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Socrates

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di Socrates

  1. Juventus: Two-match ban for Morata Dec 1, 2020 Juventus striker Alvaro Morata has reportedly been handed a two-match ban for the sending off against Benevento. Multiple reports in Italy reveals the Spanish striker, who scored the opener in the 1-1 draw against the Streghe, was shown the red card after 97 minutes and therefore misses out on the Derby della Mole against Torino this weekend and the next match against Genoa. Calciomercato.com reports the Disciplinary Commission has suspended the Bianconeri forward for two games due to ‘a disrespectful expression addressed to the referee on the pitch at the end of the match.” ..... Continue -> https://bit.ly/2KPQH6Q
  2. Ronaldo vince il Golden Foot 2020 Cristiano Ronaldo ha vinto la 18^ edizione del Golden Foot Award, battendo Lionel Messi, Robert Lewandowski e Mohamed Salah. Il trofeo viene votato dal grande pubblico fra una rosa di 10 giocatori ogni anno. La stella della Juventus Ronaldo ha raccolto più voti per il 2020 di Messi, Lewandowski, il suo compagno di squadra bianconero Giorgio Chiellini, Neymar, Sergio Ramos, Sergio Aguero, Gerard Pique, Salah e il centrocampista dell'Inter Arturo Vidal. È stata una doppietta bianconera in questo torneo, visto che al presidente Andrea Agnelli è stata assegnata anche la prima edizione del Golden Foot Prestige, scelto da una commissione di figure mediatiche internazionali. Il vincitore del Golden Foot riceve per premio un calco del suo piede nella Champions Promenade di Monaco.
  3. Ronaldo wins Golden Foot Award Dec 1, 2020 Cristiano Ronaldo has won the 18th edition of the Golden Foot Award, beating Lionel Messi, Robert Lewandowski and Mohamed Salah. The trophy is voted for by the general public from a shortlist of 10 players every year. Juventus star Ronaldo garnered more votes for 2020 than Messi, Lewandowski, his Bianconeri teammate Giorgio Chiellini, Neymar, Sergio Ramos, Sergio Aguero, Gerard Pique, Salah and Inter midfielder Arturo Vidal. ........ Continue -> https://bit.ly/2KYRhiP
  4. Perché il cazzotto di Benevento ci ha fatto male Benevento ha fatto male, o meglio, fa riflettere. Fa riflettere perché ancora una volta prendiamo gol superficiali a una manciata di secondi dalla campanella, ai quali poi, peggio, non sappiamo reagire. Superficialità e mancanza di personalità. Perché se una disattenzione la paghi cara, la Juve a Benevento vince uguale. Con handicap, per dirla in termini “gambler”, con o senza Ronaldo. Personalità quindi, perché a Pirlo posso rimproverare di non aver portato il portoghese in termini numerici, presentandosi solo con due attaccanti a una partita di seria A, non perché penso di aver bisogno specificatamente di Cristiano. Non posso crederlo, e non lo devono fare neanche i giocatori stessi, sarebbe un disastro psicologico dal quale sarebbe difficile tornare indietro. Da che mondo e mondo, sudditanze e dipendenze sono quasi sempre mentali e quasi mai positive. Benevento ha fatto male perché è un contraccolpo in un momento positivo, diverso da Crotone o da Verona…già, perché se quando stai scendendo si dice esser sempre bene raschiare il fondo, prendere una zuccata quando si sta risalendo può essere devastante e la Juve vista al Vigorito è stata DISARMANTE. Le spalle che escono dalle cuffie, i tendini che cedono, clock! I palmi delle mani che toccano per terra. È inutile tornare a commentare la partita tatticamente, preoccupanti sono stati anche gli interpreti. Lasciando stare per una volta i soliti noti, trovo che la prestazione di Cuadrado sia la cartina tornasole di cosa stiamo facendo, il termometro del momento, il barometro di dove stiamo andando. Mi chiedo allora una spiegazione, perché se dal giorno 1 di questo nuovo ciclo, mi sono apertamente schierato con Pirlo e Società, passando per Roma, Verona, Crotone e Barça comunque a testa alta e mettendoci la faccia, questo cazzotto l’ho sentito. ............. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/cazzotto-benevento/
  5. Serie A 2020-2021 - 10^ Giornata di Andata - Sabato 5-12-2020 (ore 18:00) JUVENTUS - TORINO ........ .......... 10^ giornata di andata Sabato, 5 dicembre 2020 - ore 18:00 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Daniele Orsato Confronti ufficiali 201 - 150 (Serie A) - 18 (Coppa Italia) - 8 (Campionato divisione nazionale) - 4 (Campionato di guerra) - 17 (Campionato 1^ categoria) - 3 (Campionato federale) - 1 (Spareggio UEFA) Vittorie Juventus 89 - 72 (Serie A) - 9 (Coppa Italia) - 4 (Campionato divisione nazionale) - 1 (Campionato di guerra) - 2 (Campionato 1a categoria) - 1 (Campionato federale) Pareggi 56 - 43 (Serie A) - 5 (Coppa Italia) - 2 (Campionato di guerra) - 5 (Campionato 1a categoria) - 1 (Spareggio UEFA) Vittorie Torino 56 - 35 (Serie A) - 4 (Coppa Italia) - 4 (Campionato divisione nazionale) - 1 (Campionato di guerra) - 10 (Campionato 1a categoria) - 2 (Campionato federale) Goals Juventus 300 - 232 (Serie A) - 26 (Coppa Italia) - 8 (Campionato divisione nazionale) - 6 (Campionato di guerra) - 25 (Campionato 1a categoria) - 3 (Campionato federale) Goals Torino 238 - 152 (Serie A) - 17 (Coppa Italia) - 10 (Campionato divisione nazionale) - 9 (Campionato di guerra) - 47 (Campionato 1a categoria) - 3 (Campionato federale) Juventus - Torino in casa della Juve, Serie A Confronti ufficiali 75 Vittorie Juventus 39 (L'ultima il 04.07.2020, 4-1) Pareggi 20 (L'ultimo il 03.05.2019, 1-1) Vittorie Torino 16 (L'ultima il 09.04.1995, 1-2) Goals Juventus 129 Goals Torino 76 Giocatori con più presenze e goals contro il Torino in casa della Juve 13 presenze Scirea Gaetano 12 Bettega Roberto 11 Boniperti Giampiero 11 Causio Franco 11 Furino Giuseppe 11 Gentile Claudio 11 Salvadore Sandro 11 Varglien I Mario 11 Zoff Dino 10 Cabrini Antonio 8 goals Boniperti Giampiero 6 Hansen John 6 Sivori Omar Enrique 5 Cesarini Renato 4 Borel II Felice Placido 4 Platini Michel 3 Bellini Savino 3 Conte Antonio 3 Del Piero Alessandro 3 Dybala Paulo Exequiel 3 Lushta Riza Ultimi confronti diretti 20.03.2016 Serie A Torino-Juventus 1-4 11.12.2016 Serie A Torino-Juventus 1-3 06.05.2017 Serie A Juventus-Torino 1-1 23.09.2017 Serie A Juventus-Torino 4-0 03.01.2018 Coppa Italia Juventus-Torino 2-0 18.02.2018 Serie A Torino-Juventus 0-1 15.12.2018 Serie A Torino-Juventus 0-1 03.05.2019 Serie A Juventus-Torino 1-1 02.11.2019 Serie A Torino-Juventus 0-1 04.07.2020 Serie A Juventus-Torino 4-1 Giocate 10 - Vittorie Juventus 8 - Pareggi 2 - Vittorie Torino 0 - Goals Juventus 22 - Goals Torino 5 da juworld.net CLASSIFICA DI SERIE A
  6. Juve, calma e gesso. Ma senza abusarne Calma e gesso. Ma senza abusarne. Il pareggio con la neo-promossa Benevento (l’ennesimo di questo avvio di campionato), forse più inquietante di quello maturato a Crotone, perché spezza un percorso che sembrava diventato virtuoso, ha confermato ancora una volta che la Juventus di Andrea Pirlo è un progetto ibrido. Nonostante lo stesso allenatore, subito dopo la pausa della Nazionale, avesse avvertito l’ambiente della necessità di porre fine agli esperimenti e di dare sostanza e continuità ai risultati, sono bastati pochi giorni per rivedere incertezze e riaccendere dubbi. Ma, come detto, calma e gesso. Perché ogni volta il giudizio generale che si dà appare fortemente condizionato dalla percezione che lascia l’ultima prestazione vista; e, infatti, sono diverse settimane che le reazioni nei confronti della squadra, in virtù dell’alternanza di risultati, assomigliano alle montagne russe, dove al vecchio scontro tra fazioni (“contiani” contro “allegriani” e poi tra “allegriani” contro “sarristi”) si è sostituito il conflitto tra fedeli a prescindere del “Maestro Pirlo” e la cricca dell’“aridatece un allenatore vero”. La verità, come sempre, sta nel mezzo, ovvero che non c’era da sprecare elegie su “Pirlolandia” (peraltro denigrando con paragoni pregiudiziali chi l’ha preceduto) in quanto il modello, al momento, è un ibrido, chiaro solo nella testa del mister (che ha sicuramente idee interessanti che vanno però tradotte, mediate e armonizzate con l’esperienza sulla panchina e non è detto che il processo avvenga con scontata rapidità), né perpetrare l’eterna ossessione che il destino di questa squadra dipenda esclusivamente dal tecnico che la guida (se così fosse in assoluto dovrebbero sempre vincere i “big” e sarebbe impensabile la storia di un assistente diventato primo allenatore come nel caso di Hans-Dieter Flick, che poi vince tutto in pochi mesi col Bayern Monaco). ............. Tradotto in parole più semplici: se questo è l’andazzo, ovvero che la Juve affida il suo destino al solo CR7, il pericolo è quello di intravedere con largo anticipo quale possa essere l’epilogo della stagione (soprattutto in Champions), perché nelle due precedenti stagioni lo abbiamo già vissuto e ne abbiamo pagato pesantemente lo scotto. Per cui ora quello che davvero serve è che qualcuno intervenga e permetta di ricostruire una mentalità Juve. Ci vuole calma e gesso, per reagire e non cedere agli isterismi di un’annata che si preannuncia (e già lo è) anomala. Ma senza abusarne, perché alla Juve mal si sopporta l’idea di non raggiungere almeno gli obiettivi minimi. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/errori-juve-pirlo/
  7. Juve, SOS personalità: basta carota, ora serve il bastone La Juve di Pirlo è scevra di personalità. Bella scoperta, lo hanno capito tutti, ma è bene partire dalle certezze per comprendere le radici dell’inconsistenza di questa squadra. Anche perché una volta capito i motivi di alcune debacle, è bene cominciare a pensare a qualche correttivo. E difficilmente la svolta può avvenire solamente toccando l’aspetto tattico. Anche lì, Andrea Pirlo sta mostrando evidenti lacune, ma stupirsi di ciò vorrebbe dire fare un torto alla propria intelligenza. No, a questo gruppo serve una scossa emotiva, serve qualche porta sbattuta, qualche timpano forato, serve qualche muro che trema. Servono le famose pedate nel sedere o i giri di campo, qualcosa che svegli un ambiente oramai tendente al soporifero. La Juve è una squadra che ha troppi momenti di narcolessia durante le partite, e questo tiene aperte quest’ultime fino all’ultimo secondo. .......... Il vero problema è che, in questo frangente, Pirlo non può essere credibile, per flemma, carattere, modo di porsi. Non si può pensare che possa essere lui a entrare nello spogliatoio e scatenare l’inferno. Potrebbero farlo i senatori, anche se i segni dell’età li priva sempre di più della presenza in campo. Magari Ronaldo, che però (e il secondo tempo contro il Ferencvaros lo ha fatto intuire) si è probabilmente stufato di togliere le castagne dal fuoco ai compagni, e ha cominciato a metterli davanti alle proprie responsabilità, assentandosi. Allora, forse, il monito dovrebbe venire dalla società. Da Paratici, da Nedved, Da Andrea Agnelli. Anche perché il vero pericolo è che questa squadra perseveri nel non apprendere mai dai propri errori, se non stimolata a dovere. Ogni partita rischia di essere la solita roulette russa. A meno che non ci si metta l’anima in pace e si ragioni su una stagione transitoria, che non ci veda protagonisti. Il che può anche non essere folle da pensare, dopo 9 anni di dominio. L’importante, però, è dirlo a tempo debito, per evitare incomprensioni. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juve-sos-carota-bastone/
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