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Socrates

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  1. Accadde oggi

    19 settembre 1952 Gli USA vietano il rientro a Charlie Chaplin Chaplin nel 1920 circa Sir Charles Spencer "Charlie" Chaplin (Londra, 16 aprile 1889 - Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977) è stato un attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo. Il personaggio attorno al quale costruì larga parte delle sue sceneggiature, e che gli diede fama universale, fu quello del "vagabondo" (The Tramp in inglese; Charlot in italiano, francese e spagnolo): un omino dalle raffinate maniere e la dignità di un gentiluomo, vestito di una stretta giacchetta, pantaloni e scarpe più grandi della sua misura, una bombetta e un bastone da passeggio in bambú (di una qualità particolarmente elastica e flessibile, che Chaplin acquistava in quantità di un centinaio per volta presso un negozio di ombrelli in New York, non lontano da Times Square, tuttora in attività); tipici del personaggio erano anche i baffetti e l'andatura ondeggiante. L'emotività sentimentale e il malinconico disincanto di fronte alla spietatezza e alle ingiustizie della società moderna, fecero di Charlot l'emblema dell'alienazione umana - in particolare delle classi sociali più emarginate - nell'era del progresso economico e industriale. Splendidamente, nell'annunciarne la morte, il Corriere della sera ne delinea l'aspetto psicologico dell'uomo e del personaggio: "Aveva nel sorriso il pianto del mondo e nelle lacrime delle cose faceva brillare la gioia della vita. Toccato dalla grazia del genio era il guanto rovesciato della nostra civiltà, il miele e lo schiaffo, lo scherno ed il singhiozzo; era il nostro rimprovero e la nostra speranza di essere uomini. Testimone universale commosse e rallegrò i cuori di tutte le razze e latitudini, ovunque si celebrasse il processo all'iniquità, alla presunzione, al cinismo dei ricchi e dei potenti, ovunque dal dolore potesse scaturire la protesta del debole sopraffatto e il riscatto dell'umiliato. Uomini e donne di tutte le età e colore si riconobbero in lui, si contorcevano dalle risa e sentivano salirsi dentro pietà per se stessi. Andavano per gioire e uscivano pieni di malinconia. Così fu, così è, così sarà sempre: il debole vilipeso, lo sconfitto irriso, la dignità dell'uomo calpestata dal soverchiatore e dall'arrogante, e il candore, l'innocenza fraintesi per ingenuità, e sono invece la forza del giusto: è qui la tragedia che si colora di comico, la farsa che si tinge di dramma. Il lungo viaggio di un pessimista europeo, con sangue gitano ed ebreo, carico di antichi dolori, compiuto per convincersi che tuttavia conviene credere nell'uomo; questo il transito di Chaplin, il senso della sua opera di artista universale". Chaplin fu una delle personalità più creative e influenti del cinema muto. La sua vita lavorativa nel campo dello spettacolo ha attraversato oltre 75 anni. Fu influenzato dal comico francese Max Linder, a cui dedicò uno dei suoi film. Star mondiale del cinema, fu oggetto di adulazione e di critiche serrate, anche a causa delle sue idee politiche. Nei primi anni cinquanta, durante le persecuzioni del cosiddetto Maccartismo, le sue idee di forte stampo progressista furono infatti avversate dalla maggior parte della stampa; fu inviso anche al governo federale statunitense. In viaggio con la famiglia verso Londra (settembre 1952), dove si sarebbe tenuta la prima mondiale di "Luci della ribalta" e successivamente un periodo di vacanza, fu raggiunto dalla notifica del procuratore generale degli Stati Uniti in base alla quale gli veniva annullato il permesso di rientro negli USA: visse il resto della sua esistenza in Svizzera, nella tenuta de "Menoir de Ban", nel comune di Corsier-sur-vevey. Riabilitato dall'opinione pubblica americana solo all'inizio degli anni settanta, quando tornò nella sua patria di adozione per ritirare l'Oscar alla carriera. Tra gli attori più famosi dalla nascita dell'industria hollywoodiana, l'American Film Instutute lo ha inserito al decimo posto tra le piú grandi star della storia del cinema. "Il Monello" (1921), farsa e dramma. Scena del film Luci della città Locandina di Tempi moderni (1936) Chaplin ridicolizza Hitler ne Il grande dittatore (1940) Le sue simpatie politiche non furono da lui mai rivelate esplicitamente. Si ritiene fosse un progressista, ma non socialista o comunista, oltre che (cosa da lui invece rivelata) un pacifista. Di certo, in molti suoi film aveva analizzato la realtà cupa dei lavoratori, dei poveri e degli emarginati (Tempi moderni, del 1936, ne può essere un chiaro esempio), ed aveva messo in piena luce le contraddizioni della società statunitense. Benché vivesse negli Stati Uniti da molti anni e vi pagasse le tasse, Chaplin non aveva mai chiesto la cittadinanza statunitense. Già all'uscita di Monsieur Verdoux (1947) venne pubblicamente accusato di "filocomunismo" e nel 1949 divenne uno dei bersagli del movimento innescato dal senatore Joseph McCarthy. Chaplin negò sempre, con veemenza. Disse anche che era stanco di rispondere sempre alla stessa domanda, affermando che la propria ideologia non era altro che quella professata dal suo "omino":«Avere un tetto sulla testa, lavorare liberamente e formarsi una famiglia. Questo un Ideale democratico, non già comunista». Nel 1951 iniziò a girare quello che sarebbe stato il suo film d'addio: Luci della ribalta, tratto da un suo romanzo, Footlights, mai pubblicato. Fu il suo ultimo film prodotto a Hollywood, e anche l'unico che interpretò assieme ad un altro mattatore del cinema muto: Buster Keaton. In questo film debuttò la figlia Gerardine Chaplin. La condanna decisiva nei suoi confronti arrivò nel settembre del 1952 per "gravi motivi di sfregio della moralità pubblica e per le critiche trasparenti dai sui film al sistema democratico del Paese che pure accogliendolo gli aveva dato celebrità e ricchezza". Chaplin e la sua nuova famiglia si erano imbarcati per l'Europa per la prima mondiale a Londra di Luci della ribalta; successivamente aveva previsto un periodo di vacanza della durata di sei mesi. Mentre si trovavano ancora in navigazione il ministro della giustizia statunitense dispose per pubblico decreto che a Chaplin, in quanto cittadino britannico, non sarebbe stato permesso di rientrare nel paese a meno che non avesse convinto i funzionari dell'immigrazione di essere "idoneo". Avutane notizia, Chaplin decise di stabilirsi in Europa fissando la sua residenza in Svizzera. Nella primavera del 1953 restituì il permesso di rientro, che pure gli era stato rilasciato all'atto della sua partenza dalle stesse autorità americane. Chaplin fotografato con Gandhi nel 1931 Nel 1972, riconciliatosi con l'opinione pubblica statunitense, ritornò negli Stati Uniti per ritirare il suo secondo premio Oscar, questa volta alla carriera, assegnatogli per "aver fatto delle immagini in movimento una forma d'arte del Ventesimo secolo". In tale occasione fu protagonista della più lunga ovazione nella storia dell'Academy Awards. L'anno successivo vinse il Premio Oscar alla migliore colonna sonora per il film Luci della ribalta. Il 4 marzo 1975, dopo molti anni di esilio volontario dal suo Paese d'origine, Chaplin fu nominato Cavaliere di Sua Maestá dalla regina Elisabetta II d'Inghilterra. L'onorificenza era già stata proposta nel 1956, ma - in piena guerra fredda - non era stata concessa per il veto imposto dal Foreign Office britannico sempre a causa delle presunte "simpatie comuniste" di Chaplin. Il pomeriggio inoltrato della vigilia di Natale, Chaplin chiese alla moglie Oona di spalancare le porte della camera affinché dalla hall sottostante potessero salire le note delle "Christmas Carols" come da rituale che si ripeteva da oltre vent'anni il 24 dicembre nella loro residenza. Quella stessa notte, intorno alle 4, se ne andava per sempre, nel sonno, di vecchiaia, dolcemente, a ottantotto anni, probabilmente il più grande attore, sicuramente il più amato, della storia del cinema. Charles Chaplin morì a Corsier-sur-Vevey, in Svizzera, la notte di Natale del 1977. Fu sepolto nel locale, piccolo cimitero della comunità svizzera. Al suo fianco lo raggiungerà Oona alla sua scomparsa nel 1991. Gli sopravvissero dieci figli, ma soprattutto gli sopravvive la sua immortale creatura Charlot ed i suoi meravigliosi film. Nei giorni successivi la scomparsa di Chaplin personalità del mondo dello spettacolo (ma non solo) sulla stampa di tutto il mondo rilasciarono, oltre al cordoglio, impressioni e ricordi a lui legati. Statua dedicata a Charlot situata a Londra Tre mesi dopo la sua morte, la notte tra 1º e il 2 marzo 1978, le sue spoglie mortali furono trafugate a scopo di estorsione ad opera di due profughi, un operaio bulgaro ed un disoccupato polacco, da tempo residenti in Svizzera dove avevano ricevuto asilo politico. Un milione di Franchi svizzeri la richiesta di riscatto. Ma la fermezza della moglie di Chaplin, Oona O'Neill, assistita dall'avvocato di famiglia Jean-Felix Paschoud, che si rifiutò di trattare con dei ladri di cadaveri, fece fallire il piano criminale. 75 giorni dopo furono catturati, la salma localizzata e recuperata nei pressi del comune di Noville, sempre sul Lago di Ginevra, ad una ventina di chilometri dall'originale luogo di sepoltura, dove tornò ad essere interrata definitivamente. La lapide di Chaplin in Svizzera
  2. Accadeva il 19 settembre

    Domenica, 19 settembre 1993 - ore 16:00 - Serie A - quinta giornata di andata JUVENTUS - REGGIANA 4-0 Ravanelli (J. 56'), Moeller (J. 58'), Baggio R. (J. 77'), Del Piero (J. 81'). JUVENTUS: Peruzzi, Carrera M., Fortunato A., Marocchi, Kohler, Julio Cesar, Di Livio, Conte A. (Galia 83'), Ravanelli (Del Piero 80'), Baggio R., Moeller. Allenatore: Trapattoni. REGGIANA: Sardini, Torrisi, Zanutta, Accardi, Sgarbossa, De Agostini, Morello (Lantignotti 68'), Scienza, Ekstroem, Picasso (Cassetti 68'), Padovano. Allenatore: Marchioro. Arbitro: Quartuccio. 19.09.1993 - Primo goal in bianconero per Alessandro Del Piero. Il 19 settembre sono nati fra gli altri Ben Turpin, Gino Tommasi, Giuseppe Saragat, Orazio Strano, Ferdinand Anton Ernst Porsche, Luciano Salce, Emil Zátopek, Nini Rosso, Duke Snider, Peter Van Wood, Al Oerter, Rita Savagnone, Bill Medley, Umberto Bossi, Mariangela Melato, Jeremy Irons, Giancarlo Siani, Stefano Farina, Alessandra Martines, David Seaman, Paolo Tagliavento, Tommaso Rocchi, Damiano Cunego e Gerald Ciolek. Il 19 settembre sono deceduti fra gli altri San Gennaro, Italo Calvino e Vincenzo Muccioli.
  3. JUVENTUS SEASON 2017-2018

    On This Day: Del Piero’s first Juventus goal http://www.football-italia.net/110091/day-del-piero’s-first-juventus-goal Sep 19, 2017 On this day in 1993, Alessandro Del Piero scored his first goal for Juventus in a 4-0 win over Reggiana. The young forward had joined the Bianconeri from Padova in the summer of 1993, making his debut against Foggia on September 12. On the following weekend, Giovanni Trapattoni’s side took an early 3-0 lead against Reggiana at the Stadio Delle Alpi. Fabrizio Ravanelli broke the deadlock after 11 minutes, with Andreas Moller making it two just two minutes later. Roberto Baggio added a third just after the half-hour mark, putting the result beyond doubt by half-time. With 10 minutes of the match to go, Trapattoni opted to take of Ravanelli, sending on the young Del Piero in his place. Just a minute later, the future World Cup winner latched onto a bouncing ball which split the Reggiana defence. Wearing the number 16 shirt, Del Piero fired a left-footed half-volley beyond Andrea Sardini for his first goal in the famous black and white stripes. It would prove to be the first of many, with Del Piero going on to become a Juve legend, breaking Giampiero Boniperti’s goalscoring record and eventually hitting 290 for the Old Lady. David Trezeguet, Pinturicchio's former striker partner and Juve's top foreign goalscorer, also scored his first for the club on this day in 2000, a headed winner against Panathinaikos in the Champions League.
  4. Serie A 2017-2018 - 5^ Giornata di Andata - Mercoledí 20-9-2017 (ore 20:45) JUVENTUS - FIORENTINA .......... 5^ giornata di andata Mercoledí, 20 settembre 2017 - ore 20:45 Allianz Stadium - Torino Arbitro: Daniele Doveri Confronti ufficiali 176 - 156 (Serie A) - 14 (Coppa Italia) - 2 (Campionato divisione nazionale) - 2 (Coppa UEFA) - 2 (Europa League) Vittorie Juventus 81 - 73 (Serie A) - 4 (Coppa Italia) - 2 (Campionato divisione nazionale) - 1 (Coppa UEFA) - 1 (Europa League) Pareggi 56 - 50 (Serie A) - 4 (Coppa Italia) - 1 (Coppa UEFA) - 1 (Europa League) Vittorie Fiorentina 39 - 33 (Serie A) - 6 (Coppa Italia) Goals Juventus 298 - 255 (Serie A) - 23 (Coppa Italia) - 15 (Campionato divisione nazionale) - 3 (Coppa UEFA) - 2 (Europa League) Goals Fiorentina 196 - 169 (Serie A) - 25 (Coppa Italia) - 1 (Coppa UEFA) - 1 (Europa League) Juventus - Fiorentina Serie A a Torino Confronti ufficiali 78 Vittorie Juventus 52 (L'ultima il 20.08.2016, 2-1) Pareggi 20 (L'ultimo il 27.11.2010, 1-1) Vittorie Fiorentina 6 (L'ultima il 02.03.2008, 2-3) Goals Juventus 166 Goals Fiorentina 66 Giocatori con più presenze e goals contro la Fiorentina a Torino 14 presenze Boniperti Giampiero 14 Scirea Gaetano 11 Bettega Roberto 11 Cabrini Antonio 11 Castano Ernesto 11 Del Piero Alessandro 11 Furino Giuseppe 11 Varglien II Giovanni 11 Zoff Dino 10 Buffon Gianluigi 10 Causio Franco 7 goals Boniperti Giampiero 7 Hansen John 6 Borel II Felice Placido 6 Del Piero Alessandro 5 Anastasi Pietro 5 Sivori Omar Enrique 4 Bettega Roberto 4 Inzaghi Filippo 4 Lushta Riza 3 Alessio Angelo Ultimi confronti diretti 13.03.2014 - Europa League - Juventus-Fiorentina 1-1 20.03.2014 - Europa League - Fiorentina-Juventus 0-1 05.12.2014 - Serie A - Fiorentina-Juventus 0-0 05.03.2015 - Coppa Italia - Juventus-Fiorentina 1-2 07.04.2015 - Coppa Italia - Fiorentina-Juventus 0-3 29.04.2015 - Serie A - Juventus-Fiorentina 3-2 13.12.2015 - Serie A - Juventus - Fiorentina 3-1 24.04.2016 - Serie A - Fiorentina - Juventus 1-2 20.08.2016 - Serie A - Juventus-Fiorentina 2-1 15.01.2017 - Serie A - Fiorentina-Juventus 2-1 Giocate 10 - Vittorie Juventus 6 - Pareggi 2 - Vittorie Fiorentina 2 - Goals Juventus 17 - Goals Fiorentina 10 da juworld.net CLASSIFICA DI SERIE A
  5. JUVENTUS SEASON 2017-2018

    .......... 5th Matchday Wednesday, september 20th 2017 - 20:45 p.m. Allianz Stadium - Turin Arbitro: Daniele Doveri ‘Dybala? Viola must stop Juve first…’ http://www.football-italia.net/110081/‘dybala-viola-must-stop-juve-first…’ Sep 18, 2017 Fiorentina goalkeeper Marco Sportiello calls Paulo Dybala “a great player” but “we have to stop Juventus first…” The Viola take on the champions in Turin on Wednesday night, with Dybala having already scored eight Serie A goals this season. “He’s a great player in great form,” Sportiello acknowledged on TgR Toscana. “I think we have to stop Juve first though, before the Argentine. The Bianconeri have world class players, but we’ll try. “Federico Chiesa? He has important quality, on a human level too. He needs to work calmly, he’ll definitely have a great career.”
  6. Massimiliano Allegri

    ‘Bonucci didn’t leave due to Allegri’ http://www.football-italia.net/110078/‘bonucci-didn’t-leave-due-allegri’ Sep 18, 2017 Leonardo Bonucci’s wife, Martina, insists he didn’t leave Juventus “due to an argument with Max Allegri” and admits it’s “strange” to see him as Milan captain. The centre-back publicly rowed with the Bianconeri Coach last season, and was dropped for the Champions League Last 16 clash at Porto. Bonucci then joined rivals Milan in a €40m deal, but his wife says it wasn’t simply due to problems with the Coach. “His decision wasn’t due to an argument with Max Allegri,” Martina Maccari said on Rai Radio 1. “In a professional setting, I think balance between all parties is fundamental. Leonardo chose to leave because of the vicissitudes within the environment, but now he’s calm and giving his all for this new adventure. “Bonucci as Milan captain? I won’t hide it, I’m not used to it yet and maybe he isn’t either. He chose to come to Milan completely autonomously though, I just stood by him as a good wife has to do. “At least there won’t be a derby in the family any more [son Lorenzo, five, is a big fan of Torino and Andrea Belotti]. Sometimes Leonardo and Andrea meet in the centre of Turin.”
  7. L' assenza di bonucci pesa più del previsto?

    Martina Maccari, la moglie di Bonucci, ha dichiarato in un'intervista a Radio1 che suo marito non ha lasciato la Juve a causa di litigi con Allegri. "Leonardo ha deciso di andare al Milan a causa di vicissitudini nell'ambito dell'ambiente juventino. Ora é di nuovo calmo certo é che non mi sono ancora abituata a vederlo con la maglia del Milan indosso e con la fascia di capitano. La cosa positiva é che non ci sará derby in famiglia a partire da questa stagione (Il figlio Lorenzo é tifoso del Torino)". Sará vero?
  8. JUVENTUS SEASON 2017-2018

    Del Piero: Inter for top three, Dybala… http://www.football-italia.net/110052/del-piero-inter-top-three-dybala… Sep 18, 2017 Alessandro Del Piero claims Inter will “definitely” finish in Serie A’s top three and that Juventus’ Paulo Dybala is striking fear into his opponents. Inter won their fourth straight game over the weekend to remain joint-top, while Dybala’s hat-trick fired Juve to a 3-1 victory over Sassuolo. “This Inter seems better to me than Mancini’s of two years ago,” the former Bianconeri attacker told Sky Sport Italia. “I think they’ll finish higher and do a lot better. I definitely see them in the top three. “Dybala’s free kick? There’s not much to say about it. It wasn’t an exceptional one and wasn’t at too much of an angle but just enough for him to score. “In this case, [Sassuolo goalkeeper] Consigli was almost in awe, and that’s what tells you that Dybala is growing, not only for his goals but also for how he plays. “People are afraid to face him at the moment, even when it comes to free kicks. You don’t know what can happen. “Consigli could’ve saved it, but he moved too late and the free kick was well struck regardless.”
  9. Accadde oggi

    18 settembre 1964 La Famiglia Addams arriva sugli schermi La famiglia Addams nella serie degli anni sessanta. La Famiglia Addams è un gruppo di personaggi ideato da Charles Addams e protagonista di opere in diversi media. Negli anni trenta il loro autore realizzò le prime vignette con i personaggi della famiglia che a partire dagli anni sessanta hanno ispirato varie serie televisive, cartoni animati, lungometraggi, videogame e sono stati protagonisti di vario merchandising. La prima apparizione risale agli anni trenta in una serie di vignette umoristiche pubblicate sul settimanale The New Yorker nella quale i personaggi non avevano ancora nomi propri che verranno poi scelti dallo stesso Charles Addams per la prima serie televisiva quando emerse il bisogno di una più distinta caratterizzazione dei vari personaggi. Già dagli esordi nelle vignette era un compendio di umorismo nero e di satira di costume che sbeffeggiava tutte le idiosincrasie e i comportamenti borghesi dell'America di quei tempi. Nella prima serie televisiva una delle componenti più incisive e spassose era proprio la reazione dei malcapitati che si trovavano ad avere a che fare con la follia dei personaggi, i quali, invece, malgrado tutto sembravano incarnare modelli sempre positivi e di salda moralitá. Dai lungometraggi degli anni novanta si evince che possa essere una famiglia di origine aristocratica visto che nel cimitero vi si trova uno stemma di famiglia e un motto "Sic gorgiamus allos subjectatus nunc", ovvero "Con delizia banchettiamo di coloro che vorrebbero assoggettarci". Nella serie televisiva del 1998 inoltre si scopre che la ricchezza della famiglia proviene da un antenato di Gomez, Long John Addams, pirata vissuto nel 1699, anno in cui scrisse le sue memorie e del matrimonio con Lady Penelope, alias Silvia la Sanguinaria, piratessa e antenata di Morticia. La famiglia risiede in una tenebrosa villa, all'indirizzo 0001 Cemetery Lane (mentre nella seconda serie televisiva La Nuova famiglia Addams è cambiato in 1313 Cemetery Lane). A differenza de I mostri, dove la natura delle identità soprannaturali dei personaggi era esplicita, l'esatta natura degli Addams non è mai stata chiarita. Tutti i membri della famiglia condividono un legame con l'occulto e il soprannaturale. Zio Fester è spesso descritto come qualcosa di simile ad uno scienziato pazzo, e Nonna come una strega, ma questo non spiega realmente l'apparente stato d'immortalitá degli Addams. Il cibo di cui si nutrono è immangiabile o addirittura mortale per un normale essere umano, e hanno grande interesse verso le attività che provocano dolore come camminare in mezzo ad un campo minato o avere un pendolo tagliente in procinto di tagliarli in due. Hanno persino una camera delle torture e spesso si fanno torturare o autotorturano per pensare, rilassarsi o farsi passare il mal di testa. Personaggi Principali GOMEZ: distinto gentiluomo, businessman, amante dei sigari e con l'hobby di far saltare trenini elettrici. Gomez è incredibilmente atletico, il suo sigaro si accende nell'istante in cui lo estrae dal taschino e ricompare quando lo finisce. È capace anche di effettuare complicati calcoli con la mente, emettendo suoni meccanici mentre lo fa. MORTICIA: fascinosa dark lady pallidissima e vestita di nero, coltiva rose che poi taglia anziché annaffiarle. Morticia è capace di accendere le candele con il tocco delle punte delle dita e rilassarsi emettendo fumo dal corpo. Inoltre, pare essere immune a strumenti di tortura come il Cavalletto. MERCOLEDÍ: figlia di Gomez e Morticia. Nelle vignette di C. Addams è una bambina seria e malinconica. Dorme con le braccia conserte nel suo "letto". Nell'ultima serie televisiva è delineata come estremamente aggressiva: passa il tempo a torturare il fratello Pugsley e dà consigli alla gente su come uccidere in modo disumano, alleva ragni e ha una bambola "Maria Antonietta" che decapita con una mini ghigliottina. Nei film si trasforma da figlia minore, nella serie originale, a figlia maggiore. Mercoledì è molto forte, è capace di atterrare il padre con una presa di judo. Inoltre, beve tranquillamente cianuro. PUGSLEY: figlio di Gomez e Morticia. Nelle vignette è un marmocchio pestifero e iperattivo, con l'hobby di costruire ghigliottine giocattolo e piccole bare, nonché di realizzare versioni in miniatura di catastrofi assortite e si fa aiutare da Fester con gli esplosivi. Nella serie originale è il figlio più grande mentre nei film diventa il secondogenito. Pugsley riesce a sopravvivere a ferite mortali spesso prodotte dai tentativi di ucciderlo della sorella. Appare leggermente più normale rispetto al resto della famiglia. ZIO FESTER: nelle vignette e nella serie televisiva originale è lo zio di Morticia e prozio di Mercoledì e Pugsley. Nei film gli hanno dato il ruolo di fratello di Gomez e quindi cognato di Morticia Addams. Fester può generare elettricità e magnetismo ed alimentare una lampadina con la bocca. Inoltre soffre di una forte emicrania che può essere curata comprimendo la sua testa in una morsa, che non sembra provocargli danni. Inoltre può sopravvivere alle esplosioni. NONNA: originariamente pensata come madre di Morticia, e così appare pure nei film di Sonnenfeld, diventa madre di Gomez nella serie televisiva originale. Tornerà ad essere madre di Morticia nei film. Nella serie: "La nuova Famiglia Addams" tutti la chiamano "Mamma Addams" e Gomez dice che il suo nome è Eudora. Nel Musical, Morticia afferma che sia la madre di Gomez, al che lui risponde esterrefatto: "Mia madre? Ma io credevo fosse tua madre!". Nonna, oltre a creare pozioni con vari effetti, può volare su una scopa. LURCH: il maggiordomo di casa Addams. È conosciuto anche per la sua famosa frase: "Chiamatoooo". Lurch - simile al Mostro di Frankenstein - è dotato di forza sovrumana. Inoltre in La nuova famiglia Addams viene infilzato da un tronco d'albero. Ne La Famiglia Addams 2 viene colpito in bocca da una freccetta che subito dopo ingoia, senza ricevere danni o dolori. Sempre ne La nuova famiglia Addams viene detto in modo esplicito che gli Addams hanno trovato Lurch in una bara; e in un'altra che lo hanno costruito su misura con una forma. MANO: una mano umana maschile che compare da vari contenitori e vive in una scatola. Nei film cammina sulla punta delle dita. Il nome originale è "The Thing". Contrariamente alla serie originale, che la vede sempre chiusa in una scatola, nei film si aggira libera pressoché ovunque. Mano può apparire dalle scatole istantaneamente. CUGINO ITT, o "CUGINO COSO: un enorme ammasso di capelli che parla in una lingua incomprensibile che però tutti i personaggi sembrano intendere alla perfezione. Contrariamente alla serie originale nei film prende moglie (una donna normale) con la quale ha anche un figlio con le sue sembianze, cui hanno dato il soprannome di "Cos'è?" (da un'esclamazione dell'ostetrica durante il parto). NONNO ADDAMS: nonno di Gomez e Fester, oltre che suocero di Mamma Addams. Personaggi Secondari OPHELIA, sorella di Morticia. MELANCHONIA, cugina di Morticia. HESTER FRUMP, madre di Morticia. QUASIMODO ADDAMS, cugino di Morticia. PUBERT ADDAMS, terzo figlio di Gomez e Morticia. Animali e piante KITTY CAT, il leone ARISTOTELE, la piovra CLEOPATRA, la pianta carnivora. CORVO, un corvo impagliato parlante.
  10. Accadeva il 18 settembre

    Domenica, 18 settembre 1960 - ore 16:30 - Coppa Italia - Finale JUVENTUS - FIORENTINA 3-2 (dopo tempi supplementari) Charles (J. 10'), Montuori (F. 45'), Da Costa (F. 60'), Charles (J. 73'), Orzan autorete(J. 97'). JUVENTUS: Vavassori, Burelli, Sarti B., Emoli, Cervato, Colombo U., Nicolé, Boniperti, Charles, Sivori, Stacchini. Allenatore: Parola. FIORENTINA: Sarti G., Robotti, Castelletti, Micheli, Orzan, Marchesi, Hamrin, Montuori, Da Costa, Milan, Petris. Allenatore: Czeizler. Arbitro: Righi. La Juventus conquista la sua quarta Coppa Italia. 18.09.1960 - Esordio in bianconero per Guglielmo Burelli. 18/09/1954 - Giovanni Agnelli si dimette da presidente della Juventus. Enrico Craveri, Nino Cravetto e Marcello Giustiniani presidenti facenti funzioni Il 18 settembre sono nati fra gli altri Traiano, Léon Foucault, Giacinto Ghia, Guglielmo Marconi, Greta Garbo, Vittorio Foa, Guido Agnolin, Rossano Brazzi, Luigi Pintor, Franco Archibugi, Enrico Maria Salerno, Franco Franchi, Julio Grondona, Robert Blake, Vittorio De Luca, Gabriella Ferri, Wolfgang Schäuble, John McAfee, Vince Tempera, Giancarlo Minardi, Peter Shilton, Dee Dee Ramone, Darwin Pastorin, Michel van de Korput, James Gandolfini, Marco Masini, Manuele Petrachi, Roberto Rosetti, Lance Armstrong, Cristian Cocco, Daniele Delli Carri, Anna Jur'evna Netrebko, Dario Frigo, Sol Campbell, Andrea Caracciolo e Laura Barriales. Il 18 settembre sono deceduti fra gli altri Domiziano, Jimi Hendrix, Vitas Gerulaitis, Carlo Cesarini da Senigallia e Ken Norton.
  11. 21 - Benedikt Höwedes

    Höwedes in Juventus group http://www.football-italia.net/110075/howedes-juventus-group Sep 18, 2017 Benedikt Howedes trained with the Juventus group today, but Mattia De Sciglio continues to struggle with an ankle injury. German centre-back Howedes joined the Bianconeri last month, but was carrying a minor injury. However, the club’s official website confirms that he trained with the rest of his teammates today, ahead of the midweek game with Fiorentina. De Sciglio, however, will not be taking part as he has “a partial lesion on the lower tibial-peronal joint”. The full-back will continue to be monitored on a daily basis, but “further tests will be needed to exclude complications from microfracturing”.
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