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Morpheus ©

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Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. Speriamo arrivi presto giugno, con la speranza che capisca che si debba porre un punto alla sua storia alla Juve. Gioco zero con risultati arrivati per 1 a 0 grazie alle individualità dei singoli. Con Ronaldo in campo. Santo iddio.
  2. "In effetti credevo che progettare un sogno riguardasse l'aspetto visivo, ma ha più a che fare con le sensazioni, l'atmosfera. Ma che succede quando cominci a giocare con la fisica di tutto questo?" ------------------------------------------------------------- Come di consueto, seguiamo gli ultimi giorni di mercato da oggi fino a domani alla chiusura. Si raccomanda di rendere vivibile la discussione e di non creare spam selvaggio.
  3. Grazie Max per aver rovinato parecchi giocatori di questa squadra e per farci giocare di merda così A fine anno vedi di fare le valigie che hai rotto ciò che è più probabile pensabile. Orribili, senza gioco, e senza palle in campo
  4. SERIE A TIM: JUVENTUS - PARMA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 02/02/2019 - Ore 20:30 Qui il preview del match -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  5. TIM CUP: ATALANTA - JUVENTUS STADIO "ATLETI AZZURRI D'ITALIA" - Bergamo, mercoledì 30/01/2019 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  6. A prescindere da come vada la stagione, a fine anno Allegri deve essere il più lontano possibile dalla nostra panchina. Anni luce Giocare di merda così senza azzeccare un passaggio con attributi pari a zero, che cazzo ci vanno a fare a Madrid? L'U23 farebbe più figura di questo schifo
  7. SERIE A TIM: JUVENTUS - PARMA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 02/02/2019 - Ore 20:30 Qui la cronaca del match
  8. SERIE A TIM: JUVENTUS - PARMA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 02/02/2019 - Ore 20:30 Qui i vostri commenti post-partita
  9. Tim Cup (Quarti di finale) STADIO "ATLETI AZZURRI D'ITALIA"- Bergamo, mercoledì 30/01/2019 ATALANTA - JUVENTUS 3-0 La Juventus si ferma ai quarti di finale della Coppa Italia. Il cammino bianconero si interrompe a Bergamo, dove l'Atalanta, determinata convinta, subito in partita, ottiene una meritata qualificazione con il 3-0 firmato da Castagne e dalla doppietta di Zapata. ATALANTA SUBITO AGGRESSIVA L'aggressività dell'Atalanta è subito evidente, costringe la Juve a chiudersi fin dai primi minuti e le incursioni di Gomez, Zapata e Djimsiti creano qualche apprensione. I bianconeri faticano a contenere i padroni di casa e solo quando trovano velocità di manovra e maggior precisione, riescono ad alzare il baricentro. Sono però i bergamaschi a fare la partita e a rendersi ancora pericolosi con Gomez, che impegna Szczesny con un diagonale dal limite. CASTAGNE-ZAPATA, UNO DUE MICIDIALE Poco prima della mezz'ora entrambe le squadre devono ricorrere alla prima sostituzione: Gasperini perde Ilicic e manda in campo Pasalic, mentre Allegri deve richiamare Chiellini e a inserire Cancelo, spostando De Sciglio al centro della difesa al fianco di Rugani. Il portoghese, dieci minuti dopo il suo ingresso in campo, commette un errore fatale, perdendo palla in fase di disimpegno e permettendo a Castagne di arrivare fino al limite e di infilare Szczesny con un violento destro nell'angolino. Tempo di rimettere in gioco il pallone e i nerazzurri passano ancora, questa volta con Zapata, che riceve ai sedici metri, si gira in un fazzoletto e spara un fendente nello stesso punto di Castagne, mentre Allegri protesta per un fallo subito da Dybala nello sviluppo dell'azione e viene allontanato dal signor Pasqua. POCA JUVE, ANCORA ZAPATA CHIUDE I CONTI La Juve deve necessariamente cambiare atteggiamento e i segnali in avvio di ripresa, con la discesa di Bernardeschi, chiuso all'ultimo da De Roon, e l'incornata di Rugani a lato di poco, sono incoraggianti. I bianconeri insistono e a tratti schiacciano l'Atalanta, che ha però la qualità per alleggerire la pressione e tenere sul chi vive la difesa. Al quarto d'ora Douglas Costa rileva Dybala e cinque minuti dopo Khedira ha un buon pallone sul destro, ma calcia centralmente e Berisha respinge. Il tedesco lascia poi il posto a Pjanic, ma nonostante gli sforzi, la Juve non riesce a produrre nulla di concreto. Anzi, sbaglia ancora in difesa, quando De Sciglio tocca male in direzione di Szczesny e libera involontariamente Zapata, che salta il portiere e infila in rete il 3-0 che chiude la gara e il cammino bianconero in Coppa Italia, dopo quattro anni di successi. ATALANTA-JUVENTUS 3-0 RETI: Castagne 37' pt, Zapata 39' pt, Zapata 41' st ATALANTA Berisha; Toloi, Djimsiti, Palomino (44' st Masiello); Hateboer, De Roon (46' st Gosens), Freuler, Pessina, Castagne; Ilicic (27' pt Pasalic), Gomez; Zapata A disposizione: Berisha, Rossi, Mancini, Pessina, Reca, Kulusevski, Barrow, Piccoli Allenatore: Gasperini JUVENTUS Szczesny; De Sciglio, Rugani, Chiellini (27' pt Cancelo), Alex Sandro; Khedira (26' st Pjanic), Bentancur, Matuidi; Bernardeschi, Dybala (16' st Douglas Costa), Ronaldo A disposizione: Perin, Pinsoglio, Caceres, Spinazzola, Emre Can, Kean Allenatore: Allegri ARBITRO: Pasqua ASSISTENTI: Tonolini. Tegoni QUARTO UFFICIALE: La Penna VAR: Doveri, Marrazzo AMMONITI: 44' pt Djimsiti , 46' pt Freuler, 9' st Hateboer, 34' st Pjanic, 43' st Matuidi https://www.juventus.com/it/news/news/2019/atalanta-juventus-timcup-commento.php
  10. Stagione Agonistica 2018/19 Match di riferimento: Atalanta - Juventus
  11. Occhio che stimolazione dopo stimolazione si finisce per rompere le balle. E la misura è già bella che colma, fra un pò si rovescia il vaso. Non è il topic di Allegri, al prossimo OT vi mando fuori.
  12. 26 - SCHLADMING (SL- M) /// Winner: Marcel HIRSCHER (AUT) Se vai a pungolare nell’orgoglio i Campioni, i Fuoriclasse con le vocali e consonanti rigorosamente maiuscole che iniziano il sostantivo per questioni di perenne grandezza verso chi definiscono, questi ritornano sempre sul loro luogo di lavoro sfoderando una prestazione a dir poco innata. Anticipato per ben due volte sia a Wengen che a Kitzbühel da Clement Noel, oggi vittima di un’inforcata a poche porte dall’avvio, Marcel Hirscher in quel dello slalom nella classica di Schladming edizione notturna in terra austriaca nel mitico Planai, la terra sacra dello slalom speciale, non si fa attendere e sin dalla prima manche mette subito in chiaro le cose andando a suggellare nella seconda poi la vittoria numero 68 in carriera, la 25ma in speciale. http://discesalibera.org/2019/01/29/sci-alpino-a-schladming-il-ritorno-del-re-marcel-hirscher/
  13. Sci Alpino: a Schladming il ritorno del Re Marcel Hirscher Se vai a pungolare nell’orgoglio i Campioni, i Fuoriclasse con le vocali e consonanti rigorosamente maiuscole che iniziano il sostantivo per questioni di perenne grandezza verso chi definiscono, questi ritornano sempre sul loro luogo di lavoro sfoderando una prestazione a dir poco innata. Anticipato per ben due volte sia a Wengen che a Kitzbühel da Clement Noel, oggi vittima di un’inforcata a poche porte dall’avvio, Marcel Hirscher in quel dello slalom nella classica di Schladming edizione notturna in terra austriaca nel mitico Planai, la terra sacra dello slalom speciale, non si fa attendere e sin dalla prima manche mette subito in chiaro le cose andando a suggellare nella seconda poi la vittoria numero 68 in carriera, la 25ma in speciale. Un grande ritorno quindi del Salisburghese che va sul gradino più alto di podio davanti al pubblico di casa per la decima volta in stagione, in una pista estremamente ghiacciata e scivolosa con un fondo durissimo in uno dei ripidi più impegnativi di tutto il circuito di Coppa del Mondo; un tracciato complicato interpretabile alla perfezione soltanto dai grande Campioni, e King Marcel compie l’ennesima perla della sua carriera e va a suggellarla con una prova di forza notevole davanti ad un magnificente Alexis Pinturault sempre più in forma anticipandolo di ben 1 secondo , mentre il terzo posto lo conquista l’elvetico Yule a +1.60 dalla vetta ; chiudono i primi cinque Zenhausern in rimonta di ben 13 posizioni, e poi Schwarz. Per gli italiani gara senza acuti con i soli Moelgg e Vinatzer che accedono alla fase finale conquistando rispettivamente la 12ma e la 16ma posizione L’appuntamento con lo sci alpino è per venerdì con lo slalom gigante femminile a Maribor con la prima manche alle ore 10 e la seconda alle 13 sempre in diretta su RaiSport ed Eurosport. http://discesalibera.org/2019/01/29/sci-alpino-a-schladming-il-ritorno-del-re-marcel-hirscher/
  14. E' un gradito ritorno, quello di Martin Caceres, che da oggi è ufficialmente - e nuovamente - un giocatore della Juventus. Per il difensore si tratta della terza esperienza in bianconero, dopo quella nella stagione 2009/10, quando era arrivato in prestito dal Barcellona, e quella dal 2012 al 2016, provenienza Siviglia. Ora torna a Torino nuovamente con la formula del prestito, grazie all'accordo siglato con la Lazio. Questo il comunicato: ACCORDO CON LA LAZIO PER L'AQUISIZIONE TEMPORANEA DEL CALCIATORE MARTIN CACERES Torino, 29 gennaio 2019 - Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’accordo con la società S.S. Lazio S.p.A. per l’acquisizione a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2019, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Jose Martin Caceres Silva a fronte di un corrispettivo di € 0,6 milioni interamente pagabile nella stagione corrente. Caceres è uno di quei giocatori che ha contribuito, con le sue prestazioni e i suoi gol, spesso pesantissimi, al glorioso ciclo di successi della storia recente bianconera. Il suo palmarès parla chiaro: 5 campionati consecutivi (2012-13-14-15-16), 2 Coppe Italia (2015-2016), 3 Supercoppe italiane (2012, 2013, 2015) e un totale di 110 partite e 7 reti. Nazionale urugaiano, classe ’87 (86 presenze e 4 gol con La Celeste, con la quale ha vinto una Copa America e disputato 3 Mondiali, tra cui quello in Russia), Caceres ha esordito con il Defensor di Montevideo, prima di iniziare la propria carriera in Liga, tra Villareal, Recreativo De Huelva e Barcellona. Dopo la sua seconda esperienza con la Juventus ha vestito la maglia del Southampton in Premier League e quelle di Hellas Verona e Lazio in Serie A. Oltre a portare la propria esperienza internazionale e la conoscenza approfondita del mondo Juve, El Pelado è un difensore dotato di grande tecnica, dinamismo, duttilità, potendo giocare sia in posizione centrale, che sull’esterno, e un invidiabile senso del gol. Aveva infatti inaugurato la prima pagina delle proprie precedenti “vite” bianconere andando a segno: all'esordio nel 2009, a Roma, contro la Lazio, e all'esordio nel 2012, addirittura con una doppietta nella semifinale di andata di Coppa Italia con il Milan. Ora inizia la sua terza esperienza in maglia bianconera, e l’augurio è che possa continuare con tanti altri successi insieme alla Juventus. Bentornato, Martin! https://www.juventus.com/it/news/news/2019/bentornato--martin-caceres-.php
  15. L’essenza di un fuoriclasse abbinata alla semplicità: Aksel Lund Svindal Aksel Lund Svindal, FIS Alpine Ski World Cup, Hinterstoder 2011 Ci sono degli atleti che, per identificarli, non serve chissà quale preambolo semplicemente perché attraverso quella che é la loro essenza e la loro specialità nel corso della loro carriera, sono sempre andati direttamente al punto senza fare tanti giri di parole, senza tergiversare, e ponendosi concreti obiettivi nella stragrande maggioranza dei loro casi hanno posto in essere concreti trionfi. Quello che ha sempre conquistato di Aksel Lund Svindal, atleta senza tempo in grado di mettere d’accordo tutti sotto la grande bandiera della vittoria, sono stati principalmente tre fattori cardine sulla quale ha basato l’intera sua carriera all’interno dello sci alpino nell’arco della velocità: Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/29/lessenza-di-un-fuoriclasse-abbinata-alla-semplicita-aksel-lund-svindal/
  16. Lo sai benissimo cosa hai scritto. Se secondo te usciamo alla ti invito cortesemente a non postare nel topic in quanto non necessario. Vale per tutti e il discorso finisce qua.
  17. Io penso che fra un poco uscite voi dal topic e non solo
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