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Pressing

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di Pressing

  1. Abbiamo forzato diverse volte la giocata sulla punta quando Giovanni, solo soletto, sbracciava sulla fascia per ricevere palla. Servono più di cambi di campo e aperture sulle fasce per sfruttare al meglio gli esterni.
  2. Ultime due sessioni di mercato stratosferiche. Dal punto di vista tecnico abbiamo quasi colmato il gap con le 3 big europee. Prossima estate, due esterni e un cc forte.
  3. Rincon ha fatto arrabbiare tutti... Prima il palo, poi l'apertura sballata e infine quel pallone trascinato dalla loro area alla bandierina e difeso con le ginocchia.
  4. Buffon 7 Alves 7 Bonucci 7 Chiellini 7,5 Sandro 7 Khedira 7 Pjanic 7 Cuadrado 7 Dybala 8 Mandzukic 7 Higuain 6,5 Lemina 6 Rincon 5 Barzagli s.v Allegri 7,5
  5. Khedira e Higuain a riposo Buffon Licht Barzagli Rugani Asamoah Alv/Cua Pja/Rin Marchisio Sturaro Dybala Mandzukic
  6. OT http://it.eurosport.com/calcio/champions-league/2016-2017/bedforawayfans-l-iniziativa-del-borussia-dortmund-per-garantire-un-letto-ai-tifosi-del-monaco_sto6127201/story.shtml #bedforawayfans, l'iniziativa del Borussia Dortmund per garantire un letto ai tifosi del Monaco Complice il rinvio della sfida fra Borussia Dortmund e Monaco alle 18.45, i tifosi francesi sono costretti a restare per un’altra notte nella città tedesca per assistere alla partita: il Borussia per aiutarli ha lanciato l'hashtag #bedforawayfans, un'iniziativa per creare una rete di assistenza per trovare una sistemazione ai circa 4.000 fan venuti nel Principato. In una serata triste nella quale la sfida di Champions League fra Borussia Dortmund e Monaco è stata rinviata a causa di un’esplosione avvenuta al passaggio del bus del Borussia Dortmund, la formazione giallonera con un’iniziativa veramente lodevole lancia un messaggio di speranza e solidarietà veramente da applausi. Borussia Dortmund ✔@BVB Dear supporters of @AS_Monaco_EN! If you need accommodation in Dortmund, please check #bedforawayfans. #bvbasm 9:10 PM - 11 Apr 2017 I tifosi del Monaco, giunti in Germania, alla luce del rinvio sono costretti a restare per un’altra notte nella città tedesca: i biglietti saranno validi anche domani ma per chi non avesse un posto dove trascorrere la notte, il Borussia ha lanciato l’hashtag #bedforawayfans, “un letto per i tifosi ospiti”, un appello e un invito a creare una rete di assistenza per trovare un alloggio ai tifosi monegaschi. Il Monaco in serata ha annunciato che rimborserà fino a 80 euro i tifosi che rimarranno a dormire a Dortmund. I cittadini di Dortmund si stanno mobilitando per ospitare i circa 4000 supporters al seguito della formazione del Principato Monaco. Un gesto di fair-play straordinario, lo sport che unisce e non divide.
  7. El juventino, bigoleador ante un Leo decepcionante Dybala, lo más parecido a Messi que nunca se haya visto Actualizado 11/04/2017 22:47 CEST Otra debacle del Barça a domicilio en Champions, obligado a otra heroicidad que rara vez pasa dos veces en dos eliminatorias seguidas y ante una Juventus que italiana y 'vecchia' como es, no pondrá las facilidades del PSG. Hay partidos en los que el análisis periodístico personifica en determinados jugadores porque lo merecen. Y hay noches como la de este martes en la que es imposible hacerlo porque todos, desde el primero al último, no dan el nivel. Es lo preocupante del Barcelona, que Mathieu, inempeorable en el 1-0, no jugó peor que la MSN, que Mascherano, Iniesta, Rakitic o Sergi Roberto. Hasta el culé agradeció que entrara André Gomes (?) por el francés. Así está el panorama. Dos rosquitas de Dybala hundieron al Barça en la primera parte: ¡qué jugón! Dybala mostró su carta de presentación en un gran partido europeo, contra el todopoderoso Messi, que volvió a vivir otra noche para olvidar en Italia. Paulo sacó de esa zurdita de oro dos rocas que pusieron en órbita a la Juventus, , después definitivamente catapultada por Chiellni. El argentino es una joya, y todavía no ha renovado con la Juve. Faltó Busquets y se desmoronó el Barça. El mediocentro había vuelto a rendir al nivel al que nos tiene acostumbrados enlazando varios partidos más que aceptables, físicamente repuesto, pero en Turín el Barça le echó tanto de menos que Luis Enrique primero colocó en su lugar a Mascherano y después a André Gomes. Los palcos en Italia son otra cosa. Los directivos celebran los goles como si estuvieran en la grada. Con el 2-0, Pavel Nedved, vicepresidente deportivo, Andrea Agnelli, presidente, y Giuseppe Marotta, director general, se abrazaron como su estuvieran en el césped. Higuaín perdonó una clara ocasión solo ante Ter Stegen Higuaín se fue de vacío de su reencuentro contra el Barça. Y no sería porque no tuvo una ocasión clara. Pero el argentino vivió un nuevo 'deja vu' y se quedó a ciegas contra Ter Stegen disparando al muñeco. http://www.marca.com/futbol/barcelona/2017/04/11/58ed3c8746163f14628b4613.html
  8. Troppa euforia... aspetto il fischio finale del Camp Nou un pensiero ai detrattori di tizio e caio... godere senza cacare il c.... a qualcuno è impossibile eh
  9. A prescindere da come finirà, quest'anno abbiamo un 11 titolare più forte del 2015. Fasce tostissime e qualità in un ogni ruolo. E se Paulino anche in Europa sforna 'ste perle.... È mancata la zampata di Higuain, si rifarà al Camp Nou...
  10. Dybala per i 2 gol fantastici e pesanti. Comunque stasera tutti bene. Abbiamo retto i duelli in ogni zona di campo.
  11. Bene, stiamo facendo la nostra gara. Dobbiamo sfruttare meglio Cuadrado, spesso è libero ma non gli arriva il pallone. Alves col giallo "addosso" mi mette l'ansia. Intorno al 60' metterei Licht Paolino numero 10 vero. Nell'ultimo periodo si son lette troppe sciocchezze sul suo conto.
  12. Al bar tutti uniti, milanisti, interisti e napoletani tutti tifosi del Barcellona. Almeno avremo dalla nostra i tifosi del Real
  13. Serve una juve cinica, negli ultimi 30 metri non possiamo permetterci errori banali nell'ultimo passaggio e nella finalizzazione. Messi, Neymar e Suarez hanno segnato 90 gol in questa stagione, 333 nelle ultime tre.
  14. Messi giocherà tra Pjanic e Khedira... a Napoli abbiamo sofferto gli inserimenti alle spalle dei mediani
  15. Ancora una volta Nedved è l'uomo chiave: suo il primo gol Poi il pareggio di Xavi e all'8' del sts la rete di ZalayetaJuve in semifinale con un'impresa storicaI bianconeri non mollano e tornano sul tetto d'Europa erano 33 anni che non vincevano una partita in Spagna BARCELLONA - La Juventus torna dopo quattro anni sul tetto d'Europa. I bianconeri approdano alla semifinale di Champions League andando a vincere in casa della squadra che, numeri alla mano, aveva fatto meglio di tutte in questa edizione e che non perdere davanti al proprio pubblico da un anno. Niente catenaccio: la Juventus, dopo l'1-1 dell'andata, è andata al Camp Nou per giocarsela e l'ha fatto andando fino in fondo, anche in dieci uomini senza risparmiarsi. Uno su tutti: Pavel Nedved, autore della prima rete juventina, che ha corso in lungo e in largo, ha stretto i denti resistendo ad ogni intervento dei catalani che, ad un certo punto, miravano a mettere fuori gioco il motorino della Juve. E dopo il pareggio del Barcellona, seguito dall'espulsione di Davids, forse ingenuo nella circostanza della seconda ammonizione, la Juventus ha tenuto duro rischiando poco e niente ed alla fine ha trovato la forza per andare a segnare il gol della vittoria con Zalayeta. Un successo tanto più significativo se si considera che i bianconeri non vincevano una partita in Spagna da 33 anni. Concesso un colpo di testa a Saviola (alto da buona posizione), la squadra bianconera comincia a giocarsi la partita e lo fa con buona disinvoltura. Si inizia così come era finita a Torino, ossia con un errore di Di Vaio: l'attaccante, smarcato da Davids, scivola davanti a Bonano perdendo il momento giusto. Poi tocca a Del Piero, decisamente lontano dalla migliore condizione: al 14' Nedved taglia sulla sinistra per il capitano che entra in area, mira il palo opposto ma trova la gamba dell'estremo catalano. E' una Juve che, tuttosommato, non dispiace ed ha tutto il rispetto di un Barcellona che prima di affondare i colpi ragiona. Antic muove le sue pedine cercando il modo di penetrare tra le maglie della difesa avversaria. I suoi uomini chiave Overmans, che Zambrotta e Montero riescono a fermare solo con le cattive maniere, e Luis Enrique, capace di difendere ma anche di attaccare. Marcello Lippi risponde con Nedved e Davids; Del Piero no, lui non ha ancora trovato il ritmo delle partite decisive. Dopo l'avvio deciso della Juventus è il Barcellona a prendere le redini del gioco e pur mettendo in soggezione la retroguardia bianconera non riesce ad impensiere Buffon che nei primi 45' effettua una sola parata: prima del riposo su una conclusione centrale di Overmans. Bonano, invece, è chiamato in causa ancora da Davids che, da sinistra, quasi dalla linea di fondo, tenta la battuta a rete trovando la respinta. La ripresa si apre con una clamorosa palla-gol per il Barcellona che Luis Enrique getta alle ortiche: il capitano azulgrana entra in area da sinistra, salta Montero e davanti a Buffon manda fuori. La Juve nei secondi 45' si presenta con Birindelli a destra, al posto di Camoranesi, e Zalayeta in avanti per Di Vaio. I bianconeri subiscono i primi minuti del Barcellona che va alla ricerca della rete per chiudere i conti, ma alla prima reazione vanno in gol: Nedved riceve palla sulla sinistra, converge al centro e di destro supera Bonano. Il portiere azulgrana poco dopo nega il raddoppio allo stesso ceko che, dalla distanza, aveva mirato l'incrocio. Il Barcellona sembra essere ritontito ma il suo proverbiale orgoglio lo porta alla reazione e al pareggio che arriva al 21': su un cross da destra, salta bene Thuram a liberare però la palla finisce al limite sui piedi di Xavi, solo, che mira e supera Buffon con un rasoterra. Le cose per la Juve si complicano quando Davids, già appesantito da un giallo, si fa ammonire per un veniale fallo. La squadra di Lippi stringe i denti e riesce a tenere fino al 90' e ad ammortizzare gli attacchi del Barca nei supplementari senza disdegnare le sortite in avanti. Al 7' del secondo over time Buffon respinge una mezza rovesciata ravvicinata di Kluivert e sul capovolgimento di fronte Birindelli offre a Zalayeta la palla del 2-1 che manda la Juve in semifinale. BARCELLONA-JUVENTUS 1-2 (ai supplementari) BARCELLONA: Bonano; Puyol, Andersson (15' st Mendieta), F.De Boer, Reiziger (1' pts Gerard); Xavi, Motta; Luis Enrique, Saviola, Overmars (40' st Riquelme); Kluivert. In panchina: Valdes, Christanval, Rochemback, Oleguer. Allenatore: Antic. JUVENTUS: Buffon; Thuram, Ferrara, Montero, Zambrotta; Camoranesi (1' st Birindelli), Tacchinardi, Davids; Nedved; Di Vaio (1' st Zalayeta), Del Piero (38' st Tudor). In panchina: Chimenti, Pessotto, Conte, Iuliano. Allenatore: Lippi. ARBITRO: Poll (Inghilterra). RETI: 8' st Nedved, 21' st Xavi e 8' sts Zalayeta NOTE: serata mite, terreno bagnato e scivoloso, spettatori 100mila. Angoli 10-6 per il Barcellona. Espulso al 34' st Davids per doppia ammonizione. Ammoniti: Zambrotta, Montero, L.Enrique, Tacchinardi, Gerard, Motta e Buffon. Recupero: pt 1'; st 3'; pts 1'; sts 1'. (22 aprile 2003)
  16. Secondo me L.Enrique torna al 433. Io farei cosi: Ter Stegen S.Roberto Piquè Umtiti Alba Rakitic Mascherano Iniesta Messi Suarez Neymar
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