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  1. Riconoscimenti Quella riportata è una lista dei premi e riconoscimenti conferiti alla Juventus Football Club da parte delle organizzazioni calcistiche e di stampa in base ai suoi meriti sportivi nel corso degli anni: Premiata quale Squadra italiana dell'anno dall'Associazione Italiana Calciatori (AIC): 6 1997; 1998; 2012; 2013; 2014 e 2015 Premiata quale Squadra sportiva italiana dell'anno dal quotidiano La giornalaccio rosa dello Sport: 5 1985; 1996; 2013; 2014 e 2015 Premiato quale Sportivo Piemontese dell'anno dall'Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI): 3 2012; 2013 e 2014 Nominato Miglior club italiano e settimo miglior club a livello mondiale del XX secolo dalla Federazione Internazionale del Calcio (FIFA) 23 dicembre 2000 Nominato Miglior club italiano e secondo miglior club a livello europeo del XX secolo dalla Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio (IFFHS) 10 settembre 2009 Nominato Miglior club italiano nel All-Time Club World Ranking dalla Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio Durante tre anni dall'istituzione del ranking nel 2007 Premiata quale Squadra mondiale dell'anno IFFHS dalla Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio: 2 1993 e 1996 Premiata quale Squadra mondiale del mese IFFHS dalla Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio: 4 gennaio 2004, settembre 2005, gennaio 2012 e dicembre 2012 Premiata quale Squadra sportiva mondiale dell'anno dall'Association internationale de la presse sportive (AIPS): 2 periodi 1984-85 e 1985-86 Nominato Campione del Secolo del calcio italiano e secondo maggior club a livello mondiale del XX secolo dalla rivista sportiva brasiliana Placar novembre 1999 Inserita al settimo posto nel ranking del migliori club della storia del calcio dalla rivista tedesca Kicker-Sportmagazin marzo 2014 Inserita al quinto posto nel ranking dei primi cento club nella storia delle competizioni europee dalla rivista francese L'Équipe giugno 2015 Premiata quale Squadra sportiva mondiale dell'anno dal quotidiano italiano La giornalaccio rosa dello Sport: 1 1985 Premiata quale Squadra europea dell'anno dalla rivista francese France Football: 2 1977 e 1990 Inserita al primo posto del Ranking mondiale per club IFFHS dalla Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio In sedici occasioni dall'istituzione del ranking nel 1991 Inserita al primo posto del UEFA club coefficient ranking dall'Unione delle Federazioni Calcistiche Europee (UEFA) Durante sette stagioni dall'istituzione del ranking nel 1979 Premiato con la Coppa Umberto Meazza dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC): 1 1939 Guerin d'oro alla militanza ininterrotta in Serie A: 1 1987 Premio Gianni Brera allo sportivo dell'anno: 1 2013 Premiata con il Champions of Europe plaque dall'Unione delle Federazioni Calcistiche Europee: 2 2005 e 2015 Medaglia di bronzo al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valore atletico «per la vittoria del campionato per la quinta stagione consecutiva (primato nazionale)» — Roma, 7 luglio 1935[. Stella d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Stella d'oro al merito sportivo «alla sua importante contribuzione allo sport in Italia» — Roma, 22 giugno 1967. Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al merito sportivo «per i suoi servizi resi al calcio e allo sport nazionale» — Roma, 10 novembre 2004. Targa UEFA - nastrino per uniforme ordinaria Targa UEFA «al primo club che ha vinto le tre competizioni dell'UEFA» — Ginevra, 12 luglio 1988 (wikipedia.org)
  2. Competizioni Nazionali Campionato Italiano di Serie A (38): 1 - 1905 2 - 1925/26 3 - 1930/31 4 - 1931/32 5 - 1932/33 6 - 1933/34 7 - 1934/35 8 - 1949/50 9 - 1951/52 10 - 1957/58 11 - 1959/60 12 - 1960/61 13 - 1966/67 14 - 1971/72 15 - 1972/73 16 - 1974/75 17 - 1976/77 18 - 1977/78 19 - 1980/81 20 - 1981/82 21 - 1983/84 22 - 1985/86 23 - 1994/95 24 - 1996/97 25 - 1997/98 26 - 2001/02 27 - 2002/03 28 - 2004/05 29 - 2005/06 30 - 2011/12 31 - 2012/13 32 - 2013/14 33 - 2014/15 34 - 2015/16 35 - 2016/17 36 - 2017/18 37 - 2018/19 38 - 2019/20 Coppa Italia (15): 1 - 1937/38 2 - 1941/42 3 - 1958/59 4 - 1959/60 5 - 1964/65 6 - 1978/79 7 - 1982/83 8 - 1989/90 9 - 1994/95 10 - 2014/15 11 - 2015/16 12 - 2016/17 13 - 2017/18 14 - 2020/21 15 - 2023/24 Supercoppa Italiana (9): 1 - 1995/96 2 - 1997/98 3 - 2002/03 4 - 2003/04 5 - 2011/12 6 - 2012/13 7 - 2015/16 8 - 2018/19 9 - 2019/20
  3. « Nel corso di 109 anni di storia ricca di tradizione e successi, la Juventus è emerso come uno dei principali club calcistici al mondo e il club italiano più vittorioso di tutti i tempi. » (Fédération Internationale de Football Association, 20 novembre 2006.) Una veduta della sala trofei della Juventus al J-Museum nel 2013, con parte dei titoli vinti dal club bianconero. Il palmarès della Juventus Football Club, società calcistica italiana per azioni con sede a Torino, è uno dei più prestigiosi a livello mondiale. Riporta numerosi trofei nazionali e internazionali sia a livello professionistico che a livello giovanile. Il primo titolo vinto nella storia bianconera è stato la Coppa del Ministero della Pubblica Istruzione nel 1900, alloro raggiunto con il nome di Foot-Ball Club Juventus. La conquista del suo primo titolo nazionale accadde nel 1905 con la vittoria nel VIII Campionato Federale e la Coppa Italia è stata vinta dai bianconeri per la prima volta nel 1938. Il primo trofeo internazionale in assoluto vinto dalla Juventus è stato la Coppa delle Alpi nel 1963, mentre il suo primo titolo vinto in ambito di una competizione UEFA per club accadde nel 1977. I primi trofei in assoluto vinti dalle divisioni minori bianconere si sono verificati in due manifestazioni internazionali: il Torneo di Viareggio e il Torneo di San Remo U-19, entrambi vinte nel 1961. La Juventus ha conquistato trofei a livello professionistico durante tutto il corso della propria storia, un fatto inedito in Italia, essendo perciò insignita di numerosi e importanti premi e onorificenze fino al punto di essere nominata dalla Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, organizzazione riconosciuta dalla FIFA, come il miglior club italiano e il secondo a livello europeo del XX secolo. (wikipedia.org)
  4. Giannelli seriamente ha fatto un muro contro quello là, roba veramente da ANTOLOGIA. Certe cose le fanno solo i Campioni con la C maiuscola.
  5. Ufficiale Lorenzo in Ducati anno prossimo
  6. Grandissimo Gasparotto che oggi fa sua l'Amstel Gold Race
  7. È Irina Falconi la vincitrice del torneo WTA di Bogotà. La testa di serie numero 5 del tabellone batte, dopo due ore di gioco, la spagnola Soler-Espinosa, autrice di un’ottima partita. Era la prima finale per la Falconi, mentre la seconda per la Soler dopo quella di Strasburgo due anni fa. Il match è stato molto altalenante. Parte con le marce altissime Falconi che strappa subito il servizio alla Soler nel secondo gioco, rischia pochissimo nei suoi turni di battuta, grazie ad un’alta percentuale di prime palle e sale in 20 minuti sul 4-1. Qui arriva lo strappo decisivo con il doppio break e la chiusura per 6-2. La potenza da fondo della statunitense sembra essere troppa per la spagnola che invece, a sorpresa, reagisce immediatamente nel secondo parziale. In soli 15 minuti, e grazie ai tantissimi errori non forzati della Falconi, sale immediatamente sul 4-0. Non trema, tiene bene i suoi due turni di servizio e chiude il set con il punteggio di 6-2. L’inerzia del match sembra totalmente a favore della Soler che si procura subito due palle break ad inizio del terzo parziale. Falconi è però brava ad annullare grazie a due ottimi vincenti. Il match adesso è avvincente e si gioca su pochi punti. Nel quinto gioco sembra arrivare il momento decisivo per la numero 170 del mondo, che strappa il servizio all’avversaria e si issa fino al 4-3 e servizio. Ma quando va a servire per il match, all’ultima occasione possibile, Falconi ne approfitta. Ottiene il controbreak, tiene agevolmente il servizio nel game successivo, e va a rispondere mettendo ansia alla spagnola, che appare molto nervosa al cambio campo. La pressione è altissima per la Soler, infatti va subito 0-40 con due errori non forzati e perde servizio, match e titolo. Un epilogo davvero incredibile e, per come si era svolta l’ultima ora del match, a sorpresa. Il tennis si dimostra, come sempre, uno sport devastante dal punto di vista psicologico. Soler, ad un passo dal suo primo titolo, ha tremato e nel giro di pochi minuti ha alzato bandiera bianca, lasciando strada ad una Falconi che non ha espresso il suo miglior tennis, ma ha dimostrato di avere più carattere e più cattiveria della sua avversaria nei momenti decisivi del match. Per lei primo titolo e buon balzo in classifica, più 24 posizioni che la portano al numero 68, a sole 4 posizioni dal suo best ranking, una buona iniezione di fiducia in vista della stagione europea sul rosso. Per Soler, una volta smaltita la delusione, ci sarà la consapevolezza di poter tornare a giocare sui livelli di due stagioni fa e scalare la classifica rientrando tra le prime 100 del mondo posto che, probabilmente, le spetta per le qualità del suo gioco. Risultato: [5] I. Falconi b. S. Soler-Espinosa 6-2 2-6 6-4 http://www.ubitennis.com/blog/2016/04/17/wta-bogota-falconi-conquista-il-suo-primo-titolo/
  8. Nadal torna alla vittoria in un MS1000 battendo Monfils 7-5 5-7 6-0
  9. Vince il Kazan, Trento si è fatta rimontare, grandi rimpianti
  10. Kazan che rimonta 2 set a Trento Si va al tie, ma che spreco pazzesco, come c**** si fa
  11. ............... Serie A TIM (15° giornata girone ritorno): JUVENTUS - LAZIO 3-0 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, mercoledì 20/04/2016 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  12. ............... Serie A TIM (15° giornata girone ritorno): JUVENTUS - LAZIO 3-0 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, mercoledì 20/04/2016 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita Quattro punti. Sono quelli che mancano a soddisfare la matematica e a riscrivere la storia. La Juve ha altrettante giornate per conquistarli. Intanto si è presa i tre che erano in palio questa sera contro la Lazio con la solita autorevolezza, sbloccando il risultato nel primo tempo, mettendolo al sicuro nella ripresa, senza lasciare agli avversari neanche le briciole. Manca Marchisio, omaggiato dai tifosi con cori e applausi a inizio gara, ma la fluidità della manovra non ne risente e Hernanes, chiamato a sostituire il Principino, amministra il gioco in modo egregio. Nei primi minuti, a dire il vero, la Juve appare un po' svagata, tanto che per poco Buffon e Rugani non pasticciano su una rimessa dal fondo. Non si può parlare di pericolo corso, perché il difensore rimedia prontamente, ma intanto il mezzo spavento sveglia la squadra, che inizia a martellare e basterebbe solo un po' più di cattiveria sotto porta a Dybala per evitare la respinta di Marchetti e trasformare in rete il delizioso assist di Lichtsteiner. Il portiere laziale ha il suo da fare anche per deviare il angolo il destro di Pogba da venti metri, mentre non potrebbe mai arrivare sulla sventola di Alex Sandro, che sfiora l'incrocio dei pali e colpisce l'esterno della rete. Ora la gara ha un solo padrone e al 20' sembra proprio che il vantaggio per i bianconeri sia cosa fatta: Khedira conduce il contropiede sulla destra e serve Pogba, liberissimo a centro area. Il francese calcia di prima intenzione, ma colpisce male e Marchetti si ritrova il pallone tra le mani. Ben più complicato l'intervento che deve effettuare un minuto dopo per deviare il colpo di testa di Dybala. Ci provano ancora Pogba, da calcio piazzato e Khedira, dal limite dell'area ed entrambe le conclusioni terminano alte. La Juve sfonda soprattutto dalla sinistra, colleziona calci d'angolo e a tratti gioca divinamente, specie quando lavora il pallone di prima, come nell'occasione che porta al tiro Dybala al 39'. Il sinistro dell'argentino è messo a lato da Marchetti ma dall'ennesimo corner nasce il gol del vantaggio. Pogba, appostato sul secondo palo come a San Siro contro il Milan, controlla il traversone e indirizza nell'area piccola un rasoterra sul quale si avventa Mandzukic, che devia in rete da due passi. La ripresa inizia in discesa per i bianconeri: Patric, già ammonito nel finale di primo tempo, viene saltato da Dybala e lo strattona in modo evidente, prendendosi il secondo giallo e tornando negli spogliatoi appena tre minuti dopo esserne uscito. Il tempo che Hernanes batta splendidamente la punizione, costringendo Marchetti alla deviazione in angolo, ed ecco che sugli sviluppi del corner Bonucci viene atterrato in area da Lulic. Mazzoleni indica il dischetto e Dybala piazza in rete il 2-0. Con due gol e un uomo di vantaggio la Juve non ha nient'altro da fare che controllare il gioco e aspettare il momento buono per colpire ancora. Arriva al 20', quando Khedira parte sulla destra e, arrivato in area, serve al centro il liberissimo Dybala, che, con un perfetto diagonale, concede al pubblico il primo gol di destro in bianconero. La Joya va a caccia della tripletta e per poco non l'agguanta con un missile dai venti metri, lasciato partire dopo un'incontenibile galoppata. L'argentino deve accontentarsi dei due gol segnati, perché alla mezz'ora Allegri, che prima aveva già cambiato Khedira con Sturaro, lo richiama per lasciare spazio a Zaza. Quindi tocca a Pogba prendersi gli applausi, quando lascia il posto ad Asamoah. Proprio gli ultimi due entrati combinano bene nel finale e serve il tuffo di Marchetti per impedire all'attaccante lucano di firmare il poker, ma del resto, per portare a casa il piatto basta il tris già calato. Ora non resta che aspettare la prossima mano. JUVENTUS-LAZIO 3-0 RETI: Mandzukic 39' pt Dybala (rig.) 7' st, Dybala 19' st JUVENTUS Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Lichtsteiner, Khedira (25' st Sturaro), Hernanes, Pogba (37' Asamoah), Alex Sandro; Mandzukic, Dybala (30' st Zaza) A disposizione: Rubinho, Audero, Evra, Padoin, Lemina, Cuadrado Allenatore: Allegri LAZIO Marchetti; Patric, Hoedt, Gentiletti, Lulic; Onazi, Biglia (32' st Cataldi), Parolo (1' st Milinkovic-Savic) ; Felipe Anderson (8' st Basta), Djordjevic, Keita A disposizione: Berisha, Guerrieri, Braafheid, Mauricio, Morrison, Palombi, Rossi Allenatore: Inzaghi ARBITRO: Mazzoleni ASSISITENTI: De Luca, Crispo QUARTO UFFICIALE: Galloni ARBITRI D'AREA: Rocchi, Chiffi AMMONTI: 40' pt Patric 3' st Patric, 6' st Lulic, 30' st Sturaro ESPULSI: 3' st Patric (juventus.com) http://www.juventus.com/it/news/news/2016/altri-tre-passi-verso-la-storia-juventus-lazio.php
  13. ............... Serie A TIM (15° giornata girone ritorno): JUVENTUS - LAZIO 3-0 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, mercoledì 20/04/2016 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  14. Serie A Tim (Trentaquattresima giornata) Torino, 17/04/2016 - Ore 20:45 ............... JUVENTUS - PALERMO 4-0
  15. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/473869-serie-a-tim-14°-gta-ritorno-juventus-palermo/
  16. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/473870-serie-a-tim-14°-gta-ritorno-juventus-palermo/
  17. Episodi arbitrali - Quattordicesima giornata girone ritorno Serie A Tim 2015/16
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