Vai al contenuto

joyce

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    34809
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    16

Tutti i contenuti di joyce

  1. no, assolutamente, sgombriamo il campo dagli equivoci di questa storia dei valori, il calcio vero, la tradizione, l'etica, la solidarietà... Una megafiera dell'ipocrisia da cui mi guardo bene. Bisognerebbe chiudere il calcio e ancora saremmo alle pendici dell'Everest, tante sono le ingiustizie del sistema in cui ci troviamo. La rivoluzione con lo spritz in mano è il peggio del peggio. E te lo scrive uno che, come ho già detto, è tutt'altro che moderato. Ma qui il problema non è etico. E' politico. E' tattico-strategico. Sotto questo profilo, il fallimento è talmente grande che non ci si crede. Lo scrivo per la decima volta: questo è un caso studio in negativo per le scuole di politica, geopolitica, strategia.
  2. E questa è un'aggravante. Cioè, questo incredibile bagno che hanno preso tutti, tutti e 11 (qualcuno più, qualcuno meno: Agenlli sio è spso in primissima persona, come Perez) difficilmente si scorderà. L'ho detto dall'annuncio di domenica e dalle prime reazioni, e ovviamente lo confermo adesso: è la più grande debacle degli ultimi decenni Un caso studio.
  3. Impossibile valutare? Un progetto da miliardi di euro che si ritrova tutti contro e fallisce in 48 ore... Ma ci rendiamo conto? Se non hai la situazione almeno in parte sotto controllo (cioè alleanza solida e alcune terze parti che ti appoggiano) non la cominci mai nella vita, una cosa del genere. Amico mio, abbi pazienza. Tu fai una Superlega che toglie all'Uefa tutte le migliori squadre e riduce Uefa e Campionati nazionali a roba di seconda serie, con tutte le conseguenze economiche, di potere, di immagine che ne conseguono, e non capisci le vere argomentazioni? Cioè ti meravigli che io reagisca? Ragazzi...
  4. Comunque è interessante questo nesso posto da @zart, tra Allegri e Agnelli. Ecco, io credo che siamo di fronte a due visioni analoghe ed opposte. Allegri visione troppo timorosa ("la tradizione, il calcio è semplice, non bisogna inventarsi nulla"), Agnelli visione troppo sconsiderata ("la rivoluzione, il calcio è cambiato totalmente, bisogna reinventare tutto"). Non sono un amante del giusto mezzo e tantomeno un "moderato", ma i dualismi, gli estremi spesso portano guai, specie quando amministri grandi strutture.
  5. Sì perché una volta che arrivi al fondo, cominci a scavare
  6. Perdonami @erpice. Non so che concetto tu abbia di "razionalità" ma evidentemente non include la costruzione solida di alleanze, la base contrattuale a loro fondamento, l'azione preventiva di verifica politica e di coivoinvolgimento politico, le azioni preparatorie su almeno una parte della stampa che ti appoggi, il piano di promozione mediatica dell'operazione, l'organizzazione preventiva delle controdeduzioni alle reazioni che arriveranno eccetera eccetera. Di tutti questo non si è visto l'ombra. Anzi... E non stiamo parlando di un'azione improvvisata al bar ma di una faccenda rivoluzionaria di portata globale. Delle due l'una: o tutto questo non fa parte della "razionalità", e allora stiamo parlando di fantascienza, o è Agnelli che con la "razionalità" ha un problema molto molto serio.
  7. Questa storia diventerà un caso studio nelle scuole di Strategia politica. "Come non costruire un'azione politica. Il caso Agnelli-Perez-Superlega".
  8. Ancora stai al "Se" , Jules?
  9. Non è stato sconfitto. Si è sconfitto da solo. Ha messo in piedi la più dilettantesca, fallimentare, ridicola (uso questo termine, e @Gelone non se la prenda) iniziativa immaginabile. Al di là del fatto che tale fallimento arriva dopo molti altri errori, già questo basterebbe per dare il senso della sua inadeguatezza. Grandissima delusione.
  10. Ogni giorno che Agnelli passa ancora alla presidenza della Juve è un danno alla Juve. Bisogna trovare rapidissimamente il nuovo presidente, o la nuova presidente, azzerare tutto e ripartire.
  11. Il problema è che se Uefa e Fifa sono mafia del calcio, noi siamo diventati la farsa del calcio.
  12. Ma sentiamo @sergiobrio71. Lui sicuramente ha notizie sulla robustezza del progetto.
  13. Guarda che se annunci la rivoluzione mondiale del calcio, con superclub e miliardi di euro, guardando tutti dall'alto in basso, e dopo 48 la cosa è già a pezzi, sei un buffone a prescindere. Chiunque sia dentro questa cosa va interdetto.
  14. Io ci andrei piano a chiamare pagliacci gli altri, considerata la meschinità della situazione in cui ci siamo ficcati. Da protagonisti.
  15. Ora vedrai quando rientreremo noi come sarà bello. Che sensazione di leggerezza e beatitudine.
  16. È l'operazione più peregrina e sconsiderata che ricordi. Un capolavoro di dilettantismo che lascerà molti segni. Oppure hanno ragione tutti gli utenti sovraeccitati che oggi vedevano solo cieli limpidi e futuro radioso.
  17. d'accordo anche sulla parte finale, l'ipocrisia dei vari ceferin e co
  18. Lo penso anch'io. Ho anzi l'impressione che Agnelli sia giù un po' bruciato. Mi spiace ma ho questa sensazione. Mi ha molto colpito anche l'intervista dell'altro ieri sera a Evelina Christillin. Al di là del fatto che oggi è dell'Uefa, lei è una superjuventina e ovviamente totalmente dentro il potere torinese e juventino. Ebbene, la sua è stata una replica durissima. Troppo dura per una sempre attenta alle relazioni istituzionali. A me questa storia non appare chiara e pacifica come alla maggior parte degli utenti del forum. Spero abbiano ragione loro e torto io.
  19. Scusami Gelone, ma tu dici che io devo moderare i termini e poi mi dai del ridicolo? Mah... Dire che uno non è capace non è un'offesa. E' un giudizio. Può darsi che sia un giudizio sbagliato, e se pensiamo ai tanti successi di questi anni è sicuramente un giudizio sbagliato. Io stesso avevo una certa idea di Agnelli. Ma gli eventi che mi fanno pensare il contrario sono ormai molti, e importanti. In questa vicenda, se lui ha sbagliato, ha sbagliato assieme a 11 presidenti importantissimi. Dunque sarebbe in parte giustificato. Eppure anche in questa storia il suo modo di fare è stato probabilmente errato, pieno di falle relazionali. E non lo dico io. E poi ci sono tante altre cose, da certe scelte sportive a certi rapporti con il tifo (un po' tardivamente rinnegati) al caso Suarez. Eccetera. Dunque, con molta moderazione, senza offesa, io sto dubitando della capacità di Andrea Agnelli, quantomeno di fare alta politica calcistica.
  20. Più che altro in guerra apri un fronte alla volta. Se ne apri due, come per fortuna fece la Germania, perdi la guerra. Qui la guerra è stata aperta sul fronte Uefa e Fifa, sul fronte club nazionali, sul fronte federazioni nazionali, sul fronte opinione pubblica, sul fronte politico eccetera eccetera. 12 contro tutti.
  21. Eh, appunto, devono averle MOLTO chiare. E devono essere MOLTO, direi TOTALMENTE, concordi e unite.
  22. Beh, è esattamente quello che scrivevo questa mattina. Se 12 superclub fanno questa cosa, devono veramente (ma veramente) avere le idee chiarissime, perché dall'altra parte ci sono la fifa, l'uefa, la commissione europea, tutti i governi europei, tutti i club nazionali, tutte le federazioni calcistiche nazionali, tutta la stampa, tutti gli opinionisti, la stragrande maggioranza dei tifosi. Non so, direi che è un'operazione un soffio avventata.
×
×
  • Crea Nuovo...