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  1. Episodi arbitrali Competizioni stagione agonistica 2016/17 - Speciale semifinale d'andata Tim Cup
  2. Grazie a una strepitosa volata sul circuito di Formula 1 di Yas Marina,l'australiano Caleb Ewan si aggiudica la quarta e ultima tappa dell'Abu Dhabi Tour edizione 2017. Sprint da padrone per il velocista dell'Orica-Scott, trainato alla grande dai suoi compagni di squadra fino ai duecento metri dalla conclusione, con Mark Cavendish (Dimension Data) secondo e Andrè Greipel (Lotto-Soudal) terzo. Giù dal podio di giornata l'italiano Niccolò Bonifazio della Bahrain-Merida, che precede di un'incollatura un altro azzurro, Matteo Pelucchi della Bora-Hansgrohe. Niente da fare invece per il tedesco Marcel Kittel (Quick-Step Floors), che non riesce a impostare la volata e finisce fuori dalla top ten. In classifica generale, è invece il portoghese Rui Costa (UAE Team Emirates) a mantenere la maglia rossa di leader e a conquistare così la corsa degli Emirati, davanti al russo Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin) e all'olandese Tom Dumoulin del Team Sunweb. Ottavo Fabio Aru (Astana), nono Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale). https://www.vavel.com/it/altrisport/ciclismo/759585-abu-dhabi-tour-ultimo-sprint-a-caleb-ewan-rui-costa-vince-la-corsa.html
  3. ALBERTO RUI COSTA (UAE FLY EMIRATES) Rui Costa ha vinto la classifica finale dell’Abu Dhabi Tour dopo l'ultima tappa di Yas Marina che ha visto il successo allo sprint dell’australiano Caleb Ewan (Orica-Scott) che ha battuto nettamente Mark Cavendish, André Greipel e Niccolò Bonifazio, centrando il sesto successo stagionale. L’ex iridato, che in classifica ha preceduto di 4” il russo Ilnur Zakarin e di 16” l’olandese Tom Dumoulin e che nell'albo d'oro succede all’estone Tanel Kangert, ha regalato alla sua squadra, il neonato team Eau-Emirates, un trionfo storico, il primo in una corsa World Tour. http://www.sportevai.it/ciclismo/abu-dhabi-tour-a-ewan-ultima-tappa-rui-costa-vince-la-corsa.html
  4. GREG VAN AVERMAET (BMC) Seconda vittoria consecutiva alla Omloop Het Nieuwsblad, entrambe davanti a Peter Sagan: l’esordio sul pavé di Greg Van Avermaet nel 2017 è dolcissimo, grazie al successo nell’ex Het Volk in cui ha regolato lo slovacco Campione del Mondo e il connazionale Sep Vanmarcke, protagonisti assieme a lui di un lungo attacco. La prima parte della gara è stata animata da una fuga composta da Gediminas Bagdonas (AG2R La Mondiale), Justin Jules (WB Veranclassic Aqua Protect), Preben Van Hecke (Sport Vlaanderen-Baloise), Leigh Howard (Aqua Blue Sport), Mike Teunissen (Team Sunweb) e Brian Van Goethem (Roompot – Nederlandse Loterij). Il gruppo, nonostante alcune cadute e diverse forature, è rimasto compatto senza mai lasciare un margine eccessivo agli attaccanti, mantenuti sempre a tiro. Entrati nelle fasi calde Andriy Grivko (Astana), Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale) e Thomas Boudat (Direct Energie) hanno provato a contrattaccare, ma a circa 60 chilometri dal traguardo la corsa è cambiata in maniera definitiva. Una caduta nelle prime posizioni ha spezzato il gruppo in più tronconi: tra gli uomini coinvolti anche Alexander Kristoff (Katusha) e Tom Boonen (QuickStep-Floors), tra i più attesi alla vigilia. In particolare, la Trek-Segafredo ha alzato il ritmo per provare a fare la differenza ma sui muri successivi il gruppetto di testa, con i migliori, si è ridotto in maniera esponenziale a causa delle accelerazioni del Campione del Mondo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), in condizione fin da queste prime uscite. Con lui alla fine sono rimasti solo Sep Vanmarcke (Cannondale Drapac) e Greg Van Avermaet (Bmc), gli unici capaci di tenere il ritmo tra coloro che facevano parte del gruppo prima della caduta. A 40 chilometri dalla conclusione si è formato un gruppetto con Bagdonas, Jules, Van Hecke, Teunissen, Van Goethem, Sagan, Vanmarcke, Van Avermaet e Gougeard che hanno guadagnato una quarantina di secondi altri 20-30 uomini alle loro spalle tirati dal Team Sky e in particolare da Gianni Moscon. Un ulteriore mutamento in gara è avvenuto a 35 dalla conclusione: Vanmarcke ha attaccato sul Molenberg, ultimo muro di giornata, sfruttando le proprie attitudini alle pietre e staccando anche Sagan, che però è presto rientrato andando a formare un quintetto proprio con il belga della Cannondale-Drapac, Van Avermaet, Teunissen e Jules. Gli ultimi due, però, non hanno tenuto il ritmo e si sono staccati sui successivi tratti in pavé. Il terzetto dei favoriti, costruito un vantaggio di circa 30” sul gruppo, si è difeso fino ad arrivare alle fasi conclusive della corsa. Sagan, il più forte sulla carta allo sprint, è entrato al comando nell’ultimo chilometro: Vanmarcke, dalla terza posizione, ha provato ad anticipare ma Van Avermaet si è dimostrato il più forte, prima affiancando e poi superando il connazionale, mentre Sagan è rimasto leggermente sulle gambe nell’arrivo in leggera salita, accontentandosi della seconda piazza. Terzo Vanmarcke, che non ha avuto la punta di velocità dei due avversari. Un ulteriore mutamento in gara è avvenuto a 35 dalla conclusione: Vanmarcke ha attaccato sul Molenberg, ultimo muro di giornata, sfruttando le proprie attitudini alle pietre e staccando anche Sagan, che però è presto rientrato andando a formare un quintetto proprio con il belga della Cannondale-Drapac, Van Avermaet, Teunissen e Jules. Gli ultimi due, però, non hanno tenuto il ritmo e si sono staccati sui successivi tratti in pavé. Il terzetto dei favoriti, costruito un vantaggio di circa 30” sul gruppo, si è difeso fino ad arrivare alle fasi conclusive della corsa. Sagan, il più forte sulla carta allo sprint, è entrato al comando nell’ultimo chilometro: Vanmarcke, dalla terza posizione, ha provato ad anticipare ma Van Avermaet si è dimostrato il più forte, prima affiancando e poi superando il connazionale, mentre Sagan è rimasto leggermente sulle gambe nell’arrivo in leggera salita, accontentandosi della seconda piazza. Terzo Vanmarcke, che non ha avuto la punta di velocità dei due avversari. Ottima quarta posizione per Fabio Felline (Trek Segafredo), che nel finale è riuscito a liberarsi della compagnia del gruppetto degli inseguitori, anticipandoli tutti sul traguardo di Gand. Oscar Gatto (Astana) ha vinto la volata dei battuti, davanti a Rowe (Team Sky), Naesen (AG2R), Stuyven (Trek Segafredo) e Matteo Trentin (QuickStep-Floors), nono. http://www.oasport.it/2017/02/omloop-het-nieuwsblad-2017-greg-van-avermaet-si-conferma-e-batte-ancora-sagan-quarto-felline-poi-gatto/ .
  5. Ancora loro, sempre loro. Il Campione Olimpico contro il Campione Mondiale nonchè Campione d’Europa con sullo sfondo l’eterno sfidante che però somiglia sempre di più ad un eterno piazzato. Tom Boonen ed eventuali sorprese negative permettendo saranno loro anche in questo 2017 a giocarsi le grandi Classiche del Nord come si è visto oggi in questa Omloop Het Nieuwsblad 2017. Che la corsa si trasformasse in un affare privato tra Van Avermaet, Sagan e Vanmarcke si era potuto intuire quando a 62 km una caduta coinvolgeva due tra gli uomini più in forma, ovvero Kristoff e Boonen, decretandone difatti l’abbandono. Il gruppo si spezzava e le continue accelerazioni di un Sagan che non sembrava essere reduce da un lungo ritiro facevano la selezione. Sul Paddestraat, quando mancavano poco più di 35 km, l’attacco definitivo con il terzetto che prendeva il largo mentre era decisamente troppo tardiva la reazione della Etixx con un grande Matteo Trentin a servizio di Stybar e Gilbert. Sagan, Van Avermaet e Vanmarcke mantenevano sempre un vantaggio che oscillava tra i 25″ e i 45″ riprendendo man mano i fuggitivi di giornata, ovvero Bagdonas, Howard, Jules, Van Hecke, Van Goethem e Teunissen, che si erano sganciati nella prima metà di corsa, e poi anche Boudat, Gougeard e Grivko, che avevano attaccato quando mancavano 80 km dall’arrivo. La collaborazione, durata fino alla flamme rouge, permetteva ai battistrada di risultare imprendibili e di potersi giocare le proprie carte in volata. Vanmarcke, non proprio un mostro di tattica, partiva troppo lungo ai 400 metri bruciando così le sue chances, cosa che non faceva invece Van Avermaet che mollava le ruote di Sagan a 250 metri dall’arrivo bissando il successo di 12 mesi fa. C’è anche finalmente un pò di azzurro in corsa con il 4° posto di Fabio Felline, evaso dal gruppetto inseguitore nel finale, e il 5° di Oscar Gatto che regolava in volata Rowe con Matteo Trentin 9° nonostante il tanto lavoro per i suoi compagni di squadra. In evidenza anche Gianni Moscon il cui splendido lavoro ha consentito a Rowe di rimontare sul gruppetto inseguitore dopo essere stato attardato dalla maxi caduta, il tutto fa ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti anche se i tre corridori che hanno occupato il podio odierno sembrano essere di un altro pianeta, almeno provvisoriamente ORDINE D’ARRIVO OMLOOP HET NIEUWSBLAD 2017 1. Greg Van Avermaet (BMC) 2. Peter Sagan (Bora – hansgrohe) 3. Sep Vanmarcke (Cannondale – Drapac) 4. Fabio Felline (Trek – Segafredo) 43″ 5. Oscar Gatto (Astana) 50″ 6. Luke Rowe (Sky) 7. Oliver Naesen (AG2R La Mondiale) 8. Jasper Stuyven (Trek – Segafredo) 9. Matteo Trentin (QuickStep – Floors) 10. Adrien Petit (Direct Energie) https://road2sport.com/2017/02/25/omloop-het-nieuwsblad-2017-belgio-si-ricomincia-van-avermaet/
  6. Sono felice per Melandri che in gara 1 è stato autenticamente maltrattato e, protestando, imho ne aveva ben donde
  7. Giornata fantastica La Brignone si conferma nostra atleta di punta. Nella maniera più assoluta.
  8. NOCKLER PELLEGRINO ARGENTOOOOOOO ITALIA pazzesco Suicidio tra gli uomini fra Norvegia e Finlandia all'ultima curva, passano Pellegrino e Ustiugov che si prendono argento e oro Peccato che è arrivato stanco negli ultimi 150 metri altrimenti era oro, il russo ne aveva di più. Mondiale PAZZESCO per Chicco Pellegrino
  9. Tennis – È ufficiale, Elina Svitolina è entrata in Top 10. L’ucraina ha ottenuto il titolo di Dubai grazie alla strabiliante vittoria su Caroline Wozniacki 6-4 6-2, in 1 ora e 29 minuti di gioco. “È tutto speciale, è tutto così meraviglioso che non ci credo! Ho giocato davvero un ottimo tennis durante questa settimana e sono felice che sia accaduto qui a Dubai” ha detto la vincitrice Svitolina al settimo titolo WTA e secondo stagionale dopo il Taiwan Open. Questo è un trofeo speciale per la ventiduenne di Odessa, infatti l’ha portata dritta dritta a sfondare il muro della Top 10. “È tutta la vita che sogno di entrare tra le prime 10 del mondo!” ha detto quasi in lacrime. Dubai risultato finale: E. Svitolina b. C. Wozniacki 6-4 6-2. Accedono alla finale di Budapest Lucie Safarova e Timea Babos. Budapest risultati semifinale: L. Safarova b. C. Witthoeft6-4 6-3, T. Babos b. J. Goerges 7-5 6-1. Domani, dalle ore 13.00 Safarova-Babos. http://tennis.it/wta-dubai-doppietta-di-elina-svitolina-titolo-e-top-10/
  10. .............. TIM CUP (Semifinale d'andata): JUVENTUS - NAPOLI STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, martedì 28/02/2017 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  11. .............. TIM CUP (Semifinale d'andata): JUVENTUS - NAPOLI STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, martedì 28/02/2017 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  12. Serie A Tim (Ventiseiesima giornata) Torino, 25/02/2016 - Ore 20:45 ............... JUVENTUS - EMPOLI 2-0 .......
  13. Questi erano 3 punti importantissimi anche alla luce della giornata di campionato degli altri considerando la sconfitta del Napoli e visto che domani gli amici di Virginia Raggi saranno a San Siro. Non era affatto facile per una molteplicità di cose, e infatti è stata portata a casa solo nella ripresa. Non è stato facile anche per merito dell'Empoli cui vanno i complimenti e che ha, tutto sommato, sfoderato una gran bella partita in fase di palleggio e di possesso e che, pur non tirando praticamente mai in porta han messo la Juventus in buona concentrazione. Considerando un allenamento in meno cui altra gente avrebbe fatto comunicati chiedendo di spostare la partita (LOL) e in debito di energie psico-fisiche ben sfoderate in quel di Oporto si porta a casa una partita preparata in un solo giorno (!!!) con pazienza e anche buona tecnica nonostante tanti errori nella prima frazione anche se, come detto, era difficile essere al 100% dopo l'impegno di Champions. Ottimi 3 punti ma testa bassa e pedalare che è ancora molto lunga. Testa al Napoli. Fino alla fine.
  14. .............. TIM CUP (Semifinale d'andata): JUVENTUS - NAPOLI STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, martedì 28/02/2017 - Ore 20:45 Qui il preview del match --------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Vincere!
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