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  1. .............. SERIE A TIM: JUVENTUS - EMPOLI STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, sabato 25/02/2017 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  2. Episodi arbitrali Competizioni stagione agonistica 2016/17 - Serie A Tim ventiseiesima giornata
  3. Una gara BELLISSIMA di salto normale degli uomini vede trionfare Stefan Kraft davanti ai tedeschi Wellinger ed Eisenbichler. Gara davvero pazzesco che vede la Polonia CLAMOROSAMENTE delusa fuori dal podio e dalle posizioni che contano Zyla, Stoch, e Kot crollano sotto i colpi tedeschi. Male anche i Prevc. Austria con Kraft, che continua il suo momento d'oro, prende il titolo mondiale. Chapeau.
  4. Ustiguov vince lo skiathlon misto, testa a testa con Sundby che rompe il bastone a pochissimi metri dalla fine. E' stato un testa a testa. Grandissima gara di Giandomenico Salvadori che sta provando per il bronzo
  5. Niente di nuovo in Superbike, Jonathan Rea comincia vincendo l’attacco al terzo Mondiale di fila. Il Cannibale pupillo Kawasaki si è mangiato in volata Chaz Davies con una Ducati che a metà gara ha perso per strada Marco Melandri “accompagnato” fuori pista dall’incauto Alex Lowes, 26enne britannico della Yamaha. “Ha fatto una manovra sconsiderata, ha chiuso deliberatamente per sbarrarmi la strada, non è la prima volta che succede qualcosa tra me e lui, non ci parlerò neanche, è tutto inutile.” Rea era logico favorito dopo le impressionanti simulazioni del venerdi e la pole record centrata due ore prima del via con un incredibile 1’29”573, il tempo più veloce mai realizzato da una Superbike sul tracciato australiano. Ma non è stato un dominio come ci si poteva aspettare “perchè temevamo tutti il consumo di gomme, nessuno voleva tirare e fino alla fine siamo andati pianissimo” ha spiegato il due volte campione del Mondo, alla 39° vittoria in carriera, la 4° a Phillip Island nelle ultime cinque uscite: quando non ha vinto è arrivato secondo. A tre giri dalla fine Rea ha rotto gli indugi, si è sbarazzato del compagno Tom Sykes e infine di Davies, che le ha provate tutte perdendo la volata per soli 42 millesimi di secondo. Identico finale di un anno fa, quando il ducatista era arrivato a 63 millesimi dalla stessa Kawasaki. L’andamento lento ha tenuto in partita (quinto posto) anche la splendida MV Agusta ben condotta dal coriaceo britannico Leon Camier. Ritorno da dimentica per Aprilia: Lorenzo Savadori è scivolato nelle battute iniziali (“Non stavo spingendo, non ho capito cosa sia successo) mentre l’attesissimo Eugene Laverty è arrivato ottavo a 12 secondi dalla vetta. Rivincita domenica sempre alle 15 locali, le 5 del mattino, con la novità della griglia rovesciata per regolamento. I piloti del podio saranno retrocessi in terza fila: Rea nona casella, Davies ottava e Sykes settima. In pole scattera Alex Lowes con Marco Melandri costretto alla quarta fila (decima casella), nonostante il terzo tempo realizzato in Superpole. Dopo la sportellata, anche la beffa… Arrivo gara 1 (22 giri, km. 97,790): 1. Rea (Kawasaki) in 33’52″290; 2. Davies (Ducati) +0.042; 3. Sykes (Kawasaki) +1.050; 4. Lowes A. (Yamaha) +1.082; 5. Camier (MV Agusta) +3.002; 6. Fores (Ducati) +3.320; 7. Torres (BMW) +8.725; 8. Laverty (Aprilia) +12.135; 9. van der Mark (Yamaha) +12.180; 10. Krummenacher (Kawasaki) +12.439; 11. Hayden (Honda) +19.344; 12. Reiterberger (BMW) +21.336; 13. Ramos (Kawasaki) +24.886; 14. De Angelis (Kawasaki) +24.902; 15. Bradl (Honda) +28.326; 16. Russo (Yamaha) +39.407; 17. Badovini (Kawasaki) +42.941; 18. Jezek (Kawasaki) +48.043; 19. Melandri (Ducati) DNF; 20. Savadori (Aprilia) DNF; 21. Brookes (Yamaha) DNF. http://www.corsedimoto.com/in-pista/mondiale-sbk/superbike-phillip-island-gara-1-jonathan-rea-vince-marco-melandri-sinfuria/
  6. Facendo copia e incolla dal post su FB di Max Ambesi: Marit BJØRGEN sempre più nella leggenda. La quasi trentasettenne norvegese ha conquistato il successo nello skiathlon di Lahti archiviando il DECIMO TITOLO IRIDATO INDIVIDUALE della carriera. Nell'occasione, è stato eguagliato il primato di successi della leggenda russa Elena VAELBE. Il solo estone Veerpalu ha vinto un mondiale in età più avanzata (oltre 38 anni). Al momento, nelle discipline invernali della neve (FIS/IBU), il biathleta norvegese Ole Einar BJØRNDALEN è l'unico a vantare più titoli iridati individuali (11) Con oggi, BJØRGEN è salita a 120 vittorie individuali in competizioni di primo livello (Coppa del Mondo, Mondiali, Olimpiadi, Multistage). In tutte le discipline invernali, la sola pattinatrice tedesca Gunda NIEMANN-STIRNEMANN può vantare altrettanti successi in competizioni individuali. SOLA e UNICA! C'è solo da inchinarsi. Più tardi Skiathlon maschile e dopo gara di salto dal trampolino normale sempre tra gli uomini. Pomeriggio ricchissimo.
  7. Penso di si anche se han voluto trovare il capro espiatorio e non è cosa buona. Su Travica... Mah, tanto peggio di così non può fare per cui. Tuttavia essere passati da Bruno a Travica passando per Orduna dovrebbe far riflettere non poco la Pedrini.
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