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CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
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  1. Mentre voi litigate sui milioni di guadagno altrui, io butto là sul piattone una grossissima proprostata. Alziamo l'innesto da 400 a 500 e pigliamoci pure Messi. Io non ci metto un euro, quindi i discorsi sul bilancio che spesso faccio anche me sono solo in funzione analitico-filosofico-discorsiva, ma di fatto me ne fotto. Io voglio i campioni. Se si può. E loro, ossia Exor, decisamente molto "può". Quindi viva il portafoglione di John Elkann! Viva la pioggia di sorrrdi! Viva la Juve! Viva la gnocca! Viva la pace nel mondo! Viva l'attacco stellare! Grazie Exor per tutto quello che vuoi fare per noi. PS Io lo voglio dare già per fatto. Se non lo fanno mi offendo. E' la volta buona che davvero davvero davvero non li faccio più amici eh.
  2. Visto che già siete a conoscenza del fatto che VARRIALE non è più vicedirettore di RaiSport... Ripropongo un evergreen. Che a me fa sempre ridere.
  3. ReGiorgioChiello! Mi tolgo il cappello! Ma questa operazione è un pasticcio. Gli voglio bene, ma pure a Pirlo, Buffon, Cabrini, Kholer, ecc voglio bene. Solo che poi uno ad un certo punto... Cioè.. Voglio dire... Bisogna che se proprio vuoi continuare ci organizziamo e pianifichiamo un attimo. Eh. Sennò così è a muzzo. Poi magari a settembre esce e lo rivediamo ad aprile. Non va. Per me Agnelli ha finito il suo corso. Prima John lo capisce, meglio è.
  4. Vero. Ma si potrebbe anche rispondere che noi non abbiamo mai avuto in quei 9 anni avversari temibili. E invece a questo si potrebbe rispondere che invece loro avevano noi e il Milan, mentre dopo calciopoli non hanno avuto nessuno e tutti gli arbitri a favore. Insomma dipende sempre da che lato la si vuol guardare. La vera differenza, vera vera vera, è che Exor è una potenza economica tale che può permettersi se gli va di buttare via 400 milioni dalla finestra. Moratti invece ha dovuto alla fine vendere il club al primo che passava, ha dovuto quotare la Saras in borsa per saldare debiti vari (i magistrati l'hanno graziato, ma nelle mail tra loro hanno detto perfettamente come stavano le cose e quanto ci hanno rimesso i piccoli investitori), e oggi non ha più i soldi per ricomprarsi, sostenere e rilanciare il club Noi possiamo, lui no. Ha potuto solo per un breve periodo e con l'aiuto lugubre esterno di Tronchetti. E per farlo ha dilapidato tutto il dilapidabile. Mentre Exor al massimo ha perso un fazzoletto.
  5. 1 - Non ci sono dubbi. Bisogna però vedere un po' tutto a 360°. Ricordiamoci che Moggi e Giraudo avevano appena quotato la Juve in borsa quando sono stati cacciati, praticamente solo per antipatia, avevamo il fatturato tra i più grandi d'Europa, il bilancio era in equilibrio, si vinceva ugualmente, avevamo la squadra piena di campioni, e stava per partire il progetto stadium completamente autofinanziato. Grazie ai pasticci di casa Elkann/Agnelli quei 100 milioni si sono volatilizzati. Abbiamo fatto vincere trofei di carta a una banda di delinquenti longobardi. Abbiamo volontariamente subito la giustizia sportiva da bar. E da quel momento siamo stati costretti più volte a vedere ulteriori ricapitalizzazioni. Il totale è parente al miliardo di euro mi sa. Ci mancava pure che non si vincesse.... 2 - E' un problema relativo. Serve gente brava e competente. Chiunque essa sia. Il nome e il tifo contano poco. Ad oggi la gestione Agnelli ha fatto molto, ma ha anche cannato molto. Il J-Project di AA ha presentato delle falle evidenti. La cosa che preoccupa è che se gli errori ci possono stare (perché solo chi lavora sbaglia, e bisogna riconoscere che la mole di lavoro in questi 10 anni è stata enorme da tutti i punti di vista), questi non sono figli solo di casualità o sfortuna. AA ha anche mostrato alcuni limiti ideologici, e alcuni difetti tipici della famiglia di appartenenza. Questo significa che forse il suo apice lo ha già raggiunto, e meglio di così non può più fare. Poi per me, che non ci metto dentro un euro, è indifferente. Si tratta solo di una personale valutazione imprenditoriale data da esterno. Per me possono pure ricapitalizzare ogni anno, comprare Messi da affiancare a CR7, e sono felice ugualmente. Cavoli loro.
  6. Come già ampiamente anticipato in altre discussioni, peraltro. Dal vostro elenco mi pare ne manchi uno, quello fatto all'ingresso di AA in Juventus. 2011 mi pare. Jaki comunque dovrebbe farsi qualche domanda sull'intera gestione dello zio quasi-cugino. C'è stato il covid, ok, ma un bel po' di soldi sono anche stati buttati via in pasticci vari. Il totale, il complessivo, fa impressione. Cioè, io prendevo per i fondelli Moratti ai bei tempi andati, ma qui siamo sugli stessi livelli.
  7. Nedvedevdedev (scusate, m'impappino ogni tanto) ha detto che Cr7 rimane. Boh. Non zo. Ma è atterrato a Torino poco fa ......Con il zuo aerio prifato tuttotuttotutto tempescccccctato ti tiamanti.. è sceso talla scaletta sicurament appronzzato come un tio creco... un ciornalista gli ha tetto testè che tomani alla Continazza-zza-zza lo aspetta Allecri, e il presitente simil Copolli, a quel punto il Tio creco ha tirato giù un pestemmione in purtugeisc. Più, diversi "mannaja alla putteji!".
  8. Spettacolare, e a buon prezzo ci sono anche scarpe e calze.
  9. Penso semplicemente che altri club avrebbero cavalcato la cosa. Anche in funzione di eventuali cessioni. (tipo Berna e Ramsey, per esempio) Lo so che fa un po' record vantato alla Galliani, solo che questo è vero e certificato. Niente da strapparsi i capelli, ma fa piacere.
  10. Ah ecco, mi sembrava infatti. Lo scrivevo proprio nell'altro topic (Toh! Eccone un altro) . Secondo me alla Continassa manco se ne sono accorti. Altrimenti avrebbero cavalcato la cosa a scopo di marketing. Ah gia, dimenticavo che non hanno mai saputo fare marketing. Chiedo venia.
  11. IL “RE SOLE” DI CASA AGNELLI - JOHN ELKANN CONTROLLA UNA GALASSIA CHE CAPITALIZZA CIRCA 37 MILIARDI CON UN MALLOPPO DI AZIONI CHE VALGONO 61,8 MILIONI: SONO LE QUOTE DI MAGGIORANZA, 60%, DELLA “DICEMBRE”, UNA SOCIETÀ SEMPLICE NATA NEL 1984 (CHE VEDEVA TRA I FONDATORI GIANNI E UMBERTO AGNELLI, FRANZO GRANDE STEVENS, GIANLUIGI GABETTI) LA QUALE STA IN TESTA ALL'IMPERO AGNELLI-ELKANN - IL TRASFERIMENTO DI QUOTE, IN CASO DI MORTE DI UNO DEI SOCI (JOHN, LAPO, GINEVRA), SEGUIRÀ LA STRADA DEI "DISCENDENTI CONSANGUINEI" https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/ldquo-re-sole-rdquo-casa-agnelli-john-elkann-controlla-275546.htm
  12. Messi è svincolato. Facciamo un attacco stellare. Io nel dubbio l'ho preso stamani, a zero. Altro che Marotta, Paratici, Cherubini, Moggi, e companya bella. Vojo tutto vojo!
  13. Niente, volevo solo partecipare in qualche modo alla discussione,
  14. Lo stop del j-project di Agnelli - vol. 7 http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6314 finish
  15. Indiscrezione: pare che quando l'hanno detto ad Allegri si è sentito male ed è svenuto.
  16. Lo stop del J-Project di Agnelli - vol. 6 http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6312
  17. Lo stop del J-Project di Agnelli - vol. 5 http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6308
  18. Mi farebbe piacere anche a me, ma i fatti degli ultimi 10 anni dicono che non sono affatto pentiti. Per loro uno scudetto più o uno meno non gli cambia nulla. Vivono il momento. A quei tempi gli faceva comodo così e oggi gli fa comodo non parlarne più. E' gente con principi morali di basso cabotaggio. Se economicamente o a livello di potere ne vale la pena, svendono e comprano con disinvoltura.
  19. Grande giocatore, icona della Juve. Grandissimo dirigente fino a quando non ha avuto grandi competitor economici (berlusca in primis). A cui però avrebbe dovuto contrapporre fondi illimitati che evidentemente la famiglia non metteva a disposizione. Per ogni pippone si sarebbe dovuta fare un'asta, l'atteggiamento spregiudicato di Berlusca sul mercato era questo (anche per giocatori che non gli interessavano) e questo evidentemente sarebbe stato difficile, visto che la Fiat dell'epoca già aveva cominciato a non essere più la corazzata inaffondabile degli anni 70. Ad un certo punto divenne inadatto al suo lavoro, in quanto uomo serio di altri tempi. L'ultima fase in Juventus fu poco edificante, anche come atteggiamento coi colleghi, con cui non collaborava affatto. Si sentiva ancora il capo della baracca. Non era disposto, come è successo a tanti, ad abdicare. Ci furono lamentele, e Umberto Agnelli in persona si occupò di pensionarlo con una certa riservatezza. Allo scoppio di calciopoli visse il suo momento di personale rivincita, ai danni del club però e della sua storia. Ma, ancor di più, a danno della verità e della giustizia, perché i cattivi rapporti con terze persone non vuol certo dire che quelli sono dei delinquenti. Invece lui lo fece capire, persino zittendo in malo modo qualche tifoso che sollevava dubbi durante un'assemblea degli azionisti del 2006. E' caduto, come tantissimi altri nella storia della Juve sul campo e non, nell'idea di esserne il padrone insostituibile e indispensabile. Questo però è un lusso, di cattivo gusto sicuramente, che capita solo ai più grandi. Chi fa la storia di qualcosa, e riesce a farla molto grande, a volte ci cade dentro. A pensarci bene, capita anche a tutti noi nel nostro piccolo quotidiano (lavoro, amicizie, rapporti umani, ecc). Io gli perdono tutto, meno la parte grassettata. In quel caso è andato troppo oltre. Ha superato il limite della decenza civile che ogni persona dovrebbe avere. Detto questo, resta per forza di cose un monumento bianconero. Giù il cappello. Una leggenda è pur sempre una leggenda. Grosso pezzo di storia della Juventus, del calcio, e del nostro paese.
  20. Era tutta una farsa. Era già deciso che sarebbe stato ritirato. Del resto il nostro avvocato, ancora qualche mese dopo, andava cianciando in giro e in assemblea degli azionisti che c'erano a nostro carico ben 4 illeciti sportivi. Il ricorso al Tar serviva solo a tener buoni i tifosi fino alla partenza del campionato successivo. Per la serie: "facciamo credere, mentre ci riorganizziamo, e vendiamo chi dobbiamo vendere (senza sapere in teoria se saremmo stati in A o in B), che non è finita qui. Poi a fine agosto inizio settembre, quando nessuno potrà più in tempi brevi organizzare manifestazioni o proteste, sganciamo la bomba. O mangi la minestra o ti butti dalla finestra. Dovranno adattarsi alla situazione per forza di cose." L'accordo coi longobardi era di farli vincere in scioltezza per 4 anni, loro si liberavano di M&G, avremmo fatto cassa con la vendita di qualche campione, e avremmo dato un paio di nostri molto forti a prezzo di saldo all'Inter per aiutarli. E così fu. E viste le parole che ogni tanto escono a Lapo, a cui periodicamente scappa la catenella con qualche battuta su Moggi, è probabilissimo che molti di loro in famiglia fossero davvero convinti che M&G avessero delle colpe, oltre ad essere i padroni temporanei, e forse futuri, del club. Questo la dice lunga sulle mani in cui siamo finiti.
  21. Lo stop del J-Project di Agnelli - vol. 4 http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6305
  22. Lo stop del J-Project di Agnelli - vol. 3 http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6302
  23. Lo stop del J-Project di Agnelli - vol. 2 http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6300
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