Jump to content

dannyh

Tifoso Juventus
  • Content Count

    66
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

60 Excellent

About dannyh

  • Rank
    Juventino Godot

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Rispetto la tua opinione. Ma molto più semplice: cambiamo allenatori. Ops, ci siamo quasi.
  2. Dio mio. Come puoi dirlo? I giocatori del Bologna sono valorizati meglio dei nostri, sì, credo che lo fossero.Ma che Bolongna " ha una rosa migliore di quella della juve attuale" ....Mamma mia! Forse sono strano io, ma non scambierei i giocatori del Bologna con quelli che abbiamo noi.
  3. A fine aprile ero in vacanze in Italia e non ero molto contento di andare a vedere Juve-Milan per gioco espresso negli ultimi anni, ma su insistenza della famiglia e perché non avevo visto una partita al stadio per due anni, sono andato. Alla fine della partita, in un mare di silenzio, anche se vedevo intorno a me gente scontenta, ho gridato forte, con tutto il cuore: Allegri Out. Se avessi saputo che bastava questo per l'esonero di Allegri, sarei andato allo stadio già dall'anno scorso.. Dopo l'esonero di Allegri mia moglie mi ha chiesto: allora ci sono possibilità in autunno se arriviamo in Italia per andare di nuovo a vedere una partita e la Juve giocare bene. Io spero di SI
  4. Sono un pacifista per natura . Quello "grazie" avrebbe dimostrato una superiorità di comportamento rispetto ad Allegri, non che se la meritasse. Logicamente capisco e sono d'accordo con il fatto che non abbiano detto grazie.
  5. Guardando le cose dal punto di vista manageriale, quest'anno la societa ha lavorato in maniera professionale. Nessun manager (Giuntoli) non fa grandi cambiamenti subito dopo essere stato inserito nel nuovo ruolo. Fino alla partita con l'Empoli non si poteva fare nulla visti i risultati. Dopo l'Empoli rischi e guadagni con il nuovo allenatore sarebbero stati piccoli. La qualificazione in Champions League era quasi assicurata. La Coppa Italia era un trofeo troppo piccolo perché valesse la pena pagare per un nuovo allenatore. I comportamenti che Allegri ha avuto mercoledì (non quelli legati all'arbitraggio), contro la società, contro il giornalista, sono comportamenti che portano alle esoneri in ogni società seria.Il fatto che non lo abbiano fatto giovedì dimostra che hanno considerato attentamente cosa fare. Se l'anno prossimo riusciranno a non pagarlo o ad accordarsi su pagamenti minori, tanto meglio. Il fatto che non ti abbiano detto grazie (anche se non necessariamente mi piace), dimostra forza e il fatto che non tollereranno nulla del genere, indipendentemente da ciò che hai fatto per la società. Se hanno lavorato in anticipo su chi sarà il futuro allenatore, la società ha agito quasi perfettamente. Dal punto di vista del tifoso che è in me, avrei voluto che le cose andassero diversamente: Allegri non rientrasse o venisse esonerato dopo Monza l'anno scorso o quest'anno per il rendimento della squadra, ma sono consapevole che non tutte le cose vanno bene semplice
  6. Quest'uomo non è in grado di comprendere nozioni elementari come quella che non è chi fa la birra o il vino a decidere se lui è un maestro oppure no. A deciderlo sono gli esperti di degustazione (i sommelier per il vino) e non ultimi, i clienti. Estremando il contesto, sono 35 anni che guardo la Juve, penso di essere più esperto di Allegri su come dovrebbe giocare la mia squadra. Come dicevo qualche giorno fa le doti tecnico-tattiche sono il problema meno importante per lui, il suo carattere è un disastro che non ha nulla da fare con la mia Juve.
  7. Cercherò di spiegarti ancora una volta ciò che gli altri stanno cercando di spiegarti. Essere al secondo o terzo posto non e necessariamente male. Ma come ci sei arrivato si. Ad esempio, se quest'anno avessimo 20 vittorie con 3-0, 4-0, 5-0... e 8 sconfitte con 1-0, avremmo quasi gli stessi punti di adesso, solo che quelle sconfitte si vedono come incidenti di percorso che possono essere corretti. Le vittorie con 1-0 o 2-1 portano gli stessi punti di quelle con 3-0 o 4-0, solo che nella maggior parte dei casi necessitano più fortuna. E la fortuna può cambiare con estrema facilità, come è successo. Anche se non mi piace Allegri come personalità, lo accetterei senza problemi per i prossimi anni se vedessi una minima speranza di miglioramento. Ma non puoi vederlo affatto. E aveva 3 anni a disposizione per dimostrarlo.
  8. Tralasciando l'aspetto sportivo, di cui non sono un esperto, anche se è detto che tutti siamo esperti nel politica e nel calcio, vorrei sottolineare alcune cose legate al management e alla leadership, di cui conosco un po' per il fatto che fa parte dei doveri del mio lavoro. (piccola parentesi) Chielini può parlare di calcio ma non necessariamente di mentalità. La BBBC, che adoravo, se la guardiamo da un punto di vista cinico (manageriale) ha perso molto male tutte 3 big finali giocate, una degli Europei e due di Champions League, con 11 gol subiti.Non penso che fossero deboli, penso che sia stata proprio quella mentalità in cui la pressione è sulla difesa a farli vacillare nei momenti decisivi. Non per niente l'Italia ha vinto l'ultimo Europeo, cambiando la mentalità in una più offensiva. Allegri è un disastro dal punto di vista manageriale e di leadership. In qualsiasi azienda, per poter coinvolgere brave persone, sono importanti il nome dell'azienda, il compenso e il modo di lavorare. Se lavori in modo antiquato o con tecnologie obsolete, indipendentemente dal nome dell’azienda, dovrai pagare moltissimo le persone perché sanno che ci sono poche possibilità di progresso. I giocatori vengono alla Juventus per il nome e/o soldi, non per quello che giochiamo. E la mancanza di progresso è anche una spiegazione del perché è così difficile vendere i nostri giocatori. Nel management c'è una regola molto chiara che dice che per i junior e per chi è nuovo in una posizione, bisogna spiegare molto chiaramente cosa devono fare. Allegri non fa proprio questo ed è chiarissimo, giocano 2-3 belle partite e poi non evolvono (vedi Miretti, Fagioli, Illing, Yildiz) è anche per chi ha più esperienza è lo stesso con la differenza per quanto riguarda la durata dopo la quale si vede un'involuzione è un po più lunga (Higuain, Cancelo, Alex Sandro, ...). Le partite buone le fanno per entusiasmo e/o esperienze anteriore. Un'altra regola dice che la colpa è sempre del leader e che deve assumersela. Guardavo la partita con l'Udinese e nel secondo tempo dicevo a mio figlio che questa partita la perdiamo e che Allegri farà entrare in campo solo giovani per avere un alibi su questo. E cosi fu. (E questo è solo un esempio, posso citarne tanti altri). Vergognoso. Non mi piacciono mai le sue battute che in realtà sono una cortina di fumo da nascondere carenze tecniche. Un professionista li fa ma raramente, nella sua zona di competenza (non cavalli, tennis o le altre) . Dire qualcosa e non ammettere ciò che hai detto dopo è una mancanza di onestà punibile con il licenziamento in qualsiasi azienda seria. E Allegri lo ha fatto anno dopo anno negli ultimi 3 anni. La mentalità del leader è trasmessa all'interno della squadra, è vero che entra piano-piano, ma allo stesso tempo rimane lì molto tempo dopo la sua partenza. La sua mentalita difensiva, di non-posseso, paurosa (non ha il killer instinct) e entrato anche dal primo anno (vedi semifinale e finale di champions), c'era anche qui durante la gestione di Sari e Pirlo (ricordo quanti errori venivano fatti perché cercavamo di uscire dall'area con la palla a piedi) e resterà qui anche dopo la sua partenza se non cambiamo tutti i giocatori (cosa non possibile). Per tutto questo andrebbe licenziato a qualunque costo (dopo Monza dello scorso anno, quando non tutti gli obiettivi furono mancati, era l'ideale). Trattenendo un uomo con un comportamento tossico e/o poco professionale, i danni a lungo termine sono molto più punitivi.
  9. Perché se il tuo obiettivo è di non prendere un gol, nel momento in cui prendi il primo gol (non conta il minuto), hai già mancato il tuo obiettivo principale.
  10. No, perché il 99% qui volevano la vittoria. Solo che per molti la sconfitta non arriva come una gioia ma come una conseguenza di quanto visto finora in questo campionato (mancanza di gioco) e negli ultimi due anni.
  11. Nelle ultime 2 partite si è visto quanto sia importante la mancanza di gioco. Quando sei in inferiorità numerica o giochi con una squadra superiore, il modo in cui giochi conta molto. E Vlahovici non è il problema, segna davvero troppo dopo le poche occasioni che ha. E l'atteggiamento di oggi (con il cartellino giallo preso) mi sembra simile a quello di Vidal nella finale di Champions League, gli unici disposti ad affrontare positivamente la partita e provare a vincerla. Il problema comune è sulla panchina.
  12. Ancora una volta la stessa sciocchezza, che i giovani possono crescere solo in squadre da metà classifica. Non e vero. Solo che devono essere introdotti nel giusto contesto.Poiché hai menzionato Pogba, non avrebbe raggiunto quel livello se non avesse avuto il contesto giusto. E sono d'accordo che i nostri giovani non sono al livello di Foden, Pedri o Gavi, ma non mi aspetto che si confrontino con loro in questo momento, mi aspetto solo una minima evoluzione (che non si vede) e un aumento della il loro valore di mercato. Strano perché storicamente alla Juventus mi sembra che sia il gioco di squadra a valorizzare giocatori e non il contrario. Con due piccole eccezioni, l'era Capello e Allegri.
  13. Personalmente non mi è mai piaciuto e non mi piace come gioca Allegri, ma finché vince non si può dire nulla. È un’opinione soggettiva e personale e non dovrebbe essere condivisa da tutti. Altrettanto soggettivo è il discorso legato alla mentalità dei giocatori. Penso che dovranno passare molti anni, probabilmente cambiare qualche giocatore, prima che si possa cambiare la mentalità difensiva che abbiamo adesso. Penso che lo slogan "fino al primo e l'unico gol" illustri meglio la situazione attuale rispetto a "fino alla fine". Ma ancora una volta, è soggettivo. Ciò che non è soggettivo è la situazione finanziaria. In un mondo senza sceicchi non si può sopravvivere senza far crescere e vendere giocatori, e nemmeno il Real Madrid lo fa. E con Allegri i grossi problemi sono tre: 1) Non fa crescere affatto i giocatori del proprio vivaio. Nessuno di quelli promossi per una partita o due (Fagioli, Soule, Iling, Nicolussi, Miretti), non hanno una crescita continua e alla prima occasione non vengono utilizzati se i giocatori affermati non hanno problemi. E di alcuni non ne riconosce nemmeno il talento: Soule, Dragusin (questi solo recente) 2) Ha bisogno di giocatori affermati e molto bravi che costano tantissimo (Morata,Mandzukic, Sandro, Higuain, Pjanic, Bernardeschi, Matuidi. Ronaldo, Douglas Costa).E di solito non riesci mai a vendere questi giocatori con stipendi alti con profitto. E se non arrivi nelle fase finale della Champions League (cosa avvenuta negli ultimi 3 anni della prima era Allegri, e anche doppo) finisci in situazioni finanziarie difficili. 3)Il gioco di squadra non valorizza nessuno dei giocatori, quindi rende più difficile venderli. Ed è per questo che è stato detto: Marotta incompetente, Paratici incompetente, Giuntoli sarà incompetente E proprio per questo, se Alegri continuerà a essere l'allenatore della squadra, il futuro non sembra buono.
  14. Se Max rimaneva fuori e Hamilton rientrava la situazione era invertita nel peggiore dei casi per Hamilton, Verstapen con gomme vecchie, primo, e lui con piu fresche. Hamilton ha chiesto se le gomme dovevano essere cambiate. È stata una decisione di squadra. Mercedes a cercato a vincere di corto muso. Massi a sbagliato tanto ma mi è piaciuta la risposta a Toto Wolf : "È una gara automobilistica".
  15. Tralasciando la direzione di gara, che e sbagliata da gare: -la direzione non a fatto il incidente di Latifi -non a impedito a Lewis di cambiare le gomme (non hai il coraggio, non vinci - vale anche per la Juve) Sono convinto che se avesse cambiato le gomme Hamilton avrebbe vinto senza problemi.
×
×
  • Create New...