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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Serie A 2020-2021 - 13^ Giornata di Andata - Sabato 19-12-2020 (ore 20:45) PARMA - JUVENTUS 0-4 Dejan Kulusevski 23' Cristiano Ronaldo 26' Cristiano Ronaldo 48' Álvaro Morata 86' 13^ giornata di andata Sabato, 19 dicembre 2020 - ore 20:45 Stadio Ennio Tardini - ParmaArbitro: Gianpaolo Calvarese CLASSIFICA DI SERIE A
  2. 10 Talking Points: 4 schiaffi alla CR-isi 1. Vittoria di rabbia. Gara dominata in lungo e in largo, per la prima volta in questa stagione il risultato non è mai stato in discussione. La voglia di riscattarsi dopo il pari con l’Atalanta si è vista per tutti i novanta minuti, specie da parte dei singoli che in quella gara non hanno brillato (Morata e Ronaldo su tutti). Continuare su questa strada, la nostra, che è quella giusta. 2. Finalmente una goleada (e si può ancora far di più)! Una delle note su cui più ho battuto in questo inizio di stagione è la mancanza di cinismo e di cattiveria sotto-porta e quella sensazione di non voler uccidere le partite che in tante occasioni abbiamo avvertito. Ieri sera, invece, si è vista una Juve spietata, senza scrupoli, che non ha avuto remore a piegare l’avversario senza mai dargli la possibilità di pensare che potesse uscire dal campo con un risultato diverso dalla sconfitta. Speriamo che questo atteggiamento diventi la regola e non l’eccezione. 3. A Cesare quel che è di Cesare, a Pirlo quel che è di Pirlo. A prescindere da come andrà il seguito della stagione, bisogna dare atto che l’impronta data da Pirlo in tre mesi è più chiara e marcata di quella che Sarri era riuscito a dare in un anno. La squadra ha un’identità e va avanti nel suo percorso, con le sue idee. Visti i numerosi cambiamenti introdotti, non era così scontato raggiungere un tal grado di coesione in così poco tempo. 4. In tema di numeri quattro, ennesima maestosa prestazione di De Ligt, per il quale gli aggettivi sarebbero insufficienti a descrivere la sua importanza in questa squadra, che deve quasi esclusivamente a lui il primato della miglior difesa del campionato. Ad altri mille di questi flop di mercato! 6. Il ritorno del Moraldo. Dopo la più brutta prestazione del tandem andata in scena con l’Atalanta, direi che si sono fatti ampiamente perdonare. Tre gol e due assist ieri, 16 in totale per il duo più prolifico della serie A (a pari merito con Lukaku-Martinez). Premesso che io sarei il primo sostenitore del tridente, se qualcuno lamenta che Dybala sia una riserva di questa squadra, lo sfido a far sedere uno di questi due. (CR)7. La gloria dei titolisti che non hanno visto l’ora di ritirare fuori “il problema Ronaldo” è durata tre giorni. Poi, il Re è risalito in cielo, come un anno fa, per spiegare a tutti da che altezza ci guarda. Eterno. 8. Difesa altissima e riconquista veloce. Col Parma si è vista per novanta minuti una Juve in formato europeo, cosa che ci era riuscita a sprazzi in altre circostanze, ma che non avevamo mai avuto la continuità e la forza di mantenere per l’intero corso del match. Ieri ci siamo riusciti, complice probabilmente anche un avversario sfiduciato e in balia degli eventi dopo il doppio svantaggio. Lavorare per perfezionare questo approccio perchè, ormai, in Europa, si gioca e si vince così. 10. Martedì altri tre punti da prendere, con la stessa determinazione e la stessa fame di ieri, per goderci le feste e archiviare un anno difficile, che ha cambiato la vita di tutti e interrotto ogni vecchia abitudine, tranne una che ci portiamo dietro da nove anni e che neanche il covid ci ha portato via. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/10-talking-points-parma-juve/
  3. Cristiano Ronaldo 32^ rete in serie A nel 2020 Cristiano Ronaldo è diventato solo il quinto giocatore a segnare almeno 32 gol in Serie A in un solo anno solare, il primo da Omar Sivori nel 1961. Il fuoriclasse della Juventus ha segnato una doppietta nel 4-0 contro il Parma allo Stadio Tardini. Ciò ha portato il suo conteggio per l'anno solare 2020 a 32 gol e ha ancora un'altra partita da giocare. Ciò gli consente di eguagliare il numero segnato da Stefano Nyers nel 1951, ed è solo a uno meno dei 33 di Omar Sivori nel 1961. Il record assoluto spetta a Felice Borel con 41 gol nel 1933, seguito da Gunnar Nordahl con 36 reti nel 1950. Sorprendentemente, Ronaldo ha raggiunto la cifra di 32 gol giocando solo 28 partite di Serie A nel 2020.
  4. Ronaldo most goals since Sivori in 1961 Dec 20, 2020 Cristiano Ronaldo has become only the fifth player to score at least 32 Serie A goals in a single calendar year, the first since Omar Sivori in 1961. The Juventus star bagged a brace in yesterday’s 4-0 victory over Parma at the Stadio Tardini. That took his tally for the calendar year 2020 to 32 goals and he still has another game left to play. That allows him to equal the number scored by Stefano Nyers in 1951, and is just one shy of Sivori’s 33 set in 1961. The ultimate record belongs to Felice Borel with 41 goals in 1933, followed by Gunnar Nordahl on 36 in 1950. ........ Continue -> https://bit.ly/2WzBWrE
  5. Cristiano Ronaldo ha superato Pelé Cristiano Ronaldo è stato l'MVP indiscusso di Parma-Juventus con CR7 che, secondo Il Corriere dello Sport, ha superato Pelé per i gol segnati nelle partite ufficiali. L'attaccante della Juventus ha segnato una doppietta nella vittoria per 4-0 della Vecchia Signora sul Parma diventando il miglior marcatore in campionato nel 2020 davanti a Robert Lewandowski del Bayern Monaco. Secondo Il Corriere dello Sport, Ronaldo ha superato Pelé per i gol segnati nelle partite ufficiali. CR7 ne ha 758, di cui due segnati con la squadra olimpica del Portogallo nel 2004, uno in più della leggenda brasiliana che ha segnato 757 gol nelle partite ufficiali.
  6. Ronaldo overtakes Pelé Dec 20, 2020 Cristiano Ronaldo was the undisputed MVP of Parma-Juventus with CR7 who, according to Il Corriere dello Sport, has overtaken Pelé for goals scored in official games. The Juventus striker scored a brace in the Old Lady’s 4-0 win over Parma becoming the best league scorer in 2020 ahead of Bayern Munich’s Robert Lewandowski. According to Il Corriere dello Sport, Ronaldo has now overtaken Pelé for goals scored in official games. CR7 has 758, including two scored with Portugal Olympic squad in 2004, one more than the Brazilian legend who has 757 goals in official games. ........ Continue -> https://bit.ly/34MDint
  7. PARTITABUS / Parma-Juve 0-4: Bentornata Juve Quella col Parma è la classica partita da sottovalutare, come tutte le altre che avevamo catalogato nella caselle “vittorie facili” e finita con le ferite da fasciare e i punti lasciati a sanguinare. Non c’è più la Juve cannibale che vinceva le sfide già negli spogliatoi, che sicuramente, in un modo o nell’altro, i 3 punti li portava a casa. Non c’era fino alla serata parmigiana in cui abbiamo rivisto, dopo mesi di agonia bestemmie e sbadigli una squadra sicura, decisa e soprattutto costante per 90 minuti. Quattro a zero è un risultato che spinge più a sottostimare l’avversario, lo stesso che 6 giorni fa aveva imposto il pareggio in casa dei primi in classifica e qualche settimana prima lo stesso punteggio ai secondi, che a elogiare i vincitori. Però se una squadra va giudicata dal trend e cioè da una serie di partite, non possiamo non notare che dalla sfida del Camp Nou qualcosa è cambiato e finalmente i bianconeri sembrano aver trovato consapevolezza tattica. Fondamentale il passaggio al centrocampo a 3, seppure nella trottola delle rotazioni costanti. ............ Ha funzionato tutto alla perfezione, dalle prestazioni degli esterni Alex Sandro e Kulusevski (quest’ultimo rientrato dopo qualche assenza che cominciava preoccupare e subito in rete), il terzetto a centrocampo registrato come un orologio (si segnala McKennie sempre più centrale nel gioco), Morata che con un gol e un assist torna normale dopo la serata sciagurata contro l’Atlanta, Ronaldo che mette una doppietta tanto per restare nella sue, irreale media. A testimonianza della concentrazione mostrata da tutti, Buffon al minuto 79, sacramentando come un veneto, richiama alla concentrazione uno svagato Portanova. Un capitano lo riconosci anche se non ha la fascia al braccio. Non è una rondine che fa primavera, né sono 3 punti che cambiano il senso e il corso della stagione, ma segnali se ne vedono e sono incoraggianti. Una vittoria larga in una sfida dopo una serie già troppo lunga di match finiti con deprimenti pareggi. La Juve di Pirlo sembra aver trovato la strada per costruire una squadra degna di questo nome, con un’identità precisa e un gioco riconoscibile. Bentornata Juventus FC. E se a gennaio Paratici facesse il miracolo… Articolo completo -> https://www.juventibus.com/partitabus-parma-juve-0-4-bentornata-juve/
  8. PAGELLIBUS – Parma-Juventus 0-4, Un po’ Pirlolandia un po’ Gardaland BUFFON 7 Se a 42 anni, dopo una carriera lunga quanto il regno di Elisabetta II, hai l’umiltà di fare il secondo e di farlo mantenendo un livello che almeno metà dei portieri presenti in Serie A non riesce a permettersi, meriti solo applausi. Ma d’altronde sei Buffon. DANILO 7.5 Prestazione ancora all’altezza della scelta fatta di metterlo titolare al fantacalcio. DE LIGT 8 Imperiale, lo trovi ovunque, per larghi tratti a presidiare la trequarti, ma la LORO! BONUCCI 6.5 È stanco morto, ma da buon juventino cerca di non darlo a vedere. E poi Cornelius non è Zapata… ALEX SANDRO 7 Si sente, eccome se si sente la differenza da quando è rientrato. Fondamentale. KULUSEVSKI 7 Di incoraggiamento, qualità fisiche e tecniche da vendere. Primo tempo giocato molto bene, nel secondo si perde un po’. Con un pochino di fiducia in se stesso può diventare un vero crack. BENTANCUR 7.5 Mi sono girato un attimo ed era a casa mia a sparecchiare, riempire la lavastoviglie e aggiustare l’impianto elettrico RAMSEY 6 Voto basso perché non concretizza un cioccolatino delizioso di McKennie che lo mette solo di fronte al portiere con un tocco sotto di rara bellezza e precisione. Per il resto, prestazione da mezzala di grande sostanza, con buona capacità di dialogo con gli attaccanti e discreta copertura e impostazione. MCKENNIE 7- Nei primi 20 minuti si scambia spesso di posizione con Kulusevski e ricorda Cuadrado non solo per la capigliatura, ma anche per cross ed assist. Dopo il primo gol si mette a far legna a centrocampo senza ulteriori sortite offensive. MORATA 7 Il gol alla fine rappresenta la ciliegina su una torta caratterizzata da tanto pressing, grinta e un bell’assist per CR7. RONALDO 23 Nel basket è il numero dei fenomeni e la sua elevazione sul secondo gol della Juve ci fa capire che potrebbe giocare tranquillamente anche con la palla a spicchi. Prestazione da vero leader, mette a tacere tutti. ........... CUADRADO 6 Entra in campo con il sorriso di chi ha un esame di venerdì 17, avrebbe preferito restare in panchina come chi vorrebbe restare nel letto in una giornata di pioggia. STUDENTE! PORTANOVA 6 Entra e riesce a creare più di Bernardeschi negli ultimi due anni, poi sembra pure il figlio di Pirlo quindi, promosso. BONUS TRACK LIVERANI 7 Non mette il pullman ai 16 metri non da ordine ai suoi di portarsi a casa le tibie degli avversari, prova a giocarla ne prende 4 e si consegna al cazziatone del presidente. PARATICI 8 Come i giocatori forti portati sotto la Mole nelle ultime sessioni di mercato: de Ligt, McKennie, Morata, Chiesa, Danilo, Arthur, Kulusevski, Ramsey. Speriamo, dopo gennaio, di alzare il voto. LUKAKU 7 Anche stasera impedisce al compagno di segnare perché viene colpito in pieno dal pallone. Ah no, era Karamoh. BALZARETTI 9 Tra qualche domenica diventa come la Leotta. Pirlo 8: Con tutte le difficoltà del caso, sta trovando la quadra e sta iniziando ad essere più pratico e flessibile. Oggi aver messo Portanova e non Rabiot ha dato un grande segnale a chi dorme e passeggia in campo.
  9. Buffon, a Parma da protagonista 25 anni dopo Gigi Buffon ha giocato ieri contro il Parma la sua 653esima partita di Serie A, esattamente a 25 anni e un mese dall'esordio in campionato con la maglia dei Ducali. Il 42enne è il giocatore con più presenze in Serie A. Buffon ha giocato la sua prima partita di Serie A contro il Milan allo Stadio Tardini, lo stesso stadio dove ieri sera la Juventus ha vinto per 4-0. Il vincitore della Coppa del Mondo Italia 2006 ha vinto tre trofei con il Parma, giocando 220 partite in sei stagioni. Trasferitosi alla Juventus nel 2001, ha giocato 22 partite contro il suo ex club, vincendone 12 con sette pareggi e tre sconfitte. "Ogni volta che vengo a Parma, non si può negarlo, ho sempre questa nostalgia dentro di me. Ho trascorso 10 anni indimenticabili della mia vita qui e il popolo di Parma significherà sempre tanto per me ”, ha detto Buffon dopo la partita. "Ho perso due persone importanti qui a Parma negli ultimi mesi, un allenatore delle giovanili e il mio insegnante di italiano, che mi hanno davvero aiutato a formarmi come persona". Gigi sempre il numero uno dei numero uno.
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