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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Serie A 2020-2021 - 11^ Giornata di Andata - Domenica 13-12-2020 (ore 18:00) GENOA - JUVENTUS .... .... 11^ giornata di andata Domenica, 13 dicembre 2020 - ore 18:00 Stadio Luigi Ferraris - GenovaArbitro: Marco Di Bello Le formazioni di Genoa-Juventus La Juventus gioca fra poco in Liguria per prolungare l'imbattibilità di questa stagione di Serie A contro un Genoa in difficoltà. La squadra di Andrea Pirlo cercherà di continuare le sue recenti prestazioni, avendo vinto il Derby della Mole contro il Torino in Serie A prima di conquistare il primo posto nel proprio girone di Champions League con una grande vittoria in trasferta contro il Barcellona a metà settimana. La Juve ha avuto le sue difficoltà allo Stadio Luigi Ferraris nel recente passato, perdendo sei volte nell'ultimo decennio, tre delle quali contro il Grifone. Genova: Perin; Goldaniga, Bani, Masiello, Pellegrini; Lerager, Rovella, Radovanovic, Sturaro; Scamacca, Pjaca. Juventus: Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; McKennie, Bentancur, Rabiot, Chiesa; Paulo Dybala, Cristiano Ronaldo CLASSIFICA DI SERIE A
  2. GENOA - JUVENTUS .... .... 11th Matchday Sunday, december 13th 2020 - 6:00 p.m. CET 5:00 p.m. UK time - 4:00 p.m. GMT Luigi Ferraris Stadium - GenoaReferee: Marco Di Bello Genoa v Juventus: Official line-ups Dec 13, 2020 Juventus travel to Liguria looking to extend their unbeaten start to this Serie A season against struggling Genoa. Andrea Pirlo’s side will be looking to continue their recent form, having won in the Derby della Mole against Torino last time out in Serie A before clinching top spot in their Champions League group with a big win away to Barcelona in midweek. Juve have had their difficulties at the Stadio Luigi Ferraris in the recent past though, losing six times there in the last decade, three of those coming against the Grifone. Genoa: Perin; Goldaniga, Bani, Masiello, Pellegrini; Lerager, Rovella, Radovanovic, Sturaro; Scamacca, Pjaca. Juventus: Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; McKennie, Bentancur, Rabiot, Chiesa; Paulo Dybala, Cristiano Ronaldo Continue -> https://bit.ly/2K3kGbx
  3. Serie A 2020-2021 - 11^ Giornata di Andata - Domenica 13-12-2020 (ore 18:00) GENOA - JUVENTUS .... .... 11^ giornata di andata Domenica, 13 dicembre 2020 - ore 18:00 Stadio Luigi Ferraris - GenovaArbitro: Marco Di Bello Analisi tattica di Genoa-Juventus: a Marassi per dare un seguito a Barcellona Dopo la splendida prestazione di Barcelona valsa una vittoria per 0-3 e il 1^ posto nel girone Champions, la Juventus comincia il tour de force della Serie A (4 gare tra il 13 e il 22 dicembre) dalla trasferta di Genova dove affronterà il Genoa. I rossoblu, da questa stagione sotto la guida di Maran, non hanno iniziato bene il campionato visto che si ritrovano ad occupare la penultima posizione con soli 6 pts in 10 giornate. Il Grifone, che solitamente gioca con un 3-5-2, sistema utilizzato in 6 giornate su 10, e’ una squadra che si adatta al tipo di avversario, con un atteggiamento più propositivi quando incontra squadre di pari livello mentre, quando incontra squadre superiori, imposta la sua tattica di gara sulla densità in fase di non possesso, attendendo l’avversario per poi, conquistato il pallone, dare vita alle transizioni positive (il PPDA vs l’Inter è stato di 16.64, vs la Roma di 18.12). E’ pertanto presumibile che tale attitudine venga riproposta anche vs la Juventus, situazione tattica che si ripete spesso quando squadre definite “piccole” affrontano i bianconeri. La squadra di Mr Pirlo dovrà stare attenta nella fase di costruzione perchè se è vero che il Genoa è tra le squadre peggiori per tiri concessi a gara (13.3), è altrettanto vero che comanda la speciale classifica degli intercetti, con una media di 16.1 a gara, mostrando quindi di essere una squadra attenta, portando l’avversario a forzare la giocata. I bianconeri dovranno proprio evitare di cadere in questo errore, cercando di palleggiare con buona fluidità e pazienza, scegliendo la soluzione migliore e, conseguentemente, meno rischiosa. ........... La prestazione fornita al Camp Nou è rimasta bene impressa negli occhi dei tifosi, ma ripeterla vs il Genoa non sarà facile. Servirà quindi da parte della Juventus maturità nel saper interpretare la gara per riuscire a portare a casa i 3 punti, dare continuità e accrescere ulteriormente l’autostima. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/analisi-tattica-di-genoa-juventus/ CLASSIFICA DI SERIE A
  4. Serie A 2020-2021 - 11^ Giornata di Andata - Domenica 13-12-2020 (ore 18:00) GENOA - JUVENTUS .... .... 11^ giornata di andata Domenica, 13 dicembre 2020 - ore 18:00 Stadio Luigi Ferraris - GenovaArbitro: Marco Di Bello Pirlo: "Cancelliamo Barcellona" Andrea Pirlo dice alla Juventus di togliersi di testa il Barcellona e di concentrarsi sul Genoa e rivela anche perché si arrabbia con Juan Cuadrado. Il pericolo più grande che l'allenatore vede in questa partita è ancora l'onda d'entusiasmo creata dal trionfo per 3-0 in Champions League al Camp Nou. "Dobbiamo cancellare Barcellona e voltare pagina. Dobbiamo assolutamente dare continuitá e proseguire con questa voglia e questo ritmo", ha detto Pirlo a JTV. "Dobbiamo pensare al campionato e a fare meglio in queste ultime quattro partite prima di Natale. Voglio vedere la stessa fame e determinazione, altrimenti andiamo incontro a brutte sorprese". Alvaro Morata è nuovamente disponibile dopo che la squalifica di due giornate per insulti all'arbitro è stata dimezzata in appello. "Sarà una partita difficile contro il Genoa, molto bravo in difesa e in contropiede. Hanno giocatori veloci e spesso fisici in anticipo, quindi dobbiamo essere molto concentrati. "Mi è sempre piaciuto giocare a Marassi, è uno stadio all'inglese e qui ho segnato un gol con la Juventus". Juan Cuadrado è stato uno degli interpreti più costanti della Juve finora in questa stagione. "E 'una figura molto importante per noi e lo è da diversi anni", ha aggiunto Pirlo. "Sa difendere e attaccare, ma a volte gli rimprovero che manca di concentrazione e lí deve migliorare. Non si deve adagiare sulle cose belle ma deve restare in partita per 90 minuti". CLASSIFICA DI SERIE A
  5. GENOA - JUVENTUS .... .... 11th Matchday Sunday, december 13th 2020 - 6:00 p.m. CET 5:00 p.m. UK time - 4:00 p.m. GMT Luigi Ferraris Stadium - GenoaReferee: Marco Di Bello Pirlo: 'Put Barcelona out of your mind' Dec 12, 2020 Andrea Pirlo tells Juventus to get Barcelona out of their minds and focus on Genoa, but also reveals why gets angry with Juan Cuadrado. The biggest danger the coach sees in this game is still riding on the wave of enthusiasm created by their 3-0 Champions League triumph at Camp Nou. “If we do still Barcelona on our minds, then we have to change that right now, turn over a new leaf and create a sense of consistency,” Pirlo told JTV. “We can’t let that moment stop at one game and we’ve got to do better than over the last four Serie A matches. I want to see the same hunger and determination, otherwise we’ll run into an ugly surprise.” Alvaro Morata is available again after his two-match ban for insulting the referee was halved on appeal. “It’s going to be a difficult match against Genoa, who are very good at the defend and counter approach. They have quick and often physical players upfront, so we have to be very focused. ........ Continue -> https://bit.ly/3a5Mx5y
  6. Inter ancora fuori dall’Europa: Co Co Come mai… C’è qualcosa di ripetitivo nella terza uscita consecutiva dell’Inter dalla CL: sempre impegnata in gironi che vanno dal “tranquillamente alla portata” al “complicato ma non impossibile” passando per “abbordabile”. L’internazionale FC stavolta esce di scena col botto, con questo desiderio di stare al passo coi tempi e col galoppante sentimenti anti-europeista, in pieno stile Brexit: fuori dall’Europa e basta, del tutto, senza manco il premio di consolazione della partecipazione in EL. Ripetizione amara anche nelle modalità di uscita, come nel 2018 così preoccupati del biscotto altrui da non riuscire a fare il proprio dovere cioè vincere, in casa, contro un avversario più debole. Il PSV allora, lo Shakhtar oggi mentre sugli altri campi gli avversari si giocavano lealmente la partita. Un atteggiamento della squadra in piena simbiosi con quello dei propri tifosi, molto spesso (diciamo quasi sempre) più impegnati a guardare in casa d’altri che in quella propria. Dal tragico “Co co come mai” cantato addirittura da uno come Skriniar che a casa ha più ripostigli che coppe, oppure il simpatico “fino al confine”, o “Game Over” per una finale persa, e altre amenità mandate a memoria come se si potesse vantare un cammino europeo invidiabile. Sfottò da tifosi più che legittimi, ma mai che si guardi al reale problema. Oppure la crociata costante sostenuta anche da tifosi illustri come Bergomi, contro i media, colpevoli di dare contro alla propria squadra anche quando ci siamo tutti ritrovati sbalorditi a leggere di “atto di forza” o “turbo Inter”, parlando di svolta all’indomani di una vittoria contro i resti del Bologna… E poi c’è lui, il mister Conte, un personaggio che non potrà mai lasciarci indifferenti, per ciò che è stato, per quello che ha rappresentato. Uno che comincia ad assumere giorno dopo giorno sempre più le sembianze del quinto a briscola: non si capisce mai da che parte sta. Conte nel post partita, totalmente suonato come Verdone in Grand Hotel Excelsior, con zero gol all’attivo contro il suo personale gatto nero Shakhtar che ne aveva subiti 10 in 180 minuti dal Borussia. Conte contro la sfortuna, contro gli episodi, contro gli arbitri, contro il VAR (che lo aveva salvato 7 giorni prima), contro i giornalisti colpevoli di fargli domande e non inchini e di chiedergli spiegazioni su come possa una squadra che ha investito soldi grossi arrivare ultima nel girone di Champions. Conte che perde la pazienza contro Capello che gli chiedeva se avesse un piano B, o verso Anna Billò che faceva il suo mestiere. Conte contro tutti, Conte che non vuole critiche, Conte contro Conte. ........... Articolo completo -> https://www.juventibus.com/inter-europa-co-co-come-mai/
  7. L’undici iniziale di Barcellona deve essere quello della Juve titolare 2020-2021 La Juve 2020-2021 deve poggiarsi su basi solide. Basi che devono essere rappresentate non solo dalla continuità in termini di risultati ma anche da uno schieramento tattico che sia il più possibile lo stesso gara dopo gara. L’undici iniziale con il quale la Juventus ha approcciato a Barcellona ha tutto per seguire il filo di questo ragionamento. Una Juve che in campo sia è disposta soprattutto nella prima frazione di gara con il 3-4-1-2 idealizzato da Pirlo. Uno schieramento che anche il gruppo pare aver introiettato e metabolizzato. Nonostante gli alti e bassi e l’andamento ancora ondivago di questa giovane squadra, si intravedono infatti degli ottimi propositi per il futuro prossimo. Da qui al termine della stagione sarà importante stabilire delle certezze, in primis ai calciatori grazie ad un’identità tattica ben chiara e definita. Una base d’appoggio sulla quale fondare convincimenti sia a se stessi che all’esterno. In Barcellona – Juventus l’equilibrio dinamico è stato il punto fondamentale di svolta. Un equilibrio che non puo’ non prescindere dalla presenza in campo di McKennie in mediana e di Alex Sandro in difesa, così come di Morata in attacco. Ovvio che intorno a questa base titolare resterà sempre fuori qualche scontento. Uno su tutti quel Dybala che puo’ occupare diverse zone di campo e ritagliarsi il suo peso specifico, ancora una volta. Nel calcio verticale di Pirlo, per lui non pare esserci posto nella formazione titolare. .......... Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juve-2020-2021/
  8. Caso Suarez, l’esaminatore: mai contatti con Paratici Nessun contatto con Paratici e con gli altri dirigenti bianconeri: è quanto ha ripetuto davanti al giudice nell’interrogatorio di garanzia Lorenzo Rocca, l’esaminatore di Luis Suarez a Perugia. È questo lo sviluppo più interessante che arriva dall’inchiesta sul caso dell’esame farsa tenutosi all’Università per gli Stranieri di Perugia. Interrogato in giornata anche Simone Olivieri, direttore dell’Ateneo, che ha spiegato come l’esame per la certificazione di livello B1 sia basilare e abbia una percentuale di promozioni vicina al 98%. Qualche difficoltà in più l’ha avuta nel motivare la creazione di una sessione ad hoc per l’attaccante uruguaiano. Rocca, invece, pur ammettendo alcune responsabilità, ha spiegato di avere sbagliato persona nella telefonata in cui parlava di un contatto con Fabio Paratici. Questo il testo dell’intercettazione: “Ho parlato con Paratici, il quale mi ha detto più o meno quello che stai dicendo te, nel senso, non ti preoccupa’, lui non lascerà nessuna intervista”. .......... Articolo completo -> https://www.juventibus.com/suarez-rocca-paratici/
  9. Baggio: 'I wanted to be like Paolo Rossi' Dec 11, 2020 Roberto Baggio wrote a letter for Paolo Rossi: ‘I wanted to be like you, you made the dream of millions of Italians came true, something that I couldn’t accomplish.’ The 1982 Italy World Cup winner died on Wednesday aged 64. “My awakening, another beating. A great cornerstone of Italian football leaves us. Paolo, PABLITO, PAOLO ROSSI,” Baggio wrote in an heartbreaking letter published by La Gazzetta dello Sport. “Almost always he had to be called with name and surname: he was not Rossi he is, and always will be, PAOLO ROSSI. ........ “I went with my father to the Stadio Menti in Vicenza to watch the great Paolo Rossi. Then, throughout the game, I clung to the fence to watch him play and score. “I thought one day I’d be playing in that stadium too, wearing that beautiful shirt with the big R on my chest. Imitating Paolo Rossi, I could have realized what he managed to achieve. Win a World Cup in the final against Brazil. “What Paolo Rossi did against Germany. Win the Ballon d'Or, as Paolo Rossi did. Win on the suffering of struggling knees. Like Paolo Rossi did. Winning in a world that needs more and more the smile of Paolo Rossi. ........ “Paolo made the dream of millions of Italians came true, something that I couldn’t accomplish. Understanding the mystery of life today and give a reason to the things that happen to us, is not easy, like the emptiness that Paolo leaves in the heart of his wife and his three children to whom go my thoughts and my understanding. “Goodbye Paolo, I wonder if you will wear your football boots when you are in the sky. I hope so, I hope your smile arrives there too. We will remember it here for a long time. Have a safe journey Paolo, in the eternal sky of the quiet light.” Continue -> https://bit.ly/342W2yD
  10. Pelé: 'Heaven is filling up with stars' Dec 11, 2020 Brazilian hero Pelé sent a farewell message to Italy legend Paolo Rossi. ‘Unfortunately, heaven is filling up with stars’. Rossi died on Wednesday and the World Cup winner from 1982 has received touching messages from the world of football. The Brazilian legend Pelé thanked the former Italy international for his ‘firendship and generosity’ in a nice message on social media. ........ Continue -> https://bit.ly/3gDqeFk
  11. Morata ci sará contro il Genoa. Squalifica ridotta. La Corte Sportiva d'Appello ha ridotto a una partita la squalifica dell'attaccante bianconero Alvaro Morata, che domenica sarà a disposizione contro il Genoa. L'attaccante bianconero era stato espulso al termine della gara contro il Benevento e squalificato per due giornate dalla Commissione Disciplinare. L'appello della Juventus contro la squalifica di due giornate ha portato alla riduzione a una partita (scontata contro il Torino) e l'attaccante spagnolo può giocare domenica contro il Genoa. Un comunicato rivela che la Corte Sportiva d'Appello “accetta parzialmente e, di fatto, riduce la pena di squalifica a 1 (una) giornata effettiva di gara, con una multa di 8.000 euro”.
  12. Juventus: Morata ban reduced to one match Dec 11, 2020 The FIGC has reduced Juventus forward Alvaro Morata’s ban to one match, meaning he will be available against Genoa on Sunday. The Bianconeri striker was shown a red card at the end of the match against Benevento and suspended for two-games by the Disciplinary Commission. ..... Continue -> https://bit.ly/344bDOt
  13. Capello gets emotional about Paolo Rossi Dec 11, 2020 Fabio Capello tried to hold back his tears as he paid tribute to Paolo Rossi on Sky Sport: ‘Have fun with Diego, I’ll make you run when I’ll join you.’ The 1982 Italy World Cup here died on Wednesday, aged 64. Capello was a senior Juventus player when Rossi was a young, promising striker of the Bianconeri and coached the Primavera team of Milan when the former attacker joined the Diavoli in 1985. ........ What would he tell Rossi now? Capello tried to hold back his tears. “Are you happy? Are you having fun playing with Maradona? Do it now, because when I’ll join you, I’ll make you run.” Continue -> https://bit.ly/2LtF8CP
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