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Nuovo Stadio Roma: Investimento da un Mijardo de euri. Più nartro mezzo e quarche piotta, poi se vede


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Inviato

Ma scherzi? e gli uffici polifunzionali che non prenderà nessuno e rifileranno alla provincia come sempre?

e la metro? e la bonifica del territorio?

State sempre a malignare. :sisi:

Per la Provincia (ente da sopprimere...) è già pronto un bel grattacielo all'eur nuovo, nuovo costruito da Parnasi (toh..che coincidenza .asd ) costato 250 milioni di euro .oddio

Inviato

Per la Provincia (ente da sopprimere...) è già pronto un bel grattacielo all'eur nuovo, nuovo costruito da Parnasi (toh..che coincidenza .asd ) costato 250 milioni di euro .oddio

Mannaggia, vabbè li daranno alla regione. :261:

Inviato

io abito a 5 min da Fiumefreddo ed ho molti amici di lì, ma orgogliosi di che? .asd

"Lanno scorso è morta una persona"

a cosa si riferisce esattamente? mh

1. delle proprie radici?

2. immagino si riferisca ad un evento legato alle problematiche idrogeologiche di quel territorio. Di più non so dirti.

Inviato

Nel frattempo.... .oddio

Marino: stipendi Atac a rischio. Servono 240 milioni, buste paga di ottobre in bilico

L’allarme di Ignazio Marino è forte e chiaro: «Stiamo facendo dei tagli severissimi, ma al di sotto di 240 milioni di euro ci troveremmo ad ottobre in difficoltà per pagare gli stipendi dei dipendenti dell’Atac». La cornice del problema, manco a dirlo, sono i fondi per il trasporto pubblico, ultima spina del piano di riequilibrio triennale del Comune di Roma, che a giorni sarà formalmente sancito da un decreto di Palazzo Chigi.

ilmessaggero.it 09.09.2014

Dopo il salva-Roma avremo il salva-Atac........... .asd

Facile fare il sindaco in questa maniera.

Inviato (modificato)

La notizia è di due giorni fa ma serve comunque a confermare che lo fanno, lo fanno.......... mh

Olivieri: ''Tor di Valle, c’è rischio di violazioni antitrust''

IL MESSAGGERO (L. DE CICCO) – «La delibera del Comune che ha autorizzato l’operazione Tor di Valle potrebbe finire nel mirino dell’Antitrust. Va verificato se questo atto è giustificabile alla luce dei principi della libera concorrenza oppure se ci sono state violazioni». A parlare è Gustavo Olivieri, professore ordinario di diritto commerciale alla Luiss, dove dirige il master in diritto della concorrenza, e membro effettivo dell’Arbitro Bancario e Finanziario della Banca d’Italia. E’ lui che all’indomani del via libera della giunta alla delibera sul nuovo stadio di Tor di Valle sottolinea alcune importanti criticità del progetto. «Va valutato – spiega il docente – se la delibera del Comune ha in qualche modo cambiato le regole del gioco, determinando uno squilibrio concorrenziale a vantaggio di uno degli operatori e a svantaggio degli altri. E potrebbe essere accertato anche il temadella discriminazione tra cittadini, dato che la zona che sarà riqualificata non è stata scelta in base a un criterio di selezione pubblica».

Professore, in che modo potrebbe intervenire l’’Antitrust? «Intanto va chiarito un punto: il mercato interessato da questa operazione non è quello sportivo, maquello delle costruzioni e dei terreni edificabili. Nel caso di Tor di Valle, la delibera comunale è un atto amministrativo che potrebbe incidere sugli equilibri di quel mercato. Ora va accertato se questo atto ha comportato un sacrificio per la concorrenza e se esso sia giustificato. In questo caso i nuovi poteri dell’Antitrust, ed in particolare l’articolo 21-bis della legge 287/90, permettono all’Authority di impugnare il provvedimento davanti al giudice amministrativo ».

Quali sono i punti deboli della delibera approvata dal Comune? «Non ho letto nel dettaglio la delibera, ma dal punto di vista antitrust va valutato se questo provvedimento ha in qualche modo cambiato le regole del gioco, falsando il mercato in modo da creare uno squilibrio che ha avvantaggiato uno dei concorrenti e recato danno agli altri. In sostanza bisogna verificare se questa delibera rispetta le norme della libera concorrenza oppure no. Se così non fosse, ci sarebbe spazio per portare la questione davanti all’’Antitrust».

Cosa succederebbe a quel punto? «L’autorità ha sia il potere di imporre la disapplicazione degli atti amministrativi che hanno comportato delle ingiustificate alterazioni del libero gioco dellaconcorrenza, sia di provvedere ad impugnare tali atti davanti al giudice amministrativo».

Quale fattispecie di violazione sarebbe in questo caso? «Qui più che un abuso di posizione dominante, che è uno dei tipici illeciti sanzionati dall’Antitrust, si potrebbe valutare se un operatore abbia sfruttato una norma anti-concorrenziale approvata dal Comune. Senza entrare troppo nei tecnicismi, l’articolo 21 bis della legge che ha istituito l’Autorità, permette a quest’ultima di ricorrere di fronte ai tribunali amministrativi nel momento in cui viene riscontrato che un provvedimento ha alterato il mercato».

Potrebbe profilarsi anche l’illecito della discriminazione tra cittadini di diverse zone della città, dalmomentoche la scelta è ricaduta su Tor di Valle in modo arbitrario, senza nessun processo di selezione trasparente? «È uno scenario che non mi sento di escludere, essendo stata scelta dal Comune un’area piuttosto che un’altra senza una procedura di selezione pubblica in cui effettuare interventi di riqualificazione. È un altro elemento che l’Autorità potrebbe valutare nel momento in cui debba decidere se c’è spazio per intervenire nei confronti del Comune e andare davanti ai giudici amministrativi».

(08.09.2014)

Modificato da Marmas
Inviato (modificato)

Questa invece è fresca di giornata.............. mh mh

Tor di Valle: “Pubblica utilità inesistente”. Scatta l’esposto

IL MESSAGGERO (S. CANETTIERI) – L’annuncio arriva via blog: l’associazione Labur denuncerà il Campidoglio per il nuovo stadio di Tor di Valle. Ecco dunque la prima grana legale sulla strada che porta alla costruzione dell’impianto e, soprattutto, di novecentomila metri cubi da destinare a commercio, turismo e terziario. Il laboratorio di urbanistica, in passato vicino a tante battaglie del Pd, accusa il sindaco Ignazio Marino e l’assessore Giovanni Caudo di falso ideologico. Perché? «Non c’è alcuna pubblica utilità – spiega l’associazione riferendosi alla delibera approvata giovedì in Campidoglio – ma solo un gran favore al costruttore Parnasi. Soprattutto per il fatto che al momento, pur essendoci ottimi impianti di proprietà di Roma Capitale come il Flaminio, il Fulvio Bernardini a Pietralata o il Pasquale Giannattasio a Ostia, nessuna squadra di serie A, B o C può giocarci».

L’associazione Labur parte proprio dal sì della giunta Marino all’operazione Tor di Valle: «Se il Comune ha dichiarato il pubblico interesse della proposta in funzione delle opere di viabilità e mobilità necessarie allo stadio – spiegano gli animatori dell’associazione – non possiamo dimenticare le affermazioni dello stesso assessore Caudo rilasciate il 14 luglio durante un intervento al IX Municipio: il sistema delle infrastrutture deve risolvere parte dei problemi che oggi ha quell’area, non deve essere funzionale solo allo stadio’. Non è così e questo verrà dettagliato nella denuncia».

(10.09.2014)

Modificato da Marmas
Inviato
Stadio Roma, Improta (assessore ai Trasporti): “Nel progetto dell’impianto va tenuto conto il miglioramento della Roma Lido”

(ansa) «Se noi non possiamo migliorare la Roma Lido non sono contrario a verificare la possibilità di farlo fare a un privato in project financing, perché al cittadino non interessa niente se il servizio è privato o pubblico. Questa è una questione di competenza della Regione, che ha quantificato in 120 milioni il fabbisogno finanziario per potenziare questa infrastruttura. Nell’ambito del progetto dello stadio della Roma dobbiamo tener conto di questa opera». Lo ha detto l’assessore ai Trasporti Guido Improta in occasione di un convegno della Uil.

(10.09.2014)

ghgh

mh mh mh

Inviato (modificato)

cioè questi (tralasciando tutta la parte burocratica, il che è tutto dire) riescono ad adeguare via Ostiense e la via Del Mare per il 2017

sefz

......e contestualmente riusciranno a realizzare sulla stessa porzione di territorio anche la diramazione della metro B da Magliana a Tor di Valle. Si tratta di un percorso di circa 3 km in linea d'aria per un costo stimato in delibera di 50 milioni di euro..... :haha:

2wh4lkm.jpg

Modificato da Marmas
Inviato (modificato)

Finiranno prima lo stadio o la linea C della Metro? .penso

sefz

A proposito di Metro C...........

ad oggi il quadro complessivo dell’opera è di 3,74 miliardi; I finanziamenti disponibili ammontano a 2,97 miliardi. La cifra liquidata alle imprese è di 1,5 miliardi che, aggiungendo l’Iva, le somme a disposizione dell’amministrazione e del contraente generale, portano a circa 2 miliardi la spesa complessiva effettuata.

Sulla base di dati del CIPE e di Roma Metropolitane questo è il quadro economico ripartito per le varie tratte (dati in milioni di euro):

T2 Clodio/Mazzini – Fori Imperiali 769,4

T3 Fori Imperiali – San giovanni 792

T4-5 San giovanni – Alessandrino 1.132,9

T6A Alessandrino – Torrenova 414,9

T7 Torrenova – Pantano 396,1

Deposito-officina Graniti 234,5

totale 3.739,8

NB:

1. i costi relativi alla tratta T2 non hanno ancora copertura ed è in corso la ricerca di finanziamenti privati

2. l'intera opera consiste in un tragitto di circa 25,6 km (che in parte utilizza il tracciato superstite della vecchia ferrovia Roma-Fiuggi) per un un costo medio di circa 146 milioni/km

3. se la coppia Pallotta-Parnasi riesce a fare 3-3,5 km di metropolitana con 50 milioni di euro bisognerà fargli un monumento e piazzarlo al posto del Marco Aurelio in piazza del Campidoglio........ .asd

Modificato da Marmas

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