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joyce

Tifoso Juventus
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  1. le ultime cose che ho letto sul forum sono: - Sarri ha vinto lo scudetto perché si è piegato allo spogliatoio - Allegri è andato male per colpa di giuntoli poi uno si chiede perché la Juve sia in prefallimento
  2. non lo so, non ho abbastanza informazioni però so che la Juve è diventata un letamaio e soprattutto, un letamaio senza l'ombra di un'idea su cosa voglia essere, nel prossimo futuro perché ci sono anche letamai con le idee chiare noi siamo un letamaio senza idee, a parte quelle dei tifosi: il Dna, vincere è l'unica cosa che conta, robe del genere, che più che idee sono bias, luoghi comuni ormai privi di senso
  3. quindi gli ultimi scudetti vinti sono così, giusto? 2017-18 Allegri 2018-19 Allegri 2019-20 Spogliatoio
  4. ci sono anche insiders che raccontano tutt'altra storia cioè, di come alcuni giocatori ciurlino nel manico e qualche non giocatore, o non più giocatore, abbia aggiunto un carico da novanta ma sono voci così, chissà
  5. quindi, se giocano bene ma non vincono non vanno bene se vincono ma non giocano bene, non vanno bene devono vincere e giocare bene, ma attenzione perché se non hanno le iniziali MA non vanno bene lo stesso se hanno le iniziali MA vanno bene anche se non vincono e non giocano bene
  6. Il mondo è cambiato, Steleo. È un altro secolo, un altro sport, un'altra economia. Se pensiamo ancora ai 38 scudetti, ad Agnelli e Boniperti, vivremo nella decadenza, come i nobili impolverati che si beano di ricordi e non hanno più nulla. Che però di sicuro non sono i risultati, visto che ha vinto.
  7. scusami, lo scrivo con il massimo rispetto, senza voler offendere e direi con affetto, ma è esattamente questo che intendo con patologia culturale del tifoso juventino citare Maifredi, il 1990 quarant'anni fa se non scappiamo da questa concezione passatista, se non ci liberiamo dall'idea che la Juve è solo il chielliniano 1-0, se non ci liberiamo dall'idea che il modello Juve è solo uno, solo quello, come un destino scritto sulla pietra, non c'è speranza Quanto a Sarri: con Maifredi non c'entra nulla, e comunque ti ricordo che Sarri ha vinto lo scudetto
  8. guarda che a Bergamo quando li abbiamo attaccati, li abbiamo messi sotto quando li abbiamo aspettati, ci hanno messo sotto
  9. ma infatti il problema non è stato l'Allegri allenatore, che fino a un certo punto ha fatto bene la sua parte, gioco o meno il problema è stato l'Allegri mito: richiamarlo, fargli quel contratto, fargli l'endorsement del corto muso (terribile, Andrea Agnelli), guardare a lui come all'unico allenatore possibile per la juve Così come guardare a Conte, a Lippi, a Trapattoni (un mio amico invoca un nuovo Trapattoni), a Boniperti... Confondere il passato con il futuro, costruire il futuro con l'alfabeto del passato è una patologia Se non ce ne liberiamo, se la Juve non si reinventa seriamente, a partire dalla questione seria del rapporto con la proprietà ed a scendere fino ai tifosi, saremo destinati al declino, irreversibile
  10. Mah, sono abbastanza d'accordo. Motta non era il mio allenatore preferito. Quello che avevo visto del Bologna mi convinceva solo in parte e quando lo abbiamo preso ho avuto una certa delusione. La sua Juve, tranne pochissime cose, non mi ha per niente convinto. Non chiedo l'esonero (non ha senso, e anzi adesso sono con lui più di prima) e se dovessero dargli un altro anno potrei anche accettarlo - significherebbe quantomeno un segno di coraggio. Il punto del mio post è un altro: mezzo popolo juventino invoca di nuovo gli 1-0, la difesa a oltranza, il vincere è l'unica cosa che conta. E il Dna. (Quando sento il Dna mi viene da mettere mano alla pistola). Questo è il tema vero, della Juve. Un lutto mai elaborato per la fine del secolo scorso. Ai nuovi tempi, molto diversi, la Juve non è pronta, a cominciare dalla pochezza della curva, con il suo tifo miserrimo. È un grande peccato, anche per l'enorne patrimonio di milioni di tifosi che la Juve ha e che potrebbero avere e dare molto di più.
  11. Un paio di considerazioni sulla partita, che mi portano a un pensiero generale. Ho molti dubbi sul rigore dato all'Atalanta. Moltissimi. Anzi, per me non era rigore. L'Atalanta ha poi massacrato la Juve ma può darsi che senza il rigore la partita sarebbe andata in tutt'altro modo. Vale al contrario per la partita con l'Inter. Abbiamo vinto grazie ad un secondo tempo molto bello, ma nel primo tempo potevamo stare 0-2, o 0-3, e magari la partita finiva 1-5. Voglio dire: noi diamo troppa importanza al risultato, molto spesso determinato dal caso (succede quasi solo nel calcio) e per questo i giudizi sul calcio sono sempre così fallaci e zoppicanti. Di più: per questo il calcio in quanto tale è uno sport fallace, viziato da una critica disastrosa, e da un tifo disastroso il doppio. La Juve di Motta va giudicata in una prospettiva più ampia di una singola partita ma addirittura più ampia anche di quella del risultato (è in tal senso che, per me, il giudizio sulla Juve di Motta è decisamente negativo). Questo è il ragionamento che andrebbe fatto sulla costruzione di una squadra e di una prospettiva calcistica, nella quale il risultato sia figlio del gioco del calcio e non il gioco del calcio sia finalizzato solo al risultato. L'importanza del risultato è un conto. La dittatura del risultato è un altro. La Juve è da sempre prigioniera della seconda e da questa gabbia, se non trova un buon modo di evadere, non uscirà più. Il che, come dico da tempo, comporta cambiamenti profondi di tipo organizzativo, tecnico e persino culturale che peraltro oggi, alla Juve, nessuno degli attori è in grado di promuovere.
  12. è un caso inspiegabile giocatore in catalessi è come se non avesse mai giocato a calcio ho cominciato a pensare che il certificato di depressione presentato all'Atalanta non fosse un trucco
  13. Esattamente la partita che temevo, o anzi mi aspettavo. Le squadre che giocano "alla Atalanta", in pressing e marcatura altissima uomo su uomo, ci hanno sempre messo sotto di brutto. Stoccarda, Bologna, Empoli, Atalanta... L'unica era fare ciò che abbiamo fatto a Bergamo - imitarli, pressarli alti anche noi, mettendo la partita su uno scontro elettrico - ma si è capito dopo pochi minuti che non lo avremmo fatto. E così si è creato questo squilibrio, nettissimo. Il divario tra Juve e Atalanta (cioè tra l'Atalanta in forma e la Juve Mr. Hide di quest'anno) è questo, 3-0, 4-0, anche 5-0. Non c'è da meravigliarsi. Quello che mi chiedo, ma ormai da inizio dell'anno, è come può una squadra avere questo gap interno, tra partite molto buone e orrori calcistici. Senza via di mezzo. Un caso studio. Come un caso studio è Koopmeiners. Anche stasera, un fantasma. Mi dispiace molto per il ragazzo, ma non c'è nulla di normale in quello che gli accade. Non è una questione di giocatore più o meno scarso. È proprio una questione di inesistenza. Come di uno che non è mai sceso su di un campo di calcio.
  14. e io concordo l'unica cosa è che andrebbero ricordate tutte le caxxate dette, non solo quelle a nostro sfavore Allegri non fu contestato "per aver offeso" ma "per aver offeso la juve" e così non può funzionare è un tifo troppo triviale, o meglio, tribale
  15. sì ma queste cose le dicono perché piacciono ai tifosi quando era alla Juve e parlava male dell'Inter, allora piaceva a noi se uno tifa, deve accettare tutto il cucuzzaro, non solo la cucuzza che gli conviene
  16. il tifo ottuso è ottuso dovunque per fortuna non esiste solo il tifo ottuso
  17. fu una cosa imbarazzante la contestazione ad Allegri perché era stato allenatore del Milan e aveva protestato per un gol non dato al Milan con la palla entrata in porta di mezzo metro avrebbe dovuto dire: "No, il pallone non è entrato", e questo perché avrebbe dovuto prevedere il passaggio alla Juve due anni dopo che cosa penosa, il tifo ottuso
  18. Quella Juve era anzitutto un grande divertimento - sperando che Allegri non mi legga. Io non vedevo l'ora che arrivasse il giorno della partita, soprattutto allo Stadium, che aggiungeva un tifo enorme.
  19. Abbiate pazienza, ma come pensate che questa squadra possa lottare per lo scudetto? Al di là del calendario più proibitivo di quanto sembri, non ha continuità, non ha solidità, ha avuto ed ha troppe assenze (Bremer, Cabal e Milik sono molto pesanti), ha almeno due giocatori che non hanno ingranato (Luiz e Koop) ed è lontana da una dimensione tattica adeguata. Motta deve crescere, migliorare decisamente. Ad oggi, partite ottime e partite pessime. Schizofrenia. In futuro, con un anno in più, la correzione di mancanze tattiche, rinforzi di mercato e meno infortuni, beh, si può intravedere qualcosa di interessante, anche in termini di obiettivi. Ora francamente no. Inter e Napoli sono più forti, e direi anche Atalanta e Lazio. Il quarto posto è il massimo a cui possiamo aspirare. Poi, felice di sbagliarmi.
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