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joyce

Tifoso Juventus
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  1. Secondo me si commette il seguente errore: si prendono tutte le critiche mosse ad Allegri, da qualunque utente arrivino e di qualunque tipo siano, e si costruisce un SUA (SUPER UTENTE ANTIALLEGRIANO ideale) , nel quale ogni utente in qualche modo antiallegriano viene identificato senza distinguere chi, cosa perché, in che misura,... Un errore di superficialità, che però è molto grave. Tempo fa un utente mi ha scritto che io mi lamento perché Allegri non vince la Champions. Io che ho sempre ritenuto i risultati della Juve di Allegri straordinari e le prestazioni in Champions altrettanto straordinarie! Ma a lui non interessava, e questo, immagino, perché altri utenti criticano Allegri per la Champions. Atteniamoci ai fatti, alle singole questioni, alle visione "critica". Questa è una forma seria di razionalismo, di illuminismo, di ragionevolezza.
  2. TRECCANI (non so se sia sufficiente) deplorare SINONIMI E CONTRARI 1. [sottoporre a dura critica un fatto, un comportamento e sim.] ≈ biasimare, censurare, condannare, deprecare, riprovare. ↑ esecrare. ↓ criticare, disapprovare, lamentare. CONTRARI ↔ apprezzare, approvare, elogiare, encomiare
  3. penoso? ma quale dizionario on line sei andato a consultare? io deploro nel senso che critico, muovo critiche, ho fortemente da ridire e in questo caso ho fortemente da ridire su questo suo sarcasmo e permalosismo, che non è degno di un allenatore della Juve esattamente come accaduto per l'ultimo conte, a sua volta insopportabile e deplorevole
  4. ma se permetti io faccio quello che mi pare, anche perché penso che il disaccordo con qualcuno o qualcosa non sia motivo di ostracismo verso quel qualcuno o quel qualcosa è una mentalità da fondamentalista, che non mi appartiene
  5. ma quali termini? deplorevole? cioè, non è possibile deplorare?
  6. e magari altri non hanno sul kulo Allegri ma ne criticano vari aspetti
  7. ma se a te sta sul kulo quello che pensano gli altri, che segui a fare quello che dicono gli altri?
  8. che è stata la ragione che mi aveva reso insopportabile conte e mi aveva fatto apprezzare allegri conte vittimista e scarcastico, allegri distaccato e serio ora mi ritrovo un allegri sempre più vittimista e sempre più preda di queste dichiarazioni risentite, da undicenne peraltro, il più delle volte anche sballate deve correggerla, questa cosa, evitare di precipitare definitivamente nella sindrome di conte
  9. eh, e allora bisogna essere più corretti nel citare i messaggi altrui, o non citarli affatto è un principio etico elementare di un forum
  10. guarda, io mi rendo conto benissimo di quello che dico e scrivo e se lo dico in un contesto calcistico, lo intendo in contesto calcistico non c'è odio, non c'è negatività extracalcistica io non conosco l'odio in alcun ambito della mia vita ti pregherei anche di usare il tu e non il voi, visto che ti riferivi al mio messaggio tornando al topic, Allegri è diventato un fregnone peraltro, se mai dovesse capitargli (speriamo domani) di vincere una partita alla grande, in scioltezza e dando spettacolo, e non con la solita stitichezza della sua Juve, cosa ci direbbe? Pensasse ad allenare meglio la squadra, piuttosto che a queste bimbominkiate
  11. Allegri: "Ci sono state disattenzioni in quei momenti lì, perché la partita era andata verso un andamento dove ci sono stati mille tiri in porta, occasioni, pali, cose, quindi era tutto un divertimento. Poi il divertimento non c'è stato perché abbiamo pareggiato". Niente, ormai ha preso questo andazzo, per me veramente deplorevole. E' diventato insopportabile.
  12. Sì, certo, le cose poi bisogna vederle in concreto.
  13. Allora siamo perfettamente in linea. 1) Si gioca per vincere 2) Vincere non è l'unica cosa che conta. Concordo pienamente.
  14. va bene jules, ognuno ha spiegato il proprio pensiero
  15. e no, se vincere è l'unica cosa che conta, tutti questi argomenti non contano
  16. Beh, però mi sembra che tu rigiri un po' la frittata. Prima conta solo vincere, poi per il Sassuolo conta "vincere" il suo scudetto, poi la Juve di Champions ha vinto anche se non ha vinto... Cioè il quadro si complica.
  17. Quindi la Juve di Allegri in Campions sarebbe una sostanziale fallita?
  18. Mamma mia ragazzi, ma come caxxo si fa a fare una discussione in qeusto forum senza scadere ogni volta nelle faccine, nelle offese e nelle ripicche? Anche su uno stimolo così interessante come quello del topic? Boh...
  19. Assolutamente. Una finale di Champions è il frutto di un percorso enorme e un risultato di livello altissimo. La Juve di Allegri ci è arrivata due volte in quattro anni, e una terza volta l'ha mancata per pochissimo. Cioè, sono risultati eccezionali. Non sei negli annali dei vincenti della Champions ma i risultati restano eccezionali.
  20. Drew, scusami, ma nel post rispondo proprio a queste tue domande Domanda: perché, chi è sicuro di non vincere un campionato, dovrebbe giocarlo? Perché il Sassuolo dovrebbe giocare? Perché, appunto, il senso del calcio è più ampio del fine del calcio. Inoltre, faccio notare la contraddizione di dire che vincere è l'unica cosa che conta, quando vincere è il frutto di una serie di cose che non sono vincere ma senza le quali vincere non sarebbe possibile. Quelle cose contano eccome, non sono soltanto un mezzo. Contano meno di vincere? Va bene, ma contano. Vincere è la cosa più importante, ma non è l'unica che conta. Io non mi sento un fallito se sfioro la vittoria e ho dato tutto. Nella maniera più assoluta.
  21. No, direi che la domanda NON si risponde da sola. Bergomi dice: dopo 8 anni di vittorie, ci sono tifosi della Juve che accetterebbero di non vincere per un anno facendo un gioco diverso? Non è affatto una domanda stupida. Ci sono tifosi della Juve che comunque la prenderebbero e la prendono sul serio. Quanto al vincere, sì, il fine del calcio è vincere ma il "senso" del calcio è più ampio. Il senso del calcio è vincere, è saper vincere, è saper perdere, è il sogno di vincere, è il trarre insegnamenti giusti dalle gare, è l'emozione della gara, è l'agonismo, è l'impegno profuso nella competizione, è la formazione di giovani talenti, è l'organizzazione tecnica e gestionale che sta intorno alle competizioni e tante altre cose. Vincere è privilegio di pochi, dei più forti. Ma il calcio non è solo dei pochi vincenti. Altrimenti, coloro che perdono (ad esempio che perdono abitualmente) sarebbero dei semplici falliti, delle vittime sacrificali prive di senso. Grazie al cielo non è così, e lo dimostrano l'Atalanta, il Cagliari, il Sassuolo eccetera, lo dimostrano le squadre minori della Premiere League o di ogni altro campionato. Coloro che non vincono mai una competizione o la vincono raramente. Chi ha frequentato il prepartita o il postpartita in un pub Inghilterra (ma vale in molte parti del mondo) capisce di cosa parliamo, quale atmosfera pazzesca è vissuta anche da chi ha poche chance di farcela. La Juve in campionato è vincente. La Juve in Champions non lo è. E dunque? Siamo dei falliti "europei"? Sono tutte prive di senso le Champions che si sono concluse senza vittoria? Io ricordo la Champions '82-'83 come uno dei momenti più belli della mia storia di tifoso bianconero. La vittoria a Birmingham è indimenticabile, come il 3-1 in casa sempre con l'Aston. E poi il 2-0 allo Standard Liegi (all'epoca un osso duro), la doppia semifinale con i polacchi. Andai ad Atene col mio bandierone metri 3x4 a vedere la finale. Beh, delusione immensa, ma questo non toglie il senso, l'intensità di quella competizione e di quella avventura. Come non è stata priva di senso la semifinale a Madrid col Real o le due sconfitte in finale della Juve di Allegri. Per inciso, forse l'attacco più violento che ho subito su questo forum fu quando, 10 minuti dopo Cardiff, mi azzardai a ringraziare la squadra per il bel cammino e a dire che i risultati restavano straordinari. Apriti cielo! Vincere è importante, molto importante, ma non è assolutamente l'unica cosa che conta.
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