’inizio della carriera: «Non devo dare colpa a nessuno tranne che a me, forse ero un pochino acerbo, di testa, ma anche il ruolo… da esterno offensivo devi fare gol, io non ne ho mai fatti tanti. Abbassandomi ho molte più prospettive». Spinazzola dice di ispirarsi a Zambrotta – anche lui nato ala e diventato terzino –, ma le partite in Serie B col Perugia rimangono di fatto le uniche giocate da terzino, almeno fino a quest’anno. Alla Juve Spinazzola ha pagato i problemi fisici nel primo anno, mentre in questa stagione Allegri non si è fidato completamente di lui, per poi mandarlo in campo nella ormai iconica partita di ritorno contro l’Atletico Madrid. In quell’occasione Spinazzola ha mostrato il meglio del suo repertorio: grande intensità, con e senza palla, capacità di puntare l’uomo e schiacciare la difesa avversaria. «Ha fatto davvero una grande partita a sinistra» ha detto Allegri ai microfoni. Complessivamente, però, Spinazzola non ha giocato molto, e la partita contro l’Atletico ha rappresentato più che altro una promessa per un futuro in cui l’esterno di Foligno sarebbe diventato più importante. Spinazzola è un giocatore dalle caratteristiche esasperate, eccezionale in alcuni aspetti del gioco e indecifrabile in altri. Da sinistra, ama ricevere palla sui piedi e correre sulla fascia minacciando sempre di rientrare verso il centro del campo con il piede destro. La capacità di saltare l’uomo è senza dubbio la migliore qualità di Spinazzola: per la leggerezza della corsa, ma anche per un repertorio di finte in corsa sempre in grado di sbilanciare l’avversario. Lo scorso anno ha provato 2,7 dribbling ogni 90’, ma nelle stagioni precedenti con l’Atalanta – dove aveva più continuità – si è andato oltre i quattro – numeri significativi per un esterno basso. Spinazzola è un giocatore che ha bisogno di non riflettere troppo ma di spingere in avanti col pallone a tavoletta. Far avanzare la squadra con la palla è la singola situazione di gioco in cui è più efficace. Anche perché arrivato negli ultimi metri Spinazzola non riesce sempre a definire la mole di situazioni di vantaggio prodotte. Con l’Atalanta ha messo insieme 9 assist in due stagioni: non pochi, ma neanche molti considerato il numero di situazioni che Spinazzola genera, e anche la tradizionale produttività degli esterni di Gasperini. Per fare un esempio, quest’anno Castagne ha prodotto 5 gol e 2 assist in poco più di 20 partite. Spinazzola è un giocatore istintivo e quando arriva negli ultimi metri non possiede grandi letture. In generale, più il gioco rallenta e più il talento di Spinazzola si normalizza. Per questo ha offerto il meglio di sé con l’Atalanta di Gasperini, una squadra che gioca a grande ritmi e sempre in verticale, chiedendo ai giocatori grandi responsabilità individuali soprattutto nella conduzione del pallone. Per questo la sua migliore prestazione con la Juve è coincisa con quella più proattiva e giocata ad alti ritmi. Nel gioco di passaggi Spinazzola non è particolarmente brillante: giocare a piede invertito lo limita in certe situazioni e dirada lo spettro delle sue possibilità. In fase difensiva è molto efficace quando può difendere in avanti, sapendo di essere protetto, mentre la sua solidità in una linea a quattro è ancora tutta da testare, visto che ad alti livelli ci ha giocato oggettivamente poco. In ogni caso, Spinazzola è un profilo davvero unico: quanti terzini a piede invertito che puntano così tanto l’uomo esistono in Europa? Per brillare, il talento di Spinazzola ha bisogno del contesto che renda più efficaci questi pregi, evitando di infilarlo in situazioni in cui è in difficoltà. Non è ancora chiaro se la Roma di Fonseca sia il contesto adatto a lui. Se da una parte il tecnico portoghese ama i terzini con un’interpretazione molto offensiva, che restino molto alti sin dalle prime fasi dell’azione, d’altra parte ama farli attaccare soprattutto senza palla, e il gioco di controllo basato sul dominio del pallone non per forza si adatta bene alle caratteristiche più istintive dell’ex terzino della Juve. Sulla possibilità di giocare a destra Spinazzola ha detto che è solo questione di “abitudine”, anche se le sue migliori qualità col pallone, schierato sul suo piede naturale, potrebbero essere limitate e la Roma da quel lato dovrebbe comunque avere Florenzi come prima opzione. Detto questo, Spinazzola è un giocatore ancora giovane e che ha già dimostrato di poter fare la differenza ad alti livelli se messo nelle giuste condizioni: l’acquisto della Roma è senz’altro ambizioso e conferma quella dimensione di “coraggio” più volte evocata da Fonseca da quando è arrivato a Roma. Sarebbe sbagliato etichettarlo come semplice cosmesi finanziaria. Il sistema tattico di Fonseca e l’ambiente della Roma d’altra parte saranno senz’altro probanti per il talento di Spinazzola, dandoci una misura più precisa della dimensione calcistica di uno dei giocatori più peculiari del calcio italiano. http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2020/03/leonardo-spinazzola.html
  15. LEONARDO SPINAZZOLA https://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_Spinazzola Nazione: Italia Luogo di nascita: Foligno (Perugia) Data di nascita: 25.03.1993 Ruolo: Difensore-Centrocampista Altezza: 186 cm Peso: 75 kg Nazionale Italiano Soprannome: - Alla Juventus dal 2010 al 2012 e dal 2018 al 2019 Esordio: 12.01.2019 - Coppa Italia - Bologna-Juventus 0-2 Ultima partita: 12.05.2019 - Serie A - Roma-Juventus 2-0 12 presenze - 0 reti 1 scudetto 1 supercoppa italiana Campione d'Europa 2021 con la nazionale italiana Leonardo Spinazzola (Foligno, 25 marzo 1993) è un calciatore italiano, difensore o centrocampista del Napoli. Con la nazionale italiana è stato campione d'Europa nel 2021. Leonardo Spinazzola Spinazzola con l'Atalanta nel 2017 Nazionalità Italia Altezza 186 cm Peso 75 kg Calcio Ruolo Difensore, centrocampista Squadra Napoli Carriera Giovanili 1999-2007 Virtus Foligno 2007-2010 Siena 2010-2012 Juventus Squadre di club 2012-2013 → Empoli 7 (1) 2013 → Virtus Lanciano 3 (0) 2013-2014 → Siena 24 (1) 2014-2015 → Atalanta 2 (0) 2015 → Vicenza 10 (0) 2015-2016 → Perugia 34 (0) 2016-2018 → Atalanta 48 (0) 2018-2019 Juventus 12 (0) 2019-2024 Roma 104 (5) 2024- Napoli 31 (2) Nazionale 2011 Italia U-19 1 (0) 2012 Italia U-20 1 (0) 2017-2023 Italia 24 (0) Palmarès Europei di calcio Oro Europa 2020 Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA Argento Finalissima 2022 UEFA Nations League Bronzo Paesi Bassi 2023 Biografia Nel giugno del 2023 si sposa ad Assisi con Miriam, dopo tredici anni di fidanzamento. Caratteristiche tecniche Di piede destro, dopo gli inizi a centrocampo emerge come terzino sinistro, all'occorrenza impiegabile anche a destra. Calciatore dalle spiccate doti fisiche e atletiche, resistente allo sforzo e che eccelle nel cambio di passo, tra le sue migliori qualità c'è il dribbling, in particolare finte, sterzate e doppi passi che gli consentono di superare con facilità l'avversario: tale abilità lo rende molto efficace nell'uno contro uno e nelle giocate in rapidità. Calciatore dalla grande velocità, palla al piede non disdegna l'entrata dentro al campo per scaricare poi in diagonale verso la punta o l'esterno opposto; il suo stile di gioco è caratterizzato da tocchi di prima in rapidità, affondi lungo le corsie laterali e attacchi in profondità. Di converso, si mostra carente nell'anticipo aereo e nell'accorciare sull'avversario. Per le sue giocate è stato paragonato a Gianluca Zambrotta, al quale lo stesso Spinazzola ha dichiarato d'ispirarsi. Carriera Club Gli inizi tra Siena, Juventus e prestiti Cresce nel settore giovanile della Virtus Foligno, rimanendovi dai 6 ai 14 anni, venendo poi prelevato dal Siena. Dopo un triennio in Toscana, nel 2010 viene acquistato dalla Juventus. Rimane nel vivaio bianconero per il successivo biennio, partecipando alla vittoria del Torneo di Viareggio 2012 (in cui viene premiato come miglior giocatore della competizione). Nel luglio del 2012 il club torinese lo manda in prestito all'Empoli, dove Spinazzola debutta in Serie B il 1º settembre 2012, alla seconda giornata, entrando al posto di Andrea Cristiano; due settimane più tardi mette a segno la prima rete tra i cadetti, nella partita persa contro il Livorno. Prelevato dal Lanciano in prestito nel gennaio 2013, conclude in Abruzzo la stagione. Torna in prestito a Siena per la stagione 2013-2014, ancora tra i cadetti, poi fa rientro alla Juventus per il sopravvenuto fallimento della società toscana. Atalanta, Vicenza e Perugia Spinazzola in riscaldamento prepartita nel 2014, durante la sua prima esperienza bergamasca. L'11 agosto 2014 si trasferisce a titolo temporaneo all'Atalanta. Fa il suo esordio in gare ufficiali con la squadra bergamasca il 23 dello stesso mese, in Atalanta-Pisa (2-0) di Coppa Italia, nella quale realizza anche il suo primo gol con la nuova squadra. Il successivo 31 agosto, a 21 anni, fa il suo esordio in Serie A, subentrando a Marcelo Estigarribia alla prima giornata di campionato. Il 2 febbraio 2015 passa in prestito al Vicenza, in Serie B: lascia quindi dopo sei mesi Bergamo con un bilancio totale di un gol in 5 presenze (2 in Serie A e 3 in Coppa Italia) con la maglia nerazzurra. Cinque giorni dopo il suo approdo alla squadra berica, debutta nel finale della partita vinta per 3-1 in casa contro il Perugia; con i veneti colleziona in tutto 10 presenze, la maggior parte delle quali subentrando dalla panchina. Nel luglio 2015 passa in prestito proprio al Perugia, sempre tra i cadetti. Con gli umbri s'impone subito titolare, pur disputando un anonimo campionato di centro classifica; la stagione è tuttavia una svolta per Spinazzola sul piano personale poiché, nel corso della stessa, il tecnico Pierpaolo Bisoli lo imposta definitivamente come terzino. I ritorni a Bergamo e Torino Nell'estate del 2016 viene nuovamente ceduto, stavolta in prestito biennale, all'Atalanta, con cui gioca la sua prima partita della stagione 2016-2017 il 13 agosto 2016, scendendo in campo da titolare nella vittoria casalinga per 3-0 nel terzo turno di Coppa Italia contro la Cremonese. Viene impiegato con continuità dall'allenatore Gian Piero Gasperini e ottiene 30 presenze in un campionato storico per gli orobici, chiuso al quarto posto della classifica, loro miglior piazzamento di sempre in Serie A. Nell'annata seguente, l'ultima a Bergamo, il 28 settembre 2017 debutta nelle coppe europee, nella partita della fase a gironi di UEFA Europa League pareggiata per 1-1 in casa dell'Olympique Lione. La stagione del difensore s'interrompe tuttavia nella primavera 2018: quella che all'apparenza pare una semplice distorsione al ginocchio destro si palesa come una lesione del legamento crociato anteriore, che lo costringe all'intervento chirurgico. Ancora convalescente dall'intervento al ginocchio, nel luglio del 2018 fa ritorno alla Juventus. I postumi dell'infortunio fanno slittare il suo rientro in campo, tanto che il giocatore debutta in maglia bianconera non prima del 12 gennaio 2019, nella vittoriosa gara di Coppa Italia sul campo del Bologna (2-0). Il successivo 12 marzo esordisce anche in UEFA Champions League, nella partita di ritorno degli ottavi di finale vinta per 3-0 a Torino contro l'Atlético Madrid. Ottiene solamente 10 presenze in campionato, ma nella sua unica stagione con la Juventus si fregia della vittoria della Supercoppa italiana e dello scudetto, i primi trofei della sua carriera. Roma Nel giugno 2019 viene ceduto a titolo definitivo alla Roma, coinvolto in uno scambio di mercato che contestualmente porta Luca Pellegrini a Torino, più 7,5 milioni di euro nelle casse dei bianconeri. Debutta in maglia giallorossa il successivo 15 settembre, in occasione del successo casalingo di campionato contro il Sassuolo (4-2); quattro giorni dopo debutta in giallorosso anche in UEFA Europa League, nella partita vinta in casa contro l'İstanbul Başakşehir (4-0). Il 3 ottobre seguente Spinazzola segna la prima rete per la Roma, nonché la sua prima in campo internazionale, nella trasferta di UEFA Europa League contro il Wolfsberger (1-1). Frattanto nel gennaio del 2020 è molto vicino a vestire la maglia dell'Inter in uno scambio che avrebbe visto Politano fare il percorso inverso, tanto che per entrambi furono effettuate le visite mediche di rito, salvo poi sfumare il tutto in seguito a un ripensamento dei nerazzurri. Rimasto quindi a Roma, il successivo 19 luglio trova il primo gol coi giallorossi in massima serie, nel 2-2 interno proprio contro i milanesi. Nel finale di stagione, ma soprattutto in quella successiva, diviene uno degli inamovibili del tecnico Paulo Fonseca. Il grave infortunio patito nel luglio 2021 con la maglia della nazionale, durante il campionato d'Europa 2020, lo costringe a saltare la quasi totalità della stagione seguente. Fa il suo rientro in campo con la Roma dopo dieci mesi, il 9 maggio 2022, allo scadere della sconfitta esterna 2-0 in campionato contro la Fiorentina. Il 25 dello stesso mese partecipa al successo nella UEFA Europa Conference League, il primo trofeo confederale della storia giallorossa oltreché per lo stesso Spinazzola, subentrando nel corso della vittoriosa finale di Tirana contro il Feyenoord (1-0). Rientrato in pianta stabile nelle rotazioni della squadra giallorossa nel corso della stagione 2022-2023, il 23 febbraio 2023 l'esterno serve gli assist per le reti, rispettivamente di Belotti e Dybala, che consentono alla Roma di superare per 2-0 il Salisburgo nella gara di ritorno dei play-off di UEFA Europa League, guadagnando così la qualificazione per gli ottavi di finale. Il 28 dello stesso mese torna al gol dopo 727 giorni, andando a rete nella sconfitta esterna 2-1 contro la Cremonese in campionato. Infine, il 31 maggio, scende in campo da titolare nella finale della UEFA Europa League, disputata a Budapest e persa ai tiri di rigore contro il Siviglia. Spinazzola lascia la Roma al termine della stagione 2023-2024, alla scadenza naturale del proprio contratto; ha totalizzato 151 presenze, 7 reti e 21 assist in cinque stagioni con la maglia giallorossa. Napoli Il 10 luglio 2024 viene ingaggiato a parametro zero dal Napoli, sempre in Serie A. Debutta in maglia azzurra il successivo 10 agosto, in occasione dei trentaduesimi di Coppa Italia, scendendo in campo da titolare nella gara interna contro il Modena, pareggiata per 0-0; viene sostituito nel corso della ripresa, non prendendo parte al vittorioso epilogo ai tiri di rigore. Il 2 febbraio 2025 segna il suo primo gol con i partenopei, proprio sul campo della sua ex squadra romanista, siglando il momentaneo vantaggio nella partita di campionato poi pareggiata per 1-1. Al termine della stagione si laurea campione d'Italia con gli azzurri: è il secondo scudetto in carriera per Spinazzola, che chiude l'annata con 30 presenze complessive. Nazionale Spinazzola (in piedi, terzo da sinistra) in nazionale nel 2021 Ha giocato in maglia azzurra giovanile 2 partite amichevoli, una con l'under 19 e l'altra con l'under 20. Il 18 marzo 2017 riceve la sua prima chiamata in nazionale maggiore, da parte del commissario tecnico Gian Piero Ventura, in occasione della gara contro l'Albania valevole per le qualificazioni UEFA al campionato del mondo 2018. Debutta il 28 marzo 2017, a 24 anni, subentrando a Zappacosta al 62' della vittoriosa amichevole contro i Paesi Bassi (2-1) ad Amsterdam. Il 7 giugno seguente viene schierato per la prima volta titolare nell'amichevole di Nizza vinta 3-0 contro l'Uruguay. Dal 2019 viene utilizzato con continuità dal selezionatore Roberto Mancini, alternandosi con Emerson Palmieri come terzino sinistro. Nel giugno 2021 è inserito nella rosa dei 26 convocati per il campionato d'Europa 2020, posticipato di un anno a causa del covid. Scelto come titolare, si segnala tra i migliori elementi dell'edizione, venendo eletto miglior giocatore della partita inaugurale, giocata a Roma e vinta per 3-0 contro la Turchia, e della sfida degli ottavi di finale a Wembley contro l'Austria, battuta per 2-1 ai tempi supplementari; tuttavia, nella gara dei quarti di finale vinta dagli azzurri per 2-1 contro il Belgio, subisce la rottura del tendine di Achille sinistro, terminando anzitempo il suo torneo. Laureatosi campione d'Europa in virtù della vittoria azzurra nella finale di Londra contro i padroni di casa dell'Inghilterra, Spinazzola viene inoltre inserito nell'XI All Star Team dell'edizione. Nel giugno 2023 viene inserito nella lista dei 23 convocati per la fase finale della UEFA Nations League 2022-2023, chiusa dagli azzurri al terzo posto. Palmarès Club Competizioni giovanili Torneo di Viareggio: 1 - Juventus: 2012 Competizioni nazionali Supercoppa italiana: 1 - Juventus: 2018 Campionato italiano: 2 - Juventus: 2018-2019 - Napoli: 2024-2025 Competizioni internazionali UEFA Conference League: 1 - Roma: 2021-2022 Nazionale Campionato d'Europa: 1 - Europa 2020 Individuale Golden Boy del Torneo di Viareggio: 1 - 2012 Squadra della stagione della UEFA Europa League: 1 - 2020-2021 XI All Star Team del campionato d'Europa: 1 - Europa 2020 Onorificenze Cavaliere Ordine al merito della Repubblica italiana «Riconoscimento dei valori sportivi e dello spirito nazionale che hanno animato la vittoria italiana al campionato europeo di calcio UEFA Euro 2020» — Roma, 16 luglio 2021. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.
  16. SALVATORE D'ELIA https://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_D'Elia_(calciatore) Nazione: Italia Luogo di nascita: Mugnano di Napoli (Napoli) Data di nascita: 10.02.1989 Ruolo: Difensore Altezza: 183 cm Peso: 76 kg Nazionale Italiano Under-20 Soprannome: - Alla Juventus dal 2007 al 2008 Esordio: 11.07.2008 - Amichevole - Mezzocorona-Juventus 1-7 Ultima partita: 23.08.2008 - Amichevole - Juventus-Juve Primavera 8-0 0 presenze - 0 reti Salvatore D'Elia (Mugnano di Napoli, 10 febbraio 1989) è un calciatore italiano, difensore svincolato. Salvatore D'Elia Nazionalità Italia Altezza 183 cm Peso 76 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra svincolato Carriera Giovanili ????-2009 Juventus 2011-2012 Juventus Squadre di club 2009-2010 → Figline 16 (1) 2010-2011 → Portogruaro 12 (0) 2012-2013 → Venezia 14 (0) 2013-2017 Vicenza 99 (2) 2017-2018 Bari 15 (2) 2018-2020 Ascoli 34 (0) 2020-2022 Frosinone 26 (0) Nazionale 2009-2010 Italia U-20 3 (0) Caratteristiche tecniche Gioca come terzino sinistro. Carriera Club Nato a Mugnano di Napoli, ma cresciuto a Marano di Napoli, ha mosso i primi passi con la squadra del suo paese il Marano Calcio, prima di passare nel settore giovanile della Juventus, militando in particolare dal 2006 al 2009 nella Primavera dei bianconeri, con cui vince una Coppa Italia Primavera, due Supercoppe Primavera ed un Torneo di Viareggio (nel 2009). Prestiti: Figline e Portogruaro Nel 2009 viene ceduto al Figline, società neopromossa in Lega Pro Prima Divisione; qui fa il suo esordio tra i professionisti, giocando 16 partite e segnando la sua prima rete in carriera. A fine stagione torna alla Juventus, che per la stagione 2010-2011 lo cede nuovamente in prestito, questa volta al Portogruaro neopromosso in Serie B. Con la squadra veneta D'Elia gioca una partita in Coppa Italia e 12 in Serie B, campionato chiuso dalla sua squadra al penultimo posto in classifica e, quindi, con una retrocessione in Prima Divisione. Venezia Nella stagione 2011-2012 rimane in rosa alla Juventus, con cui però non gioca nessuna partita in prima squadra; per la stagione 2012-2013 viene invece ceduto in prestito al Venezia, società neopromossa in Prima Divisione, con cui nel corso della stagione 2012-2013 gioca 14 partite in terza serie. Vicenza Nella stagione 2013-2014 si trasferisce al Vicenza, con cui gioca 2 partite in Coppa Italia, 2 partite in Coppa Italia Lega Pro, 24 partite in campionato ed una nei play-off per la promozione in Serie B. Nella stagione 2014-2015 torna dopo tre anni a giocare in Serie B, categoria nella quale il Vicenza milita in seguito al ripescaggio dell'estate 2014: nel corso della stagione D'Elia nonostante un infortunio al ginocchio gioca in totale 22 partite: una in Coppa Italia, 19 in Serie B e 2 nei play-off per la promozione in Serie A. Viene riconfermato dai biancorossi anche per la stagione 2015-2016, nella quale oltre a giocare 3 partite in Coppa Italia segna anche il suo primo gol in carriera nel campionato di Serie B. Bari, Ascoli e Frosinone Il 25 luglio 2017 il Bari comunica di aver acquistato a titolo definitivo dal Vicenza le prestazioni del calciatore. D'Elia firma un contratto fino al 2020. Segna il suo primo gol con i pugliesi il 3 settembre 2017 nella partita Empoli-Bari 3-2. A fine stagione rimane svincolato dopo il fallimento del Bari. Il 9 agosto 2018, firma un triennale con l'Ascoli, club di Serie B. Il 14 gennaio 2020 viene acquistato dal Frosinone; esordisce con i ciociari nella trasferta vinta contro l'Ascoli per 1-0. Nazionale Tra il 2009 ed il 2010 ha giocato 3 partite con la nazionale Under-20. Palmarès Club Competizioni giovanili Coppa Italia Primavera: 1 - Juventus: 2006-2007 Supercoppa Primavera: 2 - Juventus: 2006, 2007 Torneo di Viareggio: 1 - Juventus: 2009
  17. FRANCESCO MARGIOTTA https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Margiotta Nazione: Italia Luogo di nascita: Torino Data di nascita: 15.07.1993 Ruolo: Attaccante Altezza: 177 cm Peso: 77 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 2014 al 2015 0 presenze - 0 reti Francesco Margiotta (Torino, 15 luglio 1993) è un calciatore italiano, attaccante del Latina. Francesco Margiotta Nazionalità Italia Altezza 178 cm Peso 77 kg Calcio Ruolo Attaccante Squadra Latina Carriera Giovanili Juventus Squadre di club 2012-2013 → Carrarese 8 (0) 2013-2014 → Venezia 17 (4) 2014-2015 → Monza 14 (3) 2015 → Real Vicenza 13 (1) 2015-2016 → Santarcangelo 31 (9) 2016-2019 Losanna 71 (19) 2019-2020 Lucerna 35 (11) 2020-2021 Chievo 30 (5) 2021- 2022 Melbourne Victory 25 (4) 2022-2023 Latina Nazionale 2011 Italia U-19 1 (0) Carriera Club Inizi e Carrarese Nato a Torino e cresciuto a Collegno, inizia nel settore giovanile della Juventus, arrivando nella squadra Primavera nella stagione 2010-2011, rimanendovi fino al 2012, quando vince il Torneo di Viareggio. Nell'estate 2012 viene ceduto in prestito alla Carrarese, in Lega Pro Prima Divisione, insieme al compagno di squadra e coetaneo Nicolò Corticchia. Debutta tra i professionisti il 5 agosto nel primo turno di Coppa Italia, giocando titolare nella vittoria interna per 5-4 contro il Catanzaro. La prima in campionato la gioca il 16 settembre, partendo dal 1' nella sconfitta per 2-0 in trasferta con il Sorrento. Chiude la stagione con 10 presenze, terminando al 16º posto in classifica, con conseguente retrocessione in Lega Pro Seconda Divisione, ma la squadra verrà poi riammessa in seguito alla non iscrizione della Tritium. Unione Venezia La stagione successiva rimane in prestito in Prima Divisione, stavolta all'Venezia. Esordisce il 16 novembre 2013 nella sconfitta per 2-1 sul campo del Savona in campionato, gara nella quale gioca tutti i 90 minuti. Segna la prima rete in carriera il 15 dicembre, portando in vantaggio i suoi al 10' nel successo per 3-1 in trasferta in campionato contro la Cremonese. Ottiene 17 presenze in totale, segnando 4 volte e chiudendo il campionato al 10º posto, con ammissione nella Lega Pro dell'anno successivo per i lagunari. Monza e Real Vicenza Nel 2014-2015, con Prima Divisione e Seconda Divisione riuniti in un unico campionato, la Lega Pro, Margiotta va a giocare al Monza. Debutta con i brianzoli il 16 agosto 2014, nel secondo turno di Coppa Italia, entrando al 60' della gara in trasferta contro il Modena, persa per 3-2 ai calci di rigore. L'esordio in campionato avviene il 6 settembre, quando entra all'intervallo del successo per 3-2 sul campo del Renate. Trova il primo gol l'11 ottobre, quando mette a segno al 63' la rete decisiva nella vittoria per 1-0 in trasferta in Lega Pro con la sua ex squadra, l'Venezia. La prima marcatura multipla in carriera la realizza il 17 dicembre, quando segna una doppietta nel 3-0 casalingo in campionato sulla Torres. Va via da Monza dopo soltanto mezza stagione, con 15 apparizioni e 3 reti, rescindendo il contratto e passando in un'altra squadra dello stesso girone, il Real Vicenza. Fa il suo esordio con i vicentini il 17 gennaio 2015, giocando titolare nello 0-0 sul campo dell'Alessandria in Lega Pro. Segna l'unica rete in biancorosso il 4 marzo, portando sul definitivo 2-0 la sua squadra al 93' in casa contro l'AlbinoLeffe in campionato. Chiude con 13 presenze e 1 gol, terminando al 7º posto, con la squadra che però non si iscriverà l'anno successivo, rimanendo attiva solo a livello giovanile. Santarcangelo Ad agosto 2015 passa in prestito al Santarcangelo, ancora in Lega Pro. Il debutto avviene il 7 settembre, quando entra al 61' dell'1-1 interno contro l'Arezzo in campionato. Va a segno per la prima volta il 1º novembre, siglando il momentaneo vantaggio al 4' nel pareggio per 1-1 sul campo de L'Aquila in Lega Pro. Gioca 31 gare con i romagnoli segnando 9 volte e chiudendo 11º in classifica. Losanna A luglio 2016 viene ingaggiato in prestito dagli svizzeri del Losanna, appena ritornati in Super League, massima serie elvetica. Esordisce il 24 luglio alla prima di Super League, persa per 2-0 in trasferta contro il Grasshoppers, partendo dal 1'. La settimana successiva segna il suo primo gol, quello del momentaneo 1-0 al 2' nel pareggio casalingo per 4-4 con il Thun in campionato. Il 24 settembre realizza una doppietta nel 3-1 sul campo del Lucerna in Super League. È costretto a concludere la stagione con la fine del 2016, dopo 18 gare e 8 reti, a causa di un infortunio al legamento crociato nel ritiro durante la sosta invernale. I losannesi riescono comunque a salvarsi grazie al 9º posto in campionato. La Juventus prolunga il prestito anche per la stagione successiva e Margiotta ritorna in campo all'inizio della Super League 2017-2018, stagione che verrà conclusa con l’ultimo posto in classifica. Il giocatore resta nel club elvetico anche per la stagione seguente in Challenge League 2018-2019. Lucerna Nel luglio 2019 passa al club del Lucerna, in Super League elvetica. Disputa un'ottima stagione siglando 11 gol in campionato. League. Chievo La stagione successiva non accetta l'offerta di rinnovo da parte del club elvetico e rimane svincolato. Il 21 ottobre 2020 firma un contratto biennale con il Chievo, facendo così ritorno in Italia. Esordisce nella gara interna con il Cosenza e trova il primo goal in Serie B in occasione della sfida esterna contro il Frosinone il 5 dicembre, su assist di Garritano. La settimana successiva realizza la sua prima doppietta nella gara casalinga contro la Reggina. Melbourne Victory Il 20 ottobre 2021 firma un contratto annuale per il Melbourne Victory. Nazionale Nel 2011 è stato convocato dalla Nazionale italiana Under-19 di Alberico Evani per un'amichevole a Lamezia Terme contro i pari età della Russia, gara vinta per 2-1 nella quale è stato schierato titolare e sostituito all'intervallo da Giammario Piscitella. Palmarès Club Competizioni giovanili Torneo di Viareggio: 1 - Juventus: 2012 Competizioni nazionali FFA Cup: 1 - Melbourne Victory: 2021
  18. VALERIO LORENZO ROSSETI https://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Rosseti Nazione: Italia Luogo di nascita: Arezzo Data di nascita: 05.08.1994 Ruolo: Attaccante Altezza: 182 cm Peso: 74 kg Nazionale Italiano Under-21 Soprannome: - Alla Juventus nel 2014 e dal 2016 al 2017 Esordio: 23.07.2016 - Amichevole - Melbourne Victory-Juventus 1-1 Ultima partita: 30.07.2016 - Amichevole - South China AA-Juventus 1-2 0 presenze - 0 reti Valerio Lorenzo Rosseti (Arezzo, 5 agosto 1994) è un calciatore italiano, attaccante della Reggina. Lorenzo Rosseti Nazionalità Italia Altezza 182 cm Peso 74 kg Calcio Ruolo Attaccante Squadra Reggina Carriera Giovanili 2010-2013 Siena Squadre di club 2013-2014 Siena 27 (6) 2014 Juventus 0 (0) 2014-2015 → Atalanta 1 (0) 2015-2016 → Cesena 22 (4) 2016-2017 → Lugano 11 (4) 2017-2020 Ascoli 49 (7) 2020-2021 Como 16 (1) 2021-2023 Latina 40 (3) 2023- Reggina 15 (2) Nazionale 2011 Italia U-18 4 (0) 2011-2013 Italia U-19 8 (0) 2013-2015 Italia U-20 8 (2) 2015-2016 Italia U-21 8 (1) Caratteristiche tecniche Prima punta centrale, forte fisicamente, dotato di buona tecnica, abile nei colpi di testa. Carriera Club Giovanili ed esordio tra i professionisti Cresciuto nel settore giovanile del Siena, viene promosso in prima squadra nel 2013, a 19 anni, giocando in Serie B. Nella sua prima stagione da professionista realizza 6 gol in 27 presenze in campionato. Tuttavia sul finire di campionato nel maggio 2014 subisce la rottura del legamento crociato costringendolo all'intervento chirurgico. Juventus e prestiti in Italia A causa fallimento della società toscana nell'estate 2014, nonostante l'infortunio, si trasferisce alla Juventus, che lo gira in prestito biennale all'Atalanta. Dovendo recuperare dal lungo infortunio, esordisce il 21 gennaio 2015 nella partita degli ottavi di finale di Coppa Italia persa per 3-1 sul campo della Fiorentina; il successivo 24 maggio fa invece il suo debutto ufficiale in Serie A con la maglia della "dea", nella trasferta di Verona, nel pareggio (1-1) contro il Chievo subentrando nel secondo tempo a Richmond Boakye. Il 21 luglio 2015, torna a giocare nella serie cadetta, con la formula del prestito, al Cesena. Lugano Il 5 agosto 2016 viene ceduto in prestito per una stagione agli svizzeri del Lugano, dove realizza la sua prima rete al debutto, nella partita persa per 4-1 contro il Basilea. Ascoli Il 18 agosto 2017 viene acquistato a titolo definitivo dall'Ascoli, formazione di Serie B, con la quale firma un contratto quadriennale. Segna subito al debutto con i marchigiani, il 26 agosto, nella sconfitta per 3-2 in casa del Cittadella. Como e Latina Il 5 ottobre 2020 si trasferisce a titolo definitivo al Como, in Serie C. Con la maglia lariana in 16 presenze realizza una rete, il 27 marzo nella vittoria casalinga per 4 a 2 contro il Pontedera. Il 20 agosto 2021 si trasferisce al Latina. Nazionale Esordisce in nazionale Under-21 il 12 agosto 2015, in una partita amichevole contro i pari età dell'Ungheria. Alla sua seconda presenza, il 24 marzo 2016, realizza il suo primo gol con l'Under-21 nella partita di qualificazione all'Europeo 2017 vinta 4-1 in trasferta contro l'Irlanda. Palmarès Club Competizioni nazionali Serie C: 1 - Como: 2020-2021 (girone A)
  19. RICHMOND BOAKYE https://it.wikipedia.org/wiki/Richmond_Boakye Nazione: Ghana Luogo di nascita: Accra Data di nascita: 28.01.1993 Ruolo: Attaccante Altezza: 186 cm Peso: 77 kg Nazionale Ghanese Soprannome: - Alla Juventus dal 2012 al 2013 Esordio: 17.07.2012 - Amichevole - Aygreville-Juventus 1-7 Ultima partita: 04.08.2012 - Amichevole - Juventus-Malaga 2-0 0 presenze - 0 reti Richmond Boakye Yiadom (Accra, 28 gennaio 1993) è un calciatore ghanese, attaccante del Lamia. Richmond Boakye Boakye il 31 marzo 2015 con la maglia della nazionale ghanese Nazionalità Ghana Altezza 186 cm Peso 77 kg Calcio Ruolo Attaccante Squadra Lamia Carriera Giovanili 2003-2006 Bechem United 2006-2008 D.C. United 2008-2011 Genoa Squadre di club 2009-2011 Genoa 7 (1) 2011-2013 → Sassuolo 64 (21) 2013-2014 → Elche 31 (6) 2014-2015 Atalanta 19 (3) 2015-2016 → Roda JC 9 (0) 2016-2017 Latina 33 (4) 2017-2018 Stella Rossa 30 (27) 2018 Jiangsu Suning 15 (3) 2018-2021 Stella Rossa 33 (16) 2021 Górnik Zabrze 13 (0) 2021-2022 Beitar Gerusalemme 27 (6) 2022- Lamia 0 (0) Nazionale 2010-2013 Ghana U-20 8 (3) 2012- Ghana 19 (7) Palmarès Campionato mondiale Under-20 Bronzo Turchia 2013 Carriera Club Gli inizi ed il passaggio al Genoa Arrivò in Italia sul finire del 2008, per giocare con il D.C. United di Accra il torneo amichevole per squadre giovanili "Giulietta e Romeo" a Montecchio Maggiore, dove venne visionato dagli osservatori del Genoa che lo portarono in Liguria. Con la squadra Primavera del Genoa vince nel 2009 la Coppa Italia di categoria e nel 2010 lo scudetto di categoria. Il 9 settembre 2010 sempre con la maglia dei grifoncini vince la Supercoppa italiana Primavera (bissando il successo del 2009) segnando due gol nella partita terminata 5-0 contro il Milan. Sempre in questa stagione passa in prima squadra e fa il suo esordio in Serie A il 3 aprile 2010. Entra in campo in sostituzione di David Suazo al 12' della gara casalinga contro il Livorno, segnando un gol nella sua prima esperienza nel massimo campionato, divenendo così il terzo marcatore debuttante più giovane in Italia. Prestiti a Sassuolo ed Elche Il 1º luglio 2011 viene ceduto in prestito al Sassuolo. Segna i primi gol ufficiali in Coppa Italia il 14 agosto contro la Juve Stabia (2-1) ed il 21 agosto contro il Verona (3-3). In campionato segna subito al debutto il 27 agosto nella vittoria per 3-1 contro la Nocerina. Si ripete tre giorni più tardi nella vittoria per 1-0 contro il Vicenza. Il 1º novembre segna una doppietta contro il Modena nel derby vinto 5-2 dai neroverdi. Conclude la stagione con 34 presenze e 12 gol totali (10 in campionato), molte volte subentrando nel secondo tempo. Il 16 luglio 2012 viene ceduto in comproprietà alla Juventus, per 4 milioni di euro. Il 31 agosto 2012 torna in prestito al Sassuolo, dove realizza la prima doppietta della sua stagione il 6 ottobre nella sfida a Grosseto. Il 18 maggio 2013 vince il campionato di Serie B, conquistando di fatto una storica promozione in Serie A per la squadra emiliana. Il 19 giugno 2013 viene rinnovata la comproprietà in favore dei bianconeri. Tuttavia, il 28 agosto seguente, si trasferisce in prestito all'Elche, club spagnolo neopromosso in Primera División. Alla prima partita con la squadra spagnola, Boakye subentra nella ripresa e segna il definitivo 2-2 contro l'Almería al 95º minuto. La seconda rete è un colpo di testa al 91º minuto nella sesta giornata contro il Real Madrid, gol che però non basterà ad evitare la sconfitta. Chiude la sua esperienza in Spagna con 33 presenze e 7 gol, tra campionato e Coppa del Re, e rientra alla Juventus. Il 20 giugno 2014 viene rinnovata la comproprietà tra i bianconeri ed il Genoa. Il trasferimento all'Atalanta ed i prestiti a Roda JC e Latina Boakye in allenamento con la maglia dell'Atalanta. Il 22 luglio 2014 tramite il sito ufficiale della Lega Serie A, viene ufficializzato il suo passaggio all'Atalanta in prestito. Fa il suo esordio con la maglia nerazzurra nella partita di Coppa Italia vinta per 2-0 contro il Pisa il 23 agosto 2014. Il successivo 31 agosto gioca invece la sua prima partita in Serie A con la squadra bergamasca, nel pareggio casalingo per 0-0 contro l'Hellas Verona. Il 14 settembre segna il primo gol in Serie A con la maglia nerazzurra nella vittoria per 1-2 a Cagliari. Segna il suo primo gol con i bergamaschi il 19 ottobre, quando realizza la rete decisiva nella vittoria casalinga per 1-0 contro il Parma; il successivo 3 dicembre segna invece una doppietta nella partita di Coppa Italia vinta per 2-0 in casa contro l'Avellino. Il 25 giugno 2015 viene riscattato interamente dall'Atalanta, che il successivo 31 agosto lo cede in prestito gratuito per una stagione al Roda JC, formazione della massima serie olandese. Il 1º gennaio 2016 il giocatore torna al club bergamasco dopo aver collezionato 10 presenze totali (senza alcuna rete segnata) con la squadra giallonera. Nella medesima sessione di calciomercato passa in prestito al Latina, in Serie B. Totalizza 17 presenze stagionali con i laziali, andando in gol il 2 aprile 2016 in casa contro l'Avellino. Iniziata la stagione 2016-2017 con il Latina (3 gol in 16 presenze), il 31 gennaio 2017 lascia il club laziale, passando in prestito fino al 30 giugno 2018 alla Stella Rossa, formazione della SuperLiga, la prima divisione serba, con la quale segna 12 gol in 16 partite di campionato e 3 gol in altrettante partite in Coppa di Serbia. Stella Rossa, esperienza in Cina e ritorno in Serbia Nell'estate del 2017 viene acquistato a titolo definitivo dalla Stella Rossa. Con il club serbo totalizza 27 gol in 30 partite di campionato, divenendo lo straniero con più gol in una sola stagione del club di Belgrado di tutti i tempi. Nell'arco della stessa stagione realizza la sua prima quadripletta da professionista nel derby contro il Rad Belgrado (vinto per 6-1). Nell'inverno successivo, nel mercato di gennaio 2018, è ceduto a titolo definitivo per 5,5 milioni ai cinesi del Jiangsu Suning. Dopo 15 partite e 3 gol, viene riceduto ai serbi (prima in prestito e poi, dopo 6 mesi, a titolo definitivo), in vista anche dell'imminente partecipazione alla Champions League 2018-2019. All'esordio stagionale in campionato, segna una doppietta, nella vittoria casalinga per 6-0 contro il Radnik Surdulica. Chiude la stagione con 15 presenze e 13 gol nel vittorioso campionato serbo, venendo riconfermato in rosa anche per la stagione 2019-2020. L'avventura polacca Il 9 gennaio 2021 viene annunciato il suo passaggio al Górnik Zabrze, squadra militante in Ekstraklasa, massimo livello del calcio polacco. Nazionale Ha partecipato ai Mondiali Under-20 del 2013; nel 2012 ha esordito con la nazionale maggiore in amichevole contro la Cina, segnando tra l'altro il gol del pari nell'1-1 finale. Nel 2013 ha partecipato alla Coppa d'Africa, pur non entrando mai in campo. Nel 2017 realizza la sua prima e unica doppietta nel 5 a 1 esterno contro Repubblica del Congo, gara valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. Nel 2021 viene nuovamente convocato per la Coppa d'Africa. Palmarès Competizioni giovanili Coppa Italia Primavera: 1 - Genoa: 2008-2009 Supercoppa Primavera: 2 - Genoa: 2009, 2010 Campionato Primavera: 1 - Genoa: 2009-2010 Competizioni nazionali Campionato italiano di Serie B: 1 - Sassuolo: 2012-2013 Campionato serbo: 2 - Stella Rossa: 2018-2019, 2019-2020
  20. STEFANO BELTRAME Una sola presenza in bianconero per Stefano Beltrame, sostituendo Marchisio nel match casalingo del 26 gennaio 2013 contro il Genoa. Una sola partita, abbiamo detto, per il talentuoso attaccante ma abbastanza per esordire in Serie A e per potersi fregiare dello scudetto tricolore conquistato dalla Vecchia Signora al termine di quella stagione. Poi il trasferimento a Bari, dove si farà valere e voler bene. FABIO ELLENA, “HURRÀ JUVENTUS” DEL GENNAIO 2013 È partito da Biella, si è fatto conoscere a Novara ed è esploso definitivamente a Vinovo. Oltre che della Primavera bianconera, Stefano Beltrame può essere considerato un simbolo del calcio piemontese, una realtà che negli ultimi anni sta regalando sempre nuovi talenti. E quando si parla di talento, Beltrame ha validi argomenti da proporre. Come dimostrato tante volte nell’ultima stagione e mezza trascorsa in forza alla squadra di Marco Baroni. E in attesa di un 2013 che tutti (lui in primis) si attendono come l’anno del grande salto, Stefano si racconta per “Hurrà Juventus”. A partire dai primi passi di una carriera iniziata quasi per caso. «Ricordo ancora il mio primo giorno – inizia il suo racconto – avevo cinque anni e ho accompagnato un amico che già giocava nella Pro Candelo, la squadra del mio paese. Mancava un bambino per completare le squadre e l’allenatore ha chiesto se volevo giocare anch’io. Da lì ho iniziato e non mi sono più fermato». Quali sono state le tappe che ti hanno portato alla Juventus? «È stato un crescendo, in società sempre più grandi. Dalla Pro Candelo sono passato alla Cossatese, poi alla Biellese e infine al Novara, dove sono approdato nel 2008, l’anno in cui hanno aperto il centro sportivo di Novarello. Lì c’erano le migliori condizioni per farmi crescere e un allenatore, mister Manzo, con cui sono trovato molto bene. E nel primo anno di Primavera ho anche avuto la possibilità di fare un goal contro la Juventus». Il bianconero ha quindi cominciato allora a entrare nel tuo destino. «Intanto devo dire che della Juve sono stato tifoso fin da bambino. Quindi aver la possibilità di poterci giocare è stata una cosa straordinaria, un grande onore. Sono arrivato qui nell’estate 2011 e mi sono subito integrato bene nella squadra». Se diciamo Villar Porosa cosa ti viene in mente? «Nella classica partita in famiglia ho potuto fare il mio esordio e, pochi minuti dopo il mio ingresso in campo, ho fatto goal a Manninger. Non mi sembrava vero di segnare contro la Prima Squadra. Ricordo ancora che ci fu l’invasione di campo e quattro tifosi volevano la mia maglia, ma noi avevamo avuto l’ordine da Guido (il magazziniere, ndr) di riportare indietro il completo altrimenti avremmo pagato la multa. E, sebbene a fatica, sono rientrato negli spogliatoi ancora vestito». Come sono stati i primi mesi nella nuova realtà? «All’inizio ho fatto un po’ di fatica, perché ero in ritardo di preparazione. Ho capito subito che avrei dovuto darmi una mossa, soprattutto per adeguarmi ai nuovi ritmi. Fortunatamente sono riuscito in fretta a entrare nei meccanismi della squadra e il mister mi ha subito dato fiducia». Una stagione sicuramente importante per la Primavera. «È stata un’annata fantastica, in cui siamo riusciti ad andare in fondo a tutte le competizioni. La vittoria a Viareggio è stata una gioia enorme. Le finali di campionati non sono andate come avremmo voluto, abbiamo pagato un po’ troppo la stanchezza. E in Coppa Italia abbiamo perso all’ultimo atto, ma avendo la possibilità di giocare la doppia finale con la Roma in due stadi veri». A proposito, cosa significa per un ragazzo di diciannove anni giocare allo Juventus Stadium e all’Olimpico? «Sono state due esperienze incredibili. All’andata, a Torino, ero schierato titolare e quando sono entrato in campo mi è venuto un po’ di panico, era la prima volta che giocavo davanti a così tanta gente e in uno stadio del genere. Ho sentito la pressione e purtroppo non è andata benissimo. Nel ritorno a Roma, in uno stadio che ha fatto la storia del calcio italiano, sono entrato nel secondo tempo. All’inizio avevo ancora più tensione, però poi ho pensato che sono quelle le gare che bisogna fare per crescere, quindi non ci ho più pensato. E ho iniziato a giocare proprio come se fossi stato al Chisola». Veniamo alla stagione in corso. La musica non è cambiata. «Con mister Baroni giochiamo per imporre sempre il nostro gioco, in ogni partita. In Italia, ma anche in NextGen, dove affrontiamo squadre più attrezzate e in grado di metterci in difficoltà. La nostra mentalità però ci impone di dare sempre il massimo, contro chiunque». Per rendere ancora più speciale questa esperienza manca solo l’esordio con la Prima... «Vicino allo spogliatoio della Primavera sono appese le maglie dei ragazzi del Settore Giovanile che hanno avuto questa possibilità. Ogni volta che le vedo penso a loro che ce l’hanno fatta, ai meriti che hanno avuto per riuscirci e l’emozione fantastica che hanno provato». Al futuro pensi ogni tanto? «Al momento non tanto. Sto pensando solo a lavorare e a crescere, soprattutto dal punto di vista fisico che è l’aspetto su cui devo migliorare di più. C’è ancora una stagione da finire e continuare come stiamo facendo finora, cercando di vincere più trofei possibili». Ma un sogno ricorrente l’avrai sicuramente. «Certo, come ho detto prima io della Juve sono sempre stato tifoso. Quindi la speranza è quella di poter giocare un giorno con la Prima Squadra. L’anno prossimo andrò via a fare esperienza, ma con l’obiettivo di tornare. E per farlo farò di tutto, lotterò in tutti i modi». http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2016/01/stefano-beltrame.html
  21. STEFANO BELTRAME https://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Beltrame_(calciatore) Nazione: Italia Luogo di nascita: Biella Data di nascita: 08.02.1993 Ruolo: Attaccante Altezza: 183 cm Peso: 73 kg Nazionale Italiano B Soprannome: - Alla Juventus dal 2012 al 2013 e dal 2019 al 2020 alla Juventus U23 Esordio: 26.01.2013 - Serie A - Juventus-Genoa 1-1 1 presenza - 0 reti 1 scudetto Stefano Beltrame (Biella, 8 febbraio 1993) è un calciatore italiano, attaccante o centrocampista del Marítimo. Stefano Beltrame Beltrame al Den Bosch nel 2016 Nazionalità Italia Altezza 183 cm Peso 73 kg Calcio Ruolo Attaccante, centrocampista Squadra Marítimo Carriera Giovanili 2010-2011 Novara 2011-2013 Juventus Squadre di club 2013 Juventus 1 (0) 2013-2014 → Bari 23 (1) 2014-2015 → Modena 20 (0) 2015-2016 → Pro Vercelli 9 (0) 2016 → Pordenone 6 (2) 2016-2017 → Den Bosch 28 (3) 2017-2018 → Go Ahead Eagles 32 (5) 2018-2019 → Den Bosch 36 (14) 2019-2020 Juventus U23 12 (1) 2020 CSKA Sofia 21 (3) 2021- Marítimo 19 (2) Nazionale 2011-2012 Italia U-18 2 (2) 2012 Italia U-19 13 (3) 2013-2014 Italia U-20 5 (2) 2014 B Italia 1 (1) Caratteristiche tecniche È un calciatore dotato di tecnica e velocità, nonché di un'innata intelligenza tattica, che eccelle nel puntare l'uomo. Emerso agli esordi come seconda punta, in seguito durante le stagioni trascorse nei Paesi Bassi è stato arretrato con successo a mezzala. Carriera Club Beltrame in azione per il CSKA Sofia nel 2020 Cresciuto nelle giovanili del Novara, nel 2011 viene acquistato diciottenne dalla Juventus. Con i bianconeri gioca prevalentemente nella squadra Primavera di Marco Baroni, in un gruppo che vede talenti quali Mattiello, Rugani e Spinazzola, e con cui vince il Torneo di Viareggio 2012 (siglando un gol nella finale contro i pari età della Roma) e la Coppa Italia Primavera 2012-2013. Riesce comunque a esordire in prima squadra il 26 gennaio 2013, subentrando a Marchisio nei 10' finali della partita casalinga di Serie A pareggiata 1-1 contro il Genoa: una presenza che, al termine del campionato, gli permette di fregiarsi da comprimario della vittoria dello Scudetto. L'annata successiva viene mandato in prestito al Bari, in Serie B, dove scende in campo in 24 occasioni segnando anche la sua prima rete da professionista, il 30 maggio 2014, fissando il punteggio sul 4-1 proprio contro la squadra in cui è cresciuto, il Novara; ciò nonostante, in una squadra «composta perlopiù da giocatori di grande esperienza, mi sono ritrovato in una situazione completamente differente rispetto al [...] calcio giovanile. Non ero pronto per la B. Il salto è dei più notevoli e, se non sei preparato mentalmente, ti fai male». Nel gennaio 2014 la Juventus lo cede in compartecipazione alla Sampdoria, nell'ambito di uno scambio che vede Fiorillo seguire la strada opposta. Per la stagione seguente passa in prestito al Modena, ancora tra i cadetti, con cui colleziona 23 presenze andando tuttavia a segno solamente in Coppa Italia, in un'annata in cui è frenato per vari mesi dalla pubalgia. Scaduto il prestito fa rientro alla Juventus, che nel frattempo ha risolto la compartecipazione con la Sampdoria a proprio favore: nell'estate 2015 viene quindi ceduto in prestito alla Pro Vercelli, in Serie B. Questa esperienza si rivela tuttavia negativa, essenzialmente a causa dello scarso rapporto con il tecnico dei bianchi; sicché dopo poche presenze a Vercelli, nella sessione invernale di mercato passa sempre con la formula del prestito al Pordenone, in Lega Pro, dove con 6 presenze e 2 reti contribuisce al raggiungimento dei play-off, poi persi dai neroverdi in semifinale contro il Pisa. Tornato alla Juventus a fine stagione, nell'estate 2016 viene ceduto ancora in prestito al Den Bosch, nella seconda serie olandese. Resta nei Paesi Bassi per il biennio seguente, sempre a titolo temporaneo, con il club torinese che per la stagione 2017-2018 lo dirotta al Go Ahead Eagles, e poi per la successiva nuovamente al Den Bosch. L'annata a 's-Hertogenbosch, in particolare, si rivela positiva, tant'è che nell'estate 2019 il club biancazzurro è inizialmente intenzionato a riscattare il giocatore: tuttavia un sopravvenuto cambio di proprietà porta a rivedere i piani di mercato della società, facendo saltare l'accordo. Rientra quindi alla Juventus, che lo inserisce nei ranghi della seconda squadra militante in Serie C. In avvio di campionato deve fermarsi temporaneamente, a causa dell'insorgere di un'aritmia cardiaca che lo costringe a sottoporsi a un intervento correttivo; torna all'attività dopo circa un mese, e trova quello che rimane il suo unico gol juventino il 30 ottobre 2019, decidendo la trasferta di campionato contro la sua ex Pro Vercelli. Dopo un semestre a Torino, nel gennaio 2020 viene ceduto a titolo definitivo ai bulgari del CSKA Sofia, in cui milita per un anno prima di rescindere il proprio contratto nel dicembre seguente. Nel gennaio 2021 si accasa al club portoghese del Marítimo. Nazionale Con la nazionale Under-19 ha preso parte a 5 gare di qualificazione al Mondiale Under-19 2011. Il 26 novembre 2014 ha segnato 1 rete con la maglia della B Italia. Palmarès Club Competizioni giovanili Torneo di Viareggio: 1 - Juventus: 2012 Coppa Italia Primavera: 1 - Juventus: 2012-2013 Competizioni nazionali Campionato italiano: 1 - Juventus: 2012-2013
  22. JAMES TROISI https://it.wikipedia.org/wiki/James_Troisi Nazione: Australia Luogo di nascita: Adelaide Data di nascita: 03.07.1988 Ruolo: Centrocampista-Attaccante Altezza: 177 cm Peso: 78 kg Nazionale Australiano Soprannome: - Alla Juventus nel 2014 0 presenze - 0 reti Coppa d'Asia 2015 con la nazionale australiana James Troisi (Adelaide, 3 luglio 1988) è un calciatore australiano, centrocampista o attaccante del Western Utd. James Troisi Troisi in azione con la maglia della nazionale australiana. Nazionalità Australia Altezza 177 cm Peso 78 kg Calcio Ruolo Centrocampista, attaccante Squadra Western Utd Carriera Giovanili 1999-2001 West Torrens Birkalla 2001-2005 Adelaide City 2005-2008 Newcastle Utd Squadre di club1 2008-2009 Gençlerbirliği 29 (6) 2009-2012 Kayserispor 64 (10) 2012-2013 Atalanta 6 (0) 2013-2014 → Melbourne Victory 29 (12) 2014 Juventus 0 (0) 2014-2015 → Zulte Waregem 21 (5) 2015-2016 Al-Ittihād 8 (1) 2016 Liaoning 3 (0) 2016-2019 Melbourne Victory 76 (15) 2019-2020 Adelaide Utd 13 (1) 2020-2022 Western Sydney W. 41 (5) 2022- Western Utd 0 (0) Nazionale 2007-2008 Australia U-23 6 (2) 2008 Australia olimpica ? (?) 2008-2018 Australia 37 (5) Palmarès Coppa d'Asia Oro Australia 2015 Carriera Club Nel 2005 viene acquistato dal Newcastle Utd, con cui non scende mai in campo in gare ufficiali con la prima squadra; nel 2008 passa al Gençlerbirliği, squadra del massimo campionato turco, con cui segna 6 gol in 29 partite. L'anno seguente viene acquistato dal Kayserispor, con cui rimane fino al 2012, segnando complessivamente 10 gol in 64 partite. Il 23 agosto 2012 si accasa alla Juventus dopo aver rescisso il contratto con il Kayserispor. Il giorno successivo, viene girato in compartecipazione per 2 milioni di euro all'Atalanta nell'ambito dell'operazione che porta Manolo Gabbiadini alla Juventus. Il 26 agosto 2012 esordisce con la squadra neroazzurra nella partita persa per 1-0 contro la Lazio; chiude la sua prima stagione in Italia con 6 presenze in campionato e 2 presenze in Coppa Italia, senza nessun gol segnato. Al termine di essa Atalanta e Juventus rinnovano la compartecipazione, per poi cederlo in prestito al Melbourne Victory; con cui segna 15 reti totali in 35 partite. Il 20 giugno 2014 la Juventus riscatta la metà del cartellino che era di proprietà dell'Atalanta per 2 milioni di euro. Il 29 agosto passa in prestito allo Zulte Waregem, squadra della Jupiler League, la massima serie belga. Il successivo 13 settembre fa il suo esordio con la nuova maglia. Sei giorni più tardi realizza il suo primo gol nella partita persa per 2-1 sul campo dello Sporting Charleroi. Il 24 settembre fa il suo esordio in Coppa del Belgio, giocando da titolare nella partita vinta per 4-0 sul campo dell'Anversa. Dopo essere rientrato alla Juventus, il 31 agosto 2015 viene ceduto all'Al-Ittihād, in Arabia Saudita; segna il suo primo gol con la squadra araba il 22 ottobre 2015, nella partita di Coppa della Corona del Principe saudita vinta per 2-1 sul campo dell'Al-Khaleej. Nel gennaio del 2016 si trasferisce al Liaoning, squadra del campionato cinese, lasciando così dopo 10 partite (con un gol) l'Al-Ittihad. Dopo aver giocato 3 partite nel campionato cinese nell'estate del 2016 torna in patria, trasferendosi per la seconda volta in carriera (questa volta a titolo definitivo) ai Melbourne Victory. Nazionale Ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino, dove la rappresentativa australiana non ha superato la fase a gironi. Ha esordito con la nazionale maggiore il 22 marzo 2008 nell'amichevole disputata a Singapore. Ha segnato il suo primo gol con la nazionale maggiore il 5 giugno 2011 in una partita amichevole giocata ad Adelaide e vinta per 3-0 dalla sua squadra. Il 14 maggio 2014 è stato inserito nella lista dei 30 preconvocati per i Mondiali di Brasile 2014. Successivamente è stato inserito nella lista dei 23 atleti australiani che prenderanno parte alla manifestazione. Nel 2015 partecipa alla Coppa d'Asia; il 9 gennaio gioca da titolare nella partita di esordio dell'Australia, vinta per 4-1 contro il Kuwait, nel corso della quale segna anche un gol. Il 31 gennaio 2015 realizza il gol decisivo nella finale di Coppa d'Asia, vinta dall'Australia per 2-1 contro la Corea del Sud ai tempi supplementari. Chiude così il torneo continentale con 2 reti in 5 presenze. Palmarès Club Competizioni nazionali Campionato australiano: 1 - Melbourne Victory: 2017-2018 FFA Cup: 1 - Adelaide United: 2019 Nazionale Coppa d'Asia: 1 - 2015
  23. ALBERTO BRIGNOLI https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Chiellini Nazione: Italia Luogo di nascita: Trescore Balneario (Bergamo) Data di nascita: 19.08.1991 Ruolo: Portiere Altezza: 187 cm Peso: 74 kg Nazionale Italiano B Soprannome: - Alla Juventus nel 2015 0 presenze - 0 reti Alberto Brignoli (Trescore Balneario, 19 agosto 1991) è un calciatore italiano, portiere del Panathīnaïkos. Insieme a Michelangelo Rampulla e Massimo Taibi rientra nella ristretta cerchia dei portieri che sono riusciti a realizzare una rete su azione in Serie A. Alberto Brignoli Brignoli al Benevento nella partita contro il Milan del 3 dicembre 2017, dove realizzò il suo famoso gol di testa per il 2-2 finale Nazionalità Italia Altezza 187 cm Peso 74 kg Calcio Ruolo Portiere Squadra Panathīnaïkos Carriera Giovanili 2001-2007 Sarnico 2007-2008 Grumellese 2008-2009 Montichiari Squadre di club 2009-2011 Montichiari 65 (-43) 2011-2012 Lumezzane 31 (-26) 2012-2015 Ternana 102 (-104) 2015 Juventus 0 (0) 2015-2016 → Sampdoria 1 (-5) 2016-2017 → Leganés 1 (-3) 2017 → Perugia 18 (-15)[1] 2017-2018 → Benevento 13 (-31; 1) 2018-2019 Palermo 31 (-31) 2019-2021 Empoli 70 (-77)[2] 2021- Panathīnaïkos 17 (-17)[3] Nazionale 2012-2014 B Italia 5 (-5) Caratteristiche tecniche Aiutato da un fisico asciutto, nonostante l'altezza mostra agilità ed esplosività, le sue migliori qualità tra i pali; fa inoltre affidamento su buoni riflessi e sull'istinto, con cui sopperisce a carenze tecniche come uno stile incerto o il gioco con i piedi. Capace di mantenere alta la concentrazione in ogni fase della partita, mostra personalità nel guidare la difesa e nel farsi seguire dai compagni di reparto. Carriera Club Montichiari, Lumezzane e Ternana Nella stagione 2009-2010 conquista la promozione in Lega Pro Seconda Divisione con il Montichiari. Nell'estate 2011 passa al Lumezzane, in Lega Pro Prima Divisione, in prestito con diritto di riscatto, esordendo coi valgobbini il 25 settembre seguente contro la Ternana. Dopo essere stato riscattato dal club lombardo, nell'estate 2012 passa in comproprietà proprio alla Ternana, club neopromosso in Serie B, con cui debutta tra i cadetti il successivo 1º settembre nella trasferta sul campo del Modena (0-1). Nella seconda metà della stagione 2012-2013 trova il posto da titolare e il 31 gennaio 2013 la società rossoverde ne riscatta la metà del cartellino. Viene confermato portiere titolare dalla Ternana nel campionato 2013-2014, che concluderà con 38 presenze e 46 reti subite, in un'annata più sottotono rispetto alla precedente; in questa stagione subisce inoltre una squalifica-record di 7 giornate, dopo che nella sconfitta casalinga 1-3 contro il Bari del 3 maggio 2014, a seguito di un'espulsione per proteste si rende protagonista di atteggiamenti irrispettosi e ingiuriosi verso l'arbitro. Nel febbraio 2015 viene acquistato a titolo definitivo dalla Juventus per 250 000 euro più la cessione, alla squadra rossoverde, dell'altra metà di Alberto Masi (valutata 1,5 milioni di euro). L'estremo difensore rimane in prestito a Terni sino al termine della stagione 2014-2015, raggiungendo ancora una volta la salvezza con la squadra umbra: le sue prestazioni sono ottime, venendo nominato miglior portiere della serie cadetta. Lascia la Ternana dopo aver collezionato 106 presenze in tre anni. Sampdoria, Leganés e Perugia Conclusa l'esperienza in Umbria, l'estate seguente la Juventus lo dirotta in prestito alla Sampdoria, in Serie A. A Genova si ritrova chiuso dal titolare Emiliano Viviano, tuttavia nel corso della stagione riesce a vincere la concorrenza interna del più esperto Christian Puggioni come prima riserva; fa il suo esordio in massima categoria proprio contro la Juventus, allo Stadium di Torino, in occasione della sconfitta 0-5 patita dai blucerchiati nell'ultima giornata di campionato. Tornato in bianconero a fine stagione, nell'estate 2016 è ceduto in prestito con diritto di riscatto agli spagnoli del Leganés, neopromossi nella Liga. Non trovando tuttavia spazio con i biancoblù, nel gennaio 2017 la Juventus lo riporta in Italia dirottandolo sempre in prestito al Perugia, in Serie B; nonostante una fredda accoglienza da parte della piazza biancorossa, per via dei trascorsi di Brignoli con gli storici rivali rossoverdi, nel semestre perugino il portiere ritrova la titolarità e una buona continuità di rendimento, contribuendo a far raggiungere ai grifoni l'obiettivo dei play-off, poi persi in semifinale contro il Benevento. Benevento e Palermo Proprio al Benevento, nel frattempo approdato in Serie A, la Juventus cede Brignoli nell'estate 2017, nuovamente in prestito. Alternandosi a difesa della porta sannita con lo sloveno Vid Belec, il 3 dicembre 2017 contribuisce insolitamente al primo e storico punto in massima categoria dei campani (dopo quattordici sconfitte consecutive dall'inizio del torneo): nella sfida interna di campionato contro il Milan, sugli sviluppi di un calcio di punizione, al 5' di recupero realizza con un colpo di testa il gol del 2-2 finale; Brignoli diventa così il terzo portiere, dopo Michelangelo Rampulla nel 1992 e Massimo Taibi nel 2001, a siglare una rete su azione in Serie A. Terminata l'esperienza in Campania, nell'estate 2018 rientra inizialmente alla Juventus, che successivamente lo cede a titolo definitivo al Palermo. Esordisce in rosanero il 5 agosto seguente, nel secondo turno di Coppa Italia contro il L.R. Vicenza (2-2), rendendosi protagonista nel vittorioso epilogo ai tiri di rigore (8-7) con due parate. L'esordio in campionato avviene il 25 dello stesso mese, nella trasferta dell'Arechi contro la Salernitana (0-0). Empoli e Panathīnaïkos Il 18 luglio 2019, rimasto svincolato dopo il fallimento del club siciliano, viene tesserato dall'Empoli, ancora in serie cadetta, dove s'impone subito titolare. Rimane a difesa della porta dei toscani per il successivo biennio, contribuendo nella stagione 2020-2021 alla vittoria del campionato di Serie B e annessa promozione in Serie A. Tuttavia nell'estate seguente perde il posto a discapito del neoacquisto Guglielmo Vicario, sicché il 31 agosto 2021 viene ceduto ai greci del Panathīnaïkos. Nazionale Dal 2012 al 2014 ha fatto parte della B Italia, mettendo a referto 5 presenze. Palmarès Club Campionato italiano Serie D: 1 - Montichiari: 2009-2010 (girone C) - Campionato italiano di Serie B: 1 - Empoli: 2020-2021 Coppa di Grecia: 1 - Panathīnaïkos: 2021-2022 Individuale Serie B Awards: 1 - Miglior portiere: 2014-2015
  24. ALBERTO MASI https://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Masi Nazione: Italia Luogo di nascita: Genova Data di nascita: 02.09.1992 Ruolo: Difensore Altezza: 188 cm Peso: 80 kg Nazionale Italiano Under-21 Soprannome: - Alla Juventus dal 2012 al 2013 Esordio: 17.07.2012 - Amichevole - Aygreville-Juventus 1-7 Ultima partita: 19.08.2012 - Amichevole - Milan-Juventus 2-3 0 presenze - 0 reti Alberto Masi (Genova, 2 settembre 1992) è un calciatore italiano, difensore della Pro Vercelli. Alberto Masi Nazionalità Italia Altezza 188 cm Peso 80 kg Calcio Ruolo Difensore Squadra Pro Vercelli Carriera Giovanili 2000-2009 Sampdoria 2010-2011 Sampdoria Squadre di club 2009-2010 → Lavagnese 20 (0) 2010-2011 Sampdoria 0 (0) 2011-2013 Pro Vercelli 38 (2) 2013-2017 Ternana 72 (5) 2017 Bari 0 (0) 2017-2018 → Spezia 6 (1) 2018-2019 Pisa 18 (0) 2019- Pro Vercelli 79 (2) Nazionale 2012 Italia U20 Lega Pro 2 (0) 2012-2014 Italia U-21 3 (0) Caratteristiche tecniche Difensore centrale, dotato di forza fisica e senso della posizione, è abile nel gioco aereo. Carriera Club Nasce a Genova e inizia la sua carriera nelle giovanili della Sampdoria. Nel 2009-2010 passa alla Lavagnese giocando 20 partite in Serie D. Nella stagione successiva, viene girato in compartecipazione alla Pro Vercelli, in Prima Divisione. Qui colleziona 24 presenze e un gol, ottenendo anche la promozione in Serie B in seguito ai play-off vinti battendo Taranto e Carpi. Riscattato dai piemontesi, il 5 luglio 2012 passa in compartecipazione alla Juventus. Il 22 agosto dopo aver svolto tutta la preparazione estiva con la prima squadra viene interamente riscattato dai bianconeri, per poi essere, il 31 agosto, ceduto in prestito con diritto di riscatto e contro opzione sempre ai vercellesi. Il 28 gennaio 2013 passa in prestito con diritto di riscatto e contro opzione alla Ternana. Il 9 luglio dello stesso anno, la Juventus comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla Ternana i diritti delle prestazioni sportive del calciatore, già rossoverde nella seconda parte della stagione 12-13, per un importo di 4 milioni di euro pagabili in 3 anni. Contestualmente è stato stipulato un accordo di partecipazione da 2 milioni di euro per metà cartellino da parte della società torinese. Nella stagione 2013-2014 si rivela uno dei protagonisti alla salvezza della squadra, dove realizza ben 4 reti contro Empoli, Latina, Reggina (questi primi tre, sempre su colpo di testa e che sono sempre valsi poi alla vittoria finale) e contro il Crotone. A fine anno, viene rinnovata la comproprietà del calciatore. Dopo un buon inizio di stagione, il 7 novembre 2014 ha un grave scontro in allenamento col compagno di squadra Simone Russini. Il giocatore riporterà la rottura della tibia con operazione che si svolgerà a Roma il 10 novembre, con tempi di recupero previsti tra i 4-5 mesi. Nel gennaio 2015 la Juventus cede l'altra metà del cartellino per 1,5 milioni alla Ternana nella trattativa che porta Alberto Brignoli in bianconero; il difensore diventa così un giocatore rossoverde a titolo definitivo. La Juventus inoltre conferma la clausola che prevede un'eventuale, futura riacquisizione di Masi versando 4 milioni di euro nelle casse della Ternana. Torna in campo dopo il grave infortunio solo il 14 agosto giocando da titolare Crotone-Ternana 1-0 di Coppa Italia. Nella prima parte del campionato colleziona 13 presenze su 24 gare. A gennaio la società umbra rifiuta le offerte dello Spezia per assicurarsi le prestazioni di Masi per poi, il 3 febbraio 2016, escluderlo dalla lista A (lista dei 18 calciatori over21) per far posto al neo-rossoverde Fabiano Santacroce. Da svincolato l'11 luglio 2017 viene acquistato dal Bari con contratto annuale, ma il 31 agosto seguente viene già venduto allo Spezia in prestito con riscatto e contro riscatto in favore dei pugliesi. Dopo una stagione passata al Pisa, nell’estate del 2019 torna alla Pro Vercelli. Nazionale Masi è stato convocato nella Nazionale Under-20 Lega Pro durante la sua permanenza nella Pro Vercelli. Dall'agosto 2012 fa parte della Nazionale Under-21, debuttando in amichevole il 15 agosto nei Paesi Bassi (vittoria azzurra 4-0). Il 10 settembre seguente gioca la sua prima gara valevole per la qualificazioni al Campionato europeo di calcio Under-21, prendendo parte da titolare a Italia-Irlanda (2-4).
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