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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Serie A 2021-2022 - 14^ Giornata di Andata - Sabato 27-11-2021 (ore 18:00) JUVENTUS - ATALANTA ........ .......... 14^ giornata di andata Sabato, 27 novembre 2021 - ore 18:00 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Giovanni Ayroldi (Molfetta) Juventus-Atalanta: La Juve con Dybala e Morata JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Chiesa, McKennie, Locatelli, Rabiot; Dybala, Morata Allenatore: Massimiliano Allegri ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Zappacosta, de Roon, Freuler, Maehle; Pessina, Malinovskyi; Zapata Allenatore: Gian Piero Gasperini Classifica di Serie A
  2. Serie A 2021-2022 - 14^ Giornata di Andata - Sabato 27-11-2021 (ore 18:00) JUVENTUS - ATALANTA ........ .......... 14^ giornata di andata Sabato, 27 novembre 2021 - ore 18:00 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Giovanni Ayroldi (Molfetta) Analisi tattica di Juventus-Atalanta: La Juve alla prova Gasp Dopo la brutta sconfitta, per risultato e prestazione, vs il Chelsea la Juventus ributta la testa nel campionato che, per la 14^ giornata, la vede affrontare all’Allianz Stadium l’Atalanta. Per quanto riguarda la produzione offensiva la squadra di Gasperini, 4^ con 25 punti, in 13 gare ha segnato 27 gol (3^ miglior attacco, media di 2.07/90 minuti) a fronte di 23.9 xG per un rapporto Gol/xG di +3.10. Gli orobici risultano 2^ per numero di conclusioni, media di 15.2/90 minuti con 4.62/90 in porta, per una percentuale di precisione al tiro del 30,3%, valore non eccelso visto che è praticamente identico a quello della Juve (30,6%) criticata per la poca precisione sotto porta. Bene invece per quanto riguarda il rapporto tra gol e tiri effettuati che la vede 6^ con 0.11 e 6^ per rapporto tra gol e tiri in porta nella quale conferma il 6^ posto registrando un valore di 0.27. Andando ad analizzare il timing della produzione offensiva è possibile osservare come l’Atalanta segni con buon equilibrio generale tra i due tempi, mettendo a referto 15 gol nel 1^ e 12 nel 2^ mentre, analizzando per frazioni di 15 minuti, sono i quarti d’ora finali dei due tempi gli spazi temporali nei quali segna di più con 6 gol tra il 30’ e il 45’ e con 8 gol tra il 75’ e la fine della gara. Parlando di singoli con 8 gol segnati è Duvan Zapata il miglior marcatore dell’Atalanta che, comunque, distribuisce bene le reti tra i suoi uomini offensivi visti i 4 gol di Pasalic, i 3 di Ilicic e Malinovski e i 2 di Muriel che, sommati a quelli del n.9, compongono il 74% dei gol segnati dalla Dea. Spostando ora l’attenzione sul rendimento difensivo è possibile notare come l’Atalanta abbia l’8^ difesa della Serie A con 17 gol subiti (media di 1.30 a gara) a fronte di 18,1 xGA, 10^ valore più alto del campionato, subendo una media di 10.3 tiri/90 dei quali 3.38 in porta (32.8%), dati che raccontano come sia una squadra che concede opportunità ai rivali. Il PPDA medio pari a 8.29 testimonia come l’atteggiamento della squadra di Gasperini nella fase di non possesso sia quello di aggredire la costruzione della manovra avversaria fin dalle prime battute. A conferma di ciò c’è il 5^ posto della Dea per quanto riguarda il dato della pressione portata sulla ¾ offensiva che la vede produrre 36.6 azioni di pressing, e quello nella parte centrale del campo che la vede 5^ con 64.8 azioni di pressing sul portatore palla avversario. Per quanto concerne il timing i bergamaschi concedono soprattutto nella prima frazione di gioco con 10 gol subiti dei 17 totali, mentre leggendo i valori dei quarti d’ora le fasi nelle quali i bergamaschi mostrano più fragilità sono i primi 15’ della gara con 4 gol subiti e dal 60 a fine gara con 6 gol concessi (0.46/90) e 57 tiri concessi (4.07), il 39% del totale. FOCUS TATTICO L’Atalanta sviluppa le sue giocate offensive in ampiezza (38% dalla sinistra e 35% dalla fascia destra), attuando un ottimo gioco di posizione che le permette di muovere velocemente il pallone, riuscendo così ad attivare gli esterni (Maele e Zappacosta, per esempio) che accompagnano con continuità, attaccando ottimamente il fondo, o sviluppando giocate centrali appoggiandosi su Zapata, abile a sfruttare la sua fisicità sia per difendere palla e servire che per girarsi ed andare alla conclusione. In fase di non possesso è importante sfruttare le disattenzioni della squadra di Gasperini che, come detto, va a pressare sulla prima costruzione avversaria mantenendo la squadra compatta e con un baricentro molto alto, andando a marcare i rivali a uomo. Se questo atteggiamento non è accompagnato da un livello di attenzione adeguato può esporre i bergamaschi a subire attacchi alla profondità dietro le spalle della linea difensiva. Articolo completo -> https://bit.ly/3cQCPUR Classifica di Serie A
  3. Serie A 2021-2022 - 14^ Giornata di Andata - Sabato 27-11-2021 (ore 18:00) JUVENTUS - ATALANTA ........ .......... 14^ giornata di andata Sabato, 27 novembre 2021 - ore 18:00 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Giovanni Ayroldi (Molfetta) I convocati di mister Allegri per l'Atalanta Classifica di Serie A
  4. Serie A 2021-2022 - 14^ Giornata di Andata - Sabato 27-11-2021 (ore 18:00) JUVENTUS - ATALANTA ........ .......... 14^ giornata di andata Sabato, 27 novembre 2021 - ore 18:00 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Giovanni Ayroldi (Molfetta) ALLEGRI: “CONTRO L’ATALANTA É SEMPRE COMPLICATO” “Domani è una partita tra due squadre che lottano per il quarto posto. Bisogna fare i complimenti all’Atalanta che da anni fa un ottimo lavoro: merito della società, di Gasperini. Stanno facendo bene anche in Champions, speriamo passino tutte e quattro insieme al Milan. È una gara difficile, contro di loro è complicato. Sono una squadra fisica, sarà sicuramente una bella partita. Errori da non commettere? Diciamo quello che dobbiamo fare. L’Atalanta è una realtà del campionato italiano, è fisica, ma concede. Dobbiamo essere bravi sia dal punto di vista realizzativo, sia dal punto di vista difensivo”. “La partita che dovevamo vincere, quella che contava, l’abbiamo vinta a Torino contro il Chelsea. Dispiace perdere 4-0, non va bene fare queste figure, ma fino al 55′ la partita è stata in equilibrio. La squadra ha fatto un buon primo tempo: paradossalmente abbiamo fatto meglio a Londra nel primo tempo rispetto a Torino. Dopo il 2° gol ci siamo sciolti. L’obiettivo di giocare gli ottavi l’abbiamo raggiunto, ora abbiamo questo mese importante per rimanere attaccati e rosicchiare qualche punto. Non è decisiva, lo saranno le prossime 6 da qui alla fine del girone d’andata. Reazione dopo Londra? Non ci sono dei protocolli. Si perde c’è la sfuriata, si vince si è contenti. Ci sono diversi momenti: non si lavora per protocolli. Ci sono momenti da gestire, quali parole migliori da dire alla squadra. Dopo una partita importante come contro la Lazio la squadra è arrivata a Londra giocando un buon primo tempo. La brutta figura rimane, però ripeto la partita che dovevamo vincere era all’andata”. “In questo momento si va avanti con la difesa a 4. De Sciglio sarà a disposizione martedì. Ramsey non è ancora a disposizione. Bernardeschi e Chiellini hanno lavorato con la squadra ieri e saranno disponibili domani. Perché è fuori Ramsey? Ha questo problema al flessore, di rientro dalla Nazionale. Momentaneamente non è disponibile. Dybala è in buona condizione, domani partirà dall’inizio. Pellegrini? Sta crescendo. Non ho ancora deciso se giocherà lui o Alex Sandro. Avere giocatori dietro, giovani in buona condizione, è un vantaggio. Domani deciderò, comunque Alex Sandro è in buona condizione e a Londra non ha fatto una brutta partita. Kulusevski? Sta un po’ meglio. Ha questo problema al dente, vedremo come sta. A Roma ha fatto una buona partita”. “Quello che è stato negli ultimi anni sono cose passate. Questa rosa ha giocatori di qualità, va fatto un percorso di crescita per migliorare e tornare ai risultati. La cosa più negativa ora è il fatto che siamo in ritardo con i punti nel campionato, avendone lasciati troppi per strada con le piccole. A marzo sarà un’altra stagione, ci dovremo arrivare in modo ottimale. Non è questione di mesi complicati. Quando ho parlato con il presidente, mi ha chiesto di tornare alla Juventus per farla tornare sostenibile per conto proprio cercando di ottenere i risultati. Se arrivano in un anno, 6 mesi o due anni non lo so, ma ci impegniamo perché succeda. È impensabile che la Juventus potesse vincere per 20 anni, il campionato italiano è tornato equilibrato. La squadra ha bisogno di lavorare, ci vuole un attimo di pazienza. Potevamo fare meglio. Questa Juventus deve avere la serenità. Il calcio è bello perché in questo momento quello che ci penalizza è la differenza reti. Magari da domani faremo 4 gol a partita, non lo so. Ne abbiamo fatti meno di quelli che abbiamo nelle gambe. Il calcio si è evoluto, ma c’è una cosa che non cambia: la differenza reti. Si può stare qui 5 giorni a parlare, ma da una cosa non si scappa: la differenza reti. Poi divento noioso, ma i campionati li vinci nella differenza tra gol segnati e gol subiti”. Classifica di Serie A
  5. Tacchinardi: "La mia Juve aveva un altro spirito, a Londra figura imbarazzante" "Non ci sto capendo molto sul discorso Juve, di come deve venirne fuori e di come Allegri ne voglia venire fuori. L'altro giorno è mancato lo spirito Juve. Ci sono giocatori che giocano bene e poi sprofondano. La mia Juve non aveva questo spirito qui. Oltre alla tattica e al modulo, parliamo di giocatori che devono metterci molto di più. La figura del secondo tempo di Londra è imbarazzante. La Juventus che ha Bonucci capocannoniere con tre gol non è possibile. E poi con due rigori nell'ultima partita. Questo fa capire che casino c'è. La Juve non sai che partita può giocare, l'Atalanta sì, sai che se la gioca sempre per vincere. La Juventus, che sembrava un po' uscita dalle difficoltà, anche come spirito, è tornata indietro. Ora che succederà con l'Atalanta? E' difficile dirlo". "L'Atalanta farà la sua partita e proverà ad azzannare la Juventus. La Juve giocherà con Dybala, ma oggi sai già come giocherà l'Atalanta, contro una squadra che può fare una grandissima partita o un secondo tempo come quello col Chelsea. Mi aspetto una Juventus con giocatori che tirino fuori le p...e".
  6. Macedonia per l'Italia di Mancini .... dopo peró ci sará il Portogallo di CR7 o la Turchia
  7. All or Nothing: Juventus - Nedved dopo il Benevento: "Bisognerebbe spaccare la testa ai giocatori" Nella prima parte della settima puntata di 'All or Nothing: Juventus', al tredicesimo minuto, dopo il clamoroso ko contro il Benevento c'è una frase pesante del vicepresidente bianconero Pavel Nedved. Le dichiarazioni non sono chiaramente isolate ma disturbate dal rumore di sottofondo. In ogni caso quel che si capisce, in virtù dell'eliminazione in Champions e poi proprio per la sconfitta shock coi campani, è questo. Ripreso dalla telecamera fissa, di spalle, Nedved è con Pirlo, Paratici e con Agnelli. Il vicepresidente, infuriato, dice "sono presuntosi (...incomprensibile..), (sono usciti?) in Champions League. Bisogna andare lì e spaccargli la testa". "Non sono, siamo parte di questa roba qua" gli risponde Paratici mentre Nedved punta il dito verso lo spogliatoio dove Pirlo rientra subito. "Sono loro! Sono loro!". Il tutto davanti ad Andrea Agnelli.
  8. Fuori Danilo per due mesi, si passa alla difesa a tre (de Ligt, Bonucci Chiellini)? Mister Allegri non é sembrato particolarmente soddisfatto della prestazione di Cuadrado come terzino destro ed, essendo Danilo fuori per due mesi con De Sciglio che non da particolari garanzie fisiche, pare che il tecnico livornese stia pensando alla difesa a tre. Per Bonucci e Chiellini non ci sarebbero problemi visti i loro trascorsi con Barzagli. Il dubbio sarebbe de Ligt sul quale occorre lavorare.
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