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stefan1

Tifoso Juventus
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  1. Perin è a pezzi....non è mai stato affidabile neanche quando aveva 27-28 anni, poi ha qualche voce dietro da anni che non mi lascia tranquillo. Il fatto è che comunque è meglio tenere lui come secondo e cercare di valorizzare Di Gregorio con un prestito (meglio se oneroso). Il problema di Di Gregorio è che è un insicuro ed è pure inadatto tecnicamente e tatticamente (è il classico portiere che si esalta se riceve tanti tiri e che non sa guidare la difesa). Per quanto riguarda la sostituzione ci sarebbero tanti profili, il problema è che occorre far coincidere il profilo con le metodologie attuate dall'allenatore dei portieri perché non si ha più un fenomeno come Filippi che aveva un' esperienza infinita nel ruolo e sapeva adattarsi a tante tipologie di portiere.
  2. Hong Kong Football Festival, ma in pratica sono due amichevoli (City - Inda e Chelsea - Juve)
  3. Entrano i pezzi grossi...Arthur e Rugani. Li mettiamo in mostra per farli vedere alla Premier
  4. Yildiz deve giocare in quella mezza posizione, basta relegarlo sull'esterno. Lo si va a rovinare innanzitutto fisicamente.
  5. Quello che fece più impressione di tutti fu Marchisio che, rispetto agli anni precedenti, riusciva sempre ad essere in una posizione pericolosa per gli avversari. Il problema è che nella Juve da anni non funzionano mai i movimenti di catena. Spalletti riusciva a farli in maniera eccelsa con gente come Tonetto, D'Ambrosio, Di Lorenzo. È anche vero che ormai il gioco è talmente orizzontale che diventa difficile innescare la profondità
  6. Se questa vuole essere l'impostazione del mister prevedo che Alajbegovic vada a ricoprire il ruolo di Miretti...non lo vedo retrocedere ogni volta a schermare il terzino
  7. Neanche Rivera, Platini o Zidane si permettevano di fare tutti quei gesti con le mani verso i compagni...poi quando ha la palla ci mette 3 secondi a fare una semplice giocata
  8. Comunque quella del numero 10 è una storia che parte dall' emulazione di Pelé che ai mondiali del 1958 ebbe quel numero quasi "per caso" ed era un fenomeno totale, ma viene ricordato in primis per la sua capacità di segnare gol importanti e in tutti i modi (testa, dribbling, rapina, punizione, acrobazia, rigore). Infatti l'ultimo eroe del Brasile, nonostante tutti i fantasisti straordinari rimarrà sempre Ronaldo il fenomeno perché è quello che ha segnato i gol decisivi. Anche in Italia il numero 10 è stato storicamente osteggiato e si sono preferiti i goleador, Rivera si mette in panchina per rinforzare il centrocampo e perché comunque la stella intoccabile è il bomber Gigi Riva, poi il simbolo dell'Italia di Bearzot diventa Paolo Rossi e non certo Antognoni (o Bruno Conti), mentre l'eroe di Notti Magiche è Schillaci e Baggio viene panchinato spesso. Successivamente nel 1994 Baggio grandissimo ma viene ricordato più per la capacità di segnare i gol decisivi più che per gli assist. Da lì in poi tutti i grandi 10 della nazionale vengono liquidati perché "poco decisivi nei momenti opportuni" Quando si parla della grande Ungheria si ricorda sempre Puskas che è quello che ha segnato di più (e vestiva la 10 perché partiva da mezzala sinistra), ma si trascurano fenomeni come Kocsis, Czibor e il primo falso 9 della storia Hidekguti. In Inghilterra ad esempio c'è la cultura del 7 che dribbla dai tempi di Stanley Matthews, poi replicato da Best e Keegan (con le appendici di Beckham e il primo Cristiano di Ferguson) e al massimo la 9 di sir Bobby Charlton e Gary Lineker In un calcio più pragmatico come quello tedesco c'è sempre stata la fissa del centravanti, come 10 classici veramente poca roba, o il culto del centrocampista che fa le due fasi con successo. Nella stessa Argentina il mito di Di Stefano nasce per le incredibili capacità realizzative e poi il primo grande mondiale viene vinto da Kempes con la 10 (ma era l'attaccante e goleador) semplicemente per l'ordine alfabetico, non era certo il numero che usava più spesso, così come Cruyff nel Barcellona non può usare la 14 e veste la 9. Messi fortissimo e magico ma la sua 10 e la sua aura e consacrazione viene da quella finale di Champions in cui segna e vince contro Ronaldo e da tutte le reti che realizza nel Barcellona ( dove oscura quasi il gioco stellare di Xavi e Iniesta) e dal fatto che vince il Mondiale segnando tanti gol come Maradona (che aveva ereditato la 10 facendo slittare la 11 a Kempes) perché aveva vinto 3 titoli di capocannoniere consecutivi in Argentina. Certo, Maradona grandissimo ma cosa mostrano sempre? I gol o gli assist? Credo che dei suoi tempi a Napoli non facciano praticamente mai vedere gli assist per Carnevale o Careca, giusto quell'assist a Burruchaga in finale perché il Burru la mette. Quindi alla fine se Messi è lì in cima è per la capacità di segnare e di trascinare la squadra alla vittoria, cosa che è mancata ad esempio a Zico. Quelli che dubitano di Messi è magari perché per loro Messi non è riuscito nel 2014 a vincere quel mondiale lì, quello in Brasile nel suo momento di massimo splendore e non è riuscito a segnare nessun gol decisivo in quella fase ad eliminazione diretta. Se, ad esempio, Baggio avesse vinto quel mondiale ad USA 1994, magar segnando il rigore decisivo, sa che sarebbe entrato nell'Olimpo anche essendo esattamente lo stesso giocatore. Lui lo sa e non ci dorme ancora la notte, invece Sacchi ha pensato bene poi di farlo fuori perché scomodo dato che tutti davano i meriti principali a Roby. Higuain, ancora oggi, è considerato uno dei peggiori centravanti da molti argentini per gli errori nelle finali di Coppa del Mondo e Copa America, eppure di Lautaro ne fa 3 sul lato tecnico (e credo fosse anche leggermente migliore di Aguero come centravanti). Zidane è lì davanti nei grandi perché, oltre alle sue doti tecniche mostruose, ha fatto quei due gol di testa al Brasile e quella girata lì al Leverkusen, non certo perché faceva la ruleta in.mezzo al campo o perché mandava 3 volte in porta Inzaghi o Dugarry che si pippavano il gol. Quelle giocate in quel momento decisivo specifico sono il motivo per cui il giocatore simbolo nato nel 1972 è Zidane e non altri campionissimi come Figo o Rivaldo
  9. Ma quali privi di energie...li hanno annichiliti calcisticamente
  10. Neppure Bellicapelli Zanetti...con lui al posto di Molina il gol non lo prendevano
  11. Parla di Cruyff e Pep ma non cita Del Bosque questo ominide
  12. Voglio il rissone e la fine ingloriosa per Messi
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