Vai al contenuto

Socrates

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    143704
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    40

Tutti i contenuti di Socrates

  1. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS 0-1 Manuel Locatelli 86' 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) Gli anni passano e il Torino continua a non vincere il derby della mole! Classifica di Serie A
  2. Serie A 2021-2022 - 8^ Giornata di Andata - Domenica 17-10-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - ROMA .... 8^ giornata di andata Domenica, 17 ottobre 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Daniele Orsato (Schio) Confronti ufficiali 195 - 174 (Serie A) - 17 (Coppa Italia) - 4 (Campionato a gironi) Vittorie Juventus 93 - 83 (Serie A) - 9 (Coppa Italia) - 1 (Campionato a gironi) Pareggi 54 - 50 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) - 2 (Campionato a gironi) Vittorie Roma 48 - 41 (Serie A) - 7 (Coppa Italia) Goals Juventus 301 - 269 (Serie A) - 27 (Coppa Italia) - 5 (Campionato a gironi) Goals Roma 207 - 187 (Serie A) - 19 (Coppa Italia) - 1 (Campionato a gironi) Juventus - Roma a Torino Serie A Confronti ufficiali 87 Vittorie Juventus 57 (L'ultima il 06.02.2021, 2-0) Pareggi 21 (L'ultimo il 13.11.2010, 1-1) Vittorie Roma 9 (L'ultima l'01.08.2020, 1-3) Goals Juventus 167 Goals Roma 62 Giocatori con più presenze e goals contro la Roma a Torino 15 presenze Del Piero Alessandro 14 Chiellini Giorgio 14 Furino Giuseppe 13 Buffon Gianluigi 12 Bettega Roberto 12 Salvadore Sandro 12 Scirea Gaetano 11 Zoff Dino 10 Cabrini Antonio 10 Causio Franco 10 Cuccureddu Antonello 10 Varglien I Mario 8 goals Del Piero Alessandro 6 Boniperti Giampiero 5 Bettega Roberto 5 Borel II Felice Placido 5 Praest Carl Aage Andersen 5 Sivori Omar Enrique 4 Cesarini Renato 4 Gabetto Guglielmo 4 Schillaci Salvatore 4 Vidal Arturo 3 Capello Fabio Ultimi confronti diretti 14.05.2017 Serie A Roma-Juventus 3-1 23.12.2017 Serie A Juventus-Roma 1-0 13.05.2018 Serie A Roma-Juventus 0-0 22.12.2018 Serie A Juventus-Roma 1-0 12.05.2019 Serie A Roma-Juventus 2-0 12.01.2020 Serie A Roma-Juventus 1-2 22.01.2020 Coppa Italia Juventus-Roma 3-1 01.08.2020 Serie A Juventus-Roma 1-3 27.09.2020 Serie A Roma-Juventus 2-2 06.02.2021 Serie A Juventus-Roma 2-0 Giocate 10 - Vittorie Juventus 5 - Pareggi 2 - Vittorie Roma 3 - Goals Juventus 13 - Goals Roma 12 da juworld.net Classifica di Serie A
  3. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS 0-1 Manuel Locatelli 86' 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) Classifica di Serie A
  4. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS 0-1 Manuel Locatelli 86' 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) Allegri: “Locatelli migliorato molto. Kaio è un ragazzo sveglio” Locaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Manuel, grazie per averci tolto le castagne dal fuoco. Altra importante, sofferta vittoria: Torino è sempre bianconera! Mister Allegri, festeggiamo. “C’è da migliorare il palleggio. Il primo tempo siamo rimasti un po’ sui binari, soprattutto a destra. Abbiamo perso troppe palle davanti dove il centravanti doveva essere il regista della squadra. Il secondo tempo ci siamo mossi di più e tolto riferimenti” – Allegri sempre molto lucido nel leggere la partita. Soprattutto, considerata la grande sofferenza di Kean nel tenere palla durante il primo tempo, ha avuto una stupenda intuizione a sostituirlo: con tanti giocatori molto mobili, il Toro ha perso ordine ed aggressività. “Locatelli si è inserito bene, è molto migliorato e ha imparato a variare le giocate. È bravo, ha tecnica e ora si mette in posizione di regista, che è un passo in avanti” – Manuel ha fornito un’altra grande prestazione all’insegna di ordine, concentrazione ed aggressività. Poi, il suo goal… che dire, non ho più voce! “Chiesa oggi ha fatto bene il centravanti nel secondo tempo e nel primo ha giocato due o tre palle su ricevute diagonali. È entrato bene Kaio Jorge, ha toccato due palloni ma si vede che è un ragazzo sveglio. Idem Kulusevski: nel post-sosta abbiamo ritrovato lo spirito di squadra e imparato a capire i momenti” – Due parole su Kaio e Kulusevski:. Il brasiliano, al debutto ed in campo solo per i minuti finali, ha fatto già intravedere qualcosa di interessante. Kulu, invece, si sta pian piano ritrovando ed oggi è entrato molto bene, nota più che positiva in vista del futuro. “Kean ha fatto bene, a parte due o tre palle perse nel primo tempo. Quando la squadra è vicina all’area diventa devastante, ma deve lavorare sulla tecnica individuale. Con i cambi, spesso a primo tempo faccio un cambio o due per non bruciare slot” – Belle parole per Kean, sicuramente non in forma smagliante in questo inizio di stagione. Il ragazzo sta crescendo, però deve decisamente migliorare nel posizionamento del corpo e nella protezione del pallone per poter agevolare lo sviluppo della manovra offensiva. “DeLigt è un giocatore importante, ha 22 anni ed è cresciuto molto. Viene da un calcio diverso, improntato a giocare aggressivi in avanti. Deve migliorare nella lettura delle situazioni, ma ora che è sereno perché viene da buone prestazioni sta progredendo. Lo stesso vale per Kulusevski: bisogna lavorare sui giovani individualmente ed hanno il vantaggio di giocare con Bonucci e Chiellini, che sono giocatori straordinari” – DeLigt, sebbene venga da un calcio molto diverso rispetto a quello italiano, è ormai un punto fermo di questa Juve. Sta fornendo prestazioni eccellenti, tiene molto bene la concentrazione costante durante i 90 minuti e sta anche crescendo come leadership in campo. Adorerei, un giorno, vederlo con la fascia di capitano al braccio. “Sono contento di Chiellini e Bonucci, sono cresciuti molto. I ragazzi hanno chiuso bene un mese importante. Ora prepariamoci per il rientro” – E allora sorbiamoci quest’ennesima sosta nazionali… Max Allegri e la Vecchia Signora mi mancheranno tantissimo! Articolo completo -> https://bit.ly/3owSMGD Classifica di Serie A
  5. .... .. ... TORINO - JUVENTUS 0-1 Manuel Locatelli 86' ....... 7th Matchday Saturday, october 2nd 2021 - 18:00 p.m. CET 17:00 p.m. UK time - 16:00 p.m. GMT Grande Torino Stadium - Turin Referee: Paolo Valeri (Rome) ALLEGRI: ‘BEST JUVENTUS OF THE SEASON’ Max Allegri believes Juventus beat Torino with one of their best performances of the season so far and explains where Moise Kean and Matthijs de Ligt need to improve. The Bianconeri struggled in the first half with only 39 per cent possession, but introducing Juan Cuadrado and moving Federico Chiesa to centre-forward made the difference. Chiesa assisted Manuel Locatelli for the crucial goal, in off the inside of the upright at the 86th minute, and Juve kept a clean sheet after conceding for 20 consecutive Serie A matches, going back to March. “We were a bit too static in the first half, especially down the right, and Kean did better towards the end of the first half, but we lost possession a few too many times,” Allegri told DAZN. “Toro lost intensity as time wore on and we moved more, so the more you move, the more you make the opposition lose sight of reference points. “Locatelli settled in well, he can improve a great deal. He is beginning to vary the moves, so short and long passes, he just needs to improve his positioning.” There has been a definite change of pace and temperament in the Juventus squad over the last few games, including the 1-0 Champions League victory over Chelsea. “After the break for international duty, we discovered the desire to defend when we needed to defend and attack when we needed to attack. “It would’ve been disappointing not to win a game after that performance which, after the first half against Milan, I feel was our best of the season.” Continue -> https://bit.ly/3FcmwOR
  6. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS 0-1 Manuel Locatelli 86' 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) Locatelli: 'La mia famiglia juventina sará felice' Locatelli a Dazn: "Ho preso una testata da Chiellini, sicuro domani ho il livido. Emozione fantastica, c'è un gruppo incredibile, sono stato accolto benissimo, siamo un gruppo di amici. Ci sono tanti campioni nello spogliatoio, ma sono tutti umili qui. Un'emozione forte vincere il derby, è bello. In classifica dovevamo fare un altro passo avanti, bene così. Ora c'è la sosta, dobbiamo recuperare energie e poi torniamo con ancora più fame. Il mister pretende tanto, io sto cercando di migliorarmi, oggi mi sono buttato perché c'era spazio e loro giocavano a uomo, Chiesa mi ha dato una grande palla. Un gioco diverso dal Sassuolo, un'altra filosofia, ma noi siamo qui per vincere, è quello che conta. La maglia l'ho promessa alla mia famiglia, la dedica è sempre per loro. La famiglia juventina a casa sarà felice e loro sono il mio segreto". Classifica di Serie A
  7. .... .. ... TORINO - JUVENTUS 0-1 Manuel Locatelli 86' ....... 7th Matchday Saturday, october 2nd 2021 - 18:00 p.m. CET 17:00 p.m. UK time - 16:00 p.m. GMT Grande Torino Stadium - Turin Referee: Paolo Valeri (Rome) LOCATELLI: ‘MY JUVENTUS SUPPORTING FAMILY WILL BE HAPPY’ Manuel Locatelli admits his winning goal in the derby will make his ‘family of Juventus supporters very happy’ today, even if he did get headbutted by Giorgio Chiellini. The Granata dominated the first half, but the Bianconeri emerged as time wore on, thanks also to the tactical changes that saw Juan Cuadrado introduced and Federico Chiesa moved into a centre-forward role. Locatelli got the winning goal in the final minutes, firing in off the inside of the upright, while Dejan Kulusevski also hit the woodwork late on. The celebrations after the goal were a little chaotic, with Chiellini it seems getting too close to his teammate. “Giorgio headbutted me, so I will surely have a bruise tomorrow!” Locatelli told DAZN. “The squad welcomed me so well, we’re a great group of friends and everyone is humble, so that’s what really matters. “We won the derby, it’s a wonderful feeling. It’s the derby, but we also needed a step forward in the table.” Locatelli revealed when he joined Juve that he had always been a fan of the Bianconeri. “My Dad and uncle always come to cheer me on. I have a whole family of Juventus supporters at home right now who are very happy.” Continue -> https://bit.ly/3FakMpx
  8. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS 0-1 Manuel Locatelli 86' 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) Magia di Locatelli: è della Juve il derby della Mole Terza vittoria consecutiva in campionato per la Juve, la quarta calcolando anche la Champions: è bianconero il derby della Mole, vinto grazie a una giocata sull’asse Chiesa-Locatelli, col centrocampista che segna la rete del successo. Juric schiera Milinkovic; Zima, Bremer, Rodriguez; Singo, Pobega, Mandragora, Aina; Lukic, Brekalo; Sanabria. Allegri risponde con Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Chiesa, McKennie, Locatelli, Rabiot; Bernardeschi, Kean. Al 2′ De Ligt recupera palla e lancia di fatto Kean, che percorre tutto il campo, resiste al ritorno della difesa granata, entra in area e calcia un diagonale che si spegne largo alla destra di Milinkovic. Al 5′ occasione monumentale per la Juve con lancio di Chiesa, che trova Rabiot alle spalle di Pobega: il francese taglia l’area e mette in mezzo, non trovando Kean; arriva in corsa McKennie che sbilanciato col corpo calcia alto da posizione centrale. All’8′ Rabiot gestisce il pallone e con qualità libera McKennie, che ha campo, arriva al limite dell’area, si aggiusta la palla ma calcia ancora alto. Partita più equilibrata, man mano che passa il tempo: il Torino cerca di mettere dentro palle alte e sorprendere la retroguardia bianconera. Su un’azione insistita del Toro, la Juve riesce a innescare Chiesa, che strappa e serve Kean sulla sinistra: l’attaccante mette in mezzo e nel batti e ribatti Locatelli calcia al centro dell’area trovando la deviazione e il corner. Il primo tempo si chiude senza recupero e sullo 0 a 0. Bocciatura per Kean, sostituito a inizio secondo tempo da Allegri che mette Cuadrado e ridisegna la Juve con Chiesa e Bernardeschi che tornano nelle posizioni occupate nella sfida contro il Chelsea. Al 52′ azione manovrata della Juve, Chiesa pescato al centro cerca un appoggio, invece, di gestire il pallone: su un cross successivo, Alex Sandro in area stacca ma trova la gran risposta di Milinkovic Savic. Sulla ripartenza del Toro c’è campo per Lukic che arriva fin dentro l’area bianconera ma viene stoppato sul più bello da Chiellini. Al 59′ contropiede della Juve, gestito da Rabiot che trova Chiesa, suggerimento per Cuadrado che entra in area e si lamenta per un contatto con Pobega. Al 76’ esce Sanabria per Baselli. Tre minuti dopo dentro Kulusevski per la Juve al posto di Kulusevski. All’86’ la Juve la sblocca con Locatelli: Chiesa rifinisce un pallone di Alex Sandro per il centrocampista che dal limite gira sul secondo palo: sfera che tocca il legno ed entra in rete per il vantaggio bianconero. All’88’ Allegri mette dentro Kaio Jorge per Chiesa. Quattro minuti di recupero in cui Kulusevski sfiora il raddoppio, trovando il palo su azione insistita. Articolo completo -> https://bit.ly/3mgKZKh Classifica di Serie A
  9. .... .. ... TORINO - JUVENTUS 0-1 Manuel Locatelli 86' ....... 7th Matchday Saturday, october 2nd 2021 - 18:00 p.m. CET 17:00 p.m. UK time - 16:00 p.m. GMT Grande Torino Stadium - Turin Referee: Paolo Valeri (Rome) TORINO 0-1 JUVENTUS: LOCATELLI DECIDES DERBY DELLA MOLE Manuel Locatelli’s precise strike in the final minutes gave Juventus the Derby della Mole, but Torino will regret wasting their first half dominance. Both these city rivals had injury problems, above all in attack, where Andrea Belotti, Simone Zaza, Marko Pjaca, Dennis Praet, Simone Edera and suspended Koffi Djidji missed out for the Granata. The Bianconeri were without Alvaro Morata, Paulo Dybala and Aaron Ramsey, but had Arthur Melo and Kaio Jorge back on the bench, but Moise Kean started with support from Federico Chiesa and Federico Bernardeschi after the midweek 1-0 win in Chelsea. Kean had an early counter that he fired wide, while Weston McKennie and Wilfred Singo had efforts off target. Max Allegri removed Kean and moved Chiesa to a centre-forward role for the restart, which proved effective, as Vanja Milinkovic-Savic had to make his first save on an Alex Sandro bullet header. Giorgio Chiellini needed a last-ditch tackle on Lukic and Juve had penalty appeals waved away for Tommaso Pobega bundling into the back of Juan Cuadrado, as the referee thought the Colombian had slowed down intentionally. Rabiot pulled back from the by-line for Chiesa, intercepted by a crucial Cristian Ansaldi defensive intervention. Juve were pushing further forward as the game wore on and Torino once again conceded in the final 15 minutes, as Chiesa set up Locatelli on the edge of the box for a precise right-foot strike that went in off the inside of the upright, giving Milinkovic-Savic no chance. Dejan Kulusevski almost added another moments later, his effort thumping the base of the same post, but this time going out. Not only was this a big victory for Juve, but also their first Serie A clean sheet since March, ending a run of 20 consecutive Serie A matches conceding. Continue -> https://bit.ly/3D4ArVt
  10. Fuori Kean. Giochiamo come contro il Chelsea con Chiesa centravanti.
  11. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS ....... 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) Analisi tattica del Torino di Juric Dopo la bella e importante vittoria per 1-0 ottenuta in Champions ai danni dei Campioni d’Europa del Chelsea, la 4^ consecutiva tra campionato e coppa, la Juventus si appresta a concludere questo tour de force prima della sosta nazionali affrontando, in trasferta, una gara unica quale è il derby della Mole. Il Torino di Juric, 11^ con 7 pts, gioca solitamente con un 1-3-4-3 sviluppando il suo gioco sugli esterni con un 33% sulla fascia di destra e un 39% su quella di sinistra, zona quest’ultima nella quale agiscono Rodriguez come centrale di sx, Ansaldi come esterno di riferimento e il croato ex Wolfsburg Josip Brekalo come esterno offensivo. Sviluppo della giocata offensiva con spinta importante degli esterni, con Brekalo largo a sx e Singo a dx e un buon accompagnamento da parte di Sanabria e Pobega L’atteggiamento che il Torino propone è molto aggressivo sulla prima costruzione avversaria, come confermano il valore PPDA di 7.66, il più basso della Serie A, e un numero di azioni di pressing a gara nella ¾ offensiva pari a 37.4 che posiziona i granata al 5^ posto. Soffermandoci un attimo a leggere le stats (fonte Fbref) riguardanti le azioni di pressing portate sulla ¾ offensiva si può notare come queste siano ben distribuite non solo tra le punte ( Sanabria è 1^ con 8.15 pressioni a gara) ma anche tra i mediani (Mandragora 6.0 pressioni a gara, Linetty 6.5 pressioni a gara) e tra i terzini con Singo, che agisce sulla dx, con 3.75 azioni di pressing a gara e Ansaldi, sulla sx, con 3.33 pressioni a gara sulla ¾ offensiva. Analizzando il rendimento offensivo vediamo come, ad oggi, il Torino abbia segnato 9 gol a fronte di 8.77 xG prodotti, una discreta qualità nelle soluzioni offensive adottate per una squadra che effettua un buon numero di tiri (di media 15 a gara) ma con scarsa precisione visto che solo il 29.3% (4.4 a gara) di questi centra lo specchio della porta avversaria. Per quanto concerne il timing delle conclusioni, dei gol segnati e degli xG si nota come la squadra di Juric produca più tiri nel primo tempo rispetto che al secondo (44 tiri vs 38) concentrando la maggior quantità tra il 16’ e il 45’ con 38 tiri (86%), produzione che ha portato a segnare solo 1 a fronte di 3.81 xG. Nei secondi 45 minuti i granata solitamente iniziano forte con 15 conclusioni, 1 gol e 1.53 xG nei primi 15 minuti e concludono la gara in modo ottimale producendo, dal 76’ in avanti, 14 tiri che fruttano ben 5 gol per 2.18 xG. Il Torino probabilmente si confermerà e svilupperà le proprie giocate offensive sugli esterni, effettuando un gioco diretto volto all’attacco della profondità alle spalle della difesa, cercando di accompagnare la giocata con un buon numero di elementi, aspetto che consente di riempire bene l’area di rigore avversaria e, con inserimenti effettuati con i giusti tempi, attaccare gli spazi così da creare nuove linee di passaggio o lo spazio per permettere agli esterni di attacco di accentrarsi ed andare alla conclusione. Esempio di sviluppo sugli esterni e verticale della giocata offensiva del Torino, in questo caso vs il Venezia – Il lancio parte dai piedi di Bremer che serve sulla corsa Singo, abile nell’attaccare la profondità alle spalle della linea difensiva lagunare. La giocata si conclude con il gol di Brekalo, ottimo nei tempi di lettura e di attacco dello spazio, in questo caso sul 1^ palo. In questo frame si può notare come il Torino accompagni bene la giocata e occupi bene l’area di rigore. Spostando l’attenzione sulla fase difensiva il Toro ha mostrato, in queste 6 giornate, delle lacune che lo hanno portato a subire 6 gol a fronte dei 4.97 xG concessi nonostante una media di 7.5 tiri concessi ogni 90 minuti, il valore più basso del campionato. Il timing delle conclusioni concesse, dei gol subiti e degli xGA ci racconta come l’inizio e la fine della gara siano i momenti di maggior fragilità difensiva dei granata, precisamente nei primi 15’ nei quali la squadra di Juric concede 10 tiri subendo 1 gol con 0.43 xGA concessi, e nella mezzora finale nella quale concede ai rivali ben 21 tiri (44.6% del totale) concedendo 4 dei 6 gol subiti per 3.15 xGA. Come detto in precedenza, in fase di non possesso la squadra di Juric tende a portare una forte pressione sulla prima costruzione avversaria, con i terzini e la linea difensiva molto alti, dinamica che non sempre viene attuata con i giusti tempi di pressione e le corrette distanze, esponendo i granata agli attacchi dei rivali che approfittano soprattutto dello spazio che si viene a creare tra i laterali e i due centrali più esterni. Giocata subita dal Toro vs la Lazio. Viene portata pressione da Rodriguez e Bremer, DCsx e DC, ma con tempi sbagliati che consentono alla Lazio di poter triangolare e andare ad attaccare l’ampio spazio alle spalle dello svizzero. Stessa dinamica, questa volta vs il Venezia. Sempre Rodriguez che va a pressare alto ma i tempi di pressione, sia dello svizzero che di Ansaldi e Lukic, troppo statici, permettono alla squadra di Zanetti di poter triangolare e andare ad attaccare l’ampio spazio alle spalle del terzino ex Milan. I granata mostrano dei cali di attenzione anche in situazione di difesa schierata che lo portano a concedere spazi importanti agli avversari, o a causa di distanze tra reparti e uomini troppo ampie unite a tempi di pressione errati, o per la tendenza a creare densità in zona palla concedendo facili inserimenti dal lato debole. Questi due frame raccontano il rigore concesso al Venezia dal Torino, valso il gol del definitivo 1-1 . A difesa schierata si può notare come i granata sbaglino la lettura dei tempi di pressione così come le distanze tra di loro, concedendo al Venezia linee di passaggio e ampi spazi da attaccare. La Juve dovrà ripetere la gara vista vs il Chelsea per quanto riguarda l’attenzione alla fase di non possesso, il livello di attenzione per tutta la gara e la voglia di soffrire, perché il Torino di Juric è in grado di far soffrire tutte le squadre che affronta, ed essere precisa a livello di tecnica e veloce nei tempi di lettura del gioco per sfruttare le opportunità concesse dai granata. Andare alla sosta con la 5^ vittoria consecutiva, ottenuta oltretutto nel derby e in trasferta, avrebbe un peso importante nel processo di crescita e autostima della nuova Juve di Allegri. Articolo completo -> https://bit.ly/3mj0UI3 Classifica di Serie A
  12. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS ....... 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) Torino-Juventus, le formazioni ufficiali TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Zima, Bremer, R. Rodriguez; Singo, Pobega, Mandragora, Aina; Lukic, Brekalo; Sanabria JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; McKennie, Locatelli, Rabiot; Bernardeschi, Kean, Chiesa Classifica di Serie A
  13. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS ....... 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) TORINO-JUVENTUS, I CONVOCATI DI MISTER ALLEGRI Arthur e Kaio Jorge sono disponibili per il Derby della Mole di oggi, mentre Alvaro Morata, Paulo Dybala e Aaron Ramsey rimangono fuori dai giochi. Dybala e Morata hanno subito lesioni muscolari durante la vittoria 3-2 della Juventus sulla Sampdoria lo scorso fine settimana. Ramsey ha saltato la sfida di Champions League di mercoledì contro il Chelsea ed è ancora afflitto da un affaticamento muscolare. Tuttavia, sia Arthur che Kaio Jorge sono disponibili per la partita di oggi allo Stadio Grande Torino, anche se ci si aspetta che partano dalla panchina. Il giovane attaccante brasiliano ha subito un infortunio muscolare dopo la partita di apertura della Juventus in Serie A contro l'Udinese in agosto, mentre Arthur è disponibile per la prima volta in questa stagione. A luglio, il centrocampista brasiliano ha subito un intervento chirurgico per porre rimedio dopo l'infortunio alla gamba destra che aveva subito a febbraio. Moise Kean e Federico Chiesa dovrebbero partire in attacco per i bianconeri con Matthijs de Ligt e Giorgio Chiellini al centro della difesa. Classifica di Serie A
  14. .... .. ... TORINO - JUVENTUS ....... .... 7th Matchday Saturday, october 2nd 2021 - 18:00 p.m. CET 17:00 p.m. UK time - 16:00 p.m. GMT Grande Torino Stadium - Turin Referee: Paolo Valeri (Rome) TURIN DERBY: ALLEGRI ANNOUNCES JUVENTUS SQUAD LIST WITH ARTHUR AND KAIO JORGE AVAILABLE Juventus’ Arthur and Kaio Jorge are available for today’s Derby Della Mole, while Alvaro Morata, Paulo Dybala and Aaron Ramsey remain out of action. Dybala and Morata sustained muscle injuries during Juventus’ 3-2 win over Sampdoria last weekend. Ramsey skipped Wednesday’s Champions League clash against Chelsea and is still on the treatment table with muscle fatigue. However, both Arthur and Kaio Jorge are available for today’s match at the Stadio Grande Torino, although they are expected to start on the bench. The young Brazilian striker sustained a muscle injury after Juventus’ opening Serie A game against Udinese in August, while Arthur is available for the first time this season. Back in July, the Brazilian midfielder underwent surgery to repair the right leg injury he had suffered in February. Continue -> https://bit.ly/3osiUme
  15. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS ....... 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) TORINO-JUVENTUS, PROBABILI FORMAZIONI Fra poco alle ore 18:00 la Juventus di Max Allegri cercherà la terza vittoria consecutiva in Serie A nel derby della Mole allo stadio Grande Torino. Non succedeva da anni, ma le due squadre torinesi arrivano al derby a parità di punti (8). Entrambe le squadre hanno cominciato male questo campionato: nelle ultime partite peró il Toro ha ottenuto 2 vittorie e 2 pareggi. Stesso discorso per la Juventus che nelle ultime 5 gare, tra Champions League e campionato, ha ottenuto 4 vittorie ed un pari (contro il Milan allo Stadium). Nel 3-4-2-1 granata il centravanti sarà Sanabria alle cui spalle agirebbero Brekalo e Pobega. A centrocampo il duo Lukic e Mandragora con Singo a destra e uno tra Aina e Ansaldi a sinistra. In difesa spazio a Zima nel trio davanti a Milinkovic-Savic. Nella Juve ancora indisponibili Dybala, Morata, Kaio Jorge e Arthur. Il dubbio in avanti è tra lo schieramento con una punta di ruolo, Kean, oppure con Chiesa supportato da Bernardeschi. Non sembrano esserci dubbi su Bentancur e Locatelli in mediana, mentre Cuadrado, Rabiot e lo stesso Bernardeschi si giocherebbero due maglie sugli esterni. In difesa, de Ligt sembra essere confermato con capitan Chiellini in vantaggio su Bonucci. Classifica di Serie A
  16. .... .. ... TORINO - JUVENTUS ....... .... 7th Matchday Saturday, october 2nd 2021 - 18:00 p.m. CET 17:00 p.m. UK time - 16:00 p.m. GMT Grande Torino Stadium - Turin Referee: Paolo Valeri (Rome) TORINO VS. JUVENTUS: FIRST DERBY DELLA MOLE OF THE SEASON Juventus seem set to start with Federico Chiesa and Moise Kean up front against Torino in the 153rd Derby della Mole. Juventus arrive after a big win against Chelsea in the Champions League group stage and showed the Italians can still defend against the reigning champions of Europe. But they are expected to run the game against the Granata, a match they have dominated in recent years. The Granata, however, face Juventus in Serie A for the second time in history with an equal amount of points as the Old Lady. Toro have, like Juventus, bounced back from a difficult start to the new campaign and we expect another classic at the Grande Torino on Saturday. Probable line-ups Torino (3-4-2-1): V. Milinkovic; Zima, Bremer, Rodriguez; Singo, Lukic, Mandragora, Aina; Linetty, Brekalo; Sanabria Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Rabiot; Kean, Chiesa Continue -> https://bit.ly/3DkAk8z
  17. 'Chiesa come il Mertens di Sarri' Renzo Ulivieri: "A Bologna, con Mingardi, avrebbero detto: “Csa vût da la vétta”. Che vuoi più dalla vita. Primo: salta l’uomo. Non uno, anche il secondo e qualche volta il terzo. Due: ha forza, coraggio e strappo. Tre: ha velocità in campo largo e stretto, sia che attacchi da dentro in fuori o viceversa. Quattro: calcia con entrambi i piedi. E se non bastasse, ora vede la porta. Chi ha simili capacità di dribbling, se lo tieni largo, ne limiti oggettivamente il raggio d’azione, mentre dentro al campo ha più spazio da poter sfruttare. C’è un esempio che mi viene in mente, pur con le rispettive caratteristiche: Mertens. Cinque anni fa, Sarri, appena arrivato a Napoli, tra le difficoltà iniziali, prese il belga, fin lì attaccante esterno e ne fece un centravanti da 28 gol in quella stagione, poi diventato nel ruolo il miglior marcatore della storia napoletana. Chiesa può fare tutto: anche la prima punta nel 4-3-3, oppure giocare a due, affiancati o l’attaccante avanzato più una sottopunta".
  18. Serie A 2021-2022 - 7^ Giornata di Andata - Sabato 02-10-2021 (ore 18:00) TORINO - JUVENTUS ....... 7^ giornata di andata Sabato, 2 ottobre 2021 - ore 18:00 Stadio Olimpico Grande Torino - TorinoArbitro: Paolo Valeri (Roma) Gli ultras del Torino credono di spaventarci? Classifica di Serie A
  19. JUVENTUS - CHELSEA ........ .......... 1-0 Federico Chiesa 46' Champions League - Girone H - 2^ giornata Mercoledí, 29 settembre 2020 - ore 21:00 Allianz Stadium - Torino Arbitro: Jesus Gil Manzano (Spagna) Le fondamenta della Juve di Allegri Nella Juventus 2021/22 non c’era praticamente niente di Massimiliano Allegri fino al 28 settembre 2021. Non c’erano un gioco, uno spartito offensivo chiaro, un modulo che permettesse di mettere in campo tutti i migliori e degli schemi in fase di pressing, e i detrattori di Max potrebbero obiettare che in realtà queste cose non ci sono mai state. Ma non c’erano nemmeno quella solidità difensiva e quell’organizzazione che da sempre hanno contraddistinto le squadre di Allegri, allenatore che sembrava d’improvviso aver perso la bacchetta magica, dato che anche le sue peculiari intuizioni tattiche (dal rombo con Pereyra a Mandzukic esterno, passando per Sturaro col Real, per citare alcuni esempi) parevano esser diventate un’arma a doppio taglio (su tutte, Rabiot falso esterno). Contro il Chelsea non abbiamo certamente visto una Juve spumeggiante, offensiva o moderna, non per limiti tecnici o tattici della rosa e dell’allenatore, ma perché si è scelto di puntare tutto sulle armi “classiche” della Juventus, fondamenta sicure sulle quali poi eventualmente innestare quelle novità che finora abbiamo intravisto solo nel primo tempo con il Milan. Perché dire che contro il Chelsea la Juve ha vinto “di carattere” e “di rabbia” è una pesante riduzione della prestazione, ottima in molti aspetti, che l’11 di Allegri ha offerto dinnanzi ai campioni d’Europa. La scelta di Bernardeschi falso centravanti, poi punta insieme a Chiesa del 3-5-2 varato in corso d’opera, aveva fatto storcere il naso a praticamente ogni tifoso, oltre a risultare una pesante bocciatura per Kean, di fatto l’unico attaccante convocato. Il numero 20 ha giocato una partita attenta, senza particolari picchi, fatta eccezione per il gol divorato a pochi metri dalla porta ma soprattutto per l’assist confezionato a inizio secondo tempo. A conti fatti, va ammesso che la mossa Kansas City di Max Allegri è perfettamente riuscita. L’altra mossa coraggiosa del tecnico, passata fin troppo in sordina, è la scelta di de Ligt (al primo big match stagionale da titolare) e Bonucci con Chiellini in panchina, ripagata dai due centrali difensivi con la loro miglior prova stagionale. Alternandosi tra marcatura stretta (de Ligt) e anticipo (Bonucci), hanno neutralizzato un Lukaku non troppo ispirato, la cui unica occasione è arrivata non a caso quando i due si sono scambiati i compiti. In generale è tutta la squadra ad aver offerto una prestazione difensiva, per attenzione, pulizia ed efficacia, ben sopra gli standard di questo primo scorcio di stagione, un compito più facile quando i centrali non barcollano praticamente mai. C’è un ulteriore segreto di pulcinella dietro all’ottima partita di trincea della Juventus, rappresentato dal lavoro dei centrocampisti, mai così coinvolti e partecipi nella fase di non possesso. Locatelli è stato eccellente nella chiusura delle linee di passaggio e negli intercetti (4, il migliore in campo insieme a Bonucci), Bentancur si è prodigato in un numero infinito di corse all’indietro, con un intervento in scivolata su Havertz che vale quanto un gol. Meno partecipe Rabiot, ancora confinato in un ruolo né carne né pesce, col principale merito di aver offerto (ancora) la sponda di testa che mette Bernardeschi nelle condizioni di servire il passaggio decisivo a Chiesa. Ci sarebbero fin troppe parole da spendere su Federico Chiesa, probabilmente scontate arrivati a questo punto, per quello che è già il giocatore più influente della Juventus in Europa nell’era post Cardiff, assieme a Cristiano Ronaldo. Meno ovvio è il moto perpetuo sul fronte offensivo, più idoneo a un Morata, che Allegri gli ha chiesto e che il 22 ha messo in pratica senza battere ciglio. Come ammesso dallo stesso Allegri, incalzato dall’euforico Evra nel postpartita, la Juventus deve comunque migliorare nel palleggio e in generale nella gestione della fase di possesso; nei primi e negli ultimi 15′ di gara, si sono visti sin troppi lanci lunghi senza un destinatario convincente (Chiesa, Kulusevski e Bernardeschi non sono certo adatti al gioco aereo spalle alla porta), e in diversi tratti della partita i bianconeri non sono sembrati avere idee chiare su cose fare con la palla nell’ultimo terzo di campo. In alcune, sporadiche occasioni si è visto anche del pressing alto, posizionale più che aggressivo: raramente è risultato efficace contro una squadra abituata a muovere bene il pallone come il Chelsea, ma perlomeno la squadra è quasi sempre riuscita a ricompattarsi velocemente, cosa che l’anno scorso non accadeva praticamente mai. In avanti, la missione solitaria di Chiesa e Bernardeschi è stata resa tale dall’atteggiamento molto prudente dei quinti Alex Sandro e Cuadrado, preoccupati dai tandem esterno-trequartista sui lati del Chelsea, e dall’assenza quasi totale di inserimenti offensivi dei centrocampisti, unica eccezione la già citata sponda di Rabiot sul gol. Non è possibile chiedere sistematicamente una prestazione del genere dagli attaccanti pretendendo che siano sempre lucidi e che non esplodano mai (una chiave di lettura degli infortuni di Dybala e soprattutto di Morata), ecco perché il supporto di tutta la squadra in fase offensiva è aspetto prioritario sul quale lavorare. Contro le grandi squadre, soprattutto in situazioni d’emergenza, la Juve può giocare partite come quella contro il Chelsea pensando ragionevolmente di vincerle, ma questa non può essere la regola. Se con le piccole realtà basteranno magari i colpi dei singoli, la folta medio-alta borghesia italiana ed europea dovrà essere affrontata con uno spartito offensivo più chiaro e organizzato di questo, in modo da non disputare sistematicamente gare di sofferenza che richiedono una soglia d’attenzione oltre la norma, e non dipendere eccessivamente dall’estro dei campioni in rosa. Facendo un paragone con le migliori Juve del precedente ciclo di Allegri, le due squadre arrivate in finale di Champions hanno saputo mettere in piedi eroiche prestazioni difensive (col Real nel 2015, al ritorno col Barcellona nel 2017), alternate a gare nelle quali la squadra ha dominato (al ritorno col Borussia Dortmund nel 2015, all’andata col Barça nel 2017). Max ha ritrovato la prima metà della sua Juve, una metà che sembrava smarrita e che è riemersa all’improvviso in un mercoledì di coppa. Ora deve costruire la seconda metà: un compito difficile, ma senz’altro meno arduo quando si hanno delle fondamenta del genere. Articolo completo -> https://bit.ly/3F85e5F
×
×
  • Crea Nuovo...