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La domanda fondamentale è se i risultati delle partite siano stati alterati. Il processo ha stabilito che i campionati furono regolari, nessuna partita taroccata, nessun reato concreto. Partendo anche solo da questo assunto è lampante che la punizione ricevuta sia totalmente assurda, retrocessione in serie B con penalizzazione e distruzione di una squadra. Danno economico elevatissimo, danno di immagine incalcolabile.
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In sostanza contro di noi hanno usato intercettazioni più o meno legali, selezionate dopo opportuna scrematura/"baffettatura", interpretabili in mille modi e affermando che eravamo i soli ad avere rapporti con i designatori (rapporti peraltro leciti). Nel contempo hanno usato contro di noi la diffusione di schede svizzere, senza dimostrare in alcun modo a chi fossero state effettivamente consegnate, non portando alcuna intercettazione che le riguardasse, nonostante le suddette schede fossero perfettamente intercettabili
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Esatto! Ste cose però o le dice Moggi, venendo aggredito da tutto l'establishment italiano, o le diciamo noi rancorosi, ma in questo caso restano rinchiuse in un forum di tifosi che se la raccontano. Per il resto del mondo semplicemente non esistono, esiste solo la storia per cui Moggi e la Juve rubavano.
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Mentre si presume, senza prove certe, che Moggi distribuisse schede svizzere a pioggia, un certo Nucini, arbitro in attività si incontrava ripetutamente con il sig. Facchetti assumendo il ruolo di "cavallo di tr**a" con lo scopo di scardinare il sistema malavitoso in essere. Al fine di rassicurare il suddetto Nucini, arbitro allora in attività, da eventuali ripercussioni lavorative, il sig. Facchetti, avrebbe garantito colloqui per un impiego alternativo. Le schede svizzere, la madre di tutte le prove...
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Moggi non era un santo ma è stato letteralmente massacrato, trattato come un delinquente ed emblema unico di un calcio malato. Quello che è stato fatto a lui, alla sua famiglia, e a molte altre persone, è inaccettabile, indegno e discriminatorio. Ancora oggi viene denigrato solo perché continua la sua battaglia personale e umana per dimostrare che si comportava esattamente come altri. Se non avesse lottato come un leone le intercettazioni non sarebbero mai uscite, saremo fermi al famoso piaccia o non piaccia di narducciana memoria. Solo per questo avrà la mia stima, vederlo oggi ancora sul campo di battaglia è ammirevole. Lui rappresenta noi tifosi molto meglio della società, della proprietà e di chiunque altro, per questo lo ringrazierò sempre.
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Ripensare a Farsopoli, alla marea di idiozie che sono state raccontate e sono diventate verità per le masse, ancora oggi fa venire i brividi. È stato un abominio giuridico/mediatico probabilmente irripetibile, ma la cosa che spaventa tuttora è la perdurante narrazione faziosa che viene fatta a distanza di 16 anni.
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Se non ricordo male anche Branca faceva acquisti nello stesso negozio dove venivano vendute le fantomatiche e segretissime schede svizzere, peraltro assolutamente intercettabili oltre che lecite. Tutte le teorie che hanno portato alla nostra condanna sarebbero smontabili ancora oggi, se solo ci fosse la volontà di farlo.
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Il tiro uscì di pochissimo, ma la finta sul portiere fu qualcosa di incredibile.
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Se ne va l'icona del calcio, per molti il più grande della storia. Rip
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Non si può dimenticare qualcosa che ha cambiato per sempre la storia della nostra amata Juventus. Da quel maledetto 2006 nulla è stato più come prima, non sono più riuscito a vivere il calcio con spensieratezza, a rapportarmi con goliardia con amici che tifano altre squadre. E' stato uno spartiacque devastante, prendere coscienza che il "sentimento popolare" può determinare le sorti di un processo e distruggere la vita delle persone. La valenza di Farsopoli è molto più forte di quanto si possa immaginare, è stata una parentesi durante la quale il diritto alla difesa è venuto meno e ha prevalso il desiderio malato di distruggere l'avversario, di dare libero sfogo all'odio e alla gelosia. Per assurdo sono più incavolato per il male fatto alle persone, a Moggi, agli arbitri coinvolti e a tutti quelli che hanno subito una violenza inaudita che in alcuni casi si è tramutata anche in danno alla salute.
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È morto Fabian O'Neill
aragorn74 ha risposto al topic di Morpheus © in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
Addio Fabian, riposa in pace. -
Hai ragione, ma non è normale che uno juventino non possa più guardare la Rai, Mediaset, Sky, Sportitalia, non possa più leggere Repubblica, IlSole, la Stampa, tutti i quotidiani sportivi e tutte le trasmissioni italiane di qualunque genere (anche i comici più bravi ci usano per far ridere). Non è normale che non si possa navigare in rete senza essere rimandato a qualche notizia che ci accusa di ogni crimine di questo mondo. Per carità, oramai guardo esclusivamente serie TV e film in streaming, investo una fortuna nelle varie piattaforme e alla fine di ogni partita della Juve spengo la TV e non guardo nessuna trasmissione di approfondimento. Resta il fatto che tutto questo non è normale, in sostanza per sopravvivere dobbiamo isolarci come degli appestati. Magari esagero io, ma sarei un po' stanchino di sto andazzo
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Schifato pure io, situazione grottesca e indegna, perseguitati da una moderna inquisizione con il chiaro intento di fotterci ancora una volta, al rogo la strega bianconera. Il danno reputazionale è gravissimo e irrimediabile, nessuna società seria accetterebbe di essere diffamata da tutti i media senza reagire. Questa è la cosa che personalmente fa più male, a prescindere dalle future sentenze. Forse qualcuno riesce ad anteporre il risultato sportivo, la competizione, le vittorie, all'onore ed al rispetto, ma per me è impossibile. Anche quei nove scudetti, quella rinascita dal fango, non hanno mai guarito la ferita di Farsopoli, nulla è stato più come prima. Tifare Juventus significa subire insulti da chiunque, siamo la valvola di sfogo del popolo italiano, usati anche dalla politica per nascondere le vere nefandezze di questo paese.
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I grandi imprenditori italiani, ovvero Srl con un capitale sociale ridicolo, che non pagano gli stipendi e minacciano licenziamenti. Il TFR usato per autofinanziarsi, poi quando il dipendente si dimette deve pure andare per vie legali per ottenere quello che gli spetta, ovviamente rateizzato e ovviamente decurtato della parcella dell'avvocato. Dalle mie parti si chiama "el paron" che si spaccia per imprenditore e poi è incapace anche a fare due conti e pensa che i dipendenti siano più meno schiavi che devono ringraziarlo perché dà loro la possibilità di lavorare.
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Al posto suo avrei chiesto di restare in panchina...
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Sta mangiando... Grande Pipita, quanto ci manchi!!!
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Esiste un modo sicuro per spiegare il fuorigioco ad una donna?
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Se Messi avesse segnato quel goal avrebbero dato la cittadinanza argentina ad Adani...
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Anche mio, spesso è rotto ma quando è in forma gran bel giocatore.
