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  1. Mondiali Are: Kjetil Jansrud è Campione del Mondo di discesa libera davanti a Svindal Dopo una serie interminabile di interruzioni dovute ad una grande incertezza sulle condizioni meteo ad Are, tra nebbia e nevicate varie, alle 13:15 finalmente si è potuti partire per la gara e il titolo mondiale di discesa libera maschile è andato a Kjetil Jansrud che si prende l’iride per la prima volta in carriera dopo aver preso 2 argenti in combinata a Vail/Beaver Creek nel 2015 e nel supergigante a Sankt Moritz 2017. 2 centesimi separano la vetta dalla prima posizione, ed è il modo migliore per salutare una sorta di divinità dello sport come Aksel Lund Svindal che lascia lo sci alpino andando a conquistare un sontuoso argento che gli consente di chiudere una carriera a dir poco inarrivabile con un podio che sa di leggenda per una giornata memorabile a dir poco per la nazionale norvegese; terzo a 33 centesimi l’austriaco Kriechmayr che conferma ancora una volta le sue grandi potenzialità, poi Feuz e Mayer a chiudere i primi cinque. Non si ripete l’Italia oggi come nel super-g di qualche giorno fa: Paris parte bene al primo intertempo ma sbaglia qualcosina sulla parte ripida accumulando un distacco che poi non era più colmabile e chiude in quinta posizione a 74 centesimi da Jansrud; Innerhofer invece 11mo a 99 centesimi, per gli altri la classifica sul sito FIS: http://live.fis-ski.com/lv-al0128.htm#/short Sperando in condizioni meteo migliori, domani appuntamento con la discesa libera femminile alle ore (Salvo rinvii) 12:30 con la diretta sia su RaiSport che su Eurosport. http://discesalibera.org/2019/02/09/mondiali-are-kjetil-jansrud-e-campione-del-mondo-di-discesa-libera-davanti-a-svindal/
  2. FEBBRAIO 6, 2019 DI DISCESALIBERA Mondiali Åre: DOMINIK PARIS E’ CAMPIONE DEL MONDO DI SUPER-G!!! Il cielo è azzurro, sotto il cielo di una fredda Svezia, perchè DOMINIK PARIS si è laureato Campione del Mondo di super-g ai Mondiali 2019 in corso. Una giornata strepitosa per lo sport italiano grazie all’atleta nativo di Merano che suggella una stagione sin qui strepitosa con le vittorie a Bormio e a Kitzbühel assicurandosi anche il titolo del mondo nel supergigante mondiale; per Dom si tratta della seconda medaglia ai mondiali dopo l’argento in discesa a Schladming nel 2013; una soddisfazione incredibile per i nostri colori dopo il meraviglioso argento di Sofia Goggia ieri in super-g femminile a soli 2 secondi da Shiffrin scesa, al pari di Paris, con il pettorale numero 3. Dominik è stato il migliore ad interpretare una pista insidiosa e molto tecnica interpretando al meglio la parte centrale limitando i pericoli ed assicurandosi sempre una scorrevolezza unica e mettendo subito in chiaro le cose nonostante qualche errore comunque normale in tracciati del genere; al secondo posto si piazzano il francese Clarey e l’austriaco Kriechmayr a 9 centesimi di distacco dall’italiano; finisce quarto invece il nostro Innerhofer autore di una buona gara ma che non gli ha comunque permesso di salire sul podio, staccato di 35 centesimi dalla vetta, mentre conclude i primi cinque il francese Theaux; da segnalare un grande Mattia Casse ottavo mentre va fuori Marsaglia, invece male i favoriti della vigilia Feuz, Kilde, Jansrud, Mayer, Svindal con il resto della classifica consultabile come sempre sul sito della fis: http://live.fis-ski.com/lv-al0125.htm#/short I Mondiali, per l’Italia, non potevano iniziare meglio di così: appuntamento con lo sci alpino venerdì ore 10 per la combinata femminile. http://discesalibera.org/2019/02/06/mondiali-are-dominik-paris-e-campione-del-mondo-di-super-g/
  3. Con quelle condizioni meteo la gara era già pressoché finita dopo la caduta della Vonn
  4. Mondiali Åre: il super-g femminile è nel segno di Mikaela Shiffrin , ma una meravigliosa Sofia Goggia è medaglia d’argento!!! La magia esiste sempre, e il nome di Sofia Goggia è sempre inclusa nella sua essenza Dopo tante peripezie causa raggiungimento difficoltoso in terra svedese tra ritardi aerei e bagagli smarriti, i Campionati del Mondo di sci alpino 2019 in scena ad Åre sono finalmente iniziati e anche partiti col botto: oggi è stato assegnato il primo titolo iridato valido per il supergigante femminile con partenza abbassata andando a creare una sorta di prova sprint, e l’acuto da sogno è stato griffato dalla firma di Mikaela Shiffrin, ma una meravigliosa Sofia, sino alla discesa della statunitense, aveva mantenuto la vetta della classifica interpretando questa pista in maniera soave al pari dell’americana che, alla fine, l’ha spuntata per soli due centesimi; terza piazza per Corinne Suter per la svizzera, quarta Rebensburg e quinta una strepitosa Nadia Fanchini. Per Mikaela si tratta della quarta medaglia d’oro ai Mondiali, la prima in super-g dopo le 3 in slalom speciale conquistate a Schladming 2013, a Vail/Beaver Creek 2015, e a Sankt Moritz 2017, cui bisogna anche aggiungere anche l’argento in gigante sempre in Svizzera nel 2017 per un totale (Provvisorio…) di 5, per Sofia invece seconda medaglia in carriera ai Mondiali dopo il bronzo in gigante a Sankt Moritz nella precedente edizione e un buonissimo input in vista della prova in discesa di domenica. Brutta caduta per Lindsey Vonn che finisce contro le reti di protezione ma che poi si rialza sui suoi sci dopo l’intervento dei commissari di gara e dei medici; circa le altre italiane bisogna segnalare una grandissima gara di Francesca Marsaglia settima mentre decima conclude Federica Brignone; per gli altri risultati ecco il link con la classifica definitiva: http://live.fis-ski.com/lv-al5103.htm#/short Il Mondiale, non poteva che iniziare alla grande sotto il segno dei brividi lungo la schiena miscelati ad un gran carico di emozioni. L’appuntamento per lo sci alpino con i mondiali è previsto per domani sempre in specialità super-g ma questa volta tra gli uomini sempre alle 12:30 con diretta su RaiSport ed EuroSport. http://discesalibera.org/2019/02/05/mondiali-are-il-super-g-femminile-e-nel-segno-di-mikaela-shiffrin-ma-una-meravigliosa-sofia-goggia-e-medaglia-dargento/
  5. È morto lunedì all'età di 55 anni Matti Nykänen, dominatore assoluto negli anni Ottanta del salto con gli sci e unico ad essersi imposto in tutti e cinque i principali eventi. Sul trampolino il finlandese ha infatti vinto tutto, collezionando in carriera quattro ori e un argento alle Olimpiadi, 14 medaglie ai Mondiali (sette titoli), 46 vittorie in CdM, conquistando due volte il Quattro Trampolini e quattro Coppe del Mondo. In seguito la sua vita ha preso una piega tragica a causa di dipendenza dall'alcool, problemi finanziari, violenza domestica e di una condanna a due anni e due mesi di carcere, scontata a metà, per tentato omicidio. https://www.rsi.ch/sport/sci/Morto-a-55-anni-Matti-Nykänen-11391897.html
  6. Partiamo dai risultati attesi: le vittorie dell’Australia e della Germania. Gli Aussie, ad Adelaide, già in vantaggio 2-0 dopo la prima giornata hanno ottenuto il punto decisivo con il doppio: John Peers e Jordan Thompson hanno regolato l’accoppiata della Bosnia formata da Mirza Basic e da Tomislav Brkic (7-5 6-1) consentendo agli oceanici di festeggiare il passaggio di turno. Ininfluente poi il match tra il giovane australiano Alexei Popyrin e Nerman Fatic che ha visto il successo per 6-1 7-6 (2) del padrone di casa. A Francoforte, stessa storia e stesso mare: il duo teutonico formato da Tim Puetz e da Jan Lennard Struff ha superato nettamente i magiari Gabor Borsos e Peter Nagy con il punteggio di 6-2 6-3, chiudendo di fatto i giochi. Sono seguite poi, a fini meramente statistici, i successi di Alexander Zverev contro Borsos (6-3 6-4) e di Philipp Kohlschreiber contro David Szintai (6-7 (5) 6-3 10-5). Missione compiuta anche per la Russia che ha sbancato Biel (Svizzera), eliminando i rossocrociati, privi delle stelle Roger Federer e Stan Wawrinka. Gli elvetici, sotto 2-0 nello score al termine del day-1, hanno provato a tornare in auge con il doppio: Jerome Kym ed Henry Laaksonen hanno battuto Evgeny Donskoy ed Andrey Rublev 4-6 6-3 7-6 (1). Poi però ci ha pensato Karen Khachanov, vincitore del Masters 1000 di Parigi-Bercy, a rimettere le cose al loro posto, imponendosi contro Laaksonen 6-7 (2) 7-6 (6) 6-4. Decisamente più sofferte invece le vittorie della Serbia e del Canada. I serbi, dovendo fare i conti con l’assenza del n.1 del mondo Novak Djokovic, hanno vanificato il vantaggio di 2-0 di ieri, perdendo il match di doppio e il singolare contro l’Uzbekistan a Tashkent: Sanjar Fayziev e Denis Istomin si sono imposti 2-6 6-1 6-3 contro Nikola Milojevic e Viktor Troicki e il citato Istomin ha sconfitto a sorpresa Dusan Lajovic 6-3 6-4. E così è stato Fili Krajinovic a regalare il punto decisivo alla compagine dei Balcani: 4-6 6-3 6-0 il punteggio contro Fayziev che, dopo aver vinto il primo parziale, si è sciolto quindici dopo quindici. Una grande battaglia anche a Bratislava dove i canadesi l’hanno spuntata in rimonta. Sconfitti i giovani Felix Auger-Aliassime e Denis Shapovalov, in doppio, dagli esperti Martin Klizan e Filip Polasek, la compagine canadese ha fatto leva proprio sui due ragazzini in singolare, vittoriosi contro Klizan (7-6 (4) 6-4) e contro Norbert Gomobos 6-3 6-4, per centrare il target. Altrettanto sofferta la vittoria del Giappone contro la Cina 3-2 e del sorprendente Cile 3-2, a Salisburgo, contro l’Austria, priva però del top-10 Dominic Thiem. C’è da annotare anche l’eliminazione della Repubblica Ceca per mano dell’Olanda (3-1) ad Ostrava. https://www.oasport.it/2019/02/coppa-davis-2019-russia-e-germania-alle-finali-serbia-che-fatica-svizzera-eliminata2/
  7. E’ Andreas Seppi a regalare il punto decisivo agli azzurri nel primo turno della Coppa Davis 2019 di tennis. L’altoatesino (numero 37 del ranking) ha sconfitto con il punteggio di 6-1 6-4 l’indiano Prajnesh Gunneswaran (n.102 ATP) in 1 ora e 4 minuti di gioco, consentendo al Bel Paese di staccare il biglietto per le Finali a Madrid (Spagna), previste dal 18 al 24 novembre. Un match dominato, per larghi tratti, da Seppi che ha saputo conservare il sangue freddo e far suo il confronto in modo assai autorevole. Nel primo set si assiste ad una vera e propria “mattanza tennistica” ad opera del nostro portacolori. Andreas fa un po’ quello che vuole contro Gunneswaran impostando il gioco soprattutto lungo la diagonale sinistra e costringendo a tanti errori con il dritto il rivale. Ecco che, nel secondo game, arriva il break e da quel momento va in scena una specie di allenamento sul “grass” indiano. Forte del 91% dei punti ottenuti con la prima di servizio e dell’86% con la seconda, l’altoatesino non dà tregua all’avversario, appoggiandosi molto bene ai suoi colpi. Il doppio break si materializza nel sesto game, con un dritto lungolinea di grande qualità. Tenendo il proprio turno in battuta a zero, l’azzurro conquista il primo set 6-1 in appena 24′. Nel secondo set il padrone di casa alza il livello del proprio tennis, con colpi più profondi, tuttavia è sempre il n.37 ATP a fare la differenza, al termine di un terzo game decisamente lottato, nel quale il break si concretizza al sesto tentativo. Seppi imprime alla palla una velocità diversa, difficilmente gestibile dagli ampi gesti di Gunneswaran che, spesso, fatica a trovare il tempo giusto nella distribuzione dei colpi da fondo. L’azzurro, una volta in vantaggio, saggiamente gestisce le proprie energie per il servizio, archiviando la pratica sul 6-4 e regalando il punto decisivo all’Italia. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/coppa-davis-2019-india-italia-1-3-andreas-seppi-regala-il-punto-decisivo-agli-azzurri-che-volano-alle-finali-di-madrid/
  8. Va all’olandese Kiki Bertens il successo del WTA di San Pietroburgo (Russia). La n.8 del mondo si è imposta con il punteggio di 7-6 (2) 6-4 contro la n.30 WTA Donna Vekic in 1 ora e 45 minuti di gioco. Dopo aver sofferto nel primo parziale, Bertens è riuscita a trovare la strada per centrare il suo obiettivo non dando scampo alla croata, costretta ad arrendersi. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/tennis-wta-san-pietroburgo-2019-il-trionfo-di-kiki-bertens-lolandese-supera-in-due-set-donna-vekic-in-finale2/
  9. E’ la giovane ucraina Dayana Yastremska ad imporsi nel “Toyota Thailand Open” che si è tenuto sul cemento di Hua Hin, in Thailandia. La numero 47 del mondo ha superato con il punteggio di 6-2 2-6 7-6 (3) l’australiana di origini croate Alja Tomljanovic, numero 49 WTA e sesta testa di serie. Un match estremamente lottato quello in terra thailandese e nel quale Yastremska è riuscita a spuntarla al tie-break dopo 2 ore e 25 minuti di partita, rimontando da una situazione di grande difficoltà. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/tennis-wta-hua-hin-2019-dayana-yastremska-supera-in-finale-alja-tomljanovic-e-si-impone-in-thailandia/
  10. COMBINATA NORDICA Un unico padrone per quanto riguarda la Coppa del Mondo di combinata nordica: Jarl-Magnus Riiber quest’anno ha lasciato davvero soltanto le briciole agli avversari. Il norvegese oggi si è andato a prendere il decimo successo stagionale nel massimo circuito internazionale, dominando in lungo e in largo a Klingenthal, in Germania, e chiudendo la pratica in chiave sfera di cristallo: titolo assegnato con quattro gare di anticipo. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/combinata-nordica-coppa-del-mondo-klingenthal-2019-jarl-magnus-riiber-vince-da-padrone-e-si-porta-a-casa-la-sfera-di-cristallo/
  11. 16 - KLINGENTHAL (IN LH HS140 / 10km) /// Winner: Jarl Magnus RIIBER (NOR) Un unico padrone per quanto riguarda la Coppa del Mondo di combinata nordica: Jarl-Magnus Riiber quest’anno ha lasciato davvero soltanto le briciole agli avversari. Il norvegese oggi si è andato a prendere il decimo successo stagionale nel massimo circuito internazionale, dominando in lungo e in largo a Klingenthal, in Germania, e chiudendo la pratica in chiave sfera di cristallo: titolo assegnato con quattro gare di anticipo. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/combinata-nordica-coppa-del-mondo-klingenthal-2019-jarl-magnus-riiber-vince-da-padrone-e-si-porta-a-casa-la-sfera-di-cristallo/
  12. COMBINATA NORDICA Decima vittoria in carriera nel massimo circuito internazionale, l’ottava a livello individuale: Jarl-Magnus Riiber continua a dominare in lungo e in largo nella Coppa del Mondo di combinata nordica 2019 e si avvia a conquistare la sua prima sfera di cristallo. Il norvegese si è imposto oggi in volata, in quel di Klingenthal, al photofinish, sul padrone di casa Vinzenz Geiger al termine di una gara davvero molto spettacolare. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/combinata-nordica-coppa-del-mondo-klingenthal-2019-jarl-magnus-riiber-beffa-al-photofinish-geiger/
  13. 15 - KLINGENTHAL (IN LH HS140 / 10km) /// Winner: Jarl Magnus RIIBER (NOR) Decima vittoria in carriera nel massimo circuito internazionale, l’ottava a livello individuale: Jarl-Magnus Riiber continua a dominare in lungo e in largo nella Coppa del Mondo di combinata nordica 2019 e si avvia a conquistare la sua prima sfera di cristallo. Il norvegese si è imposto oggi in volata, in quel di Klingenthal, al photofinish, sul padrone di casa Vinzenz Geiger al termine di una gara davvero molto spettacolare. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/combinata-nordica-coppa-del-mondo-klingenthal-2019-jarl-magnus-riiber-beffa-al-photofinish-geiger/
  14. 14 - HINZEBACH (NH-F / HS90) /// Winner: Maren LUNDBY (NOR) Miglior risultato in carriera per Lara Malsiner in quel di Hinzenbach, tappa valida per la Coppa del Mondo 2018/2019 di salto con gli sci femminile. L’azzurra è settima con un punteggio complessivo di 224.7, appena davanti alla giapponese Ito. La vittoria finale è andata come spesso succede a Maren Lundby, con un discreto vantaggio su Sara Takanashi. A completare il podio Katharina Althaus con 238.5 punti. Malsiner, che raggiunse l’ottavo posto a Lillehammer l’anno scorso, ha disputato due salti molto simili, che danno fiducia per i prossimi impegni. Continua su: https://www.sportface.it/sport-invernali/salto-con-gli-sci-femminile-hinzenbach-2019-lara-malsiner-vola-settima-vince-lundby/654877
  15. 13 - HINZEBACH (NH-F / HS90) /// Winner: Maren LUNDBY (NOR) Appare ormai chiaro che Maren Lundby sta cercando di appropriarsi della Coppa del Mondo di salto con gli sci 2018-2019. La norvegese ha vinto con pieno merito la gara sul trampolino HS90 di Hinzenbach, in Austria, trovando per due volte il miglior salto di serie: il primo, di 86 metri, le porta 112 punti, il secondo, ugualmente lungo, le consegna 116.1 punti per un totale di 228.1. Al secondo e al terzo posto c’è un’accoppiata tedesca, quella formata da Juliane Seyfarth e Katharina Althaus. L’una salta fino a 84.5 e 79.5 metri per 111.5 e 103.7 punti, totalizzandone quindi 215.2; l’altra, invece, arriva a 81.5 e 79 metri conseguendo 110 e 103.2 punti, che sommati ne consegnano complessivi 213.2. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-hinzenbach-2019-maren-lundby-domina-su-seyfarth-e-althaus-diciottesima-lara-malsiner/
  16. 20 - OBERSTDORF (FH-M / HS235) /// Winner: Kamil STOCH (POL) Dopo sei piazzamenti sul podio (due secondi e quattro terzi posti) Kamil Stoch è finalmente riuscito ad ottenere la prima vittoria della stagione in occasione dell’ultima gara del weekend sul trampolino di volo HS235 di Oberstdorf, in Germania. Il polacco, dominatore della passata stagione e detentore della Sfera di Cristallo, è tornato al successo in una gara individuale del circuito maggiore dopo più di 10 mesi portandosi a quota 31 vittorie in carriera in Coppa del Mondo. La grande sorpresa di giornata è però rappresentata dal russo Evgeniy Klimov, che ritorna sul podio (seconda piazza) per la prima volta dopo aver vinto la gara d’apertura della stagione a Wisla. Ottima gara di squadra per la Polonia, che piazza quattro atleti nei primi sei con Dawid Kubacki sul terzo gradino del podio. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-oberstdorf-2019-kamil-stoch-ottiene-il-primo-successo-stagionale-davanti-a-klimov-e-kubacki-7-kraft-9-kobayashi/
  17. 19 - OBERSTDORF (FH-M / HS235) /// Winner: Ryoyu KOBAYASHI (JPN) Ryoyu Kobayashi torna al successo in Coppa del Mondo dopo cinque gare di digiuno e riallunga in maniera forse definitiva nella classifica generale, ottenendo la decima vittoria della stagione. Sul trampolino di volo HS235 di Oberstdorf (Germania) è andata in scena la riedizione del duello che ha caratterizzato le prime due tappe della Tournée dei 4 Trampolini 2018-2019, con il nipponico a precedere ancora una volta di un’incollatura il padrone di casa Markus Eisenbichler (giunto all’ottavo podio in carriera senza mai riuscire a salire sul gradino più alto del podio). Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-oberstdorf-2019-ryoyu-kobayashi-la-spunta-per-0-5-punti-su-markus-eisenbichler-terzo-kraft-fuori-dai-punti-insam/
  18. 18 - OBERSTDORF (FH-M / HS235) /// Winner: Timi ZAJC (SLO) Si può parlare senza timore di smentita di giornata storica a Oberstdorf: il grande protagonista è Timi Zajc. Il giovane sloveno, all’esordio assoluto su un trampolino di volo (in questo caso l’HS235 tedesco), diventa il primo nato dal 2000 in avanti a vincere una gara di Coppa del Mondo. Dopo un primo salto da 220 metri per 207.5 punti, Zajc compie una specie di magia, volando dove nella seconda serie nessuno osa, a 233.5 metri, portando a casa 222.6 punti parziali, 430.1 totali e diventando il primo sloveno a trionfare in una gara di volo sul trampolino teutonico. Dietro a Zajc si piazza Dawid Kubacki (Polonia), che dopo un primo salto da 221.5 metri per 209.1 punti ne effettua un secondo da 218 per 215.8, totalizzando 424.8 punti e inserendosi davanti a Markus Eisenbichler (Germania), i cui 423.3 punti sono frutto dei 207.1 con i 224.5 del primo volo e dei 222.5 con 216.2 del secondo. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-oberstdorf-2019-incredibile-timi-zajc-prima-vittoria-assoluta-allesordio-su-un-trampolino-di-volo-insam-fuori-nelle-qualificazioni/
  19. SALTO SCI Miglior risultato in carriera per Lara Malsiner in quel di Hinzenbach, tappa valida per la Coppa del Mondo 2018/2019 di salto con gli sci femminile. L’azzurra è settima con un punteggio complessivo di 224.7, appena davanti alla giapponese Ito. La vittoria finale è andata come spesso succede a Maren Lundby, con un discreto vantaggio su Sara Takanashi. A completare il podio Katharina Althaus con 238.5 punti. Malsiner, che raggiunse l’ottavo posto a Lillehammer l’anno scorso, ha disputato due salti molto simili, che danno fiducia per i prossimi impegni. Continua su: https://www.sportface.it/sport-invernali/salto-con-gli-sci-femminile-hinzenbach-2019-lara-malsiner-vola-settima-vince-lundby/654877
  20. SALTO SCI Appare ormai chiaro che Maren Lundby sta cercando di appropriarsi della Coppa del Mondo di salto con gli sci 2018-2019. La norvegese ha vinto con pieno merito la gara sul trampolino HS90 di Hinzenbach, in Austria, trovando per due volte il miglior salto di serie: il primo, di 86 metri, le porta 112 punti, il secondo, ugualmente lungo, le consegna 116.1 punti per un totale di 228.1. Al secondo e al terzo posto c’è un’accoppiata tedesca, quella formata da Juliane Seyfarth e Katharina Althaus. L’una salta fino a 84.5 e 79.5 metri per 111.5 e 103.7 punti, totalizzandone quindi 215.2; l’altra, invece, arriva a 81.5 e 79 metri conseguendo 110 e 103.2 punti, che sommati ne consegnano complessivi 213.2. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-hinzenbach-2019-maren-lundby-domina-su-seyfarth-e-althaus-diciottesima-lara-malsiner/
  21. SALTO SCI Dopo sei piazzamenti sul podio (due secondi e quattro terzi posti) Kamil Stoch è finalmente riuscito ad ottenere la prima vittoria della stagione in occasione dell’ultima gara del weekend sul trampolino di volo HS235 di Oberstdorf, in Germania. Il polacco, dominatore della passata stagione e detentore della Sfera di Cristallo, è tornato al successo in una gara individuale del circuito maggiore dopo più di 10 mesi portandosi a quota 31 vittorie in carriera in Coppa del Mondo. La grande sorpresa di giornata è però rappresentata dal russo Evgeniy Klimov, che ritorna sul podio (seconda piazza) per la prima volta dopo aver vinto la gara d’apertura della stagione a Wisla. Ottima gara di squadra per la Polonia, che piazza quattro atleti nei primi sei con Dawid Kubacki sul terzo gradino del podio. Continua su: https://www.oasport.it/2019/02/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-oberstdorf-2019-kamil-stoch-ottiene-il-primo-successo-stagionale-davanti-a-klimov-e-kubacki-7-kraft-9-kobayashi/
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