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Socrates

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  1. Serie A, Giudice Sportivo: niente prova tv per Chiellini http://bit.ly/2Cy3C3I Nessuna prova televisiva nei confronti di Giorgio Chiellini. La Procura della Figc infatti non ha richiesto l'utilizzo della prova tv per il difensore della Juventus dopo lo scontro con Andrea Belotti durante il derby vinto per 1-0 dai bianconeri sul Torino di Mazzarri. Orsato, l'arbitro che ha diretto il derby, ha valutato involontario il contatto tra Chiellini e Belotti ed ha sicuramente giudicato il contatto in campo, escludendo quindi il possibile intervento della procura federale e di riflesso quello del giudice sportivo. Il difensore, dunque, sarà a disposizione per la gara contro l'Atalanta.
  2. JUVENTUS SEASON 2017-2018

    TORINO - JUVENTUS .......... ... . 0-1 Alex Sandro 33' 25th Matchday Sunday, february 18th 2018 - 12:30 p.m. CET 11.30 a.m. UK time - 10.30 a.m. GMT Grande Torino Stadium - Turin Referee: Daniele Orsato No video evidence on Chiellini https://www.football-italia.net/117485/no-video-evidence-chiellini Feb 20, 2018 Juventus defender Giorgio Chiellini faces no video evidence punishment for striking Torino star Andrea Belotti during the derby. The incident occurred during Sunday’s Derby della Mole, which ended 1-0 for the Bianconeri. Chiellini caught Belotti in the face with a fist, but it was not considered an intentional act. VAR was not used in this case, as it seems the connection was caught on a Sky Sport Italia exclusive pitch-side camera and not one used by the officials in the booth.
  3. Accadde oggi

    20 febbraio 1958 Promulgata la Legge Merlin La senatrice Lina Merlin promosse la legge per l'abolizione delle "case chiuse". La legge 20 febbraio 1958, n. 75 è una legge della Repubblica Italiana, nota come legge Merlin, dal nome della promotrice nonché prima firmataria della norma, la senatrice Lina Merlin. Essa abolì la regolamentazione della prostituzione, chiudendo le case di tolleranza e introducendo i reati di sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione. La prostituzione in sé, volontaria e compiuta da donne e uomini maggiorenni e non sfruttati, restò però legale, in quanto considerata parte delle scelte individuali garantite dalla Costituzione, come parte della libertà personale inviolabile (articolo 13). La legge Merlin regola tuttora il fenomeno in Italia. La legge italiana in vigore fino ad allora prevedeva che venissero eseguiti controlli sanitari periodici sulle prostitute, in realtà i controlli erano sporadici e soggetti a pressioni di ogni genere da parte dei tenutari, specialmente al fine di impedire di vedersi ritirata la licenza per la gestione dell'attività. Questo provvedimento legislativo fu il principale dell'attività politica della parlamentare socialista, che intese seguire l'esempio dell'attivista francese ed ex prostituta Marthe Richard, sotto la cui spinta nel 1946 erano state chiuse le case di tolleranza in Francia, e riprende i principi della Convenzione per la repressione della tratta degli esseri umani e dello sfruttamento della prostituzione, adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con risoluzione 317 (IV) del 2 dicembre 1949, entrata in vigore il 25 luglio 1951 e resa esecutiva in Italia con legge 23 settembre 1966 n. 1173. Una prima versione del suo disegno di legge in materia di abolizione delle case chiuse in Italia, Lina Merlin l'aveva presentata nell'agosto del 1948 (anno in cui pare che fossero attivi oltre settecento casini, con tremila donne registrate, che risulteranno ridotte a duemilacinquecento al momento dell'entrata in vigore della legge) su sollecitazione di un gruppo di donne dell'Alleanza femminile internazionale in visita al Parlamento italiano e su suggerimento di Umberto Terracini, che aveva fatto la tesi di laurea sulla prostituzione. Il progetto divenne legge, dopo un lunghissimo iter parlamentare, il 20 febbraio 1958: veniva abolita la regolamentazione statale della prostituzione e si disponevano sanzioni nei confronti dello sfruttamento e del favoreggiamento della prostituzione. Il suo primo atto parlamentare era stato quello di depositare un progetto di legge contro il sesso in compravendita e l'uso statale di riscuotere la tassa di esercizio. Un incentivo alla sua azione legislativa venne dall'adesione dell'Italia all'ONU. In virtù di questo evento, il governo dovette sottoscrivere diverse convenzioni internazionali tra cui la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (del 1948) che, tra l'altro, faceva obbligo agli Stati firmatari di porre in atto la tratta degli esseri umani e l'aggiuntiva Convenzione sulla soppressione del traffico di persone e lo sfruttamento della prostituzione altrui (1949/1951). Il Partito Socialista Italiano di allora intendeva, come deriva della ratifica di questi trattati, abolire le case di tolleranza gestite dallo Stato. Tuttavia, l'allora ministro degli Interni Mario Scelba aveva smesso di rilasciare licenze di polizia per l'apertura di nuove case già dal 1948. La proposta di legge presentata dalla Merlin fu l'unica al riguardo. La Merlin ribadì nel dibattito parlamentare come l'articolo 3 della Costituzione italiana sancisse l'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, e l'articolo 32 annoverasse la salute come fondamentale diritto dell'individuo; veniva citato inoltre il secondo comma dell'articolo 41 che stabilisce come un'attività economica non possa essere svolta in modo da arrecare danno alla dignità umana. A favore della legge si schierarono infine socialisti, comunisti, repubblicani, democristiani e alcuni socialdemocratici, mentre contrari furono liberali, radicali, missini, monarchici, la maggioranza dei socialdemocratici e vari dissidenti di partiti favorevoli (diversi socialisti, molti dei quali lasciarono il PSI per aderire al PSDI, alcuni repubblicani, qualche comunista, ecc.). Alla fine prevalse la posizione della Merlin e la legge fu votata dal Parlamento nel 1958. Alla mezzanotte del 19 settembre del 1958, come primo effetto della norma, vennero chiusi oltre cinquecentosessanta postriboli su tutto il territorio nazionale. Molti di questi luoghi furono riconvertiti in enti di patronato per l'accoglienza e il ricovero delle ex-prostitute. L'avvenimento, che segnò una svolta nel costume e nella cultura dell'Italia moderna, venne visto da alcuni come una svolta positiva, da altri col timore di alcune conseguenze quali gravi epidemie di malattie veneree e il dilagare delle prostitute nelle strade delle città, cosa che in effetti avvenne. L'ostilità verso la Merlin dei tenutari di case di tolleranza, che si erano riuniti in un'associazione di categoria denominata APCA (Associazione Proprietari Case Autorizzate), e di tutti coloro che si opponevano alla sua proposta di legge, giunse al punto di costringerla alla semi-clandestinità, dopo che ebbe ricevuto intimidazioni e minacce di morte. Dagli anni ottanta nel dibattito politico italiano hanno preso corpo numerose richieste per l'abrogazione - totale o parziale - della legge Merlin, giudicata non più al passo con i tempi. La legge è ritenuta da più detrattori non idonea a gestire il fenomeno della prostituzione in Italia che, di fatto, rimane una realtà presente e costante. In Italia, infatti, non è considerato reato la vendita del proprio corpo, ma lo sfruttamento del corpo altrui anche se in ambiente organizzato. Ciò ha permesso il proseguire, di fatto, della mercificazione corporale nelle strade oltre che nelle case, ma nella clandestinità. Inoltre, prima dell'entrata in vigore della legge la prostituzione nelle strade era molto poco diffusa, mentre dopo l'entrata in vigore è aumentata notevolmente. Negli anni novanta, soprattutto, si è sviluppato il fenomeno della prostituzione legata all'immigrazione clandestina, esploso poi negli ultimi anni: la gran parte delle prostitute in strada sono infatti straniere.
  4. Infortuni a ripetizione,parliamone

    Federico Bernardeschi Nel derby ha rimediato un trauma distorsivo con interessamento capsulo-legamentoso al ginocchio sinistro. Domani sarà sottoposto ad accertamenti, rischia uno stop di 15-20 giorni Juan Cuadrado Sta recuperando dall’intervento chirurgico a cui si è sottoposto a fine gennaio per guarire dalla pubalgia: tra due settimane dovrebbe riprendere la preparazione atletica Gonzalo Higuain Anche il bomber argentino si è infortunato nel derby: la diagnosi parla di trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra. Sarà visitato domani, alla ripresa degli allenamenti: potrebbe essere disponibile già per domenica, al massimo per la semifinale di Coppa Italia di mercoledì prossimo Blaise Matuidi Domani, alla ripresa degli allenamenti, Matuidi si riaggrega alla squadra, ormai recuperato dalla lesione ai flessori della coscia sinistra
  5. Accadeva il 20 febbraio

    Venerdí, 20 febbraio 2015 - ore 20:45 - Serie A - quinta giornata di ritorno. JUVENTUS - ATALANTA 2-1 Migliaccio (A. 25'), Llorente (J. 39'), Pirlo (J. 45'). JUVENTUS: Buffon, Caceres, Bonucci, Chiellini, Padoin, Marchisio, Pirlo, Pogba (Lichtsteiner 65'), Pereyra, Tevez (Coman 89'), Llorente (Morata 74'). Allenatore: Allegri. ATALANTA: Sportiello, Scaloni, Masiello A., Bellini, Dramé, Emanuelson, Migliaccio, Cigarini, Zappacosta (D'Alessandro 51'), Baselli (Gomez A. 82'), Denis (Boakye 70'). Allenatore: Colantuono. Arbitro: Irrati. Auguri a Ciro Immobile (Attaccante Juventus dal 2008 al 2010) - Torre Annunziata (NA), 20.02.1990 a Mariano Marchetti (Difensore Juventus 1977-1978) - Bassano del Grappa (VI), 20.02.1960 e a Landry Bonnefoi (Portiere Juventus dal 2001 al 2003 e dal 2004 al 2006) - Villeparisis (Francia), 20.02.1983 Il 20 febbraio sono nati fra gli altri Emile Deschamps, Lázár Mészáros, Salvatore Cardillo, Roland West, Georges Bernanos, Karl Albrecht, Gloria Vanderbilt, Robert Altman, Vittorio Bachelet, Alfonso Sastre, Sidney Poitier, Johnny Dorelli, Nancy Wilson, Jimmy Greaves, Willem van Hanegem, Aldo Tagliapietra, Riccardo Cocciante, Orlando Portento, Ivana Monti, Steve Nichols, Ivana Trump, Gordon Brown, Phil Neal, Ennio Fantastichini, Eufemiano Fuentes, Marina Giordana, Michael Maguire, Giovanni Brusca, Renato Pagliaro, Giovanni Storti, Ennio Marchetto, Rudi Garcia, Federica Moro, Cindy Crawford, Paul Accola, Kurt Cobain, Siniša Mihajlović, Jari Litmanen, Andrea Meneghin, Gianpaolo Calvarese, Artur Boruc, Nicolás Spolli, Rihanna e Vanja Milinković-Savić. Il 20 febbraio sono deceduti fra gli altri Nereo Rocco, Ferruccio Lamborghini, Sandra Dee e Enzo Carella.
  6. Che succede con Rugani?

    AGENTE RUGANI: "PIACE ALL' ARSENAL" IL PROCURATORE DEL DIFENSORE BIANCONERO: "MA I GUNNERS NON HANNO LANCIATO ALCUN ASSALTO" http://bit.ly/2HvXYCL "Daniele sta facendo bene alla Juventus, sono contento per lui". Così Davide Torchia, agente di Rugani, ha parlato a 'Radio Sportiva' in merito al futuro del suo assistito. Da tempo il suo nome circola in orbita Arsenal: "Non c'è stato nessun assalto, semplicemente i 'Gunners' hanno espresso il gradimento per loro, ma abbiamo rispetto della Juve".
  7. 24 - Daniele Rugani

    Agent: 'Top European clubs like Rugani' https://www.football-italia.net/117468/agent-top-european-clubs-rugani Feb 20, 2018 Arsenal are interested in Juventus defender Daniele Rugani and his agent confirms “various top European clubs follow him. Some are English.” The 23-year-old gets very little playing time in Turin, as Medhi Benatia has emerged as the first choice back-up to Andrea Barzagli. This has fuelled reports of a summer exit, especially if the Bianconeri get Stefan de Vrij as a free agent from Lazio. There are English reports that Arsene Wenger is a big admirer of the former Empoli centre-back and is preparing a £25m summer swoop. “Rugani is an international player. He could play in any league, so also in the UK,” agent Davide Torchia told The Sun. “He’s young. Elegant in the way of playing. I know that various top European clubs follow him. Some are English. “Arsenal? In the past, some seasons ago, we spoke with them. At the moment there is no official contact with them. “He is happy at Juventus. He does not want to leave Turin. And he hopes to play continuously. However, if they were to receive a big offer for him, maybe he could be sold.” Napoli made several massive offers for Rugani over the last couple of years, as he first shot to fame playing in Maurizio Sarri’s Empoli. The then Under-21 international also set a record by playing every Serie A game in one season without picking up a single yellow card.
  8. Esiste un "caso" Marchisio?

    Juventus, cosa farà Marchisio? Cina e MLS lo 'chiamano' Dopo la bufera scatenata dalla moglie, torna d'attualità il futuro del Principino http://bit.ly/2BFeNdR Scelta di cuore o di campo? Claudio Marchisio è di fronte a un bivio: restare nel club in cui è cresciuto e di cui è tifoso ma che ormai sembra puntare poco o nulla su di lui, oppure andare a giocare lontano ("Non vestirò mai nessun altra maglia in Italia") e provare un'esperienza, molto remunerativa, in Cina o MLS? La bufera social scatenata dalla moglie del Principino dopo la panchina nel derby col Torino ha riaperto il dibattito sul futuro del centrocampista bianconero, che dopo il grave infortunio al ginocchio non è ancora riuscito a tornare sui suoi, altissimi, livelli. "Se Marchisio l’anno prossimo sarà ancora alla Juve? Credo di sì. Da parte sua e nostra non ci sono segnali forti che possano far pensare a un trasferimento" aveva detto l’ad Marotta il 9 febbraio prima di Fiorentina-Juve. Il problema è che quella del Franchi è stata soltanto la quarta partita da titolare della stagione di Marchisio, che vorrebbe giocare con più continuità. Il centrocampista rispetterà le scelte di Allegri senza fiatare - scrive la Gazzetta dello Sport - ma intanto sta pensando a cosa fare del proprio futuro. L'MLS è un'opzione, come lo è anche la SuperLeague cinese, dove sta approdando anche Don Andres Iniesta. Qualche messaggio, indiretto, gli sarebbe già arrivato, resta da capire se alla fine sarà addio oppure se l'amore per la maglia bianconera avrà ancora la meglio.
  9. 8 - Claudio Marchisio

    Marchisio considering MLS or China https://www.football-italia.net/117469/marchisio-considering-mls-or-china Feb 20, 2018 Claudio Marchisio is on the verge of leaving Juventus for MLS or the Chinese Super League, according to reports. The midfielder has gone from future captain and fan favourite to benchwarmer, managing only 13 appearances this season. His wife posted a cryptic message about “tolerance” and “respect” to Coach Max Allegri via social media after Marchisio was dropped for the Derby della Mole against Torino. Now multiple sources claim ‘Principino’ is seriously considering a summer exit from his hometown club, the only side he has ever played for. Marchisio already stated he could not play for another Italian team, so a move abroad seems inevitable. Major League Soccer in America or a lucrative switch to China are the main alternatives right now, but others in Europe could come forward. He just turned 32 and is under contract with Juve until June 2020.
  10. Douglas Costa choc: “In Brasile costretto a perdere, altrimenti sarei morto” L’attaccante juventino svela l’inquietante episodio del 2009, quando giocava nel Gremio che regalò la vittoria e il campionato al Flamengo per non vedere la festa dell’Internacional. http://bit.ly/2EG3tgc Sono passati quasi nove anni e in Brasile ormai ci gioca solo con la nazionale, ma la confessione di Douglas Costa è uno choc che scuote il calcio e le coscienze. «Dovevo giocare per non vincere - dice l’attuale attaccante della Juventus al canale brasiliano `Pilhado´ su YouTube - e non potevo dare tutto me stesso. Fu una cosa brutta». I ricordi volano al dicembre 2009, quando il Gremio di Douglas Costa (allora giovanissimo esterno da poco vicecampione del mondo con il Brasile nel Mondiale Under 20) affronta il Flamengo nell’ultima giornata del campionato “Brasilerao” ed è costretto a perdere per non regalare il titolo agli eterni rivali dell’Internacional di Porto Alegre. «Perdere e perderemo», aveva detto la torçida del Gremio e al Maracanà il clima è surreale. La squadra di Douglas Costa a Rio de Janeiro si era presentata in campo con tre soli titolari e un gruppo di riserve e giovani prospetti come Maylson e lo stesso Douglas Costa. «I dirigenti prima della partita ci dissero che potevamo fare ciò che volevamo - ricorda - e che la responsabilità era nostra. E poi che, al ritorno a Porto Alegre, se avessimo vinto la gente avrebbe invaso la pista in aeroporto i tifosi del Gremio avrebbero voluto ucciderci. Sarebbe stata una macchia dare il titolo all’Internacional: se avessimo battuto il Flamengo saremmo morti, invece loro vinsero 2-1 e fummo tutti felici».
  11. 11 - Douglas Costa

    Douglas Costa: 'Gremio threw title game' https://www.football-italia.net/117486/douglas-costa-gremio-threw-title-game Feb 20, 2018 Juventus winger Douglas Costa reveals his Gremio team threw a game, “otherwise our fans might’ve killed us. If we had beaten Flamengo, we’d be dead.” The shocking incident occurred in 2009 and he told it to YouTube channel Pilhado. “I remember we were playing a reserve side and after 45 minutes against Flamengo it was 1-1,” explained the former Bayern Munich star. “During the break, news came through that our historic rivals Internacional were close to winning the Brasileiro title. We made some changes and I would dribble from one side to the other, but always a long way off the goal. I had to play to avoid winning. “In the end, Flamengo beat us 2-1 and made the Maracanà explode with joy. The directors had come into the locker room and said we could do what we wanted, the responsibility was ours. “They said if we had won, the people would’ve run on to the airport tarmac and not let us leave. The Gremio fans would’ve wanted to kill us. “That would’ve been a real stain for Gremio’s history for us to give Internacional the title. If we had beaten Flamengo, we’d be dead.”
  12. Federico Bernardeschi

    Infortunio Bernardeschi: servono altri controlli L'attaccante si è fatto male durante il derby contro il Torino: il ginocchio è ancora gonfio http://bit.ly/2Hurh8X La Juventus si sta godendo i due giorni di riposo ordinati da mister Allegri, in una settimana dove sarà fondamentale ricaricare le batterie. Allo stesso tempo, dall'infermeria bianconera, sono attese novità in merito alle condizioni degli infortunati. In particolare di Higuain e Bernardeschi. Detto dei segnali positivi che arrivano dall'argentino, si registrano aggiornamenti sull'attaccante italiano. Il ginocchio è ancora gonfio e lo staff medico tra mercoledì e giovedì effettuerà ulteriori controlli per capire meglio la situazione. L'ultimo post sul sito ufficiale della società è di ieri e recita: "Bernardeschi è stato vittima di un trauma distorsivo con interessamento capsulo/legamentoso al ginocchio sinistro"
  13. 33 - Federico Bernardeschi

    Bernardeschi knee causes concern https://www.football-italia.net/117436/bernardeschi-knee-causes-concern Feb 19, 2017 There are increasing concerns about Federico Bernardeschi, as the knee is still too swollen to have tests for ligament damage. Bernardeschi and teammate Gonzalo Higuain limped off during Sunday’s 1-0 win over Torino. “Gonzalo Higuain sustained a sprain and bruising of his left ankle, while Federico Bernardeschi sustained a knock to his left knee. For both players, further tests are planned in the coming days,” read a club statement. The latest reports from Turin suggest Higuain only has a knock and is expected to be back in action next week. Bernardeschi is causing more concern, as there are fears of ligament damage. According to Sky Sport Italia, the knee is still very swollen today, a sign of a bad sprain, and the medical staff won’t be able to test for ligament damage until tomorrow or even Wednesday.
  14. Accadeva il 19 febbraio

    Domenica, 19 febbraio 1995 - ore 15:00 - Serie A - terza giornata di ritorno. JUVENTUS - NAPOLI 1-0 Ravanelli (J. 78') JUVENTUS: Peruzzi, Ferrara C., Orlando A. (Torricelli 37'), Carrera M., Porrini, Paulo Sousa, Marocchi, Conte A. (Deschamps 35'), Vialli, Del Piero, Ravanelli. Allenatore: Lippi. NAPOLI: Taglialatela, Pari, Tarantino, Bordin, Cannavaro F., Cruz A., Buso, Rincon, Agostini, Carbone B., Pecchia. Allenatore: Boskov. Arbitro: Cardona. Auguri a Gianluca "Cremina" Zambrotta (Difensore Juventus dal 1999 al 2006) - Como, 19.02.1977 e a Benito Boldi (Difensore Juventus 1955-1956 e dal 1957 al 1959) - Tarcento (UD), 19.02.1934 Oggi sarebbe stato il compleanno di Giovanni Zanni (Attaccante Juventus dal 1928 al 1930) - Casale Monferrato (AL), 19.02.1904 - ?, ?.?.? Il 19 febbraio sono nati fra gli altri Niccolò Copernico, Luigi Boccherini, Vincenzo Monti, Adelina Patti, Giovanni Passannante, Baldo Baldi, Lee Marvin, Gisella Sofio, Paco Rabanne, Claudia Giannotti, Smokey Robinson, Giorgio Braglia, Tony Iommi, Claudio Simonetti, Corrado Barazzutti, Attilio Bettega, Cristina Fernández de Kirchner, Massimo Troisi, Francis Buchholz, Sócrates, Fiordaliso, Luca Sardella, Falco, Patrizia Giugno, Andrea, duca di York, Cristiano Fioravanti, Justin Fashanu, Hana Mandlíková, Gianni Maritati, Seal, Lorenzo Castellano, Roberto Policano, Veronica Pivetti, Paul Haarhuis, Vincenzo Scifo, Stefano Nava, Riccardo Maspero, Massimo Giordano, Ma Lin, Michele Antonutti e Mauro Icardi. Il 19 febbraio sono deceduti fra gli altri André Gide, Adolfo Celi, Deng Xiaoping, Oreste Lionello, Renato Dulbecco e Umberto Eco.
  15. Accadde oggi

    19 febbraio 1878 Edison brevetta il fonografo Thomas Edison con la sua invenzione. «Mary aveva un agnellino». Una semplice filastrocca per bambini entrò grazie a Thomas Edison e al suo fonografo nella storia delle invenzioni e dei primi tentativi di registrare e riprodurre suoni. L'inventore statunitense lavorava nel 1877 a un ripetitore grafico in grado di incidere su un cilindro (utilizzato come supporto al posto del disco) le linee e i punti del Codice Morse e di ripeterlo automaticamente. A questo punto ebbe una grande intuizione: aumentando la velocità del disco, quest'ultimo a contatto con la puntina emetteva un suono simile alla voce umana. Il passo successivo fu di riuscire a registrare la propria voce e a riprodurla allo stesso modo. il fonografo di Thomas Alva Edison. C'erano già stati esperimenti nello stesso campo, come quello del francese Edouard-Leon Scott de Martinville, ma erano tutti limitati alla sola archiviazione. Edison stupì tutti con la prima dimostrazione del phonograph, di cui si vide riconoscere il brevetto due mesi dopo. Come per le precedenti invenzioni, cercò di trarne profitto commerciale fondando la "Edison Speaking Phonograph Company" per la gestione e produzione del prodotto. Lo scopo di Edison era di farne uno strumento di lavoro più che di intrattenimento ma inizialmente, per via della scarsa qualità del suono, i fonografi vennero installati nei luna park e nelle fiere dove funzionavano a gettoni. Fu lo stesso inventore americano a indicarne l'utilizzo professionale più indicato, presentandolo inconsapevolmente come una sorta di antesignano della segreteria telefonica: «E’ possibile installare un fonografo su un telefono, in modo che a ogni chiamata venga comunicato all’ufficio centrale che la persona cercata in quel momento non è disponibile e che tornerà a casa a una determinata ora». Grammofono I guadagni arrivarono e più tardi Edison cedette la sua società al prezzo di 10.000 dollari, conservando un 20% di guadagno sui profitti. Le "quotazioni" del fonografo iniziarono a calare nel 1880 con l'invenzione del grafofono di Chichester Bell e Summer Tainter, fino al definitivo tramonto del 1887 quando apparve il grammofono di Emile Berliner che sostituiva il cilindro con un disco e garantiva una migliore qualità di riproduzione rispetto al fonografo.
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