Vai al contenuto

Morpheus ©

Amministratore - CDA Founder
  • Numero contenuti

    221615
  • Iscritto

  • Days Won

    94

Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. SERIE A TIM: EMPOLI - JUVENTUS STADIO "C. CASTELLANI" - Empoli, sabato 27/10/2018 - Ore 18:00 Qui il preview del match ------------------------------------------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  2. UEFA CHAMPIONS LEAGUE: MANCHESTER UNITED - JUVENTUS STADIO "OLD TRAFFORD" - Manchester, martedì 23/09/2018 - Ore 21:00 Qui la cronaca del match
  3. SERIE A TIM: EMPOLI - JUVENTUS STADIO "C. CASTELLANI" - Empoli, sabato 27/10/2018 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita
  4. SERIE A TIM: EMPOLI - JUVENTUS STADIO "C. CASTELLANI" - Empoli, sabato 27/10/2018 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita
  5. UEFA Champions League (3° giornata girone d'andata) STADIO "OLD TRAFFORD"- Manchester, martedì 23/10/2018 MANCHESTER UNITED - JUVENTUS 0-1 Gli ottavi di Champions non sono ancora matematici, ma ormai manca davvero un soffio alla Juve, straordinaria anche questa sera nello sbancare l'Old Trafford 22 anni dopo l'ultimo successo. Nel 1996 era stato un penalty di Del Piero a decidere la sfida e anche questa volta tocca all'uomo con il 10 sulle spalle: Dybala segna praticamente un rigore in movimento e firma un successo ben più netto di quanto dica lo striminzito 1-0 finale. LA JOYA COLPISCE ANCORA La Juve si presenta in campo con una personalità straripante. Poche squadre si possono permettere di arrivare nel “Teatro dei Sogni” e imporre il proprio ritmo ai padroni di casa fin dai primi minuti. Le maglie rosse e i 75.000 sugli spalti normalmente bastano a intimorire anche i campioni più navigati, ma non i bianconeri. Allegri disegna un 4-3-3 aggressivo, con Cuadrado Dybala e Ronaldo che scambiano sovente posizione, mandando in confusione i padroni di casa. E quando CR7 decide di allargarsi sulla destra e di puntare il fondo, la supremazia iniziale viene ripagata: il marziano crossa, Cuadrado interviene ma viene bloccato e allora ecco Dybala, che arriva per primo sul pallone e spedisce in rete il suo quarto gol europeo della stagione. SOLO JUVE Il gol non appaga la Signora, che continua a macinare gioco come se si trovasse di fronte a una squadretta, non ai poderosi Red Devils. Cancelo sfiora il raddoppio con una sventola in diagonale che De Gea riesce a intercettare, poi è Bentancur ad alzare troppo la mira, arrivando a incornare il traversone dalla bandierina di Pjanic, quindi Ronaldo su punizione e Matuidi sulla prima respinta costringono il portiere a un doppio intervento tutt'altro che semplice. A chiudere un primo tempo di dominio assoluto arriva anche il sinistro di Dybala, fuori di un soffio, e non rende giustizia ai bianconeri, che meriterebbero ben più di un solo gol di vantaggio. IL MANCHESTER SI FERMA AL PALO Si riparte con la magnifica combinazione tra Pjanic, Cuadrado e Ronaldo che porta CR7 al tiro dal limite e De Gea a volare per togliere il pallone da sotto la traversa, ma con il passare dei minuti la Juve rallenta il ritmo e si fa più imprecisa, permettendo allo United di farsi vedere con maggior frequenza dalle parti di Szczesny. Per vedere una vera occasione però si deve attendere la mezz'ora, quando Pogba recupera un pallone ai limiti dell'area bianconera e piazza il sinistro, centrando il palo. Allegri interviene e dopo Bernardeschi al posto di Dybala, inserisce Barzagli al posto di Cuadrado e passa alla difesa a tre, mentre negli ultimi minuti tocca a Douglas Costa, in campo al posto di Cancelo. Così ridisegnata la Juve respinge ogni tentativo degli inglesi senza problemi e anzi li spaventa con qualche contropiede. E al fischio finale si ritrova, più che meritatamente, con un piede negli ottavi di Champions. MANCHESTER UNITED-JUVENTUS 0-1 RETI: Dybala 17' pt MANCHESTER UNITED De Gea; Young, Smalling, Lindelof, Shaw; Matic, Pogba; Rashford, Mata, Martial; Lukaku A disposizione: Romero, Bailly, Darmian, Fred, Andreas, Ander Herrera, Chong Allenatore: Mourinho JUVENTUS Szczesny; Cancelo (42' st Douglas Costa), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Cuadrado (36' st Barzagli), Ronaldo, Dybala (33' st Bernardeschi) A disposizione: Perin, De Sciglio, Benatia, Kean Allenatore: Allegri ARBITRO: Mažić (SRB) ASSISTENTI: Ristić (SRB), Djurdjević (SRB) QUARTO UFFICIALE: Petrović (SRB) ARBITRI D'AREA: Djokić (SRB), Grujić (SRB) AMMONITI: 14' st Matuidi, 33' st Young, 38' st Chiellini http://www.juventus.com/it/news/news/2018/manchester-juventus-commento.php
  6. Stagione Agonistica 2018/19 Match di riferimento: Manchester United - Juventus
  7. L’arma letale dello sci svizzero: Beat Feuz Manca oramai meno di una settimana all’alzata del sipario sulla Coppa del Mondo di sci alpino edizione targata 2018/19 con il gigante di Sölden, ed è vero che le prime due gare di essa stessa sono relegate a tutti gli sciatori specialisti nel tecnico (Dopo la trasferta austriaca, si volerà sulla “Black Levi” il 18 novembre nella fredda Finlandia), ergo bisognerà aspettare soltanto il 24 e il 25 novembre a Lake Louise per vedere all’opera i velocisti disegnare traiettorie magiche sugli sci, ma è opportuno senza alcun dubbio parlare della stagione che verrà parlando senz’altro di Beat Feuz. Beat Feuz è un fuoriclasse assoluto della velocità, se stessimo parlando di calcio verrebbe indubbiamente etichettato come un “top player” assoluto capace di spostare gli equilibri nel gioco di gara. Lo sci alpino, ovviamente, è uno sport prettamente individuale (Salvo quei pochi, per adesso, team event inseriti in quel del calendario), ma non cambia il discorso sul suddetto spostamento in quanto, la sua capacità probabilmente unica di leggere le gare in corso, di adattarsi, e di tirar fuori una prestazione fuori dal comune, lo rende attualmente uno dei migliori sciatori veloci più importanti all’interno della faccia della terra. L’elvetico negli ultimi anni ha saputo non soltanto migliorarsi, ma la sensazione che ha dato è di farsi trovare sempre pronto soprattutto negli appuntamenti che contavano, vedi infatti la medaglia d’oro iridata agli ultimi Campionati del Mondo di St. Moritz in discesa libera al termina di una gara conquistata con una prova di forza eccezionale; fino ad ora ha un pò mancato l’appunto con l’acuto olimpico pur sfiorando l’impresa negli ultimi Giochi visto il bronzo arpionato in discesa e l’argento in super-G, ma la sensazione è che per Pechino 2022 ci possa essere la definitiva consacrazione. Tecnica, caparbietà, e come detto lettura di gara in corso rendono Feuz una scheggia fondamentale all’interno di un settore con tantissimi atleti di livello traducendosi nell’élite dove siedono i vari Svindal, Jansrud, Kriechmayr, il nostro Fill, e tantissimi altri; magari fisicamente non ultra perfetto al pari di tantissimi altri sciatori, ma estremamente efficace come pochi a dimostrazione che l’impegno e la passione non solo pagano ma fanno sempre la differenza lui, in questa élite, lavorando giorno giorno ha meritato di farne parte non mollando mai e, tenendo un profilo sempre basso, operando step by step saltando anche le sofferenze che spesso si presentano all’interno di un percorso sciistico. Continua su: http://discesalibera.org/2018/10/22/larma-letale-dello-sci-svizzero-beat-feuz/
  8. SERIE C (9° giornata girone d'andata): LUCCHESE - JUVENTUS STADIO "PORTA ELISA" - Lucca, domenica 28/10/2018 - Ore 19:30 Qui la cronaca del match & i commenti post-partita
  9. Serie A (5° Giornata andata): JUVENTUS - MOZZANICA STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), sabato 27/10/2018 - Ore 15:30 Qui la cronaca del match e i commenti
  10. UEFA CHAMPIONS LEAGUE: MANCHESTER UNITED - JUVENTUS STADIO "OLD TRAFFORD" - Manchester, martedì 23/09/2018 - Ore 21:00 Qui il preview del match --------------------------------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  11. [........... SERIE A TIM: JUVENTUS - GENOA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 20/10/2018 - Ore 18:00 Qui le vostre pagelle
  12. Sofi cara, e in questi casi che si fa? Ci si dice quanto ci dispiace, quanto magari se si faceva questo non sarebbe avvenuto quello, che la sfortuna è sempre dietro l’angolo, ecc. Ogni parola servirebbe solo per fare retorica e per ricalcare la solita cronaca degli eventi accaduti, cosa logica e giusta perché quando succedono eventi importanti bisogna andare a raccontarli, come nella buona anche nella cattiva sorte, un pò come in regime di un matrimonio. Già, per una Campionessa come te dove la C maiuscola nel corso di un discorso non è un errore grammaticale ma una doverosa e sacrosanta ovvietà, l’amore che nutri per lo sport che pratichi, lo sci alpino, divenuto una professione, è paragonabile davvero a delle nozze. Nozze in cui, come nella ovvia normalità del tutto, ci sono degli alti e dei bassi. Da mettere in conto. E’ la vita. No, niente retorica, parliamo di te invece. Anzi no, facciamo una cosa, più che di te focalizziamo l’attenzione per quel fuoco che brucia ardentemente nel centro del tuo animo come un vulcano sempre pronto eruttare magma con spregiudicatezza e determinazione per andarsi a prendere gli spazi che reclama. Una caduta? Purtroppo capita. Una frattura? Sfortunatamente da mettere in conto in uno sport dispendioso e rischioso come lo sci. Eventi negativi? Sicuramente essi sono, magari ridimensionano gli obiettivi di una stagione, ma non la forza che hai dentro di te. Non c’è riuscito quel maledetto il 7 dicembre del 2013 a Lake Louise dall’altro lato del mondo col crociato del ginocchio sinistro andato, e ci riesce Hintertux? Dà fastidio sì, e brucia, e fa girare terribilmente le scatole per non dire latro, ma a bruciare deve essere più di ogni cosa la tua voglia di rivalsa e di riprenderti ciò che può essere tuo. Cosa che farai, perché qui stiamo parlando di te, di certezze, e tu sei la certezza più grande che ci sia solo per il fatto di esistere in questo globo terrestre che hai contribuito a rendere migliore per i nostri colori con le tue gesta. Sì, perché anche se hai già scritto una pagina INDELEBILE dello sport mondiale, il meglio deve ancora venire e tu devi graffarlo con l’inchiostro stilografico più entusiasmante, quello della vittoria della piccola grande ragazza di Bergamo che accendere il mondo fa. Qualche tempo fa c’era un film di un supereroe, Batman Begins di C. Nolan del 2005, dove nel momento più difficile gli si venne a dire “si cade per tornare a rimettersi in piedi”, e qui non siamo solo alle battute cinematografiche ma ad un discorso di vita vera vissuta; tante volte sei caduta, in passato anche peggio, e hai trovato dentro di te la facoltà di miscelare la tua immensa forza alla capacità di risalire in sella cavalcando le piste con più aggressività di prima arrivando a conquistare quello che tutti vogliono ma che solo in pochi riescono ad agguantare. Tu ci sei riuscita. Continua su: http://discesalibera.org/2018/10/20/sai-perche-cadiamo-sofi-per-imparare-a-rimetterci-in-piedi/
  13. UEFA CHAMPIONS LEAGUE: MANCHESTER UNITED - JUVENTUS STADIO "OLD TRAFFORD" - Manchester, martedì 23/09/2018 - Ore 21:00 Qui la cronaca del match
  14. UEFA CHAMPIONS LEAGUE: MANCHESTER UNITED - JUVENTUS STADIO "OLD TRAFFORD" - Manchester, martedì 23/09/2018 - Ore 21:00 Qui i vostri commenti post-partita
  15. Serie A Tim (9° giornata girone andata) CAMPO "ALLIANZ STADIUM"- Torino, sabato 20/10/2018 JUVENTUS - GENOA 1-1 Si interrompe contro il Genoa la striscia di vittoria della Juventus, al termine di una gara che i bianconeri avevano ampiamente dimostrato di poter vincere soprattuto nel primo tempo, ma che non hanno avuto la cattiveria di chiudere nonostante una supremazia più che netta. Ronaldo timbra il cartellino ma, nonostante lo spauracchio Piatek venga annullato dalla difesa bianconera, il meno blasonato Bessa veste i panni del bomber e firma il gol del definitivo pareggio. CR7 ASSATANATO E dire che la squadra di Allegri si presenta subito convinta e Cancelo apre i giochi con un dribbling di tacco al limite della propria area e una discesa in stile “Frecciarossa” che si conclude con un destro a lato di Ronaldo. La Juve si impossessa della partita con la consueta padronanza e pur trovandosi di fronte un avversario tutt'altro che remissivo, costruisce un calcio piacevole ed efficace, anche grazie a un Ronaldo assatanato: il suo controllo sull'assist di Pjanic è una delizia, ma la conclusione è poco incisiva, mentre è una frustata il colpo di testa con cui indirizza l'assist di Cuadrado sul palo. È invece perfino banale per lui il tocco con cui al 19' sblocca il risultato, approfittando dell'ennesimo spunto di Cancelo, questa volta dalla sinistra, e dello svarione di Radu e Piontek, grazie al quale si ritrova davanti alla porta sguarnita con il pallone tra i piedi. SOLO JUVE NEL PRIMO TEMPO Non si pensi che il gol basti al “marziano”: tre minuti dopo aver segnato arriva di nuovo al tiro, deviando il suggerimento di Cuadrado dalla destra e trovando la risposta di Radu. Se si parla di marziani, una menzione la merita anche Cancelo, che dispensa numeri al limite di entrambe le aree in modo quasi irriverente. Quello che però più impressiona, al di là della qualità delle giocate, è l'autorevolezza con cui la Juve gestisce ogni fase del primo tempo. Che spinga con più foga, o che rallenti il ritmo, la squadra di Allegri comanda il gioco e sembra impossibile che gli avversari possano rientrare possibilità in partita. IL GENOA ALZA LA TESTA Quando si torna in campo però i bianconeri appaiono più rilassati e Piatek, piombato all'Allianz Stadium con i galloni del capocannoniere del campionato, prova a farsi vedere con con un destro da fuori area che Szczesny mette in angolo. Allegri prova a risvegliare i suoi inserendo Douglas Costa al posto di Cuadrado, ma pur senza strafare, i rossoblu ora sono di nuovo in partita e approfittano di una leggerezza della difesa bianconera per colpire con Bessa, lasciato libero di colpire nell'area piccola e di deviare in rete di testa il cross di Kouamé. CAMBIANO GLI UOMINI, NON IL PUNTEGGIO Il pareggio dei rossoblu suona come una sveglia per i bianconeri che ripartono a testa bassa. Ronaldo, sempre lui, mette di poco a lato il traversone di Alex Sandro, e Pjanic lo imita con un fendente dai sedici metri. Intanto Allegri era già intervenuto cambiando Matuidi con Dybala, che va vicino al gol alla mezz'ora incrociando il sinistro sul suggerimento di Cancelo. Tocca quindi a Bernardeschi sostituire Mandzukic, ma ora è tutta un'altra partita: il Genoa ci crede e la Juve attacca con poca lucidità, affidandosi soprattutto agli spunti di Douglas Costa, perennemente raddoppiato. Così, oltre a un sinistro di Dybala fuori misura, i bianconeri non riescono a produrre e devono rassegnarsi al primo pareggio della stagione. Ed è un peccato, perché lo strapotere mostrato nella prima parte di gara avrebbe fatto immaginare ben altro risultato. JUVENTUS-GENOA 1-1 RETI: Ronaldo 19' pt, Bessa 22' st JUVENTUS Szczesny; Cancelo, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi (26' st Dybala); Cuadrado (14' st Douglas Costa), Ronaldo, Mandzukic (36' st Bernardeschi) A disposizione: Pinsoglio, Perin, De Sciglio, Barzagli, Rugani, Chiellini, Emre Can, Kean Allenatore: Allegri GENOA Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Pereira (34' st Gunter), Romulo, Sandro, Bessa (37' st Hiljemark), Lazovic; Kouamé (40' st Pandev), Piatek A disposizione: Marchetti,Lisandro Lopez, Lapadula, Mazzitelli, Rolon, Lakicevic, Omeonga, Medeiros, Zukanovic Allenatore: Juric ARBITRO: La Penna ASSISTENTI: Marrazzo, Bottegoni QUARTO UFFICIALE: Ros ARBITRI D'AREA: Calvarese, Tolfo AMMONITI: 9' pt Romero, 30' pt Benatia, 26' st Criscito, 44' st Pandev http://www.juventus.com/it/news/news/2018/juventus-genoa-match.php http://www.juventus.com/it/news/news/2018/juventus-genoa-match.php
  16. Stagione Agonistica 2018/19 Match di riferimento: Juventus - Genoa
  17. Ah, concordo su tutta la linea per quanto avete detto sulla telecronaca: sia Colantoni che Lucchetta sono assolutamente impresentabili e incontentabili. Una cronaca si dice seriamente non alla stregua di una festa in un campetto come se fossimo all'asilo. Lo sport da raccontare è ben altra cosa, in questo modo si ridicolizza una pallavolo.
×
×
  • Crea Nuovo...