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Arminius

Tifoso Juventus
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  1. Ma se da Prodi in poi svendiamo assets a bucanieri e filiibustieri che verrebbero considerati fuorilegge alla Tortuga Ma non nel Lussemburgo di San Junker. Grazie a D Maio facciamo lingua-in-bocca con i cinesi, addirittura andiamo a portare in mezzo al deserto eventi, seppur secondari, in cambio di un pugno di datteri...ma di cosa parliamo
  2. Anche perchè la Juve verrà dimostrato essere un'incrocio fra la Spectre e ll'Isis i poveri proprietari del City verrà rivelato essere sei poveri cammelieri ignoranti e che hanno solo sbagliato a fare di conto. Poveri.
  3. Esatto Giovannino morì di malattia. Fosse ancora vivo lui, noi non saremmo in questa situazione. Mi ci gioco quello che volete.
  4. Il vino no è vietato per motivi religiosi. I taralli poi sta gente non se li merita. Quindi finirà a pane arabo e mazzette. Paese che vai...
  5. Ultimamente non ha rilasciato più interviste ne dichiarazioni....però è strano
  6. Scusate, qualcuno sa se è vero che Andrea ha querelato il cornutazzo? Non per il significato in se del fatto, questo perchè per la prima volta da dieci anni a sta parte, ovvero per tutta la presidenza Agnelli, nessuno è andato per quelle vie legali di Bonopertiana memoria. Cioè se per dieci anni è stato zitto e appena esce dal giro senza più vincoli societari decide di citare a titolo personale st'inverebrato, mi viene da pensare che la strategia del silenzio sia qualcosa di imposta dall'alto. Così fosse, capite che le speranze di un'azione incisiva da parte della proprietà sono praticamente nulla.
  7. Se il CONI fosse veramente l'organo referente dello sport italiano, ed a ruota FIGC e Lega avrebbero dovuto chiedere immediatamente le dimissioni della Sandulli per le gravi di dichiarazioni rilasciate con estrema leggerezza dal cognato, invece di minimizzare e derubricarle come chiacchiere da bar
  8. Anche per me. Ogni giorno si viene a conoscenza di dettagli inquietanti su come è strutturata ed interconnessa una parte fondamentale che gestisce il paese. Gente chevrivopre incarichi spesso in contrasto fra loro, controllori di controllati che altro non sono che se stessi, amici e parenti distribuiti nei posti cruciali per mero nepotismo o per scambi di favori. Come scritto più volte, la mia unica speranza è che, a nostra insaputa, si stiano facendo le pressioni mirate per far rientrare sto scempio, perchè amici miei, se le nostre speranze sono riposte in una giustizia equa, allora siamo messi male.
  9. Pezzodim*****a...ma questo non ha una dignità? Va a piangere all'Ordine e poi piscia su etica e deontologia. Mi auguro che se è vero che Agnelli lo ha querelato, gli deve togliere pure le mutande, ma con la nostra magistratura subito fortemente che avvenga.
  10. In sostanza cosa è successo? Ha istigato i disadattati che lo seguono ad insultare st'avvocatessa?
  11. Solo che i Sopranos sono una fiction questi so' veri. Stanno ovunque, quando parlavo di metastasi, non era certo perché amo le metafore.
  12. In pratica siamo come Salman Rushdie davanti ad un tribunale islamico. Ecco perchè la nostra retrocessione non è neanche quotata. Regà sveja....hanno deciso che è finita. Punto E mi auguro di cuore di aver preso una toppa clamorosa, ma se i personaggi in commedia sono questi è quelli che dovrebbero tutelarci non fiatano....
  13. In sostanza, per quel poco che ne capisco, qui non se ne esce andando a difenderci ingenuamente in appelli, ricorsi ed ammennicoli giuridici. La sentenza è già stata emessa, senza appello, molti mesi fa. Se mai ne usciremo sarà solo perché qualche politico, per difendere interessi di qualcun altro, non certo i nostri, farà la voce grossa. Altrimenti
  14. Puoi spiegare bene questa cosa del conflitto di interessi? Quale sarebbe? Non è questione di singolo aspetto. Questo personaggio qui, ma come tanti altri come lui, ha agganci e conoscenze talmente ramificati che è difficile anche solo immaginare che possa essere ammissibile un comportamento di terzietà libero non dico da implicazione ideologiche - in questo caso tifo - ma da imput sollecitati da interessi altrui. In quel mondo tutti sono creditori o debitori di qualcuno più o meno potente Tempo per fare un esempio, il soggetto di cui sopra ha fatto parte del TAR del Lazio, ci sono documenti in rete, è ce ne sono altri nei quali si parla di incompatibilità...qui non è solo un problema di Juventus ma del fatto che questo sistema metastatico ed autoreferenziale è in grado di orientare sentenze senza che nessuno apra bocca. L'esempio della famiglia Sandulli che disserta di una sentenza in itinere senza che nessuno faccia, obiezione anzi viene liquidata dal CONI come chiacchiera da bar è tristemente indicativa
  15. Aspetto un articolo indignatissimo di Travaglio sul Fatto Quotidiano o una Puntata di Report sull'argomento. I giornalisti italiani sono forse peggio dei Chinè e dei Sandulli. Basta ascoltare o leggere a caso, una banda di manichei schierati a seconda di offre di più. Bisognerebbe spegnere definitivamente radio e TV e farli fallire. Tutti
  16. Troveresti più tifosi con la maglietta di Castagnetti a Ryad che all'Olimpico per la finale. Qui ormai è tutto finto sono come i sfondi western a Cinecittà. Il calcio del popolo limortacciloro
  17. Due parole su Chinè Inizialmente la nomina di Chiné doveva essere “provvisoria”, perché il magistrato calabrese stava già operando in Figc. Il presidente della Federcalcio Gravina lo aveva nominato procuratore aggiunto insieme ad altre quattro persone: Marco Di Lello (con funzioni di procuratore federale Interregionale), Alessandro Gentili (assegnato alla Procura Federale Interregionale), Gioacchino Tornatore e Luigi De Ficchy. Non sono mancate le polemiche nel passato di Chiné, con tanto di doppia interrogazione parlamentare nel maggio 2021, quando il magistrato era finito sotto la lente d’ingrandimento del Senato della Repubblica. A presentare una interrogazione, tre senatori: Elio Lannutti, Luisa Angrisani e Margherita Corrado. “Il motivo – scriveva ad esempio il quotidiano Repubblica – è che Chinè dal 16 febbraio è diventato il Capo di gabinetto del Ministro Franco al Mef. Un incarico di grande prestigio, che si è aggiunto a quello di Procuratore federale. Solo che nella dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ha omesso di comunicare proprio il suo incarico federale, segnalando come unico incarico presso enti pubblici o privati quello da Giudice tributario presso la Commissione di giustizia tributaria”. Dopo l’estate del 2021 altra polemica e altra interrogazione parlamentare nei confronti di Chiné, stavolta da parte dell’onorevole Andrea Del Mastro Delle Vedove. Oltre alla questione precedente stavolta c’è dell’altro: “L’incarico calcistico, in scadenza a giugno 2021, viene rinnovato nel mese di aprile. E a luglio Chiné è confermato nella carica, ma stavolta comunica la nomina sportiva. Con un errore, o un falso”, accusa Delmastro nell’interrogazione parlamentare. Come si legge su alcuni quotidiani: “Perché Chiné dirige la Procura federale appunto da dicembre di due anni prima, dopo le dimissioni del prefetto Pecoraro, suo predecessore. All’epoca si pensava ad un incarico di breve durata, fino ad agosto 2020, ma fu prorogato di un anno causa emergenza Covid”. Perché le polemiche su Chiné? Sempre dai quotidiani: “Perché il capo di gabinetto dell’economia dirige il traffico di svariati quattrini. Una parte è indirizzata anche verso il mondo delle sport e le varie federazioni, segnatamente anche quella del calcio, per la quale è chiamato a giudicare. È normale? Finora nessuno ha risposto ad interrogativi emersi, anche se in maniera parziale pure a mezzo stampa”. Ora tocca al processo-Juve.
  18. E mecojoni! Questo non solo non è in pensione ma è parte in causa...basterebbe questo per chiederne le dimissioni. Quando dicevo che ha anticipato la sentenza esprimendo un parere personale ho detto una cazzata, in realtà questo ha fatto capire in maniera velata manco tanto che il ricorso non verrà accolto. Questa non è una sentenza disciplinare e un omicidio (spirtivo) su commissione
  19. Po esse, lui magari è in pensione, ma etica e deontologia mica ci vanno in pensione. Poi questo è un mia considerazione, secondo me un giudice, un magistrato, un avvocato, anche in pensione, non dovrebbero, anche perchè, sempre a mio modesto parere, poco opportuno, esprimere opinioni in merito a sentenze ancora da definire. E questo vale per anche Grassani, Afeltra e compagnia cantante. Posso dare la mia interpretazione di una legge non commentare una sentenza o una motivazione. E' chiaro che si tratta di un argomemento complesso e con mille sfaccettature. Poi magari mi sbaglio
  20. Comunque un esponente della magistratura, per me, non dovrebbe esprimersi su sentenze o ricorsi non definitivi.
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