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Morpheus ©

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  1. https://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/488410-serie-a-tim-17°g-and-juventus-fc-as-roma/
  2. SERIE A TIM: JUVENTUS - ROMA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 22/12/2018 - Ore 20:30 Qui le vostre pagelle
  3. SERIE A TIM: ATALANTA - JUVENTUS STADIO "ATLETI AZZURRI D'ITALIA" - Bergamo, mercoledì 26/12/2018 - Ore 15:00 Qui il preview del match ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  4. Felice per Giuliano, se lo merita. Clamorose le due uscite
  5. FORSE E dico FORSE Abbiamo trovato un ottimo atleta in tecnico. Grande Vinatzer
  6. 8 - NOVÉ MESTO na MORAVE (PU - M) /// Winner: Johannes Thignes BØ (NOR) Una gara con il chiaro marchio di Johannes Boe quella dell’inseguimento di Nove Mesto (Repubblica Ceca), terza tappa della Coppa del Mondo di biathlon 2018-2019. La vince il dominatore di questa prima parte di stagione nonostante quattro errori al poligono complessivi. Il leader della classifica generale, infatti, ha sofferto molto nelle serie in piedi, anche per il forte vento, ed ha dovuto dare il 101% per prevalere in una gara molto complicata. Vero è che sempre lo scandinavo a salire sul gradino più alto del podio, portandosi a casa la quinta vittoria in sette gare e la 27esima in carriera. Alle sue spalle, il russo Alexander Loginov, che centra per la quarta volta in stagione la top3. Una prestazione non perfetta al poligono per lui (4 errori) ma estremamente positiva sugli sci che gli ha consentito di piazzarsi a soli 6″2 dal leader. Festa in casa Boe anche per il terzo posto di Tarjei a 23″9 dal fratello. Una prova sontuosa per lui, con un solo errore nelle serie di tiro che gli ha permesso di tenere il passo dei migliori e di ottenere un piazzamento estremamente prestigioso. Continua su: https://www.oasport.it/2018/12/biathlon-johannes-boe-implacabile-anche-nellinseguimento-di-nove-mesto-5-martin-fourcade-dopo-una-rimonta-furente3/
  7. 8 - NOVÉ MESTO na MORAVE (SP - F) /// Winner: Marte OLSBU RØISELAND (NOR) Non arriva un altro podio per l’Italia femminile del biathlon: a Nove Mesto, in Repubblica Ceca, il meteo ballerino condiziona la sprint. Wierer (nona), Vittozzi (18ma) e Sanfilippo (32ma) commettono due errori a testa e faticano, mentre firma la prima vittoria in carriera la norvegese Marte Olsbu Roeiseland, che aveva come miglior performance l’argento olimpico nella sprint a PyeongChang. Seconda la rientrante tedesca Laura Dahlmeier, che soffia la piazza d’onore alla slovacca Paulina Fialkova. Al primo poligono, sotto una fitta nevicata, pesa l’errore a terra di Dorothea Wierer, invece Vittozzi e Sanfilippo passano indenni, mentre è la tedesca Dahlmeier, partita col pettorale 84 ed una visibilità ottima rispetto alle prime, a passare in testa. Dalle retrovie si inseriscono anche alcune atlete non attese alla vigilia, quale ad esempio la canadese Sarah Beaudry. Sbagliano a terra anche la norvegese Tiril Eckhoff e, soprattutto, la finlandese Kaisa Makarainen. Continua su: https://www.oasport.it/2018/12/biathlon-dorothea-wierer-limita-i-danni-nella-sprint-di-nove-mesto-e-guadagna-nella-generale-vittoria-di-olsbu-sulla-rientrante-dahlmeier2/
  8. Team Austria al maschile davvero al massimo livello in ambito tecnico. Tanta, tantissima roba.
  9. Una gara con il chiaro marchio di Johannes Boe quella dell’inseguimento di Nove Mesto (Repubblica Ceca), terza tappa della Coppa del Mondo di biathlon 2018-2019. La vince il dominatore di questa prima parte di stagione nonostante quattro errori al poligono complessivi. Il leader della classifica generale, infatti, ha sofferto molto nelle serie in piedi, anche per il forte vento, ed ha dovuto dare il 101% per prevalere in una gara molto complicata. Vero è che sempre lo scandinavo a salire sul gradino più alto del podio, portandosi a casa la quinta vittoria in sette gare e la 27esima in carriera. Alle sue spalle, il russo Alexander Loginov, che centra per la quarta volta in stagione la top3. Una prestazione non perfetta al poligono per lui (4 errori) ma estremamente positiva sugli sci che gli ha consentito di piazzarsi a soli 6″2 dal leader. Festa in casa Boe anche per il terzo posto di Tarjei a 23″9 dal fratello. Una prova sontuosa per lui, con un solo errore nelle serie di tiro che gli ha permesso di tenere il passo dei migliori e di ottenere un piazzamento estremamente prestigioso. Alle loro spalle si è assistito alla rimonta furente di Martin Fourcade. Il transalpino, estremamente deludente ieri nella sprint (43°), ha saputo riscattarsi recuperando ben 38 posizioni e arrivando quinto, trovando lo zero al poligono e sciorinando una gara eccezionale. Il francese, infatti, partiva con un ritardo di 2’13” ed è giunto a 57″3 dal vincitore, a testimonianza di una pursuit di livello incredibile per lui. Francia che può sorridere anche per l’eccellente quarto porto di Simon Desthieux (+29″2), anch’egli in evidenza quest’oggi con 2 errori nelle serie di tiro e brillante nelle frazioni di fondo. A completare i primi 10 troviamo l’ucraino Dmytro Pidruchnyi (+1’12″6, 1 errore), l’altro transalpino Quentin Fillon Maillet (+1’17″7, 3 errori), l’austriaco Simon Eder (+1’23″7, 2 errori), l’altro norvegese Erlend Bjoentegaard (+1’35″0, 4 errori) e lo svedese Sebastian Samuelsson (+1’47″1, 2 errori). In casa Italia, ottima la prova di Lukas Hofer che ha saputo risalire la china fino alla 17esima posizione, partito con il pettorale n.39: 2’25″2 il ritardo del 29enne nostrano con 5 errori al poligono, confermando però le criticità in questo fondamentale. Per quanto riguarda Giuseppe Montello, l’azzurro ha ottenuto il 42° posto a 4’47″5 dalla vetta con 8 errori, soffrendo particolarmente il vento della gara odierna. https://www.oasport.it/2018/12/biathlon-johannes-boe-implacabile-anche-nellinseguimento-di-nove-mesto-5-martin-fourcade-dopo-una-rimonta-furente3/
  10. Ma hai visto la frazione finale di Hirscher? Non è francamente umano, pazzesco. E Kristo aveva fatto una prova incredibile. Brividi. Non so più cosa scrivere quando parlo di Hirscher
  11. Stagione Agonistica 2018/19 Match di riferimento: Juventus - Roma
  12. Gol Verona, grandissima prestazione Si deve essere fatta male Giuliani però
  13. 5 - RAMSAU am DACHTSTEIN (MS NH HS98 / 10km) /// Winner: Franz Joseph RERHL (GER) & Jarl Magnus RIIBER (NOR) Una beffa clamorosa per l’Italia nella tappa di Coppa del Mondo di combinata nordica in quel di Ramsau: una sessione di salto che è filata via in modo abbastanza tranquillo, poi il vento è aumentato per gli ultimi atleti ed ha costretto la giuria a fermare e interrompere la gara a 2 salti dal termine. Si utilizzerà dunque il Provisional Competition Round per quanto riguarda la Gundersen odierna. Come detto, soprattutto l’Italia è stata sfortunatissima. Alessandro Pittin, uomo di punta della nazionale tricolore, si era assestato nella top-15 vicinissimo al leader virtuale Yoshito Watabe (46” il ritardo), pronto alla solita rimonta sul fondo: l’azzurro avrebbe sicuramente puntato al podio, se non addirittura al risultato grosso. Bene anche Samuel Costa che era nella top-30. Restano invece i risultati del PCR: in testa l’austriaco Josef-Franz Rehrl praticamente appaiato al leader di Coppa Jarl Magnus Riiber, terzo e quarto i fratelli Yoshito e Akito Watabe. Italia piuttosto lontana: ventinovesimo Samuel Costa, trentacinquesimo Alessandro Pittin che può ambire al massimo alla top-20. Continua su: https://www.oasport.it/2018/12/combinata-nordica-coppa-del-mondo-ramsau-2018-cancellato-il-salto-vale-il-pcr-che-beffa-per-alessandro-pittin2/
  14. GRANDISSIMO PERATHONER CHE VINCE LA SUA PRIMA GARA IN CARRIERA IN SNOWBOARD CROSS!!!
  15. Una beffa clamorosa per l’Italia nella tappa di Coppa del Mondo di combinata nordica in quel di Ramsau: una sessione di salto che è filata via in modo abbastanza tranquillo, poi il vento è aumentato per gli ultimi atleti ed ha costretto la giuria a fermare e interrompere la gara a 2 salti dal termine. Si utilizzerà dunque il Provisional Competition Round per quanto riguarda la Gundersen odierna. Come detto, soprattutto l’Italia è stata sfortunatissima. Alessandro Pittin, uomo di punta della nazionale tricolore, si era assestato nella top-15 vicinissimo al leader virtuale Yoshito Watabe (46” il ritardo), pronto alla solita rimonta sul fondo: l’azzurro avrebbe sicuramente puntato al podio, se non addirittura al risultato grosso. Bene anche Samuel Costa che era nella top-30. Restano invece i risultati del PCR: in testa l’austriaco Josef-Franz Rehrl praticamente appaiato al leader di Coppa Jarl Magnus Riiber, terzo e quarto i fratelli Yoshito e Akito Watabe. Italia piuttosto lontana: ventinovesimo Samuel Costa, trentacinquesimo Alessandro Pittin che può ambire al massimo alla top-20. https://www.oasport.it/2018/12/combinata-nordica-coppa-del-mondo-ramsau-2018-cancellato-il-salto-vale-il-pcr-che-beffa-per-alessandro-pittin2/
  16. 13 - COURCHEVEL (SL - F) /// Winner: Mikaela SHIFFRIN (USA) 50 vittorie in carriera in Coppa del Mondo, 36 in slalom, 7 in stagione: questi sono i numeri impressionanti di Sua Maestà Mikaela Shiffrin che oggi a Courchevel fa doppietta e scrive ancora una volta la storia andando a conquistare l’ennesima vittoria che sa ulteriormente di conferma di un dominio tecnico (E non solo visto il Super-G…) incontrastato della statunitense che conferma di effettuare un altro sport. La Vlhova gli aveva tenuto testa nella prima frazione, con quattro soli centesimi di ritardo, e volendo anche nella seconda, ma 29 centesimi di vantaggio per Mikaela han fatto la differenza relegando la slovacca ad un nuovo secondo posto alle spalle di quella che è oramai considerata a tutti gli effetti una autentica leggenda; terza un’ottima Frida Hansdotter a 37 centesimi. Migliore delle italiane Chiara Costazza che chiude al nono posto, mentre chiude 14ma Irene Curtoni. Nel tecnico femminile, Italia purtroppo ancora molto lontana dal podio. http://discesalibera.org/2018/12/22/sci-alpino-nello-slalom-donne-a-courchevel-mikaela-shiffrin-fa-50-vittorie-in-carriera/
  17. DICEMBRE 22, 2018 DI DISCESALIBERA Sci Alpino: nello slalom donne a Courchevel Mikaela Shiffrin fa 50 vittorie in carriera 50 vittorie in carriera in Coppa del Mondo, 36 in slalom, 7 in stagione: questi sono i numeri impressionanti di Sua Maestà Mikaela Shiffrin che oggi a Courchevel fa doppietta e scrive ancora una volta la storia andando a conquistare l’ennesima vittoria che sa ulteriormente di conferma di un dominio tecnico (E non solo visto il Super-G…) incontrastato della statunitense che conferma di effettuare un altro sport. La Vlhova gli aveva tenuto testa nella prima frazione, con quattro soli centesimi di ritardo, e volendo anche nella seconda, ma 29 centesimi di vantaggio per Mikaela han fatto la differenza relegando la slovacca ad un nuovo secondo posto alle spalle di quella che è oramai considerata a tutti gli effetti una autentica leggenda; terza un’ottima Frida Hansdotter a 37 centesimi. Migliore delle italiane Chiara Costazza che chiude al nono posto, mentre chiude 14ma Irene Curtoni. Nel tecnico femminile, Italia purtroppo ancora molto lontana dal podio. http://discesalibera.org/2018/12/22/sci-alpino-nello-slalom-donne-a-courchevel-mikaela-shiffrin-fa-50-vittorie-in-carriera/
  18. SERIE A TIM: ATALANTA - JUVENTUS STADIO "ATLETI AZZURRI D'ITALIA" - Bergamo, mercoledì 26/12/2018 - Ore 15:00 Qui la cronaca del match
  19. Serie A Tim (17° giornata girone andata) STADIO "ALLIANZ STADIUM"- Torino, venerdì 22/12/2018 JUVENTUS - ROMA 1-0 APPALUSI PER MARCHISIO... E PER LA JUVE Prima della partita gli applausi sono tutti per Claudio Marchisio, che torna all'Allianz Stadium a salutare i tifosi, mentre dopo un minuto di gioco sono per la Juve, subito vicina al gol con la punizione di Dybala toccata di testa da Alex Sandro e rimessa a centro area da Mandzukic, che non trova Ronaldo davanti alla porta sguarnita solo per l'intervento in anticipo di Manolas. Cinque minuti dopo l'occasione è ancora più clamorosa: il destro di Bentancur dal limite viene deviato e termina sui piedi di Alex Sandro, liberissimo in area. Il brasiliano cerca il primo palo e Olsen ha un riflesso prodigioso e riesce a mettere in angolo. Alex Sandro, fresco di rinnovo, è senza dubbio il più pericoloso dei bianconeri e cerca la porta ancora due volte, trovando ancora Olsen in un caso, e il muro della difesa giallorossa nell'altro. MARIO CERTIFICA IL DOMINIO La Roma si vede al 20', con un sinistro debole di Under bloccato da Szczesny, ma è la Juve a dominare, fisicamente e tecnicamente. Ronaldo cerca di stregare ancora lo Stadium con una rovesciata e mette alto, mentre alla mezz'ora è Olsen a togliere dall'angolino il suo destro a giro. La supremazia bianconera è figlia non solo di una qualità enorme, ma anche di un atteggiamento più convinto e aggressivo e la dimostrazione è tutta nell'azione del gol: al 35' De Sciglio ruba palla in zona d'attacco a Florenzi e pennella un cross delizioso sul secondo palo, dove arriva come una furia Mandzukic, che sovrasta Cristante e schiaccia in rete di testa un vantaggio strameritato. VICINI AL RADDOPPIO Di Francesco cerca di spronare i suoi inserendo a inizio ripresa inserendo Kluivert al posto di Florenzi, ma è sempre la Juve a impressionare maggiormente, sia che si tratti di manovrare, sia che si cerchi la verticalizzazione immediata. Ronaldo continua a cercare il gol come un assatanato e dopo due colpi di testa, uno alto, l'altro messo in angolo da Olsen, sugli sviluppi del corner arriva a deviare il colpo di testa di Bonucci e trova ancora pronto il portiere a respingere. CAMPIONI D'INVERNO La gara si fa spigolosa e Allegri prova a dare più fisicità al centrocampo, inserendo Emre Can al posto di Pjanic, ma ora è la Roma a tenere in mano il gioco, anche perché i bianconeri abbassano troppo il baricentro. Per una decina di minuti, anche se Szczesny non rischia nulla, i giallorossi costringono la Juve nella propria metà campo, quindi Allegri interviene nuovamente sostituendo Dybala con Douglas Costa. Il brasiliano aiuta la squadra con qualche accelerazione e metterebbe anche con la zampata decisiva nel recupero correggendo in rete da due passi l'assist di Ronaldo, ma il signor Massa annulla dopo il aver consultato il Var per un intervento irregolare di Matuidi nello sviluppo dell'azione. Orami comunque la gara è finita e la Juve si regala uno splendido Natale. Sotto l'albero c'è il titolo, virtuale, ma sempre piacevole, di campione d'inverno, con due giornate d'anticipo. JUVENTUS-ROMA 1-0 RETI: Mandzukic 35' pt JUVENTUS Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (25' st Emre Can), Matuidi; Dybala (35' st Douglas Costa); Mandzukic, Ronaldo A disposizione: Perin, Pinsoglio, Benatia, Spinazzola, Rugani, Khedira, Bernardeschi, Kean Allenatore: Allegri ROMA Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzonzi (34' st Dzeko); Florenzi (1' st Kluivert), Zaniolo, Under (26' st Perotti); Schick A disposizione: Fuzato, Mirante, Karsdorp, Juan Jesus, Pellegrini, Marcano, Pastore Allenatore: Di Francesco ARBITRO: Massa ASSISTENTI: Tegoni, Vuoto QUARTO UFFICIALE: Maresca VAR: Giacomelli, Lo Cicero AMMONITI: 40' pt Nzonzi, 36' st Schick 50' st Zaniolo http://www.juventus.com/it/news/news/2018/juve-roma-match.php
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