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Caso Plusvalenze, Penalizzazione di 10 punti. A giugno procedimento sul caso stipendi.
Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Tutti chi?...Ah si ho letto dopo. Ma che puttanata sarebbe? -
Caso Plusvalenze, Penalizzazione di 10 punti. A giugno procedimento sul caso stipendi.
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In realtà Lavrov è Paratici con una maschera di gomma -
Caso Plusvalenze, Penalizzazione di 10 punti. A giugno procedimento sul caso stipendi.
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Si certo che la XFL occupa lo spazio libero quando l'NFL non gioca, è una spring league come era la USFL, che fallisce nel momento in cui decide - bravo Donald - di andare muso a muso con l'NFL spostando la stagione in autunno giocando in contemporaneae sperando, il piano di Trump era sostanzialmente di costringere l'NFL ad una fusione come avvenne tre lustri prima con l'AFL. Il finale è noto. Però io il paragone lo facevo con l'equivalenza, ovviamente forzata, fra NFL-XFL/USFL e UEFA/Superlega, tanto più che nel caso del football non c'era e non c'è un travaso di squadre, (i Cowboys e i Patriots non sono, non sarebbero andati ,e non andranno mai in una nuova lega) ma una competizione reale sul draft ed in minima parte per il mercato televisivo. Il fatto che l'eventiuale Superlega tirasse via squadre dall'egida o per lo meno dall'orbita UEFA rende la faccenda ancora più complicata anche perchè allo stato attuaòe delle cose, chi avrebbe i soldi per organizzare una roba simile è c**o-e-camicia con i Ceferin e gli Infantino...insomma la vedo dura -
Caso Plusvalenze, Penalizzazione di 10 punti. A giugno procedimento sul caso stipendi.
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Negli USA una cosa simile sarebbe possibile, Vince McMahon quello del WWF tentò con la XFL di creare una lega di football concorrente dell'NFL Oggi il tentativo lo stanno facendo Dwayne Johnson e Jerry Cardinale, si esatto QUEL Jerry Cardinale con una nuova edizione della XFL precedentemente fallita. E poi c'è la rediviva USFL che però, particolare non indifferente, dietro avrebbe se non un appoggio diretto dell'NFL almeno un supporto ideologico. Questo perchè in materia di antitrust la Corte Suprema americana, stabilì che l'NFL non operava in regime di monopolio, ma per dimostrare questo la vecchia USFL, guidata da Donald Trump , esatto QUEL Donald Trump, vinse si la causa, ma fu rimbordata simbolicamente con 1$ e finì in bancarotta. Donald è sempre stato un genio Di fatto quando ci sono dei soggetti dominanti, anche non operanti in regime di monopolio, la vita per chi decide di sfidarli facendo loro concorrenza, per quest ultimi non finisce sempre bene. Almeno la storia insegna questo. Il tuo esempio, pflip è più che corretto, ma il golf è sport di elite quanti sono i golfisti professionisti nel mondo? Quanti sono i calciatori? Televisivamente parlando attira più intersse l'Augusta Master o Manchester City - Porto? Poi magari la mia valutazione non è perfetta, però la mia sensazione è che una Superlega così come l'aveva concepita Agnelli la vedo poco probabile -
Caso Plusvalenze, Penalizzazione di 10 punti. A giugno procedimento sul caso stipendi.
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Questa è tutta gente, parlo della gente di spettacolo, che deve fare anche i conti con l'audience ed il gradimento popolare. Il VIP tifoso è stato, sostanzialmente, sdoganato da Il Processo del Lunedi e successivamente sfruttato, tanto da essere la chiave di volta della trasmissione da Quelli che il Calcio, due trasmissioni che, contestualizzate nel periodo di maggior fulgore erano una novità assoluta. Da li in poi il tifoso VIP è sempre stato utilizzato ad arte come fosse un portavoce della tifoseria di riferimento, conferendogli quasi un ruolo di rappresentatività che non gli spetatva e non gli spetta tutt'ora. Ovviamente la faccenda riacalca quel "sentimento popolare" che finisce con il condizionare, l'immagine del personaggio stesso in base anche a quanto detto sopra. In realtà il tutto è legato appunto a quanto anticipato sopra, insomma il Bonolis, per fare un esempio, che si permette di fare dichiarazioni volgari ed offensive sulla Juventus (E mai sul Milan, avete notato?) non fa altro che dare voce e volto ai milioni di tifosi che odiano la Juve anche quelli che non tifano per l'immonda compagine per la quale batte il cuore del frustrato Paolino. Insomma i'odio (calcistico) fa odiens televisiva. Al contrario, immaginate un Greggio o un Giletti pronunciare le stesse frasi di Bonolis...provate...ci siete, ecco, appunto. Quindi loro si limitano as avere un atteggiamento tiepido ed accomodante, quasi si scusassero di essere Juventini ammantandosi di quella finta superiorità che fa mormorare al fan medio di Bonolis "ah ma allora se pure loro..." Insomma un circo. Ma questo posso estermizzando il concetto, posso pure tollerarlo, passandoci sopra, non saranno certo le opinioni di quattro guitti a farmi decidere cosa ascoltare o cosa vedere. Quello che tollero di meno è il giornalista tifoso. qui sotto riporto un pezzo di Flavio Tranquillo, a mio avviso un gigante per competenza, autorevolezza, ma soprattutto stile fra la popolazione di nani dei telecronisti italiani Condivido tutto, io stesso non avrei potuto esprimere meglio Tranqiollo prende spunto da una frase di Conte di qualche anno fa che molti ricorderanno(“Chi è quella m…. che ha esultato?”) in occasione di un gol del Chelsea asseritamente festeggiato in sala stampa da giornalisti anti-juventini. Sul tema del tifo dei giornalisti sportivi partirei con un po’ di outing, che ai lettori non dispiace quasi mai. 2 aprile 1987, Losanna, finale di Coppa dei Campioni tra Tracer e Maccabi. 71-69 Milano, pochi secondi sul cronometro, Meneghin sbaglia il lay-up della staffa, Doron Jamchy cincischia con la palla in mano, il suo tiro cortissimo finisce inoffensivo nelle mani di Bob McAdoo e dopo 21 anni il massimo trofeo continentale torna a Milano. Un giovane precario seduto in tribuna stampa balza in piedi e lancia un urlo belluino per sfogare tensione e gioia per la vittoria (non sua peraltro). Il capo-rubrica basket del quotidiano sportivo più venduto in Italia, che teneva quel precario “sotto osservazione”, guarda schifato e decide che in Via Solferino spazio per lui non ce ne sarà mai. Senza vergognarmi di essere stato quell’urlatore, è appena ovvio che avesse ragione il prestigioso collega.Le due cose, tifo e giudizio intellettualmente onesto, non sono compatibili. Se uno non riesce a rinunciare alla prima non deve certo nascondere il proprio animo ma semplicemente scegliere un altro lavoro. Non finirò mai di ringraziare quel capo-rubrica, perché mi ha spalancato le porte di un mondo, quello Tv, molto più adatto a me. Ma ancora di più perché quello sguardo di riprovazione mi ha fatto capire che è meglio vedere professionalmente lo sport senza foderarsi le lenti col prosciutto del tifo. Dopodichè, molto laicamente, non sarò certo io a scagliare pietre contro i giornalisti che invece il tifo non lo soffocano. E’ una scelta personale, ognuno faccia il proprio gioco. Ma proprio ricordando quell’urlo, sarebbe presuntuosissimo pensare di riuscire a combinare uno stato d’animo che ti espone ad una simile figuraccia e l’obbligo professionale di equidistanza, anche se questo non significa che resoconti e commenti debbono essere affidati a robot col bilancino. Ma è legale non essere tifosi in questo paese? Scorrendo la Costituzione, trovo all’articolo 112 che obbligatoria è l’azione penale. L’articolo 34 definisce obbligatoria l’istruzione inferiore. Ma da 1 a 139 il tifo non è menzionato. E allora non capisco perché tifosi si debba essere per forza, anche contro la propria volontà. Fidatevi, se fate i telecronisti le prime due domande che vi verranno poste saranno 1) “serve qualcuno da voi?” e 2) “per che squadra tifi?”. Per fortuna non sono certo io a decidere le assunzioni. Ma soprattutto, non può essere dato per scontato che abbia una squadra del cuore. A meno che … A meno che, come credo, non sia una maniera per sdoganare il tifo come atteggiamento. In poche parole, tutti tifosi, nessun problema. E invece no ragazzi, non può e non deve essere così. Lunga vita ai supporter che sull’altare della propria passione sacrificano tempo, denaro ed energie. Come detto è un modo di fruizione dello sport che non mi appartiene, ma finchè è rispettoso delle altrui libertà, è uno spettacolo favoloso. Non però se questo significa dover scegliere. Allenatori e dirigenti spesso pretendono tifo a favore, e bollano come altrui tifosi quelli che non battono la grancassa per loro. Colleghi ed addetti ai lavori invece, altrettanto spesso sanno, o meglio credono di sapere, da che parte stai. Se date ascolto ad un pentito, si può vivere (bene) anche senza appartenenze. Ah, piccola postilla. Pensate alle questioni più importanti dello sport, e magari ci sta qualche parallelismo … Che poi un tifo, specie in queste faccende, sarebbe ammesso. Anzi, questo sì che sarebbe obbligatorio da Costituzione (articolo 4, “ogni cittadino ha il dovere di svolgere un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.”) . E’ quello per chi sta dalla parte giusta, anche se fa cose che non sono nei nostri interessi diretti. Quello, per intenderci, delle immortali parole di Paolo Borsellino. “Ricordo la felicità di Falcone quando in un breve periodo di entusiasmo mi disse: la gente fa il tifo per noi. E con ciò non intendeva riferirsi soltanto al conforto che l’appoggio morale della popolazione dava al lavoro del giudice, significava qualcosa di più, significava soprattutto che il nostro lavoro stava anche svegliando le coscienze”. Game, set and match. Quanti dei giornalisti o telecronisto presunti tali dovrebbero stampare sto pezzo incorniciarlo, leggerlo tutte le mattine ed immediatamente dopo correre in bagno e sputarsi allo specchio -
Caso Plusvalenze, Penalizzazione di 10 punti. A giugno procedimento sul caso stipendi.
Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Grazie! -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Puoi postarlo o mettere un link? -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Lavora ancora al Museo Egizio. La trovate esposta nella sala della VII Dinastia -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
MIODDIO! EGLI PARLA! Insomma compagneros, Juan Elperro è vivo e lotta insieme a noi -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Beh di sicuro come comunicazione ed attaccamento alla Juve nostra più impegno di John Elkan. La vedrei bene presidentessa ed anche amministratrice delegata. -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
mature come comportamento -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
dovrebe funzionare cosi in un paese o in unorganizzazione seria e civile. Fai il furbo? Aggiri una regola? Ok stavolta passi, ma da oggi funziona così. MA COSI' PER TUTTI. In ambito sportivo le leghe pro USA hanno questo tipo di approccio. Vedi la furbata dei 49ers che nel 94 aggirarono il salary cap per acquiseire tre free agent...e che free agent mettendoli al minimo di stipendio e poi riempiendoli di soldi con il premio "scudetto". Dalla stagione successiva l'NFL cambio le regole sul salary cap -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
In effetti è l'unica via di accesso alla scatola cranica. Frantumi la sella turcica, fotti l'ipofisi (ma poi a loro a che serve?) però vuoi mettere vantasi di avere il cranio pieno di peni in lattice? Credo ci sia anche un festival, delle sfilate, mi pare eh! -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Poi però uno si potrebbe chiedere come hanno fatto dei peni di lattice notoriamente incapaci di movimento a finire all'interno di una scatola cranica Lo vedo bene come argomento di Report o per una puntata di Voyager -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Basterebbe vietare la pubblicazione delle intercettazioni a procedimento giudiziario in corso. Pena la radiazione dall'Ordine Professionale Madò che ho scritto, l'Ordine Profe.. andrebbero smatellati e le loro sedi rase al suolo e poi ci spargi il sale sopra. Sti parassiti -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Attaccare la Juve o Berlusconi è una delle scorciatoie per fare carriera in ambito giornalistico. Marco Travaglio ne è l'esempio più luminoso. -
Caso Plusvalenze, Penalizzazione di 10 punti. A giugno procedimento sul caso stipendi.
Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
I giudici, come tanti altri, hanno una carriera ed una famiglia. Due aspetti che cozzano con il concetto di coraggio, di etica e di deontologia. -
Caso Plusvalenze, Penalizzazione di 10 punti. A giugno procedimento sul caso stipendi.
Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
L'essere umano è principalmente per spirito di conservazione egoista ed opportunista, di fatto anche se ci ammantiamo di elevati principi siamo solo degli animali evoluti che rispondono ad instinti basilari. Se così non fosse non avremmo bisogno dei dieci comadamenti o di codici giuridici, scegli tu quello che risponde più al tuo ambito culturale. Senza regole sarebbe un far west, ma come vedi, a volte, anche con una galassia di leggi... -
Caso Plusvalenze, Penalizzazione di 10 punti. A giugno procedimento sul caso stipendi.
Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Dimentichi i galoppini di avvocati che fabbricano false prove. C'è di tutto un po'...venghino signori venghino al circo equestre della giustizia italica -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Il genere umano è sopravvalutato. l'accezione sapiens è autocelebrativa, ce lo siamo data noi stessi. Non basta avere un pollice oponibile ed avere una stazione eretta per considersi creature intelligenti e superiori. La prova di tutto ciò? Basta guardarsi in giro. -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Ma infatti, ovviamnete, nessuno apre bocca. Agnelli, Nedved, Paratici, Arrivabene...è vero sono imputati, ma sarei curioso di conoscere le "loro" verità, la "loro" versione dei fatti -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Molotov? Chi è quello con il quale abbiamo fatto plusvalenza con Levski Sofia? Ma quale molotov, ci vuole questo... -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Il cartone brucia bene ed il letame, se secco, è un ottimo innesco -
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Arminius ha risposto al topic di Sabaudo in Il nostro forum
Infatti il punto è prorpio quello. In una società civile chi sbaglia, chi tenta di fare il furbo, è giusto che paghi. Che paghi con una sanzione commisurata al reato ed anche su questo credo che obiezioni ce ne siano molto poche. La strafamosa ed iconica immagine della giustizia bendata con la bilancia in mano suggerirebbe che due individui, due soggetti, vengano giudicati e sanzionati o assolti, da una terza parte imparziale, dopo che tutti hanno avuto modo di dimostrare innocenza o colpevolezza, tramite un iter il più rapido, ma allo stesso tempo non frettoloso. Che tu sia ricco o povero, famoso o sconosciuto, la signora con la bilancia dovrebbe essere garanzia non solo di terzietà ma soprattutto di imparziaità. Ecco, la mia sensazione, ma immagino sia la stessa di molti, è che, in smbito giudiziario tutti i pricipi sopra elencati non siano sempre rispettati. E mi tengo largo La sensazione si trasforma in frustrazione e scoramento quando il discorso vira verso la cosiddetta giustizia sportiva. La sensazione di impotenza, di un qualcosa che assomigli più ad un tribunale di Gesuiti o per par condicio ad un tribunale islamico è difficile da metabolizzare, sei alla mercè di gente che, escludendo la cialtroneria o l'incompetenza, è guidata, magari non personalmente, da interessi più o meno sommersi che possono andare da accordi economici a mero desiderio di vendetta. Inutile fare l'ennesimo, trito, destabilizzante elenco di porcate che la GS ha perpetrato durante gli ultimi 40 anni, impossibile che a pagare siano sempre in pochi se non quando solo ed unicamente lo stesso soggetto, mentre altri ne escono quasi sempre immacolati, per cavilli o per decorrenza dei termini, finendo col far pagare le loro colpe anche a soggetti che avevano solo a che fare marginalemente con le loro "marachelle". Anche qui, evito esempi, tanto chi legge qui dentro sa perfettamente a cosa mi riferisco. Anche io sono convinto che il calcio sta morendo, nonostante le dichiarazioni entusiatiche dello svizzero-cammeliere. Il calcio, almeno per me, comincia a morire la sera dell'Heysel, un colpo tremendo lo da, sucsssivamnete, la legge Bosman creando un governo calcistico parallelo popolato da manegioni, boiardi, speculatori e squali affamati solo di soldi. Ma già qualche anno prima gente come Silvio Berlusconi in base al postulato "io ho i soldi e faccio quel tasso che mi pare" a cominciato ha drogare un mercato che si basava su equilibri ed accordi non scritti. Il resto lo hanno fatto le televisioni modificando calendari tornei e chiedendo da una parte un numero sempre maggiore di gare e dall'altra escludendo d'imperio la maggior parte delle nazioni europee relegandole a comparse. Puoi venire alla cena, paghi, ma non ti faccio mangiare. Un principio che poi si è diffuso a macchia d'olio anche il ambienti più importanti. L'ingresso nel mercato di analfabeti calcistici ma pieni di soldi da buttare sta, di fatto per dare il colpo di grazia ad uno sport gia moribondo per mancanza di una base e dallo scadimento della cifra tecnica. Forse sta parte, potevo anche rispormiarmela, e chiedo scusa per la lunghezza ma volevo dare l'idea di come la mia nausea latente per ciò che sta accadendo oggi, e non parlo slolo della Juve, nasce da lontano ed ha radici molto profonde. Vi racconto questa, così torniamo anche se in maniera tangenziale, all'argomento iniziale, Una quarantina di anni fa, forse di più, un giudice in pensione disse a mio babbo "Caro mio lei si auguri di non finire mai in un'aula di tribunale, non importa se da innocente o da colpevole, tenga presente che se a quella mattina al giudice rode il kulo perche la Roma ha perso sono cacchi per chi gli va sotto" ed ha aggiunto "Nel caso, si premuri di capire le idee del giudice e si presenti all'udienza col giornale adatto" Potrebbe avere esagerato. Ma forse no
