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ppb1

Tifoso Juventus
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  1. Ma non può seguire marotta e conte ai cartonati? Fare per un paio di anni il loro presidente?
  2. Quante partite importanti abbiamo giocato in questi 4 anni e chi ha segnato? Non considerando lo scorso anno in cui tutta la rosa ha reso al di sotto delle aspetttative 2015-2016 Juventus A 34 19 CI 4 2 UCL 7 1 SI 1 1 46 23 2016-2017 A 31 11 CI 5 4 UCL 11 4 SI 1 0 48 19 2017-2018 A 33 22 CI 4 1 UCL 8 1 SI 1 2 46 26 non mi pare cosi scarso come attaccante
  3. Barcellona e Totthenam bastano come gare importanti?
  4. Sarà, ma io non riesco a considerare un affare la cessione del giocatore con più talento in rosa dopo CR7 come un affarone Magari si ci poteva pensare un po' prima di offrire a qualcuno di loro il rinnovo del contratto a cifre probabilmente esagerate
  5. Solo per precisare....l'Ajax era campione in carica, aveva vinto la coppa Campioni (come si chiamava allora) l'anno prima contro il milan...non era certo una squadra mediocre come sembri voler alludere Lippi ha perso una finale con il real con un gol in fuorigioco ed una con il Borussia con un clamoroso rigore non assegnato alla Juve nei primi minuti
  6. Speriamo...e speriamo che resti alla juve una decina di anni. Purtroppo ha già attaccato il prezzo del cartellino fra 3 anni (la clausola rescissoria) e con quel procuratore la vedo dura farlo restare alla Juve
  7. Non arriverà Pogba, ma il mercato è chiuso in entrata per le squadre inglesi ma non in uscita....vedi Sanchez
  8. De ligt fra 3-4 anni lo rivendi e fai l'ennesima maxi plusvalenza mentre Raiola ci guadagna due volte in commissioni
  9. non certo per uno scambio alla pari, anche il Barca se vuol prendere Neymar ha bisogno di fare plusvalenze e supervalutando Can, RaKitic, Suarez, e magari uno tra il Pipita o Manzo entrambe le squadre riuscirebbero a sistemare un po' il bilancio
  10. ed ogni mattina mi sveglio sperando di non leggere più stupide polemiche su di un allenatore che ha dato tantissimo alla Juve ma che aveva finito il suo ciclo ed un altro che deve ancora iniziare a giocare la prima partita ufficiale e che ad una settimana dall' inizio del campionato non sa ancora quale sarà la rosa a sua disposizione....lasciamolo lavorare, tifiamo JUVE e a maggio si tireranno le somme
  11. Da tifoso Juventino nato e residente in provincia di Napoli trovo questa cosa davvero assurda, ma sapete quanti tifosi del napoli ci sono nati e residenti in veneto, piemonte, lombardia ecc.? Quelli entrano ugualmente o sono solo quelli nati in provincia di Napoli a creare problemi? Perchè non mi pare che alcuni "tifosi" di tutte squadre siano molto migliori, non è che scontri tra tifosi ci sono solo in occasione di Juventus-Napoli
  12. Probabilmente Guardiola non sarà un innovatore, un rivoluzionario ma solo un ottimo allenatore. Allego questo articolo che mi sembra abbastanza interessante sul nuovo regolamento sui rinvii dal fondo Il City è una delle poche squadre che, per ora, sta cercando davvero di sfruttare a suo vantaggio il nuovo regolamento sui rinvii dal fondo varato dall’IFAB e ieri pomeriggio si è visto uno scaglionamento curioso durante queste situazioni di gioco: Bravo, Otamendi, Stones e Rodri formavano un primo quadrilatero di costruzione in zona centrale, con l’argentino davanti all’area piccola mentre il compagno di reparto si alzava alle spalle della prima linea di pressione dei “Reds” assieme allo spagnolo. Il quadrilatero di costruzione bassa del City. Lo scopo di questa disposizione asimmetrica era disorganizzare il pressing ultra-offensivo del Liverpool, con Firmino preso in mezzo da Stones e Rodri: qualora le mezzali Henderson o Wijnaldum si fossero alzate sui due avversari, si sarebbe venuta a creare una situazione di superiorità posizionale per i “Cityzens”, con De Bruyne e David Silva ai fianchi di Fabinho. Invitando il pressing dei “Reds”, il City avrebbe potuto tranquillamente trovare l’uomo libero per far avanzare il pallone in maniera pulita. Il Liverpool ha quindi cercato di non scoprirsi troppo in mezzo utilizzando il solito esagono difensivo composto dal tridente d’attacco (Salah-Firmino-Origi) e il centrocampo, ma non ha pressato coi tempi giusti e così facendo ha lasciato spazi di ricezione ai terzini del City. La squadra di Guardiola è riuscita ad approfittare degli spazi di manovra concessi grazie alla qualità tecnica di Bravo (71 tocchi, 40 passaggi riusciti su 52 tentati e 11 lanci lunghi completati su 23 provati), pescando spesso Zinchenko a sinistra o in alternativa minacciando la profondità concessa dalla difesa alta dei “Reds”: nei primi 10 minuti il portiere cileno ha cercato Sané alle spalle di Alexander-Arnold in due circostanze, una delle quali ha portato al calcio di punizione da cui è nato il gol del vantaggio di Sterling (nella stessa azione il tedesco si è infortunato, venendo poi sostituito da Gabriel Jesus, nda). In occasione del gol il City, come per quasi tutto il primo tempo, ha saputo approfittare della dormita difensiva dei “Reds”, con De Bruyne e Silva ad attaccare in maniera aggressiva lo spazio alle spalle della difesa avversaria. Considerando anche il ritorno di Ederson, che dal punto di vista tecnico è nettamente superiore a Bravo, il City potrà far molto male agli avversari che decideranno di pressarlo in zone molto avanzate, sia tramite fraseggi centrali tra le linee di pressione che attraverso un approccio più diretto e verticale. Insomma, nonostante un dominio tecnico palese negli ultimi due anni in Premier League, Guardiola continua ad adattarsi in maniera intelligente all’evoluzione del gioco al fine di trovare ancor più vantaggi per la sua squadra. Salah ha iniziato bene L’assenza di Mané in attacco ha sicuramente limitato il potenziale offensivo del Liverpool, ma nonostante ciò i “Reds” si sono comunque resi pericolosi e nel secondo tempo avrebbero anche meritato di vincere la partita. Nella prima frazione i “Reds” hanno subito il possesso palla del City (arrivato fino al 59%) e sono stati poco pericolosi in transizione, per due volte con Salah. Pur essendo rientrato soltanto lo scorso lunedì, l’egiziano è apparso già in una buona condizione atletica (a differenza di Firmino e Origi) e nel secondo tempo è stato il faro dei “Reds”: con Henderson nuovamente a destra dopo essere partito a sorpresa sul lato opposto, Salah ha potuto accentrarsi di più nel mezzo spazio destro e tentare la conclusione (8 tiri totali, di cui 4 nello specchio e due legni colpiti) sfruttando i movimenti a compensare dell’inglese lungo la catena laterale del Liverpool, oltre a creare superiorità numerica col dribbling (5 riusciti su 7 provati). L’ultima stagione di Salah è stata positiva, anche se meno devastante in termini realizzativi rispetto a quella 2017/18: considerando il fatto che il tridente potrebbe impiegare almeno 5-6 partite per ritrovare la giusta condizione atletica e la sintonia tecnica, l’egiziano in questo momento rappresenta una delle note liete per Klopp, a maggior ragione con una difesa che deve ancora ritrovarsi in termini di lucidità (soprattutto Alexander-Arnold). La rivalità inglese tra Guardiola e Klopp durerà ancora Il fatto che sia calcio d’agosto si è percepito soprattutto nel calo drastico del City nella ripresa, che ha visto la squadra di Guardiola rinunciare al possesso palla (fermo appena al 36%) per difendersi con un 4-4-2 dal baricentro medio-basso. È stata una partita a due facce e nel complesso abbastanza equilibrata, con tanti cambi e due squadre che si sono allungate nella fase finale dell’incontro. Nonostante oggi il Community Shield sia quasi un’amichevole di lusso, ci sono stati un paio di spunti tattici interessanti da entrambe le parti, che hanno provato (e sono riusciti) a contrastarsi a vicenda per tutti i 90 minuti. Guardiola e Klopp sono due dei tre allenatori con più esperienza tra le “Big Six” inglesi, nonché forse i due tecnici più preparati in assoluto nell’attuale Premier League: anche se il primo round è andato al catalano, la loro battaglia sportiva sembra destinata a proseguire anche nella prossima stagione, in cui le loro squadre saranno nuovamente favorite per il titolo.
  13. Il "problema" con la maglia bianconera ha fatto 55 gol in 105 presenze, risultando spesso determinante....
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