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joyce

Tifoso Juventus
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  1. Ma non è che "non cambia mai in questa competizione". E' la juve che deve cambiare, mentalità, preparazione, filosofia di gioco. La partita di ieri è uguale a decine di partite che la Juve ha giocato e continuerà a giocare. Giochiamo quasi sempre così. La differenza è che al 60' il Sassuolo scoppia e l'Atletico raddoppia i ritmi. Noi giochiamo così. Anzi, ieri abbiamo anche sofferto di meno del solito, perché l'Atletico non pressa alto. Quando noi siamo pressati alti letteralmente andiamo in tilt. L'anno corso abbiamo eliminato il Tottenham: ma ricordiamo come lo abbiamo eliminato? Non può essere solo il risultato il criterio di giudizio. La Champions devi prepararla come si deve, diventando squadra da Champions. Poi, puoi anche vincerla così come sei oggi. Può pure capitare. Ci siamo andati vicini, l'ha vinta Di Matteo... Ma se tu vuoi competere davvero, se vuoi giocartela tutta, devi prepararti per questo. Il che significa giocare un campionato molto diverso, allenarti realmente ai ritmi, alle giocate, alle manovre che poi, affinate, provate, perfezionate, ti serviranno in Champions.
  2. serve una partita molto diversa dalle nostre solite bisogna sorprendere l'Atletico, non favorire l'Atletico come abbiamo fatto ieri sera l'Atletico ha vari punti deboli che bisogna sfruttare
  3. L'Atletico ha molti punti deboli e su quelli si doveva giocare ieri e si dovrà giocare al ritorno. Soffrono moltissimo il gioco veloce sia sulle fasce che per vie centrali e in difesa sono molto lenti , più di quello che sembra, a riposizionarsi, mentre vanno a nozze contro squadre come la Juve che fanno un giro palla a bassi ritmi a cercare il momento giusto. A quei ritmi il momento giusto non lo trovi mai. Quello che volevo dire, nei giorni scorsi, è che se loro mettono Filipe Luis in uno stato di forma mediocre, tu devi mettere Cancelo e non De Sciglio. Cancelo avrebbe costretto la loro catena di destra a raddoppiare e a sguarnire le vie centrali, ed è una cosa che l'atletico avrebbe sofferto. De Sciglio ha fatto il 3° centrale un po' largo, perfettamente inutile per il contrasto al gioco avversario, e dunque hai regalato già un uomo (anzi "due"). Stesso concetto sul resto del campo. Anche qui serviva una variante a sorpresa, un'interpretazione diversa dal solito. Non so: manca Kedhira? Rinunci alla quantità sempre più scadente di Matuidi e inserisci Bernardeschi. A quel punto l'ampiezza di Ronaldo e Madzukic (e magari Cancelo dalla parte opposta) acquistano un senso. Soprattutto, tutto più veloce, tutto a ritmi più alti. Così, invece, ti sei consegnato all'avversario. E attenzione a parlare di episodi. Gli episodi non c'entrano nulla. Loro sono stati più pericolosi dall'inizio, anche quando il gioco sembrava che lo comandassimo noi. Mai come quella di ieri è la sconfitta di Allegri. Ora però il mister deve studiare bene il ritorno. Che non deve essere un assalto all'arma bianca ma deve essere una partita di grande coraggio e di velocità d'attacco. Se pensiamo di lasciar trascorrere il tempo con calma, l'impresa diventa pressoché impossibile.
  4. Lizard, tu dai un'importanza eccessiva alla questione del centrocampo. Io concordo al 100% che sia il reparto più debole della squadra e che in generale non sia all'altezza, a partire dall'inguardabile Matuidi. Quando la scorsa estate lo scrivevo me ne hanno dette di ogni, e va bene. Ma il problema è generale. Ronaldo tenuto largo all'altezza della bandierina, Dybala che gioca a 40 metri dalla porta, Mandzukic che si dedica esclusivamente alle spizzate di testa... E' proprio l'assetto di gioco, come architettura di formazione e gioco sviluppato, che è farraginoso. L'area di rigore avversaria è sempre vuota, Matuidi non può giocare più avanti di quelle che dovrebbero essere le punte. Non sviluppiamo gioco perché mancano proprio le precondizioni per farlo. Cosa doveva succedere ieri, per fare qualcosa? Un lampo individuale, come al solito. A Simeone è bastato sostituire Arias con Jaunfran per disattivare Mandzukic e dunque l'80% della filosofia di gioco di questa squadra. Troppo poco, troppo modesta. E allora il centrocampo è un problema, ma è circondato da problemi.
  5. io non mi spiego come la gente, i tifosi della Juve, non riescano a vedere questa cosa per me è un mistero
  6. la juve gioca sempre così a volte hai contro l'empoli, altre volte le squadre di champions, ma la juve di allegri è questa
  7. il topic è sensato se una squadra vince 10, 15 campionati di seguito, c'è un problema generale tuttavia, il problema non è della Juve ma di chi non riesce ad esserne all'altezza i play off sono una cosa che non vorrei vedere mai sempre stato favorevole al Var (o moviola in campo), sempre stato contrario ai play off
  8. Certo Orlando. Io comunque dicevo un'altra cosa, ma non importa.
  9. Quando la Juve è pressata, soffre moltissimo, con o senza Can dinanzi la difesa. Con la Lazio è stata pressata e ha sofferto terribilmente. E c'era Can. Tre giorni dopo con l'Atalanta è stata pressata e ha sofferto terribilmente, nello stesso identico modo. E Can non c'era.
  10. Allegri ridusse tutto a quello, mistificando la realtà, come a volte gli capita
  11. ecco, è quello che un po' sostenevo io che buttarla sulla scelta di Can era veramente una distrazione di massa, quando i problemi erano stati molti e di ben altro tipo, inclusa l'incapacità degli attaccanti di portare avanti la palla, sviluppare una manovra, fare tre passaggi di fila con le quali cose Can c'entrava veramente zero
  12. sta svolgendo un doppio, triplo ruolo attaccante-goleador giocatore per la squadra in campo motivatore per la squadra fuori dal campo
  13. 1. Ci sono stati alcuni momenti di divertimento dei quali la squadra dovrà rendere conto al Mister. 2. Can davanti alla difesa, come contro la Lazio. E quindi? 3. Ronaldo tira punizioni terribili ma poi fa gol del genere e ti fa essere felice di averlo in squadra. 4. L'atteggiamento positivo di Ronaldo è quasi meglio dei suoi gol e altrettanto il rapporto con Dybala. 5. Per la prima volta dopo mesi ho visto il Dybala che conoscevamo. 6. Cancelo, con tutti i suoi difetti da correggere, è un fenomemo. 7. Con Bonucci e Chiellini il Parma non avrebbe pareggiato mai. 8. Ci serve un centrocampo all'altezza. Oggi non lo è. 9. Ci servono difensori che possano sostituire degnamente Bonucci e Chiellini, anche in prospettiva. Oggi non li abbiamo. 10. Ho visto qualche miglioramento nella dinamica della squadra. È vero che il Frosinone non ha pressato e qusndo non pressata la Juve gioca in scioltezza, senza difficoltà. Tuttavia voglio pensare che siamo in buona forma. 11. A Madrid serve una prestazione da Champions, non sparagnina ma di coraggio e qualità. 12. Bernardeschi ha compiuto 25 anni. Tanti auguri al Berna ma è ormai entrato nell'età adulta dei calciatori e dunque deve decidere cosa vuole essere. Anche ieri, un bel tiro al volo e poi poche cose. Non decolla, non si impone. Io non ce l'ho col giocatore. È simpatico, serio e legato alla squadra, ma non riesco ancora a coglierne il quid. 13. La Juve merita un tifo diverso, non solo rispetto a questa curva sempre più grigia, ma anche a tutto lo stadio. Qualche anno fa lo Stadium esplodeva di tifo e rumore. Oggi è una specie di cinema. Tuttavia, se non cambia qualcosa in curva, non sarà facile.
  14. negli ultimi anni direi, in ordine crescente di godimento: 3. il gol di Morata a Madrid 2. il gol di Higua all'Inter 1. il primo gol di Marchisio al Milan (2-0 finale) nel primo anno di Conte.
  15. Mandzukic è il centro nevralgico del gioco di Allegri. Quello d'attacco, quello di centrocampo e quello di difesa. Per toglierlo (cioè, per toglierlo "strutturalmente"), Allegri dovrebbe ridisegnare tutta la concezione di squadra. Non lo farà, in fondo non ne ha motivo. La Juve di Allegri è con Mandzukic. E' anche il suo limite, ma è così.
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