Jump to content

Bhauer

Tifoso Juventus
  • Content Count

    3,239
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

1,284 Excellent

1 Follower

About Bhauer

  • Rank
    Juventino Le Roi

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Nedved: Ronaldo resta, per rinnovo Dybala presto ci sarà un incontro ,e tutto si risolverà !
  2. Non esageriamo ! Però se il polacco inizia con le capellate ,come nell’ultima parte della scorsa stagione, avendo uno come Perin alle spalle, finisce dritto in panchina ! Con Allegri questo è poco ma sicuro !
  3. Questo vorrebbe dire che dovremmo tenerci Rugani,e con le condizioni fisiche di Chiellini che tutti sappiamo ! Basta saperlo !
  4. Non voglio neanche leggere i commenti di oggi, dato più o meno saranno del tipo “moriremo tutti” per un semplice affaticamento muscolare ! Buon proseguimento !
  5. Il dottor Tencone: "Inutile operare a giugno: la calcificazione si sarebbe probabilmente riformata"
  6. Certo,e dato che i soldi scarseggiano per tutti, bisognerebbe essere anche un po’ coerenti e piantarla una volta per tutte , che ogni volta che la Juve chiede un giocatore ad un’altra società,fanno tutti i fenomeni sparando cifre allucinanti ( 40 milioni per Locatelli è un’assurdità per quanto mi riguarda),e poi quando vogliono i nostri giocatori si presentano con sta faccia: piangendo miseria ,e chiedendo solo prestiti e aiuto pure per pagare gli stipendi !
  7. Luis Enrique: "Morata ha tirato il rigore da infortunato, è stato fantastico" Nonostante l'eliminazione dall'Europeo, Luis Enrique, ct della Spagna, non perde l'occasione di elogiare Alvaro Morata, attaccante della Juventus autore del gol del provissorio pareggio contro l'Italia nel match di semifinale, in conferenza stampa: "Morata ha un problema all’adduttore. Ha dimostrato la sua personalità e nonostante questo ha calciato un rigore. Ha vissuto qualche esperienza difficile durante la competizione ma è stato fantastico. Ha segnato ed è stato grande".
  8. Guardate che questi 400 milioni non è che li mette tutti la Exor è ! Una buona fetta dovranno ( se vorranno) metterla i soci,ed eventualmente per le azioni invendute ,la Juve vuole creare un consorzio di garanzia trovando accordi con vari istituti bancari . E comunque tutto questo sarà deciso non prima di Settembre, alla prossima riunione del consiglio di amministrazione della Juve.Quindi l’aumento di capitale ci sarà non prima di questo autunno ! No perché leggendo i vari commenti,sembra che questi soldi arrivino sulla scrivania di Agnelli domani mattina ! Il mercato attuale lo faremo arrangiandosi con le risorse che abbiamo in questo momento !
  9. IL CDA ESAMINA GLI IMPATTI DELLA PANDEMIA SUI TRE ESERCIZI 2019/22, STIMABILI AD OGGI IN EURO 320 MILIONI COMPLESSIVI QUALI EFFETTI ECONOMICI NEGATIVI DIRETTI ED INDIRETTI CONFERMATI GLI OBIETTIVI STRATEGICI DI LUNGO PERIODO DI CUI AL PIANO DI SVILUPPO 2019/24 IN TEMA DI COMPETITIVITÀ SPORTIVA E SOSTENIBILITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA A SOSTEGNO DEL PIANO, CHE, A CAUSA DELLA PANDEMIA, SARÁ OGGETTO DI REVISIONE NEL PRIMO SEMESTRE DELL’ESERCIZIO 2021/22, IL CDA HA DEFINITO LE LINEE GUIDA DI UN RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE MEDIANTE AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE FINO A EURO 400 MILIONI CONFERIMENTO DI DELEGHE RELATIVE ALL’AREA FOOTBALL AL CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE MAURIZIO ARRIVABENE Torino, 30 giugno 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la “Società”, “Juventus” o il “Gruppo”), riunitosi oggi a Torino, sotto la Presidenza di Andrea Agnelli, ha, inter alia, (i) esaminato gli impatti derivanti dal protrarsi della pandemia da Covid-19 e i principali dati economico-finanziari di aggiornamento del Piano di sviluppo per gli esercizi 2019/24 (il “Piano di sviluppo” o il “Piano”), approvato a settembre 2019 (quindiTorino, 30 giugno 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la “Società”, “Juventus” o il “Gruppo”), riunitosi oggi a Torino, sotto la Presidenza di Andrea Agnelli, ha, inter alia, (i) esaminato gli impatti derivanti dal protrarsi della pandemia da Covid-19 e i principali dati economico-finanziari di aggiornamento del Piano di sviluppo per gli esercizi 2019/24 (il “Piano di sviluppo” o il “Piano”), approvato a settembre 2019 (quindi prima dell’inizio della diffusione della pandemia da Covid-19), e (ii) definito le linee guida di un rafforzamento patrimoniale mediante aumento di capitale fino a massimi € 400 milioni. Gli impatti della pandemia da Covid-19 sugli esercizi 2019/22 e la revisione del Piano Il Piano delineava, nel contesto di fine 2019, le linee strategiche per la gestione e lo sviluppo del Gruppo, tenendo conto dei seguenti principali obiettivi: mantenimento della competitività sportiva, incremento della visibilità del brand Juventus e consolidamento dell’equilibrio economico e finanziario. Tali obiettivi sono stati confermati dall’odierno Consiglio di Amministrazione. Come noto, a partire da marzo 2020 la pandemia da Covid-19 ha penalizzato e continua a penalizzare fortemente tutto il settore e, quindi, anche il Gruppo, impattando in modo significativo sull’obiettivo di consolidamento dell’equilibrio economico e finanziario. Ad oggi non è ancora possibile definire con ragionevole certezza quando cesseranno gli effetti negativi causati dalla crisi sanitario-pandemica. Per il Gruppo, la pandemia ha ridotto direttamente e indirettamente l’apporto di numerose voci di ricavo (principalmente da gare e da prodotti), ha inciso sulle prospettive di realizzazione o di incremento delle stesse e di altri proventi (principalmente legati alla gestione dei calciatori) e ha incrementato talune voci di costo, generando un rilevante impatto negativo sia di natura economico-patrimoniale sul risultato di esercizio e sul patrimonio netto, sia di natura finanziaria sul cash-flow. Rispetto ai dati previsti nel Piano, le stime esaminate dal Consiglio di Amministrazione quantificano in € 320 milioni gli effetti negativi complessivi diretti ed indiretti per il periodo compreso tra marzo 2020 e giugno 2022. Tali stime assumono, tra gli altri elementi, una progressiva eliminazione delle misure restrittive nel corso dell’esercizio 2021/22 e una sostanziale e progressiva normalizzazione del contesto economico generale a partire dal secondo semestre del 2022. Sulla base di queste ipotesi e assunzioni e tenendo conto delle azioni di mitigazione impostate, Juventus conferma gli obiettivi di sostanziale equilibrio economico-finanziario post effetto pandemico e quindi nel medio periodo. Il Gruppo continua, inoltre, a monitorare costantemente l’evolversi della situazione connessa alla pandemia, in considerazione delle incertezze del quadro normativo di riferimento e del complesso e mutevole contesto economico. Al fine di tenere conto degli effetti di medio periodo e dell’auspicato superamento del contesto pandemico, si renderà necessaria la revisione del Piano di sviluppo nel corso del primo semestre dell’esercizio 2021/22. Linee guida dell’operazione di rafforzamento patrimoniale L’operazione di rafforzamento patrimoniale mediante aumento di capitale si inserisce nel contesto delle misure atte a far fronte ai rilevanti impatti economici e patrimoniali della pandemia da Covid-19, contribuire all’equilibrio delle fonti di finanziamento e ripristinare le condizioni d’investimento a supporto del raggiungimento degli obiettivi strategici del Piano di sviluppo. In particolare, l’organo amministrativo ha deciso di avviare un percorso per un aumento di capitale di massimi complessivi € 400 milioni, incluso l’eventuale sovrapprezzo, da offrire in sottoscrizione ai soci. Si prevede che la proposta di aumento di capitale, anche eventualmente mediante attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega ex art. 2443 cod. civ., sia esaminata e definita nella riunione del Consiglio di Amministrazione del prossimo settembre, che sarà chiamata, inter alia, ad approvare il progetto di bilancio e il bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2021, in vista dell’Assemblea degli Azionisti di Juventus che sarà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio 2020/21. L’azionista di maggioranza EXOR N.V. (che detiene il 63,8% del capitale sociale di Juventus) ha espresso il proprio sostegno all’operazione e si è impegnato a sottoscrivere la porzione di aumento di capitale di propria pertinenza. La Società intende costituire un consorzio di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle nuove azioni eventualmente non sottoscritte e, a tal fine, ha già avviato contatti con primarie istituzioni bancarie. *** Da ultimo si segnala che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire deleghe per la gestione dell’Area Football e i relativi poteri a Maurizio Arrivabene, consigliere della Società, eletto dall’Assemblea dei soci tenutasi in data 25 ottobre 2018 e tratto dalla lista presentata dall’azionista di maggioranza EXOR N.V. Il curriculum vitae di Maurizio Arrivabene è disponibile sul sito internet della Società nella sezione “Corporate Governance”. Sulla base delle informazioni a disposizione della Società, Maurizio Arrivabene ad oggi non detiene azioni ordinarie Juventus.
  10. Higuain Quando giocavo a Madrid ero una punta centrale mentre con Sarri ho imparato ad aiutare la squadra. Quando poi sono arrivato alla Juve quasi finisco a fare il centrocampista centrale. Il primo anno ho sofferto, poi quando è arrivato Sarri sono andato meglio
  11. Diciamo che la fortuna ha voluto che Eriksen stava ricevendo il pallone e quindi aveva gli sguardi dei compagni,avversari e arbitro si di lui, e quindi hanno visto immediatamente il giocatore cadere a terra in quel modo, e hanno capito subito che era una cosa seria e sono intervenuti immediatamente ! Se gli succedeva mentre era lontano dall’azione e lontano dalla palla dove nessuno lo stava guardando ,sicuramente si sarebbero persi secondi preziosi che potevano costargli la vita ! Meno male !
  12. Sky vede le carte e offre 500 milioni all'anno a DAZN per la Serie A. Accordo DAZN-TIM a rischio? Offerta bomba di Sky per DAZN: 500 milioni di euro per la Serie A non in esclusiva e solo due giorni per pensarci. Bomba atomica sul mercato dei diritti TV: a quanto risulta a Il Sole 24 Ore, Sky avrebbe inviato a DAZN un'offerta da far tremare i polsi. Si parla di mezzo miliardo di euro all'anno per tre anni per ottenere le 7 partite di Serie A che mancano al proprio palinsesto, ovviamente non in esclusiva. Queste partite transiterebbero sull'app DAZN, che quindi resterebbe su Sky Q, oltre che attraverso un canale satellitare (diffuso probabilmente anche via fibra), praticamente l'equivalente dell'attuale DAZN1. Questi contenuti sarebbero accessibili ai clienti Sky calcio senza ulteriori pagamenti a DAZN. Sky va a vedere le carte Si tratta di un vero e proprio "tackle scivolato" di Sky: con questa mossa, la pay TV cerca di rimanere a pieno titolo nella partita della Serie A, mettendo zizzania tra DAZN e TIM. Infatti se DAZN non avesse concesso un'esclusiva a TIM, praticamente si troverebbe i diritti della Serie A, seppur non in esclusiva, a costo zero: 340 milioni da TIM e 500 da Sky, uscendone più che vincente, dato che l'offerta DAZN è più conveniente in termini economici e ha meno vincoli. Ed effettivamente, se così fosse, non ci sarebbe un vero motivo perché DAZN rifiuti l'offerta di Sky. Se invece DAZN avesse veramente concesso un'esclusiva a TIM (ma non si sa per certo, salvo le conferme giunte dell'AD di TIM Gubitosi, perché l'accordo tra le due società è riservato), si troverebbe nella condizione di dover rifiutare l'offerta più ricca di Sky e di fatto ammetterebbe implicitamente la natura esclusiva del rapporto tra le due società. Un'esclusiva che potrebbe non essere nella disponibilità di DAZN se è vero che Vodafone, per fare un esempio, ha un accordo con DAZN fino a giugno 2022, quindi con scadenza di un anno successiva all'inizio del prossimo campionato e si prepara a impugnare qualsiasi interruzione del servizio. Insomma, una bella partita a scacchi in cui DAZN e TIM sono al momento arroccati e le altre telco e Sky attaccano senza quartiere. È ragionevole credere che negli uffici DAZN ci saranno due giorni di riunioni a raffica per decidere il da farsi; per lo meno fino all'inizio degli europei, data entro la quale Sky pretende una risposta, positiva o negativa. Insomma, pare che il nuovo campionato di Serie A sia già iniziato a suon di milioni, scacchi al re ed esclusive incrociate: gli appassionati del genere si siedano comodi, non prima di aver fatto scorta di popcorn, probabilmente siamo solo ai titoli di testa.
×
×
  • Create New...