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Morpheus ©

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  1. Spettacolare Alessandro Pittin! Il fuoriclasse carnico è tornato a ruggire nella Gundersen LH di Lillehammer, seconda tappa della Coppa del Mondo 2017-2018, e ha portato a casa un fenomenale quinto posto con una splendida rimonta, favorita da un salto notevole dal trampolino lungo HS138, che gli ha consentito di partire con appena 1’46” dal leader parziale e di imbastire la risalita sugli sci stretti con la sua consueta abilità nel fondo. Pittin ha messo il turbo nella 10 km, arrivando persino a sfiorare la vittoria, ma in volata ha ceduto allo sprint dei norvegesi, strappando un quinto posto a 7″1 dalla vetta che rilancia di fatto le sue ambizioni anche in chiave olimpica. La rinascita di Pittin oscura persino la tripletta norvegese che matura davanti al pubblico di casa, un autentico tripudio che rilancia con forza lo squadrone scandinavo, attualmente la prima forza del circuito in ragione del calo improvviso della Germania, che da inizio stagione non sembra più la corazzata di un anno fa. Espen Andersen ha costruito la vittoria con un salto fenomenale, conducendo una gara accorta e pagando dazio soltanto nel finale, pur senza correre rischi eccessivi se non nell’ultimo chilometro quando è affiorata la stanchezza. Alle sue spalle si sono esaltati in volata Jan Schmid e Joergen Graabak, che hanno lasciato indietro il tedesco Johannes Rydzek, l’azzurro Pittin e il giapponese Akito Watabe, monopolizzando il podio e lanciando un chiaro segnale agli avversari per la conquista della sfera di cristallo, dato che Andersen ora è in testa alla classifica generale. Prosegue, intanto, il momento difficile di Eric Frenzel, soltanto 15° e arrivato sul traguardo in compagnia di un altro talento norvegese, Jarl Magnus Riiber, in progresso dopo un’annata difficile. Ma l’Italia gioisce per la straordinaria prestazione di Alessandro Pittin, rinato come l’araba Fenice proprio nell’anno olimpico. E l’azzurro, in condizioni di forma fantastiche persino dal trampolino lungo, ora fa davvero sognare in grande. https://www.oasport.it/2017/12/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-splendido-alessandro-pittin-quinto-in-rimonta-a-lillehammer-nel-giorno-del-tripudio-norvegese/
  2. A Lillehammer, nello Skiathlon di Coppa del Mondo di sci di fondo, il norvegese Johannes Hoesflot Klaeboimpone ancora la sua legge, superando nel rettilineo finale, al termine di una splendida rimonta, il connazionale Martin Johnsrud Sundby. Podio tutto norvegese grazie al terzo posto di Hans Christer Holund, mentre la festa nordica è completata dal quarto posto del connazionale Simen Hegstad Krueger. Il migliore degli azzurri è Francesco De Fabiani, che ha chiuso al 18° posto, dopo essere stato terzo alla fine della frazione a tecnica classica. Fuori dalla zona punti gli altri italiani: Dietmar Noeckler è 39°, appena davanti a Giandomenico Salvadori, 40°. Conclude 59° Stefan Zelger, su 61 atleti giunti al traguardo. https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-2017-2018-johannes-klaebo-vince-anche-lo-skiathlon-18-de-fabiani2/
  3. Charlotte Kalla prosegue nel suo magic moment e vince, o per meglio dire domina, anche la prova di Skiathlon di Lillehammer. La svedese, leader della classifica della Coppa del Mondo di Sci di fondo 2017/18 schianta le avversarie norvegesi e si aggiudica con pieno merito questa prova composta da 7,5km in tecnica classica e 7,5km in tecnica libera. Alle sue spalle si classificano tre padrone di casa, con Heidi Weng seconda ed unica a provare a contrastare il suo predominio, staccata di 19.7 secondi, mentre sull’ultimo gradino del podio sale Ragnhild Haga che chiude a 43.6 secondi dopo una seconda fase brillante. Si ferma in quarta posizione la immensa Marit Bjoergen (a 54,3 secondi) mai in grado di essere competitiva sugli sci ed in entrambi gli stili. Quinta posizione per la statunitense Jessica Diggins a poco meno di un minuto, sesta l’austriaca Teresa Stadlober a 1:04,9, settima la finlandese Krista Parmakoski, ottava la quarta norvegeseIngvild Flugstad Oesteberg a quasi un minuto e mezzo, nona la russa Natalia Nepryaeva, mentre decima è la seconda americana Sadie Bjornsen a 1:32. Prova assolutamente da dimenticare per le italiane con Lucia Scardoni cinquantesima a 5:09 minuti, mentre fa addirittura peggio Ilaria Debertolis, cinquantatreesima, a quasi sei minuti dalla vetta. https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-lillehammer-2017-charlotte-kalla-domina-lo-skiathlon-e-rovina-la-festa-alle-norvegesi2/
  4. Se Shiffrin vince anche in velocità possono consegnare la sfera di cristallo generale oggi. Pazzesca.
  5. Seconda tappa della stagione di Coppa del mondo di salto femminile 2017-2018. A Lillehammer, dopo la vittoria nella prova di ieri da parte della norvegese Maren Lundby, capace di imporsi sulla tedesca Katharina Althaus e sull’altra saltatrice della Germania Carina Vogt, oggi si è disputata un’altra prova del trampolino HS98. Le prime due posizioni si sono invertite: a prevalere è stata infatti Althaus, che ha realizzato un punteggio di 271.7. La norvegese, invece, si è fermata a 267,3: la tedesca ha costruito la vittoria soprattutto nel primo salto, dopo il quale ha chiuso nettamente al comando con ben 142,2 punti contro i 139,7 dell’avversaria: Nel secondo, è riuscita ad incrementare addirittura il vantaggio. Terza ha chiuso la giapponese Yuki Ito, che con un secondo salto da 119,1 ha prevalso sulla connazionale Sara Takanashi che si è fermata a 116,8. Per l’Italia, però, arriva una notizia straordinaria; la giovanissima classe 2000 Lara Malsiner, sesta agli ultimi Mondiali juniores, ha centrato la prima top ten in carriera. Grazie a un ottimo secondo salto che le è valso ben 114,8 punti, l’azzurra si è piazzata in ottava posizione, rimontando diverse avversarie dopo l’undicesimo posto al termine del primo salto. Anche la sorella di Lara, Manuela Malsiner, campionessa mondiale juniores, si è ben comportata: anche per lei è arrivato un buon piazzamento grazie al diciassettesimo posto. Dietro a Takanashi, hanno poi completato la top ten la tedesca Svenja Wuerth (quinta), la russa Irina Avvakumova (sesta), la tedesca Carina Vogt (settima) e le slovene Spela Rogelj e Nika Krizinar. https://www.oasport.it/2017/12/salto-femminile-coppa-del-mondo-2017-2018-katharina-althaus-si-prende-la-rivincita-su-maren-lundby-straordinaria-ottava-lara-malsiner/
  6. Una gara caratterizzata dal vento, che ha affossato alcuni atleti e messo le ali ad altri, consentendo anche di ritoccare un paio di volte il record del trampolino HS 134 di Nizhny Tagil, in Russia. Alla fine, Richard Freitag ha vinto la prima delle due gare del fine settimana valide per la Coppa del Mondo di salto con gli sci 2017-2018. Il tedesco, che era ottavo al termine della prima serie di salti, è atterrato a 137 metri, ottenendo anche ottime valutazioni da parte dei giudici che lo hanno portato a totalizzare oltre 267 punti sulle due serie. Per il tedesco si tratta della sesta vittoria individuale della carriera in Coppa del Mondo, che gli è valsa anche la prima posizione nella classifica generale. Si è dovuto accontentare della seconda piazza, con 6 decimi di punto di distacco, il norvegese Daniel Andre Tande, che nella prima serie era arrivato addirittura a 141 metri, che in quel momento era il nuovo record del trampolino. Nel secondo salto, questo primato è stato migliorato dal suo connazionale Johann Andre Forfang, che sfruttando un momento perfetto ed un’ottima esecuzione tecnica si è spinto a 141,5 metri. Con questa misura, il norge è riuscito a precedere per un solo decimo di punto la coppia formata dal tedesco Andreas Wellinger e dall’austriaco Stefan Kraft, appaiati in quarta posizione dopo due serie di salti. Wellinger, dopo la prima serie, era addirittura 21esimo, mentre Forfang occupava la 13esima piazza. A seguire il tedesco Karl Geiger, che era al comando dopo metà gara, e lo svizzero Gregor Deschwanden, ottimo su entrambi i salti effettuati. Hanno chiuso la top 10 Fettner, Semenic e Zyla, mentre Peter Prevc e Kamil Stoch si sono classificati rispettivamente in 13esima e 15esima posizione. 47esima e 49esima posizione finale per gli azzurri Davide Bresadola e Alex Insam, che non sono riusciti a qualificarsi per la seconda serie di salti. https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-vento-rimonte-e-spettacolo-a-nizhny-tagil-vince-freitag/
  7. Sette decimi per tornare alla vittoria dopo oltre 4 anni di attesa. Tarjei Boe si è imposto nella sprint di Oestersund valida per la Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018, assaporando nuovamente il gusto dolce di una vittoria conquistata in una gara individuale (mancava dal febbraio 2013), mentre negli ultimi anni si era dovuto accontentare dei successi ottenuti con la staffetta. Il norvegese ha completato una doppietta in famiglia, possiamo dire, dato che giovedì il fratello minore Johannes aveva dominato la 20 chilometri individuale. Oggi Tarjei è partito con pettorale altissimo, addirittura il 94: sin dai primi intermedi ha messo in luce un buon ritmo ed evitando errori nella prima sessione di tiro si è inserito nella lotta per il successo. Nel secondo poligono ha mancato un bersaglio, ma nonostante la penalità è rimasto al livello dei migliori in una prova caratterizzata dal vento che ha influenzato le prestazioni al tiro. Nell’ultimo giro ha dovuto difendere 7” su Martin Fourcade: i due sono arrivati idealmente appaiati nel finale, con il francese spettatore della prova del norvegese, che alla fine è riuscito a difendere il margine minimo di 7 decimi che gli ha consentito di salire sul gradino più alto del podio. Fourcade si è dovuto accontentare della seconda piazza, con un errore commesso al primo poligono e il terzo tempo di giornata sugli sci, alle spalle proprio dei fratelli Boe. Una conferma ad alti livelli, anche se non vederlo vincere nelle prime due gare stagionali è un evento più unico che raro. Il podio è stato completato da Erik Lesser, a 3” da Boe. Il tedesco si è letteralmente mangiato la possibilità di vincere sull’ultimo bersaglio, incorrendo in una penalità dopo che era riuscito a coprire le prime 9 sagome al poligono. Staccato di una decina di secondi, quarta piazza per il norvegese Emil Hegle Svendsen, a sua volta autore di un errore al poligono in piedi come Simon Schempp, che ha chiuso quinto con 15” di ritardo da Boe. Una gara molto aperta e competitiva, in cui diversi atleti hanno mantenuto uno standard di rendimento simile e molto elevato. Senza errori lo svizzero Mario Dolder e lo svedese Fredrik Lindstroem, rispettivamente in sesta e settima posizione. Nonostante tre errori commessi nella prima serie, il norvegese Johannes Boe è riuscito a difendersi e a chiudere in undicesima posizione, palesando un ottimo passo sugli sci stretti, 9” circa più veloce del fratello e di Fourcade. A testimonianza dell’ottima prova di Boe sugli sci, per trovare in classifica il primo atleta con due errori dobbiamo scendere fino alla 23esima piazza, dove troviamo Lukas Hofer, tra i più in forma del momento. Purtroppo l’azzurro ha pagato 2 errori in piedi, che sommati a tempi al poligono più lenti rispetto ai diretti contendenti non gli hanno consentito di ottenere un piazzamento migliore. Il ritardo di 53” da Boe, però, lo potrebbe mettere nelle condizioni di disputare un buon inseguimento nella giornata di domani. È riuscito ad entrare in zona punti anche Thomas Bormolini, 40esimo con una penalità. Per lui, una buona gara, cui serve dare continuità, specialmente al poligono. Quattro errori totali e 62esima piazza, invece, per Dominik Windisch, che ha faticato a leggere il vento nella serie a terra, in cui ha colpito due dei cinque bersagli. Non parteciperà all’inseguimento. https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-oestersund-2017-tarjei-boe-beffa-fourcade-per-7-decimi-nella-sprint/
  8. La Norvegia trionfa davanti al pubblico di casa a Lillehammer e conquista la prima staffetta stagionale della Coppa del Mondo di combinata nordica. Il quartetto formato da Jan Schmid, Espen Andersen, Jarl Riiber Magnus e Joergen Graabak è riuscito a resistere al tentativo di rimonta della Germania. La prova di salto dal trampolino normale HS100 è stata dominata dagli scandinavi che hanno realizzato ben 524.2 punti ottenendo così un vantaggio di 46” sulla Germania, seconda a 489.5. Poco dietro è arrivato il Giappone, che realizza 486.7 punti e accumula quindi 50” di ritardo dalla testa. Nella gara di fondo i tedeschi partono subito forte e riducono progressivamente il distacco dalla Norvegia. A metà della terza frazione Geiger raggiunge Riiber e si forma così una coppia di testa. Nel frattempo si riapre anche la lotta per il terzo posto con il Giappone che viene ripreso da Finlandia e Francia. Si decide quindi tutto nell’ultima frazione. Sulla salita finale Fabian Riessle prova a staccare Graabak, ma non riesce a fare la differenza. Si va quindi allo sprint a due, dove vince nettamente Graabak che regala il successo alla Norvegia mentre la Germania si deve accontentare del secondo posto. Completa il podio la Francia, grazie alla volata vincente del veterano Jason Lamy Chappuis che si mette alle spalle Finlandia e Giappone. L’Italia chiude al settimo posto grazie ad una grande rimonta nel finale. Il quartetto azzurro formato da Alessandro Pittin, Armin Bauer, Raffaele Buzzi e Lukas Runggaldier ha pagato la pessima prestazione nella prova di salto, chiusa al penultimo posto e accumulando un ritardo di 3’47” dalla testa. A questo punto serviva una grande gara nel fondo per cercare un buon piazzamento. Nelle prime due frazioni Bauer e Runggaldier hanno fatto il loro, con un ritmo regolare. Nella terza però Buzzi ha cambiato decisamente marcia, riuscendo a raggiungere gli avversari che lo precedevano. Nell’ultima frazione Pittin ha dimostrato ancora una volta le proprie qualità nel fondo andando a completare la rimonta e chiudendo così al settimo posto, il piazzamento migliore che si poteva sperare dopo il risultato nel salto. https://www.oasport.it/2017/12/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-la-norvegia-vince-la-staffetta-di-lillehammer-davanti-alla-germania-litalia-rimonta-nel-finale-e-chiude-settima/
  9. ............... Serie A (7° Giornata Andata): BRESCIA - JUVENTUS STADIO "CENTRO SPORTIVO CLUB AZZURRI DI BRESCIA" - Capriolo (Bs), sabato 02/12/2017 - Ore 12:30 (Diretta RaiSport) Qui le vostre pagelle
  10. ... ............... Serie A (8° Giornata Andata): JUVENTUS - FIORENTINA STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), venerdì 08/12/2017 - Ore 20:30 Qui la cronaca del match e i commenti
  11. Giornata trionfale per la Norvegia nelle prove a sprint a tecnica classica di Lillehammer valevoli per la Coppa del Mondo di sci di fondo 2017/2018. Johannes Hosflt Klaebo continua a vincere (quattro su quattro in questo primo scorcio di stagione) e si aggiudica anche la prova odierna, dominando la finale e precedendo i russi Sergey Ustiugov e Alexander Bolshunov. Tra le donne, invece, primeggia Maiken Caspersen Falla che stacca tutte le rivali e vince in scioltezza davanti a Krista Parmakoski e Sadie Bjornsen. Pochi sorrisi, invece, in casa italiana. Federico Pellegrino, dopo una qualifica non troppo convincente (clicca qui per la cronaca), cede subito nel suo quarto di finale, mentre le due italiane qualificate, Lucia Scardoni e Greta Laurent non riescono a centrare le semifinali dopo una prima parte di giornata positiva. UOMINI: Quarti di finale: La prima batteria metteva di fronte il nostro Federico Pellegrino ai norvegesi Johannes Klaebo e Paal Golbergai russi Sergey Ustiugov e Alexey Vitsenko e al francese Richard Jouve. Un parterre de roi dal quale emergono l’onnipresente Klaebo che vince in 3:40.79 davanti a Ustigov staccato di 17 centesimi. Golberg è terzo a 54, mentre Pellegrino finisce quarto a un secondo e mezzo. Per l’atleta nato ad Aosta la manche si è complicata nell’ultimo tratto in salita, rimanendo sulle code di chi lo precedeva e ritrovandosi addirittura in sesta posizione. La rimonta finale non gli ha però permesso di qualificarsi visti i tempi alti della batteria. La seconda sestina rappresentava un vero e proprio “Campionato scandinavo” con tre norvegesi, Fredrik Riseth, Erik Valnes e Sondre Turvoli Fossli, gli svedesi Emil Joensson e Teodor Peterson e il finlandese Iivo Niskanen. Con una azione impeccabile Fossli lascia tutti sul posto e vince in 3:38.57 davanti a Niskanen a 28 centesimi. Terza manche con altri tre norvegesi, Eirik Brandsdal, Kasper Stadaas e Sindre Bjorernstad Skar, il russo Alexander Bolshunov, lo svedese Calle Halfvarsson e il kazako Alexey Poltoranin. Dopo il secondo tempo nelle qualificazioni Bolshunov vince anche la sua batteria in 3:38.53 precedendo Halfvarsson per appena un centesimo. Terzo Stadaas a 47, quarto Brandsdal a 74. Quarta batteria con altri tre norvegesi, Paal Troean Aune, Haavard Solaas Taugboel e Even Northug, il finlandese Ristomatti Hakola, il canadese Alex Harvey e il transalpino Maurice Manificat. L’arrivo vede quattro atleti appaiati, ma la spunta Aune in 3:41.94 che sprigiona la sua potenza nel rettilineo finale e brucia Northug e Hakola per, rispettivamente, 25 e 34 centesimi. Quinta e ultima manche con ben tre finlandesi, Anssi Pentsinen, Lauri Vuorinen e Toni Ketelae, lo svizzero Jovian Hediger, il francese Lucas Chavanat e il norvegese Emil Iversen che vince in 3:41.15 con 35 centesimi su Vuorinen che precede il connazionale Ketelae a 73. Semifinali: La prima vede al via tre dei sette norvegesi qualificati: Brandsdal, Fossli e Klaebo, i due russi Bolshunov e Ustiugov e il finlandese Niskanen. Con grande sorpresa la vittoria non va a Klaebo (comunque secondo in 3:36.17) ma va a Ustiugov in 3:35.92. Terzo Fossli ad appena 43 centesimi con Bolshunov a un secondo che si qualificano tramite ripescaggio. La seconda batteria tutta scandinava propone quattro padroni di casa, Aune, Iversen, Stadaas e Northug, lo svedese Halfvarsson e il finlandese Vuorinen. La semifinale va proprio ad Halfvarsson in 3:44.9 davanti a Iversen staccato di due decimi. FINALE: Klaebo e Bolshunov forzano i ritmi sin dalla prima salita e provano a fiaccare la resistenza degli inseguitori. Iversen e Fossli cedono subito e nello sprint finale rimangono in quattro. Il risultato è sempre lo stesso: Klaebo vince e schianta Ustiugov (a 83 centesimi) e Bolshunov (a 1,29) nel rettilineo finale. Quarto Halfvarsson a 1.64. DONNE: Greta Lauren era di scena nella prima serie contro le tre padrone di casa Maiken Caspersen Falla, Mari Eide e Ingvild Flugstad Oestberg, la statunitense Jessica Diggins e la finlandese Aino-Kaisa Saarinen. Sotto una fitta nevicata passano il turno Falla in 3:24.28 con 20 centesimi su Diggins che brucia Oesteberg proprio sul traguardo per appena due centesimi. Chiude ultima a quasi dieci secondi Laurent che non è mai stata in gara. Nella seconda batteria Krista Parmakoski se la vedeva con la tedesca Sandra Ringwald, la svedese Evelina Settlin, l’americana Sophie Caldwell, la norvegese Lotta Udnes Weng e la russa Yulia Belorukova. La finlandese non lascia scampo alle rivali e vince in 3:27.19 con 13 centesimi su Caldwell. Weng si ferma a 1,45 secondi e spera nel ripescaggio. Terza manche con la nostra Lucia Scardoni impegnata contro la russa Natalia Nepryaeva, la slovena Katja Visnar, la norvegese Kathrine Rolsted Harsem, la svedese Ida Ingemarsdotter e la tedesca Katharina Henning. Passano il turno Nepryaeva (3:25.58) e Ingemarsdotter (a 2 centesimi), quarta posizione per Scardoni a 1,42 secondi, ma il suo tempo non le permette il ripescaggio. Quarto raggruppamento con ben tre norvegesi, Thea Krokan Murud, Heidi Weng e Astrid Uhrenholdt Jacobsen, due svedesi, Linn Soemskar e Hanna Falk e la statunitense Sadie Bjornsen che, dopo aver fissato il miglior tempo nelle qualificazioni, si piazza alle spalle di Weng che chiude in 3:22.08. Ad oltre due secondi tutte le altre. Ultima serie con due padrone di casa, Anna Svendsen e Marit Bjoergen, la svedese Stina Nilsson, la russa Natalia Matveeva, la polacca Justyna Kowalczyk e la svizzera Laurien van der Graaff. Nella manche più equilibrata Nilsson vince in 3:34.28 con 34 centesimi su Kowalczyk che supera Matveeva per appena 21 centesimi. Semifinali: Le semifinali vedono nella prima serie Oestberg (lucky loser) Caldwell, Diggins, Falla, Nepryaeva e Parmakoski. La norvegese Falla si impone in una batteria molto veloce con il tempo di 3:21.23 davanti a Parmakoski a 70 centesimi, con Oestberg che chiude a 1,58 secondi e Diggins a 1.64. Queste ultime, tuttavia, si qualificano per la finale e vengono ripescate. La seconda semifinale vedeva Nilsson, Weng, Bjornsen, Kowalczyk, Ingemarsdotter e Murud (lucky loser). La vittoria va alla statunitense Bjornsen in 3:23.35 con 45 centesimi su Nilsson e 88 su Kowalczyk. La polacca paga il tempo più lento di questa manche e non si qualifica per la finale. FINALE: Maiken Caspersen Falla domina davanti al pubblico di Lillehammer in visibilio. La ventisettenne norvegese attacca sulla salita e non lascia scampo alle avversarie chiudendo in 3:19.95. Secondo posto per Parmakoski a 2.07 secondi, mentre terza è Bjornsen a 5.01. Quarta Oestberg a 5.28, quinta Nilsson a 6.09 e sesta Diggins a 7.81. https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-lillehammer-2017-doppietta-norvegese-nelle-sprint-klaebo-domina-tra-gli-uomini-e-fa-poker-falla-vince-tra-le-donne-subito-fuori-gli-italiani/
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