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joyce

Tifoso Juventus
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  1. certo, ma sono anche casi molto specifici una simbiosi con questo allenatore che sta un po' in linea con la tradizione dell'atletico ma non so quanto ancora durerà
  2. Non voglio fare polemica, ma le famose analisi illuminanti post partita di Allegri sono come lo Sturaro di Juve Real Madrid: pura mitologia.
  3. certo, io però mi riferivo ad una coerenza nel progetto se tu compri ronaldo, se lanci il nuovo marchio, se lavori per la superlega, se cioè entri in un clima di grande spettacolo globale del calcio, poi non puoi uscirtene con il giro palla verso il portiere e gli 1 a 0 e tutti dietro secondo me un progetto di calcio globale richiede una filosofia che non più essere quella della piemontesità operosa e pragmatica che ha segnato la storia della Juve questa, a mio avviso, è la vera sfida, di un progetto tecnico e generale
  4. Centrocampo e allenatore sono due grandi limiti di questa squadra, che alimentano dubbi sulle idee "innovative e costruttive" della società. Al tempo stesso, questa società ha fatto tantissimo e raggiunto traguardi importanti, nonché lanciato segnali innovativi in altri campi. Spero che prevalga questa seconda linea e coinvolga molto di più anche l'aspetto tecnico, di filosofia di calcio. Bisogna uscire dalla "juventite" classica, dal nostro pragmatismo storico. Essere vincenti diventando anche spettacolari. I tempi lo richiedono. Con buona pace di quello che pensa Allegri.
  5. ti dico una cosa: per me sono due partite molto diverse ma che danno il quadro dei limiti della Juve di Allegri 1) PRESSING ALTO. L'Atalanta ci ha pressati alti. In questi casi la Juve va in terribile difficoltà. Come contro la Lazio, come contro l'Empoli, come contro il Sassuolo i primi 15 minuti, come contro il Cagliari eccetera. L'esito delle gare, in questi casi, dipende dalla qualità dei giocatori avversari e da quanto reggono quei ritmi. L'Atalanta, con giocatori di un certo livello, li ha retti per quasi tutta alla partita e ci ha demoliti. La Lazio li ha retti quasi tutta la partita e non ci ha demolito solo perché Immobile ha sbagliato il facilissimo 2-0. Empoli, Sassuolo e Cagliari hanno giocatori meno forti e hanno retto solo un tempo. 2) AVVERSARI POSIZIONATI. Ieri l'Atletico non ci ha pressati alti, ci ha aspettati posizionandosi. Ai ritmi a cui abbiamo fatto girare la palla, senza manovra stretta e incursioni, il risultato finale non poteva che essere quello: zero pericolosità. Poi, nel ripresa, loro hanno alzato il ritmo e avendo i giocatori che hanno, ci hanno battuto. Nettamente. Morale: la velocità di gioco. Nell'uno e nell'altro caso è il punto debole. Tenere così tanto la palla, impiegare dei secondi ogni volta per darla via, giocarla pochissimo di prima, attaccare pochissimo gli spazi: oggi sono handicap troppo gravi. Col Chievo te la cavi, in Europa no.
  6. sono d'accordo ma secondo me bisognerebbe uscire da questa idea dualistica vecchia per cui il dinamismo non può coesistere con la qualità è questione di allenamenti, di occupazione di spazi, di movimenti di squadra, di distanze altra cosa: non lo conosco bene, ma ho il timore che stiamo costruendo una mitologia intorno a Ramsey
  7. no, quello proprio non ha contato nulla la Juve è stata in gran parte causa del proprio male l'atletico c'entra poco, lo stadio c'entra zero
  8. scusate se intervengo, ma... alex sandro, dybala, pjanic, kedhira, douglas costa, cristiano ronaldo... Ma è possibile che hanno tutti dimenticato come si giochi al pallone? se in una stanza ci sono 6, 7 persone che fino a ieri vedevano e che oggi non vedono più: 1) sono diventati tutti ciechi? 2) c'è la luce spenta?
  9. con Conte c'era eccome dipende anche da come ti poni se giochi all'arrembaggio, la gente si galvanizza se per mesi, per anni giochi tipo riscaldamento prepartita, il pubblico si anestetizza esattamente come la squadra
  10. d'accordissimo squadra corta e gioco rapido attaccarli subito, segnare l'1-0 entro il 20', 5 minuti di pausa e ripartire all'assalto il 2-0 entro il primo tempo nella ripresa NON FERMARSI al 10' della ripresa dentro Bernardeschi per Costa
  11. Comunque eliminare Simeone con tutto lo stadio che gli fa il gesto, sarebbe una goduria notevole
  12. non lo so, non ne sono sicuro potrebbe accadere parlo di impressione, da ultima spiaggia
  13. se allegri inventasse una partita diversa dal solito, e raggiungessimo la qualificazione, ho come l'impressione che avrebbe imparato un po' la lezione e nel seguito si comporterebbe di conseguenza
  14. Col Tottenham abbiamo fatto due azioni in tutta la partita e per il resto subito come matti, incluso il finale. Ragazzi, non mistifichiamo.
  15. Ma non è che "non cambia mai in questa competizione". E' la juve che deve cambiare, mentalità, preparazione, filosofia di gioco. La partita di ieri è uguale a decine di partite che la Juve ha giocato e continuerà a giocare. Giochiamo quasi sempre così. La differenza è che al 60' il Sassuolo scoppia e l'Atletico raddoppia i ritmi. Noi giochiamo così. Anzi, ieri abbiamo anche sofferto di meno del solito, perché l'Atletico non pressa alto. Quando noi siamo pressati alti letteralmente andiamo in tilt. L'anno corso abbiamo eliminato il Tottenham: ma ricordiamo come lo abbiamo eliminato? Non può essere solo il risultato il criterio di giudizio. La Champions devi prepararla come si deve, diventando squadra da Champions. Poi, puoi anche vincerla così come sei oggi. Può pure capitare. Ci siamo andati vicini, l'ha vinta Di Matteo... Ma se tu vuoi competere davvero, se vuoi giocartela tutta, devi prepararti per questo. Il che significa giocare un campionato molto diverso, allenarti realmente ai ritmi, alle giocate, alle manovre che poi, affinate, provate, perfezionate, ti serviranno in Champions.
  16. serve una partita molto diversa dalle nostre solite bisogna sorprendere l'Atletico, non favorire l'Atletico come abbiamo fatto ieri sera l'Atletico ha vari punti deboli che bisogna sfruttare
  17. L'Atletico ha molti punti deboli e su quelli si doveva giocare ieri e si dovrà giocare al ritorno. Soffrono moltissimo il gioco veloce sia sulle fasce che per vie centrali e in difesa sono molto lenti , più di quello che sembra, a riposizionarsi, mentre vanno a nozze contro squadre come la Juve che fanno un giro palla a bassi ritmi a cercare il momento giusto. A quei ritmi il momento giusto non lo trovi mai. Quello che volevo dire, nei giorni scorsi, è che se loro mettono Filipe Luis in uno stato di forma mediocre, tu devi mettere Cancelo e non De Sciglio. Cancelo avrebbe costretto la loro catena di destra a raddoppiare e a sguarnire le vie centrali, ed è una cosa che l'atletico avrebbe sofferto. De Sciglio ha fatto il 3° centrale un po' largo, perfettamente inutile per il contrasto al gioco avversario, e dunque hai regalato già un uomo (anzi "due"). Stesso concetto sul resto del campo. Anche qui serviva una variante a sorpresa, un'interpretazione diversa dal solito. Non so: manca Kedhira? Rinunci alla quantità sempre più scadente di Matuidi e inserisci Bernardeschi. A quel punto l'ampiezza di Ronaldo e Madzukic (e magari Cancelo dalla parte opposta) acquistano un senso. Soprattutto, tutto più veloce, tutto a ritmi più alti. Così, invece, ti sei consegnato all'avversario. E attenzione a parlare di episodi. Gli episodi non c'entrano nulla. Loro sono stati più pericolosi dall'inizio, anche quando il gioco sembrava che lo comandassimo noi. Mai come quella di ieri è la sconfitta di Allegri. Ora però il mister deve studiare bene il ritorno. Che non deve essere un assalto all'arma bianca ma deve essere una partita di grande coraggio e di velocità d'attacco. Se pensiamo di lasciar trascorrere il tempo con calma, l'impresa diventa pressoché impossibile.
  18. Lizard, tu dai un'importanza eccessiva alla questione del centrocampo. Io concordo al 100% che sia il reparto più debole della squadra e che in generale non sia all'altezza, a partire dall'inguardabile Matuidi. Quando la scorsa estate lo scrivevo me ne hanno dette di ogni, e va bene. Ma il problema è generale. Ronaldo tenuto largo all'altezza della bandierina, Dybala che gioca a 40 metri dalla porta, Mandzukic che si dedica esclusivamente alle spizzate di testa... E' proprio l'assetto di gioco, come architettura di formazione e gioco sviluppato, che è farraginoso. L'area di rigore avversaria è sempre vuota, Matuidi non può giocare più avanti di quelle che dovrebbero essere le punte. Non sviluppiamo gioco perché mancano proprio le precondizioni per farlo. Cosa doveva succedere ieri, per fare qualcosa? Un lampo individuale, come al solito. A Simeone è bastato sostituire Arias con Jaunfran per disattivare Mandzukic e dunque l'80% della filosofia di gioco di questa squadra. Troppo poco, troppo modesta. E allora il centrocampo è un problema, ma è circondato da problemi.
  19. io non mi spiego come la gente, i tifosi della Juve, non riescano a vedere questa cosa per me è un mistero
  20. la juve gioca sempre così a volte hai contro l'empoli, altre volte le squadre di champions, ma la juve di allegri è questa
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