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DanFos

Tifoso Juventus
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  1. Mah, io resto dell'idea che dovremmo tornare ad un centrocampo a 3. Si sposa meglio con quella che è la filosofia di gioco di Allegri e, viste le nostre caratteristiche generali, renderebbe le cose più semplici, permettendoci di creare più densità a centrocampo, di creare più filtro davanti alla difesa, di alzare il baricentro e di evitare all'attaccante centrale (sia Higuain o Dybala) di dover arretrare così tanto. Per me il centrocampo a 2 doveva restare una soluzione tattica estemporanea e limitata a quel breve periodo di emergenza della passata stagione. Ecco perché mi aspettavo che la scorsa estate saremmo andati a prendere più un Tolisso che un Costa, ma la direzione presa è stata quella. Rinforzare gli esterni offensivi e continuare su questa strada. Adesso diventa difficile decidere, perché in qualunque modo Allegri dovrebbe escludere da un eventuale nuovo progetto tattico qualche giocatore di peso (oltre al fatto che, parere mio, prima di decidere per un eventuale rivoluzione tattica, stia aspettando il completo recupero di Marchisio)
  2. Comunque siamo anche sempre i soliti esagerati nei giudizi. Sino ad un mese fa Higuain era un giocatore finito, obeso e da vendere subito a 10 euro + 1 pacchetto di sigarette. Adesso ci sta trascinando a suon di gol. I periodi di flessione capitano a tutti, anche ai più grandi, ai Del Piero, ai Trezeguet, Nedved, Zidane, anche a Messi stesso. Va bene che tra di noi c'è gente che non vede l'ora di crocifiggere qualcuno, perfino Buffon, ma veramente si esagera. Dybala è un nostro patrimonio, sta attraversando un periodo negativo, è normale, capita, si riprenderà presto. Deve ancora crescere e maturare molto, lo farà, ma lasciamolo in pace. Quanto al suo impiego, anche per me ieri sarebbe dovuto uscire prima per lasciar posto a Bernardeschi, ma evidentemente per Allegri è meglio dargli fiducia e lasciarlo in campo quanto più possibile, a volte basta un episodio, un lampo per svoltare
  3. Si, sino ad ora è sempre stato così, ecco perché ripeto che in questo momento e in questo periodo la cosa più importante è portare a casa i 3 punti, anche in partite come quella di oggi
  4. La penso come te, e non da oggi. La vera rivale è la Roma, squadra ben assortita e con un allenatore bravo che sta lavorando benissimo. Il Napoli ha una rosa davvero limitata, per arrivare seriamente sino in fondo dovrebbe uscire in fretta da tutte le coppe, e l'Inter ha troppi limiti, anche se con Spalletti ha fatto passi avanti. Vediamo come andranno li scontri diretti, io credo che ci diranno molto. Ad oggi, giocando al 50% del nostro potenziale, siamo li', ad 1 punto dal 1° posto
  5. Giochiamo costantemente sotto ritmo, facciamo errori individuali assurdi, sia in fase difensiva che offensiva, e siamo quasi sempre poco lucidi in generale. Tanta confusione e poca tranquillità nella scelta della giocata, tanti errori tecnici, eppure di qualità in campo ne mettiamo tanta. Il perché non si capisce
  6. Il ragazzo sta attraversando un periodo davvero difficile. Il fatto che ad un certo punto rinunci addirittura a battere un paio di punizioni da posizione per lui favorevole, sintetizza perfettamente il suo momento. Adesso deve però dimostrare di che pasta è fatto e cosa vuol fare da grande. Perché tutti i campioni passano anche da questi momenti, ma ciò che li rende tali e' anche la forza di sapercisi tirare fuori. Forza Paulo dai
  7. Almeno abbiamo vinto, 3 punti importantissimi, certo ci si aspettava di più. Molta poca lucidità in generale
  8. Sta partita avremmo dovuto vincerla 10-1 e invece siamo qua a soffrire sino all'ultimo
  9. Mamma mia Chiellini, ecco come poi si rischia di pagare le pu.ttanate
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