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ppb1

Tifoso Juventus
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    Juventino Soldatino

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  1. ed ogni mattina mi sveglio sperando di non leggere più stupide polemiche su di un allenatore che ha dato tantissimo alla Juve ma che aveva finito il suo ciclo ed un altro che deve ancora iniziare a giocare la prima partita ufficiale e che ad una settimana dall' inizio del campionato non sa ancora quale sarà la rosa a sua disposizione....lasciamolo lavorare, tifiamo JUVE e a maggio si tireranno le somme
  2. Da tifoso Juventino nato e residente in provincia di Napoli trovo questa cosa davvero assurda, ma sapete quanti tifosi del napoli ci sono nati e residenti in veneto, piemonte, lombardia ecc.? Quelli entrano ugualmente o sono solo quelli nati in provincia di Napoli a creare problemi? Perchè non mi pare che alcuni "tifosi" di tutte squadre siano molto migliori, non è che scontri tra tifosi ci sono solo in occasione di Juventus-Napoli
  3. Probabilmente Guardiola non sarà un innovatore, un rivoluzionario ma solo un ottimo allenatore. Allego questo articolo che mi sembra abbastanza interessante sul nuovo regolamento sui rinvii dal fondo Il City è una delle poche squadre che, per ora, sta cercando davvero di sfruttare a suo vantaggio il nuovo regolamento sui rinvii dal fondo varato dall’IFAB e ieri pomeriggio si è visto uno scaglionamento curioso durante queste situazioni di gioco: Bravo, Otamendi, Stones e Rodri formavano un primo quadrilatero di costruzione in zona centrale, con l’argentino davanti all’area piccola mentre il compagno di reparto si alzava alle spalle della prima linea di pressione dei “Reds” assieme allo spagnolo. Il quadrilatero di costruzione bassa del City. Lo scopo di questa disposizione asimmetrica era disorganizzare il pressing ultra-offensivo del Liverpool, con Firmino preso in mezzo da Stones e Rodri: qualora le mezzali Henderson o Wijnaldum si fossero alzate sui due avversari, si sarebbe venuta a creare una situazione di superiorità posizionale per i “Cityzens”, con De Bruyne e David Silva ai fianchi di Fabinho. Invitando il pressing dei “Reds”, il City avrebbe potuto tranquillamente trovare l’uomo libero per far avanzare il pallone in maniera pulita. Il Liverpool ha quindi cercato di non scoprirsi troppo in mezzo utilizzando il solito esagono difensivo composto dal tridente d’attacco (Salah-Firmino-Origi) e il centrocampo, ma non ha pressato coi tempi giusti e così facendo ha lasciato spazi di ricezione ai terzini del City. La squadra di Guardiola è riuscita ad approfittare degli spazi di manovra concessi grazie alla qualità tecnica di Bravo (71 tocchi, 40 passaggi riusciti su 52 tentati e 11 lanci lunghi completati su 23 provati), pescando spesso Zinchenko a sinistra o in alternativa minacciando la profondità concessa dalla difesa alta dei “Reds”: nei primi 10 minuti il portiere cileno ha cercato Sané alle spalle di Alexander-Arnold in due circostanze, una delle quali ha portato al calcio di punizione da cui è nato il gol del vantaggio di Sterling (nella stessa azione il tedesco si è infortunato, venendo poi sostituito da Gabriel Jesus, nda). In occasione del gol il City, come per quasi tutto il primo tempo, ha saputo approfittare della dormita difensiva dei “Reds”, con De Bruyne e Silva ad attaccare in maniera aggressiva lo spazio alle spalle della difesa avversaria. Considerando anche il ritorno di Ederson, che dal punto di vista tecnico è nettamente superiore a Bravo, il City potrà far molto male agli avversari che decideranno di pressarlo in zone molto avanzate, sia tramite fraseggi centrali tra le linee di pressione che attraverso un approccio più diretto e verticale. Insomma, nonostante un dominio tecnico palese negli ultimi due anni in Premier League, Guardiola continua ad adattarsi in maniera intelligente all’evoluzione del gioco al fine di trovare ancor più vantaggi per la sua squadra. Salah ha iniziato bene L’assenza di Mané in attacco ha sicuramente limitato il potenziale offensivo del Liverpool, ma nonostante ciò i “Reds” si sono comunque resi pericolosi e nel secondo tempo avrebbero anche meritato di vincere la partita. Nella prima frazione i “Reds” hanno subito il possesso palla del City (arrivato fino al 59%) e sono stati poco pericolosi in transizione, per due volte con Salah. Pur essendo rientrato soltanto lo scorso lunedì, l’egiziano è apparso già in una buona condizione atletica (a differenza di Firmino e Origi) e nel secondo tempo è stato il faro dei “Reds”: con Henderson nuovamente a destra dopo essere partito a sorpresa sul lato opposto, Salah ha potuto accentrarsi di più nel mezzo spazio destro e tentare la conclusione (8 tiri totali, di cui 4 nello specchio e due legni colpiti) sfruttando i movimenti a compensare dell’inglese lungo la catena laterale del Liverpool, oltre a creare superiorità numerica col dribbling (5 riusciti su 7 provati). L’ultima stagione di Salah è stata positiva, anche se meno devastante in termini realizzativi rispetto a quella 2017/18: considerando il fatto che il tridente potrebbe impiegare almeno 5-6 partite per ritrovare la giusta condizione atletica e la sintonia tecnica, l’egiziano in questo momento rappresenta una delle note liete per Klopp, a maggior ragione con una difesa che deve ancora ritrovarsi in termini di lucidità (soprattutto Alexander-Arnold). La rivalità inglese tra Guardiola e Klopp durerà ancora Il fatto che sia calcio d’agosto si è percepito soprattutto nel calo drastico del City nella ripresa, che ha visto la squadra di Guardiola rinunciare al possesso palla (fermo appena al 36%) per difendersi con un 4-4-2 dal baricentro medio-basso. È stata una partita a due facce e nel complesso abbastanza equilibrata, con tanti cambi e due squadre che si sono allungate nella fase finale dell’incontro. Nonostante oggi il Community Shield sia quasi un’amichevole di lusso, ci sono stati un paio di spunti tattici interessanti da entrambe le parti, che hanno provato (e sono riusciti) a contrastarsi a vicenda per tutti i 90 minuti. Guardiola e Klopp sono due dei tre allenatori con più esperienza tra le “Big Six” inglesi, nonché forse i due tecnici più preparati in assoluto nell’attuale Premier League: anche se il primo round è andato al catalano, la loro battaglia sportiva sembra destinata a proseguire anche nella prossima stagione, in cui le loro squadre saranno nuovamente favorite per il titolo.
  4. Il "problema" con la maglia bianconera ha fatto 55 gol in 105 presenze, risultando spesso determinante....
  5. Dovremmo vendere Dybala per 70 milioni e prendere Chiesa alla stessa cifra? Douglas Costa e Cuadrado dopo l'ultima stagione sono un salto nel buio, e se Alex Sandro per infortunio o squalifica salta una gara ad eliminazione diretta di CL Pellegrini titolare o De Sciglio a sinistra? E se resta il Pipita è stato spesso preferito ad Icardi dagli allenatori dell'Argentina...con Sarri in panchina all'inizio (con Icardi praticamente fermo da mesi) giocherà lui e se ingrana difficile tenerlo fuori
  6. Sta a vedere che ora è colpa di Sarri se 8 agosto ancora non si sa chi affiancherà CR7, Sarri, Allegri ecc alla Juve il mercato lo fa la società, non l'allenatore. Sarri, come Allegri dovrà adattarsi a quella che è la rosa che gli mette a disposizione la società
  7. Ma magari, cosi la smetto di leggere centinaia di post su Allegri, su Conte e sul DOVER vincere la CL
  8. Più che altro è lo United che non ha voluto pagare le commissioni all'agente oltre ai problemi legati ai diritti di immagine di non facile risoluzione...
  9. Se fosse davvero stato cercato non si sarebbe aspettato cosi tanto per fare lo scambio, è stato rifiutato per mesi dalla Juve ma poi alla fine l'esigenza di fare plusvalenza ha costretto Paratici ad accettare, speriamo bene
  10. Guarda che ho citato tutto il tuo messaggio rispondendo punto per punto. Per te Pellegrini per Spinazzola è svecchiare la rosa, per me è cedere un ottimo giocatore che ha sempre giocato bene quando è stato chiamato in causa, con esperienza in nazionale ed in Cl con un giovane di belle speranze, speriamo che ci capita un sorteggio fortunato ai quarti di finale o semifinale di CL altrimenti se Alex Sandro è infortunato o squalificato la vedo dura giocare con Pellegrini o De Sciglio a sinistra. Il mio è un discorso generale, oramai facciamo mercato sui parametro 0 e sui giocatori che scambiamo per fare plusvalenze. Vorrei che Danilo fosse stato scelto da Sarri, invece è stato rifiutato per mesi per poi essere costretti a prenderlo, vorrei che Lukaku fosse stato scelto da Sarri e non inserito nella trattativa per Dybala perchè altrimenti non te lo valutano 100 milioni, vorrei che si programmase un ciclo e l'allenatore fosse messo in grado di lavorare su giocatori scelti da lui, ritenuti da lui adatti al gioco e modulo che vuole adottare e non che invece a 18 giorni dall' inizio del campionato ancora non si sa chi giocerà di fianco a CR7. Quella dell'udinese era una provocazione, anche se poi anche tu ammetti che facciamo finanza creativa, non siamo un top club....la finanza creativa la facevano il chievo, il cesena, i cartonati lo scorso anno.....non saremo l'udinese in europa, ma siamo lontani anni luce dalla vetta
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