Jump to content

Giova54

Tifoso Juventus
  • Content Count

    36
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

11 Good

About Giova54

  • Rank
    Juventino Godot

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Addio Franco. Pochi atleti italiani hanno avuto la forza, la motivazione, la determinazione feroce di questo piccolo, fantastico, sardo. Per quanto mi riguarda lo considero allo stesso piano dei grandi dello sport di questo paese: I Damilano, Tomba, Bartali, Coppi, Cova, Mennea, gli Abbagnale, Nuvolari, Moser, Oliva. Se pensate che l'albo d'oro del "MISTER OLIMPIA" è fatto da solo quattro nazioni: USA, Austria, Cuba e Italia grazie a Lui ho detto tutto.
  2. Giova54

    Meglio di ZELIG.

    Carissimo. Ti rammento il titolo di presentazione del forum: "Questa è la sezione dove discutiamo di calcio in generale e di tutto quello che riguarda il mondo bianconero. Juventus a 360°." Cordialmente
  3. Balotelli al Brescia. Dal TG3 delle 12:30. "in Italia, dopo tre anni, grazie allo sconto fiscale del decreto crescita pensato per il rientro dei cervelli in fuga". A momenti cado dalla sedia e mi porto dietro la tovaglia con tutta la polenta cùnsàda. Questi sono meglio di ZELIG !!!
  4. Ho la netta sensazione che stanno nascendo ben tre Juventus. Quella voluta da CR7; quello che dispone. Quella per Sarri allenatore e, sopratutto, quella nella prospettiva dell'esonero di Sarri. E, se va via Sarri, quasi certamente torna Allegri.
  5. Conte e Sarri. Il primo che "tradisce" se stesso; vince. Il primo che si adatterà, il primo che cambierà, non tanto modulo, quanto idee, approccio tattico e mentalità sarà quello che vince per primo. Non sono, i due, il massimo esempio di duttilità e adattamento. Conte crede in un calcio che deve essere sempre assolutamente superiore a quello degli avversari. Tutto molto bello quando riesce, meno quando non riesce. L'esempio e il quarto di finale di Champions contro il Bayern di qualche anno fa. Lui schiera la difesa a tre, gli altri Robben, Ribery più altri due laterali per lato. Due a zero e a casa. Partita di ritorno; lui sempre la difesa a tre, gli altri sempre quattro laterali, altre due pappine e fuori dalla coppa. E Sarri ? il tattico, lo stratega, il Von Clausewitz del calcio. Programma l'auto-eliminazione della propria squadra da ben due coppe già ad aprile per puntare meglio allo scudetto, vince a Torino e crolla a Firenze. Il contraccolpo psicologico della mancata sconfitta della Juventus a Milano è una panzana colossale. La verità è che il Napoli aveva finito la benzina. Ripeto: Il primo che "tradisce" se stesso; vince.
  6. - ahhh !!! Carissimo Ulivieri; venga, si accomodi !! - grazie - Dunque, vediamo. In Federazione abbiamo apprezzato il suo lavoro all' Assoallenatori e si pensava a lei come consigliere federale FIGC ed, in prospettiva, anche come vice presidente. Voleva aggiungere qualcosa al suo dossier ? - Certamente. Durante il calcio-scommesse bis sono stato condannato dalla giustizia sportiva in via definitiva a tre anni per scommesse. Mi sono salvato da un procedimento penale poiché quando avvennero i fatti il reato di frode sportiva non esisteva nell'ordinamento penale italiano. Tale vuoto legislativo venne poi colmato con l'approvazione della legge n.401/1989; quella stessa, peraltro, che consentì il rinvio a giudizio della Juventus per abuso di farmaci. - Guardi, le posso già anticipare che il posto è suo e le esprimo i miei rallegramenti. Nel caso, è disposto a cominciare lunedì prossimo ?
  7. Vediamo. La Juventus del 1996, l'ultima ad aver vinto una Champions League, aveva i seguenti giocatori: Antonio Conte ex lecce, Ravanelli ex Reggiana e Avellino, Torricelli ex Caratese, Pessotto ex Torino e Verona, Di Livio ex Padova, Carrera ex Bari e Pescara e Padovano ex Genoa. Allenatore Marcello Lippi ex di Napoli, Atalanta e Lucchese. Oggi la Juventus è "obbligata" a prendere Sarri, De ligt, Rabiot e Ramsey. "houston, deve essere andato storto qualcosa"
  8. Un caro saluto a Clemente Ferrero de Gubernatis di Ventimiglia e le più sentite condoglianze alla Famiglia. Non ti conoscevo. Ci accomunava la passione per questa splendida e isterica squadra zebrata. Avevi affetti, idee, amici e nemici, magari anche progetti importanti in corso e ti è toccato di andartene. Posso solo sperare che, essere trapassato sul campo della squadra che tanto amavi, abbia lenito, anche solo pochissimo, il viaggio che devi affrontare. Addio.
  9. Carissimo. Quando dici che è arrivato a giugno intendi quello del 2017. Sono oramai tre anni che ci avvaliamo delle prestazioni del ragazzo di Nueva Helvecia e non tutte sono state di livello eccelso. Ammetto che il suo apporto nella stagione appena conclusa è stato cospicuo, almeno in campionato. Ma, a mio parere, non ha la genialità di un Pjanic, non ha la forza di un Vidal, non ha la statura di un Pirlo e nemmeno la continuità di pregio di un Marchisio. Di questi tempi è meglio averlo che non averlo. Però se Ramsey esplodesse, Can tornasse ai suoi livelli, cisti permettendo; CR7 sempre di più nei meccanismi della squadra e, magari, un Dybala rigenerato; lui rischia seriamente di non vedere più la luce.
  10. Carissima. squadradelpresidentedelconsiglio significa tante cose che, evidentemente per stupenda gioventù, tu non hai visto. Tu non hai visto la squadradelpresidentedelconsiglio che negli anni '990, per essere sicura che le altre squadre fossero deboli, comperava giocatori su giocatori e li teneva in panchina; un nome su tutti quello di Nando De Napoli. Vai su youtube e cerca "la panchina lunga del milan". Noi allestivamo Juventus fortissime i cui blocchi hanno contribuito a far vincere alla Nazionale tre Mondiali. Nel periodo dello "stratosferico" Milan di Berlusconi cosa ha vinto la Nazionale di calcio ?
  11. Se avesse 37 anni come quando venne chiamato la prima volta ? Subito !!!
  12. Un altro allenatore con le caratteristiche di quando il Trap aveva 37 anni ? Da metterci la firma.
  13. Il curriculum da allenatore di Giovanni Trapattoni quando passò ad allenare la Juventus era, a grandi linee, il seguente: tre anni alla squadradelpresidentedelconsiglio come vice di Nereo Rocco. Non conosco i giornali dell'epoca ma scommetto che ci fù qualcuno che si espresse sulla sua statura professionale più o meno come quando Borlotti presentò Oronzo Canà alla Longobarda. Come andò poi come allenatore il giocatore che, nella stessa settimana, marcò, fermandoli, prima Pelè e poi Eusebio non devo certo ricordarlo qui. E se la Juventus avesse, già da tempo, in canna un colpo simile ?
  14. Dopo essermi rifatto gli occhi con il fantasmagorico finale di campionato; con le milanesi che hanno conteso all'Atalanta la zona champions con una lotta epica, da cardiotonico, contro le più forti squadre del momento, Empoli e Spal, non posso che riflettere e pensare all'ennesimo Scudetto inutile vinto dalla Juventus. Ma davvero il campionato italiano conta così poco ? Proviamo a ragionarci su. Tra le due guerre Mondiali, grosso modo all'inizio del secolo scorso, il Calcio continentale era dominato, ovviamente dagli inglesi, dalle fortissime squadre della scuola danubiana: austriache, ungheresi, cecoslovacche e dalle squadre italiane. Infatti alla Coppa Europa Centrale-Mitropa, la Coppa dei Campioni degli anni '930, partecipavano solo queste ultime. Gli Inglesi la snobbavano, come i primi mondiali, per noblesse oblige, mentre le quadre di club francesi, spagnole, portoghesi, tedesche, olandesi, belghe, svedesi, danesi nemmeno ci andavano altrimenti sarebbero tornate con la saccoccia piena di gol subiti. Per spiegare quanto era forte la scuola danubiana è sufficiente ricordare le quattro finali di Mondiale giocate e perse da Ungheria e Cecoslovacchia e, per quanto riguarda il movimento italiano, ricordo le due Coppe EC-Mitropa vinte dal Bologna nel 1932 e 1934. E la EC-Mitropa era una coppa di grande successo, se è vero che gli organizzatori aumentarono il numero di partecipanti per nazione da due a quattro. Posso quindi affermare che, almeno da un punto di vista storico, in Europa i campionati nazionali di calcio sono, in ordine di importanza, quello inglese, quello austriaco e quello italiano. Gli altri movimenti calcistici europei sono divenuti importanti e forti, dopo. Quello tedesco nel dopoguerra, quello olandese negli anni '970 con l'Ajax di Crujiff, la Spagna si appoggiava alle capienti spalle del Real mentre la Francia ha cominciato a vincere; con la Nazionale grazie a Platini e con i club grazie all'OM.
  15. Un bel rebus. Un bel problema, non c'è che dire ! Dovrà essere uno con una certa fame di vittorie, più che altro fame di vincere il campionato la cui vittoria garantisce continuità rispetto alle operazioni finanziarie presenti e future e mantiene ben salda la poltrona di Andrea Agnelli. A Pochettino e Guardiola quanto importa di vincere il campionato italiano ? Allegri è stato mandato via perché a lui vincere non bastava più; lui voleva stupire coi suoi moduli-meraviglia e le sue invenzioni. Dovrà gestire il parco campioni e, sopratutto, CR7 al meglio. Voi pensate che, nel caso, Sarri e CR7, prima o poi, non litigherebbero ? Dovrà avere grande sapienza tecnica e grande capacità di insegnamento; le grandi doti di Allegri; il migliore allenatore-insegnante su piazza. Doti, peraltro, indispensabili in una società come la Juventus che, di fatto, non ha area tecnica.
×
×
  • Create New...