Vai al contenuto

Morpheus ©

Amministratore - CDA Founder
  • Numero contenuti

    221632
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    94

Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. Raikkonen si prende il comando dei test: 1'24”460, scalzato Magnussen su Renault Sport Formula One Team.
  2. ............... Serie A TIM (8° giornata girone ritorno): JUVENTUS - INTER 2-0 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 28/02/2016 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  3. ............... Serie A TIM (8° giornata girone ritorno): JUVENTUS - INTER STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 28/02/2016 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita https://www.youtube.com/watch?v=gJjS7CeVFtk Nella notte degli Oscar la Signora si prende la scena e sfila sul carpet dello Stadium: Buffon è un ottimo attore non protagonista, visto che non è mai impegnato se non per un intervento nel finale di gara, con il punteggio già al sicuro. La statuetta per la miglior interpretazione va a un Bonucci monumentale, e non solo per il gol che sblocca il risultato, mentre tutta la squadra tosta, concentrata e focalizzata sui tre punti merita il premio per la sceneggiatura. Il regista, neanche a dirlo, è Allegri, che dirige una Juve capace di annichilire l'Inter per la seconda volta in stagione dopo l'andata delle semifinali di Coppa Italia. Per vedere i bianconeri sbloccare il risultato in effetti si deve aspettare il secondo tempo di proiezione, ma già dalle prime scene si capisce molto chiaramente il finale: dopo appena quattro minuti di gioco Hernanes stampa il sinistro sulla traversa, complice una leggera deviazione di Handanovic. Dopo sei, Mandzukic entra in area dalla sinistra e tocca in mezzo per Dybala, che non riesce a correggere in rete. Dopo otto ,il croato ha sul destro il pallone buono dopo la scivolata a vuoto di Murillo, ma non centra la porta. Dopo quattordici, è ancora Hernanes a provarci dalla distanza e Handanovic blocca a terra. Dopo diciotto, riecco Mandzukic, che schiaccia di testa troppo centralmente. Insomma, sullo schermo, pardon... in campo c'è solo la Juve: le due squadre adottano lo stesso modulo, ma i bianconeri sanno sempre cosa fare, mentre la manovra nerazzurra appare più frenetica e improvvisata. Con il passare dei minuti però i bianconeri alleggeriscono la pressione e le occasioni diminuiscono. Alla mezz'ora Allegri deve intervenire per sostituire Chiellini con Rugani; il nuovo entrato va a occupare la posizione di Barzagli, che si sposta a sinistra. Nel finale di tempo la Juve ha ancora due buone occasioni per passare, ma prima Khedira e poi Mandzukic vengono anticipati in area prima del tocco decisivo. Poco male, si tratta solo di aspettare l'intervallo, perché già al secondo il risultato si sblocca: sulla punizione di Dybala dalla destra, il colpo di testa di D'Ambrosio, si trasforma in un assist perfetto per Bonucci che da due passi scarica il destro al volo alle spalle di Handanovic. Cambia il punteggio, ma non il copione. La Juve continua a fare la partita e ha subito l'occasione per raddoppiare con Dybala, il cui tocco di prima sul traversone di Alex Sandro termina a lato di poco. I bianconeri tra l'altro hanno più spazi, perché ora l'Inter almeno prova a superare la metà campo, lasciando il fianco scoperto al contropiede. Splendido quello condotto al 28' da Pogba e Alex Sandro, ma la combinazione tra i due non si concretizza proprio al limite dell'area. Alla mezz'ora Allegri manda in campo Sturaro al posto di Khedira e poco dopo tocca a Morata rilevare Dybala. E lo spagnolo, due minuti dopo il suo ingresso in campo lascia il segno, partendo dalla sinistra, arrivando in area e costringendo Miranda al fallo. Rocchi indica il dischetto ed è lo stesso Morata a trasformare e a chiudere il match. Nel finale Buffon giustifica la sua presenza in campo con due interventi su Ljajic e fa salire la sua imbattibilità a 746 minuti, stabilendo il proprio record personale in serie A. Degno finale di un copione da Oscar. La capolista, in attesa della sfida tra Napoli e Fiorentina di lunedì, allunga a quattro punti il vantaggio in classifica. E mercoledì c'è ancora l'Inter, questa volta a San Siro. Questa volta per andare a prendersi la finale di Coppa Italia. Ma questo è un altro film. JUVENTUS-INTER 2-0 RETI: Bonucci 2' st, Morata (rig.) 39' st JUVENTUS Buffon; Bonucci, Barzagli, Chiellini (36' pt Rugani); Lichtsteiner, Khedira (32' st Sturaro), Hernanes, Pogba, Alex Sandro; Mandzukic, Dybala (36' st Morata) A disposizione: Neto, Rubinho, Evra, Padoin, Asamoah, Sturaro, Cuadrado, Lemina, Pereyra, Zaza, Morata Allenatore: Allegri INTER Handanovic; Miranda, Murillo, Juan Jesus; D'Ambrosio, Felipe Melo, Medel (11' st Ljajic), Kondogbia, Telles (28' st Perisic); Icardi (40' st), Palacio A disposizione: Carrizo, Berni, Nagatomo, Santon, Gnoukouri, Biabiany, Jovetic, Manaj Allenatore: Mancini ARBITRO: Rocchi ASSISTENTI: Manganelli, Padovan QUARTO UFFICIALE: Giallatini ARBITRI D'AREA: Banti, Rizzoli AMMONITI:39' pt Lichtsteiner, 45' pt Hernanes, 12' st Juan, 14' st Khedira (juventus.com) http://www.juventus.com/it/news/news/2016/and-the-winner-is---juventus_inter.php
  4. ............... Serie A TIM (8° giornata girone ritorno): JUVENTUS - INTER 2-0 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 28/02/2016 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  5. Là è davvero difficile... A parte Bernardi che sappiamo chi sia, devi vincere e non far vincere più di un set all'avversario per andare al GS... Francamente dopo il match contro la Lube non sono così positivo come per noi col Baya..
  6. U. E. F. A. Champions League (Andata ottavi di finale) Torino, 23/02/2016 - Ore 20:45 ............... JUVENTUS - BAYERN MONACO 2-2 https://www.youtube.com/watch?v=uX6zqwbojxA
  7. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/473002-uefa-champions-league-ottavi-di-finale-andata-juventus-bayern-monaco/
  8. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/473003-uefa-champions-league-ottavi-di-finale-andata-juventus-bayern-monaco/
  9. Episodi arbitrali - Speciale quarti di finale UEFA Champions League
  10. Se non altro, la forma è migliore rispetto a obbrobri degli anni passati
  11. Test F1 Barcellona, giorno 2. Ore 11.15 Vettel al comando con 1.24.940 davanti a Ricciardo e Rosberg
  12. Essere lì comunque nel cronometraggio è un segnale già incoraggiante
  13. 70 giri non sono pochi. E non è detto che ne possano fare tanti quanti quelli della Mercedes e non avere nessun problema al pari loro.
  14. •SUPER VETTEL! P1• ~‪#‎VettelP1‬: 1:25.206 | Now ahead to ‪#‎LewisHamilton‬!~ ‪#‎SkyMotori‬‪#‎PVuorela‬ Qualcuno può cominciare un "attimino" a fare meno lo spavaldo quest'anno mi sa, perché se la vettura è buona con QUEL pilota, sono c***i acidi per tutti. E gli anni in RedBull hanno insegnato PARECCHIO.
  15. Vincenzo Nibali ha vinto il Tour of Oman. Per il 31enne siciliano dell’Astana, che si era imposto venerdì sull’arrivo in salita della Green Mountain, si tratta del primo successo in una corsa a tappe dalla vittoria del Tour de France 2014: Nibali aveva già sfiorato la vittoria finale nella corsa del Sultanato nel 2012, quando era arrivato secondo per 1” nella generale. LA TAPPA — Nell’ultima tappa, 130 km con volata sul lungomare di Matrah, si è imposto il norvegese della Katusha Alexander Kristoff: per lui, secondo successo parziale al Tour of Oman 2016 e quinto in stagione. Kristoff si propone già da ora come uno dei principali favoriti della Milano-Sanremo, la Classicissima di Rcs Sport/giornalaccio rosa che si correrà il 19 marzo. Allo sprint, Kristoff ha preceduto Waytens e Andersen, mentre nella generale alle spalle di Nibali si sono piazzati Romain Bardet (Fra, Ag2r) e Jakob Fuglsang (Dan, Astana). Il prossimo impegno agonistico per Nibali ora saranno le Strade Bianche, sabato 5 marzo a Siena. ​(giornalaccio rosa.it)
  16. Si è conclusa con la Legazpi-Legazpi di 160 km la settima edizione del Tour de Filipinas: a vincere la frazione odierna è stato l'australiano Timothy Guy(Attaque Team Gusto), bravo ad anticipare il gruppo giunto a 9" e regolato dal compagno di squadra Cameron Bayly. La top 5 di giornata è quasi interamente a tinte aussie, dato il quarto posto di Wesley Sulzberger (Kinan Cycling Team) e il quinto di James Glasspool (Team Novo Nordisk): l'intruso è il sudcoreano Sun Jae Jang (LX-IIBS Cycling Team), terzo. In classifica successo per il kazako Oleg Zemlyakov (Vino 4 ever-Sko) che precede di 19" il compagno di squadra Yevgeniy Gidich e di 21" il mongolo Batmunkh Maral-Erdene (Terengganu Cycling Team). Il prossimo appuntamento con le gare nell'Estremo Oriente è per mercoledì, quando scatterà il Tour de Langkawi: in Malesia saranno della partita tre formazioni World Tour come Astana, Dimension Data e Tinkoff nonché otto team Professional, fra cui le italiane Androni-Sidermec, Bardiani CSF e Southeast-Venezuela. Tra i partenti annunciata la presenza tra gli altri di Francesco Chicchi, Andrea Guardini, Jakub Mareczko, Nicola Ruffoni e Ivan Santaromita. http://www.cicloweb.it/news/2016/02/21/tour-de-filipinas-ultima-tappa-timothy-guy-la-generale-al-kazako-zemlyakov
  17. La seconda ed ultima tappa del Tour du Haut Var 2016 si è corsa a Draguignan in un percorso lungo 206 km e che ha visto ben cinque gpm da affrontare. Dopo diversi tentativi di attacco non andati a buon fine la fuga del giorno comprende tre uomini: si tratta del canadese Antoine Duchesne (Direct Énergie), del lussemburghese Ben Gastauer (AG2R La Mondiale) e del francese Romain Hardy (Cofidis, Solutions Crédits). Dopo 40 km i tre hanno 4'25" di margine mentre il vantaggio massimo di 5'30" viene toccato al km 90. La difficoltà del percorso provoca una valanga di ritiri nel corso della giornata, fra i quali si segnalano Franco Pellizotti (Androni-Sidermec), Danilo Napolitano (Wanty-Groupe Gobert) e Jan Polanc (Lampre-Merida). Il gruppo tirato da Cannondale e Movistar Team si riporta sui battistrada ai meno 16 km dal traguardo proprio quando Jesús Herrada (Movistar Team) prova un attacco: lo spagnolo rimane al vento per un paio di km, prima di venire riassorbito. Ci provano poi anche Amaël Moinard (BMC Racing Team) e Chris Anker Sørensen (Fortuneo-Vital Concept) ma fanno poca strada. Ben più interessante è l'azione di Gorka Izagirre (Movistar Team) che attacca ai meno 6 km e riesce a ben difendersi: il basco viene ripreso solamente all'interno dell'ultimo km dal gruppo in forte rimonta. La volata che segue vede la vittoria di Arthur Vichot: il francese della FDJ torna al successo che mancava da quasi due anni, ossia dall'ultima tappa della Parigi-Nizza 2014. L'ex campione transalpino precede lo spagnolo Jésus Herrada (Movistar Team), il francese Alexis Vuillermoz (AG2R La Mondiale), il ceco Petr Vakoc (Etixx-Quick Step), l'azzurro Diego Ulissi (Lampre-Merida) quinto, i francesi Angélo Tulik (Direct Energie) e Julien Simon (Cofidis, Solutions Crédits), l'azzurro Giovanni Visconti (Movistar Team) ottavo e i francesi Maxime Bouet (Etixx-Quick-Step) e Mikaël Cherel (AG2R La Mondiale). Complice la brutta prestazione del leader Tom Jelte Slagter (Cannondale), Vichot conquista anche la classifica generale, regalando alla propria formazione il quattrocentesimo successo della storia. Alle sue spalle si piazzano Jésus Herrada, Diego Ulissi ottimo terzo, Julien Simon, Petr Vakoc, Mikaël Cherel, Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec) buon settimo, Giovanni Visconti ottavo, Maxime Bouet e il neozelandese Patrick Bevin (Cannondale) http://www.cicloweb.it/news/2016/02/21/torna-al-successo-arthur-vichot-al-tour-du-haut-var-il-francese-fa-sua-tappa-classif
×
×
  • Crea Nuovo...