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Morpheus ©

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  1. Un bel paio di passi indietro per Vlhova C’è da dire che sono nevi totalmente diverse
  2. Doppio colpo per Akito Watabe a Ruka. Il fuoriclasse nipponico ha trionfato nella seconda Gundersen della prima tappa della Coppa del Mondo 2017-2018, dominando dal trampolino e nel fondo e conquistando anche la vetta della classifica, in virtù del terzo posto ottenuto nella prova inaugurale di ieri. Watabe ha messo in mostra tutto il suo repertorio in Finlandia, primeggiando dal trampolino lungo HS142 con 158.6 punti e aumentando persino il suo divario nel fondo sul resto del gruppo, staccato dal giapponese di oltre 30 secondi. Una prova di forza per il giapponese, che ora si candida a pieno titolo alla lotta per la sfera di cristallo, anche in virtù delle attuali difficoltà del favorito numero uno, Eric Frenzel, rimasto nuovamente nelle retrovie col 12° posto ad 1’09”0 dal vincitore. Alle spalle di Watabe, si è creato presto un gruppo composto da otto atleti, scrematosi soltanto nell’ultimo chilometro. A prevalere in volata è stato l’idolo di casa Eero Hirvonen, secondo un po’ a sorpresa a 31”7 da Watabe e capace di battere il tedesco Johannes Rydzek, terzo a 32”8 e unico atleta della pattuglia teutonica andato a podio nelle prime due gare. Rydzek si è reso autore di una bella rimonta sugli sci stretti, dopo il settimo posto nel salto dal trampolino lungo. Solida anche la prova dei norvegesi, strepitosi nella prima Gundersen: Jan Schmid, infatti, ha chiuso la sua prova al quarto posto dopo la seconda piazza di ieri, mentreEspen Andersen è arrivato settimo, confermandosi estremamente competitivo dopo il primo successo in carriera in Coppa del Mondo. Tra i due norvegesi si sono intrufolati due francesi, Antoine Gerard e Maxime Laheurte, rispettivamente quinto e sesto, mentre gli austriaci Mario Seidl e Wilhelm Denifl si sono sfilati nell’ultimo chilometro, chiudendo in ottava e nona posizione e mettendo in evidenza qualche limite nel fondo. https://www.oasport.it/2017/11/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-doppio-colpo-per-akito-watabe-vince-a-ruka-ed-e-leader-nella-generale-hirvonen-e-rydzek-sul-podio-pittin-super-nel-fondo/
  3. Il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo non smette di impressionare e di dominare. Dopo la strepitosa vittoria nella gara sprint di ieri, il ventunenne astro nascente dello sci nordico mondiale fa doppietta e centra il successo anche nella 15km a tecnica classica di oggi (come al solito feudo norvegese con quattro atleti nei primi otto, e sei nei primi dodici) e prosegue imbattuto nel “Ruka Triple” weekend finlandese che dà il via ufficiale alla Coppa del Mondo di sci di fondo 2017/18. Klaebo ha saputo sfruttare la sua potenza gestendo lo sforzo chilometro dopo chilometro e sgretolando la resistenza degli avversari. Gli unici che hanno saputo tenergli testa sono stati il connazionale Didrik Toenseth, staccato di 15,3 secondi(autore di un ottimo recupero dopo una partenza controllata), il finlandese Ilvo Niskanen a 17,7 secondi e il giovane russo Alexander Bolshunov a 19,9. Quest’ultimo ha provato a partire a tutta, comandando la classifica dopo i primi 5 chilometri con quattro secondi su Klaebo, cedendo il passo nel prosieguo della gara. Dietro di loro il kazako Alexey Poltoranin a 25,6 secondi e il russo Evegeniy Belov a 26,5 prima dell’accoppiata norvegese Emil Iversen e Martin Johnsrud Sundby entrambi a mezzo minuto dalla vetta. Nono posto per il terzo russo Alexey Chervotkin, mentre decimo è lo svedese Calle Halfvarsson che precede altri due norvegesi, Paal Golberg e Hans Christer Holund. Molto attardati gli italiani con Dietmar Noeckler trentesimo a 1:36.6 da Klaebo, due posizioni sopra a Federico Pellegrino che si ferma ad un secondo dal connazionale, oltre la cinquantesima posizione Giandomenico Salvadori ad oltre due minuti, mentre delude Francesco De Fabiani a 2:16,6 dalla prima posizione. Maicol Rastelli conclude la sua prova settantaduesimo a quasi tre minuti. https://www.oasport.it/2017/11/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-ruka-2017-doppietta-norvegese-nella-15km-tc-con-johannes-klaebo-che-domina-davanti-a-toenseth-fuori-dalla-zona-punti-gli-italiani2/
  4. Dalle nebbie di Ruka nella 10km a tecnica classica femminile della Coppa del Mondo di Sci di fondo 2017/18 emerge la solita, immensa, infinita, Marit Bjørgen che chiude la sua prova con il tempo di 25:07,6 e ribadisce a tutti di essere la più forte. La norvegese di Trondheim ha rifilato distacchi importanti a tutte le rivali dirette ed è andata a ritoccare ulteriormente i suoi numeri da record, arrivando a 111 vittorie in Coppa del Mondo e 178 podi totali. L’unica che ha saputo tenerle testa, per larga parte della 10km, è stata la svedese Charlotte Kalla che si è piazzata alle sue spalle a 17 secondi. La trentenne di Pajala ha provato a forzare i ritmi sin dall’avvio (dopo 3.1 km aveva 11 secondi di vantaggio su Bjorgen) ma nel finale ha dovuto cedere il passo alla campionessa norvegese. Kalla, infatti, ha fatto segnare i migliori intertempi fino al km 6,2. Da lì in avanti Bjorgen ha cambiato marcia e ha chiuso con un forcing finale davvero impressionante. La trentasettenne ha inflitto oltre 23 secondi di distacco alle più immediate inseguitrici nella seconda metà di gara. Il festival norvegese prosegue con il terzo posto di Ingvild Oestberg staccata di appena otto decimi da Kallam mentre Heidi Weng è quarta a 34 secondi dalla connazionale. Dietro all’ottima austriaca Teresa Stadlober (quinta a 36,4 secondi) troviamo la quarta norvegese nelle prime sei classificate: Ragnhild Haga con poco meno di quaranta secondi dalla vetta. Completano le prime dieci posizioni la russa Natalia Neprayeva, settima a 42,8 secondi, davanti alla seconda svedese Stina Nilsson, alla russa Anastasia Sedova, alla statunitense Jessica Diggins ed alla quinta norvegese Mari Eide, undicesima a 1:04. La nostra Ilaria Debertolis chiude la sua prova in cinquantaquattresima posizione con a 2:19,4 dalla Bjorgen. Prova tutto sommato accettabile per la ventottesima di San Candido che ha saputo comunque recuperare qualche posizione nella seconda metà di gara, dopo un inizio nel quale ha preferito gestire lo sforzo. La gara del sabato del “Ruka Triple” è stata resa complicata dalle condizioni meteo. Ci si aspettava grande freddo in questa zona nord-occidentale della Finlandia, ma le temperature sono state molto più miti rispetto ai -20° di qualche giorno fa. Gli ski-man, dunque, hanno dovuto ripensare le scioline e le atlete in alcuni casi hanno sofferto con un’andatura non perfetta. https://www.oasport.it/2017/11/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-ruka-2017-trionfa-leterna-marit-bjoergen-nella-10km-davanti-a-kalla-e-oestberg-ilaria-debertolis-fuori-dalla-zona-punti/
  5. LILLE - Si è chiusa in parità (1-1) la prima giornata della finale di Coppa Davis 2017. Il primo singolare è andato a David Goffin che, reduce dalla finale delle ATP Finals persa contro Dimitrov, in meno di due ore si è sbarazzato di Lucas Pouille senza cedere nemmeno un set: 7-5, 6-3, 1-6 il punteggio finale. Una superiorità netta quella del belga che si è scordato di acciacchi e dolori e ha mostrato un gran tennis. C'è stata partita solamente fino al 5-5 del primo set, e quando il 26enne di Rocourt ha alzato il ritmo e ha inserito la marcia, Pouille è andato nel pallone e l'equilibrio si è rotto fin troppo facilmente TSONGA DOMINA DARCIS - A ristabilire la parità ha pensato Jo-Wilfried Tsonga che ha dominato il secondo singolare, battendo per 6-3, 6-2, 6-1 Steve Darcis in un'ora e 46 minuti. Sabato, con inizio alle ore 14, il doppio tra la coppia francese formata da Richard Gasquet e Pierre-Hugues Herbert e quella belga composta da Ruben Bemelmans e Joris De Loore. Domenica gli ultimi due singolari: Tsonga-Goffin e Pouille-Darcis. http://www.repubblica.it/sport/tennis/2017/11/24/news/tennis_finale_coppa_davis_goffin_porta_in_vantaggio_il_belgio-182023626/
  6. Sorprese a raffica nella tappa inaugurale della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Chi si attendeva l’ennesimo dominio tedesco è rimasto deluso e a prendersi la scena nella prima Gundersen di Ruka è stata la Norvegia. Espen Andersen ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo con una prova eccellente nel salto dal trampolino lungo HS142, conclusa al secondo posto con 124.0 punti e 4” di ritardo dal leader parziale Mario Seidl, e una prestazione magistrale nella 5 km sugli sci stretti, caratterizzata da una gestione oculata fino a metà gara, quando è partita la sua fuga senza rivali fino all’arrivo a braccia alzate sul traguardo. Il clamoroso trionfo norvegese è stato completato dal secondo posto di Jan Schmid, che ha rimontato dal sesto posto dopo il salto, giungendo a soli 7”7 dal connazionale e infiocchettando un’apoteosi che mancava ormai da tempo immemore. La vittoria sfuggiva infatti alla Norvegia dal 6 marzo 2016, quando a Schonach trionfò Joergen Graabak, mentre l’ultima doppietta risale al 28 febbraio 2016 in Val di Fiemme con la vittoria di Magnus Krog davanti ancora a Joergen Graabak. Sul terzo gradino del podio si è piazzato il giapponese Akito Watabe, giunto al traguardo con 11” di ritardo dal vincitore grazie ad un prova solida sia dal trampolino che nel fondo, mentre all’Austria resta l’amaro in bocca per non essere riuscita a capitalizzare il dominio nel salto con tre atleti nelle prime cinque posizioni. Il giovane Mario Seidl ha palesato ancora qualche limite nel fondo, sprecando un vantaggio importante e chiudendo al quarto posto con 15”4 di distacco da Andersen, mentre Wilhelm Denifl ha completato la top 5 a 29”1 dal vincitore. Sesto posto per Joergen Graabak, tornato in buona forma dopo mesi difficili, mentre l’austriaco Martin Fritz si è piazzato in settima posizione davanti a Bjoern Kircheisen, ottavo e primo tra i tedeschi con 1’18”1 dalla vetta. La Germania manca dunque il podio per la prima volta dal 19 dicembre 2015, quando a Ramsau la Norvegia realizzò una clamorosa tripletta. La delusione più grande arriva da Eric Frenzel, soltanto 30° dopo il salto, ragion per cui non ha preso parte alla prova di fondo, restando escluso dalla top ten per la prima volta dopo 23 gare consecutive, inclusi i Mondiali. Molto indietro anche il suo più acerrimo rivale, il connazionale Johannes Rydzek, penalizzato da un salto tutt’altro che eccelso e soltanto 19° a fine gara. Discrete, infine, le prestazioni degli italiani. Raffaele Buzzi si è difeso bene dal trampolino e ha messo in mostra il suo talento sugli sci stretti, chiudendo al 25° posto a meno di 4′ da Andersen e conquistando punti e il suo miglior piazzamento in carriera, mentre Alessandro Pittin, 43° dopo il salto, ha messo il turbo nel fondo, terminando la sua prova al 34° posto. Manuel Maierhofer, invece, ha concluso al 42° posto a oltre 7′ dal vincitore. CLASSIFICA FINALE 1 Espen Andersen (NOR) 12’58”0 2 Jan Schmid (NOR) +7”7 3 Akito Watabe (JPN) +11”0 4 Mario Seidl (AUT) +15”4 5 Wilhelm Denifl (AUT) +29”1 6 Joergen Graabak (NOR) +39”4 7 Martin Fritz (AUT) +44”7 8 Bjoern Kircheisen (GER) +1’18”1 9 Maxime Laheurte (FRA) +1’54”5 10 Takehiro Watanabe (JPN) +1’57”1 25 Raffaele Buzzi (ITA) +3’52”2 34 Alessandro Pittin (ITA) +5’19”3 42 Mnauel Maierhofer (ITA) +7’04”4 https://www.oasport.it/2017/11/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-trionfo-norvegese-a-ruka-vince-espen-andersen-davanti-a-jan-schmid-ecatombe-tedesca-raffaele-buzzi-in-zona-punti/
  7. Mario Seidl vince intanto la gara per l'Austria di salto (HS142) in quel di combinata. Fra un'oretta il fondo
  8. Negli uomini invece stessa tecnica ma IMPRESSIONANTE vittoria di Klaebo che stacca tutti sin dallo start davanti a Golberg ed Halfvarsson. Quinto Pellegrino che aveva dominato le due batterie.
  9. Nello sci di fondo categoria donne a Ruka nello sprint a tecnica classica 1,4 km vittoria per la svedese Nilsson, davanti a Bjornesen per gli USA e terza la russa Belorukova.
  10. Il giapponese Go Yamamoto sorprende tutti e vince il Provisional Competition Round di Ruka, prima tappa della Coppa del Mondo 2017-2018di combinata nordica, che inaugurerà la stagione con tre Gundersen tra venerdì 24 e domenica 26 novembre. L’atleta nipponico si è preso il primato con un salto femonenale dal trampolino lungo HS142, conquistando 143.6 punti e infliggendo un distacco di 12” al norvegese Espen Andersen, secondo con 140.6 punti, e di 28” all’austriaco Mario Seidl, terzo con 136.7 punti e atteso ad una stagione da assoluto protagonista dopo l’exploit nel finale della passata stagione. I favoriti, tuttavia, hanno deciso di nascondersi nella prova inaugurale della competizione, limitandosi ad un salto utile per la qualificazione alla prima Gundersen senza correre inutili rischi. E così il tedesco Eric Frenzel, vincitore delle ultime cinque sfere di cristallo, ha concluso all’undicesimo posto con 1’20” di distacco dalla vetta, stretto nella morsa tra i francesi Francois Braud e Maxime Laheurte, entrambi noni con 1’16” da Yamamoto, e un altro atleta transalpino, Antoine Gerard, dodicesimo a 4” da Frenzel. Più indietro un altro tedesco, Johannes Rydzek, vincitore di quattro ori mondiali a Lahti e secondo nell’ultima Coppa del Mondo, oltre che dominatore un anno fa a Ruka con due vittorie all’attivo. Rydzek si è piazzato soltanto 26° con un salto da 98.9 punti, a 2’59” dal battistrada giapponese, facendo però meglio dei connazionali Bjoern Kircheisen, 29° a 3’19”, e Fabian Riessle, 34° a 3’53” in compagnia della leggenda finlandese Hannu Manninen. Si è nascosto anche il giapponese Akito Watabe, rivale più accreditato della pattuglia tedesca e soltanto 33° con lo stesso divario di Riessle e Manninen, ma i distacchi si azzereranno domani qualora le condizioni meteo dovessero consentire la disputa del salto dal large hill scandinavo. Il migliore tra gli italiani è stato Manuel Maierhofer, 39° con 81.2 punti e 4’10” dalla vetta. Qualificazione in cassaforte con qualche brivido per Raffaele Buzzi, 46° con 72.9 punti (4’43”), e Alessandro Pittin, 48° con 67.4 punti (5’05”). Escluso dalla top 50, invece, l’azzurro Armin Bauer, soltanto 53° con 58.3 punti e non qualificato alla prima Gundersen stagionale, al pari del tedesco Manuel Faisst, sorprendentemente 55° con un salto molto al di sotto delle aspettative. https://www.oasport.it/2017/11/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-go-yamamoto-vince-il-provisional-competition-round-di-ruka-i-favoriti-si-nascondono-qualificati-maierhofer-buzzi-e-pittin/
  11. ............... SERIE A TIM (14° giornata): JUVENTUS - CROTONE STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, domenica 26/11/2017 - Ore 20:45 Qui il preview del match -------------------------------------------------------------- V I N C E R E!
  12. ............... UEFA Champions League (Seconda giornata ritorno gironi): JUVENTUS - BARCELONA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, 22/11/2017 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  13. Questo il calendario del mondiale rally 2018: 24-28 Gennaio Rally Monte Carlo 15-18 Febbraio Rally Svezia 8-11 Marzo Rally Messico* 5-8 Aprile Tour de Corse 26-29 Aprile Rally Argentina* 17-20 Maggio Rally Portogallo* 7-10 Giugno Rally Italia-Sardegna* 26-29 Luglio Rally Finlandia 16-19 Agosto Rally Germania 13-16 Settembre Rally Turchia** 7 Ottobre Rally Galles GB 25-28 Ottobre Rally Spagna-Catalunya 15-18 Novembre Rally Australia*
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